Il prezzo al consumo dei carburanti

Nel documento MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA LA SITUAZIONE ENERGETICA NAZIONALE NEL 2021 (pagine 89-92)

Consumo finale energetico (ktep) anni 2010-2021

4 I CONSUMI E LA SPESA ENERGETICA DELLE FAMIGLIE 4.1 I consumi finali dei prodotti energetici da parte delle famiglie 26

5 I PREZZI DELL’ENERGIA

5.1 I prezzi dell’energia elettrica e del gas per le famiglie e le imprese

5.2.2 Il prezzo al consumo dei carburanti

Nel corso del 2021 i prezzi al consumo dei carburanti in Europa hanno risentito, per tutti i paesi europei, non solo degli incrementi della componente industriale ma anche del conseguente incremento indiretto che questi hanno indotto sulla componente fiscale (attraverso l’applicazione dell’IVA). Come noto, la componente fiscale ha un peso significativo sul prezzo finale dei carburanti, una caratteristica non solo italiana ma generalizzata a livello europeo.

La Figura 54 confronta i prezzi al consumo in media annuale 2021, rilevati nei Paesi dell’UE, con evidenza delle sue principali componenti: il prezzo industriale e la componente fiscale46.

Nel caso della benzina, per l’Italia, si evidenzia una componente fiscale di 1,021 euro/litro (era 0,987 euro al litro nel 2020), che aggiunta a quella industriale (cfr. supra) porta il prezzo medio italiano a 1,625 euro/litro.

Tale valore, più alto rispetto al 2020 - quando si attestava a 1,432 euro/litro – risulta da un aumento del prezzo industriale della benzina e dall’ incremento indiretto che quest’ultimo induce sulla componente fiscale (attraverso l’applicazione dell’IVA).

Così come nel 2020, il prezzo medio al consumo italiano risulta ancora una volta inferiore al prezzo dell’Olanda, che si riconferma il paese con il prezzo medio più elevato (1,818 euro/litro), a quello della Danimarca (1,681 euro/litro) e della Grecia (1,646 euro/litro). Si aggiunge, anche la Finlandia che con un prezzo medio di 1,674 euro/litro risulta il terzo paese con il prezzo medio più elevato.

46 A differenza degli anni precedenti, tra i paesi dell’Unione europea non compare la Gran Bretagna, che come noto, da gennaio 2020, non fa più parte dell’Unione europea (Brexit).

-5,0 -4,0 -3,0 -2,0 -1,0 0,0 1,0 2,0 3,0

¢

Stacchi annuali prezzi industriali Italia-Area Euro

Benzina Diesel GPL

90

La quota extra-industriale in Italia rimane per la benzina al di sopra sia della media europea che dell’eurozona pari rispettivamente a 0,872 e 0,921 euro/litro. Nel 2021, il paese con la componente fiscale massima si conferma l’Olanda (con 1,137 euro/litro), seguita dalla Finlandia (con 1,046 euro/litro) e dalla Grecia (1,031 euro/litro). Segue l’Italia (con 1,021 euro/litro).

Fonte: Elaborazione su dati Commissione Europea-DG Energy Figura 54

Similarità si riscontrano per il diesel (cfr. Figura 55), il cui prezzo al consumo medio annuo in Italia è risultato superiore rispetto al 2020. Nel 2021, il prezzo medio al consumo si è attestato a 1,486 euro/litro contro 1,318 euro/litro dell’anno precedente. Tale aumento, anche in questo caso, è stato determinato principalmente da un incremento della componente industriale passata da 0,463 euro/litro del 2020 a 0,601 euro/litro del 2021.

Per quanto riguarda la componente fiscale, per l’anno in esame, si registra una media europea e di area monetaria pari rispettivamente a 0,715 euro/litro e 0,746 euro/litro. A differenza dell’anno precedente, è l’Italia a registrare la componente fiscale più elevata (0,885 euro a litro), seguita dal Belgio (0,860 euro/litro) e dalla Francia (0,848 euro/litro).

Fonte: Elaborazioni su dati Commissione Europea-DG Energy Figura 55

0,0 0,5 1,0 1,5 2,0

Bulgaria Romania Polonia Slovenia Ungheria Cipro Rep.Ceca Lituania Austria Lussemburgo Lettonia Malta Spagna Slovacchia Croazia Estonia Belgio UE Irlanda Francia UME Germania Svezia Portogallo Italia Grecia Finlandia Danimarca Olanda

€/lt

benzina componente industriale benzina componente fiscale

0 0,5 1 1,5 2

Bulgaria Romania Lituania Polonia Malta Rep. Ceca Lussemburgo Lettonia Austria Estonia Slovacchia Spagna Ungheria Slovenia Cipro UE Croazia Grecia UME Germania Irlanda Danimarca Portogallo Francia Olanda Italia Belgio Finlandia Svezia

€/lt

diesel componente industriale diesel componente fiscale

91

Nel 2021, il GPL per autotrazione ha registrato un prezzo medio al consumo pari a 0,704 euro/litro (con un incremento del 16% circa rispetto al prezzo medio del 2020), con una componente fiscale pari a 0,282 euro/litro, superiore alla media dell’area europea47 (0,228 euro/litro) e a quella dell’area monetaria (0,261 euro/litro). Come mostrato in Figura 56, prezzi al consumo più elevati di quelli italiani si sono registrati per alcuni paesi quali Slovenia, Estonia, Portogallo, Germania, Spagna, Ungheria, Olanda e Francia.

Fonte: elaborazioni su dati Commissione Europea-DG Energy Figura 56

Analizzando gli stacchi dei prezzi al consumo, come evidenziato in Figura 57, si è registrata una diminuzione rispetto ai valori del 2020 che ha portato, per la benzina, la differenza tra prezzo medio italiano e quello dell’Area Euro a 5,9 centesimi, a fronte dei 10,3 centesimi del 2020. In calo anche lo stacco per il diesel, 10,0 centesimi contro i 13,9 del 2020. Inverte la propria tendenza il GPL (-0,5 centesimi a fronte dei 0,6 centesimi dell’anno prima).

Fonte: elaborazioni su dati Commissione Europea-DG Energy Figura 57

47 Si ricorda che il prezzo del GPL per autotrazione è rilavato solo in 19 paesi dell’Unione europea, in ragione della sua minore diffusione.

0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9

Bulgaria Rep. Ceca Polonia Romania Lituania UE Lussemburgo Belgio Lettonia Slovacchia Croazia Italia Slovenia UME Estonia Portogallo Germania Spagna Ungheria Olanda Francia

€/lt.

GPL componente industriale GPL componente fiscale

-2 3 8 13 18 23

2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021

¢

Stacchi annuali Prezzi al consumo Italia-Area Euro

Benzina Diesel GPL

92 5.2.3 Il prezzo del metano per autotrazione

Il metano per autotrazione non ha una diffusione in Europa paragonabile a quanto storicamente avvenuto in Italia dove si registrano circa un terzo di tutti i distributori presenti nel territorio europeo.

Poiché anche per tale motivo non è ancora stata adottata, a livello europeo, una rilevazione concordata ed ufficiale dei prezzi del metano, i dati qui illustrati rappresentano esclusivamente l’andamento del prezzo in Italia.

In medie annuali, il prezzo medio nazionale48 del metano registra un lieve aumento, passando da 0,993 euro/kg del 2020 a 1,126 del 2021.

La figura 58 mostra il prezzo medio annuo del metano nelle regioni italiane nel 202149.

Fonte: elaborazioni su dati Mise-ISTAT – Osservatorio Prezzi Carburanti Figura 58

Come si può notare, il range a livello territoriale è compreso tra 1,057 euro/kg della Puglia e 1,193 euro/kg della Toscana Una possibile spiegazione per tali differenze di prezzo tra le regioni è che, trattandosi di un carburante la cui distribuzione dipende dall’infrastruttura di rete presente, la variabilità del prezzo può dipendere dalle caratteristiche geomorfologiche del territorio, nonché dalla maggiore o minore distanza tra il punto di rifornimento ed il gasdotto, che rappresentano fattori di costo collegati rispettivamente all’approvvigionamento ed all’investimento iniziale.

48 Per i dati relativi al 2020 e 2021, il prezzo medio annuo nazionale è calcolato come media aritmetica non ponderata delle quotazioni medie mensili di prezzo del metano calcolate dall’ISTAT sulla base dei dati dell’Osservatorio prezzi carburanti.

49 Tra le regioni non sono presenti la Sardegna dove il metano non è disponibile e la Valle d’Aosta dove è presente un solo impianto.

1,057 1,063 1,0671,088 1,090 1,095 1,096 1,097 1,097 1,098 1,1031,108 1,1121,126 1,132

1,171 1,1781,193

0,950 1,000 1,050 1,100 1,150 1,200 1,250

Puglia Liguria Abbruzzo Lombardia Emilia Romagna Lazio Molise Marche Umbria Trentino A.A Piemonte Veneto Campania Basilicata Calabria Sicilia Friuli V.G Toscana

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Nel documento MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA LA SITUAZIONE ENERGETICA NAZIONALE NEL 2021 (pagine 89-92)