Documenti di riferimento e normative applicabili

Nel documento RELAZIONE TECNICA IMPIANTO FOTOVOLTAICO (pagine 3-0)

L’impianto proposto rispetta i seguenti documenti di riferimento (ove applicabili):

2.1 Normativa di carattere generale

Legge 9 gennaio 1991 n. 9 (G.U. n. 13 Serie generale del 16 gennaio 1991). Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzioni e disposizioni fiscali.

Legge 9 gennaio 1991 n. 10 (G.U. n. 13 Serie generale del 16 gennaio 1991). Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

Decreto 19 luglio 1996 (G.U. n. 172 Serie generale del 24 luglio 1996). Modificazioni ai provvedimenti CIP in materia di contributi di allacciamento, di cassa conguaglio per il settore elettrico e di sovrapprezzo per i nuovi impianti da fonti rinnovabili ed assimilate.

Decreto Legislativo 29 dicembre 2003 n. 387. Attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità.

Decreto Ministeriale 06 febbraio 2006.- (G.U. n. 38 Serie generale del 15 febbraio 2006)- Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaico della fonte solare.

Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007. Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’art. 7 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003 n.387.

Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008 n.37. Disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Normativa riguardante la progettazione, l'esecuzione e il collaudo delle opere civili asservite all'impianto fotovoltaico

D.P.R. n. 547 del 15 aprile 1955 e successive modifiche ed integrazioni. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Decreto 7 gennaio 1956 n. 164 (G.U. n. 78 del 31 marzo 1956). Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni.

Legge 25 novembre 1962 (allegato). Elenco delle località sismiche di prima e seconda categoria, aggiornate con le successive modifiche ed integrazioni.

Legge 5 novembre 1971 n. 1086. Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica.

Legge 2 febbraio 1974 n. 64. Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.

Circolare Ministero LL.PP. 14 febbraio 1974 n. 11951. Applicazione delle norme sul cemento armato L.

5/11/71 n. 1086.

Decreto 14 febbraio 1992. Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.

Decreto 19 settembre 1994 n. 626 (G.U. n. 265 del 12 novembre 1994) e successive modifiche ed integrazioni.

Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

Decreto 9 gennaio 1996. Norme tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.

Decreto 16 gennaio 1996. Norme tecniche relative ai "Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi".

Decreto 16 gennaio 1996. Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.

Decreto 19 marzo 1996 n. 242 (G.U. n. 104 del 6 maggio 1996). Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

Circolare Ministero LL.PP. 4 luglio 1996 n. 156AA.GG./STC. Istruzione per l'applicazione delle "Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi" di cui al Decreto Ministeriale 16 gennaio 1996

Decreto 14 agosto 1996 n. 493 (G.U. n. 223 del 14 agosto 1996). Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro

Decreto 14 agosto 1996 n. 494 (G.U. n. 223 del 23 settembre 1996) e successive modifiche ed integrazioni.

Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili.

Circolare Ministero LL.PP. 10 aprile 1997 n. 65/AA.GG. Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche" di cui al decreto ministeriale 16 gennaio 1996.

D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380. Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia

2.2 Normativa riguardante la progettazione, l'esecuzione e il collaudo dell'impianto fotovoltaico

ENEL DV 606 - Marzo 1997. Pannello semplificato per la protezione di interfaccia monofase per autoproduttori.

CEI 82-25 Edizione 09-2010: guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione.

CEI 82-25; V2 Edizione 10-2012: guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione.

CEI EN 60904-1(CEI 82-1): dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente.

CEI EN 60904-2 (CEI 82-2): dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento.

CEI EN 60904-3 (CEI 82-3): dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento.

CEI EN 61215 (CEI 82-8): moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo.

CEI EN 62093 (CEI 82-24): componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali.

CEI EN 50380 (CEI 82-22): fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici.

CEI EN 50521 (CEI 82-31): connettori per sistemi fotovoltaici - Prescrizioni di sicurezza e prove.

CEI EN 50524 (CEI 82-34): fogli informativi e dati di targa dei convertitori fotovoltaici.

CEI EN 50530 (CEI 82-35): rendimento globale degli inverter per impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica.

EN 62446 (CEI 82-38): grid connected photovoltaic systems - Minimum requirements for system documentation, commissioning tests and inspection.

CEI 20-91: cavi elettrici con isolamento e guaina elastomerici senza alogeni non propaganti la fiamma con tensione nominale non superiore a 1 000 V in corrente alternata e 1 500 V in corrente continua per applicazioni in impianti fotovoltaici.

UNI 8477: energia solare – Calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia – Valutazione dell’energia raggiante ricevuta .

UNI 10349: riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici.

UNI/TR 11328-1:2009: "Energia solare - Calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia - Parte 1:

Valutazione dell energia raggiante ricevuta".

Altra Normativa sugli impianti elettrici

CEI 0-2: guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici.

CEI 0-16: regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica.

CEI 0-21: regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica.

CEI 11-20: impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria.

CEI EN 50438 (CT 311-1): prescrizioni per la connessione di micro-generatori in parallelo alle reti di

CEI EN 60439 (CEI 17-13): apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT).

CEI EN 60445 (CEI 16-2): principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico.

CEI EN 60529 (CEI 70-1): gradi di protezione degli involucri (codice IP).

CEI EN 60555-1 (CEI 77-2): disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni.

CEI EN 61000-3-2 (CEI 110-31): compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A per fase).

CEI EN 62053-21 (CEI 13-43): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2).

CEI EN 62053-23 (CEI 13-45): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3).

CEI EN 50470-1 (CEI 13-52): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 1: Prescrizioni generali, prove e condizioni di prova - Apparato di misura (indici di classe A, B e C).

CEI EN 50470-3 (CEI 13-54): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 3: Prescrizioni particolari - Contatori statici per energia attiva (indici di classe A, B e C).

CEI EN 62305 (CEI 81-10): protezione contro i fulmini.

CEI 81-3: valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato.

CEI 20-19: cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V.

CEI 20-20: cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750 V.

CEI 13-4: sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica.

CEI UNI EN ISO/IEC 17025:2008: requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura.

UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Daticlimatici.

IEC 60364-7-712: Electrical installations of buildings - Part 7-712: Requirements for special installations or locations Solar photovoltaic (PV) power supply systems.

3.0 Generalità

3.1 Descrizione generale impianto

L’impianto fotovoltaico avrà una potenza nominale da 16,24kWp e verrà connesso in rete in modalità trifase, a valle del punto di consegna fiscale dell'energia.

4.0 Documenti di riferimento e definizioni

Verranno utilizzati quelli della specifica tecnica del gestore della rete, insieme alle disposizioni legislative vigenti.

5.0 Produzione annua attesa di energia elettrica

Come per qualsiasi impianto ad energia rinnovabile, la fonte primaria risulta aleatoria e quindi solo statisticamente prevedibile. Il calcolo della radiazione solare incidente sul piano dei moduli è stato effettuato elaborando i dati sulla irradiazione solare giornaliera media mensile diretta e diffusa su piano orizzontale relativi alla provincia di Oristano a cui il sito in esame appartiene, contenuti nella norma UNI 10349. Tali valori sono stati successivamente combinanti con il calcolo previsto dalla norma UNI 8477-1 con cui si ricavano per ogni località i dati di irradiazione incidente su superfici inclinate e orientate.

A tal fine, per la superficie della copertura idonea a ricevere la struttura fotovoltaica, sono stati considerati i seguenti parametri di progetto:

1. altitudine: 120 m. s.l.m.

2. azimut: 15° Sud Est

3. albedo: 0,2

Congiuntamente all’utilizzo della metodologia seguita esposta dall’IEA, 1996:

PPV = PV * APV dove:

-PPV, potenza nominale dell’impianto [kWp];

-PV, efficienza dei moduli in condizioni standard;

-APV, superficie di captazione dei moduli [m2];

in cui la produzione annua di energia elettrica può essere stimata tramite la seguente formula:

EPV = BOS * PPV * S in cui:

-EPV, energia elettrica producibile annualmente [kWh];

-S, rappresenta la radiazione solare annuale sulla superficie dei moduli [kWh/m2].

-BOS, efficienza della componentistica non fotovoltaica del sistema, dipendente dalle perdite dovute ai cablaggi, all’inverter, etc.;

e considerando i materiali riportati nella scheda tecnica, la stima sull’energia media annua producibile dall’impianto in oggetto è risultata essere pari a circa 22400 kWh/anno, corrispondente a circa 1.400 kWh/kWp anno.

6.0 Descrizione dell’impianto fotovoltaico.

6.1 Componenti dell’impianto.

L’impianto fotovoltaico è costituito dai seguenti componenti principali:

 Generatore fotovoltaico

 Quadro di campo

 Inverter

Figura 1 - Lay-out elettrico

6.2 Lavori da svolgere.

In base ai sopralluoghi effettuati e in base alla tipologia dei componenti utilizzati, si prevede che non saranno effettuati lavori di scasso.

In particolare:

 Il generatore fotovoltaico sarà costituito da 6 stringhe così composte: quattro stringhe da 10 moduli, due stringhe da 9 moduli

 Le stringhe saranno fissate sul tetto esistente.

 Il quadro di campo verrà fissato a muro tramite tasselli ad espansione

 Il passaggio cavi dalla stringa FV al quadro di campo verrà fatto su canalina fissata con tasselli a muro.

 L’inverter verrà posto immediatamente a valle del quadro di campo, in prossimità dell’impianto fotovoltaico.

6.3 Sequenza dei lavori.

In via preliminare la sequenza e i tempi di lavoro saranno i seguenti.

1. Installazione strutture per campi fotovoltaici Tempo richiesto :3 giorni

2. Montaggio e cablaggio moduli Tempo richiesto :1 giorno

3. Montaggio quadro di campo Tempo richiesto :1 giorno

4. Cablaggio da campo fotovoltaico a quadro di campo Tempo richiesto :1 giorno

5. Commissioning e collaudi Tempo richiesto : 0,5 giorni

6.4 Attrezzature impiegabili e uomini.

Si prevede di utilizzare:

1. Attrezzi da lavoro manuali ed elettrici (trapano) 2. Strumentazione elettrica e elettronica per collaudi.

3. Furgoni e camion vari per il trasporto.

Per quanto concerne la manodopera si prevede di utilizzare in cantiere al massimo 2 persone (operai qualificati e tecnici diplomati) contemporaneamente.

7.0 Generatore fotovoltaico 7.1 Caratteristiche elettriche.

Il generatore fotovoltaico proposto ha le seguenti caratteristiche:

 Potenza nominale di targa : 16240Wp

 Numero di moduli : 58

 Numero di stringhe : 6

 Superficie del campo : 91 m2

Modello dei Moduli: 280kWp, mono-cristallino, 60 celle

Caratteristiche:

 Potenza unitaria modulo : 280 Wp

 Tensione a circuito aperto (Voc) : 37,9 V

 Corrente di corto circuito (Isc) : 9,15 A

 Tensione alla massima potenza (Vm) : 31,10 V

 Corrente alla massima potenza (Im) : 8,69 A

 Dimensioni del modulo : 1650 mm x 992mm x 35mm

Stringa -Campo Fotovoltaico:

 n. moduli fotovoltaici in serie per stringa tipo 1 : 10

 Potenza nominale stringhe : 4320 Wp

 Tensione alla massima potenza (Vm) : 310 V

 Corrente di corto circuito (Isc) : 9,15 A

 Tensione a vuoto (Voc) : 379 V

 Corrente alla massima potenza (Im) : 8,69 A

Ciascun modulo è provvisto di diodi di by-pass.

La stringa è provvista di protezioni contro le sovratensioni (per ciascun polo) e di sezionatore equipaggiato con fusibili, prima del collegamento al gruppo di conversione.

I limitatori di sovratensione sono di classe II e tensione 550Vdc, mentre il sezionatore generale lato corrente continua è dimensionato con una corrente nominale superiore a quella nominale della stringa.

Il quadro elettrico di campo ha grado di protezione IP65.

7.2 Collegamenti elettrici fra i moduli fino al quadro di campo.

I collegamenti fra i moduli e fino al quadro di campo saranno effettuati mediante cavo solare di sezione 6 mm2 con isolamento speciale, tipo Radox.

7.3 Struttura di sostegno.

I moduli, con cornice, saranno fissati su una struttura in carpenteria metallica ancorata alla struttura portante del tetto ed opportunamente dimensionate per resistere alle sollecitazioni tipiche della zona (norma di Rif.: Decreto ministeriale del 16 Gennaio 1996 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 Febbraio 1996-Paragrafo 5 “Carichi e Sovraccarichi”).

7.4 Disegno planimetrico dell’area di interesse e disposizione dei moduli fotovoltaici sulla copertura.

Il generatore fotovoltaico viene fissato negli spazi predisposti dal cliente.

(Vedere disegni allegati )

8.0 Quadro di campo

8.1 Descrizione.

Il quadro di campo è costituito da un quadro BTicino o similari con grado di protezione IP65 avente dimensioni adeguate per alloggiare i seguenti componenti di protezione:

- 2fusibili, In = 12 A,

- 1scaricatoredi sovratensione CC.

Compito degli scaricatori di sovratensione, adottati sul lato corrente continua, è quello di agire prontamente al propagarsi nei cavi di eventuali forze elettromotrici indotte con caratteristica (8/20), cioè sono efficaci per fronti ripidi di tensione avente tempo di salita del fronte d’onda pari a 8 microsecondi e tempo di discesa del fronte d’onda pari a 20 microsecondi, corrente di cresta di 40 kA, scaricando il picco di sovratensione verso terra.

D

SC2 INT SC1

OUT

PV

Figura 2 - Schema elettrico quadro di campo tipo (per la singola stringa).

Cablaggi.

8.1.1 Cablaggio del quadro.

Il cablaggio all’interno del quadro è effettuato con cavi FG21M21 di sezione 6mm2. 8.1.2 Cablaggio quadro di campo inverter.

È effettuato con cavo FG7OR di sezione 6mm2.

9.0 Inverter

Il gruppo di conversione è idoneo al trasferimento della potenza elettrica dal generatore fotovoltaico alla rete in conformità ai requisiti normativi tecnici e di sicurezza applicabili. I valori della tensione e della corrente di ingresso del gruppo di conversione sono compatibili con quelli del generatore fotovoltaico, mentre i valori della tensione e della frequenza in uscita sono compatibili con quelli della rete alla quale viene connesso l’impianto. Il gruppo di conversione è basato su inverter a commutazione forzata, con tecnica PWM ed è in grado di operare in modo completamente automatico e di inseguire il punto di massima potenza (MPPT) del generatore fotovoltaico.

Per il controllo e la gestione del convertitore è prevista l’istallazione di opportuno software.

L’inverter trifase:

 Potenza nominale: 16kW

 Corrente d’ingresso Max : 16A

 Fattore di distorsione della corrente in uscita <3%

 Grado di Efficienza al Max: 97,8%

Il campo fotovoltaico è gestito come sistema IT cioè senza nessun polo attivo connesso a terra, mentre tutte le masse dell’impianto saranno collegate all’impianto di terra.

10.0 Allaccio alla rete.

E’ stato scelto il cavo fg7or 6mm, avendo stimato una distanza di circa 30metri, in condizioni di massima erogazione di corrente verso la rete pari a circa 20A, comporta una caduta di tensione percentuale massima inferiore al 2% previsto dalla norma CEI 64-8.

Il collegamento in parallelo del gruppo di conversione alla rete elettrica è effettuato a valle del dispositivo generale della rete utente e all’interno del vano contatori ENEL, sulla morsettiera esistente.

Il Tecnico Arch. Maurizio Falzone

Nel documento RELAZIONE TECNICA IMPIANTO FOTOVOLTAICO (pagine 3-0)