IL MERCATO DELLA FRUTTA FRESCA IN SPAGNA

Testo completo

(1)

GIUGNO 2022

EXPORT & MERCATI

Elaborato a cura dell’Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo S.p.A. per Confcooperative - Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati

FRUTTA FRESCA

IL MERCATO DELLA FRUTTA

FRESCA IN SPAGNA

(2)

1. IL MERCATO DELLE MELE

2. IL MERCATO DELL’UVA DA TAVOLA

3. IL MERCATO DELLE PESCHE E NETTARINE 4. IL MERCATO DELLE PERE

5. IL MERCATO DEL KIWI

SOMMARIO

IL MERCATO DELLA FRUTTA

FRESCA IN SPAGNA

(3)

1

L’IMPORT DI MELE IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate) L’IMPORT DI MELE IN SPAGNA,

IN VALORE (milioni di dollari)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade

*HS 080810 – Mele fresche – Estrazioni del 01/06/2022 *HS 080810 – Mele fresche – Estrazioni del 01/06/2022

2018 2021

IL MERCATO DELLE MELE

IL MERCATO DELL’IMPORT

Secondo i dati di UN Comtrade, nel 2021 le importazioni di mele in Spagna hanno superato la soglia delle 201 migliaia di tonnellate (+0,5%), per un ritorno economico di 197,5 milioni di dollari (+6,8%).

L’Italia è il principale esportatore con una quota di 81,4 migliaia di tonnellate (il 40,5% delle mele complessivamente importate dal Paese) per ricavi pari a 92,9 milioni di dollari (+35,5%/2020). Tendenza opposta, invece, per le importazioni da Francia e Portogallo che perdono, in valore, rispettivamente il -33,2% ed il -25,5%.

Ancora più significativi i tassi di crescita delle mele made in Italy nel medio termine. Dal 2018 al 2021, infatti, le importazioni sono aumentate del +111% in volume e del +86,1% in valore.

1.1

38,6 migliaia di tonnellate 81,4 migliaia di tonnellate

+111,0%

49,9 milioni di dollari 92,9 milioni di dollari

+86,1%

(4)

LE VENDITE IN VOLUME E VALORE

Dalle rilevazioni di Euromonitor International, nel 2021 il mercato interno di mele in Spagna vede registrare una diminuzione dei consumi che scendono a quota 483,7 migliaia di tonnellate, in calo del -7,5% rispetto al 2020 e del -5,3%

rispetto al 2017.

Ad incidere su tale tendenza, l’andamento negativo dei volumi di vendita del canale retail che rappresentano il 92% degli acquisti complessivi e che, nel 2021, hanno fatto registrare un calo del -9,5% rispetto allo scorso anno. Di segno opposto, invece, le vendite tramite i canali foodservice e institutional che guadagnano, rispettivamente, il +23,8% ed il +23,4%.

Per quanto riguarda i ricavi delle vendite retail, infine, nonostante il 2021 abbia visto una perdita del -12,2% rispetto al 2020, nel quinquennio 2017-2021 i valori rimangono ancora in territorio positivo, segnando una crescita complessiva del +15,8%.

1.2

foodservice institutional retail

LE VENDITE DI MELE IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE VENDITE RETAIL DI MELE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LA RIPARTIZIONE DEL MERCATO PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2021 (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

443,4 migliaia di tonnellate

(92%) 19,0 migliaia

di tonnellate (4%)

21,3 migliaia di tonnellate (4%)

Foodservice Institutional Retail

*Estrazioni al 01/06/2022 *Estrazioni al 01/06/2022

*Estrazioni al 01/06/2022

(5)

LE VARIAZIONI % ATTESE DI VOLUME E VALORE RETAIL DI MELE RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

volume retail valore retail

LE PREVISIONI DI VENDITA

Secondo le stime di Euromonitor International, il mercato delle mele in Spagna dovrebbe registrare una progressiva crescita dei volumi di vendita fino al 2026, fino ad arrivare a quota 553,3 migliaia di tonnellate (+14,4%/2021).

In particolare, si stima un notevole incremento per il canale foodservice che potrebbe crescere fino al +53,1% nel 2026 rispetto al 2021.

Per quanto riguarda i ricavi retail, le stime prevedono una crescita costante dei valori per tutto il periodo di rilevazione fino al 2026, quando potrebbero raggiungere la quota di 880,4 milioni di euro (+22,9%/2021).

1.3

LE PREVISIONI DI VENDITA DI MELE IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE PREVISIONI DI VENDITA RETAIL DI MELE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

* Estrazioni al 01/06/2022

*Estrazioni al 01/06/2022

**Questi dati si riferiscono alla situazione economica prima dell’acuirsi delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina

foodservice institutional retail

(6)

2

L’IMPORT DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate) L’IMPORT DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA,

IN VALORE (milioni di dollari)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade

HS 080610 – Uve fresche da tavola – Estrazioni del 01/06/2022 *HS 080610 – Uve fresche da tavola – Estrazioni del 01/06/2022

2018 2021

IL MERCATO DELL’UVA DA TAVOLA

IL MERCATO DELL’IMPORT

Secondo i dati di UN Comtrade, nel 2021 crescono le importazioni di uva da tavola in Spagna, attestandosi a 69,7 migliaia di tonnellate (+16,9%/2020) e 156,6 milioni di dollari (+17,8%/2020).

Tra i paesi partner, il Perù è il fornitore principale con 22,4 migliaia di tonnellate nel 2021 e 58,3 milioni di dollari. L’Italia si colloca al secondo posto con 10,8 migliaia di tonnellate (-12,8%/2020), pari al 15,6% delle importazioni complessive in volume, seguita dal Cile (9,9 migliaia di tonnellate, +24,4%/2020).

2.1

25,5 migliaia di tonnellate 10,8 migliaia di tonnellate

-57,5%

19,7 milioni di dollari 19,1 milioni di dollari

-2,9%

(7)

LE VENDITE IN VOLUME E VALORE

Relativamente al mercato interno, secondo i dati di Euromonitor International nel 2021 il consumo di uva da tavola sale a quota 314,5 migliaia di tonnellate (+4%/2020). Anche nel medio periodo (2017-2021) si evidenzia una tendenza positiva, con una crescita del +17,7% rispetto al 2017. In particolare, tale crescita è trainata dal canale retail che pesa per il 98% degli acquisti e che registra un +19,4% rispetto al 2017, mentre foodservice e institutional calano rispettivamente del -37,5% e -15,2%.

Andamento crescente anche per i ricavi retail che si attestano, nel 2021, a 892,4 milioni di euro (+4,1%/2020) e che nel medio periodo registrano una forte crescita del +34,2% rispetto al 2017.

2.2

LA RIPARTIZIONE DEL MERCATO PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2021 (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

308,2 migliaia di tonnellate

(98%) 2,8 migliaia

di tonnellate (1%)

3,5 migliaia di tonnellate (1%)

Foodservice Institutional Retail

*Estrazioni al 01/06/2022

foodservice institutional retail

LE PREVISIONI DI VENDITA DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE VENDITE RETAIL DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

*Estrazioni al 01/06/2022

(8)

LE VARIAZIONI % ATTESE DI VOLUME E VALORE RETAIL DI UVA DA TAVOLA RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE PREVISIONI DI VENDITA

Secondo le stime di Euromonitor International, il mercato dell’uva da tavola in Spagna dovrebbe continuare a crescere, seppur a ritmi decrescenti, nei prossimi anni.

Per i volumi si prevede il raggiungimento di 348,6 migliaia di tonnellate nel 2026 (+10,8%/2021). In particolare, il canale foodservice potrebbe subire un aumento dei volumi stimato al +54,3% nel 2026 rispetto al 2021.

Stessa tendenza anche per i ricavi retail, per i quali si attende un incremento progressivo già a partire dal 2022, fino a raggiungere quasi 1,1 miliardi di euro nel 2026 (+21,4%/2021).

2.3

LE PREVISIONI DI VENDITA RETAIL DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

volume retail valore retail

*Estrazioni al 01/06/2022

LE PREVISIONI DI VENDITA DI UVA DA TAVOLA IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

**Questi dati si riferiscono alla situazione economica prima dell’acuirsi delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina

foodservice institutional retail

(9)

3

L’IMPORT DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate) L’IMPORT DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA,

IN VALORE (milioni di dollari)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade

*HS 080930 – Pesche, comprese le nettarine, fresche – Estrazioni del 01/06/202 *HS 080930 – Pesche, comprese le nettarine, fresche – Estrazioni del 01/06/2022

0,5 milioni di dollari 1,4 milioni di dollari

+171,3%

2018 2021

IL MERCATO DELLE PESCHE E NETTARINE

IL MERCATO DELL’IMPORT

Dai dati di UN Comtrade, nel 2021 le importazioni di pesche e nettarine in Spagna crescono sia in volume (10,5 migliaia di tonnellate, +29,7%/2020) che in valore (8,7 milioni di dollari, +74,8%/2020).

La Francia, nonostante subisca una contrazione rispetto al 2020 (-21,0%) rimane il principale fornitore con 4,2 migliaia di tonnellate nel 2021.

L’Italia si colloca al secondo posto con 2 migliaia di tonnellate (+416,4%/2020) che costituiscono il 18,8% degli acquisti fuori confine del Paese. In crescita anche i ricavi che salgono a 1,4 milioni di dollari, segnando una crescita del +511,2

% rispetto all’anno precedente.

3.1

0,6 migliaia di tonnellate 2,0 migliaia di tonnellate

+214,4%

(10)

LE VENDITE IN VOLUME E VALORE

Secondo le rilevazioni di Euromonitor International, il mercato interno di pesche e nettarine nel 2021 vede diminuire i consumi del -4,2% sul 2020, con 215,7 migliaia di tonnellate di prodotto complessivamente acquistato. Un risultato che è in linea rispetto alla tendenza registrata nell’ultimo quinquennio.

Dal 2017 al 2021 il mercato si è ridotto, in volume, del -23,9%.

Stesso andamento per quanto concerne i ricavi retail. Nel 2021 i valori si contraggono del -10,1% rispetto al 2020, in linea con il trend registrato nell’ultimo quinquennio, con le vendite retail che sono da 518,8 milioni di euro del 2017 a 498 milioni di euro del 2021 (-4%).

3.2

LA RIPARTIZIONE DEL MERCATO PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2021 (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

200,5 migliaia di tonnellate

(93%) 6,7 migliaia

di tonnellate (3%)

8,5 migliaia di tonnellate (4%)

Foodservice Institutional Retail

*Estrazioni al 01/06/2022

foodservice institutional retail

LE VENDITE DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE VENDITE RETAIL DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022 * Estrazioni al 01/06/2022

(11)

LE VARIAZIONI % ATTESE DI VOLUME E VALORE RETAIL DI PESCHE E NATTARINE RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE PREVISIONI DI VENDITA

Nel prossimo quinquennio (2021-2026) il consumo di pesche e nettarine in Spagna dovrebbe tornare ad un trend positivo.

Secondo le stime di Euromonitor International, infatti, a crescere saranno sia i volumi di vendita per i quali si prospetta una crescita del +9,6% nel 2026 rispetto al 2021, sia i ricavi retail che nel periodo dovrebbero far registrare un incremento del +14,7%, arrivando potenzialmente a quota 571,1 milioni di euro.

3.3

volume retail valore retail

* Estrazioni al 01/06/2022

LE PREVISIONI DI VENDITA RETAIL DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

LE PREVISIONI DI VENDITA DI PESCHE E NETTARINE IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

**Questi dati si riferiscono alla situazione economica prima dell’acuirsi delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina

foodservice institutional retail

(12)

4

IMPORT DI PERE IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate) IMPORT DI PERE IN SPAGNA,

IN VALORE (milioni di dollari)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade

*HS 080830 – Pere fresche – Estrazioni del 01/06/2022 *HS 080830 – Pere fresche – Estrazioni del 01/06/2022

1,1 milioni di dollari 0,9 milioni di dollari

-17,8%

2018 2021

IL MERCATO DELLE PERE

IL MERCATO DELL’IMPORT

Dai dati di UN Comtrade, le importazioni di pere in Spagna nel 2021 salgono a 70,4 migliaia di tonnellate (+31,2%/2020), con conseguente aumento dei ricavi che raggiungeranno gli 80,2 milioni di dollari, il +37,3% rispetto al 2020.

Il principale Paese esportatore è il Belgio con 31 migliaia di tonnellate (+53,3%/2020) ed un giro di affari di 29,8 milioni di dollari (+49,4%/2020). A seguire, l’Olanda con 18,8 migliaia di tonnellate (+24,7%/2020) e il Portogallo con 9,3 migliaia di tonnellate (+14,5%/2020).

L’Italia si attesta in settima posizione con 0,6 migliaia di tonnellate (+37%/2020) e 0,9 milioni di dollari (+119,9%/2020). Dal 2017 le esportazioni italiane hanno perso oltre il 54% in termini di volume e quasi il 18% in termini di valore.

4.1

1,4 migliaia di tonnellate 0,6 migliaia di tonnellate

-54,2%

(13)

LE VENDITE IN VOLUME E VALORE

Secondo le rilevazioni di Euromonitor International, il mercato interno di pere, con 269,6 migliaia di tonnellate, nel 2021 vede diminuire i consumi del -3,6%

rispetto all’anno precedente. Se, però, si guarda al medio periodo, il trend è ancora positivo, con i volumi di acquisto in crescita +2,2% rispetto al 2017.

Diminuiscono del -8,2% rispetto al 2020 anche i ricavi retail che si fermano a quota 401,6 milioni di euro. Anche in questo caso, tuttavia, se si riguardano i dati relativi all’ultimo quinquennio, si evidenzia una tendenza assolutamente positiva dei valori, che passano da 334,7 a 401,6 milioni di euro (+20%).

4.2

LA RIPARTIZIONE DEL MERCATO PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2021 (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

256,8 migliaia di tonnellate

(95%) 6,0 migliaia

di tonnellate (2%)

6,8 migliaia di tonnellate (3%)

Foodservice Institutional Retail

*Estrazioni al 01/06/2022

foodservice institutional retail

LE VENDITE DI PERE IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE VENDITE RETAIL DI PERE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

*Estrazioni al 01/06/2022

(14)

LE VARIAZIONI % ATTESE DI VOLUME E VALORE RETAIL DI PERE RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE PREVISIONI DI VENDITA

Secondo le stime di Euromonitor International il mercato interno delle pere dovrebbe continuare crescere, nei prossimi anni, sia in volume che in valore retail.

In termini di volumi di vendita, al 2026 l’incremento potrebbe essere del +6,5%

rispetto al 2021, arrivando a quota 287,2 migliaia di tonnellate di prodotti acquistati.

Nell’ambito dei ricavi retail, invece, la tendenza positiva potrebbe essere più evidente, con i valori in crescita già a partire dal 2022, per raggiungere quota 453,8 milioni di euro nel 2026 (+13,0%/2021).

4.3

LE PREVISIONI DI VENDITA RETAIL DI PERE IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

* Estrazioni al 01/06/2022

volume retail valore retail

* Estrazioni al 01/06/2022

LE PREVISIONI DI VENDITA DI PERE IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

**Questi dati si riferiscono alla situazione economica prima dell’acuirsi delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina

foodservice institutional retail

(15)

5

L’IMPORT DI KIWI IN SPAGNA,

IN VOLUME (.000 tonnellate) L’IMPORT DI KIWI IN SPAGNA,

IN VALORE (milioni di dollari)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati UN Comtrade

*HS 081050 – Kiwi freschi – Estrazioni del 01/06/2022 *HS 081050 – Kiwi freschi – Estrazioni del 01/06/2022

2017 2020

IL MERCATO DEL KIWI

IL MERCATO DELL’IMPORT

Dall’analisi dei dati pubblicati da UN Comtrade, il mercato dell’import dei kiwi in Spagna ha raggiunto quota 159,3 migliaia di tonnellate nel 2021, in aumento del +15,4% rispetto al 2020. Stesso andamento anche per i ricavi di vendita, che salgono a 311,3 milioni di dollari, il 16,5% in più rispetto all’anno precedente.

La Nuova Zelanda è il primo partner commerciale con 55,9 migliaia di tonnellate esportate (+2,1%/2020) ed un giro di affari di 110,6 milioni di dollari. L’Italia si colloca al secondo posto (18,2% delle importazioni totali) con 29 migliaia di tonnellate esportate (+29,1%/2020) ed un giro di affari di 46,3 milioni di dollari. Se si guarda al medio periodo, nel quadriennio 2017-2020 l’Italia ha assistito ad un progressivo aumento delle esportazioni sia in volume (+40,2%) sia in valore (+25,8%).

5.1

20,7 migliaia di tonnellate 29,0 migliaia di tonnellate

+40,2%

36,8 milioni di dollari 46,3 milioni di dollari

+25,8%

(16)

LE VENDITE IN VOLUME E VALORE

Secondo le rilevazioni di Euromonitor International, nel 2021 diminuisce la domanda interna di kiwi, con le vendite complessive che scendono a quota 158,3 migliaia di tonnellate (-4,8%/2020), fortemente influenzate dalla contrazione delle vendite retail (-7,2%/2020) che rappresentano il 91% dei volumi delle vendite complessive.

Di pari passo anche i ricavi retail. Nel 2021 scendono a quota 454,2 milioni di euro, segnando un decremento del -3,4% rispetto al 2020. Ma se si osservano i dati nel medio termine, tuttavia, nel quinquennio 2021-2017 le vendite di kiwi tramite i punti vendita del canale retail fanno registrare una crescita, in valore, di oltre 27 punti percentuali.

5.2

LA RIPARTIZIONE DEL MERCATO PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2021 (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

144,8migliaia di tonnellate

(91%) 6,1 migliaia

di tonnellate (4%)

7,4 migliaia di tonnellate (5%)

Foodservice Institutional Retail

*Estrazioni al 01/06/2022

foodservice institutional retail

LE PREVISIONI DI VENDITA DI KIWI IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE VENDITE RETAIL DI KIWI IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

*Estrazioni al 01/06/2022

(17)

LE VARIAZIONI % ATTESE DEI VOLUMI E VALORE RETAIL DI KIWI RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

LE PREVISIONI DI VENDITA

Secondo le stime di Euromonitor International, nel quinquennio 2021-2026 si prevede in incremento delle vendite, sia in volume che in valore.

In riguardo ai volumi di vendita, l’incremento atteso si prevede a tassi decrescenti fino al raggiungimento di 167,7 migliaia di tonnellate stimate nel 2026 (+5,9%/2021).

Allo stesso modo, anche per i ricavi retail ci si attende una crescita già a partire dal 2022 fino a raggiungere, nel 2026, la soglia dei 517,1 milioni di euro.

5.3

LE PREVISIONI DI VENDITA RETAIL DI KIWI IN SPAGNA, IN VALORE (milioni di euro)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

volume retail valore retail

*Estrazioni al 01/06/2022

LE PREVISIONI DI VENDITA DI KIWI IN SPAGNA, IN VOLUME (.000 tonnellate)

Elaborazione Confcooperative e FondoSviluppo su dati Euromonitor International

*Estrazioni al 01/06/2022

**Questi dati si riferiscono alla situazione economica prima dell’acuirsi delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina

foodservice institutional retail

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Confcooperative – Confederazione Cooperative Italiane

Fondosviluppo S.p.A – Ufficio Studi e Ricerche Realizzato con il supporto tecnico dell’Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo S.p.A.

Dipartimento Politiche per lo Sviluppo Sostenibile

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www.internazionalizzazione.confcooperative.it internationaloffice@confcooperative.it

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@ConfcoopMercati

Via Torino 153, 00184 Roma www.fondosviluppo.it

fondosviluppo@confcooperative.it fondosviluppo@legalmail.it +39 06 680001

+39 06 4807081

Confcooperative – Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati

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