Sguardi al lavoroRassegna cinematografica

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Proiezioni

Tutte le proiezioni della rassegna sono a ingresso libero fino a esaurimento posti Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto 2, angolo piazza Oberdan Biglietteria: tel. 02.77406316

MM1 e passante ferroviario: stazione Porta Venezia http://oberdan.cinetecamilano.it

info@cinetecamilano.it

Fondazione Cineteca Italiana Direzione: Manifattura Tabacchi,

viale Fulvio Testi 121, Milano - Tel. 02.87242114 Presidente: Gabriele Mazzotta

Direttore generale: Matteo Pavesi

Direttore della programmazione: Enrico Nosei Segretario generale-Relazioni esterne:

Luisa Co mencini

Responsabile progetti speciali: Silvia Pareti Ufficio stampa: Cristiana Ferrari

Inail – Istituto Nazionale

per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Direzione Regionale Lombardia Direttore regionale: Antonio Traficante Corso di Porta Nuova 19, 20121 Milano e-mail: lombardia@inail.it

www.inail.it

tel. 02.6258.6607-6341-6636

Sguardi al lavoro

Rassegna cinematografica

Milano Spazio Oberdan 22 – 25 ottobre 2013 Ingresso libero

SETTIMANA EUROPEA PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO IN LOMBARDIA

In copertina, dall’alto: immagini tratte dai film L’intrepido e Con il fiato sospeso

Che cosa hanno in comune Inail e Spazio Oberdan? Dove si incontrano il mondo di norme, procedure, servizi dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e il mondo narrativo, fatto di immagini, musica e parole di Fondazione Cineteca Italiana? Cultura della sicurezza e cultura cinematografica, mondo del lavoro e rappresentazione del mondo del lavoro…che cosa condividono? Dove si incontrano?

Per spiegarlo proviamo a utilizzare i termini cinematografici che descrivono la pro- fondità dello sguardo: sfondo, primo piano e dettaglio.

Sfondo – Da sei anni nella Settimana europea per la salute e la sicurezza del lavoro Inail invita la cittadinanza alla rassegna cinematografica “Sguardi al lavoro” per qualche giorno di riflessione sulla priorità che ciascuno di noi deve avere in ogni mo- mento di lavoro, studio e tempo libero: la sicurezza, la tutela della vita.

Primo piano – Per costruire questa consapevolezza è importante condividere valori, priorità, linguaggi e costruire assieme una cultura della prevenzione. In questo il cine - ma ci offre un aiuto enorme, mettendo in evidenza con l’energia delle immagini e la forza del racconto quanto il lavoro sia importante per il rispetto della dignità umana.

La scelta di Inail è oggi quella di usare ogni canale disponibile per comunicare il valore della sicurezza e il vantaggio che porta al singolo e alle imprese.

Dettaglio – L’esperienza di Cineteca ha permesso di selezionare tra documentari e lungometraggi dieci titoli per l’edizione 2013 di “Sguardi al lavoro”, tutti film recen- tissimi, a parte un classico come Furore, il capolavoro di John Ford sulla grande crisi degli anni ’30 negli Stati Uniti che colpì soprattutto gli agricoltori.

La rassegna sarà inaugurata martedì 22 ottobre da Benur, intelligente commedia fir- mata da Massimo Andrei (presente alla proiezione) che riesce a mostrare con sen- sibilità e umorismo come i problemi della disoccupazione possano essere assai simili per italiani e immigrati e come una via d’uscita possa passare attraverso l’accoglienza e la solidarietà. Il giorno successivo, segnaliamo il documentario Sinfonia fra cielo e terra. Un viaggio nei vini del Veneto, un “on the Road” dal Garda al Piave firmato dal wine writer e regista milanese Massimo Zanichelli (presente alla proiezione). Il film è un percorso alla scoperta dei 10 principali territori del vino veneto che mette in evidenza la passione, la cura, l’amore per il proprio lavoro di produttori che si tra- mandano l’arte del vino da una generazione all’altra. Nella terza giornata della mani - festazione, giovedì 24, segnaliamo in particolare l’anteprima per Milano del bellissimo Con il fiato sospeso, realizzato da Costanza Quatriglio (presente alla proiezione). A metà tra finzione e documentario, Con il fiato sospeso, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, è un’opera importante e necessaria per il coraggio con cui la regista affronta un problema urgente e spesso rimosso, quindi sconosciuto alla mag- gior parte di noi, come quello dei rischi che corrono i giovani ricercatori nei laboratori di chimica. L’ultimo titolo su cui intendiamo richiamare l’attenzione è L’intrepido, la fiaba intrisa di poesia e malinconica grazia di un maestro come Gianni Amelio (pre- sente alla proiezione). Il film, sostenuto da una prova d’attore magistrale di Antonio Albanese e premiato dal pubblico in sala, ha invece diviso la critica, forse per il suo essere un “oggetto” strano, poco classificabile, in apparenza lontano dalla poetica di Amelio. Sarà dunque particolarmente interessante parlarne con lui, la sera di venerdì 25, nell’ultimo appuntamento della rassegna. Siete tutti invitati a partecipare.

Antonio Traficante, Direttore regionale Inail Lombardia Matteo Pavesi, Direttore Fondazione Cineteca Italiana

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GIOVEDÌ 24 OTTOBRE h 17.00

Margin Call

R. e sc.: J.C. Chandor. Int.: Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons. USA, 2012, col., 106’.

Wall Street, durante la crisi finanziaria inter- nazionale del 2008. Negli uffici di una grande banca d'investimenti, durante le 24 ore decisive che precedono un annuncio di fallimento, il gio- vane analista Peter Sullivan, dopo aver esaminato i registri, si rende conto che le valutazioni su cui l'azienda ha basato il suo business sono difettose e l'hanno portata sull'orlo del collasso. Viene convo- cata una riunione. Tra i presenti alla riunione an- che il capo dell'azienda, che propone un piano di salvataggio: sbarazzarsi di tutti i debiti “sporchi”.

Una mossa che avrà conseguenze drammatiche.

h 19.00

Polvere. Il grande processo dell’amianto R. e sc.: Niccolò Bruna, Andrea Prandstaller. Int.:

Nicola Pondrano, Romana Blasotti, Bruno Pe- sce. Italia/Belgio/Svizz./Fr., 2011, col., 85’.

I primi mesi delle udienze del processo penale cele - brato a Torino contro i grandi padroni inter- nazionali dell’amianto. Le accuse sono pesanti:

strage volontaria e omissione di cautele sanitarie.

Gli accusati sono due dei principali azionisti della multinazionale Eternit, che per 70 anni ha domi - nato il mercato mondiale. L’intera comunità di Casale Monferrato, in Piemonte, lotta per ottenere giustizia per i suoi quasi 3000 morti. Il film segue la vita quotidiana e la partecipazione al processo di un piccolo gruppo di (ormai anziani) attivisti, che hanno speso la loro vita per ottenere giustizia:

Nicola, Bruno, Romana e gli altri sono eroi comuni del nostro tempo, esseri umani per cui la testimo- nianza e l’esempio sono diventati ragione di vita.

Nel giugno 2013, l’imprenditore svizzero Stephen Schmidheiny è stato condannato in appello a

18 anni di reclusione per disastro doloso. In primo grado la pena era stata di 16 anni.

h 21.00

Con il fiato sospeso (Anteprima)

R. e sc.: Costanza Quatriglio. Int.: Alba Rohrwa- cher, Michele Riondino, Anna Balestrieri, Gae- tano Aronica. Italia, 2013, 35’.

Stella studia farmacia all’università. Quando arriva il momento di fare la tesi di laurea viene inserita in un gruppo di ricerca. Piano piano ca pisce che nei laboratori di chimica qualcosa non va. L’ambiente non è sano, qualcuno comincia a star male, i pro- fessori parlano di coincidenze. L’amica Anna, che ha lasciato gli studi per suo na re in un gruppo rock, vorrebbe che Stella smettesse di lavorare in quel posto. Ma Stella non vuole rinunciare al suo sogno. Il film è ispirato al diario di Emanuele, ricercatore di farmacia all’università di Catania, morto di tumore al polmone nel dicembre 2003, cinque anni prima che i laboratori di chimica venissero chiusi per inquinamento ambientale.

La regista Costanza Quatriglio sarà presente in sala. Coordina Enrico Nosei.

A seguire The Spirit of ‘45

R.: Ken Loach. Int.: Julian Tudor Hart, Dai Wal- ters, Ray Davies, Tony Mulhearn. GB, 2013, 94’.

Il 1945 fu un anno cruciale nella storia della Gran Bretagna. Il senso di unità che aveva guidato il paese attraverso la Seconda Guerra Mondiale, mescolato ai ricordi amari del pe- riodo tra i due conflitti, indusse gli inglesi a immaginare una società migliore. Lo spirito di quegli anni sarebbe diventato il nume tutelare dei nostri fratelli e delle nostre sorelle. Utiliz- zando filmati tratti dagli archivi regionali e nazionali, registrazioni sonore e interviste del- l'epoca, Ken Loach tesse un racconto ricco di contenuti politici e sociali.

VENERDÌ 25 OTTOBRE h 18.00

Furore

R.: John Ford. Sc.: Nunnally Johnson. Int.:

Henry Fonda, Jane Darwell, John Carradine, Charley Grapewin. USA, 1940, 129’. v.o. sot.

Tom Joad, che ha scontato quattro anni di carcere per un omicidio preterintenzionale, ri- torna a casa. I suoi appartengono a una fa - miglia di modesti agricoltori, stabiliti da ge - n erazioni nell'Oklahoma; l'avvento dell'agri- coltura industriale ha cacciato gli agricoltori dalle loro terre. Coi sudati risparmi i Joad ac- quistano un piccolo camion malandato, sul quale s'imbarca tutta la famiglia, cui s'ag- giunge Casy, un ex predicatore, incontrato da Tom strada facendo. La comitiva si mette in moto verso la lontana California, terra nella quale stanno affluendo numerosi altri conta- dini. Vi giungono dopo un viaggio lungo e fati- coso, sono pieni di speranza, ma nuove delu- sioni li aspettano.

h 21.00 L’intrepido

R.: Gianni Amelio. Sc.: G. Amelio, Davide Lantieri. Int.: Antonio Albanese, Livia Rossi, Gabriele Rendina, Alfonso Santagata, San- dra Ceccarelli. Italia, 2013, 104’.

Immaginiamo che esista un nuovo mestiere, che si chiami "rimpiazzo" e che un uomo senza lavoro lo pratichi ogni giorno. Si accontenta di poco, il nostro eroe, ma i soldi non sono tutto nella vita: c'è il bisogno di tenersi in forma, di non lasciarsi andare in un momento, come si dice, di crisi buia. Immaginia mo poi che esista un ragazzo di vent'anni, suo figlio, che suona il sax e dunque è fortunato perché fa l'artista.

E immaginiamo Lucia, inquieta e guardinga, che nasconde un segreto dietro la sua voglia di farsi avanti nella vita. Ce la faranno ad ar- rivare sani e salvi alla prossima puntata?

Il regista Gianni Amelio sarà presente in sala.

Interviene Monica Rizzo, Vicario dell’Ufficio Attività Istituzionali della Direzione regionale Inail Lombardia. Coordina Enrico Nosei.

MARTEDÌ. 22 OTTOBRE h 21.00

Benur

R.: Massimo Andrei. Sc.: M. Andrei, Giovanni Clementi. Int.: Nicola Pistoia, Paolo Triestino, Elisabetta De Vito. Italia, 2013, 98’.

Milan, immigrato clandestino bielorusso, per guadagnarsi da vivere si fa fotografare vestito da antico romano dai turisti e si è addirittura costruito una biga come quella del kolossal Ben Hur. In realtà, Milan lavora per Sergio, ex stunt- man del cinema, invalido, che per sbarcare il lu- nario si arrangia con lavori fantasiosi, così come sua sorella Maria, che lavora per una hot line erotica.

Il regista Massimo Andrei sarà presente in sala. Interviene Antonio Traficante, Direttore regionale Inail Lombardia. Coordina il critico Giancarlo Zappoli.

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE h 17.00

Promised Land

R.: Gus Van Sant. Sc.: Matt Damon, John Krasinski. Int.: Matt Damon, John Krasinski, Frances McDormand, Rosemarie DeWitt.

USA, 2013, 106’.

Steve Butler, agente di vendita per una società energetica, arriva nella cittadina rurale di McKin- ley con la collega Sue Thomason: la città è stata colpita duramente dalla crisi economica e i due esperti nelle vendite sono convinti che gli abitanti accetteranno di buon grado l'offerta della socie - tà, decisa ad acquisire i diritti di trivellazione nelle loro proprietà. In realtà, quello che sembrava un lavoro facile e di breve durata si trasforma per i due venditori in un affare molto più complicato del previsto a causa delle obie zioni sul progetto

sollevate dal rispettabile e autorevole insegnante locale Frank Yates e all'intervento dell'attivista ambientale Dustin Noble.

h 19.00

Sinfonia fra cielo e terra. Un viaggio nei vini del Veneto

R.: Massimo Zanichelli, Italia, 2013, col., 50’.

L’on the road di Massimo Zanichelli, wine writer e documentarista, lungo i dieci principali terri- tori del vino veneto. Dieci capitoli per un viaggio che dal lago di Garda, con il relativo arcipelago enologico del Lugana, di Custoza e del Bar- dolino, arriva fino al Piave con l’indomabile Ra- boso, attraversando il cuore della regione: dalle vallate della Valpolicella alle colline vulcaniche del Soave, del Lessini Durello e dei Colli Eu- ganei; dalle vigne del Breganze alle rive eroiche del Conegliano Valdobbiadene. Zani chelli filma la terra e il cielo, i volti e le voci dei produttori che incontra lungo il suo cammino: ne esce un racconto corale, tra storie familiari e scenari mozzafiato, tra vigneti a perdita d’occhio e uve autoctone, tra ville d’epoca e cantine storiche.

Il regista Massimo Zanichelli sarà presente in sala.

h 21.00

Tutti pazzi per Rose

R.: Regis Roinsard. Sc.: R. Roinsard, D. Presley, R. Compingt. Int.: Romain Duris, Déborah François, Bèrénice Bejo. Francia, 2012, 111’.

Primavera, 1958. Rose ha ventun anni e vive con il burbero padre in un villaggio della Normandia.

Il suo destino è sposare il figlio del meccanico del paese e diventare una moglie docile e devota, ma lei non vuole una vita del genere, e così, quando viene a sapere che Louis Echard, il carismatico di- rettore di una società di assicurazioni, cerca una segretaria, non esita a partire per Lisieux...

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Tutti pazzi per Rose

Benur

Margin Call Furore

Promised Land

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