Guadagnare Salute Piemonte Comunità e ambienti di vita

Azione 2.5.1 Walking programs

Obiettivi dell’azione fisica e contribuire al raggiungimento dei livelli raccomandati per fascia di età attraverso i “walking programs” – fit o nordic walking, gruppi di cammino – attività spontanee e accessibili a tutti

Sostenere la pratica dell’attività

Obiettivo centrale Obiettivo specifico regionale Indicatore per OSR Standard OC 1.9. Aumentare l’attività fisica

delle persone

OC 6.2. Aumentare il livello di attività fisica negli ultra 64enni

OSR 2.5. Incoraggiare la pratica dell’attività fisica nella popolazione adulta e anziana

Indicatore OSR 2.5. N. di walking programs che valutano l’aumento dei livelli di attività fisica

Standard OSR 2.5.

Almeno 1 walking program nel 40% delle ASL

Descrizione puntuale delle attività previste nell’anno

I “walking programs” sono la tipologia di intervento più diffusa per la promozione dell’attività fisica a livello locale. Con quest’azione si vuole consolidare l’attività con i gruppi avviati e procedere verso una valutazione del lavoro svolto, mettendo a disposizione strumenti di progettazione e di valutazione di “walking programs”, destinati alla popolazione adulta e, in particolare, agli ultra 64enni e favorirne l’utilizzo su tutto il territorio regionale.

Livello locale

A livello locale i gruppi di cammino sono sostenuti dall'ASL VC attraverso l'organizzazione di iniziative di promozione del cammino della durata di uno o due mesi (quattro o otto incontri totali) condotte da operatori sanitari formati attraverso i corsi di formazione per conduttori attivati dall'ASL VC nel 2012, 2015 e 2016. Gli operatori sono inseriti in diversi Servizi Sanitari territoriali e ospedalieri e vengono autorizzati a condurre gruppi di cammino solo se l'attività di servizio lo permette. In questi ultimi anni lo spazio per impegnare operatori su azioni diverse da quelle “strettamente” di servizio si è assottigliato rendendo più difficile l'organizzazione di attività di promozione del cammino.

Premesso ciò, l'attività che si intende realizzare nel 2017 è la seguente:

1) Gruppo di cammino rivolto a pazienti diabetici e oncologici organizzato a Vercelli da personale della Diabetologia e Oncologia, in collaborazione con altri walking leader dell'ASL e dei volontari. Il gruppo inizierà in aprile 2017, avrà cadenza settimane per un totale di otto incontri. Si prevede di organizzare un

“richiamo” nell'autunno e poi di sostenere una continuazione “spontanea” senza un conduttore dell'ASL.

2) Attività di sensibilizzazione presso i Centri Anziani di Vercelli, Borgosesia, Santhià e Gattinara: gli operatori waliking leader incontreranno gruppi di anziani per parlare dei benefici dell'attività fisica e sperimentare almeno una camminata per promuovere l'attività di gruppo di cammino in soggeti over 65 anni.

3) Gruppi di cammino rivolti a pazienti psichiatrici: nelle quattro sedi dell'ASL VC (Vercelli, Santhià, Gattinara e Borgosesia) gli operatori del Servizio di Psichiatria walking leader formati continueranno a condurre gruppi di cammino settimanali con i pazienti dei Centri Diurni allo scopo di promuovere la salute.

4) Nel 2017 il SerD e la S.S.D. Psicologia continueranno “I CENTOMILA PASSI”: un’attività riabilitativa classica, già ampiamente utilizzata in passato a favore dei pazienti SerD, consistente in uscite in contesti di montagna o marini, che prevedano una camminata di lunghezza ed impegno medio-elevata. Tale attività è stata riattivata, rivalorizzata e proposta sia ai pazienti del SerD, sia ai pazienti della S.S.D. Psicologia dell'ASL VC. Per il 2017 sono state programmate n.12 uscite, una al mese; ogni uscita avrà un percorso di circa 11/12 Km.

5) Attività di formazione per operatori sanitari già walking leader sulla pratica del Nordic Walking: si prevede di organizzare una giornata di formazione accreditata ECM allo scopo di informare gli operatori dei benefici del Nordic Walking e di iniziarli alla sua pratica.

6) Monitoraggio dei gruppi di cammino nati dalle azioni di promozione dell'ASL VC degli scorsi anni. Gli operatori walking leader sono in contatto con gruppi di cammino organizzati dai partecipanti delle precedenti iniziative. A Vercelli il gruppo continua con circa 40/50 persone due volte alla settimana in due orari differenti. A Borgosesia il gruppo di cammino è frequentato in gran parte da personale dell'ASL e si è avviato anche un gruppo di pazienti oncologici, in maggioranza donne operate al seno. A Gattinara il

gruppo è composto da persone in pensione, in genere donne, che si ritrovano al mattino. A Santhià la collaborazione sulla promozione del cammino con il Comune continua.

7) Si intende formalizzare con delibera la costituzione del gruppo aziendale di conduttori di gruppo di cammino in modo da facilitare la loro partecipazione alle iniziative in programmazione per il Piano Locale di Prevenzione.

Popolazione target

Operatori SSR, popolazione adulta e anziana (destinatari finali).

Attori coinvolti/ruolo

Rete Attività fisica Piemonte (RAP), gruppo Guadagnare Salute Piemonte (GSP), ASL, Associazioni, Comuni.

ASL VC: RePES, operatori sanitari walking leader.

Indicatori di processo

Nome indicatore Standard locale 2017 Indicatore per il livello locale N. di progetti di walking programs

realizzati localmente dalle ASL che sperimentano il Piano di valutazione

N. gruppi di cammino valutati/n. gruppi di cammino totali

Almeno il 20% dei progetti di walking programs sperimentano il Piano di

Valutazione

N. di gruppi di cammino attivati Mantenimento dell’attività Mantenimento dei gruppi di cammino avviati

Azione 2.6.1

Rapporto uomo-animale: strategie d’informazione e attività di controllo

Obiettivi dell’azione

Educare, informare e sensibilizzare la popolazione sulle tematiche relative al fenomeno del randagismo, al corretto rapporto uomo/animale e alle zoonosi.

Armonizzare a livello regionale l’utilizzo dell’anagrafe canina per migliorarne le performance.

Attuare l’attività programmata di controllo sulle strutture che accolgono cani senza proprietario (canili e rifugi).

Obiettivo centrale Obiettivo specifico regionale Indicatore per OSR Standard 10.8. Prevenire il randagismo,

comprese misure che incentivino le iscrizioni in anagrafe degli animali da affezione ed i relativi controlli sui canili e rifugi

OSR 2.6. Prevenire il randagismo, attraverso strategie d’informazione e comunicazione per la popolazione e attività di controllo su canili e rifugi

Indicatore OSR 2.6. ciascun rifugio e canile pubblico o privato

Descrizione puntuale delle attività previste nell’anno Livello locale

Si proseguirà l'attività di identificazione con sedute programmate concentrate in 05 sedi ambulatoriali fisse di cui una presso l’ex ambulatorio medico messo a disposizione dall’Amministrazione comunale di Caresanablot con gestione dell’attività di prenotazione svolta in collaborazione con la sezione di Vercelli dell’E.N.C.I., Ente Nazionale della Cinofilia Italiano. L'attività verrà inoltre svolta presso la sede del servizio Veterinario di Santhià su richiesta. Si prevede di riuscire a mantenere comunque il numero di circa 140 sedute complessive come l'anno 2016. L'identificazione dei cani potrà essere inoltre praticata su richiesta delle amministrazioni comunali nei singoli Comuni e verrà svolta anche su cani di proprietà dei titolari di allevamenti zootecnici. Poiché la percentuale di cani catturati identificati e restituibili al proprietario è già nel 2016 risultata del 65,06%, ampiamente superiore a quanto previsto addirittura per il 2018 è presumibile che sarà ottenuto il rapporto previsto per il 2017 del 54%. L'alto livello raggiunto si ritiene sia difficile da mantenere o superare senza l'adozione di programmi incentivanti la sterilizzazione delle femmine ad evitare la nascita di cucciolate indesiderate e senza un incremento dell'attività di controllo delle polizie locali sul grado di ottemperanza

Programmazione annuale locale 2017 2 - Guadagnare Salute Piemonte - Comunità e ambienti di vita

all'identificazione dei cani.

- Nel corso del 2017 oltre al controllo sul 100% dei canili sanitari di prima accoglienza/rifugio si prevede di eseguire il controllo in tutti gli impianti autorizzati ad uso canile pensione/allevamento nonché in altre attività relative agli animali d'affezione (addestramento, vendita, toelettatura) già in possesso di autorizzazione sanitaria sindacale. Oltre al controllo annuale tutti i canili sanitari saranno oggetto di controlli per la verifica dei cani catturati vaganti in modo da sottoporre a verifiche sanitarie e di identificazione, per quanti sprovvisti, tutti i cani introdotti. I sopralluoghi permetteranno, così come in passato, di provvedere alla restituzione dei cani identificati al proprietario limitandone il periodo di permanenza in canile e al medesimo tempo di trasferire, quelli risultati privi di proprietario, nei reparti rifugio al fine della adottabilità non appena trascorsi i 10 giorni di osservazione sanitaria.

-Verrà proseguita su richiesta delle Amministrazioni comunali ed in collaborazione con alcune associazioni animaliste, in continuità con gli anni passati, l'attività di sterilizzazione dei gatti delle colonie feline che ha costituito una peculiarità all'interno della Regione Piemonte e ha di fatto anticipato quanto richiamato nei nuovi LEA.

Popolazione target

Proprietari di animali da affezione, Veterinari liberi professionisti, allevatori e titolari di attività di ricovero, addestramento e toelettatura per animali da affezione, volontari di associazioni animaliste.

Attori coinvolti/ruolo

Settore Prevenzione e Veterinaria della Regione, Servizi Veterinari delle ASL, SSD Informatica Area di Prevenzione dell’ASL CN1, Ordini provinciali dei Medici Veterinari, Amministrazioni Comunali, Polizie locali, E.N.C.I. sezione provinciale di Vercelli, Associazioni animaliste.

Indicatori di processo

Nome indicatore Standard per l'anno 2017 Indicatore per il livello locale Proporzione cani identificati ed iscritti

all’anagrafe regionale, restituiti al proprietario, rispetto ai cani catturati

Raggiungimento del 54%

Consolidamento dei risultati 2016 comunque oltre il rapporto fissato al 54%

Proporzione controlli effettuati rispetto al numero di canili/rifugi presenti sul territorio

100% dei controlli previsti dal programma

100% dei controlli previsti dal programma

Sterilizzazione dei gatti delle colonie feline 100% degli interventi programmati

100% degli interventi

programmati su richiesta delle Amministrazioni comunali

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Nella ASL di Vercelli nel corso del 2017 si prevede la definizione e l’avvio del Progetto di seguito sinteticamente descritto rivolto inizialmente alla popolazione della città di Vercelli con possibilità di estensione al territorio aziendale.

Nel documento Direzione Generale Chiara Serpieri Direzione Sanitaria Arturo Pasqualucci Direzione Amministrativa Adriano Picco (pagine 36-39)