Tempo di nuove nomine per l Airgest, la società

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Sabato 20 aprile 2019 ••••• ANNO XVII - N. 74 ••••••••••••••••••••••••••• FREE PRESS

CARMELA MADONIA SUBENTRA A ELENA FERRARO. ODG DEL PD: “MUSUMECI CHIARISCA SUE INTENZIONI”

Airgest, Michele Bufo nuovo direttore generale. Completato anche il Cda

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La situazione

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IL ORSIVO

di Gaspare De Blasi

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utti abbiamo delle segrete simpatie per quanto attiene i personaggi della politica.

Ora per noi è giunto il momento di confes- sarle. Seguiamo, non con la frequenza che vor- remmo, una trasmissione televisiva in cui i parlamentari interrogano il governo, che ri- sponde in Aula. Tra i più attivi c'è sempre Ema- nuele Fiano del PD. Interroga su tutto. Di professione fa l'architetto ma le sue preferenze vanno sui temi tra i più disparati, come è giusto che sia per un parlamentare. [ ... ]

...continua in seconda

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empo di nuove nomine per l’Airgest, la so- cietà di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi. Dopo alcuni mesi dalle dimissioni di Elena Ferraro, il governo regio- nale ha ripristinato il plenum del Consiglio d’am- ministrazione, nominando Carmela Madonia (nel rispetto della norma sulle “quote rosa”), attuale capo di gabinetto del presidente della Regione Si- ciliana, Nello Musumeci, già dirigente del diparti- mento Infrastrutture e mobilità. Affiancherà il presidente Paolo Angius e il terzo componente del Cda, il marsalese Saverio Caruso. Nel frattempo, lo stesso Consiglio d’amministrazione ha nominato il nuovo direttore generale dell’azienda, individuato nella figura di Michele Bufo, colmando un vuoto che si era creato a metà agosto, dopo la revoca di Massimo Di Perna, che ha rivestito il ruolo di di- rettore generale per appena due mesi. Arrivato in Airgest nel 2016 come responsabile dell’area Mo- vimento e Terminal e, dal 2018, come accountable manager, Michele Bufo è controllore del traffico aereo abilitato e, da dirigente, ha guidato i centri ae- roportuali di Palermo, Catania e Reggio Calabria.

In Airgest ha manifestato spiccate capacità com- merciali e organizzative, in particolare in occasione

dell’evento The Camp di Google. È stato ufficiale dell’Aeronautica militare e docente all’istituto tec- nico aeronautico di Roma, dove si è diplomato nel 1987. È pilota privato di aeroplano e paracadutista.

Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 1996.

Carmela Madonia è nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza all’università di Palermo e vinci- trice di concorso per esami nel 1993 per dirigente amministrativo nei ruoli della Regione. Attualmente riveste il ruolo di capo di Gabinetto del presidente della Regione e in precedenza ha diretto l’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato al Turismo. [ ... ]

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SABATO 20 APRILE 2019 • M A R S A L A C ’ È •

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rave incidente sul lavoro nella periferia sud di Marsala. Per cause da accertare, un giovane nordafricano è rimasto schiac- ciato sotto la cabina di un camion. L’episodio è avvenuto poco prima di pranzo, all’interno di un’officina, in una zona interna di contrada Stra- satti. Il giovane è stato soccorso e trasportato da un’ambulanza del 118 all’ospedale “Paolo Bor- sellino” di Marsala. I primi esami medici hanno rilevato lo schiacciamento del tronco. Probabile il trasferimento in elisoccorso a Palermo. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.

Incidente in un’officina, grave un giovane

UN NORDAFRICANO È FINITO SOTTO LA CABINA DI UN CAMION, NELLA ZONA DI STRASATTI

[ Airgest, Michele Bufo nuovo direttore generale.

Completato anche il Cda ] - E’ stata per tre anni di- rigente responsabile dei Servizi trasporto ferroviario e Pianificazione dei trasporti dell’assessorato alle Infrastrutture. Per quattro anni è stata anche diret- tore generale alla Provincia regionale di Catania.

«Continua il percorso di riorganizzazione societaria dell’azienda in attesa delle nuove scadenze e sfide che ci vedranno pronti ad affrontarle – afferma il presidente Paolo Angius -. La nomina di Carmela Madonia, già dirigente regionale con esperienza nel settore delle infrastrutture è per noi garanzia di com- petenza, forte anche della grande sintonia con il no- stro socio di maggioranza. Di Michele Bufo, la professionalità era già ben nota all’azienda». Nel frattempo, il gruppo del Pd all’Ars ha presentato un ordine del giorno sul futuro degli aeroporti di Birgi e Comiso, chiedendo al governo Musumeci di chia- rire la propria strategia: “Il venir meno dei collega- menti che sino a qualche tempo fa erano garantiti

anche dalla compagnia Ryanair – dice Baldo Guc- ciardi, parlamentare del PD – ha determinato una crisi verticale dello scalo aereo di Trapani al punto che i vertici dell’Airgest, società che gestisce lo scalo e le cui quote sono al 99,99% della Regione, hanno dichiarato che a giugno porranno in liquida- zione la società in assenza di un piano industriale dei soci e senza chiarezza sulla prospettiva dello scalo per evitare di incorrere in passività”. L’Ordine del Giorno presentato dal Pd, impegna il governo della Regione a “chiarire in via definitiva se e quali opportune iniziative, anche presso il Governo na- zionale, sono state adottate e, comunque, vanno in- traprese al fine di salvaguardare lo scalo ‘Vincenzo Florio’ di Trapani garantendone una prospettiva in- dustriale e di sviluppo per il territorio. La capo- gruppo Udc Eleonora Lo Curto, dal canto suo, invita a mettere da parte accuse e lagnanze, difen- dendo il governo Musumeci che, a suo dire, sta fa- cendo “tutto il possibile per rilanciare l’aerostazione

di Trapani”. Interessante quanto dichiara la capo- gruppo Udc su Ryanair: “Tutte le vie possibili per contare sulla compagnia low-cost sono state prati- cate e i veri limiti sono legati al ricorso al Tar che ha bocciato la procedura che il Cda di Airgest aveva comunque individuato per affidare le tratte. Ryanair ha lasciato Trapani e successivamente non ha par- tecipato ai bandi perché il contratto di co-marketing, a suo tempo sottoscritto anche con la Camera di commercio, non è stato onorato da diversi comuni del trapanese. La fusione con Gesap o con la Sac è certamente l’obiettivo da raggiungere per mettere in sicurezza l’aeroporto. Sono certa che su questo terreno il Cda, assieme al nuovo direttore appena nominato, e il governo della Regione lavoreranno intensamente. Il direttore Michele Bufo ha l’espe- rienza necessaria per esperire un proficuo rapporto con le compagnie aeree e sostenere il comune di Marsala. nell’espletamento delle trattative per l’af- fidamento delle altre tratte”. [ vincenzo figlioli ] [ La situazione ] - Non tutti i geni, naturalmente, si

somigliano: vi sono quelli che hanno il dono della concisione incisiva (Giulio Cesare, per dire il primo che ci viene alla mente) e quelli che prediligono l’ampiezza di diffusioni peraltro non mai vane, pur sapendo, al caso, mostrare mirabili capacità di sin- tesi. Citeremmo, fra questi secondi, Dickens e Man- zoni. Succede lo stesso in politica, dove si va da un duca, un certo Sunderland, che a proposito di Brexit ha letto nei giorni scorsi tre volte ai Comuni, rico- minciando imperturbabile dalla prima parola, un suo discorso di sessanta cartelle perché gli pè sem- brato che non tutti lo abbiamo attentamente seguito.

Conosciamo invece alcuni, potremmo citare esempi, delle nostre parti che parlano soltanto quando vi sono “costretti”. Ma questi sono casi, per così dire, mitici, e in ogni caso si riferiscono al passato. Oggi come oggi, conosciamo solamente un genio, ed è un genio della sintesi. Ne eravamo già convinti, ma l’ultima prova ci è venuta ieri dall'intervento di Fiano alla Camera, testuale: “...ci pare che la si- tuazione sia veramente difficile”. Ora, da nostre precise informazioni, risulta che l’on. Fiano non è arrivato subito a formulare il giudizio da lui

espresso. Consapevole dell’audacia dei suoi pen- sieri, sapendo bene quanto ci avrebbe impressionato e conscio delle conseguenze che ne sarebbero potute derivare, dapprima taceva. Chi gli stava intorno, si domandava angosciato: “Come vedrà Fiano la si- tuazione?”. E, come sempre, tra gli astanti c’erano anche taluni inclini a pensare al peggio, ma volete che immaginassero che il deputato del Pd, dentro di sé, era già arrivato a vedere la situazione “vera- mente difficile”? Ma l’uomo è fatto così. Rifugge dai giudizi precipitosi, li pensa e li ripensa due o tre e magari anche dieci volte; ma al momento giusto si pronuncia ed è inesorabile. Dopo di lui tutti ci do- mandiamo come abbiamo potuto, fino a un mo- mento prima, pensarla diversamente. Adesso se telefonate a casa del “nostro” vi diranno che non c’è. E’ vero. Si trova a casa ma sotto il letto. Lo hanno già visitato i medici i quali, dopo avere assai stentato a trovargli la testa (tanto che qualcuno ha supposto che fosse disteso alla rovescia), hanno sen- tenziato che il paziente ora ha bisogno di un asso- luto riposo. Va bene, auguri. Ma intanto noi che facciamo qui senza riuscire a sapere com’è, vera- mente, la situazione?

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arsala si doterà di un nuovo Asilo Nido. Sarà realizzato in contrada Bosco, riqualificando l’immobile che attualmente ospita la scuola primaria. Da qui, infatti, gli alunni - come programmato dall’Amministrazione comunale - a partire dal prossimo anno scolastico saranno trasferiti nel rinnovato edificio di contrada San Michele Rifugio, che apparteneva al- l'Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” ma che, come più volte abbiamo scritto, è stato "smembrato" a causa del dimensionamento e i vari plessi accorpati in altri Istituti Comprensivi. L’Asilo accoglierà comples- sivamente circa 30 bambini: una sezione da 0 a 12 mesi, l’altra per i piccoli tra 13 mesi e 3 anni.“Il progetto rien- tra nell’ampia pianificazione scolastica che include l’implementazione dei servizi per la prima infanzia - af- ferma il sindaco Alberto Di Girolamo -. Soddisfacendo le richieste di tante mamme che risiedono in quella zona, offriamo un nuovo servizio ad una parte del ter- ritorio che ne era sprovvista”. L’Asilo Nido di con- trada Bosco, infatti, va ad aggiungersi a quelli del centro urbano di Amabilina/Sappusi (ospitano 96 pic- coli), alle due “sezioni primavera” del “Baccelli” (dal

prossimo anno scolastico ospiteranno 40 bambini) e all'asilo nido del versante sud in contrada Sant'Anna, operativo da settembre e che accoglierà una quarantina di piccoli. La riqualificazione della struttura di con- trada Bosco prevede anche alcune aree esterne, un giardino organizzato ed attrezzato. Il Comune cofi- nanzierà il progetto (già inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche) - l'investimento complessivo per realizzare l'opera è di 720 mila euro - con una quota di poco superiore a 200 mila euro, subordinata all’erogazione del finanziamento da parte del Dipar- timento Regionale delle Politiche Sociali.

Marsala: asilo nido in contrada Bosco, il Comune chiede un finanziamento

L'AMMINISTRAZIONE PRONTA A COFINANZIARE IL PROGETTO IN UN'AREA SPROVVISTA DI PLESSO

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a Palermo giungono notizie, non di certo molto confortanti, sui tempi che riporteranno la salma dell'ex Soprintendente ai Beni Culturali e assessore re- gionale Sebastiano Tusa. Tusa, come ricordiamo, è morto nel- l'incidente aereo del Boeing 737 MAX 8 in Etiopia il 10 marzo scorso assieme ad altre 157 vittime. La moglie Valeria Li Vigni, lo sta aspettando con dolore, perchè "solo allora tro- verò pace", ha dichiarato. Li

Vigni ha innanzitutto nominato Ludovico Gippetto, responsa- bile delle relazioni esterne per il Museo di Arte Contempora- nea di Riso, come portavoce ufficiale. Al momento i fami- liari hanno in possesso delle foto del luogo del disastro aereo. Parti del corpo e oggetti personali delle vittime sono ancora sparsi lì. Le scarse in- formazioni destano preoccupa- zione sia per Tusa che per gli altri italiani coinvolti. Come afferma Gippetto: "Il sito

avrebbe dovuto essere presi- diato e adeguatamente recin- tato come richiesto dal protocollo, tutto avrebbe do- vuto essere analizzato da pro- fessionisti per non contaminare alcuna prova, invece è diven- tato un free-for-all". L'area del cratere è piena di rifiuti ed al momento è recintato con una recinzione precaria. Il pro- cesso, lento, di identificazione delle vittime si sta svolgendo a Londra. Si parla di tempi lun- ghi 6 mesi.

Salma Tusa, nel luogo dell'incidente ancora i resti. L'identificazione a Londra

POCHE INFORMAZIONI SUL DISASTRO AEREO IN ETIOPIA. LI VIGNI: "GIPPETTO È IL NOSTRO PORTAVOCE"

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ono più di cento le mammografie effettuate nell’arco delle ultime due settimane, dalla riattivazione dello screening mammografico nelle sedi del distretto sanitario dell’Asp di Trapani. L’esame, di fondamentale importanza per la diagnosi precoce dei tumori mammari, interessa un target di donne tra i 50-69 anni, richiamate dall’Asp diret- tamente con una lettera e seguite in un percorso diagnostico-terapeu-

tico-assistenziale (PDTA). Le stime consentono di prevedere il coinvol- gimento di circa 56mila donne nell’arco dei prossimi due anni. Lo screening mammografico, a Marsala, è attivo nel Reparto di Radiologia del Presidio Ospedaliero "Paolo Borsellino". Sempre nei presidi del- l’Asp di Trapani continua regolarmente l’attività di screening della cer- vice uterina che interessa circa 116 mila donne tra 25-64 anni.

Asp di Trapani: in Radiologia oltre 100 mammografie

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a alcuni mesi alla guida della Chiesa Madre di Marsala, don Marco Renda sta vivendo la sua prima Pasqua da arciprete e guida della comunità ecclesiastica lilybetana.

Una Settimana Santa che tradizionalmente riuni- sce la città, ma che in qualche modo porta con sé il peso dei fatti di cronaca di questi mesi, che hanno particolarmente scosso i marsalesi, su tutti il brutale omicidio di Nicoletta Indelicato. Non a caso, la foto della giovane assassinata la notte tra il 16 e il 17 marzo in circostanze ancora non del tutto chiarite, anche in questi giorni è rimasta esposta dal balcone di Palazzo VII Aprile, nella principale piazza cittadina. “Pasqua è sempre la festa della speranza – afferma don Marco Renda -. In tempi come questi, in cui siamo provati dalle difficoltà e scossi da fatti di cronaca che ci hanno anche fatto dubitare della bontà umana, siamo un

po’ come le donne che pensavano che la pietra che chiudeva il sepolcro di Cristo sarebbe rimasta chiusa per sempre. E invece quella pietra si è aperta. Cristo Risorto ci insegna che chi coltiva la speranza non è un illuso, ma vive gettando le

sue braccia al di là dell’abisso oscuro, sapendo che là sono le braccia di Dio, che lo risolleve- ranno e lo faranno rinascere come una creatura nuova”. In questi mesi don Marco Renda ha avuto anche modo di conoscere lo stato di difficoltà in cui vivono tante famiglie marsalesi che hanno maggiormente sofferto la crisi economica di que- sti anni e che spesso cercano conforto e sostegno proprio nella Chiesa. “Marsala – afferma don Renda – è una città che sa lavorare e progettare il proprio futuro nonostante le difficoltà. Non è una città che si arrende, ma è dedita alla costruzione.

In questo senso, possiamo dire che i marsalesi rappresentano il popolo della Pasqua. E non a caso sono devoti alla Madonna Addolorata, che nel suo cuore porta tutto il dolore del mondo e, allo stesso tempo, la speranza nella Resurre- zione”. [ vincenzo figlioli ]

Don Marco Renda: “La Santa Pasqua è festa di speranza”

L’ARCIPRETE DI MARSALA LANCIA UN MESSAGGIO ALLA COMUNITÀ, FERITA DAI RECENTI FATTI DI CRONACA: “UNA CITTÀ CHE SA COSTRUIRE”

CRONACA • POLITICA • ATTUALITÀ SABATO 20 APRILE 2019

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lle 15 di ieri, il Simulacro della Madonna Addolorata e il Cristo Morto ai suoi piedi, sono stati trasferiti dal San- tuario alla Chiesa Madre. Confra- telli dell’Addolorata e delle altre

Parrocchie marsalesi in preghiera con Don Marco Renda e i parroci della Città. Bagno di folla silen- zioso in Piazza Loggia, con le Au- torià che hanno seguito il Simulacro: il sindaco di Marsala

Alberto Di Girolamo, il Presidente del Consiglio comunale Enzo Stu- riano, il deputato regionale Stefano Pellegrino, alcuni assessori e con- siglieri comunali nonchè il Coman- dante della Polizia Municipale

Michela Cupini e le altre Autorità Militari e Civici. Dopo la Santa Messa, il Simulacro in processione ha proceduto per le vie cittadine come da itinerario.

Bagno di folla per la Madonna Addolorata e il Cristo Morto

AUTORITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE HANNO ACCOMPAGNATO IL SIMULACRO IN PREGHIERA E LUNGO IL CORTEO

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PAG. 5 CULTURA • COSTUME & SOCIETÀ • M A R S A L A C ’ È • SABATO 20 APRILE 2019

UNA DIREZIONE ARTISTICA ISPIRATA ALLA PACE IN CUI BRILLANO LE DONNE: RONDINELLI, BONGIORNO, SALERNO E MEZZAPELLE

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n intenso e sugge- stivo spettacolo all’aperto dove un intero centro storico di- venta palcoscenico di una sceneggiatura degna dei migliori teatri. Una delle più belle rappresentazioni degli ultimi decenni quella inscenata in occasione del giovedì santo 2019. Una cosa accomuna il lungo fiume di attori, comparse, figuranti: una sorta di ar- monia leggera e acuta al tempo stesso, una cura che quest’anno ha avuto il sa- pore della fede e della de- vozione. Bellissimi i costumi, in molti casi nuovi, ma mai fuori dalle righe, mai irrispettosi della profonda crisi di questi tempi. Tra le novità di quest’anno emerge l’esor- cismo. Gesù compare in- nanzi al lungo corso della

“Processione dei Misteri Viventi”, con la sua mano issata verso il cielo a scac- ciare il demonio che si è impossessato di un fra- tello. È una scena forte ep- pure non crea scandalo, non spaventa… racconta ed evoca, lasciando un ri- cordo che rimane. Torna il cenacolo degli apostoli, e, a sorpresa (e non senza

commenti a mezza bocca tra gli astanti) ritorna la re- cita del Padre Nostro. Gli appassionati della proces- sione ricorderanno bene che nel 2015 la preghiera che Gesù ci ha insegnato era stata tolta in quanto collocata temporalmente in una fase della vita del Messia molto lontana dalla Passione. Eppure la rappresentazione appena trascorsa conserva un pro- fondo spirito di pace. Lo si legge negli sguardi dei partecipanti, nell’atten- zione destinata agli ani- mali. Mai come quest’anno si erano visti

centurioni così attenti alla cura dei loro cavalli, spesso disturbati da in- caute signore col passeg- gino, ma sempre prontamente chetati dai cavalieri. Ottima la mac-

china della sicurezza, con vigili urbani, carabinieri praticamente ovunque che ha consentito uno svolgi- mento sereno della mani- festazione. Brillano le donne: Luana Rondinelli, Eleonora Bongiorno, Lo- redana Salerno e Manuela Mezzapelle rispettiva- mente Claudia, Madda- lena, Maria Addolorata e l’adultera. “Grazie grazie grazie – scrive Luana Rondinelli che dopo aver calcato i più noti palcosce- nici nazionali è tornata a casa, a Marsala, per inter- pretare un’illuminata Claudia che commuove e strappa applausi - davvero sono stata inondata dal vo- stro affetto, è stata una bel- lissima emozione, volevo ringraziare il VII gruppo con cui ho condiviso que-

sta bella e prestigiosa esperienza ma soprattutto mio marito Ponzio Pilato (grandissimo Demetrio Rizzo). Il grazie più grande a Massimo Licari (direttore artistico) che ci ha seguiti con amore e che mi ha permesso di ritor- nare in processione, grazie a Caterina De Vita, pa- ziente e precisa, a Don Giacomo (Marino, par- roco) per me molto impor-

tante, al

nostro priore Gianluca D’Amico instancabile! A tutta la confraternita di sant’Anna che mi ha fatto sentire a casa, a tutte le consorelle che hanno creato quel magnifico abito, ne sono onorata, a Claudio Amato sempre

presente, a tutta la gente di Marsala che ha avuto un pensiero per me!”. Una considerazione è imman- cabile: una rappresenta- zione sacra che affonda le sue radici nel 1600, e poi così curata, attenta, rispet- tosa, ben fatta meriterebbe una migliore promozione, una maggiore diffusione sui network almeno nazio- nali e una presentazione con almeno un mese di an- ticipo, allo scopo di essere inserita nei percorsi turi- stici ad ampio raggio. I marsalesi sono rimasti si- curamente estasiati, ma è da egoisti e miopi non condividere tale bellezza con il mondo.

[ chiara putaggio ]

La “Processione dei Misteri Viventi”: una

rappresentazione degna dei migliori teatri

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PAG. 6 SABATO 20 APRILE 2019 • M A R S A L A C ’ È • CULTURA • COSTUME & SOCIETÀ

La Mazzini in Bulgaria con Erasmus+

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i è svolta dal 24 al 30 marzo la seconda tappa del progetto ERASMUS+ “Start up”, che ha visto alunni e docenti della scuola “G. Mazzini”, diretta da Rosanna Genco, protagonisti di un viaggio a Shivachevo in Bulgaria. Il progetto, che si incentra sulla tematica dell’imprendito- rialità e della valorizzazione del proprio territorio, vede coinvolti, oltre all’Italia e alla Bulgaria, anche la Turchia e la Romania. Oltre agli scambi culturali con gli studenti delle diverse nazioni e alle visite di città vicine, gli studenti hanno visitato due industrie locali di parquet e di abbigliamento tecnico per polizia e vigili del fuoco. Gli alunni coinvolti nel progetto sono stati accompagnati dai docenti Nizza Patrizia, Reina Nicoletta, Lombardo Alessandro.

Pasqua bussa insistentemente alle porte, come una vecchia cono- scenza di cui ricordiamo le abitu- dini, e che sarebbe oltremodo scortese non fare entrare. Tutto sommato, a dispetto della sua componente spettacolare e della sua tradizione splatter, la Pasqua è forse la più discreta e la meno strettamente familistica tra tutte le feste comandate. Ciò che infatti rende ogni anno impegnativo il Natale è quella amabile coerci- zione a essere tutti più buoni, men- tre a Pasqua possiamo continuare umanamente a vegliare, come du- rante il resto dell’anno, su quella che Jules Renard (nel suo Diario) definisce “la nostra cattiveria che dorme”. Per quanto non meno ob- bligata di quella natalizia, al con- trario, la ritualità pasquale ha qualcosa di intrinsecamente eva- sivo e libertario. L’antico adagio stesso recita “Pasqua con chi vuoi”, rendendoci letteralmente inclini a gite fuori porta, scampa- gnate selvagge e, se non piove, persino gang bang all’aperto. An- ticipazione primaverile del più ec- toplasmatico e sudato ferragosto, il lunedì dell’Angelo – universal- mente noto come Pasquetta – pare sia stato inventato appositamente per grigliare tutta la carne avanzata nelle resurrezioni del giorno prima. Ma il vero e proprio sim- bolo irrinunciabile delle festività pasquali sono le uova di cioccolata con la sorpresa dentro. Ce ne sono per tutti i gusti, le tasche e le intol- leranze alimentari. Pare che il cioccolato funzioni ancora da an- tidepressivo naturale. Peccato, però, che ormai non sai più esatta- mente da dove viene il cacao e cosa ci mettono dentro. E così, per la paura dei grassi idrogenati e del-

l’olio di palma, abbiamo finito per sostituire progressivamente la cioccolata con le benzodiazepine.

Resiste, invece, una fascinazione parallela per le uova di Pasqua:

l’immancabile effetto ‘sorpresa’.

Da questo punto di vista le uova mantengono ancora intatto il ca- rattere fragile e speranzoso dei vecchi salvadanai: bisogna neces- sariamente romperle per vedere cosa c’è dentro. Con la differenza sostanziale che, nel caso del salva- danaio, se la sorpresa dovesse es- sere magra, non ci si può nemmeno consolare mangiandone i cocci. Anche se l’arte pasticcera, nella sua infinita bontà di forme, ha reso commestibili pure i salva- danai. Al riguardo c’è una gusto- sissima pagina di Luigi Malerba in cui si raccomanda al lettore – tra gli altri Consigli inutili – di non fare mai confusione tra l’albero di Natale e l’uovo di Pasqua, e si rac- conta di un uomo che, proprio a causa di questa pericolosa confu- sione, ha mangiato incautamente l’albero di Natale ed è finito al- l’ospedale. Nel corso degli anni abbiamo così collezionato, più o meno involontariamente, sorprese preziose e inutili di tutte le specie – brontosauri gommosi, miniature

di ciclomotori, nonne papere da montare – che poi crescendo, da seri adulti ecoresponsabili, quando arriva il momento di sbarazzar- cene, non sappiamo bene se vanno conferite nel mastello della pla- stica o in quello del secco indiffe- renziato. Purtroppo da quando abbiamo creato gli hashtag per veicolare sentimenti collettivi, messaggi in bottiglia e rivoluzioni, le uova di Pasqua non possiamo nemmeno più riempirle ingenua- mente di auspici, buone intenzioni, grandi propositi – come un tempo si faceva, per esempio, con la pace nel mondo, nel solco della mi- gliore tradizione dei corsivi – così da poter chiudere in modo edifi- cante e ottimistico un pezzo come questo. Invece oggi bisogna ac- contentarsi delle sorprese precon- fezionate, anche a costo di rimanere delusi. Un po’ come è accaduto una volta al primogenito di mio cugino, che dopo aver aperto con precisione chirurgica un enorme uovo di Pasqua, con sua grande sorpresa, non ci ha tro- vato niente. Il trauma è stato così doloroso che da allora, per non correre rischi, a Pasqua mangia soltanto colombe.

Pasqua con chi vuoi

Gratta e Vinci

di Francesco Vinci

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PAG. 7 INIZIATIVE • M A R S A L A C ’ È • SABATO 20 APRILE 2019

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l Cinema Golden da oggi arriva in sala il film

"After" con Josephine Langford e Hero Fiennes- Tiffin, in proiezione alle ore 18, 20 e 22. Tessa è la classica brava ragazza:

studentessa diligente, fi- glia obbediente di una madre single che l'ha cre- sciuta fra grandi difficoltà

economiche, fidanzatina devota di un ragazzo perbene che è suo amico fin dall'infanzia. Ma (per fortuna) la sua vita riceverà una bella scossa: Tessa infatti si trasferirà da sola presso un college di Atlanta dove cadrà dritta dritta nella rete di seduzione di Hardin, il bad boy locale dal temperamento ombroso e la collera facile. Ovvia- mente l'attrazione è immediata, e reciproca. Riuscirà Tessa a rendere Hardin meno scorbutico, o Hardin a rendere Tessa meno bacchetona?

In sala arriva da oggi il film "After"

CINEMA GOLDEN

Marsala: diversi gli appuntamenti nel mese di aprile

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iversi gli eventi a Marsala nel mese di aprile.

Il 23 al Teatro Sollima (ore 18) Fabio D’Anna presenta il suo libro “Storia di un Avvocato”; il 24 al Teatro Impero (ore 21,30); “Si- cilia Cabaret”, i comici di “made in Sud” per la ras- segna teatrale "Lo Stagnone..." curata dalla Compagnia Sipario. Dal 27 al 28 aprile “4° Tuono di Moto”, organizzato dal Motoclub Lilybeum Bi- kers; il 28 da Piazza Mameli alle 9.45 parte la “6^

Maratonina del Vino”, organizzata dalla Polisportiva Marsala Doc con il patrocinio del Comune di Mar- sala; al Teatro Sollima (ore 18,30) il “Paolo Passa- lacqua Trio”, nell’ambito della stagione concertistica curata dall’Associazione “L. Van Bee- thoven” diretta dal Maestro Giuseppe Lo Cicero; il 29 al Teatro Sollima (ore 21) “La Passione di Totò”, musical per la regia di Giorgio Magnato, scritto da Gino De Vita.

LIBRI E COMICITÀ NEI DUE TEATRI LILYBETANI; IL COMUNALE “SOLLIMA” OSPITERÀ IL 28 IL "PAOLO PASSALACQUA TRIO"

La città di Marsala celebra la Terra con nuovi alberi, incontri e l'infiorata

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arsala celebra la Giornata della Terra con una serie di eventi. L'iniziativa ambientale si aprirà il prossimo 22 aprile con un invito ad utilizzare meno plastica, già a cominciare dalla giornata di Pasquetta. Martedì 23 le tantissime associazioni coinvolte, con il coordinamento della Consigliera co- munale Linda Licari, si sposterà nelle spiagge per ri- pulirle dalla plastica, con ritrovo allo Sbocco alle 10.30;

il 24 yoga family al Parco della Salinella dalle 10.30 mentre il 25 una passeggiata con i cavalli del ranch Il Quadrifoglio in contrada Ventrischi. Il 26 dal Quartiere Spagnolo del Palazzo Comunale partiranno di mattina i lavori dell'Infiorata con i Maestri Infioritori di Marsala e alle 17 al Monumento dei Mille il convegno "L'ero- sione della costa e l'importanza della posidonia" con Legambiente e Vivere Marsala; la seconda infiorata si terrà alle 19.30 con la musica live dei Yasmin Brother;

Sabato 27 aprile alle 10 nell'Atrio del Comune l'Infio- rata con esposizione di prodotti tipici locali; alle 10 la pulizia della costa nel Lungomare Stagnone con ritrovo

a Mammacaura con Arci Scirocco, alle 22 musica dal vivo con gli Eclipse nell'Atrio Comunale. Domenica 28, al Parco del Salato un momento per i più piccoli con i pony dalle 9,30 e a seguire a Porta Garibaldi l'av- vio della Maratonina del Vino; poi una serie di inziative anche all'antico abbeveratoio di contrada Amafi con la piantumazione di alberi, alle 11 yoga della terra a Villa Genna, alle 17 percorso per le vie dei bagli con FAI e studenti del Commerciale "Garibaldi". Lunedì 29 pian- tumazione di alberi al Centro Sociale di Sappusi; al Monumento ai Mille due appuntamenti: alle 9.30 l'in- contro "L'uomo è autorizzato a modificare la natura?"

con la Banca Marsalese della Memoria e alle 11

"L'Evoluzione del rapporto tra uomo e mare" con i Fra- telli della Costa - Tavola di Mozia. Gli eventi sono rea- lizzati dal Comune di Marsala avvalendosi della collaborazione di diverse associazioni del territorio.

Con proprio atto deliberativo, l'Amministrazione Di Girolamo nei giorni scorsi ha deliberato il sostegno alla

"Giornata Mondiale della Terra".

DAL CENTRO STORICO DIVERSE INIZIATIVE; COINVOLTI I PARCHI E "LE VIE DEI BAGLI"

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Distensione su panca, ai regionali primi i marsalesi

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l Campionato regionale di Bench-Press si è svolto domenica 14 aprile a Chiusa Sclafani (PA). Si tratta, in particolare, del Campionato di distensione su panca dove gli atleti marsalesi - capitanati dal professore Gaetano Maniscalco, in- segnante di Scienze Motorie del Liceo Pascasino - hanno conquistato un meritatissimo primo posto.

Sul podio: Gaspare Paladino, Debora Piccione, Si- mone Pellegrino, Pasquale Barraco, Giancarlo Ti- tone, Alessio Buffa, Samuele Montalto. Il prossimo impegno per gli atleti dell'A.S.D Activa Ginnic Center di Strasatti-Marsala è la partecipa- zione al titolo italiano che si svolgerà nel mese di giugno a Biella.

PAG. 8 SPORT • M A R S A L A C ’ È • SABATO 20 APRILE 2019

Bilanci di fine campionato per la Nuova Pallacanestro Marsala

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a Nuova Pallacanestro Marsala fa i primi bilanci del Campionato trascorso e pensa al futuro. No- nostante l'infortunio di uno dei pilastri della squadra, Gabriele Baseggio, che non ha giocato nean- che una partita per l'intero Campionato, Capitan Frisella e compagni si rimboccano le maniche e fra alti e bassi.

Rimane l'amaro in bocca per il quinto posto con gli stessi punti del Palermo Basket ma sfortunati per le sconfitte negli scontri diretti. Sfumano i play off ma non l'entusiasmo della società che vuole ripartire al meglio.

"Sono soddisfatto, ma consapevole di alcuni errori com- messi dentro e fuori dal campo” e annuncia “ripartiremo da questo gruppo che speriamo si dimostri sempre più coeso e possa fare ancora meglio nel prossimo campio- nato di serie D", ha affermato coach Peppe Grillo. In- tanto, mentre si lavora a costruire una rosa nei campionati giovanili, servono rinforzi: la società rag- giunge l'accordo con il giovane Marko Dosen, con un doppio tesseramento (Trapani/Marsala). Gaspare Pizzo (primo marcatore della regular season) e la costanza di alcuni innesti importanti (come Andrea Amato e Giulio Rappa) hanno permesso alla squadra di Capo Boeo di raggiungere una salvezza tranquilla.

LA SOCIETÀ DOPO IL QUINTO POSTO STAGIONALE SI PREPARA AI PRIMI TESSERAMENTI PER IL NUOVO ANNO

Powerlifting, Marsala ha 4 campioni

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i è concluso positivamente l’esordio di 4 atleti lilybetani impegnati nel Campionato Italiano WPA ACSI di Powerlifting natural tenutosi ad Alimena il 13 e 14 aprile. Alessio Sciortino, Davide Maggio, Domenico Lentini Santo e Giovanni Gerardi, hanno portato a casa 12 medaglie, compresi 3 asso- luti nelle rispettive categorie di gara.

I ragazzi si allenano presso la Naos Gym di Giuseppe Giacalone.

“Siamo contenti dei risultati ottenuti consci però che le nostre prestazioni sono state sotto i nostri standard e se vuoi competere su palcoscenici sempre più importanti devi essere in grado di dare sempre più della volta precedente - affermano -. Il debutto non ci è pesato a livello emotivo, ab-

biamo pagato condizioni di gara completamente diverse da quelle con cui siamo soliti allenarci, ab- biamo pagato il praticare uno sport di nicchia". Il powerlifting è uno sport che consiste nel sollevare quanto peso più possibile su tre al- zare diverse; gli atleti sono suddivisi in base a peso, età e sesso. “Ciò che

più ci ha attratto è il poterlo praticare a livello agonistico senza che ciò ri- chieda grossi cambiamenti nello stile di vita, in più l’adrenalina della gara, il dover sfidare gli altri ma so- pratutto te stesso, sono cose che ti fanno respirare l’aria dello sport puro", affermano gli atleti.

I RAGAZZI PORTANO A CASA 12 MEDAGLIE NELLE RISPETTIVE CATEGORIE. GRANDE DEBUTTO NELL'AGONISMO

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