Indici di Bilancio. Formazione per Consiglieri di Amministrazione CFT. Firenze 12 Novembre Indici di Bilancio: Leonardo Caponetti 1

Testo completo

(1)

Indici di Bilancio

Formazione per Consiglieri di Amministrazione

CFT

Firenze 12 Novembre 2013

Indici di Bilancio: Leonardo Caponetti 1

(2)

INDICE

• Obiettivi dell’Analisi

• Fasi per la determinazione degli Indici

• Tipologie Indici

• Indici Principali

• Vantaggi e Limiti per l’analisi per Indici

• Casi Pratici

(3)

Obiettivi dell’Analisi

Permette di monitorare l’azienda e di valutarne la stabilità patrimoniale e

la sua capacità reddituale

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 3

(4)

Obiettivi dell’Analisi

Mediante l’analisi per Indici è come se facessimo un

«Check-up»

misurando le condizioni di salute di un’azienda

Equilibrio Economico

Ricavi/Costi

Equilibrio Finanziario

Entrate /Uscite

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Obiettivi dell’Analisi

Enti Esterni

- Investitori - Finanziatori - Concorrenti - Clienti

- Fornitori

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 5

A chi è rivolta

Enti Interni

- Management

Miglioramento

Gestione

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Fasi check-up

Esame dei Documenti

Andamento del Settore

Riclassificazione

Bilanci Calcolo Indici

Interpretazioni

Indici

(7)

Limiti dell’analisi per Indici

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 7

(8)

Tipologie

• 5 tipologie principali in relazione alle 2 aree da monitorare

Area Economica Area Finanziaria

Indici di

REDDITIVITA’

Indici di

PRODUTTIVITA’

Indici di

SOLIDITA’

Indici di

ROTAZIONE

Indici di

FINANZIARI

(9)

Orizzonti Temporale

Indici di Redditività

Orizzonti di Medio-Lungo Periodo

Indici di Liquidità

Orizzonti di Breve Periodo

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 9

Indici di Solidità

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Utilizzo Indici

Nello SPAZIO Nel TEMPO

• Vantaggi e Svantaggi Competitivi

• Punti di Forza e Debolezza

• Con aziende concorrenti

• Con Indici de Settore

• Con Indici Standard

La potenzialità informativa degli Indici sta nella

COMPARAZIONE

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Riclassificazione del Bilancio

E’ una operazione necessaria per poter predisporre i dati di Bilancio in modo da poter effettuare

l’analisi della gestione aziendale

Riclassificazione

Finanziaria-Patrimoniale

STATO PATRIMONIALE

Riclassificazione Economica

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 11

Le attività e le passività vengono distinte in base al

Profilo Finanziario

La gestione dell’impresa viene scomposta in

aree omogenee di attività

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Riclassificazione a «Blocchi» dello SP

DEBITI COMMERCIALI

CAPITALE NETTO

PASSIVITA’ CONSOLIDATE LIQUIDITA’ IMMEDIATE

ATTIVITA’

IMMOBILIZZATE

CREDITI COMMERCIALI

RIMANENZE

PASSIVITA’

ATTIVITA’

(13)

Riclassificazione Stato Patrimoniale

Attività

Passivita’ Correnti

+ Banche Conti Passivi + Debiti verso Fornitori + Debiti Verso personale

+ Parte Corrente dei Debiti a Medio-Lungo Termine + Altri Debiti

+ Fondo Imposte

+ Ratei e Risconti Passivi

Passività Consolidate + Mutui

+ Altri Debiti a Medio Lungo Termine + TFR

+ Fondi per Rischi

Patrimonio Netto

+ Capitale Sociale + Riserve

+ Utili/Perdite

Passività

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 13

• Liquidita’ Immediate

+ Cassa

+ Disponibilità presso banche + Titoli

• Liquidità Differite

+ Crediti verso Clienti + Altri Crediti

- Fondo Svalutazione crediti + Ratei e Risconti Attivi

• Rimanenze

• Immobilizzazioni

+ Immateriali

+ Materiali

+ Finanziarie

(14)

La Formula Scalare del Reddito

• Questa operazione consiste nella riclassificazione del Conto Economico

• Sulla base della distinzione di diverse aree di gestione, i ricavi ed i costi vengono raggruppati in categorie omogenee per ottenere la conoscenza dei redditi di area

• I ricavi ed i costi vengono scritti in forma «SCALARE» per ottenere la conoscenza dei Margini Parziali

In questo modo è possibile comprendere il processo formativo

del reddito che, partendo dai risultati parziali delle diverse aree

gestionali, permette di arrivare a conoscere il reddito netto

generato dall’attività aziendale

(15)

Riclassificazione del Conto Economico

SCALARE x Natura

RICAVI LORDI Resi

RICAVI NETTI Costi Industriali

Retribuzioni Industriali Ammortamenti Industriali

COSTO INDUSTRIALE DEL VENDUTO

MARGINE OPERATIVO LORDO -EBITDA Costi Commerciali

Costi amministrativi Altri Ammortamenti

RISULTATO OPERATIVO - EBIT Interessi

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE- EBT

Tasse

RISULTATO NETTO

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 15

SCALARE x Destinazione

• RICAVI LORDI Resi

• RICAVI NETTI

Variazioni Rimanenze Acquisti di Materie Prime Consumi di Materie Prime Retribuzioni

• MARGINE OPERATIVO LORDO- EBITDA

Ammortamenti

• RISULTATO OPERATIVO - EBIT Interessi

• RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE- EBT

Tasse

• RISULTATO NETTO

(16)

Indici che Analizzeremo

Indici Reddituali

Indici di Rotazione

Indici di Soliditità Indici di

Produttività Indici

Finanziari

(17)

Indici di Redditività

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 17

1. R.O.E. = Return on Equity

2. R.O.I. = Return on Investment 3. R.O.D. = Return on Debt

4. M.O.L. = Margine Operativo Lordo (E.B.I.T.D.A.) 5. E.B.I.T = Utile prima delle Tasse

Indici Principali

a

(18)

Analisi della Redditività

Redditività:

E’ l’analisi dell’equilibrio economico nel Medio-Lungo Termine, cioè dell’equilibrio tra Costi e Ricavi

Si sviluppa attraverso una «struttura ad albero», che parte dall’analisi della redditività dei soci ed individua le causali di tale rendimento

Redditività per gli azionisti

Redditività Investimenti

Redditività

Investimenti Effetto Indebitamento

Area

Straordinaria

(19)

Redditività per l’azionista

Reddito Netto

Mezzi Propri Misura il rendimento dell’investimento effettuato dagli

azionisti

Esistono comunque dei problemi di calcolo:

Si confronta un dato di Flusso con un dato di Stock:

I Mezzi Propri dovrebbero dunque essere espressi almeno con una media aritmetica tra il valore al 1/1 e quello al 31/12

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 19

R.O.E. = Return On Equity

(20)

Analisi del R.O.E.

• Il ROE misura il grado di soddisfacimento degli azionisti e misura la Redditività del Capitale Proprio

• Deve essere confrontato con il rendimento di investimenti alternativi

• ROE soddisfacente = rendimento reale degli investimenti privi di rischio (Titoli di stato) + premio per il rischio

• Rendimento reale degli investimenti privi di rischio

Viene generalmente equiparato al rendimento dei Titoli di Stato (BOT-CCT)

• Premio per il Rischio

Varia in funzione della rischiosità dell’impresa e dipende dai fattori esterni

all’impresa e/o interni alla stessa

(21)

Scomposizione del R.O.E.

Il ROE è utile per misurare il grado di soddisfacimento dei soci, ma ai fini dell’analisi è necessario ricercare le cause della redditività

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 21

ROE

Redditività Gestione Operativa

Redditività Gestione Extra Operativa

Struttura Finanziaria

Area

Straordinaria

Dipende da ::

(22)

Redditività Gestione Operativa

Misura il rendimento del Capitale Investito nell’attività operativa (al netto dei debiti commerciali) N.B. Problematiche di calcolo

Si confronta un dato di Flusso con un dato di Stock

Gli investimenti operativi dovrebbero essere una media aritmetica tra il valore all ‘ 1/1 e quello al 31/12.

Il ROI soddisfacente si ha quando remunera:

1. L’impiego del capitale in investimenti privi di rischio 2. Il Premio di Rischio

3. Il prelievo fiscale, in quanto il ROI, a differenza del ROE, considera l’utile al lordo delle imposte

R.O.I. = Return On Investment

Reddito Operativo

Investimenti Op.vi Netti

(23)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 23

Reddito Operativo Investimenti Op.vi Netti

R.O.I. =

Reddito Operativo Vendite

Vendite

Investimenti Operativi Netti

IL R.O.S. : indica il margine percentuale di utile

operativo che resta all’impresa per ogni 100 Euro di fatturato e dipende

da

Vendite e Costi

Il Capital Turnover indica il «numero di Volte» in cui, entro l’esercizio, l’impresa

riesce a recuperare, tramite le proprie vendite, il capitale Investito nella Gestione Operativa e dipende da:

- Vendite

- Immobilizzazioni

- Capitale Circolante Netto (Attività Correnti – Passività Correnti)

Analisi del R.O.I.

R.O.S. Capital Turnover

(24)

La scomposizione del ROI

Reddito Operativo Vendite

R.O.S. =

Vendite Costi Operativi

Quantità x prezzo

Fissi Variabili (Q x Cu) Un aumento (diminuzione) dei costi operativi determina una riduzione

(aumento) del ROS

Un aumento (diminuzione) delle vendite determina un aumento (diminuzione) del ROS che dipende dall’effetto della Leva Operativa che

Dipende da ::

(25)

Q*=quantità di produzione di equilibrio in corrispondenza della quale i ricavi ed i costi sono uguali (break-even point).

(p-v) = margine di contribuzione unitario: misura il contributo che un’unità aggiuntiva di prodotto fornisce alla copertura dei costi fissi, che dopo il BEP genera utile.

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 25

La scomposizione del ROI

Leva Operativa

R

C

Q

Mdc +

Q*

Mdc -

La condizione di equilibrio si ha quando:

R-C=0 p x Q = CF + v x Q

CF v=costo var. unitario

Q*=--- Q=quantità prod. e Vend.

p-v p=prezzo variab. unitario CF = costi fissi

(26)

Scomposizione del ROI

Leva Operativa

Alto grado di Leva Operativa

L’azienda ha una prevalenza di Costi Fissi

Il Reddito Operativo è molto sensibile alle variazioni delle Vendite

Basso Grado di Leva Operativa

L’azienda ha una prevalenza di costi variabili

Il reddito operativo è poco sensibile alle vendite, ma molto sensibile alle variazioni dei prezzi e dei costi variabili

La scomposizione del ROI

CONCLUSIONI

Con un Margine di Contribuzione positivo, l’effetto di Leva Operativa

comporta che ad un aumento delle vendite corrisponda sempre un

aumento percentualmente superiore del reddito operativo.

(27)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 27

Vendite

Investimenti Op.vi Netti

CAPITAL TURNOVER =

Vendite Immobilizzazioni

Maggiore è il Capital Turnover, maggiore è l’efficienza dell’Investimento

Un CT Basso può dipendere da:

• Valore basso del ROS

• Eccesso di Immobilizzazioni

• Eccesso di Capitale Circolante Netto

CCN

La scomposizione del ROI

Dipende da ::

(28)

Scomposizione ROI

Sintesi Analisi e Scomposizione ROI

Se aumentano ROS CT

• Vendite

Se diminuiscono ROS CT Se diminuiscono ROS CT =

• Costi

Se aumentano ROS CT = Se diminuiscono: x amm.ti ROS = CT x dismiss. ROS CT

• Imm.ni

Se aumentano ROS CT Se diminuisce ROS = CT

• Circolante Netto

Se aumenta ROS = CT

La scomposizione del ROI

(29)

Analisi del R.O.D.

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 29

Questo indice esprime il Costo dell’Indebitamento (tasso Medio di Interesse corrisposto ai Finanziatori).

Per semplicità vengono considerati solo i Debiti a M/L Termine e le Banche Passive ipotizzando che solo a fronte di questi si ha un costo.

In via teorica si dovrebbe tenere conto, al denominatore, di tutti i mezzi di terzi onerosi.

Interessi Finanziari Debiti a M/L Termine

R.O.D. Return on Debt =

Interessi Finanziari

TFR Debiti vs Banche e Altri Finanziatori M/L

Dipende da ::

(30)

M.O.L. = Margine Operativo Lordo

E’ uno degli indicatori più utilizzati e che meglio identifica la Redditività Caratteristica di un’azienda.

Identifica quindi la capacità di fare Reddito di un’azienda ed è utile per fare comparazioni con altre aziende del settore e non.

Spesso viene utilizzato per determinare il valore di un’azienda perché approssimativamente evidenzia un valore simile ai Flussi di Cassa.

EBITDA = Earnings Before Interests Taxes and Depreciations

Ricavi

---

- Costi Esterni Operativi VALORE AGGIUNTO

---

- Costo del Lavoro

--- Margine Operativo Lordo- EBITDA

Analisi del M.O.L.

(31)

Il Reddito Operativo Netto esprime la capacità dell’azienda di fare reddito al netto degli ammortamenti sugli investimenti realizzati nel tempo e prima degli Oneri Finanziari Caratteristici e Non e prima dell’aspetto fiscale.

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 31

Analisi del Reddito Operativo

R.O. = Reddito Operativo EBIT = Earnings Before Interests & Taxes Ricavi

---

- Costi Esterni Operativi

Valore Aggiunto

---

- Costo del Lavoro

---

Margine Operativo Lordo- EBITDA

---

- Ammortamenti

---

Reddito Operativo

(32)

Indici di Produttività

• Utile Operativo per Dipendente

• Utile Netto per Dipendente

• Ricavi per Dipendente

Quanto più alti sono questi Indici, tanto più alta è la Capacità Reddituale dell’azienda.

Questi Indici sono importanti anche per una comparazione

«orizzontale» con aziende che operano nel settore di ogni singola azienda.

Indici Principali

(33)

Indici Finanziari

Indici Principali

Questi indici fanno parte di quegli indicatori che permettono l’Analisi Finanziaria di un’azienda ed esaminano quindi l’attitudine dell’azienda stessa a far fronte ai propri bisogni finanziari senza alterare gli equilibri economici.

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 33

Indici di Finanziari

• Liquidità Primaria

Questo indice viene anche definito con diverse denominazioni come:

- Acid Test Ratio - Quick Ratio

- Indice secco di Liquidità

• Liquidita Secondaria

(34)

LIQUIDITA PRIMARIA COME SI CALCOLA

Liquidità Immediate +Differite

---

Passività correnti

Indici di Finanziari

COSA SIGNIFICA

Questo indice esprime la

capacità dell’impresa di coprire

le uscite a breve termine

generate dalle passività

correnti con le entrate

generate dalle poste

maggiormente liquide o

prontamente liquidabili delle

attività correnti.

(35)

LIQUIDITA SECONDARIA COME SI CALCOLA

Liquidità Imm. +Diff.+ Mag.

---

Passività correnti

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 35

Indici di Finanziari

COSA SIGNIFICA

Questo indice esprime la

capacità dell’impresa di coprire

le uscite a breve termine

generate dalle passività

correnti con le entrate

generate dalle poste

maggiormente liquide o

prontamente liquidabili delle

attività correnti incluso il

Magazzino.

(36)

Tutti gli Indici di Rotazione Indicano il numero delle volte in cui, nell’esercizio considerato, gli elementi patrimoniali ritornano in forma liquida attraverso le vendite. Tanto più gli indici di rotazione assumono valori elevati, tanto migliore è la situazione aziendale. Gli Indici di Rotazione possono anche essere espressi in modo da determinare il numero dei giorni entro cui tornano liquidi.

Indici di Rotazione

Indici Principali

• Rotazione Rimanenze

• Rotazione Crediti

• Rotazione Debiti

• Rotazione Attivo

Circolante

(37)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 37

Indici di Rotazione

ROTAZIONE RIMANENZE COME SI CALCOLA

Rimanenze

1) --- x 365 Var. Rimanenze + Costi M. Prime

Var. Rimanenze + Costi M. Prime 2)---

Rimanenze

COSA SIGNIFICA

1) Questo indice esprime il numero di giorni entro i quali si rinnova il Magazzino.

2) Questo indice esprime il

numero di volte in cui

entro l’anno si rinnova il

Magazzino.

(38)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 38

Indici di Rotazione

ROTAZIONE CREDITI COME SI CALCOLA

Crediti

1) --- x 365 Vendite

Vendite

2) --- Crediti

COSA SIGNIFICA

1) Questo indice esprime il numero di giorni medi entro cui mi pagano i clienti (Velocità di incasso).

2) Questo indice esprime il

numero di volte in cui

entro l’anno si rinnovano i

Crediti.

(39)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 39

Indici di Rotazione

ROTAZIONE DEBITI COME SI CALCOLA

Debiti

1) --- x 365 Costi Operativi

Costi Operativi

2)--- Debiti

COSA SIGNIFICA

1) Questo indice esprime il numero di giorni medi entro i quali l’azienda paga i propri fornitori (Velocità di Pagamento).

2) Questo indice esprime il

numero di volte in cui

entro l’anno ruotano i

Debiti.

(40)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 40

Indici di Rotazione

ROTAZIONE ATTIVO CIRCOLANTE

COME SI CALCOLA

Ricavi di Vendita

--- Attivo Corrente

COSA SIGNIFICA

Questo indice esprime il

numero di volte in cui entro

l’anno si rinnova l’Attivo

Corrente (Circolante).

(41)

Questa classe di indici è data dal rapporto tra due grandezze dello Stato Patrimoniale e permette di valutare quanto un’impresa sia indipendente finanziariamente e quanto sia in grado di coprire i costi degli investimenti con il

capitale proprio ed

eventualmente con i debiti di medio-lungo periodo.

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 41

Indici di Solidità

Indici Principali

• Indice di Indebitamento

• Tasso di Copertura degli Immobilizzi

• Autonomia Finanziaria

• Leva Finanziaria

• Margine di Tesoreria

• Margine di Struttura

• Capitale Circolante

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Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 42

Indici di Solidità

INDICE DI INDEBITAMENTO COME SI CALCOLA

Mezzi di Terzi

--- Patrimonio Netto

COSA SIGNIFICA

Questo indice esprime quanto l’azienda è indebitata in rapporto al Patrimonio Netto. Quanto più alto è questo indice, tanto più l’azienda è indebitata.

E’ uno degli indici più significativi nel giudicare la solidità dell’azienda.

Per migliorare questo indice è

necessario o aumentare il

capitale o diminuire i debiti.

(43)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 43

Indici di Solidità

TASSO DI COPERTURA DEGLI IMMOBILIZZI

COME SI CALCOLA

Patrimonio Netto-Debiti M/L Termine

--- Immobilizzazioni

COSA SIGNIFICA

Se tale indice assume un valore uguale o maggiore di 1 significa che gli investimenti immobilizzati sono stati finanziati da capitale proprio e di terzi a medio-lungo termine; se assume un valore inferiore a 1 allora l’impresa ha contratto anche debiti a breve (passività circolanti) creando un squilibrio temporale nella liquidità dell’impresa. Pertanto, in una situazione di equilibrio le immobilizzazioni devono trovare copertura finanziaria con risorse durevoli, vale a dire principalmente con il capitale proprio e, in caso di insufficienza di questo, con finanziamenti a medio-lungo termine.

SINTESI:

< 1,00 Situazione di Squilibrio

1,00-1,50 Situazione da Monitorare

> 1,50 Situazione Soddisfacente

(44)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 44

Indici di Solidità

AUTONOMIA FINANZIARIA COME SI CALCOLA

Patrimonio Netto

--- Totale Attività

COSA SIGNIFICA

Tanto più elevato è il valore dell’indice, tanto più l’impresa si autofinanzia e tanto meno ricorre a fonti esterne di finanziamento.

E’ considerato normale un rapporto compreso tra il 30% e il 60%, buono se superiore al 60%

e critico se inferiore al 30% per possibile sottocapitalizzazione e carenza di autonomia finanziaria da cui potrebbero derivare difficoltà di accesso al credito, di estinzione delle passività, di sviluppo.

SINTESI:

< 30% Situazione Critica 30%-60% Situazione Normale

> 60% Situazione Soddisfacente

(45)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 45

Indici di Solidità

LEVA FINANZIARIA COME SI CALCOLA

Mezzi di Terzi

--- Mezzi Propri

COSA SIGNIFICA

Permette di definire quante volte il capitale di terzi finanziatori è superiore rispetto ai mezzi propri; attraverso questo indice è possibile valutare quanto l’azienda è esposta al rischio e quindi quanto è esposta alla probabilità di default. Più l’azienda è indebitata e più è esposta al rischio.

SINTESI

0 = Assenza Indebitamento 0,5-0,8 = Strutt. Fin. Favorevole 0,8-2 = Strutt. Fin. da monitorare

> 2 = Strutt. Fin. Critica

(46)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 46

Indici di Solidità

MARGINE DI STRUTTURA COME SI CALCOLA

+ Patrimonio Netto - Immobilizzazioni --- MARGINE DI STRUTTURA

COSA SIGNIFICA

In realtà non è un Indice, ma un valore assoluto, ma può essere espresso anche con un indice; in questo caso si definisce come INDICE DI STRUTTURA. Quando l’indice di struttura è > 1 significa che capitale proprio e debiti a m/l termine eccedono l'attivo fisso;

necessiterà quindi un’analisi per

valutare questo eccesso quanto

sia tollerabile.

(47)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 47

Indici di Solidità

MARGINE DI TESORERIA COME SI CALCOLA

+ Liquidità Immediate + Liquidità Differite - Passività Correnti --- MARGINE DI TESORERIA

COSA SIGNIFICA

Anche in questo caso non è un indice, ma un valore assoluto, è definita quindi una grandezza «differenziale».

Questo valore assoluto indica

la capacità di copertura dei

debiti a breve attraverso le

liquidità che l’impresa ha a

disposizione.

(48)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 48

Indici di Solidità

CAPITALE CIRCOLANTE COME SI CALCOLA

+ Attività Correnti - Passività Correnti ---

Capitale Circolante Netto

COSA SIGNIFICA

Rappresenta l’insieme delle risorse destinate al ciclo di trasformazione e vendita in attesa di essere consumate o vendute.

Il CCN è una grandezza molto

diffusa ed esprime la capacità

dell’azienda di far fronte agli

impegni presi nel breve periodo

con il realizzo delle attività a

breve.

(49)

DEFINIZIONE

E’ la somma dei debiti verso i finanziatori (banche e altri finanziatori) al netto del saldo di conto corrente bancario (se positivo) e dei crediti finanziari.

In altre parole è data dalla differenza tra:

+ Posizione Fin. netta a BT – Posizione Fin. a L T ---

Posizione Fin. Netta

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 49

Posizione Finanziaria Netta

Indici Principali

• PFN/Patrimonio Netto

• PFN/MOL-EBITDA

• PFN/Fatturato

(50)

COSA SIGNIFICA

Miisura la sostenibilità del debito finanziario rapportandolo semplicemente ai veri e propri soldi che siamo sicuri di trovare in azienda (quelli generati e dei soci).

SINTESI

Se l’indice è > 1 = Negativo Se l’indice è tra 0 e 1= Sostenibile

Se l’indice è tra 0 e -1=Crescita

Posizione Finanziaria Netta

PFN/Patrimonio Netto COME SI CALCOLA

PFN

---

Patrimonio Netto

(51)

COSA SIGNIFICA

Questo indice mette in evidenza quanto sforzo in termini di indebitamento deve fare un’azienda per generare il Margine Operativo Lordo (Ricavi- Costi Operativi).

SINTESI

Se Indice è < 2 = Sostenibile Se indice è > 3 = Attenzione

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 51

Posizione Finanziaria Netta

PFN/MOL o EBITDA COME SI CALCOLA

PFN

---

EBITDA

(52)

COSA SIGNIFICA

Questo indice misura lo sforzo in termini finanziari che deve fare l’azienda per generare il proprio fatturato.

Posizione Finanziaria Netta

PFN/Fatturato COME SI CALCOLA

PFN

---

Fatturato

(53)

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 53

CFT

Valori in: Euro

Descrizione 31/12/2011 31/12/2012 31/07/2013

Indici finanziari

Liquidità primaria 1,10 0,97 0,89

Liquidità secondaria 1,12 0,99 0,91

Indici di rotazione (espressi in giorni)

Rotazione rimanenze 67,28 51,54 57,08

Rotazione crediti 93,41 109,69 93,79

Rotazione debiti 118,85 149,77 176,30

Indici reddituali

R.O.E. netto 0,01 0,02 -0,12

R.O.I. 0,03 0,02 0,01

R.O.D. 0,02 0,03 0,04

Margine operativo lordo (Mol o Ebitda) 1.816.185 -3.247.718 28.022

Reddito operativo (Ebit) 2.190.689 2.256.772 722.812

Indici di produttività

Utile operativo su dipendenti 1.342 1.292 414

Utile netto su dipendenti 147 165 -1.251

Ricavi vendite e prestazioni su dipendenti 67.972 64.577 39.985

Indici di solidità

Indice di indebitamento 3,12 4,30 4,77

Tasso di copertura degli immobilizzi 1,18 0,95 0,83

Margini di tesoreria 4.095.263 -1.670.102 -6.116.780

Margine di struttura -9.847.868 -26.577.271 -29.620.258

Capitale circolante 5.150.594 -607.046 -5.053.723

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

PFN/Patrimonio Netto -0,13 0,78 0,89

PFN/Reddito Operativo 3,40 1,15 6,22

PFN/ Attivo Patrimoniale 0,04 0,12 0,15

PFN/Fatturato 0,03 0,12 0,12

Società: CFT SOCIETA' COOPERATIVA

Indici Situazione al 31 Luglio 2013

(54)

CFT

PFN

31 Dic 2011 31 Dic 2012 31 Lug 2013

DB Depositi Bancari 7.207.100 2.057.760 2.251.829

DL Disponibilità Liquide 52.232 38.285 26.726

Disponibilità Liquide ed azioni proprie 7.259.332 2.096.045 2.278.555

TIT Attività Finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

1.554.133 1.622.877 1.622.877

BB Debiti verso Banche (entro 12 mesi) 7.421.643 9.514.258 8.736.791

AF Debiti verso Altri Finanziatori (entro 12 mesi) 834.694 1.167.989 1.167.989

BB Quota a Breve di Finanziamenti 1.762.477 4.510.963 4.510.963

CFI Crediti Finanziari Breve -5.103.290 -4.910.000 -5.100.000

CF Crediti verso Soci (entro 12 mesi) -1.304.710 -1.393.721 -854.397

Debiti Finanziari a Breve Termine 3.610.814 8.889.490 8.461.347 Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine 5.202.651 -5.170.568 -4.559.915

AF Debiti verso Altri Finanziatori (oltre 12 mesi) 3.332.328 3.222.021 3.222.021

BL Quota a Lungo di Finanziamenti 6.713.992 16.778.017 17.920.667

CFI Crediti Finanziari Lungo -52.332 -4.721.732 -4.823.554

CF Crediti verso Soci (oltre 12 mesi) -7.117.277 -6.240.750 -6.240.750 Posizione Finanziaria a Lungo Termine -2.876.711 -9.037.556 -10.078.384

Posizione Finanziaria Netta

(55)

CONCLUSIONI

LA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SIAMO E DOVE SIAMO

E’ IL PRIMO PRESUPPOSTO

PER PENSARE e PROGRAMMARE DOVE VOGLIAMO ARRIVARE

e

COME VOGLIAMO ARRIVARCI

Indici di Bilancio:Leonardo Caponetti 55

figura

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Riferimenti

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