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Di seguito ci sono delle affermazione che alcune persone possono fare a proposito della propria comunità Per cortesia indichi quanto ritiene vera (o falsa) ciascuna affermazione con

riferimento a quei connazionali che considera membri della sua comunità di origine, indipendentemente dal fatto che attualmente risiedano nel paese di origine o all’estero.

V F 9.1 La mia comunità di origine è un luogo accogliente dove sto bene. 1 0 9.2 Le persone della mia comunità di origine sono tra loro molto diverse e non condividono gli

stessi valori.

-1 0 9.3 Le persone di questa comunità ed io vogliamo le stesse cose. 1 0 9.4 Riesco a riconoscere la maggior parte dei miei connazionali che fanno parte della mia

comunità di origine.

1 0 9.5 Tra le persone della mia comunità di origine mi sento a casa. 1 0 9.6 Poche persone della mia comunità di origine mi conoscono. -1 0 9.7 Mi interessa cosa le persone della mia comunità di origine pensano del mio comportamento. 1 0 9.8 Non ho nessuna influenza su cosa accade nella mia comunità di origine. -1 0 (continua)

197 (continua)

9.9 Se c’è un problema nella mia comunità di origine, le persone della comunità riescono a risolverlo.

1 0 9.10 E’ veramente importante per me far parte di questa comunità. 1 0 9.11 Le persone della mia comunità di origine generalmente non vanno d’accordo tra di loro. -1 0 9.12 Mi aspetto di rimanere a far parte della mia comunità di origine per molto tempo. 1 0

Tabella 4.11 Sottoscale e Conteggio

Senso di Comunità (SC) generale Σ standardizzato punteggi D 9.1 - 9.12 [0<SC<1] * alle domande 9.2, 9.6, 9.8 e 9.11 invertire il punteggio per vero=1 con -1 prima di mandare in analisi Senso di Comunità (SC) settoriale Membership 9.4 + 9.5 + 9.6 Influence 9.7 + 9.8 + 9.9 Reinforcement of needs 9.1 + 9.2 + 9.3 Shared emotional connection 9.10 + 9.11 + 9.12

Nei capitoli precedenti si è ipotizzato un ruolo progressivamente sempre più prominente per le comunità epistemiche di riferimento, sia in termini di possibilità d’azione, che di direzione nelle future scelte politico istituzionali del nostro paese, a maggior ragione se si considera la scala internazionale. Quello che ci siamo chiesti, nel nostro case study, quindi, era come dare prova dell’esistenza o,viceversa, non esistenza, di una comunità corrispondente al profilo designato, e quanto fossero forti i fattori pull, come il senso di appartenenza e/o di identificazione provato nei suoi confronti dai propri membri, nel momento questi avessero deciso di spostarsi. In altre parole, quanto fosse forte il Senso di Comunità riferito alla comunità epistemica di appartenenza, a confronto con le altre principali appartenenze sperimentate da questi studenti in mobilità. È in questo frangente, che riteniamo l’operazionalizzazione del concetto di senso di comunità sulla quattro dimensioni di cui sopra, utile ai fini esplorativi del testo, e soprattutto, un giusto compromesso fra la necessaria economia delle varie componenti del questionario nel suo insieme, e la ricchezza delle informazioni concretamente raccolte attraverso esso.

Partendo dalla cornice d’insieme, la Tabella 4.12 riporta, quindi, la distribuzione di frequenza per i tre Indici di Comunità completi, già standardizzati e quindi compresi tra un valore minimo di 0, per l’assenza di senso di comunità, e un massimo di 1, per l’identificazione integrale con la comunità a cui sono richiamati,

198

mentre con la Tabella 4.13 si pongono a confronto gli indici sintetici dei tre gruppi, ottenuti tramite una semplice misura di tendenza centrale138.

Tabella 4.12 Indici di Comunità

indice comunità CONNAZIONALI indice comunità AMICI/CONOSCENTI indice comunità COLLEGHI N % Cumulative % N % Cumulative % N % Cumulative % ,17 1 2,7 2,7 ,17 - - - ,17 - - - ,25 1 2,7 5,4 ,25 2 5,4 5,6 ,25 - - - ,33 2 5,4 10,8 ,33 2 5,4 11,1 ,33 2 5,4 5,4 ,42 4 10,8 21,6 ,42 8 21,6 33,3 ,42 2 5,4 10,8 ,50 6 16,2 37,8 ,50 6 16,2 50,0 ,50 5 13,5 24,3 ,58 9 24,3 62,2 ,58 6 16,2 66,7 ,58 9 24,3 48,6 ,67 12 32,4 94,6 ,67 6 16,2 83,3 ,67 7 18,9 67,6 ,75 2 5,4 100,0 ,75 5 13,5 97,2 ,75 9 24,3 91,9 ,83 1 2,7 100,0 ,83 3 8,1 100,0

Total 37 100,0 Total 36 97,3 Total 37 100,0 Missing 0 Missing 1 2,7 Missing 0

Tabella 4.13 Statistiche Sintetiche

indice comunità COLLEGHI indice comunità AMICI/CONOSCENTI indice comunità CONNAZIONALI N Valid 37 36 (missing: 1) 37 Mean ,6261 ,5440 ,5541 Std. Deviation ,13267 ,15104 ,13639

Dalle statistiche riportate (Tab. 4.13), i dati rilevati sul campione sembrano confermare le ipotesi iniziali, per cui, a livello sintetico l’Indice di Comunità riferito ai colleghi, ovvero alla Comunità Scientifica di riferimento, risulta essere, in media leggermente più forte rispetto a quelli sperimentati dai giovani ricercatori per le altre due collettività, presentando un valore di 0,63 (st. dev. 0,13) rispetto ai 0,55 (st. dev. 0,14) dei connazionali e 0,54 (st. dev. 0,15) degli amici e/o conoscenti, pur non allontanandosi troppo dalle tendenze generali di tutti e tre gli indici.

138

Il valore scelto, per semplicità, è la media aritmetica, di cui, come visibile nella tabella 5.20 è riportata a seguito anche la standard deviation.

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Di conseguenza, possiamo affermare che nel piccolo del campione pisano, la comunità epistemica di appartenenza, nel caso dei giovani ricercatori stranieri dell’Ateneo intervistati, può effettivamente essere vista come importante fattore motivazionale e identificativo, per lo meno al pari delle altre collettività tradizionalmente considerate significative, come amici e parenti.

Considerando brevemente il genere, si nota come in generale, sia la componente maschile che quella femminile del gruppo di giovani ricercatori del campione, sembrino evidenziare un senso di comunità leggermente più forte in riferimento alla comunità scientifica (0,66 con st. dev. 0,11 per i maschi, 0,58 con st. dev. 0,15 per le femmine), a confronto con le altre due collettività analizzate. Nel particolare inoltre, sempre sulla stessa comunità di riferimento si nota un senso di comunità lievemente maggiore tra i maschi del campione rispetto alla controparte femminile, che quindi tenderebbe a evidenziare un maggior grado di identificazione con la comunità scientifica di riferimento tra i primi che non tra le seconde, come riportato anche in tabella (4.14).

Tabella 4.14 Indice di Comunità e Genere

Sesso

Maschio Femmina

Mean St. Dev. Mean St. Dev. indice comunità CONNAZIONALI ,55 ,13 ,56 ,14 indice comunità AMICI/CONOSCENTI ,56 ,16 ,52 ,14 Indice comunità COLLEGHI ,66 ,11 ,58 ,15

Un dato interessante, sempre in riferimento al genere, riguarda l’indice di comunità relativo ad amici e conoscenti. Rispetto all’indice sintetico generale, come ci si potrebbe aspettare, quello relativo ad amici/conoscenti risulta l’indice con valore più basso tra i tre. Considerando che include vicini e conoscenti, la situazione più verosimile per giustificare i valori che presenta, è che sia più difficile per gli studenti intervistati instaurare legami di amicizia particolarmente significativi, a maggior ragione se si trovano nelle fasi iniziali del loro progetto di studio all’estero. Quando si include il genere, gli indici sintetici restituiscono due percorsi di sviluppo differenti per maschi e femmine: rispetto ai primi, si nota la sostanziale continuità

200

che a questo punto, anche l’indice relativo agli amici e conoscenti assume rispetto alle altre due collettività (nonostante i livelli più alti di deviazione standard riportati). Le seconde, viceversa, presentano valori più bassi dell’indice rispetto ai valori di quello generale, sostanzialmente, suggerendo che sia più difficile per le studentesse stringere legami d’amicizia nel contesto di mobilità.

Considerando invece, l’area disciplinare di appartenenza (Tab. 4.15), al di là della leggera propensione ancora in generale rivolta alla comunità dei colleghi a confronto con le altre due, sono gli alti valori dell’indice totale del senso di comunità della prima collettività nominata, rispetto alle aree delle scienze giuridiche, economiche e sociali e alle discipline umanistiche ad attirare l’attenzione: l’ipotesi più plausibile è che proprio per la natura intrinseca delle aree di studio citate, radicate al contesto socio-culturale di sviluppo, queste richiedano un più alto coinvolgimento emotivo da parte del giovane ricercatore, e di conseguenza anche investimenti più ampi in termini di senso di appartenenza e identificazione, a confronto invece con gli indirizzi di orientamento scientifico; questi, essendo meno culturalmente legati al contesto di riferimento rimangono più neutri, più spendibili sul fronte internazionale ed anche meno dispendiosi da mantenere. Di conseguenza, queste tendenze potrebbero anche essere indice di un progetto di mobilità più duraturo verso l’Italia, in cui l’acquisizione di conoscenze e competenze culturalmente legate al territorio agevolerebbe il processo di inserimento in loco; aspetto, che se in questo caso trattato solo ipoteticamente, potrebbe essere interessante da analizzare più approfonditamente in futuro.

Tabella 4.15 Indici di Comunità Colleghi e Area Disciplinare

COLLEGHI Mean St. Dev.

medicina e farmacia ,61 ,13

ingegneria ,58 ,00

scienze matematiche, fisiche e della natura ,64 ,15

agraria e veterinaria ,48 ,17

scienze giuridiche, economiche e sociali ,71 ,08