• Non ci sono risultati.

All’incontro del gruppo di studio sull’

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2022

Condividi "All’incontro del gruppo di studio sull’"

Copied!
2
0
0

Testo completo

(1)

Dipartimento interaziendale ed interregionale Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta

A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino.

Presidio Ospedaliero Molinette. C.so Bramante n. 88 – 10126 Torino Segreteria tel-fax 011/6336889 e-mail: ucr@reteoncologica.it

All’incontro del gruppo di studio sull’ONCOGERIATRIA tenutosi in data 10 novembre 2014 erano presenti i professionisti rappresentanti le seguenti Aziende:

A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino A.O. SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria ASL AL

ASL BI ASL TO 1 ASL CN 2

Si discute il 1° punto all’Ordine del giorno:

Il Documento finale analizzerà i primi dati dell’applicazione nella pratica clinica del Test di screening G8 da parte parte di 3 Centri : Alessandria, Casale e Novi ligure; i numeri sono piccoli , per cui non ci sono conclusioni

In altri 2 centri , Ospedale Martini a Torino e Ospedale di Biella a breve partirà l’uso routinario del Test.

2° punto dell’Ordine del giorno:

Studio osservazionale sui possibili effetti collaterali sulla sfera cognitiva da parte dell’OT con Inibitori dell’Aromatasi e/o Tamoxifene nelle donne anziane di età > o uguale a 70 anni, affette da Tumore della mammella, con stato cognitivo integro.

Il Protocollo è pronto con tutte le schede che si ritengono idonee a d evidenziare delle piccole modificazioni dello stato cognitivo , Sono interessati i Centri di Alessandria, di Biella e l’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino. In corso di preparazione la documentazione per l’approvazione del comitato Etico .

3° punto dell’Ordine del giorno:

Sottogruppo di lavoro per la Formazione

Si è deciso di proporre 2 Percorsi formativi sul modello del primo, tenutosi ad Alessandria nel 2013; il 1° a Biella ad Aprile 2015 e il 2° a Verbania , verosimilmente a settembre 2015.

La Dr.ssa Oletti ha proposto un Progetto pilota di formazione un po’ diverso: formare i colleghi delle Divisioni di Medicina Interna (dove in gran parte non è presente la figura dello specialista in geriatria) nell’applicare i Test di valutazione geriatrica alla pratica per condividere la valutazione dei pazienti anziani insieme all’oncologo di riferimento.

(2)

Dipartimento interaziendale ed interregionale Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta

A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino.

Presidio Ospedaliero Molinette. C.so Bramante n. 88 – 10126 Torino Segreteria tel-fax 011/6336889 e-mail: ucr@reteoncologica.it

Infine per il 2015, si è deciso di proseguire gli incontri del nostro Gruppo di Lavoro, individuando i 5 argomenti che verranno sviluppati nel corso dell’anno:

1. Percorsi organizzativi per le cure palliative per il paziente anziano

2. Applicazione della valutazione G8: monitoraggio del suo utilizzo e delle sue ricadute. Il ruolo dell’assistente sociale e dello psicologo.

3. Medici internisti e valutazione oncogeriatrica: progetto pilota per la loro formazione e coinvolgimento.

4. La diagnosi istologica può non essere necessaria?

5. Ormonoterapia e valutazione del deficit cognitivo in pazienti anziani con carcinoma della mammella.

Con l’occasione ringrazio tutti i Colleghi che hanno condiviso con me quest’anno di lavoro. Un ringraziamento personale per la disponibilità alla Segreteria della Rete nella persona della Dr.ssa Caristo e del Dr. Bertetto.

Riferimenti

Documenti correlati

La riunione si apre discutendo sulla volontà o meno di proseguire con il programma dei successivi incontri e soprattutto sulla redazione di progetti condivisi.. Tutti i partecipanti

Le memorie ampliative, atte ad illustrare i motivi di ricorso e quelli di difesa della controparte, devono essere redatte, a pena di irricevibilità, in maniera chiara e

[r]

Tutto quanto premesso, prima di procedere all'esame della documentazione prodotta dalle ditte concorrenti ed alla valutazione delle giustificazioni fornite, sulla base

1) Maslach C, Leiter MP. Preventing burnout and building engage- ment: A complete program for organizational renewal. Prerequisites for the oc- currence of burnout syndrome in

De Luca, oltre al forte senso del dovere e all’entu- siasmo con cui si dedica alla nostra difficile ma straordinaria professione medica, abbia prodotto un ottimo strumento

Ed ecco che, per rendere tutto ciò possibile, sotto la regia della Direzione Generale dell’Azienda, è stato minuziosamente pianificato il percorso di cura del paziente, in

Le attività congiunte di cui al presente Protocollo d’Intesa consentiranno la futura redazione di un “Piano della mobilità elettrica” che potrà costituire uno dei punti