5. NUOVI OBIETTIVI REGIONALI

5.2 Obiettivi delle FER Elettriche

5.2.1 Fotovoltaico

Per il settore fotovoltaico si ipotizza di raggiungere nel 2030 il valore di produzione pari a 5,95 TWh, a partire dal dato di produzione nell’ultimo anno disponibile (2019) che si è attestato su circa 1,83 TWh. La potenza installata al 2030 sarà, pertanto, pari al valore relativo al 2017 incrementato di 2.520 MW.

Nel seguito si riporta un’analisi effettuata secondo le seguenti ipotesi:

• ore equivalenti di funzionamento nuovi impianti di potenza maggiore di 800 kW: 1.750 h/anno;

• ore equivalenti di funzionamento impianti di potenza minore di 800 kW: 1.300 h/anno.

Revamping e Repowering – 300 MW

Per poter raggiungere l’obiettivo di produzione per il settore fotovoltaico, sarà necessario, prima di tutto, favorire il revamping e repowering degli impianti esistenti e successivamente ricorrere sia alle installazioni di grandi impianti a terra che ad impianti installati sugli edifici e manufatti industriali.

Analizzando la produzione degli impianti maggiori di 800 kW, attraverso la Piattaforma Performance Impianti51 del GSE, si riscontra che il 25% degli impianti presenta livelli di performance sensibilmente inferiori alla media. Riportare l’efficienza di tali impianti al valore medio di produzione permetterebbe di immettere in rete ulteriori 48,6 GWh.

Nello specifico, estendendo l’analisi a tutti gli impianti fotovoltaici installati sull’Isola, si stima che circa il 13%

della nuova produzione al 2030, pari a 0,55 GWh, sarà ottenuta dal repowering e dal revamping degli impianti esistenti, attraverso il ricorso a nuove tecnologie (moduli bifacciali) e moduli con rendimenti di conversione più efficienti.

In particolare, si stima al 2030 di:

• incrementare la potenza di 300 MW attraverso il repowering degli impianti esistenti. Tale operazione non comporterà un incremento dello spazio occupato dagli impianti stessi, in quanto i nuovi moduli presenteranno, a parità di superficie, una potenza installata maggiore;

• incremento della produzione attraverso l’installazione di moduli bifacciali su circa il 65% degli impianti installati a terra maggiori di 200 kW (circa 230 MW).

La precedente analisi è stata effettuata supponendo:

• incremento del 20% della produzione dei moduli bifacciali rispetto ai moduli tradizionali;

• incremento del 30% della potenza installabile in un campo fotovoltaico, a seguito del rifacimento del campo stesso.

Per poter raggiungere l’obiettivo prefissato è necessario effettuare le modifiche normative descritte dettagliatamente nel paragrafo 6.2.1.

51 La Piattaforma Performance Impianti del GSE si pone l’obiettivo di confrontare il rendimento degli impianti fotovoltaici con P ≥ 800 kW per comparare soluzioni, tecnologie e processi, ai fini dell’individuazione e della diffusione delle best practice di settore. La Piattaforma consente di effettuare l’analisi del Performance Ratio (PR) del singolo impianto, confrontandolo con quello di impianti caratterizzati dalle medesime peculiarità tecniche. Sulla base delle analisi effettuate, emerge un quadro piuttosto chiaro dello stato di efficienza del parco produttivo fotovoltaico della Regione Siciliana. È opportuno precisare che le informazioni visibili sulla Piattaforma si riferiscono unicamente ad impianti che hanno stipulato una Convenzione in Conto Energia, ancora attiva, con il GSE. Eventuali impianti costruiti in condizioni di grid parity che non hanno siglato alcuna Convenzione in Conto Energia, non sono monitorati dalla Piattaforma. Per la Sicilia emerge quanto segue:

• nella categoria di impianti con P ≥ 800 kW, rientra meno dell’1% degli impianti fotovoltaici (400 impianti monitorati, a fronte di 52.392 impianti installati);

• la potenza installata degli impianti nel perimetro della Piattaforma corrisponde al 50% della potenza fotovoltaica installata nella Regione (0,7 GW monitorati a fronte di 1,4 GW installati);

• la produzione di energia degli impianti nel perimetro della Piattaforma costituisce oltre la metà della produzione fotovoltaica regionale (1,1 TWh monitorati a fronte di 1,7 TWh globalmente prodotti);

• l’indice PR ponderato medio regionale è pari a 77,09% ed è superiore alla media nazionale che è pari a 75,6%;

• considerando la distribuzione del PR, in relazione al numero degli impianti, si riscontra che nel 2017, circa il 27%

degli impianti privi di inseguitore presentava un PR < 70%, di cui il 4% è caratterizzato da un PR al di sotto del 50%;

• tutti gli impianti dotati di inseguitore presentano un PR > 70%, ma si sottolinea che l’attuale algoritmo di calcolo per gli impianti dotati di inseguitore individua la superficie di riferimento in quella fissa orizzontale. Di conseguenza un impianto performante può superare un valore di PR pari al 100%.

Seppure il dato complessivo faccia emergere prestazioni del parco produttivo siciliano superiori alla media nazionale, elaborando i dati della Piattaforma e considerando lo scostamento di PR degli impianti siciliani rispetto a tale media pari a 75,60%, nel solo 2017 gli impianti con PR < 75,60%, pari a 180 installazioni, portano a stimare una mancata produzione pari a 48,6 GWh.

Nuove Installazioni – 2.320 MW

Definito l’incremento di energia conseguibile attraverso azioni di revamping e repowering degli impianti esistenti, il resto della produzione al 2030 (3,55 TWh) sarà realizzato attraverso nuovi impianti fotovoltaici.

In particolare, si stima che la nuova potenza installata sarà pari a 2.320 MW, ripartita tra impianti in cessione totale installati a terra (1.100 MW) ed impianti in autoconsumo (1.220 MW) realizzati sugli edifici.

Impianti a terra

Si prevede di realizzare impianti fotovoltaici di potenza complessiva pari a 1.100 MW, prioritariamente in

“aree attrattive”. Tale valore risulterebbe in parte conseguibile, se di considera il potenziale installabile nelle seguenti aree:

• cave e miniere esaurite con cessazione attività entro il 2029;

• Siti di Interesse Nazionale (SIN);

• discariche esaurite;

• terreni agricoli degradati (non più produttivi e non idonei all’utilizzo nel settore agricolo);

• aree industriali (ex-ASI), commerciali, aree destinate a Piani di Insediamento Produttivo (PIP) e aree eventualmente comprese tra le stesse senza soluzione di continuità che non abbiano le caratteristiche e le destinazioni agricole.

In particolare, a seguito di una prima mappatura dei siti disponibili effettuata dal GSE di concerto con la Regione Siciliana, si riportano, nella successiva Tabella 5.5, i potenziali individuati.

Tabella 5.5 Potenziale aree dismesse52

Tipologie siti N. Siti Superficie

[ha] Superficie impianti

fotovoltaici [ha] Potenza installabile [MW]

Cave e miniere esaurite53 710 6.750 1.637 750

Siti di Interesse Nazionale54 4 7.488 2.022 919

Discariche esaurite55 511 1.500 510 232

Totale 1.265 15.738 4.169 1.901

Il target al 2030 coprirebbe il 58% del potenziale disponibile cui, comunque, devono essere aggiunte le aree industriali dismesse non rientranti nei SIN, per le quali non è ancora disponibile una mappatura specifica.

Tuttavia, attualmente non risultano definiti con precisione i soggetti proprietari di tali aree e lo stato di bonifica con i relativi costi. In tale contesto si ritiene idoneo supporre al 2030 di poter sfruttare il 30% del potenziale.

In base a tali ipotesi l’installazione degli impanti a terra riguarderebbe aree dismesse e altri siti, secondo la ripartizione di Tabella 5.6.

Tabella 5.6 Distribuzione della potenza impianti a terra

Sito di installazione Potenza [MW]

Aree dismesse 570

Altri siti 530

52 Elaborazioni effettuate dal GSE

53 Il dato è desunto dal Piano Cave della Regione Siciliana, che ha individuato n. 710 cave già dismesse e/o che saranno dismesse al 2029, per una superficie complessiva di 6.750 ha, di cui 1.637 ha da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici, pari a circa il 25% della superficie complessiva. Tale valutazione, anche sulla base di verifiche a campione sul campo, è stata effettuata dal GSE S.p.A., nell’ambito dell’accordo stipulato con la Regione Siciliana in data 05/07/2018. Sono state censite le aree del Piano Cave ed individuate le seguenti aree: aree di 1° livello, aree di 2° livello, aree di completamento ed aree di recupero. Tali aree potranno essere valorizzate ai fini energetici, nell’ambito del piano di recupero ambientale previsto dalla normativa vigente.

54 Fonte: MATTM, considerata solamente la parte per cui il processo di bonifica non si è concluso

55 Fonte: Regione Siciliana

Relativamente agli altri siti, sarà data precedenza ai terreni agricoli degradati (non più produttivi e non idonei all’utilizzo nel settore agricolo) per limitare il consumo di suolo utile per altre attività. Fanno parte dei terreni agricoli degradati, le aree di cui all’art. 241 comma 1-bis, Parte Quarta, Titolo V del D.Lgs. n. 152/2006 (aree con destinazione agricola, secondo gli strumenti urbanistici, ma non utilizzate da almeno dieci anni per la produzione agricola e l’allevamento, da bonificare). Per i terreni agricoli degradati, sarà considerato prioritario, nell’ambito della previsione del PEARS di 530 MW di potenza istallata da impianti fotovoltaici a terra, il rilascio delle autorizzazioni sui terreni agricoli degradati di origine antropica, secondo anche quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lettera a), del D.L. n. 77 del 2021, e nel caso di mancato raggiungimento di tale obiettivo, fino alla saturazione della potenza prevista per tali siti (530 MW), saranno autorizzati gli impianti sui terreni agricoli degradati per cause fisiche e non antropiche, previa attenta valutazione della valenza ecologica dell’area. Relativamente ai terreni agricoli produttivi saranno valutate specifiche azioni per favorire lo sviluppo dell’agro-fotovoltaico e l’agricoltura di precisione, secondo le specifiche del paragrafo 6.2.3.

Impianti in autoconsumo Impianti domestici:

Si prevede la realizzazione di 500 MW in impianti domestici sui tetti. Attualmente la taglia media degli impianti domestici si attesta su 5 kW, ipotizzando una forte diffusione della tecnologia, è ipotizzabile una riduzione della taglia a circa 4 kW. Di conseguenza il numero dei nuovi impianti domestici sarà compreso tra 100.000-125.000 unità.

Attualmente in Sicilia risultano installati circa 41.500 impianti domestici con un trend di crescita limitato (circa 2.500 impianti nel 2017 per una potenza di circa 12 MW installata). Ciò comporta che il target al 2030 porterà un incremento di oltre il 250%. Tale numero risulta comunque conseguibile se si considerano i dati sugli edifici residenziali con residenti forniti dall’ISTAT (2011) pari a 1.940.472. In particolare, se si considerano idonei quelli caratterizzati da un massimo di quattro interni con residenti anche proprietari, si riscontra il potenziale riportato in Tabella 5.7.

Tabella 5.7 Ripartizione edifici con residenti in funzione del numero di interni (ISTAT, 2011) 1 interno 2 interni 3-4 interni Totale

704.858 251.403 141.342 1.097.603

Il conseguimento del target implicherebbe che in circa il 10% degli edifici residenziali siciliani al 2030 dovrà essere presente un impianto fotovoltaico.

Il livello di penetrazione della tecnologia, prendendo in considerazione i soli siti idonei, passerebbe quindi dall’attuale 4% a circa il 15%.

Settore terziario e agricolo:

Si prevede la realizzazione di 600 MW in impianti installati nel settore terziario e agricolo. Nel 2020, in tali settori risultano installati 6.373 impianti nel settore terziario, per 234 MW, mentre nel settore agricolo, sono stati censiti dal GSE 2.185 impianti per 158 MW di potenza installata, per complessivi 8.558 impianti e 392 MW di potenza installata56. Il target al 2030 prevede un incremento del 150% della potenza installata, nei settori terziario ed agricolo, realizzabile con circa 11.000 nuovi impianti, per una potenza media di 55 kW. Il target risulta plausibile se si considerano il numero delle aziende attive operanti nel settore57, riportati in Tabella 5.8, pertanto, raggiungibile con la realizzazione di impianti sul 4,5% delle aziende ad oggi operanti in questi due settori.

56 Dati riferiti al 2020, pubblicati nel Rapporto statistico Solare Fotovoltaico 2020, pubblicato a Giugno 2021 dal GSE

57 Dati al 31 dicembre 2020, pubblicati nel report annuale di UNIONCAMERE Sicilia

Tabella 5.8 Aziende nel settore terziario e agricolo, aggiornate al 2020

Settore Numerosità

Agricoltura e Silvicoltura 79.856

Commercio 116.436

Turismo 27.213

Assicurazione e credito 7.476

Servizi alle imprese 11.339

Totale 242.320

In termini energetici, l’attuale livello di penetrazione dell’autoconsumo medio risulta essere pari al 44%

(Tabella 5.9), in linea con la penetrazione delle altre Regioni italiane58.

Tabella 5.9 Penetrazione autoconsumo settore terziario e agricolo, dati aggiornati al 2020 Agricoltura e servizi

Regione Siciliana Consumi 2020 (GWh) Autoconsumo 2020 (GWh) Attuale penetrazione (%)

Settore terziario 275 132 48

Settore agricolo 208 79 38

Totale complessivo 483 211 44

Settore industriale:

Si prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici per complessivi 120 MW di potenza installata sulle coperture di capannoni industriali. Al 2020, nel settore industriale risultano installati 2.378 impianti per 846 MW, con una potenza media di 350 kW. Il target al 2030 prevede un incremento dell’8% della potenza installata con la realizzazione di circa 1.000 nuovi impianti, con una potenza media di 120 kW. Tale target risulta plausibile se si considera che in Sicilia risultano attive 28.408 aziende nel settore59 manifatturiero, energia e cave. Passando a considerare la penetrazione dell’autoconsumo nel settore industriale si riscontrano valori intorno al 51% (Tabella 5.10) che, quindi, consentono ampiamente di conseguire l’obiettivo prefissato.

Tabella 5.10 Penetrazione autoconsumo settore industriale, dati aggiornati al 31/12/2019

Industria

Regione Siciliana Consumi 2020 (GWh) Autoconsumo 2020 (GWh) Attuale Penetrazione (%)

Totale complessivo 1.125 574 51

Tempistiche di realizzazione

L’andamento potenziale delle installazioni a partire dal 2019 fino al 2030 è riportato in Tabella 5.11.

Tabella 5.11 Ipotesi installazione fotovoltaico 2019-2030

Anno 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 Potenza

[MW] 38,7 119,7 137,7 92 82 150 200 300 300 300 300 300

58 Ibidem, GSE, Giugno 2021

59 Ibidem, UNIONCAMERE Sicilia, dati al 31 dicembre 2020

I dati rilevati dal GSE sono inferiori rispetto alle previsioni del PEARS, infatti, per il 2019 si è registrato un incremento di 32,5 MW, mentre per il 2020 l’incremento registrato è stato di 54 MW, rispettivamente inferiore di 6,2 MW per il 2019 e 65,7 MW per il 2020.

La precedente distribuzione è stata realizzata supponendo:

• forte incremento della potenza installata nel periodo 2020-2022 grazie all’effetto degli impianti incentivati dal nuovo Decreto sulle FER. In particolare, si è supposto:

o il 50% delle potenze riportate nei registri ed aste sia assegnato ad impianti fotovoltaici;

o il 9% (percentuale attuale impianti utility scale in Sicilia) della potenza fotovoltaica relativa alle aste sia realizzato in Sicilia;

o il 6% (percentuale attuale impianti non utility scale) dei valori riportati nei registri sia realizzato in Sicilia;

• riduzione delle installazioni nel biennio 2023-2024, a causa del termine degli incentivi e del PUN/prezzo zonale ancora inferiore all’LCCA;

• forte incremento a partire dal 2025 delle installazioni favorito da una riduzione dei costi e dalla crescita del PUN/prezzo zonale.

Si sottolinea che assicurare una corretta modulazione delle installazioni consentirà di ridurre i costi di investimento, amplificando gli effetti positivi della quota pubblica degli investimenti che sarà resa disponibile per stimolare lo sviluppo del fotovoltaico.

In document Dott. SANTACOLOMBA Domenico, Responsabile Servizio 1 - Dipartimento dell Energia - Regione Siciliana (Page 137-142)