La tipologia morfologica

29  Download (0)

Testo completo

(1)

La tipologia morfologica

Berruto / Cerruti [2011, § 6.2.1]

(2)

Tipi di classificazione delle lingue

Genetica

• Le lingue sono accomunate da tratti trasmessi ereditariamente da un antenato comune

• I linguisti non sono d’accordo sul numero di famiglie

Tipologica

• Le lingue sono accomunate da tratti strutturali che prescindono dalla parentela

Geografico e/o areale

• a. Le lingue sono accomunate dall’insistere sulla stessa area geografica (lingue amerindiane, australiane ecc.)

• Le lingue, geneticamente diverse ma geograficamente prossime, sono accomunate dall’aver sviluppato tratti comuni per contatto

(3)

Principali famiglie linguistiche del mondo

(4)

Tipo e tipologia in linguistica tipologica

Il tipo linguistico

«Il concetto di ‘tipo linguistico’ […] si può configurare […] come un modello teorico di descrizione linguistica, il quale […] non esiste nella realtà, ma può servire  e di fatto serve ottimamente  a spiegare la realtà delle lingue […]».

È insomma un modello ideale, puro proprio in quanto ideale (vd. SKALICKA in RAMAT [1984:

29]).

La tipologia della lingua

La tipologia è la realizzazione del tipo nella concreta realtà delle lingue: è sempre per

approssimazione e non coincide mai con il tipo puro.

(5)

Il vietnamita

(famiglia austro-asiatica, sotto-famiglia mon-khmer)

(6)

Vietnamita: tipologia isolante

italiano

•a. io

1sg. (nom)

•b. noi

1pl. (nom/acc)

vietnamita

• a. tôi “io”

• b. chúng tôi “noi”

plur io

(7)

Cinese: tipologia isolante

[CORBETT 2000: 76]

  Singolare Plurale 

1a persona wŏ ‘io’ wŏ-men “noi”

2a persona nĭ ‘tu’ nĭ-men ‘voi’

3a persona tā ‘3sg’ tā-men ‘3pl’

(8)

Lingue isolanti e lingue tonali

Il numero di sillabe cui una lingua può dar luogo è limitato. Così, le lingue ‘monosillabiche’ fanno sovente ricorso ai toni.

P.es., in cinese mandarino, la sillaba ma supporta almeno quattro toni diversi con altrettanti significati:

ma (meglio mama) “mamma” (alto stabile, IPA [--ma])

má “lino” (alto ascendente, IPA [´ma]

mă “cavallo” (discendente basso- ascendente basso IPA [maː])

mà “ingiuriare” (discendente alto, IPA [`maː])

(9)

Le lingue a toni

(esempi dal cinese)

https://www.youtube.com/watch?v=orx53ieqEI4 https://www.youtube.com/watch?v=1lDKzSelt94 https://www.youtube.com/watch?v=W9fg-s84198

(10)

Il turco

(famiglia altaica, sotto-famiglia turcica)

(11)

Turco: tipologia agglutinante

LESSICALE NUMERO CASO

MORFO [adam] [0] [3n]

VALORE

FUZIONALE uomo SG GEN

LESSICALE NUMERO CASO

MORFO [adam] [lar] [3n]

VALORE

FUZIONALE uomo PL GEN

(12)

Turco: tipologia agglutinante

LEWIS [1967].

(13)

Definizione di agglutinazione

La agglutinazione è una tecnica morfologica di assemblaggio dei morfi nella parola. In base a tale tecnica i morfi sono collegati nella parola con lieve o nessuna

modificazione (vd.

GREENBERG [1960:

185]).

Pertanto: «In una lingua

agglutinante una parola può

consistere di più di un morfema, ma i confini tra i morfemi di una parola sono sempre netti»

[COMRIE 1981>1983: 78].

(14)

Lo yupik siberiano

https://www.ethnologue.com/language/ess

(15)

Yupik: tipologia polisintetica

angya - ghlla -ng -yug - tuq barca accr acquistare desider 3sg

angyaghllangyugtuq

(16)

Definizione di tipo polisintetico

«... in una lingua di questo tipo, è possibile combinare un gran numero di morfemi, sia lessicali che grammaticali, in un’unica parola che spesso corrisponde a un’intera frase italiana...» [Comrie, 1981>1983: 80].

(17)

Il ciukci

(laurovetlano, paleosiberioano)

(18)

Ciukci: tipologia incorporante

1sg.s -grande -testa-dolore -impfv

t6 -meyN6 -levt6 - p6gt - 6rk6n

(19)

Definizione di incorporazione

«L’incorporazione riguarda la possibilità di prendere un certo numero di morfemi lessicali e di combinarli insieme in un’unica parola... Ne deduciamo quindi che l’incorporazione è un caso speciale della polisintesi, e precisamente la possibilità di combinare morfemi lessicali in un unico complesso polisintetico...» [B. Comrie, Universali del linguaggio e tipologia linguistica. Bologna, Il Mulino, 1981>1983: 80-81].

(20)

Latino

(21)

Latino: tipologia fusiva

(22)

Latino: tipologia fusiva

(23)

Definizione di fusione

In fonetica/fonologia, la fusione è un processo di coalescenza di due

elementi in un solo elemento.

A + B

C

In morfologia, la fusione è dunque una tecnica di strutturazione della parola determinata da ragioni

fonologiche e consiste nella coalescenza di due o più morfi

contigui, in modo tale che il morfo risultante supporti simultaneamente i valori funzionali prima supportati dai morfi originari. P.es.:

it. de il(lo) > del;

franc. à le > au.

(24)

Fusione e cumulazione

Se le fusione opera a livello di significante, il correlato a livello di significato è la cumulazione, definita dal numero di grammemi per morfo / morfema. P.es., il morfo lat. -ī cumula tre grammemi.

L’indice di cumulazione è il numero medio di grammemi per morfo/morfema [PLUNGIAN 2001].

(25)

Definizione di lingua fusiva

Pertanto, «In una lingua fusiva, […] tra i morfemi non ci sono confini netti; le lingue fusive sono caratterizzate dal fatto che l’espressione di categorie diverse nella stessa parola è fusa assieme in un singolo morfo non segmentabile»

[COMRIE 1981>1983: 79].

(26)

Turco e latino come lingue flessive

Caso Singolare assoluto adam-Ø accusativo adam-ɩ genitivo adam-ɩn

dativo adam-a

locativo adam-da ablativo adam-dan

Caso Singolare nominativo hom-ō accusativo homin-em genitivo homin-is

dativo homin-ī

locativo -

ablativo homin-e

(27)

Problemi terminologici

turco

Agglutinazion e

Flessione

latino

Fusione

Flessione

(28)

Problemi terminologici

Agglutinazione e fusione sono tecniche morfologiche di

costruzione della parola nel senso di assemblaggio tra i morfi

(vd. Plungian [2001] contro

Berruto/Cerruti [2011: 244-246]

La flessione è un processo

morfologico di espressione delle categorie grammaticali attraverso co-variazioni sistematiche dei

morfemi.

(29)

Riferimenti bibliograici

COMRIE, Bernard, Language Universals and Linguistic Typology. Syntax and Morphology. Oxford, Blackwell, 1981; (trad.it di G.

Bernini) Universali e tipologia del linguaggio. Bologna, Il Mulino, 1983.

COMRIE, Bernard (ed.) [1990, The major languages of East and South-Asia. London, Routledge.

GREENBERG, Joseph, 1960, A quantitative approach to the morphological typology of language, «International Journal of American Linguistics», 26, 178-194. (Trad. it.: Un approccio quantitativo alla tipologia linguistica. In: Ramat, P., a cura di, La tipologia linguistica. Bologna, Il Mulino, 1976: 171-192.)

LEWIS, Geoffrey L. [1967], Turkish Grammar. Oxford / New York, Oxford University Press.

NGUIÊN, Đình-Hoà [1990, “Vietnamese”. In: COMRIE (ed.) [1990, pp. 49-68.

PLUNGIAN, Vladimir A. [2001], “Agglutination and flexion”. In: Haspelmath, M. / König, E./ Oesterreicher, W. / Raible, W.

(eds.), Language Typology and Language Universals: An International Handbook. Vol. II. Berlin, de Gruyter, 669-678.

figura

Updating...

Riferimenti

Argomenti correlati :