R05 10 CALCOLO NUME RICO Docente da nominare

Nel documento GUIDA DI (pagine 94-100)

PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO

R05 10 CALCOLO NUME RICO Docente da nominare

II ANNO

2°PERIODO DIDATTICO

Dip. diMatematica

Impegnodidattico Annuale

Settimanale

Les.

74 6

Es. Lab.

26 2

Il corsoha lo scopo di illustrareimetodinumericidi base eleloro caratteristiche (condizio-ni diapplicabilità, efficienzasiain terminidicomplessitàcomputazionaleche di occupazio-ne di memoria ) edi mettere gli studenti ingrado di utilizzarelibrerie scientifiche(IMSL, NAG) perla risoluzionedi problemi numerici.

Prerequisiti:Analisil,Geometria, Fondamenti diInformatica.

PROGRAMMA

I.Preliminari:Condizionamentodi un problema e Stabilitàdi un algoritmo.

2.Risoluzione disistemi lineari:Metodo di Gauss;fattorizzazione di una matrice esue appli-cazioni;metodi iterativi.

3.Calcolo degliautovaloridiuna matrice.

4.Approssimazionidi funzionie didati sperimentali: Interpolazione con'polinornialgebrici e con funzioni spiine. Minimi quadrati;Derivazione numerica.

5.Equazioni e sistemi di equazioni non lineari: Metodo diNewtone su varianti. Processi ite-rativi ingenerale.Problemidiottimizzazione.

6.Calcolodi integrali:Formuledi Newton-(Cote s)

7.Equazio nidifferenziali ordinarie per problemi ai valori iniziali:Metodi one-step e multi-step,Stabilitàdei metodi. SistemiStiff.

8.Equazionidifferenzi alialle derivate parziali:Metodialle differenze finite. TESTI CONSIGLIATI

G.Monegato,Fondamentidicalcolo numerico,Ed.Levrotto& Bella,Torino,1990.

R0574 CAROTAGGI GEOFISICI (Corso ridotto)

Docentedanominare Dip.Georisorse eTerritorio VANNO

2°PERIODO DIDATTICO Indirizzo: Georisorse

Impegno didattico Annuale (ore) Settim anale (ore)

Lez.

36 3

Es. Lab.

12 I

Ilcorso ha lo scopodifornire agliallievi, soprattuttoa quelliche hanno scelto l'orientamen-to "Idrocarburi efluidi del sottosuolo" ,una trattazionequantopiù possibile completaed aggiornatadelle tecniche dimisure geofisichein foro(dette anche "well logging),ampliando ed approfondendoiconcettifondamentaliimpartiti nel corso di "Geofisica Mineraria" odi

"Geofisica applicata",che ne costituisce quindimateriapropedeutica.

PROGRAMMA

Generalitàe nozioni fondamentali per l'interpretazione dei carotaggi geofisici, caratteristiche fisiche dellerocceinteressatedalleperforazioni..

Carotaggi dellapolarizzazione spontanea; carotaggidiresistivitàtradizionali;microcarotaggi di resistività; carotaggiad induzione efocalizzati.

Carotaggidella radioattiv ità natural e, didensità (gamma-gamma), a neutroni,a risonanza magnetica nucleare.

Carotaggi acustici.

Calcolo della porosità,della saturazione e della permeabilità per mezzodicarotaggi; impiego di eleboratori.

Operazioni ausiliarie: termometria, inclinometria, misuradel diametro,localizzazionedi per-dite,di giunti,di punti di corrosione,carotaggigravimetrici.

Carotaggi di produzione, carotaggi per lostudio di fanghie di detriti di perforazione, carotag-gi dellavelocità diavanzamento .

Aspetti economici dei carotaggigeofisici.

TESTI CONSIGLIATI

G.Chierici,Carotaggi elettrici-Carotaggi radioattivie sonici, AGIP Mineraria,1961.

S.J. Pirson,Handbook of well iog analysis,PrenticeHall,1963.

R. Desbrande s,Théorie etinterprétationdes diagraphies, Ed.Technip ,1968 . J.T. Dewan ,Essentials of modern open-hole loginterpretation,Pennwell Book, 1982.

ROSSOCART OG RAFIANUMERICA

Prof.Giuliano COMOGLIO Dipartimentodi Georisorsee Territorio

V ANNO Impegno didattico 20PERIODODIDATTICO Indirizzo: Ambiente eGeori sorse

Pianif. eGest. Terr.

Les.

Annuale(ore) Settimanale (ore)

Es. Lab.

60 40

4 4

20

IlcorsoèrivoltoagliallieviCivili,Edili,Ambientalistiterritoriali ed ArchitettidelIVe V anno.Esso si proponedi fornireagliallievile nozioniteoriche epratiche checonsentano di affi narele tecnichetopografichedelrilievo edellarappresentazione cartografic a finalizzate alrilievodelterritorio interessato dalle opere di ingegneriacivile.

Nozionipropedeutiche:Fondamentidi informatica,Calcolonumerico,Topografia .

PROGRAMMA

Fond ament idi teoria delle osservazioni. Le variabilicasualia duedimensioni. Varianza e covarianza. Osservazioni indirette.

Modulidideformazione.Equazio nidifferenzialidelle rappresentazioniconformi. Cartografia diGauss. Cartografia UfficialeItaliana.

La Cartografia Numerica. Il concetto di scala. Tecniche di formazione. Strumentazio ni.

Strutturazione dei dati. Capitolatie disciplin aridicollaudo.

Strumentazionetopograficadi precisione. Strumentispeciali:tecniche di posizionamento satellitare(G.P.S.).

Calcolo generalizzato direti planoa itimetriche .Misure deipiccoli spostamenti orizzontali e verticali finalizzateal controllo di grandistrutture .Tracciame nti planoaitimetricidi precisio-ne.

ESERCITAZIONI

Descrizione ed usopraticodi strumenti topograficidi precisione estrumentazionespecia le.

Stesura diprogrammiper il trattamento generalizzato delle misure eloro compensazio ne.

Acquisizione e gestionedi dati territoriali.

LABORATOR I

LaboratoriodiCADCartografico.

TESTICONSIGLI ATI

Inghilleri,Topografi a generale,UTET,1974.

R0600 CAVE E RECUPERO AMBIENTALE

Prof. Mauro FORNARO Dip. di Georisorsee Territorio 'V ANNO

lOPERIODO DIDATTICO

Indirizzi: Pianificazionee Gestione Terr.

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez.

40 4

Es. Lab.

60 4

Il corso sipropone di fornire le conoscenzedi base per la corrretta progettazione di una cava edil suo razionale inserimento territoriale.Nozioni propedeutiche:gli elementi essen-ziali di ingegneria degli scavi vengono forniti nell'ambito del corso stesso.

PROGRAMMA

Richiami di tecnica degli scavi delle rocce e dei terreni.

Esami delle diverve tipologie di cava, sia per morfologia di giacimento sia per natura e carat-teristiche dei materiali estratti.

Calcolo delle cubature dei depositi e previsioni produttive.

Tracciamento degli accessi e preparazione dei cantieri.

Disegno dei fronti di scavo in fase di coltivazione e di abbandono.

Definizione dei cicli produttivi-abbattimento, carico e trasporto-deimateriali di cava.

Gli aspetti pianificatori dell'attività estrattiva di cava.

I vincoli territoriali e gli strumenti urbanistici.

Le leggi vigenti in ambito nazionale e regionale delegato.

Gli aspetti ambientali delle cave e gli impatti dell'attività.

I criteri di valutazione e le tecniche di mitigazione.

I principi del recupero ambientale dei siti di cava:la stabilità, la sistemazione del suolo, il ripristino,il riuso.

Analisi dei costi di coltivazione e di recupero.

I computi delle garanzie fidejussorie previste dalla legislazione.

ESERCITAZIONE

Éprevisto lo sviluppo completo di un progetto di cava, sulla base di dati reali raccolti sul campo, e la redazione degli elaborati di corredo.Vengono svolte viste tecniche a cave della regione.

TESTI CONSIGLIATI

R. Mancini, M.Fornaro, M. Patrucco:Tecnica degli scavi,3 volI., Ed.CELID.

Autori vari:Discariche,cave,miniere ed areedifficili,Ed. Pirola (MI).

R0604 CA VE E RECUPERO AMBIENTALE (Corso ridotto)

Prof.Mauro FORNARO Dip.diGeorisorse eTerritorio VANNO

Lecoltivazioni di cava, sia per numero di unità produttivesia perquantitàdi materiale estratto, hannoda sempre una notevole importan zaper l'economia locale delle regioni.

D'altrapartelo sfruttamentointensivo ditalirisorse incideprofondamente sul territorio.li corsovuolefornire agliallievileconoscenzetecnichenecessarieperuna razionale progetta-zionee conduzione deilavoridi cava nelrispettodelle esigenzeeconomiche,disicurezza ed

ambientali. .

Sonoprevistelezioni ed esercitazionipratiche sullascorta di casi reali.L'acquisizionedi parte deidati avverrànelcorso di visitetecnicheacave.

.Nozionipropedeutiche:Ingegneriadegliscavi,Artemineraria.

PROGRi\MMA

Leleggi dello Statosulle cave; la legislazione regionalevigente; i controlli. La ricerca,la cubaturaela valutazione economica dei giacimenti.

I metodi di coltivazionedi materiali Iitoidi a giorno edin sotteraneo.

Letecnichediabbattimentocon usodi esplosiviin rocce coerenti.

Loscavo con macchinedi materialirocciosicoerentie dilimitata coesione.

L'estrazionedi materialigranulari sopra falda, sottofalda, in alveo. Lacoltivazionedi marmi e pietre dacostruzione (con vincolidi pezzatura).

L'elaborazione delmateriale grezzo: cicli di lavorazione, impianti di trattamento,trasporti interni,stoccaggi,scarti, consumienergeticieidrici. '

La gestionedell'azienda:Organizzazionedel lavoro,l'esercizio, la manutenzione.

L'impatto sull'ambiente: problemi di inquinamentoe di stabilità, criteri e tecniche di recupero ambientale,collocazione e controllo dellediscariche.

Lasicurezza dellavorodicava:leattuali norme sugli esplosivi,la stabilità deicantierie dei fronti di scavo, le prescrizioni per le macchine operatrici e di trasporto,le norme per gli impiantifissi,le messea terra.

ESERCITAZIONI

Progettazionedi unacava di pietrisco; id. di rocciaornamentale;meccaniccazionedella colti-vazione di unacava di argilla; confronto tecnicoeconomico fra diversi sistemi diestrazione di ghiaie sotto"falda.

TESTI CONSIGLIATI

R. Mancini; M. Fomaro; M.Patrucco, Tecnicadegli scavi edei sondagg i, Ed. CELID, Torino, 1978.

Pitslopemanual,pubbI.da CanMet,Otawa, 1977;Planning open pit,Ed. Balkema,Cape

Town, 1970. •

N.Melnikov,M. Chesnokov,SafetyiIIopencast mining,Mir. PubI. Mosca,1969.

Saga,Pit and QuarryTextbook,Ed.McDonald ,Londra, 1967.

R.~.Bray,Dredging,Amold,Londra,1979.

R0620 CHIMICA

Prof. Bruno DE BENEDETII Dip.Scienza Materialie Ingegneria chimica

IANNO

lO PERIODO DIDATIICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez.

85 6

Es.

30 2

Il corso si propone di fornire le basi teoriche necessarie per la comprensione e l'interpreta-zione dei fenomeni chimici e di dare una breve rassegna delle propietà degli elementi più comuni e dei loro principali composti.Esso si articola di conseguenza in tre parti:una di chimica generale alla quale vengono dedicate circa 60 ore di lezione;una di chimicainorga -nica (circa 20 ore di lezione) ed una dichimica organica (5-iO ore di lezione).

PROGRAMMA

Chimica Generale: concetti di base. Leggi fondamentali della chimica e nomenclatura. Il sistema periodico degli elementi. l'atomo secondo i modelli classici e quantomeccanici.

Legami chimici intra e intermolecolari. Elementi di radiochimica. Stato gassoso. Stato solido.

Stato liquido.Caratteristiche delle soluzioni di non elettroliti. Termochimica.Entropia ed energia libera di reazione. Velocità di reazione. Catalisi. L'equilibriochimico. Regola delle fasi.Diagrammi di stato.Soluzioni di elettroliti. Acidi e basi. pH. Idrolisi. Cenni di elettro-chimica.

Chimicainorganica: Propietà e metodi di preparazione dei seguenti elementi e dei loro prin-cipali composti: idrogeno, ossigeno, sodio, rame, calcio,zinco,alluminio,carbonio, silicio, azoto,fosforo, cromo, uranio, zolfo, manganese, alogeni, ferro.

ChimicaOrganica:Cenni sugli idrocarburisaturi ed insaturi esulle più importanti famiglie di composti organici.

TESTI CONSIGLIATI

C.Brisi, V. Cirilli,Chimica Generale ed inorganica,Levrotto e Bella,Torino.

C.Brisi,Esercitazionidi Chimica,Levrotto e Bella,Torino.

M. Montorsi,Appunti di Chimica Organica,CELID, Torino.

Nel documento GUIDA DI (pagine 94-100)