Resoconto. Incontro tematico - Direzioni degli Istituti scolastici INTRODUZIONE 2 A - BENESSERE E LUOGO DI LAVORO 3

Testo completo

(1)

per una gestione sostenibile delle scuole

Resoconto

Incontro tematico - Direzioni degli Istituti scolastici

5 aprile 2017

Tante idee … da concretizzare ?

INTRODUZIONE 2

A - BENESSERE E LUOGO DI LAVORO 3

1 PROGETTI DIDATTICI – PROGETTI DI SEDE 3

2 CAMPAGNE SENSIBILIZZAZIONE 4

3 INTEGRAZIONE SOCIALE 5

4 COINVOLGIMENTO DOCENTI / ALLIEVI / GENITORI 6

B - ECOLOGIA 7

5 GESTIONE DELLE PULIZIE 7

6 USO PARSIMONIOSO RISORSE (CARTA, …) 8

7 RISPARMIO ENERGETICO 9

8 RACCOLTA DIFFERENZIATA, RICICLAGGIO, RIUSO, … 10

C - GESTIONE 11

9 ANTI-LITTERING / ANTI-VANDALISMO 11

10 MOBILITÀ E TRASPORTI CASA SCUOLA 12

11 RISTORAZIONE, BIBITE E AUTOMATICI 13

12 IL VERDE, LO SPAZIO PUBBLICO E LO SPAZIO FUMATORI 14

ALLEGATI

1. LISTA ISCRITTI

2. VALUTAZIONE INCONTRO

per una gestione sostenibile delle scuole

(2)

Introduzione

Il presente documento è diviso in tematiche legate alla gestione sostenibile delle scuole, sulle quali gli istituti possono chinarsi a riflettere o intervenire.

Ogni tematica (12 in tutto) è presentata in una tabella, con una breve descrizione e lo spazio per segnare esempi di interventi o azioni che già vengono messe in pratica, oppure domande sulla tematica o proposte per soluzioni future.

Il documento è stato inviato alle direzioni delle scuole prima dell’incontro del 5 aprile ed è stato usato durante l’incontro stesso per raccogliere idee, commenti, domande e proposte emerse nei ai vari tavoli di discussione.

Di seguito il resoconto di quanto segnalato e sollevato in riferimento ad ogni tematica durante l’incontro del 5 aprile con le direzioni e le eventuali risposte da parte di organi preposti, interpellati in seguito.

(3)

A - Benessere e luogo di lavoro

A - Benessere e luogo di lavoro

1 Progetti didattici – progetti di sede

TEMA

La scuola oltre alla trasmissione di conoscenze è chiamata a promuovere riflessioni traversali ai diversi ambiti tematici o accademici.

Gli istituti scolastici della scuola dell’obbligo sono chiamati a sviluppare progetti didattici che coinvolgono l’insieme della sede scolastica. Questi progetti affrontano temi diversi legati alle dimensioni trasversali identificate sia nel piano degli studi che nel coordinamento Harmos.

ESEMPI

=> ripianificazione spazio scolastico come spazio didattico e per il tempo libero con biotopi diversificati (tema

condivisione/ecologia)

=> gruppi di lavoro per rendere gli spazi più accoglienti, abbiamo anche aule polivalenti

=> A Giubiasco, sul fumo abbiamo il problema che tutti fumano all’entrata (c’è anche un ristorante etc). In un’altra sede abbiamo delimitato lo spazio fumatori e funziona abbastanza

=> La scuola sanitaria ha un progetto con RADIX sulle dipendenze /campagne

antifumo. Abbiamo la zona fumatori anche se è difficile gestire più i docenti che gli studenti!

DOMANDE

=> da dove si possono avere crediti?

=> problema del ricambio dell’aria. Spesso bisogna aprire ma negli edifici nuovi (ma non nuovissimi, quindi il ricambio automatico non funziona bene) non si possono aprire le finestre! Il benessere è messo in discussione, tanti non lo sopportano.

=> Problema ricambio aria in aule senza finestre, andrebbe valutato meglio in fase di progettazione. C’è anche il problema dei vari regolamenti (ufficio del lavoro , ufficio del rumore…)… anche l’aspetto psicologico è importante!

=> Bellinzona 2 ha ancora problemi col fumo alle medie, con anche discussioni accese tra i docenti. La gestione spazi fumatori ha creato tensioni

PROPOSTE

=> Come creare un progetto comune per favorire la fusione di varie sedi? Idea di flessibilità degli spazi scolastici con proposta di passare a mobilio più flessibile (con rotelle per spostare, possibilità di incastri…) per favorire la didattica e i lavori di gruppo. Stiamo per fare una prova in un’aula. Ci vuole la collaborazione del comune

=>In un’altra scuola la richiesta di tavoli particolari con più funzioni didattiche flessibili non era stata accettata

(4)

A - Benessere e luogo di lavoro

2 Campagne sensibilizzazione

TEMA

I compiti educativi della scuola non si esauriscono esclusivamente durante le ore di insegnamento.

Attraverso la “vita di istituto”, promuovendo per es. campagne di sensibilizzazione esistenti, oppure creando assieme agli allievi campagne puntuali legate alla sede o a particolari problematiche (v. anche progetto di sede), si possono raggiungere obiettivi didattici interessanti ?

ESEMPI

=> progetto sull’alimentazione per sensibilizzare anche con visite all’esterno, mentre nell’atrio per 3 settimane abbiamo allestito un atelier sul tema

=> tema bullismo: lo stiamo trattando con la peer education con animatori della croce rossa. Anche dei docenti sono stati formati, ma in classe entrano solo gli studenti (medie Giubiasco)

=> Giornate tematiche creando gruppi tra le diverse classi (possiamo perché abbiamo numeri contenuti!) per farli conoscere tra loro. I temi erano la biodiversità,

l’alimentazione…

DOMANDE

=> periscope è una app che sta prendendo piede in svizzera francese creando vari problemi perché gli studenti fanno vedere in diretta quello che succede in classe… come un

“grande fratello”

=> abbiamo il problema del littering legato anche a che gli studenti comprano da

mangiare fuori e poi gettano in giro a scuola … è difficile sensibilizzare, come fare?

=> a Trevano problema mensa e littering!

Come gestirlo e sensibilizzare?

PROPOSTE

=>

(5)

A - Benessere e luogo di lavoro

3 Integrazione sociale

TEMA

L’istituto scolastico è un microcosmo in cui si tessono legami sociali tra i suoi diversi protagonisti: tra allievi e docenti, con il personale amministrativo e logistico, e tra questi diversi gruppi.

La scuola, di qualsiasi grado, è il riflesso della varietà socio-culturale della nostra società.

Attraverso quali strumenti la scuola favorisce l’integrazione sociale ? È in grado di farlo ? Quali sono le principali sfide affrontate quotidianamente ?

ESEMPI

=> LILU1 fa la giornate del rispetto con diverse tematiche e tutte le classi seconde segnano degli interventi (SOS Ticino per integrazione)

=> LILU1 settimana contro il razzismo

=> LILU1 partecipazione al festival dei diritti umani con anche serate per i genitori.

=> LILU1 in contatto con una scuola italiana Penny Wirton di Milano. Gli studenti supportano i giovani migranti non

accompagnati alloggiati presso croce rossa di Paradiso e ogni mercoledì una decina di ragazzi vengono supportati /incontrano una ventina di nostri ragazzi di 2° e 3° liceo. Ci sono sempre anche docenti e personale della Croce Rossa che accompagnano.

=> appesi nell’atrio cartelli fatti da docenti e studenti sull’integrazione

DOMANDE

=>

=>

=>

=>

=>

=>

=>

PROPOSTE

=>

(6)

A - Benessere e luogo di lavoro

4 Coinvolgimento docenti / allievi / genitori

TEMA

Gli attori che interagiscono dentro la vita dell’istituto e nel suo contesto prossimo sono numerosi. Ci sono compiti formalizzati e istituzionali, mentre altri sono legati a contingenze personali o locali.

In che misura il mondo scuola può favorire e/o stimolare un maggiore coinvolgimento dei vari attori ? Chi ne può beneficiare ? In termini educativi ? Organizzativi ?

ESEMPI

=> Problema del fumo: abbiamo rilanciato con approccio inclusivo accompagnati dalla lega polmonare con logica peer to peer coinvolgendo gli studenti

=> una volta a Trevano usavano gli spazi verdi…

=> si fa molto sul territorio coinvolgendo docenti e allievi, sui temi ecologia,

conoscenza del territorio… è un modo per sentirsi più uniti al contesto locale

(elementari Centovalli)

=> realizzazione di aule belle con tavoli di legno profumati, fatti in lavoro condiviso tra docenti, falegnami alunni…

DOMANDE

=>

=>

=>

=>

=>

=>

=>

PROPOSTE

=> Centro professionale del verde: a settembre dovremmo inaugurare un nuovo sentiero didattico e gestione spazi verdi di Mezzana insieme ai contadini (COINVOLGIMENTO).

Possiamo trovare sponsorizzazioni da wwf… C’è il problema che quando si toccano i terreni bisogna chiedere tutti i permessi quindi ci vuole molto tempo di preparazione. Positivo è il coinvolgimento degli allievi della sede e la creazione di uno spazio bello da vivere insieme, sia per i docenti, sia per gli allievi, sia interno, sia esterno. Questo fa l’anima della sede!

(7)

B - Ecologia

B - Ecologia

5 Gestione delle pulizie

TEMA

Un edificio scolastico è sollecitato quotidianamente dalla propria utenza. La pulizia dello stabile, delle aule e dei servizi igienici rappresenta un aspetto invisibile (finche non è sporco) della gestione della scuola.

Il tipo di prodotto utilizzato, l’intensità d’uso, il grado di pulizia possono modificare in maniera molto accentuata l’impatto in termini di sostenibilità. La gestione delle pulizie è un tema che interessa e/o riguarda direttamente la Direzione ? Se sì, rispetto a quali aspetti in particolare ?

ESEMPI

=>

=>

=>

DOMANDE

=>

=>

=>

PROPOSTE

=> È molto importante la formazione e la gestione del personale di pulizia legato alle scuole cantonali. Occorre un coordinamento particolare da parte della Sezione della logistica grazie anche a un aggiornamento o una revisione del vecchio mansionario per renderlo più efficace e attuale. Per esempio, il calcolo generico di impiego basato sul tempo che serve per pulire un determinato spazio non è sufficientemente adeguato alle mansioni che il personale di pulizia deve svolgere al giorno d’oggi se è necessario un riguardo particolare alla sostenibilità ambientale.

RISPOSTA : il calcolo del tempo del personale di pulizia include già ad esempio la raccolta differenziata, quindi il citato “riguardo particolare alla sostenibilità ambientale” è già presente.

=> Occorre una lista coordinata di prodotti di pulizia sostenibili da utilizzare in tutte le scuole.

RISPOSTA : i prodotti di pulizia da utilizzare, acquistati e distribuiti al personale di pulizia dalla SL in tutte le scuole, sono già ben definiti e rispondono a requisiti espliciti, esigenti dal punto di vista dell’impatto ambientale (biodegradabilità, solventi, additivi e tensioattivi, ecc.), testati da esperti.

(8)

B - Ecologia

6 Uso parsimonioso risorse (carta, …)

TEMA

La scuola usa risorse naturali di vario genere. Le più tangibili ed evidenti sono il materiale di cancelleria e i fogli di carta. Il discorso riguarda anche le apparecchiature elettroniche di supporto alla didattica, le stampanti, …

La quantità di risorse utilizzate dipende dai comportamenti individuali, ma può anche essere influenzata da scelte di gestione da parte della direzioni ? In che modo ? Quali i principali ostacoli ?

ESEMPI

=> Distributori automatici con prodotti a km zero.

=> Riutilizzo di libri di testo usati.

=>

DOMANDE

=> Dove si può richiedere il materiale o i fondi necessari per introdurre misure per

combattere gli sprechi?

=> Come mai viene imposta alle scuole una determinata distribuzione di materiale di cartoleria e materiale didattico

indipendentemente dal suo reale utilizzo o dalle richieste specifiche delle scuole?

PROPOSTE

=> Da parte delle scuole cantonali è auspicato un intervento coordinato dall’alto (Sezione della logistica, Ufficio dell’insegnamento medio, esperti cantonali) per imporre e introdurre determinate misure, soprattutto per quanto riguarda la scelta e la reale necessità del materiale scolastico distribuito (libri di testo, materiale di cartoleria, ecc.)

RISPOSTA: è già presente un dialogo tra SL e DECS. Pertanto le scuole, per i temi generali, devono rivolgersi ai propri uffici/interlocutori DECS di competenza che valuteranno le proposte globalmente per poi affrontare con la SL quelle che riterranno opportune.

=> Viene sottolineata la grande importanza della sensibilizzazione mediante svariati mezzi nei confronti dell'uso parsimonioso individuale o collettivo delle risorse.

=> Introdurre a vari livelli lezioni, workshops, giornate, conferenze sulla sostenibilità per far passare il messaggio.

=> Dimostrare il buon esempio all’utenza attraverso le pratiche quotidiane all’interno della scuola.

=> Per fare la giusta scelta della carta da utilizzare nelle scuole, occorre tener conto anche della problematica del legname tagliato appositamente per produrre la carta, che genera un

processo virtuoso di gestione dei boschi che sta scomparendo a causa dell’introduzione esagerata della carta riciclata al 100% (utilizzando prodotti chimici spesso poco sostenibili). Di conseguenza, il marchio FSC è da rivalutare positivamente sulla scala delle certificazioni legati al materiale cartaceo.

RISPOSTA : la carta acquistata e distribuita dalla SL è già certificata “FSC”, oltre che “der blaue engel”.

(9)

B - Ecologia

7 Risparmio energetico

TEMA

L’edificio scolastico consuma energia elettrica e termica. La quantità di energia consumata dipende molto dall’edificio (anno di costruzione, sistemi di illuminazione, …), ma anche l’utilizzo e la manutenzione possono fare la differenza.

Quali interventi può mettere in atto la direzione scolastica e il corpo docente ? Possono agire sul consumo di energia elettrica ? Oppure di energia termica ? Potrebbe esistere interesse per il riconoscimento “Scuola dell’energia” (vedi https://www.svizzeraenergia.ch/page/it- ch/scuola-dellenergia )?

ESEMPI

=> Una copisteria interna centralizzata riduce gli sprechi a differenza di un sistema di stampa individuale. D’altra parte, il generale calo del materiale cartaceo distribuito nelle scuole riduce la necessità (e la rendita) di una copisteria interna.

=> Fontanelle d’acqua del rubinetto nei corridoi.

=> Gestione della stampe “sul posto”, ossia produzione della stampa solo al momento della raccolta della stessa (il principio evita efficacemente stampe inutili e sprechi).

=> Cartelli posti presso le stampanti con l’indicazione del numero di allievi per classe (per evitare troppe copie inutili).

=> Opuscolo/guida sulle misure di stampa.

DOMANDE

=>

=>

PROPOSTE

=> Da parte delle scuole cantonali è auspicato un intervento coordinato dall’alto (Sezione della logistica) per imporre e introdurre determinate misure.

RISPOSTA: è già presente un dialogo tra SL e DECS al fine di intraprendere misure concordate in base ad una visione globale. Pertanto le scuole, per i temi generali, devono rivolgersi ai propri uffici/interlocutori DECS di competenza che valuteranno le proposte globalmente per poi affrontare con la SL quelle che riterranno opportune.

Inoltre l’acquisto e la gestione delle stampanti viene fatta dal CSI, non dalla SL.

(10)

B - Ecologia

8 Raccolta differenziata, riciclaggio, riuso, …

TEMA

Lo smaltimento dei rifiuti rappresenta uno sforzo in termini di gestione sia per il personale di manutenzione, sia in termini logistici. La conclusione del ciclo di vita di un prodotto in vista del suo riciclo (dal foglio di carta … alle bottiglie di PET), oppure del riuso implicano costi e impegno.

Quali sono i buoni esempi con cui vi siete confrontati ? La raccolta differenziata pone problemi logistici nella vostra sede ? Quali ?

ESEMPI

=> Sacchi verdi per rifiuti normali, sacchi blu per la raccolta della carta.

=> (LILU1) Cartelli posti sopra i contenitori per la raccolta differenziata della carta che

spiegano quale tipo di carta è riciclabile e quale invece va gettata insieme ai rifiuti generici.

=> Contenitori per la raccolta differenziata della carta e del PET presenti dir. nelle aule.

=> Generalmente tutte le scuole

differenziano i seguenti tipi di rifiuti: carta, PET, alluminio, rifiuti comuni.

=> Introducendo all’interno della scuola mirati divieti di vendita di determinati materiali (vetro, prodotti di carta non riciclabili, prodotti tossici, ecc.) si evita efficacemente alla fonte la produzione di determinati rifiuti.

DOMANDE

=> La carta “Z”, o più in generale la carta utilizzata nei bagni per asciugarsi, è un tipo di carta che può venir riciclata? Va raccolta come un normale rifiuto o può essere raccolta insieme alla carta da riciclare?

RISPOSTA: la carta “Z” per asciugarsi le mani nei bagni viene riciclata come carta da macero, alla stessa stregua di tutta la carta pulita. È importante che nei cestini dedicati non vengano buttati altri rifiuti affinché la sua raccolta differenziata non venga vanificata.

=> Dove si può richiedere il materiale per introdurre misure per la raccolta differenziata?

RISPOSTA: si può richiedere il materiale per introdurre misure per la raccolta differenziata, vedasi http://portaleac.ti.ch/

siti/intranet/economatoelogistica/Pagine/

FormularioOnline.aspx, formulario “Altro”.

=> Quale carta è riciclabile? Grossi dubbi sulla corretta gestione della raccolta della carta.

RISPOSTA: riferirsi alle molte informazioni sul tema nel sito http://www.aziendarifiuti.ch/.

PROPOSTE

=> Da parte delle scuole cantonali è auspicato un intervento coordinato dall’alto (Sezione della logistica) per imporre e introdurre determinate misure.

RISPOSTA: è già presente un dialogo tra SL e DECS al fine di intraprendere misure concordate in base ad una visione globale. Pertanto le scuole, per i temi generali, devono rivolgersi ai propri uffici/interlocutori DECS di competenza che valuteranno le proposte globalmente per poi affrontare con la SL quelle che riterranno opportune. Mentre i canali per porre le domande alla SL esistono già all’interno dell’AC (http://portaleac.ti.ch/siti/intranet/economatoelogistica/) e vengono abbondantemente utilizzati in modo abbastanza strutturato/organizzato.

(11)

C - Gestione

C - Gestione

9 Anti-littering / Anti-vandalismo

TEMA

La dispersione di rifiuti negli spazi comuni, in particolare all’aperto, rappresenta un problema in diverse sedi scolastiche. L’abbandono di rifiuti nello spazio pubblico avviene anche al di fuori dell’orario scolastico. La gestione di questo fenomeno può rappresentare un maggior onere a livello di pulizia.

L’istituto scolastico rappresenta uno spazio pubblico e può essere oggetto di atti di vandalismo.

La scuola può rappresentare un luogo simbolico per i giovani, anche in termini di ribellione.

Determinanti per l’intensità di questi fenomeni sono il contesto territoriale e le contingenze temporanee.

Se confrontati con questi fenomeni, quali sono le risposte promosse dalla vostra direzione scolastica ? Il controllo (video) ? La repressione ? La sensibilizzazione ? La creazione di progetti

“dal basso” ?

ESEMPI

=> Danni subiti: Carta nei Wc nei periodi inizio scuola o esami, disegni e scritte sui muri, danni lievi alle strutture.

=> Sme2 Bellinzona: una volta settimana a turno una classe raccoglie la sporcizia nei presi della scuola.

=> Papio Ascona: video sorveglianza per danni con rimborso da parte dei genitori con la prova danno, hanno un “manuale di condotta” elaborato dagli studenti che viene applicato.

DOMANDE

=>

=>

=>

PROPOSTE

=> Coinvolgere i docenti nel controllo, cartelloni per sfogare scritte e disegni,” clean-up day”

(12)

C - Gestione

10 Mobilità e trasporti casa scuola

TEMA

La gestione della mobilità pone sfide in termini di accessibilità e mobilità sostenibile. Ogni ordine scolastico affronta contesti diversi tra loro: dalla sicurezza per i bambini, all’organizzazione del trasporto collettivo anche di scuole professionali o superiori. Esiste inoltre la gestione di traffico privato di genitori, docenti e in alcuni casi allievi.

Attraverso quali alleanze potete intervenire sul tema della mobilità ? Siete confrontati a una situazione favorevole che non pone problemi ? Avete trovato delle soluzioni ? Funzionano ?

ESEMPI

=>

=>

DOMANDE

=>

=>

PROPOSTE

=>

(13)

C - Gestione

11 Ristorazione, bibite e automatici

TEMA

La “mensa” non è presente in tutti gli istituti scolastici, anzi molti ne sono sprovvisti. In alcune sedi sono forniti servizi di pranzo extra-scolastici per le famiglie che richiedono il servizio.

Alcuni istituti usufruiscono di una caffetteria e/o di apparecchi automatici (caffè, spuntini, bibite, …).

L’alimentazione ha un impatto ambientale molto elevato. Le scelte legate alla provenienza o alla certificazione dei prodotti hanno un impatto concreto, anche rispetto alla sensibilizzazione.

L’offerta alimentare rappresenta anche uno strumento di educazione alimentare e benessere individuale. In che misura l’istituto scolastico può intervenire?

ESEMPI

=> Comuni: la cuoca è obbligata a verificare la provenienza dei prodotti e tutti i dati

necessari.

=> Distributori automatici con prodotti a Km0

DOMANDE

=> Umido da riciclare, possibilità di riscaldare i panini, distributori automatici gestione e comunicazione, provenienza dei prodotti.

=>

PROPOSTE

=> Possibilità di riscaldare pasti portati da casa ( implica anche una zona dedicata per la consumazione del pasto),

=> celle che non superino i 12°C per l’odore.

=> Riciclaggio dell’umido

(14)

C - Gestione

12 Il verde, lo spazio pubblico e lo spazio fumatori

TEMA

Le scuole sono spazi pubblici, spesso agibili liberamente, e sono attorniate da ampi spazi verdi.

In alcune sedi, inoltre, sono presenti parchi giochi o infrastrutture sportive. Luoghi che vengono utilizzati da utenze diverse. Questo può portare disagi (v. vandalismi/littering, punto 9), ma anche benefici per la vita di istituto o per la cittadinanza.

Il vizio del fumo interessa molti giovani e docenti. La creazione di spazi fumatori delimitati all’aperto può favorire la convivenza tra i fumatori e i non fumatori e contenere l’impegno per la pulizia (v. mozziconi). Scelte in questo senso possono anche essere accompagnate da campagne di prevenzione del tabagismo.

Quali esperienze positive avete vissuto ? Negative ? Se il tema dei fumatori si pone per allievi/studenti o corpo docenti, avete trovato delle soluzioni ?

ESEMPI

=>

=>

DOMANDE

=>Il fumo è un problema sia degli allievi che docenti…

PROPOSTE

=> Zone fumatori o interdizione del fumo sull’area scolastica. Spazio pubblico e gestione del verde, soluzioni da analizzare sul costruito e inserire da subito nella progettazione i due temi.

MM / Resoconto_SOSTATI_direzione_TEMI_05042017.docx / 16.06.2017

(15)

Allegati

Allegati

1. Lista iscritti

2. Valutazione incontro

(16)

Allegati

Lista iscritti

(17)

Nome+Cognome Funzione Sede scolastica Luogo e-mail

1 Gabriella Romeo Direttrice Istituto Sant’Eugenio 6600 Locarno amministrazione@santeugenio.ch

2 Francesco Fornaciarini Responsabile Amministravo Istituto Sant’Eugenio 6600 Locarno

3 Luca Paltrinieri membro di Direzione Liceo cantonale di Lugano 1 6900 Lugano luca.paltrinieri@edu.ti.ch 4 Manuela del Torso Merlini Direttrice Centro professionale sociosanitario medico-tecnico6600 Locarno manuela.deltorso@edu.ti.ch

5 Alessandro Zanetti Direttore Comune di Giubiasco 6512 Giubiasco Alessandro.Zanetti@giubiasco.ch

6 Carlo Ambrosini Direttore Scuola Media di Cevio 6675 Cevio carlo.ambrosini@edu.ti.ch

7 Stefano Rossi Querin vicedirettore CPS Mendrisio 6850 Mendrisio stefano.rossi1@edu.ti.ch

8 Luca Broder Direttore CPS Mendrisio 6850 Mendrisio luca.broder@edu.ti.ch

9 Ivan Degliesposti Direttore amministrativo Collegio Papio - Ascona / Liceo Diocesano - Breganzona amministrazione@collegiopapio.ch 10 Sandro Baggio Direttore istituti della Valle del Tresa e del Medio MalcantoneNovaggio sandro.baggio@edu.ti.ch

11 Rino Fasol Direttore STA-SAMS Lugano 6900 Lugano rino.fasol@edu.ti.ch

12 Ferdinando Panelli Vice-Direttore STA-SAMS Lugano 6900 Lugano ferdinando.panelli@edu.ti.ch

13 Carla Stockar Direttrice Locarno2 6600 Locarno carla.stockar@edu.ti.ch

14 Sara Devincenti Taddei Segretaria istituti della Valle del Tresa e del Medio MalcantoneNovaggio sara.devincenti@edu.ti.ch

15 Loredana Martini Direttrice Comune di Monte Carasso 6513 Monte Carasso isc@montecarasso.ch

16 Roberto Valaperta Direttore CPT Lugano-Trevano 6952 Canobbio roberto.valaperta@edu.ti.ch

17 Marika Corazzini Capo Servizio CPT Lugano-Trevano 6952 Canobbio marika.corazzini@edu.ti.ch

18 Valerio Nicora Collaboratore di direzione CPT Lugano-Trevano 6952 Canobbio valerio.nicora@edu.ti.ch 19 Carlo Crivelli Collaboratore di direzione CPT Lugano-Trevano 6952 Canobbio carlo.crivelli@edu.ti.ch

20 Nicola Petrini membro di Direzione CPV Mezzana 6877 Coldrerio nicola.petrini@edu.ti.ch

21 Mattia Corazza scuola per sportivi d’élite a Tenero (SPSE)Tenero mattia.corazza@edu.ti.ch

22 Francesco Bagutti Consiglio di direzione CENTRO PROFESSIONALE TECNICO BELLINZONA6500 Bellinzona francesco.bagutti@edu.ti.ch

23 Federico Jäggli Direttore Istituto scolastico unico Alto Vedeggio - isuav6804 Bironico Federico.jaeggli@isuav.educanet2.ch

24 Sergio Fontana Direttore SM Morbio Inferiore Morbio Inferiore sergio.fontana@edu.ti.ch

25 Andrea Malinverno vicedirettore Scuola Media Giubiasco Giubiasco andrea.malinverno@edu.ti.ch

26 Renzo Christen vicedirettore Scuola specializzata per le professioni sanitarie e socialiCentro Studi Trevano, 6952 Canobbio renzo.christen@edu.ti.ch

27 Simone Degiacomi vicedirettore Scuola media Viganello Viganello simone.degiacomi@edu.ti.ch

28 Luca Maggetti vice sindaco e capo dicastero educazione comune CentovallScuola elementare Centovalli Centovalli lucamaggetti54@gmail.com 29 Aron Besozzi Coordinatore sportivo/docente mediatoreScuola professionale sportivi d'élite (SPSE) aron.besozzi@spse.ch

30 Alberto Palese vicedirettore Scuola Media di Pregassona 6963 Pregassona alberto.palese@edu.ti.ch

31 Lara Pfyffer von Altishofen Gianocca Direttrice Scuole Medie Bellinzona 2 6500 Bellinzona lara.pfyffer@edu.ti.ch

32 Edy Zellweger Direttore Scuola di Torricella-Taverne e BedanoTaverne dir.setaverne@bluewin.ch

1 Elena Pedrioli Capo Ufficio della refezione e dei trasporti scolasticiDECS 6500 Bellinzona elena.pedrioli@ti.ch

Incontro tematico Direzioni degli Istituti scolastici Mercoledì 05.04.2017 - 14:00 - 16:00

(18)

Allegati

Valutazione incontro

(19)

Valutazione

Incontro tematico

Direzioni degli Istituti scolastici - ICEC Bellinzona - 05.04.2017 - 14:00 / 16:45

Persone presenti 32 (direttori, vicedirettori, collaboratori di direzione e responsabili amministrativi), 2 rappresentanti del DECS, 2 rappresentanti DFE (sezione logistica), 1 responsabile dei progetti Fondation éducation21 e 2 coordinatori dell’iniziativa

Sintesi: I partecipanti hanno in generale espresso apprezzamento per l’iniziativa. In particolare sono stati graditi particolarmente lo scambio di idee ed esperienze e la modalità di lavoro. Molti dei partecipanti hanno lamentato la mancanza di tempo per approfondire ulteriormente alcuni temi e la rumorosità della sala dovuta, d’altra parte, alla numerosa partecipazione.

Apprezzata anche la presenza di un rappresentante della sezione della logistica. In generale i partecipanti manifestano interesse per ulteriori incontri sul tema.

Di seguito sono riportati i risultati raccolti tramite il formulario distribuito ai partecipanti al termine dell’incontro e di cui sintetizziamo le principali osservazioni fatte:

Per nulla Poco Abbastanza Molto

L’incontro di oggi è stato interessante 0 0 15 14

Cosa le è piaciuto in particolare dell’incontro di oggi ? (presentazione o temi)

La gran parte dei partecipanti ha apprezzato lo scambio di idee, opinioni ed esperienze e l’incontro tra colleghi, provenienti da ordini scolastici differenti. E’ stata molto gradita anche la modalità di lavoro e la scelta dei temi che sono stati trattati in modo propositivo.

Cosa NON le è piaciuto dell’incontro di oggi ?

Circa la metà dei partecipanti hanno lamentato la mancanza di tempo per un maggior approfondimento dei temi proposti e per una discussione ulteriore e lo scambio di idee. Un altro problema rilevato da alcuni dei presenti è stata la rumorosità della sala dovuta alla presenza di molte persone che discutevano contemporaneamente sui tre tavoli di lavoro a poca distanza tra loro, il che, a volte, ha creato disturbo tra i gruppi. Altre problematiche emerse puntualmente:

troppi temi insieme;

troppe differenze tra ordini di scuola differenti;

secondo alcuni la moderazione avrebbe dovuto lasciar maggior spazio alla discussione e lo

per una gestione sostenibile delle scuole

(20)

In futuro vorrei si trattassero i seguenti temi ?

Molti dei partecipanti vorrebbero approfondire maggiormente i temi più interessanti ricercando soluzioni concrete. Altri temi elencati sono stati:

trasporti e mobilità casa scuola (sicurezza sui percorsi)

uso parsimonioso risorse

riciclaggio, raccolta differenziata e anti – littering / vandalismo

sensibilizzazione verso il pericolo delle nuove tecnologie

il verde – spazio per ricreazione coperto e scoperto

benessere sul posto di lavoro,

risparmio energetico

Per nulla Poco Abbastanza Molto

Parteciperei volentieri ad altri eventi 0 2 11 16

Altre osservazioni, critiche e proposte

In generale i commenti sono stati positivi, con apprezzamenti per l’iniziativa e l’interesse a partecipare ad ulteriori incontri. Più volte è stata sottolineata l’importanza della partecipazione e del dialogo con la Sezione della Logistica per poter trovare soluzioni concrete e applicabili. E’ stato inoltre apprezzato il momento della pausa per favorire lo scambio e la conoscenza tra i partecipanti.

MM / CB, 10 aprile 2017 Val_SOSTATI_170405.docx

figura

Updating...

Riferimenti

Updating...

Argomenti correlati :