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I libri tradizionali sono un mezzo generalmente considerato obsoleto dalla maggior parte degli studenti [187]. E’ importante, per`o sottolineare la loro importanza, praticit`a, utilit`a e facile diffusione: possono e devono essere proposti agli studenti per il percorso svolto nella classe. E’ possibile che alcuni studenti abbiano letto parte di uno di questi testi, anche grazie al nuovo formato digitale di larga diffusione, e che chiedano spiegazioni. Nel percorso didattico `e quindi necessario avere una panoramica pi`u ampia possibile dei testi pubblicati sull’argomento.

“Il clima”, Antonio Navarra e Andrea Pinchera [170]

Gli autori propongono le nozioni scientifiche riguardanti il clima e il riscaldamento globale, attraverso la storia dei concetti scientifici e degli strumenti che li riguardano. Partono dai cinesi, gli studiosi della dinastia Yin, e dai greci, Talete di Mileto e Anas- sagora, passando dal primo sistema di osservatori creato dal Granducato di Toscana, da Fahreneit, Halley, Lavoisier, Carnot, Arrhenius per arrivare a Wexler (finanzi`o l’osser- vatorio di Mauna Loa per dotarlo di un analizzatore a gas infrarossi per misure di CO2)

e all’Istituto Rocky Mountain (RMI), fondato nel 1982, tuttora attivo come ricerche al- l’avanguardia per sostenibilit`a, materiali a basso costo, ecc. L’Istituto Rocky Mountain rappresenta il messaggio positivo del libro: `e possibile cambiare le proprie abitudini e utilizzare sistemi economici che non danneggino l’ambiente.

Questo testo `e ottimo dal punto di vista della chiarezza e dell’accuratezza di esposi- zione, da consigliare, per un quadro completo, assieme al prossimo libro presentato.

“Ci salveremo dal riscaldamento globale?”, Andrea Pinchera [175]

L’autore inizia descrivendo brevemente la storia climatica terrestre fino alla situazio- ne attuale. Prosegue fornendo delle brevi nozioni sul clima senza spiegarle chiaramente

e senza fornire referenze scientifiche. Passa poi a presentare il problema dei gas serra, quello delle previsioni climatiche e conclude con la situazione legislativa nel mondo ri- guardo all’ambiente (al 2004) e le possibili azioni di prevenzione. Su quest’ultimo aspetto l’autore esamina varie soluzioni: fonti energetiche alternative quali energia idroelettrica, energia eolica, energia solare; energia da combustione di biomasse, energia dalle ma- ree e dalle onde, da combustibili alternativi come l’idrogeno; aumento dell’efficienza dei dispositivi meccanici e elettronici; preservazione delle foreste; stoccaggio dell’anidride carbonica in eccesso; immissione di pulviscolo riflettente nell’atmosfera; creazione di un gigantesco specchio da spedire in orbita attorno alla Terra; intervento sull’emissione del metano e di altri gas serra, non solo sull’anidride carbonica. L’autore conclude che sar`a possibile sopravvivere al riscaldamento globale, ma che non `e possibile arrestarlo in quan- to i livelli di gas serra gi`a presenti nell’atmosfera sono troppo elevati e il sistema climatico `e gi`a stato irrimediabilmente alterato. Questo libro intende far emergere un senso critico nei confronti delle nostre azioni e soprattutto nei confronti delle politiche occidentali.

I punti critici sottolineati possono essere dovuti al fatto che questo libro `e il seguito di quello precedentemente descritto. Letti insieme, i due libri forniscono una buona base critica per formare nei lettori una coscienza ambientale con solide basi scientifiche.

Una recensione di questo libro [119] ne sottolinea solo i contenuti principali: l’e- lenco delle anomalie globali dovute al riscaldamento della Terra, il racconto della storia climatica della Terra e le previsioni sul futuro.

“Cronache di una catastrofe”, Elizabeth Kolbert [158]

L’autrice riporta il resoconto di un viaggio nelle zone pi`u critiche dal punto di vista del cambiamento climatico. Attraverso il racconto diretto di ci`o a cui ha assistito e il re- soconto di interviste ad abitanti delle zone interessate e scienziati che si occupano di tali aspetti, l’autrice fornisce molte testimonianze di come il clima stia cambiando veloce- mente. Il libro espone i problemi legati all’innalzamento della temperatura media globale

Capitolo 7. Proposte didattiche (materiale multimediale) 185

(migrazioni delle popolazioni di villaggi in Alaska, l’estinzione di alcune specie), nozioni di meteorologia (studi sulla temperatura atmosferica, carotaggio dei ghiacciai in Groen- landia e costruzione di modelli meteorologici1, cataclismi meteorologici nel passato (la rovina della citt`a di Akkad) e politiche e strategie mondiali per risolvere questo proble- ma (le case galleggianti in Olanda, le politiche dei paesi industrializzati prima e dopo il trattato di Kyoto, un esempio di citt`a “verde” come Burlington nel Vermont).

Degno di nota `e il fatto che nell’edizione italiana `e presente una prefazione dell’allora presidente di Legambiente, Roberto Della Seta, che propone una critica sui metodi usati dagli ambientalisti per informare l’opinione pubblica e vede in questo libro un metodo efficace per informare il pubblico sulla situazione reale del clima e sulle azioni possibili per cercare di arrestare quello che sembra essere un effetto a catena.

Questo libro `e pi`u completo rispetto al precedente: le descrizioni di situazioni reali in tutto il mondo sono molto provocatorie perch´e evidenziano come molti cambiamenti siano gi`a in atto nella vita di tutti i giorni. Questo testo presenta vari dati scientifici frutto di una ricerca supportata da una ricca e dettagliata bibliografia scientifica (di cui viene sottolineata l’importanza passando dallo stile romanzesco a quello giornalistico). Questo stile della scrittrice risulta molto interessante e sicuramente pi`u accattivante del libro precedente.

“Una scomoda verit`a” , Al Gore [37]

L’autore descrive sommariamente cosa sia l’effetto serra e poi passa ad una vasta rassegna sui cambiamenti climatici legati al riscaldamento globale. La descrizione `e ac- compagnata da spiegazioni su come si pu`o ricavare la storia di questi cambiamenti: scio- glimento dei ghiacciai, aumento della temperatura media globale e di quella degli oceani, maggiore intensit`a e frequenza di uragani, tempeste e inondazioni in alcune zone della

1L’autrice presenta un algoritmo per una simulazione delle nubi nell’atmosfera in linguaggio Fortran, ma

Terra, aumento di siccit`a e aree desertiche in altre, scioglimento del permafrost artico, cambiamento del ciclo vitale di alcuni animali con conseguente rischio di estinzione per altri, aumento di parassiti, virus e batteri, perdita di colore dei coralli, proliferazione di alghe e aumento degli incendi spontanei.

Gore propone molteplici cause: aumento dei gas serra, aumento dei rifiuti, aumento della popolazione, deforestazione, deviazione di fiumi per un uso intensivo dell’acqua, azioni personali incuranti dell’ambiente e politiche sbagliate.

L’autore propone ai singoli alcune strategie per non aggravare la situazione: da un’atten- zione agli elettrodomestici usati alla scelta dei mezzi di trasporto, dalla discussione del problema con i propri amici e conoscenti al votare politici con coscienza ambientale. Queste ampie discussioni sono spezzate da racconti di vita personale e politica di Al Gore.

Questo libro `e molto affascinante per la scelta e l’utilizzo delle immagini che lo com- pongono. E’ di facile lettura e comprensione. Le parti personali e politiche dell’autore risultano un ostacolo per una lettura scorrevole, ma essendo facilmente riconoscibili (so- no su sfondo giallo) possono anche essere facilmente saltate senza togliere molto al libro. Diverso, invece, `e il taglio del film omonimo (si veda7.3).

Gore cita nei ringraziamenti scienziati ai quali ha chiesto aiuto per la stesura di questo libro: da psichiatri a virologi, da oceanografi a paleoclimatologi, da astrofisici a chimici. Sembrerebbe quindi che ci sia stato un lavoro accurato di ricerca delle fonti scientifiche, anche se manca una bibliografia.