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CAPITOLO 3: LE GATED COMMUNITIES NEL MONDO UNA PANORAMICA GENERALE

3.17 Le Gated Communities in America Latina

3.17.2 Brasile

I condominios fechados sono il sogno della classe alta e medio alta, dotati di proprie infrastrutture e guardie di sicurezza contro il grosso problema dell'alto tasso di criminalità urbano, sono come piccole città all'interno di quella ufficiale. Le aree metropolitane di Rio e San Paolo presentano la maggior concentrazione; Alphaville ne è un ottimo esempio costruita negli anni Settanta durante un governo militare per fronteggiare esodi rurali, povertà, crimine, diffusione urbana e decadimento periferico, da sempre destinata alla classe media e alta.

Figura 66 Una immagine pubblicitaria di immobili in Alphaville.

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Figura 67 Ancora un esempio di pubblicità di Alphaville.

Fonte: http://www.alphavillenegocios.com.br, ultimo accesso 27/04/14.

Figura 68 Alphaville pubblicità di terreni in costruzione.

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Figura 69 Condominio Fechado in Belo Horizonte, Brasile.

Fonte: http://belohorizonte.olx.com.br/lote-em-condominio-fechado-iid-593355865, ultimo accesso 27/04/14.

Figura 70 Gated Community adiacente ad una favelas in San Paolo.

Fonte: httpced.berkeley.edubpjwp-contentuploads201402gated-communities7-3.jpg, ultimo accesso 27/04/14.

Relativamente a San Paolo che presenta il caso più esteso di lottizzazioni gated, Hervé Vieillard-Baron e Pedro De Almeida Vasconcelos409, Professori di Geografia citando Teresa Caldeira propongono tre tappe evolutive per questa drammatica segregazione spaziale

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H. Vieillard-Baron, P. De Almeida Vasconcelos, Une lecture de la ségrégation au Brésil au regard de

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composte da una prima segregazione per tipo di abitazione in un determinato spazio residenziale; segue la distinzione centro-periferia con l’importanza dell’accento sulla distanza dal centro pericoloso ed infine dagli anni Ottanta le enclaves di sicurezza chiuse e adattate al modello nord americano. Le periferie si sono popolate di quartieri gated e favelas fianco a fianco col passare degli anni. Alphaville ne è proprio la precorritrice, nata dal bisogno di uomini d’affari di abitare vicino al luogo di lavoro, San Paolo, e da immobiliaristi che hanno risposto a questa nuova esigenza globale. Sviluppata a partire dal 1973, si è estesa nel tempo e dotata di ogni tipo di servizio come scuole, università, attrezzature sportive apprezzate molto dai residenti, in genere quadri e dirigenti. Oggi l’ambiente è ricercato per la sicurezza, protezione e isolamento da traffico convulso e soprattutto dall’alto tasso di criminalità composta da rapimenti e aggressioni spesso efferate. Veillard-Baron e De Almeida Vasconcelos stimano che nel 2002 Alphaville sia stata composta da 14 condomini gated, 35.000 anime in 19.000 ettari, numerosi complessi di gran lusso divisi in appartamenti, due centri commerciali e 11 scuole. A pochi passi slums e povertà estrema. Secondo gli studiosi, anche e soprattutto per il Brasile si può certamente parlare di un contesto di profonda e generale iniquità sociale ed economica, dove solo 1/10 della popolazione possiede la metà dei redditi complessivi. Questa dualità è ereditata da una storia di colonizzazione e schiavitù, che si ritrova ad oggi nella generale accettazione della situazione. La popolazione è composta da indigeni, eredi di colonizzatori portoghesi, eredi di schiavi neri provenienti direttamente dalle coste africane del Ghana e Nigeria, e da meticci. Nel 1888 viene abolita, dopo più di quattrocento anni, la schiavitù e gli ex schiavi abbandonati a sé stessi migrano dalle piantagioni e fattorie di campagna nei centri urbani cercando una nuova vita. Da quel momento, riportano gli autori, i governi impiegheranno pochi fondi nella loro sistemazione, favorendo il nascere delle favelas in zone libere avanzate, geologicamente pericolose, malsane, trasformando la città in segmenti.

Dal momento del ritiro dello Stato, la situazione è diventata cronica; le classi più abbienti si sentono minacciate dal divario e da ciò che ne consegue, gli alti tassi di criminalità soprattutto furti e rapimenti, la paura, assieme al sospetto si diffondono in un circolo vizioso.

Figura 71 Una gated community brasiliana.

Fonte: http://globalperipheries.wordpress.com/2011/06/30/the-favelas-and-gated-communities-of-suburban-brazil/, ultimo accesso 27/04/14.

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Le entrate sono generalmente strettamente sorvegliate da sistemi di video-registrazione, guardie armate, perfino attraverso l’impiego di elicotteri, l’architettura sullo stile statunitense è personalizzata a secondo del tipo di zona entro le GC, ogni particolare sembra ricordare il Nord-America per una classe che non rispecchia più le proprie origini; le GC aumentano di anno in anno nelle periferie delle maggiori città brasiliane, come Belo Horizonte, Forteleza, Salvador, Goiania, Curitiba, Campinas, Maringa, Londrina, Ribeirao, Preto, ma sono presenti anche nel centro città con ricercati condomini verticali con cancelli di sicurezza e guardie all’entrata, naturalmente sempre per i più facoltosi o in quartieri centrali già esistenti a cui viene interdetto l’accesso chiudendo le strade.

Nell’espansione periferica, fondamentale è l’altezza delle recinzioni che, secondo Karina Landman410 possono arrivare a superare i tre metri, modificando di colpo il paesaggio circostante.

Figura 72 Alphaville Flamboyant, San Paolo.

Fonte: K. Landman, op.cit.,p. 16.

All’interno dei condominios fechados sono forniti ogni tipo di servizi per il tempo libero, per lo sport, per l’educazione, la natura, il paesaggio, è in pratica una città autonoma ed indipendente, un po’ come vivere tutto l’anno in un mega villaggio turistico strettamente organizzato con regole e codici di condotta da Associazioni di Residenti (Residents

Associations) o Associazioni di Proprietari (Homeowners Associations).

Secondo l’autrice che formula un paragone con le gated communities sud africane, l’espansione in Brasile di questo tipo di fortificazioni è il risultato di una ricerca che va dalla sicurezza allo stile di vita,ma anche di circostanze locali e internazionali che hanno condotto ad un siffatto paesaggio di contraddizioni fatto di ricchezza a stretto contatto con estrema povertà.

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K. Landman, Gated communities in Brazil and South Africa: comparative perspectives, CSIR Division of Building and Construction, 2002.

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