SOMMARIO LA COMMISSIONE UE ESCLUDE IL RISO DAI PRODOTTI SU CUI RIPRISTINARE I DAZI ALL IMPORT DALLA CAMBOGIA, CAVAGNA: DECISIONE INACCETTABILE!

Testo completo

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Anno 7° N. 4 del 21 febbraio 2020

LA COMMISSIONE UE ESCLUDE IL RISO DAI PRODOTTI SU CUI RIPRISTINARE I

DAZI ALL’IMPORT DALLA CAMBOGIA, CAVAGNA: “DECISIONE

INACCETTABILE!”

La Commissione Europea ha proposto una lista di prodotti su cui ripristinare i dazi alle importazioni dalla Cambogia per violazione dei diritti umani. Il riso è stato escluso da questo elenco.

“E’ una scelta - commenta Giuseppe Cavagna di Gualdana, Presidente di Confagricoltura Pavia, incomprensibile e del tutto inaccettabile da parte dei Nostri risicoltori; l’esclusione del riso è stata motivata con la clausola di salvaguardia già in vigore che, però, si applica solo alle importazioni di riso Indica lavorato dalla Cambogia: non è corretto fare riferimento a questioni di carattere economico, quando è in discussione il mancato rispetto dei diritti umani e del lavoro”.

Luigi Bianchi, Presidente della Sezione Economica risicola di Pavia, nel sottolineare i danni che tale decisione comporta per tutto il settore risicolo nazionale, ricorda che la clausola di salvaguardia è stata varata dalla Commissione Europea nel gennaio 2019 per un periodo di tre anni, allo scopo di arginare un flusso di importazioni di riso asiatico progressivamente aumentate fino ad incidere per oltre il 30% sul totale dell’import dell’Unione Europea. Il risultato è stato un crollo dei prezzi, fino al 40%, pagato dai risicoltori negli Stati membri. La Commissione Europea, con questa scelta, non ha dato seguito alle richieste formulate unitariamente dal governo italiano, dalle organizzazioni agricole e dalle regioni maggiormente interessate. Confagricoltura Pavia ribadisce il proprio impegno sindacale nel sensibilizzare tutte le componenti politiche, sia a livello locale che regionale e nazionale, affinché il Parlamento Europeo riesca a bloccare questo provvedimento che, se attuato, mette seriamente a rischio la sopravvivenza di un settore di primaria importanza per tutta l’economia della Provincia di Pavia.

SOMMARIO

LA COMMISSIONE UE ESCLUDE IL RISO DAI PRODOTTI SU CUI RIPRISTINARE I DAZI

ALL’IMPORT DALLA CAMBOGIA, CAVAGNA: “DECISIONE INACCETTABILE!”

LEGGE DI BILANCIO 2020:

CONFAGRICOLTURA PAVIA INCONTRA GLI ASSOCIATI RINNOVO CARICHE ANGA:

ANTONIONI ELETTO PER ACCLAMAZIONE RINNOVATO ACCORDO

CONFAGRICOLTURA E FCA ITALY OCM VITIVINICOLO MISURA INVESTIMENTI 2020:

GRADUATORIA REGIONALE DEI BENEFICIARI AMMESSI MILLEPROROGHE, CONFAGRICOLTURA SODDISFATTA PER INCENTIVI PER IMPIANTI BIOGAS E BONUS VERDE

AGRINSIEME, BENE ODG PARLAMENTARE. RIVEDERE LE NORME IN MATERIA DI ACCISE SUI DEPOSITI AGRICOLI BOLLETTINO NITRATI SAVE THE DATE – CONVEGNO ANNUALE CONFAGRICOLTURA PAVIA

CREDITO D’IMPOSTA “IMPRESA 4.0”

SCADENZE FISCALI

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LEGGE DI BILANCIO 2020:

CONFAGRICOLTURA PAVIA INCONTRA GLI ASSOCIATI

Nell’ambito del ciclo d’incontri formativi 2019/2020 con gli agricoltori associati, Martedì 11 febbraio u.s. si è tenuta a Mortara, presso la sala Borsa Merci, una riunione con i soci che ha affrontato temi di estrema attualità ed interesse per le imprese agricole quale la Legge di Bilancio per il 2020, con particolare attenzione al credito di imposta per gli investimenti in macchine e attrezzature. In precedenza gli incontri promossi con i soci hanno affrontato i seguenti temi:

nuove opportunità per le imprese agricole: multifunzionalità, agriturismo ed enoturismo al Centro Riccagioia;

PAN: Piano nazionale e regionale per uso sostenibile dei prodotti fitosanitari a Mortara, in Sala Borsa Merci, a Voghera, nell’aula magna dell’Istituto ITAS Gallini, e a Pavia, nella sede provinciale di Confagricoltura;

illustrazione di nuovi Bandi per sostenere l’attività agricola nell’ambito dei comuni rientranti nel GAL Lomellina.

La riunione dell’11 febbraio u.s., come per i precedenti incontri, ha visto una nutrita ed importante partecipazione da parte delle imprese agricole associate che sono state rese edotte di tutte le novità derivanti dalla legge di Bilancio dalla puntuale e chiara esposizione della relatrice, Dott.ssa Maio, del centro studi tributari e fisco di Confagricoltura Nazionale.

Dopo aver sottolineato il ruolo essenziale e prioritario svolto dalla Confagricoltura Nazionale nel far estendere per la prima volta il credito di imposta 4.0 anche al settore agricolo, la Dott.ssa Maio ha

approfondito in ogni aspetto, anche con numerosi esempi pratici, la trasformazione di Industria 4.0 in Credito d’Imposta, aperta a tutte le imprese, a prescindere dalla loro forma giuridica e dal regime fiscale di cui beneficiano. Oltre al predetto Credito d’Imposta Industria 4.0, sono stati affrontati anche altri argomenti inclusi nella nuova legge di bilancio che interessano direttamente e indirettamente le aziende agricole. Gli agricoltori interessati a valutare la possibilità di usufruire del previsto Credito d’Imposta a fronte di determinati e circoscritti acquisti di macchine e attrezzatture, possono rivolgersi ai nostri uffici per una prima valutazione in merito. Confagricoltura Pavia, infatti, consapevole delle varie realtà di mercato, invita i propri associati a prestare, prima di formalizzare l’acquisto, la massima attenzione alle

caratteristiche tecniche che devono avere queste macchine e attrezzature per poter rientrare a pieno titolo nelle prescrizioni indicate dalla Legge di Bilancio.

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RINNOVO CARICHE ANGA: ANTONIONI ELETTO PER ACCLAMAZIONE

Lo scorso 12 febbraio, durante l’Assemblea straordinaria appositamente convocata, la sezione di Pavia dei Giovani di Confagricoltura ha provveduto al rinnovo delle cariche elettive, valide per il triennio 2020 - 2023.

Luca Antonioni, 34 anni di Tromello, è stato eletto Presidente per acclamazione.

Dopo aver portato a termine gli studi in Ingegneria ambientale, si dedica alla gestione dell’azienda di famiglia a Tromello, nella quale coltiva riso con la tecnica della difesa integrata.

Antonioni verrà affiancato nel corso del suo mandato dai Vicepresidenti Federico Stringa, orticoltore di Casei Gerola, e da Federico Collivasone, risicoltore di Giussago.

Il consiglio provinciale della sezione giovanile di Confagricoltura, oltre al presidente e ai vice, è composto anche da Pietro Banfi, Paolo Bosia, Erika Fornaroli, Andrea Valle, Alessandro Dordoni, Edoardo Preda, Matteo Rosti e Carlo Vandone.

RINNOVATO ACCORDO

CONFAGRICOLTURA E FCA ITALY

E’ stato rinnovato fino al 31 dicembre 2020 l’accordo fra Confagricoltura e il Gruppo FCA Italy.

L’accordo prevede per i soli associati di Confagricoltura una serie di sconti per l’acquisto di nuovi autoveicoli dei marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional.

Le aziende associate possono rivolgersi agli uffici di zona per conoscere i dettagli della convenzione in atto.

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OCM VITIVINICOLO MISURA INVESTIMENTI 2020:

GRADUATORIA REGIONALE DEI BENEFICIARI AMMESSI

Con il decreto n.1951 del 18 febbraio, l’Organismo Pagatore Regionale ha provveduto a pubblicare la graduatoria dei beneficiari ammessi a finanziamento.

Nello specifico sono state ammesse a finanziamento n.146 domande a livello regionale.

Invitiamo le aziende agricole beneficiarie a rivolgersi presso i rispettivi uffici di Zona, al fine di seguire correttamente tutte le procedure necessarie per ottenere il contributo spettante.

MILLEPROROGHE, CONFAGRICOLTURA

SODDISFATTA PER INCENTIVI PER IMPIANTI BIOGAS E BONUS VERDE

“Siamo soddisfatti per la conferma anche per il 2020 degli incentivi agli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza elettrica non superiore a 300 kW e facenti parte del ciclo produttivo di un’impresa agricola e di allevamento. Portiamo a casa un nostro grande risultato, che sottolinea l’importanza strategica delle bioenergie, un modello di sviluppo che mette al centro la sostenibilità, l’economia circolare e l’innovazione tecnologica. In Italia si contano quasi 2 mila impianti e più di 12 mila occupati”.

Questo il commento del Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in relazione alla conversione in legge del DL Milleproroghe, che ha concluso il suo iter nelle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera.

“Il Milleproroghe ha anche confermato il ‘bonus verde’, come avevamo sollecitato – ha proseguito Giansanti -.

Era importante dare continuità a uno strumento che comunque riteniamo potrà essere ulteriormente migliorato”.

“E’ stata accolta pure la nostra richiesta di prorogare di un anno l’esenzione della certificazione antimafia – ha proseguito il presidente di Confagricoltura -.

Bisogna attrezzarsi a dovere per un obbligo che interessa circa un milione di agricoltori beneficiari dei fondi europei”. “Grazie all'azione di Confagricoltura è stato prorogato il passaggio al nuovo sistema di denuncia contributiva mensile all’INPS per le giornate di lavoro svolte dagli operai agricoli (Uniemens agricolo). La proroga si è resa necessaria per le difficoltà procedurali connesse al nuovo sistema”.

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AGRINSIEME, BENE ODG PARLAMENTARE RIVEDERE LE NORME IN MATERIA DI ACCISE SUI

DEPOSITI AGRICOLI

Agrinsieme valuta positivamente l’ordine del giorno, presentato alla Camera dagli onorevoli Lisa Noja e Maria Chiara Gadda, che impegna il governo a valutare l’opportunità di escludere gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli dall’applicazione delle nuove norme in materia di accise sui depositi e sui distributori di prodotti energetici che entreranno in vigore dal 1° aprile.

La questione era già stata portata - dal coordinamento di Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri ed Alleanza delle Cooperative Agroalimentari - all’attenzione dei Ministri dell’Economia e delle Politiche agricole, Roberto Gualtieri e Teresa Bellanova, al fine di evitare per le imprese del settore ulteriori adempimenti burocratici con i relativi costi, a fronte di una normativa che già prevede specifiche disposizioni sulle verifiche e sui controlli.

Ad avviso di Agrinsieme bisogna intervenire al più presto perché le modifiche introdotte dal decreto fiscale di fine anno - che coinvolgono un numero elevato di imprese agricole ed agromeccaniche (si stimano 150/200 mila imprese) - non tengono conto di quanto già previsto in materia dal D.M. 454/2001 in relazione agli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, silvicoltura e attività florovivaistiche.

Evitiamo appesantimenti burocratici – concludono Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri ed Alleanza delle Cooperative Agroalimentari -.

Le imprese agricole sono già sottoposte a complesse procedure per il rilascio e la gestione degli oli minerali ed in particolare per il gasolio agricolo.

Il decreto ministeriale 454/2001 prevede la contabilizzazione del carburante in un apposito registro di carico e scarico con l’indicazione dell’ubicazione del deposito.

In molte Regioni, inoltre, tale procedura è informatizzata e gli enti preposti, Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza e Regioni, possono verificare la situazione di ogni soggetto che accede all’agevolazione.

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- SAVE THE DATE – CONVEGNO ANNUALE DI CONFAGRICOLTURA PAVIA

“LA FILIERA AGRICOLA TRA SOSTENIBILITA’, ECONOMIA E

SVILUPPO”

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CREDITO D’IMPOSTA “IMPRESA 4.0”

Novità assoluta della Legge di Bilancio n.160/2019 come anticipato, è l’introduzione dell’incentivo previsto anche per le aziende agricole tassate a reddito agrario, prima escluse dal super e iper ammortamento, ora rientranti a pieno titolo nel credito d’imposta:

 nella misura del 40 % (ovvero del 20 per cento per gli investimenti oltre i 2,5 mln. e fino 10 mln. di euro) per l’acquisto di beni strumentali nuovi e del 15 % per i beni immateriali, software (nel limite massimo di costi ammissibili di 700.000 euro), funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e rispondenti ai requisiti tecnici contenuti nelle apposite tabelle A e B allegate alla L. n.

232/2016

 di investimenti in beni strumentali “generici” spetta invece il credito di imposta pari al 6% del costo sostenuto fino all’importo massimo di 2 milioni di euro.

Come riportato al comma 185 sono ammessi a questo incentivo tutti i beni strumentali nuovi acquistati nell'anno 2020, oppure entro il 30 giugno 2021 a condizione che “entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione".

L'acquisto di autovetture, seppure innovative, non dà diritto al credito d'imposta come anche l'acquisto di fabbricati, costruzioni o beni con un coefficiente di ammortamento ai fini fiscali inferiore al 6,5%.

In particolare, assume notevole rilevanza la previsione della concessione del credito d’imposta per l’acquisto dei beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, di cui al punto 11 della citata Tabella A, “Macchine, anche motrici e operatrici…”, tra cui rientrano le trattrici e le macchine agricole che consentono la lavorazione di precisione in campo grazie all’utilizzo di elettronica, sensori e la gestione computerizzata delle logiche di controllo.

Condizioni per la fruibilità del credito d’imposta

Per l’utilizzo del credito d’imposta esclusivamente in compensazione in F24 per pagare imposte tributi e contributi della ditta, nei cinque periodi d’imposta successivi (3 anni per beni immateriali) a quello in cui viene effettuato l’investimento ed il bene è entrato in funzione/consegnato (dal 2021); a tal proposito è utile valutare i tributi dovuti rispetto al credito di imposta effettivamente utilizzabile nell’anno.

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Occorre evidenziare che:

1) i soggetti che si avvalgono del credito d’imposta devono conservare la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili.

A tal fine:

 le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento “Acquisto per il quale è riconosciuto il credito d’imposta ex art. 1, commi da 184 a 194, Legge n. 160/2019”

 il pagamento della fattura di acquisto deve essere tracciabile

 l’agevolazione è subordinata al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e regolarità contributiva (DURC)

 appena disponibile il decreto del Ministero dello sviluppo Economico andrà inviata una specifica comunicazione.

2) gli stessi soggetti producano una perizia tecnica rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale, iscritti nei rispettivi albi professionali, o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni possiedono le caratteristiche tecniche sopracitate.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione, ai sensi del testo unico di cui al DPR n. 445/2000 (dichiarazione sostitutiva di atto notorio).

E’ consigliabile munirsi dell’apposita perizia del tecnico qualificato anche per gli investimenti inferiori a 300.000 euro, attesa la predetta verifica tecnica del rispetto delle caratteristiche tecnologiche richiesta.

Per quanto attiene la possibilità offerta dalla normativa di cumulare il credito d’imposta con altre agevolazioni riguardanti gli stessi beni fino al limite del costo sostenuto, si fa presente che a seguito di specifica richiesta ai preposti uffici della Regione Lombardia gli stessi confermano che il credito è compatibile con il finanziamento previsto dalle misure del PSR.

Gli Uffici Zona di Confagricoltura Pavia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

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DA NON DIMENTICARE

SCADENZE ADEMPIMENTI:

25/02/2020 – Invio INTRASTAT ditte mensili GENNAIO

02/03/2020 – Invio Comunicazioni Liquidazioni Periodiche Iva IV° trimestre 2019 16/03/2020 – Scadenza versamento 6099/2019 (IVA annuale)

16/03/2020 – Versamento Iva mensili Febbraio 2020.

Nota Bene!

Il Decreto fiscale 124/2019 (newsletter n.1 del 10/01/2020) è nuovamente intervenuto sulle modalità di presentazione dei modelli F24 che presentano compensazioni, ampliando i casi dove si rende necessario utilizzare gli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (canali Entratel/Fisconline).

A partire dal 1° gennaio è obbligatoria la presentazione del modello F24 in modalità telematica per tutti i soggetti (privati e titolari di partita iva) e, per le compensazioni Irpef, Ires ed Irap superiori a 5.000 euro, è previsto il blocco dell’utilizzo dei crediti maturati fino alla data di presentazione della relativa dichiarazione (già previsto per la Dichiarazione Iva).

Le novità introdotte dal Decreto Legge sono state analizzate dall’Agenzia delle Entrate che, con la risoluzione n. 110/E del 31 dicembre 2019 ha fornito le prime istruzioni operative per partite IVA, sostituti d’imposta e privati.

Riservatezza:

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