D0232 ANALISI MATEMATICA II

Nel documento GUIDA DI (pagine 21-26)

Prof. Magda ROLANDO LESCHIUTTA Dip. di Matematica

II ANNO

IOPERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annual (ore) Settimanale.(ore)

Lez. Es.

72 48

6 4

Lab.

Il corso si propone di comp letare la formazione matematicadi basedello studente, con particolare riferimentoal calcolo differenziale e integrale in piùvariabili,alla risoluzione delle equazioni e dei sistemidifferenzialied ai metodi di sviluppiin serie.

Il corsocomprende, oltre alle ore di lezione , ore di esercitazione.

Nozioni propedeutiche:sirichiedeallo studente il possesso dei metodi di calcolo e delle considerazionidi carattere teorico forniti dai corsi diAnalisi Matematica e diGeometria.

PROGRAMMA

Funzioni continue di più variab ili.

Calcolo differenziale in più variabili.

Calcolo differenziale su cur ve e superfici.

Integrali multipli.

Integrali su curve e superfici.

Spazi vettoriali normati e successionidi funzioni.

Serie numeriche e serie di funzioni.

Serie di potenze.

Serie diFourier.

Equazioni e sistemi differenziali.

ESERCITAZIONI

Parallelamente agli argomenti delle lezionivengonosvolti esercizi in aula ed eventualmente

al LAIB. "

TESTI CONSIGLIATI

A.Bacciotti, F.Ricci, Lezionidi Analisi Matematica II,Ed.Levrotto&Bella, Torino,

Nuo-va edizione 1991. .

M.Leschiutta, P. Moroni,J.Vacca,Esercizidi Matematica,Levrotto&Bella,Torino, 1982.

CIVILE 29

D0620 CHIMICA

Prof. Nerino PENAZZI Dip. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica

Il corsosi propone di fornire le basi teoriche necessarieper la comprensionee l'interpre-tazionedei fenomenichim icie di dare una breverassegna delleproprietà degli elementi più comunie dei loro principali composti. Essosiarticola diconseguenza in due parti:

una di chimica generale alla qualevengono dedicate circa 60 ore di lezione;una di chimi-ca inorganichimi-ca (5-10 ore di lezione).

Per seguire con profittoilcorso sono sufficienti le nozioni di base relative alleleggi gene-rali della chimica, alla simbologiae alla nomenclatura.

PROGRAMMA

Chimica Generale:Sistemi omogenei e sistemi eterogenei. Concetto di fase,di composto, di elemento. Teoria atomico-molecolare. Legge di Avogadro. Determinazione dei pesi atomici e molecolari. Concetto di mole. Calcoli stechiometrici. Nomenclatura chimica.Il sistema pe-riodico degli elementi. L'atomosecondo i modelli classici e quantomeccanici. Interpretazione elettronica del sistema periodico. Fenomeni legati all'emissione delle radiazioni luminose e deiraggi X.Legame ionico, covalente, metallico.Energia reticolare,energia di legane.Grado di ossidazione.Isotopia. Energia di legame dei nucleoni. Radioattività. Fenomeni difissione e di fusionenucleare.Leggi dei gas.Dissociazione termica. Teoria cinetica dei gas.Calore specifico dei gas.Statosolido. Reticolo cristallino e cella elementare.Difetti reticolari. Solu-zioni solide.Stato vetroso."Composti" nonstechiometrici.Stato liquido. Equazione di Clausius-Clapeyron. Tensione di vapore'delle soluzioni. Fenomeni crioscopici ed ebullioscopici. Pres-sione osmotica. Energia interna ed entalpia.Effetto termico delle reazioni.Entropia ed ener-gia libera di reazione. Velocità di reazione. Catalisi. Legge dell'azionedimassa. Principio dell'equilibriomobile.Regola delle fasi. Diagrammi di stato ad uno e due componenti. Appli-cazione della legge delle fasi agli equilibri chimici eterogenei.Soluzioni di elettroliti. Elettroli-si. Costante di ionizzazione. Prodottoionico dell'acqua.Acidi e basi.pH. Idrolisi.Prodotto di solubilità.Potenziale d'elettrodo.Serie elettrochimica.Tensioni di decomposizione. Po-tenziali di ossido-riduzione. Cenni di corrosione .

ChimicaInorganica:Proprietà e metodi di preparazione industriale deiseguenti elementi e dei loro principali composti:idrogeno,ossigeno, sodio, rame, calcio, zinco, alluminio, carbo-nio, silicio,azoto, fosforo, cromo,uranio,zolfo, manganese, alogeni, ferro.

Chimica Organica: Cenni su idrocarburi saturi ed insaturi. Fenomeni di polimerizzazione. Al-coli, aldeidi, chetoni,acidi organici, eteri, esteri, ammine, ammidi, nitrili. Benzene e suoi omo-loghi, fenoli, nitroderivati,ammine aromatiche.

ESERCITAZIONI

Le esercitazioni sono dedicate all'ampliamento di alcuni argomentioggetto di lezione,ad espe-rienze di laboratorio e a calcoli relativi agli argomenti di chimicagenerale.

TESTI CONSIGLIATI

C.Brisi, V. Cirilli, Chimica Generaleed Inorganica,Levrotto& Bella, Torino.

M.J. Sienko,R.P. PIane, Chimica: Principi e proprietà, Piccin, Padova.

C. Brisi, Esercitazionidi Chimica, Levrotto& Bella, Torino.

P.Silvestroni,Fondamenti di Chimica,LibrerieEredi Virginio Veschi, Roma.

L. Rosemberg ,Teoria e applicazionidi ChimicaGenerale, Collane Schaum ,EtasKompass.

M.Montorsi,Appunti di ChimicaOrganica,Celid, Torino, 1987.

30 CIVILE

D1370 DISEGNO

Prof. Maria Teresa NAVALE (1°e 2°corso) Dip. di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Terri -toriali

I ANNO

l° e 2° PERIODO DIDATTICO

Impegno didattico

Partendo dal principio fondamentale che il Corso di Disegno per ingegneri, di qualun -que indirizzo di laurea, NON è un corso per disegnatori professionali, bensì per profes-sionisti ingegneri;

tenendo conto del fatto che la provenienza degli studenti è quanto mai eterogenea, il corso si propone di fornire:

l - le nozioni teoriche indispensabili di base, a monte di tutte le regole della rappresenta-zione grafica, sia essa manuale che automatica;

2 -le nozioni sulle tecniche e sui metodi di rappresentazione,con riferimento alla norma-tiva in atto per il disegno tecnico.

Èrichiesto: il puntuale apprendimento delle nozioni esposte, dimostrato dalla capacità di immediata lettura ed esatta esecuzione dei disegni tecnici; una accettabile precisione grafica, non disgiunta dalla capacità d'esprimere in rapidi schizzi a mano libera la rap-presentazione richiesta dell'oggetto, sia esso esistente che in fase progettuale.

La verifica viene condotta mediante esercitazioni settimanali, esemplificative degli argo-menti delle singole lezioni e, in un secondo tempo, esercitazioni applicative e ricapitolati-ve inerenti al disegno tecnico, corredate dei relativi schizzi, seguite da una brericapitolati-ve ricerca su di un'operaingegneristica o di una struttura a scelta dell'allievo.

PROGRAMMA.

Elementi di geometria descrittiva e proiettiva quali riferimenti fondamentali per affrontare qualsiasi problema di rappresentazione (proiezioni ortogonali, assonometrie, prospettive, di-' segno esploso, cenni di teoria delle ombre e soleggiamento).

Problemi di quotatura e normativa tecnica finalizzati al processo produttivo con individua-zione delle scelte progettuali negli ambiti specifici. Differenziaindividua-zione dei criteri di scelta tra gli ambiti della produzione industriale,della produzione civile tradizionale ed industrializzata.

Problemi di disegno tecnico e di normativa specifica come insieme di procedure volte a costi-tuire, nei singoli settori applicativi, unità di linguaggi caratterizzati per utenze di specifica for-mazione culturale.

Approfondimenti del disegno tecnico con particolari applicazioni alla progettazione esecutiva per l'ingegneria civile tradizionale od industrializzata ed al rilievo nei campi operativi.

ESERCITAZIONI

Tavole grafiche su temi specifici in relazione ed applicazione dei temi svolti a lezione, in ra-gione di ore 4 per allievo (I e II periodo, 4 per squadra alla settimana),in aula; elaborazione di una ricerca a scelta dell'allievo, condotta individualmente o in gruppo, completa di inqua-dramento storico e documentazione grafica, fotografica, di rilievo ed eventuale proposta di intervento.

CIVILE 31

D1901 FISICA I

Docente da nominare Dip.di Fisica

I ANNO

Ilcorso sipropone di fornire gli elementi di base necessari per la comprensione della mec-canicadel puntoe dei sistemi di particelle,dell'ottica geometrica dei sistemiottici centra-ti, della fisicamatematicadel campo gravitazionaleecoulom biano, dell'elettrostatica nel vuoto.

PROGRAMMA

-Sistemidi unità dimisura ed equazionidimensionali.

- Discussione dell'incertezza associata a una misura - Cinematica del punto.

-Trasformazione delle grandezze cinematiche con il mutare del sistema di riferimento.' -Dinam icadel punto.

-Attrito staticoe dinamico. -Teorema dell'energia cinetica.

-Leggi di conservazione :energia, quantità di moto, momento angolare.

- Sistemispazialmente estesi: centro di massa. ...

-Corpo rigido. Assi principali d'inerzia.

-Leggidiconservazione persistemi estesi.

- Oscillazioniarmoniche.

- Forze non conservative.

- Principidella statica.

-Equazione delle onde, onde elastiche.

-Statica e dinamica dei fluidi. Equazione di continuità.

- Otticageometrica e sistemi ottici centrati.

- Concett o di campo:campi conservativi, energia potenziale. - Campi centrali statici nel vuoto: gravitazionale,coulombiano.

-Conduttori in'condizione statiche: capacità.

ESERCITAZIONI

Comprendono sia una parte teorica, in cui si propongono e risolvono problemi inerenti alla materia esposta nelle lezioni,sia una parte sperimentale, in cui gli studenti affrontano la pro-blematica della misura di grandezze fisiche,valendosi della strumentazione esistente nei labo-ratori didattici (misura dell'accelerazione digravità,del periododel pendoloin funzione della lunghezza e dell'elongazione).

TESTICONSIGLIATI

D. Halliday, R.Resnick, FisicaJ,Terza edizione, Casa Editrice Ambrosiana, Milano. ' D. Halliday,R.Resnick, Fisica 2,Terza edizione, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.

Amaldi, Bizzarri, Pizzella, Fisica generale - elettromagnetismo - relatività - ottica, Zanichelli.

Esercizi

FabioeGuazzoni, Problemi di Fisica Generale.

32 CIVILE

D1902 FISICA II

Prof. Piera TAVERNAVALABREGA Dip. di Fisica II ANNO

lOPERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale(ore)

Lez. Es.

82 26

6 2

L'ab.

12

La prima parte del corso si proponedi forniregli elementi di base necessari per la com-prensione dell'elettromagnetismonel vuotoenellamateria, dellateoria delle onde elet-tromagneticheedell'otticaondulatoria. Laseconda parteèrivoltaai principifondamen-tali della fisica atomica. Laterza parteèdedicata alla termodinamica.

PROGRAMMA

- Campo elettrico nella materia: dielettrici e conduttori.

- Proprietàdi trasportoneicondutt ori, corrente elettrica,legge diOhm, effetti termoelettrici.

-Campo magnetico nel vuotoe nella materia: sostanze diamagnetiche, paramagnetiche e fer-romagnetiche.

- Capi elettrici e magnetici dipendentidal ternporleggedell'induzioneelettromagnetica, in-duttanzee cenni ai circuiti RLC, equazioni di Maxwell,

- Onde elettromagnetiche nelvuoto e nella materia.

- Ottica ondulatoria:,interferenza e diffrazione.

- Propagazione onde elettromagnetichein mezzi anisotropi:polarizzazione della luce.

- Interazione della radiazione elettromagnetica con lamateria: descrizioneeffetto fotoelettri-co ed effetto Compton.

r: Meccanica quantistica:dualismoonda-particella,principio indeterminazione diHeisenberg, equazione di Schrodingere funzioned'onda.

- Emissione spontanea e indotta:Laser. Termodinamica classica ed elementi di termodinami-ca statistitermodinami-ca.

ESERCITAZIONI

Comprendono sia una parte teorica,in cui si propongono e risolvono problemi inerenti alla materia esposta nelle lezioni,sia una parte sperimentale, in cui gli studenti affrontano la pro-blernatica della misuradigrandezze fisiche, valendosidella strumentazione esistente nei labo-ratori didattici (uso di strumenti elettrici,misure relative a circuitielettrici, misura di indici di rifrazione,di lunghezze d'ondacon reticolididiffrazione).

TESTI CONSIGLIATI

Resnick,Halliday,Fisica I - Meccanica e Termodinamica,Casa Ed. Ambrosiana, Milano,1982.

C. Mencuccini, V.Silvestrini ,FisicaII,Liguori Editore, 1987.

A. Tartaglia,Esercizi svolti di elettromagnetismo e ottica,Ed. Levrotto&Bella, Torino, 1985.

U.Amaldi,Bizzarri,Fisica Generale:Elettromagnetismo,Relatività,Ottica, Ed. Zanichelli.

CIVILE 33

Nel documento GUIDA DI (pagine 21-26)