Inserimento On Line. Invio File. Situazione Certificati. Scarica Ricevute. Analisi Invii. Modifica Password. Area Download

Testo completo

(1)

Il portale consente la trasmissione delle schedine alloggiati ai gestori delle strutture ricettive opportunamente registrati. I servizi offerti dal sito sono accessibili dall’area menu posta sulla parte sinistra di ogni pagina.

• Inserimento On Line

• Invio File

• Situazione Certificati

• Scarica Ricevute

• Analisi Invii

• Modifica Password

• Area Download

(2)

Inserimento On Line

Consente di compilare e trasmettere un apposito modulo relativo alla schedina di un soggetto alloggiato più gli eventuali familiari o ospiti dello stesso.

Nel caso di Ospite Singolo basta completare solo i relativi dati; nel caso di Capo Famiglia o Capo Gruppo è necessario inserire anche le informazioni relative, rispettivamente, ai familiari o ai componenti del gruppo.

Fig.1: Maschera di Inserimento Dati per un Ospite Singolo, un Capo Famiglia o un Capo Gruppo

I campi da compilare per un Ospite Singolo, un Capo Famiglia e un Capo Gruppo sono i seguenti:

o Data di Arrivo: data di arrivo dell’alloggiato. L’applicativo accetta soltanto la data odierna e quella del giorno precedente, in quanto la legge stabilisce che i dati debbano pervenire alle autorità competenti entro 24 ore dall’arrivo dell’alloggiato.

o Tipo Alloggiato: indica la tipologia di alloggiato, consentendo la scelta di una tra le seguenti voci:

ƒ Ospite Singolo: alloggiato registrato singolarmente, senza ospiti o familiari;

(3)

ƒ Capo Famiglia: alloggiato nella cui schedina sono registrati anche i familiari.

E’ necessario indicare successivamente i dati dei familiari come illustrato in seguito;

ƒ Capo Gruppo: alloggiato nella cui schedina sono registrati anche altri componenti di un gruppo. E’ necessario indicare successivamente i dati degli altri componenti come illustrato in seguito.

La scelta predefinita è: “Ospite Singolo”.

o Cognome, Nome: cognome e nome dell’alloggiato.

o Sesso: campo a scelta multipla con i valori: maschio (scelta predefinita) e femmina.

o Data di Nascita: data di nascita dell’alloggiato. Giorno, mese ed anno sono selezionabili dagli appositi campi a scelta multipla.

o Cittadinanza: cittadinanza dell’alloggiato. Il valore predefinito è “Italia”. Nella prima casella di testo (campo libero) l’utente può scrivere il nome della nazione o parte di essa e poi cliccare sul pulsante “Cerca” oppure premere il tasto “Invia” della tastiera. Se il nome scritto è corretto, la nazione prescelta verrà indicata in rosso nella casella di testo sottostante, altrimenti si aprirà una finestra di pop up (fig. 2) che facilita la scelta della cittadinanza indicando solo le nazioni che hanno per iniziali quelle inserite dall’utente nella casella a testo libero.

(4)

Fig.2: Maschera per la Selezione della Cittadinanza

Per selezionare una nazione basta fare clic sul suo nome. Per cercarla si ci può spostare con i link “Indietro” e “Avanti” oppure scrivere il nome della nazione o parte di essa nella casella di testo e fare clic sul pulsante “Cerca” o premere “Invio” sulla tastiera. Per poter procedere con la compilazione e l’invio della schedina è necessario che il nome della nazione venga indicato in rosso nella seconda casella di testo.

o Luogo di Nascita: se l’alloggiato è nato in Italia selezionare il pulsante di opzione

“Comune” (scelta predefinita); se è nato all’estero selezionare “Stato”. Se al passo precedente si è scelto Stato (cittadino nato all’estero), allora bisogna inserire lo stato di nascita dell’alloggiato, altrimenti il comune italiano in cui è nato (in quest’ultimo caso il campo “provincia” verrà completato automaticamente in base alla scelta del comune). In entrambi i casi la procedura di compilazione del campo è analoga a quella descritta per la cittadinanza. Nella finestra di pop up per la scelta del comune di nascita, nel caso di comuni non più esistenti, è presente la voce

“Cessato” e il comune può essere comunque selezionato.

(5)

Fig.3: Maschera per la Selezione del Comune di Nascita

o Luogo di Residenza: se l’alloggiato è residente in Italia selezionare il pulsante di opzione “Comune” (scelta predefinita); se risiede all’estero selezionare “Stato”. Se al passo precedente si è scelto Stato (cittadino residente all’estero), allora bisogna inserire lo stato di residenza dell’alloggiato, altrimenti il comune italiano in cui è residente (in quest’ultimo caso il campo “provincia” verrà completato automaticamente in base alla scelta del comune). In entrambi i casi la procedura di compilazione del campo è analoga a quella descritta per la cittadinanza. Le finestre di pop-up sono analoghe a quelle di fig. 2 e 3. Rispetto alla fig. 3 i comuni non più esistenti non sono visualizzati, in quanto il soggetto alloggiato non vi può risiedere.

o Indirizzo: indirizzo di residenza dell’alloggiato (es. Corso Vittorio Emanuele, 3). Nel caso di soggetti residenti all’estero si può completare il campo inserendo maggiori dettagli sulla residenza (ad es. il comune).

o Tipo Documento: tipo di documento esibito dall’alloggiato per l’identificazione (es.

passaporto, carta di identità, ecc.). Il valore è selezionabile cliccando sul pulsante

(6)

Fig.4: Maschera per la Selezione del Tipo di Documento di Identificazione

o Numero: numero rilevato dal documento esibito dall’alloggiato.

o Luogo di Rilascio del Documento: se il documento è stato rilasciato in Italia selezionare il pulsante di opzione “Comune” (scelta predefinita); se è stato rilasciato all’estero selezionare “Stato”. Se al passo precedente si è scelto Stato (documento rilasciato all’estero), allora bisogna inserire lo stato di rilascio del documento, altrimenti il comune italiano in cui è stato rilasciato (in quest’ultimo caso il campo

“provincia” verrà completato automaticamente in base alla scelta del comune). In entrambi i casi la procedura di compilazione del campo è analoga a quella descritta per la cittadinanza. Le finestre di pop-up sono analoghe a quelle di fig. 2 e 3.

Se il cittadino che si sta inserendo è un alloggiato singolo allora, una volta compilati i suddetti campi, basta fare clic sul pulsante “Invia Schedina” per trasmettere la relativa schedina. Se i campi sono stati completati correttamente comparirà un messaggio con la dicitura “Inserimento Effettuato Correttamente” e si potrà eventualmente procedere con l’inoltro di altre schedine, altrimenti un messaggio indicherà il tipo di errore che è stato commesso.

Se l’alloggiato che si sta inserendo è di tipo Capo Famiglia o Capo Gruppo, è necessario compilare anche le schede relative agli ospiti. Facendo clic sul pulsante “Prosegui” (che

(7)

diventa attivo quando si seleziona il tipo Capo Famiglia o Capo Gruppo) verrà aperta una finestra con la scheda relativa all’ospite (fig. 5).

In alto viene riportato il nominativo del Capo Famiglia o del Capo Gruppo.

Fig.5: Maschera per l’Inserimento di un Ospite

La scheda ospite (familiare o membro di un gruppo) contiene i seguenti campi:

o Cognome, Nome: cognome e nome dell’ospite.

o Sesso: campo a scelta multipla con i valori: maschio (scelta predefinita) e femmina.

o Data di Nascita: data di nascita dell’alloggiato. Giorno, mese ed anno sono selezionabili dagli appositi campi a scelta multipla.

o Cittadinanza: cittadinanza dell’ospite. Il valore predefinito è “Italia” e la procedura di compilazione è identica a quella relativa all’analogo campo per il capo famiglia/gruppo.

o Luogo di Nascita: se l’alloggiato è nato in Italia selezionare il pulsante di opzione

“Comune” (scelta predefinita); se è nato all’estero selezionare “Stato”. Se al passo

(8)

alla scelta del comune). In entrambi i casi la procedura di compilazione è identica a quella relativa all’analogo campo per il capo famiglia/gruppo.

Una volta compilata la scheda si clicca sul pulsante “Inserisci Ospite” per aggiungere l’ospite. Gli ospiti inseriti sono evidenziati in una tabella in cui sono riportate le informazioni principali (cognome, nome e data di nascita) e da cui, tramite il pulsante “Elimina”, è possibile eliminare l’ospite inserito.

Fig.6: Scheda Riepilogativa degli Ospiti Inseriti

Una volta inseriti tutti gli ospiti si clicca sul pulsante “Prosegui”. Viene mostrata una finestra che riepiloga il nome del capo famiglia/gruppo ed il numero di ospiti. Se i dati sono corretti si clicca sul pulsante “Invia” per trasmettere la schedina completa degli ospiti, altrimenti si clicca sul pulsante “Annulla Inserimento” e si ripete da capo la compilazione della schedina.

Fig.7: Riepilogo della Schedina Compilata

E’ altamente consigliabile non utilizzare i pulsanti “Indietro” e “Avanti” del browser per spostarsi tra le pagine del servizio, ma esclusivamente i pulsanti messi a disposizione dalla procedura e precedentemente illustrati.

(9)

Invio File

Consente all’utente di inviare un file precompilato in formato testo (estensione txt) contenente i dati relativi a più soggetti alloggiati presso la struttura.

Fig.8: Maschera per l’Invio dei File Precompilati

Per cercare il file da inviare sul proprio p.c. l’utente deve fare clic sul pulsante “Sfoglia”, quindi selezionare il file ed infine cliccare sul pulsante “Elabora” per verificarne formato e contenuto. La schermata successiva mostra l’esito della trasmissione. In caso di corretta elaborazione verrà visualizzata una schermata simile a quella di fig. 9, che ricapitola il numero di schedine corrette e consente di trasmetterle cliccando sul pulsante “Invia”.

(10)

Fig.9: Maschera con le Informazioni di Corretta Elaborazione del File

Nel caso in cui l’elaborazione del file abbia evidenziato errori verrà mostrata una schermata analoga alla seguente che ricapitola il numero di schedine corrette e quello di schedine scartate con i relativi dati anagrafici (cognome, nome e data di nascita) ed i motivi dell’esclusione.

(11)

Fig.10: Maschera con le Informazioni di Non Corretta Elaborazione del File

Nel caso in cui almeno una delle schedine risultasse corretta, l’utente potrà decidere se trasmettere le schede corrette (pulsante “Invia”) e successivamente correggere gli errori in quelle rimanenti ritrasmettendo solo queste ultime, oppure se annullare del tutto l’inserimento (pulsante “Annulla”), correggere gli errori e ritrasmettere l’intero file.

Le informazioni per la generazione del file precompilato sono disponibili nella sezione supporto tecnico di questo portale.

(12)

Situazione Certificati

Fornisce le principali informazioni relative ai certificati digitali rilasciati all’utente.

Fig.11: Riepilogo della Situazione dei Certificati Rilasciati per una Struttura Ricettiva

Il prospetto “Informazioni” fornisce indicazioni sull’attuale situazione relativa ai certificati e su quali azioni sono consentite (ad es. se è possibile o meno scaricare un nuovo certificato dall’apposita sezione).

La tabella “Situazione Certificati” riporta le informazioni sui certificati digitali relativi alla Struttura Ricettiva (la prima riga è relativa all’unico certificato valido in uso dalla struttura).

o Numero Seriale: Numero di serie del certificato rilasciato.

o Data/Ora Distribuzione: data e ora in cui è stato emesso il certificato.

o Data/Ora Scadenza: data e ora di scadenza del certificato.

o Revocato: indica se il certificato è stato revocato o è ancora valido.

o Data/Ora Revoca: data e ora di revoca del certificato nel caso in cui risulti revocato al punto precedente.

Si noti che da questa pagina è possibile soltanto visualizzare le informazioni relative ai certificati.

Per scaricare ed installare un certificato consultare il relativo manuale disponibile sul portale nella sezione supporto tecnico.

(13)

Poco prima della scadenza del certificato (2 anni), questo viene revocato dalla competente Questura e ne viene assegnato uno nuovo che l’utente potrà scaricare sempre dal suddetto portale, utilizzando per la relativa installazione la password di accesso al servizio utilizzata all’atto dello scarico del certificato stesso; se in futuro si dovesse modificare la password di accesso al servizio, per l’installazione del certificato si dovrà continuare ad utilizzare quella adoperata all’atto dello scarico.

La password di installazione certificato rimane la stessa per tutto il periodo di validità; è buona norma non dimenticarla.

Scarica Ricevute

Consente all’utente di scaricare i file che attestano il numero di schedine alloggiati correttamente trasmesse in un dato giorno. Come si evince dalla tabella di fig. 12 sono presenti solo i file relativi ai giorni in cui effettivamente la struttura ha effettuato trasmissioni; le ricevute disponibili on line si riferiscono agli ultimi 30 giorni. Ogni riga della tabella contiene la data della trasmissione, il numero di schedine inviate in quella data ed il pulsante che consente all’utente il “download” del documento di ricevuta. Il documento è in formato pdf (portable document format) e può essere aperto utilizzando l’applicativo Adobe Reader scaricabile nella sezione “Area Download”. I documenti di ricevuta sono firmati digitalmente con un certificato della Polizia di Stato e non possono essere modificati dall’utente, che dovrà avere cura di salvarli in formato elettronico e presentarli qualora richiesto dalle competenti autorità.

Fig.12: Pagina di Download dei File di Ricevuta in Formato pdf

(14)

Analisi Invii

La sezione “Analisi Invii” consente all’utente di aver sempre sotto controllo la situazione delle schedine inviate nella data odierna, sono quindi visualizzabili i nominativi inviati (figura 13) ordinabili per cognome o per ora di invio. In definitiva in questa sezione sarà sempre possibile effettuare il riscontro delle schedine inviate.

Fig.13: Riepilogo delle Informazioni sulle Schedine Alloggiati Trasmesse in Data Odierna

Modifica Password

Consente all’utente di modificare la propria password.

Fig.14: Maschera di Modifica della Password

E’ necessario inserire prima la password corrente, quindi inserire la nuova e confermarla.

(15)

Area Download

Consente all’utente di scaricare le tabelle in formato Excel relative ai comuni italiani, agli stati, ai documenti validi ai fini identificativi ed ai tipi di alloggiato ammessi. Tali tabelle sono necessarie alle Strutture Ricettive che inviano le schedine tramite file precompilati.

Inoltre in questa area è possibile effettuare il download di programmi di utilità quali Acrobat Reader (per la lettura dei documenti di ricevuta in formato pdf) e 7Zip (per la lettura dei file compressi con estensione zip, quali le tabelle dei codici suddette).

Fig.15: Maschera di Download delle Tabelle dei Codici e dei Programmi di Utilità

(16)

Istruzioni per l’importazione del certificato per Mozilla-Firefox

Per gli utilizzatori di Firefox dalla versione 4 consultare prima l’ultima pagina.

Dal sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it accedere al link “Accedi al Servizio”

(figura 1) ed effettuare l’operazione preliminare “Scarica Certificato Digitale” (figura 2).

Figura 1

Figura 2

Verrà richiesto di inserire le credenziali di accesso ricevute dalla Questura (del tipo NA000001) rispettando scrupolosamente i caratteri minuscoli e maiuscoli della password.

(17)

Figura 3

Una volta avuto accesso a quest’area nel caso di nuova emissione o rinnovo verrà visualizzato il pulsante “Nuovo Certificato” (figura 4)

Figura 4

Fare clic sul pulsante “Nuovo Certificato” ed attendere l’emissione. Successivamente verrà proposta una scheda riepilogativa della situazione certificati (numero seriale certificato, data rilascio, data scadenza, stato certificato) della Vostra struttura (figura 5) e avrete la possibilità di scaricare il certificato necessario per l’accesso all’area di lavoro.

(18)

Figura 5

Per scaricare il certificato fare clic sul pulsante a questo punto salvare il file con estensione pfx sul proprio desktop (figura 6).

Figura 6

Alla fine del download fare clic sulla voce di menu Strumenti (o pulsante FIREFOX)à Opzioni (nel caso di Sistemi MAC Menù FireFox à Preferenze, oppure premere contemporaneamente il pulsante COMMAND ”,” ).

Posizionarsi sull’icona in alto a destra “Avanzate” e selezionare la scheda “Cifratura” (figura 7) quindi il pulsante “Mostra Certificati”

(19)

Figura 7

Selezionare la scheda in alto a sinistra “Certificati Personali” (figura 9)

Figura 8

(20)

Figura 9

Fare clic sul pulsante “Importa”

Selezionare il certificato precedentemente scaricato.

Figura 10 Fare clic su apri.

(21)

Figura 11

Caso Prima Emissione

Inserire la password di installazione certificato (e non la password di accesso al servizio che potrebbero essere diverse) fornita con le credenziali di accesso dalla Questura competente. Se la password è corretta si aprirà la maschera come in figura 12.

Caso Rinnovo Certificato (vedere prima la nota di pag 8)

Inserire la password di installazione certificato che coinciderà con la password di accesso al servizio che l’utente in quel momento utilizza per l’accesso al Portale. Si aprirà la maschera come in figura 12.

Nb annotare la password utilizzata per l’installazione certificato poiché sarà abbinata al certificato per tutta la sua validità.

Figura 12

(22)

Figura 14

(23)

Nota per la rimozione del certificato.

Aprire il browser, andare alla voce menu Strumenti e quindi Opzioni (nel caso di Sistemi MAC Menù FireFox, Preferenze, oppure premere contemporaneamente il pulsante COMMAND+”,”) andare alla voce AVANZATE, selezionare la scheda CIFRATURA, fare clic sul pulsante Mostra Certificati, selezionare la scheda Certificati Personali verificare l’esistenza del proprio certificato (del tipo XX000001 ovvero la Vostra utenza) Selezionare il certificato da rimuovere e fare clic su ELIMINA. e confermare l’eliminazione del certificato. Fare clic sul pulsante OK

(24)

Firefox 4 e successivi

Coloro che avessero installato la versione 4 di Firefox devono modificare un parametro di configurazione del browser per poter utilizzare il servizio di invio schedine. Questo parametro nella versione 4 diventa obbligatorio per motivi di sicurezza.

Procedura:

una volta avviato il browser digitare nella barra degli indirizzi la seguente istruzione about:config e premere invio.

Se compare il messaggio "Questa operazione potrebbe invalidare la garanzia", fare clic sul tasto “Farò attenzione, prometto” per visualizzare la pagina about:config

A questo punto digitare nel rigo “Filtro” la parola “security.ssl.rene” come in figura.

A questo punto fare doppio clic sul nome parametro e comparirà la seguente figura dove andrà inserito la stringa alloggiatiweb.poliziadistato.it

Confermando con ok otteniamo la seguente situazione

Chiudere il browser.

(25)

Istruzioni per l’importazione del certificato per Internet Explorer

Dal sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it accedere al link “Accedi al Servizio” (figura 1) ed effettuare l’operazione preliminare “Scarica Certificato Digitale” (figura 2).

Figura 1

Figura 2

(26)

Figura 3

Una volta avuto accesso a quest’area nel caso di nuova emissione o rinnovo verrà visualizzato il pulsante “Nuovo Certificato” (figura 4)

Figura 4

Fare clic sul pulsante “Nuovo Certificato” ed attendere l’emissione. Successivamente verrà proposta una scheda riepilogativa della situazione certificati (numero seriale certificato, data rilascio, data scadenza, stato certificato) della Vostra struttura (figura 5) e avrete la possibilità di scaricare il certificato necessario per l’accesso all’area di lavoro.

(27)

Figura 5

Per scaricare il certificato fare clic sul pulsante a questo punto salvare il file con estensione pfx sul proprio desktop (figura 8 o figura 8 bis nel caso di Internet Explorer 9).

n.b. Se la pagina web risponde con un messaggio di blocco download (figura 6) fare clic su Scarica file (figura 7) e ripetere il download.

Figura 6

Figura 7

(28)

Figura 8 bis

Alla fine del download chiudere l’applicativo Internet Explorer e fare doppio click sul file appena scaricato pfx sul desktop (figura 9)

Figura 9

Si avvierà la procedura di importazione guidata certificati (figura 10)

(29)

Figura 10

Rispondere sempre con il tasto avanti fino alla richiesta password della chiave privata (figura 12).

Figura 11

(30)

Figura 12

Caso Prima Emissione

Inserire la password di installazione certificato (e non la password di accesso al servizio che potrebbero essere diverse) fornita con le credenziali di accesso dalla Questura competente.

Se la password è corretta si aprirà la maschera come in figura 13.

Caso Rinnovo Certificato (vedere prima la nota di pag 9)

Inserire la password di installazione certificato che coinciderà con la password di accesso al servizio che l’utente in quel momento utilizza per l’accesso al Portale. Si aprirà la maschera come in figura 13.

Nb annotare la password utilizzata per l’installazione certificato poiché sarà abbinata al certificato per tutta la sua validità.

(31)

Figura 13

Procedere selezionando il pulsante Avanti. Al termine premere il pulsante Fine. (figura 14)

Figura 14

La prima volta che si installa il certificato apparirà il messaggio di figura 15, in questo caso rispondere SI per consentire il completamento dell’installazione.

(32)

Figura 15

Il sistema operativo confermerà l’avvenuta importazione del certificato (figura 16)

Figura 16

A questo punto si può aprire il browser Internet Explorer ed accedere al collegamento “Area di Lavoro” per l’invio delle schedine.

(33)

Nota per la rimozione del certificato.

Aprire il browser andare sul menu Strumenti e quindi Opzioni Internet, aprire la scheda CONTENUTO e fare clic sul pulsante CERTIFICATI. Nella schermata proposta si dovrà verificare l’esistenza del proprio certificato nella scheda Personale (del tipo XX000001 ovvero la Vostra utenza). Selezionare il certificato da rimuovere e fare clic su RIMUOVI. e confermare l’eliminazione del certificato. Fare clic sul pulsante CHIUDI, fare clic sul pulsante Cancella Stato SLL , chiudere il browser.

(34)

Invio File

Consente all’utente di inviare un file precompilato in formato testo (estensione txt) contenente i dati relativi a più soggetti alloggiati presso la struttura.

Fig.1: Maschera per l’Invio dei File Precompilati

Per cercare il file da inviare sul proprio p.c. l’utente deve fare clic sul pulsante “Sfoglia”, quindi selezionare il file ed infine cliccare sul pulsante “Elabora” per verificarne formato e contenuto. La schermata successiva mostra l’esito della trasmissione. In caso di corretta elaborazione verrà visualizzata una schermata simile a quella di fig. 2, che ricapitola il numero di schedine corrette e consente di trasmetterle cliccando sul pulsante “Invia”.

(35)

Fig.2: Maschera con le Informazioni di Corretta Elaborazione del File

Nel caso in cui l’elaborazione del file abbia evidenziato errori verrà mostrata una schermata analoga alla seguente che ricapitola il numero di schedine corrette e quello di schedine scartate con i relativi dati anagrafici (cognome, nome e data di nascita) ed i motivi dell’esclusione.

(36)

Fig.3: Maschera con le Informazioni di Non Corretta Elaborazione del File

Nel caso in cui almeno una delle schedine risultasse corretta, l’utente potrà decidere se trasmettere le schede corrette (pulsante “Invia”) e successivamente correggere gli errori in quelle rimanenti ritrasmettendo solo queste ultime, oppure se annullare del tutto l’inserimento (pulsante “Annulla”), correggere gli errori e ritrasmettere l’intero file.

(37)

Informazioni per la compilazione dei file

Il file precompilato, in formato txt, deve contenere una riga per ogni alloggiato.

Ciascuna riga deve essere costituita da 236 caratteri suddivisi nel modo seguente:

o 2 caratteri che indicano il tipo di alloggiato. Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati agli alloggiati.

o 10 caratteri per la data di arrivo dell’alloggiato nel formato gg/mm/aaaa (es.

16/02/2005). La data di arrivo può essere quella odierna o quella relativa al giorno precedente.

o 50 caratteri per il cognome dell’alloggiato. Il campo va completato con tanti spazi bianchi quanti ne occorrono per arrivare a 50 caratteri (es. se l’alloggiato ha cognome ROSSI, è necessario inserire 45 spazi bianchi dopo il cognome per ottenere 50 caratteri).

o 30 caratteri per il nome dell’alloggiato. Il campo va completato con tanti spazi bianchi quanti ne occorrono per arrivare a 30 caratteri (es. se l’alloggiato ha nome PAOLO, è necessario inserire 25 spazi bianchi dopo il nome per ottenere 30 caratteri).

o 1 carattere per il sesso dell’alloggiato (1 per Maschio, 2 per Femmina).

o 10 caratteri per la data di nascita dell’alloggiato nel formato gg/mm/aaaa (es.

13/03/1973).

o 9 caratteri per la codifica del comune di nascita dell’alloggiato se nato in Italia. Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati ai comuni. Il campo va comunque completato con 9 spazi bianchi se l’alloggiato è nato all’estero.

(38)

tabella dei comuni del punto precedente si trovano anche le sigle delle province italiane. Il campo va comunque completato con 2 spazi bianchi se l’alloggiato è nato all’estero.

o 9 caratteri per la codifica dello stato di nascita dell’alloggiato. Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati agli stati. Il campo va completato sia se il cittadino è nato in Italia (con il codice associato all’Italia) sia se è nato all’estero (con il codice associato allo stato di nascita).

o 9 caratteri per la codifica dello stato di cittadinanza dell’alloggiato. La tabella dei codici è la stessa del punto precedente. Il campo va completato sia se il cittadino ha cittadinanza italiana sia se ha cittadinanza estera.

I 132 caratteri relativi ai 10 campi suddetti vanno obbligatoriamente inseriti sia per alloggiati che risultano Ospiti Singoli, Capo Famiglia o Capo Gruppo sia per quelli che risultano Familiari o Membri di un Gruppo. I seguenti campi (7 campi per un totale di 104 caratteri), invece, vanno inseriti solo per i primi tre tipi di alloggiato suddetti, mentre per familiari e membri di un gruppo va inserito un pari numero (104) di spazi bianchi in modo da completare il numero di caratteri totale per ogni alloggiato (236).

o 9 caratteri per la codifica del comune di residenza dell’alloggiato se residente in Italia. Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati ai comuni. Il campo va comunque completato con 9 spazi bianchi se l’alloggiato risiede all’estero.

o 2 caratteri per la provincia di residenza dell’alloggiato se residente in Italia. Nella tabella del punto precedente si trovano anche le sigle delle province italiane. Il campo va comunque completato con 2 spazi bianchi se l’alloggiato è residente all’estero.

o 9 caratteri per la codifica dello stato di residenza dell’alloggiato. Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati agli stati. Il campo va completato sia se il cittadino risiede in Italia (con il codice associato all’Italia) sia se risiede all’estero (con il codice associato allo stato di residenza).

(39)

o 50 caratteri per l’indirizzo di residenza dell’alloggiato. Il campo va completato con tanti spazi bianchi quanti ne occorrono per arrivare a 50 caratteri (es. se l’indirizzo è: via Cavour, 113 è necessario inserire 35 spazi bianchi dopo l’indirizzo per ottenere 50 caratteri). Se il cittadino risiede all’estero è possibile utilizzare il campo Indirizzo per inserire maggiori dettagli sulla località di residenza (ad es. si può scrivere anche il comune estero di residenza).

o 5 caratteri per la codifica del tipo di documento di identità dell’alloggiato (es. IDENT è il codice relativo alla Carta di Identità). Nella sezione Supporto Tecnico del portale è disponibile la tabella dei codici associati ai documenti di identità.

o 20 caratteri che indicano il numero del documento di identità. Il campo va completato con tanti spazi bianchi quanti ne occorrono per arrivare a 20 caratteri (es. se il numero del documento è: AB123CD è necessario inserire 13 spazi bianchi dopo il numero per ottenere 20 caratteri).

o 9 caratteri per la codifica della località di rilascio del documento. Se il documento è stato rilasciato in Italia allora si inserirà il codice del Comune che lo ha rilasciato (vedi tabella dei codici dei Comuni), altrimenti si inserirà il codice dello Stato che lo ha rilasciato (vedi tabella dei codici degli Stati).

Quando si inserisce nel file un Capo Famiglia/Gruppo con i relativi Familiari/Componenti, questi ultimi vanno sempre riportati nelle righe immediatamente successive al relativo Capo Famiglia/Gruppo.

Al termine di ciascuna riga di dati corrispondente ad un alloggiato è necessario inserire i 2 caratteri di ritorno a capo (codice ASCII 13) e di avanzamento riga (codice ASCII 10).

Solo per l’ultima riga, ovvero per l’ultimo alloggiato dell’elenco, non vanno aggiunti tali caratteri.

(40)
(41)

Campo DA A Totale Caratteri

Tipo Alloggiato (16-17-18)

Tipo Alloggiato

(19-20) Vincoli

Tipo Alloggiato 0 1 2 Obbligatorio Obbligatorio Codice Tabella Tipo Alloggiati

Data Arrivo 2 11 10 Obbligatorio Obbligatorio gg/mm/aaaa

Cognome 12 61 50 Obbligatorio Obbligatorio

Nome 62 91 30 Obbligatorio Obbligatorio

Sesso 92 92 1 Obbligatorio Obbligatorio 1 (M) - 2 (F)

Data Nascita 93 102 10 Obbligatorio Obbligatorio gg/mm/aaaa Comune Nascita 103 111 9 Obbligatorio

Se Stato Nascita Italia

Obbligatorio

Se Stato Italia Codice Tabella Comuni Provincia Nascita 112 113 2 Obbligatorio

Se Stato Nascita Italia

Obbligatorio

Se Stato Italia Sigla Provincia Stato Nascita 114 122 9 Obbligatorio Obbligatorio Codice Tabella Stati

Cittadinanza 123 131 9 Obbligatorio Obbligatorio Codice Tabella Stati Comune Residenza 132 140 9 Obbligatorio

Se Stato Resid. Italia Riempire con Blank Codice Tabella Comuni Provincia Residenza 141 142 2 Obbligatorio

Se Stato Res. Italia Riempire con Blank Sigla Provincia Stato Residenza 143 151 9 Obbligatorio Riempire con Blank Codice Tabella Stati

Indirizzo 152 201 50 Facoltativo Riempire con Blank

Tipo Documento 202 206 5 Obbligatorio Riempire con Blank Codice Tabella Documenti Numero Documento 207 226 20 Obbligatorio Riempire con Blank

Luogo Rilascio

Documento 227 235 9 Obbligatorio

(Stato o Comune) Riempire con Blank Codice Tabella Stati o Comuni TOTALE CARATTERI DATI ALLOGGIATO 236

Aggiunta Caratteri di ( CR + LF ) Tranne l'ultimo 2 TOTALE CARATTERI

RIGA 238

(42)

La ricevuta digitale del Servizio Alloggiati

Dal link Scarica Ricevute si consente all’utente di scaricare i file che attestano il numero di schedine alloggiati correttamente trasmesse in un dato giorno. Come si evince dalla figura 1 sono presenti solo i file relativi ai giorni in cui effettivamente la struttura ha effettuato trasmissioni; le ricevute disponibili on line si riferiscono agli ultimi 30 giorni. Ogni riga della tabella contiene la data della trasmissione, il numero di schedine inviate in quella data ed pulsante che consente all’utente il “download” del documento di ricevuta.

Figura 1

Il documento è in formato pdf (portable document format) e può essere aperto utilizzando l’applicativo Adobe Reader scaricabile nella sezione “Area Download”.

Figura 2 Nel documento troveremo le seguenti informazioni:

• protocollo univoco di trasmissione del tipo 00000001/XXXX/YY (XXXX anno, YY sigla

(43)

• la data di invio delle schedine alloggio

• la descrizione della Struttura Ricettiva che ha effettuato l’invio

• la Questura che ha ricevuto le schedine alloggio correttamente trasmesse

• il numero totale di schedine alloggio inviate in quella data.

I documenti di ricevuta sono firmati digitalmente con un certificato della Polizia di Stato e non possono essere modificati dall’utente, che dovrà avere cura di salvarli in formato elettronico e presentarli qualora richiesto dalle competenti autorità.

Procedura di convalida della firma digitale

Quando si apre per la prima volta una ricevuta con Adobe Reader si troverà in fondo alla pagina un campo contenente la firma digitale che presenta un “punto interrogativo” (figura 3), in quanto non risulta ancora verificata l’identità del firmatario.

Figura 3

L’utente dovrà seguire la seguente procedura per convalidare il certificato di firma delle ricevute.

1. Aprire il documento con Adobe Reader.

2. Doppio clic sul campo della firma; compare la seguente finestra (figura 4).

(44)

Figura 5

4. Clic su Mostra Certificato; è mostrata la seguente finestra (figura 6).

Figura 6

(45)

Figura 7 6. Clic su OK sarà mostrata la seguente finestra (figura 8)

Figura 8

7. Confermare con tutte le voci, poi fare Clic su OK. A questo punto il certificato utilizzato per firmare i documenti viene riconosciuto da Adobe Reader e quindi, quando si riaprono i documenti firmati, la firma avrà il seguente aspetto (figura 9)

Figura 9

figura

Updating...

Argomenti correlati :