M4090 PRODUZIONE ASSISTITA DA CALCOLATORE

Nel documento GUIDA DI (pagine 46-50)

Docente da nominare Dip. diSistemidi Produzione ed Economia dell' Azienda

VANNO

lOPERIODODIDATTI CO

Impegno didattico Annuale(ore) Settima nale(ore)

Lez. 56 4

Es. Lab.

56 4

Primoobiettivo delcorsoèpresentareimetodiegli strumentiper la«progettazione assistita»

(CAD) di nuoviprodott i,e per la traduzionedelciclo di lavorazionerisultante in programmi dilavoroperle unitàoperatrici(CAM)./n secondoluogo ,ilcorso discutemetodi e procedure per la"pianificazionedelprocessoproduttivo»(CAPP),ossia sceltadelleunitàoperatrici e ottimizzazione dei parametridilavorazione.

PROGRAMMA

- Metodi per la specificazione dei cicli di lavorazione

- Principali approcci alla«progettazione assistita»e relativi strumentisoftware - Principalilinguaggi per la stesuradi programmi dilavorazione:analisi eduso

- Pian ificazion e del processo produtt ivo med iant e utili zzo dei concetti dell a «Group Technology»

M4350 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE MECCANICA

Prof. Agostino VILLA Dip. di Sistemi di Produzione ed Economia dell' Azienda

IV ANNO

.2°PERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez. 56 4

Es. Lab.

56 4

Obiettivo del corso èduplice. Da un lato,vuole fornire i metodi formali e le relative procedure operative per definire un piano di produzione,a fronte di scenari di domanda noti (ordini acquisiti oppure previsti). D'altro latò·intende analizzare le problematiche del controllo avanzamentoproduzione ,impostando modelli di strategie di controllo cheforzinoil sistema di lavorazionead inseguireilpiano di produzioneprefissato.

PROGRAMMA

- Richiami di modelli e metodi per l'analisi di sistemi integrati di produzione

- Formulazione matematica del problema di «gestio ne» della produzione, e sua decomposizione in «programmazione»e«controllo»

- Analisi di strategie per la programmazione della produzione:

- schedulazione ordini:modelli e algoritmi;

- pianificazione della capacità produttiva.

- Analisi di strumenti operativi per la programmazione della produzione:

- MRP II (Manufacturing Resource Planning) Programmazione basata sulla struttura del prodotto;

- OPT (Optimized Production Technology) Programmazione basata sulla struttura del processo;

- Analisi di strategie perilcontrollo avanzamento produzione:

- Dispatching: schedulazione di un lotto in linea;

- Routing: instradamento di lotti

- Analisi di un metodo operativo per il controllo avanzamento produzione:

- JIT (Just-In-Time)

Controllo mediante sincronizzazione tra domanda e produzione

- Esercitazioni: discussione di casi reali, con uso di alcuni pacchetti di software per la programmazione della produzione.

TESTI: Dispense fornite dal Docente.

M4550 RICERCA OPERATIVA

Prof. AnnaMaria OSTANELLO Dip. diSistem idiProduzioneed Econom ia dell 'Aziend a

IV ANNO

IOPERIODO DIDATTICO

Impegnodidattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez.

78 6

Es. Lab.

26 2

Ilcorsointendesia introdurre diverseproblematiche generali,siasvilupparevari approccidi analisierappresentazionedi un problema emetodi di soluzione.Verranno proposte diverse famigliedimetodi,adattianchea problematichediversedalla sceltaottimale,edanalizzati

utilizzirealidistrumentiRiO.inambiti aziendali.

PROGRAMMA

I.Approcci di interve nto e di modellizzazione diproblemi in ambitoRO:present azi onedi casi reali.

II.AnalisimuIticriteri: problematiche decisionali e tecnico/operative; modellizzazionedelle preferenze;approcci operativi come ricerca di una soluzione ottima, una soluzione accettabile (compromesso), una soluzione soddisfacente(apprendimento, negoziazione);metodi basatisu funzioni numeriche esu relazioni di surclassamento; metodi interattivi.

III. Metodi quantitat ivi di ottim izzazione: programmazione lineare (simpless o classico e revisionatoesua interpretazione geometricaed economica); dualit à; analisi postottimalee parametrica; programmazione interaemista (esempi di problemi classicifamiglie principal i di metodi);problemi astrutturaspec iale(tras porto); programmazionenon lineare(condizioni di ottimal itàe metodi numerici);ottimizzazionesugrafiereticol i.

Esercitazioni: discus sionedi casi reali

. .

,costruzione di modelli, usodi pacchettisoftware.

TESTI CONSIGLIATI

Ostanello A. (1990) Appunti del Corso di Ricerca Operativa; (1983) Programmazione Lineare, CELID.

Wagner H. (1972)Principles of Operations Research,Prentice-Hall , Colomi A.(1983) Ricerca Operativa,CLUP Milano.

C4604SCIENZA DELLE COSTRU ZI QN I (corso ridotto : annualità 0,5)

Prof. GiorgioFARAGGIANA Dip.di Ingegneria Strutturale

II ANNO

2°PERIODODIDATTICO

Impegno didattico

Ilcorso ponelebasiperlo studio del corpo deformabile.

Imposta il problema delcorpo elastico e presenta lasoluzione del problema di De Saint Venant .

Sifannoinoltrecenni ai problemi di sicurezzastrutturale.

Vengonostudiate principalmente strutture monodimensionali (travi e sistemiditravi).

Siimpostainfineil problemadella stabilità e della non linearità, con trattazionedellateoria diEulero.

Ilcorsocomprende lezioni,esercitazionidi calcolo,con particolare riguardoa soluzioni medianteprocedimenti numericidi calcolostrutturale.

Nozioni propedeuti che: Statica nelpianoe nello spazio. Geometria dellearee,Analisi Matematica.

PROGRAMMA

Richiami diStatica eGeometria delle aree.

Analisidello stato di tensione e di deformazione:equazioni di equilibrio, cerchi di Mohor, equazionidi congruenza.

Equazionedeilavori virtuali.Teoremienergetici.

Leggi costitutive del materiale. Ilcorpoelastico:laleggediHooke.Tensioniideali,limiti di resistenza.Cenno ai problemidi sicurezza strutturale.

Il problema di De Saint Venant: casisemplici esollecitazioni composte.

Ilprincipio diDe SaintVenant:teoria delletravi.

Travature piane caricatenelloropiano e caricatetrasversalmente. Travature spaziali.

Calcolodellesollecitazioniedegl i spostamentiinschemiisostaticied in schemiiperstatici.

Probleminon linearicon grandideformaz ioni.Fenomeni di instabilità. Caso dell'astacaricata di punta:teoria di Eulero,l'astaoltre il limite elastico.

ESERCITAZIONI

Consistonoinapplicazio ni dellateoria svoltaalezione.

Gli allievi,in gruppi,guidati dal docente, risolvonoproblemi concreti,ed eseguonoelaborati servendosidi personal computers.

TESTI CONSIG LIATI

P.Cicala,Scienza delle Costruzioni,voI. 1e 2, Ed. Levrotto& Bella, Torino.

G.Faraggiana,A.M.SassiPerino,Applicazionidi Scienzadelle Costruzioni,Ed.Levrotto&

Bella, Torino

Nel documento GUIDA DI (pagine 46-50)