• ELDD SOMDLII'

12  Download (0)

Full text

(1)

• ELDD SOMDLII'

rl QUOTIDIANO D I .1\t.lOGADISCIO l

e

MOtJAIHSt.IO

GIOVEOI 1 FEBBR A IO 1951

DireziOne: Telef. A.F.l.S. 3° PUBBLICITA': Agente Porro-Libreria Impero, Tel. 98-Tariffa inserzioni: per

Anna 11 _ N.

2 7-

Prezzo 10 ceat.

Rcdanone · Telef. A.F.J.S. 21 . . centimetro cti altezza largh. 1 colonna: So. 2 - Annunzi economici· Cf1lt. 25 a

*

Cronaca Telcf A.F.I.S ;• parola, oùn. 10 parole. La Direzione si riserva il diritto di non accettare gli ordini (Numeri arretrati il doppio) AllllONAMENTJ - Anuualt>- ~· JO • Seme~trale So. 16. Trimestrale So. 8,50 • Annuale, ridotto, per uffici pubblici So. 25

-

UN A C O N D A N N A lUORALJ~ l BENI DEllE SOCIETA'

A · sc~iacciante maooioranza il Comitato Politico ~eli' ONU E DEl CITTADINI · •

r iconosce ' 'aggressore, la Cina comunista di Stati m embri d e lle Nazi oni Unite ·

Ar·colto 1/e. m eudam ento llba.nese che contem. plet il comltltto ]Jet· 'i buo· nl

· ltf/ici pm· la sistema~lon 'e pncljicn dei problemi asil~;tlol . .Ln 'riunione

d e l Consiglio (li

Sic~tre;.;~a

LA KE SUCCESS. 01 (Afp).

ll comitato politico dell'O!\

"U

b a deciso con 3G ,·oti contro 17 5 astensioni di cl1iudere il di- battito sull'emendamento pre:

to

dali 'Unione Sovietica ri- la sospensione de1la uta per 24 ore, per permette-

. delegati di ricevere istru- dal proprio governo. Ha

:..~.~A~.A.. quind~

alla votazione

l Yere delle

I

a-.!:ioni Unite era quello di fare tutto

~l

· possibile per localizzare il conflitto cor<:a-

no. Se le Nazioni Unite man- cassero di fare un nuovo sforzo per una sistemazione pacifica es- se avrebbero favorito le forze che si oppongono al consolida- mento della pace.

ne arabo-asiatica ed affermando che Pekino non avrebbe aderito a negoziati una volta che fosse stato condannato come aggres= l sore. Egli ha aggiunto che la sua dichiarazione era fondata sulle dichiarazioni delle più alte autorità del governo di Pekino.

L'Ufficio Stampa dell'Amministra- zione Fiduciaria comunica:

« I cittadini, le società ed associa·· zioni di Stati membri delle Nazioni Unite, sono invitati a presentare eo- tro il 15 febbraio corr., un breve pro- spetto relativo allo stato dei loro be- ni esistenti nel territorio della Soma·

lia sotto Amministrazione Fiduciaria Italiana.

risoluzioni americana e a-

UV''a::sla~Ica.

Dopo aver ascol- dlversi delegati i quali han.

spiegato come essi intendeva-

""~,,,

••

~~

votare il Comitato si è agior-

Giunti alla votazione il Co•

mitato politico ha adottato la ri- soluzione degli Stati Uniti, che condanna la Cina come aggres.

sore, con 44 voti contro quelli del blocco sovietico , dell'I ndia e Burma. L'emendlamento libane- se, compreso nella risoluzione a- mericana, prevede che il Comi•

tato dlelle misure collettive dovrà essefe.richiesto urgentemente

d~

esaminare quali provvedimenti ad'd'izionali devono essere presi onde opporsi .all'aggressione edl inoltre dovrà fare u n rapporto all'Assemblea Generale. L'e- mendamento libanese prevede che

il

comitato per le misure col . lettive è autorizzato ad aggior- nare la presentazione del suo rapporto nel caso che il comitato dei buoni uffici informasse l'

As~

semblea che i suoi passi banno fatto soddisfacenti progressi.

Poco prima il comitato poli ti co aveva respinto le propO'ste d'ei dodlici paesi asiat ici che racco•

mandavano una conferenza

d~

sette paesi per la sistemazione

d~

i problemi dell'estremo o- riente. P rima di votare l 'ultima risoluzione il delegato

ind~ano,

Sir Benegal Rau, aveva fatto un ultimo appello al comitato solle.

citandolo adl adottare la mozio-

Al termine della votazione, Sir Benegal R au, ha dichiarato ai giornalisti che se la mozione a- rabo-asiatica fosse stata adbttab:l vi sarebbe stata la cessazione del fuoco in Corea entro 24 ore o anche prima. Durante il dli-

(Continua in 4' pagina) ·

TaJi relazioni, che dovranno essere indirizzate all'Ufficio Studi dell' Am- ministrazione, occorrono per la com- pilazione del resoconto sulla situazio- ne dei detti beni che, a norma de'- l'art. 18 della Convenzione Piduc:i&•

ria, recentemente approvata a Lake Success, sarà inclusa nel primo rap.

porto alle Nazioni Unite». ·

alle ore 20, tempo locale, andb la votazione ha avuto Il d'elegato svedes,e ba

d~­

che egli si sarebbe aste•

dal votare la risoluzione a - perché il proprio go- non si

r~teneva

pronto ad

le sanzioni contro l a comunista, quali sarebbero dalla risoluzione mede- sima. n delegato svedese ha ag-

; . . . "-6.· ...

che si sarebbe astenuto votare egualmente la mozio•

ne arabo-asiatica perché , 'secon- la sua opinjone, non trattava problema dei negoziati in ma-

sod(}isfacente. Il d'elegato

••""'''~lavo,

Ales Beb ler, ha di- che si sarebbe astenuto quanto riguard3va la risol u•

americana, ma avrebbe ggiato la mozione dei

dod~­

paesi. Il suo governo, ha

d~e

· il delegat o jugoslavo, ri- t:Ortosee,ra che l 'intervento cinese

Corea aveva aumentato la

• ._u_,,._,uc

internazionale, ma rite- ' tuttavia, che il primo db=

l programma di riarmo inglese

trova tutti d'accordo

contrasto con il parere della maggioranza del partito, nn di dissidenti pacifisti del parlamentare laburista si ap- a contrastare, alla Camera dei i, l'approvazione del nuovo

•.uroP"T·~ ... ma di riarmo del governo in- che, come è noto, sarebbe di un

di 4· 7oo.ooo.ooo di ster- Una prima discussione in argomen.

si è avuta oggi, allorquando Atllce sollecitato il più completo appog- dei suoi colleghi alla politica di

del Governo.

Si ritiene che il primo ministro ab.

ammonito i ribelli che un'aperta nei ranghi del partito, può d un giorno o l'altro alla cedu-

e! ministero.

A quanto si assicura, i ribelli chie·

derebbero solo, dal canto loro, che il Governo doveva far precedere ai pia- ni di riarmo, rinnovati sforzi per tl!HI

riunione o per una conferenza fra le grandi potenze compresa naturalmen- te la Russia. Alcuni di essi non si l'O-

no peritati di dire che i nuovi piani per il riam10 inglese sono stati prep.l· . rati dietro pressione dell'America.

Tutto il Governo non ha nascosto ii suo vivo disappunto per l'approva- zione, da parte della Commissione Politica dell'ONU, della mozione :;.

mericana che condanna la Cina comu- nista come stato aggressore in Corea.

Da ultimo essi hanno dichiarato di considerare il riarmo della Germania, come una provocazione nei confronti della Russia.

ALL'ASSEMBLEA DEL CONSIGLIO TEHRITOIUALE

Continua la discussione

sui vari articoli del Regolamento

Dopo l'approvazione dell'art. 7 del Regolamento, di cui abbiamo riferito nel giornale di ieri, l'Assemblea del Consiglio Territoriale ha proseguito ieri mattina l'esame dei vari articoli.

Si esamina l'art. 8 relativo alle lingue da usarsi nelle discussioni e nelle votazioni.

Il Cons. MOHAMED AGANE' O,MA.R propone che nelle discussioni sia esclusa la lingua araba perchè tut- ti parlano il somalo.

Dello stesso parere del Cons. MO·

HAMED AGANE' OMAR, sono pu- re i Cons. SCERIF SALEK BIN OMAR e HAGI MOHAMED HUS- SEIN HAMED.

n

Cons. SCERJF SALAH BIN OMAR chiede che i discorsi in soma- lo vengano tradotti in arabo, perchè egli. arabo, può non comprendere be- ne il somalo.

n

Cons. MOHAMED AGANE' OM:AR insiste perchè le discussioni siano fatte in somalo. Dopo alcuni chiarimenti del Presidente, l'art. 8 è approvato nella formulazione origi- nale.

Si passa all'esame dell'art. 9 che dice:: cc

n

Consiglio non può discute- re o esprimere parere sopra materie che non siano all'ordine del giorno ,,, Nessun Consigliere prende la parù- la c l'art. 9 è approvato a larga mag- gioranza.

~i passa all'esame dell'art. ro, re- lativo alla redazione del processo verbale delle sedute precedenti.

Il Cons. MOHAMED SCEK OS- MAN chiede che il processo verbale venga firmato, oltre che dal Presiden- te e dal Segretario, anche da due Consiglieri.

Il Cons. HAGI HAMJN SALAR chiede pcrchè il verbale deve essere fì.nnato dal Presidente c dal Segreta- no e non pure dai Consiglieri. Dello stesso parere è pure il Cons. SCEI<

ADDULLAI SCEK MOHAMED.

. Dop? le spiegazioni del Presidente c1rca l approvazione del verbale nella seduta successiva, l'art. 10 è messo

ai voti ed è approvato a grande mag- gioranza.

Si passa all'esame dell'art. II, re- lativo alla lettura del processo verba- le della seduta precedente, durante la seduta del giorno successivo.

Il Cons. ADE.K ABDALLA OS- MAN chiede chiarimenti sul signifi- cato di seduta.

L'art. I 1 è messo ai voti ed appro- vato a grande maggioranza.

La seduta viene sospesa per dieci

minuti. ·

Alla ripresa, il dott. LO FARO di lettura del testo dell'art. 12 che im- pone ai Consiglieri di non prendere la parola se non dopo averla ottenu- ta dal Presidente. L'articolo è messo.

subito alla votazione ed è approvato.

Si passa all'esame dell'art. 13 che- tratta della votazione per atzata e se- duta o per scrutinio segreto .

Il Cons. avv. BONA domanda se lo scrutinio segreto deve essere fatto ad istanza del Presidente o di un Consigliere. Chiede altresi che la sua domanda venga verbalizzata.

11 Cons. MOHAMED SCEK OS- MAN AlLE' fa presente che nel te- sto dell'art. 13 non è indicato come il Consigliere deve rc:golarsi nella vota- zione per alzata e seduta.

Dopo alcune spiega7.ioni del Presi- dente, l'art. 13 è approvato nella for- mulazione originale.

Si passa all'esame dell'art. 14 che s~abilisce quale deve essere la ~ag­

gJOranza perchè i pareri del Consiglio siano validi.

Il Cons. dott. CANDOLFI chiede che la .maggiornn7.a dci voti per l'ap- provaziOne dei pareri sia espressa i•

muneri e portata a 18 per l'Assem- blea Generale ed a 5 per il Comitate Ridotto.

Alcuni Consiglieri si associano.

. D C:ons. avv. BONA propone eh~

s1 aggiUnga al testo dell'art. 14 «la maggioranza assoluta dei votanti •·

Il Cons. ISLAO OM.AR ALI chie- de alla approvazione dei pareri cito- richiede la maggioranza dei voti' della.

·(Continua ;. ,.. pqiaa)j

(2)

t• tebbraio 1951 N. 27 - pagirrif t 11 Cerrlere

•.ua

~~IIUI~a~·~:_ _______ _::.._ ________________ _

CRONACA €ITTADINA

11

ore

Cronista 7

alle

OTP-riceve -~~ 10

Te!.

rlalle at

L ' UIIicio Distretto Militare si trasferisce

D Comando Corpo Sicurezza in- forma che dal 5 corr. mese, l'ufficio iel Distretto Militare (attualmente nei locali della palazzina I.N.A. - Piazza delle Rondini) si trasferirà nella sede del Comando stesso.

ASSOCIAZ. MOTOCICLISTICA MOGADISCIO

Venerdl 2 febbraio, alle ore 20,30,

al « Bar Italia ll si terrà l'Assemblea Generale dei Soci, per la discussione iel seguente

ORDINE DEL GIORNO :

~. Elezione del nuovo Co11siglio Ji Presidenza ;

!l. Attività sportiva anno 1951;

'l· Varie,

Si pregano i signori soci di inter- yenire e con puntualità.

E' gradita anche la partecipazione :dei simpatizzanti.

Si porta a conoscenza dei signo.-i soci che, in caso di scarso numero di partecipanti, alle ore 2t ,30 si passerà in seconda convocazione.

. Il Consiglio-Direttivo

Cinema Benadir - « L'ora del desti-

IlO n.

Cinema El Gab - (( Ana Achb Arr.l-

'

g~ss 11 (film Arabo) . Cinema-Teatro Hamar

Sullo schermo : (alle ore 18,30 e :~l­

le ore n) «Cavalieri di VenturaJJ.

Nel Varietà: (alle ore 20,30) :

« Santarellina 11.

Cinema lm!leriale - << La Baronessa e il :Maggiordomo 11.

Cinema Missione- (ore 20) <<Al chia- ro di Luna 11.

Suvercinema - << Una luce nell'om- bra l> (Settimana Incom).

ANNUNCI ECONOMICI

VENDO << Vespa 125 11 in buone con- dizioni. Motore ottimo. Rivolgersi:

PORRO.

VENDESI << Fiat 6.34 11 ottime condi- zioni, motore perfetta efficienza, gommato nuovo e gomme scorta.

Rivolgersi: P.ORRO - LIBRERIA IMPERO.

"Santare/lina,

presentata dal l'A l /egra Brigata

·-·-·-

• Santarellina • è una di Quelle operette che i nostri nonni conoscono a memoria e ebe gu ..

«avano con. piacece perché è an • classico"- La storilt è Questa:

In un collegio di educande c'è un organista, meuo acciaccato, il q-uale pur di tirare! fuori 1e c cento lire • è disposto n a-enufletteTS~, con mistica dho•ionc; di fronte alla direttrice del

"<Ollcgio. 11 povero diavolo d'organista, durante la notte !S'SCia i • ~loria i_n excclsis dei •. per cJarsi· alle n:rusiclrette tanto è vero che riesce a•

$t.Tive.re una misera OJ)Crctta di cui è imminen- te il debutto. Tra le educande, c'è Santarellina

<Che di • santa • non ba che il cravattino l~gsto intorno al coUetto inamidato, del vestitino a .pieghe. Santarcllina è chiesta in SJ><>Sa da' un ciovane ufficiale, per bocca del t«ffuto mag-~:io­

re di cavalleria, fratello della direttrice.

SV organizzano le co~ in maniera tale che Santarellina non c muoia di terrore • sapendo che dovrà vedere un uomo. E S«ntarellina da sola se la ride e non si pre<>ceupa di • mettere W guai • il oovero organista, vittima della situazione tanto da e:s5'er~ incaricato di accom- lNlQ'rulre Santarcl!intt dal promesso SPOSO.

Partenza, e, anziché arrivare a destinazione, si arri\'n in un teatrucolo di provincia dove c'è il debutto della operetta menziona~. Natural- mente anche Questa volta è Santarellina la' cau- - di tutto. Succede POi che la prima donna fugge pochi minuti prima di andare io scen«

" per una strana discordanza di fatti Santarel-

lina si improvvisa prima donn.e; con grànde sod- èisfazione del pubblico e disappunto dell'org.r- 1list.a. E' l'ufficiale c oromesso sooso • che l'ha indotta a fare ciò, non sapendo che si tratta 4le!la stessa persona che lia chiesto J)Cl' spesa.

Egli decide allora di abbandonare la collegiale, per Questa nu0\'8 ·rivelazione. Corre al collegio pct anertire di ciò la direttrice ma, grande sorp.resa, ci trova Santarellina e l'organista che l'ba preceduto. Cosl Smltarc.llina si unisce al l'ufficiale, mentre il J)Overo organista piagnu·

cola per i guai passati.

Lo 51)ettacolo · ridotto (peccato !l e presentato 4all'• Allegra Brigata • all'Hamll'r, ha dato quel- lo che poteva, o meglio quello che c non po- teva •· 1 personaggi principali: Santarellin:a (Pina Criscuolo), l'organista (Cino M il!), il

BOLLETTINO METEOROLOGICO Temperatu.ra massima

c•

29,2

Temperatura minima

c•

21,8

Vento prevalente E. Km/ora 9 Stazione di Alula (Marina) Temperatura massima

c•

z6,o Temperatura minima CO 21,0

Vento: calmo Mare: calmo

Previsione p·er le prossime 24 ore Costà somala : cielo poco coperto; ma con formazioni di cumuli caste!lati o cumuli-nembi imponenti sparsi, con probabili precipitazioni locali. Tem- peratura stazionaria.

Vénti: moderati da E.

}{are: n1osso o caln1o.

Giorno 2 febbraio 1951

Alta marea: ore r~,o6 ed ore 23,5Q Bassa marea: ore 07,12 ed ore !7.5$

maggiore (!\lario Folcn~t) e la direttrice (Mnry Fuschino) inquadrati inizialmente banno subito un decrescendo nel secondo atto, fino a cadere nel terzo. Tuttavia non conoscendo le POssibili- di prosa di Cino Mill, siamo rimasti soddi~

sfatti della sua interpretazione spesso grottesca'.

ma espressiva_, Per la Criscuolo, g-ià nota nel teatro di prosa e d'operetta. non c'è che l'elf>.

gio, considerando che ba saputo rendere al m~·

simo, con tutte le sfumature <.molte e co~ph ..

cate) !:t parre dì un personaggiO che cred1amo si addica POCO alla sua personalità.

Ottima nel primo atto, nei vari duetti con Cino Mill per i Quali c'è stato un applauso a scena aperta.

Un« indovinata concitazione espressiva quella di Mario Folen'a.

Maria FUSChiuo, VèStita con J)a.nni borghesi (ahimé) e non da suora, come nell'originale, per ragioni· di oplJ()rtunità, ba colorito la sua ori ginale parte con la sola fredd:t rigidità d~l corpo.

In compleSSQ, in genere, non è disJ>iaciuto.

Stasera si replica.

La Ditta (( DELMAR 11 comùnic,l alla sua Spett. Clientela di aver ripre- sa la lavorazione del sapone da buca- to giallo in stecche da un chilo, e nel nuovo formato - tipo Marsiglia - da gr. 200. Richiedetelo in rutti i ne- gozi:

Ferramenta GOLOSCHMIDT

Per la Casa, Per l'Officina,

Per il

Maga~dno,

Per la capanna:

CARJON -· FELTRO CATRAMATO

IN V ARI SPESSORI

Chiedete campioni alla

Ferramenta GOLDSCHMIOT

----~

Ambiente famigliare

Pre~~i

modici

- - - - -

F a t t o r i e d e i ].\(:[a.rch.esi

1;);.

LUOOVICO e PIERO ANTINORI Firenz~

Chianti vecchio Chianti vecchio della Fattoriu. di Santa Cristina .!leatico· stravecc hio Vino Santò

rosso (Porto) :- Orvieto 7C astello - cJella· Sala- ;;-Gran Spumante Antinori - Cnvée Royale Antinori - Antinori Grau Rise•·va

Esclusivista · P1Jr la Somalia. CARLO · E. BIONDI

c a s'. :Post:.

ias· · •

v:ra: c a r1et:t:l 10 .e Te1. 106

Ditta GINO CAPONE - Mooadisci~

1

Vialé · Regina . Èiena N~ -25 Télefon'o 45

In d'. Telegrafico : (" . GICA, - Mogadisçio

JMPOI\T .A%10Nf-ISP01\T .AZIONI 1\.APPI\ISINT .AM%1- DIPOSITI

Concessionario per la Somalia :

MOTTA Milano • OLIVETTI Ivrea - RIV.

V1LLAR PEROSA, Cuscinetti a sfere per au- tomezzi ed' industrie - SAiiA Duplicatori.

TESSUTI DELLE MIGLIORI CASE ITA' LIANE.

Deposito di t'ondino di ferro, vasche da bagno, compensati di faggio e pioppo, sanitari jn genere.

p., 111{-ttr.IO>tl • P"N>IIIZitHtl ri-.olg~rsl 11: Mtttlwll Cotts & Co. ( East Africa 1 Lttl.

Ctx'so Vittorio ~k Il/, Mopdlstlo, o P'<UO U pliì prOSJlmo Agtnt~ rlcono:ciMto.

BRITISH. OVERSEAS AfRWAYS CORPORATION WITH C.E. A., S. A. A. T.E.A.t.

8.4

Que .. t a sera all'IMPERIALE la 20th Cen:tury presenta WILLIAM POWELL e ANNABELLA io

/!,a 1J~D.~d~a ~. il ~tr;49t}i{JIJ;~

Una magnifica interpreta.ztone, un dlve rtentiSSJmo film. Segue Fox Movietone

(3)

)0 fcbbrajo 195

r

Un distorso di Tito sul s otiàlismo

B sullo poli tito dell' UHSS

Altro comunista che sceglie la liberta

ROi.\IA, 3L

Dopo l'onorevole Magnani e Cuc- chi, si ha og-gi notizia che un altro t.:apo comunista, già segretario delh federazione comunista di llcncvento, ha rifiutato di rinnovare la tessera del P.C.I. per Il 1951, ed ha chiesto di essere tutelato contrò minacce del suo

Diminuiti oli aiuti alimentar~

alla Jugoslavia

BELGRADO, 31 (Ansa).

La diminuzione

del

program- ma di aiuti alimentari alla

Ju~

goslavia dagli Stati U

uit~

di ' A- merica

è

stata illustrata

111

una i\}tervista .stampa d'al vice

pre~i­

dente dlel consiglio economtco jugoslavo. rr programma d'i aiuti:

d' agli Stati Uniti comporta ..

~~

spesa complessiva di 69 m1hont e 400 mila dbl1ari.

'fRIE~TE, gennaio.

Si apprende da llelgrudo che il ~1:1-

resci:tllo Tito ba rice,·nto al P:~lazzo

del Governo, i rapvrcscntanti dell'I-

·tituto eli Studi Sociali, i quali gli

~anno

offerto l1li dono c gli banno ri- yo)to mt indirizzo, al quale il .Mare- sciallo Tito ha risposto nei seguenti termini:

" ~lì ~ caro vedere voi che avete

compiuto gli studi <li carattere socia- le c che li avete ultimati. Avrete po- tuto constatate del come il Governo si interessi dello sviluppo dclltt ctù- tura ... ociale della Nazione.

" \"oi siete i primi, in Jugosla,·ia, che abbiano ultimato gli studi di ca- rattere sociale e che siete stati abili- tati dal vostro Istituto. Durante gli studi compiuti avrete ~\VtltO modo di approfondirvi nelle dottrine di M.arx, di I.enin e di Engels e, sopratutto, con calma, avrete potuto analizzarlì e fare vostra l'analisi.

K Marx, Engels e Lenin, non: han- no mai considerato le loro dottrine come "dogma". Osservate ad esem- pio la Russia Sovietica', che si rende propngnatrice di tali' dottrine. Essa'

~ stlnca per effettuare su tale piano delle riforme sociali che v~dano effet- tivamente a beneficio della indipen- den7.a dei popoli amanti del socialì- sm6.

u Dall'altra parte osservate il feno- meno dei Paesi a carattere capitalista.

u Proprio in tali Paesi si esamina attentamente la dottrina socia'i~ta,

non pi'Ù come tino spettro che debl;>a far paura, ma come l1li fenomeno dal quale effettivamente il popolo può trarre dei giusti benefici di carattere sociale 11.

Dopo aver accennato allo sviluppo del sano socialismo n~l mondo, il liaresciallo ba detto :

· .. Da principio, anche noi, innamo- rati del socialismo, ci eravamo appog- giati alla Russia Sovietica, per in- staurare nella nostra terra il sociali- smo. Ma poi ci siamo accorti che il ooncetto che noi avevamo, come cul- tori del socialismo, non collimava af- fatto con quello declamato dalla· Rus- sia SOvietica. Pensavamo anche che s!·

TUDANO

HO SI

Nuova creazione Manicotto uomma per radiatori

Si presta a qualsta$i curva Sostituisce le curve metalliche Molto pratico e resistente Corda amianto

Corda grafitata e Corda di cotone con sego per pre- mistoppa pompa acqua:

Vetri per fari Specchi retrovisivi

Tubi flessibili per benzina in vendita alJa

FIRAME

trattas:::c di un errore ùi valutazione della dottrina e perciò clomaì1duvamo al Governo n1sso la possibilità di pro- muovere congressi, per csami~are a fondo la sostanzialittl rivoluzionaria della dottrina leninista.

« Inutile! Non si trottava· di erro~e dottrinario, ma di ben altra cosa; !'i trattava di darè credito alle mire !-

gemoniche deÙa classe dirigente; la quale non ammetteva indjpcndenze o autonomie nazionali, m·a le voleva

as-

servite alle proprie mir<' politiçl1c.

Sonratutto tali errori valutativi della dotrina socialista pe~arono s1~1la )uJ?:o- sl:~via, sulla piccola Jugoslavia.

n Oggi la dottrina socialista, così come è tlella sua stmttura orig-inarb, viene attentamente e pacificamente c-

!'aminata da ampi strati di persone in tutte le Nazioni del moudo. Mar,, Engels. e Lenin vengono attentamen- te studiati, ma senza l'inconveniente · di oarticolari incubi agR:ressivi e coer- citivi. La dottrina socialista professa- ta dalla Russia Sovietica non è più ri- spondente alla realtà ,,,

ex partito .. _ _ _ _ _ _

Nuovamente riuniti i soslifuti del Palio Atlantico

E' tornato a riunirsi il consi=

gÙo àei sostituti del patto atlan- tico sotto la presidenza del si- gnor Eberardb Revennert in so- stituzione

d~ll 'am~ricano

Char- les Spofford attualmente a Wa=

shington. Il consiglio ha prose- guito l'esame della proposta ca.

nad~se

secondo cui il consiglio d.ei ministri degli esteri la com- missione per la difesa e la com- miss ione straord1i.naria del P.A.

dovrebbero essere fusi in un u=

nico organico.

De Gaspe ri_

ed i partiti

ROMA, 31.

fn un discorso tenuto a Roma ai termine di un convegno di partito·, l'on. De Gasperi h!l affermato ct:ie)Ì:

D. C., che ha cbnsigliato ~convogiia;

to nel suo seno correnti liberali è sò- cialiste c saprà' essere tollerante e ge- nerosa, potrà ancora allargare il suo' successo riunendo tutte le forze che credono nella rinascita dell'Italia.

DALL'ITALIA e DALL'ESTERO

Diplomatici internazionali l' Un' editori ale del .. Tempo"

a Genova sul ntorno di Toolialli per l& cerebrazioni colombiane · ROMA,

30.

ROMA, 31.

I rappresentanti diplomatici giunti a Genova per le celebrazioni Colom- biane, hanno partecipato ad un ricc- virttehto' in ~ImticÌpio, ove sono stati ricevuti dal Sindaco, dal Prefetto, dall'Arcivescovo e da parlamentari· e personalità cittadine.

Tl Sindaco, dopo aver ringraziato gli illustri ospiti, ha rievocato la' mis- sione di Colombo, <;he egli ha chia- mato ambasciatore di pace.

C Hi

ha risposto l'Ambasciatore del Venezuela che a sua volta ha ésaltato la fratellanza fra i popoli.

:N'el pomenggio i diplomatici, ac- compagnati' dal' Sindaco, si soho re- cati a visitare la casa dove visse Cri- stoforo Colombo fahciullo, ed in se- guito si sono intrattenuti nelle sate·

del palazzo San Giorgio, dove ba se- de la Mostra Internazionale Colom-

biana·.

<<

TI Tempo ,, pubblìca un edi=

toriale dal titolo << I doni sospet- 1

ti ,, , il quale presenta in antici-

po

quelle che saranno le propo- ste che Togliatti porterà in Ita- lia di ritorno dalla Russia. Se=

condb il giornale, il' leadler comu.

nista terrà a dire che

<<

la gran- d.e Russia offre all'Italia il rico- noscimento

d~lla

neutralità in caso di conflitto e un patto di si- curezza e d1 amicizia con garan=

zia militare, politica edl econo.

lljliCa

Il.

M;a quale val

or~

- si d9manda l'articolista - potrà

·

d

1

arsi a tale offerta se finora i russi si sono sempre dimostrati ostili al popolo italiano? A ri- prova di questa sua affermazio- ne l'autore ricord!a: il tratta- mento fatto ai prigionieri italÌa·

ni' in Russia, e la scomparsa

d~

molti di essi; le riparazioni di

ta· crisi olandese · ancora insoluta guerra sempre pretese dalla L'AJA, 31 (Ansa-Afp).

Secondb quanto si afferma negli ambienti bene informati d'eli' Aja la crisi politica

oland~­

se sembra ancora lontana dalla su a soluzione. Questo pomerig=

gio presso la presidenza d'el con- s ig lio si sono riuniti il primo mi- nis tro dimissionario Willem ' Dress il vice primo ministro J o-

seph Von Shaiek e il ministro degli esteri Dirk Stikker. H an.

no pure partecipato ali 'incontro membri dei gruppi parlamenta•

ri socialista e cattolico. Non è escluso che la riunione odierna preluda alla ricos tituzione d'el nuovo ministero a parte qualche cambiamento di scarso rilievo.

Russia e che altri paesi non han:

no voluto; l'azione contraria dff Mosca nei riguardli

d~ll

'accordo d.elte tre potenze

occid~ntali

per restituirei Trieste

ed

infine i continui intralci posti dal gover- no russo al nostro ingresso al- l'ONU.

La mostra del libro italiano si e aperta al Cairo

E ssa 9 p a lro c inat a d a E i n a udi e R e F aruk

ROMA, 31.

L a grande mostra cinquante.

naria

d~l

libro italiano apertasi al Ca iro, sotto il patronato di Re Faruk e del presid'ente Einaudi

indetta d'alla presidenza. del con- siglio dei ministri è s uddivisa in 28 sezioni che comprendono ol- t,re seimila pubblicazioni. L'al=

lesti mento è dovuto agli archi •.

tetti Candellotti, Conti, Marti e Testi. L'organizzazione alia

as-

sociazione nazionale ed[tori,

dli-

rettore generale

ed

animatore d'ella straordinaria manifestazio•

ne

è

lo scrittore Francesco Sa • . pori alla cui vasta e compless~!

opera narrativa' la stampa ~gi- . ziana dedica la sua critica. S.

M. il Re Faruk per meglio ciii:

mostrare il suo alto interessa"

mento si è degnato prestare alJa mostra alcune pubblicazioni do- vute adl italiani benemeriti

del~

l 'E g itto nel campo dell'arch~

logia e delle scienze.

la Conoreoazione· dei Riti al Vaticano

ROMA, 31.

Ieri in Vaticano nella sala del trono sotto là presidenza detlo stesso Pontefice si

è

tenuta la congregàzione generale dei riti per l 'approvazione dlefiniliva' d~i dine miracoli preposti per la

bea-

tificazione

d~

P apa Pio X. Dopo la preghiera dello Spirito Santo il meno anziano dei consultori si è levato in piedli ed ha letto il suo voto. Quindi lo hanno segui- to tutti gli altri consultori ed i cinque cardinali. La riunione è durata circa un'ora edl un quar- to anche perché i presenti hanno

esaminato altre cause di beatifi.

cazione. Al termine della seduta il Pontefice ha preso atto della votazione riservandos i di deci ..

d~re

in merito nei prossimi gior-

m.

Seguirà La Nu ova S ettioiaoa I ocom

(4)

N. 27 - Pag·

tl" ~ (o~ b~b~r a~ lo~ I:9~1 ~---~~~~~~~~S~~~·~~---~---~

•na1

- Il

Corriere della o ma '" --...;

Riconosciuta " aggressore, ha cont~s,tato ~nco.r~ una_ ,·;l t_:~ I L E OPERAZIONI MiliTARI IN~~~['

ia kgahta dclltscnz10ne <di

01 - · - · -

l"

; !~~o~e~~~.~~~~oc~e~ ~r~~~~::~,~~~ LieVi pro nre~Q·I

scorso. Egll ha mfatt1 afferma- Y ~

:~n~h;u~ r~o~~~ i ~ ~ s;~~~o t ::t t:ocl~~ rfo,,D forzo rioll 'n ~lll

la Cina comunista

(Continua?.ione della

t•

pagina) battito il delegato britnnnico, Si1·

Gladwin J ebb, ha dichiarato che se l' emend'amen to libanese non fosse stato compreso nella riso- luzione americana,

ed

adottato dal comitato politico, la s ua de·

l egazione

avrebb~

votato contr o l 'intera risolu zione degli Stati Uniti. Gli , osservatori

d'i

qui dii- chiarano d' i interpret are la vota.

zione fin ale nel senso che essa l ascia la porta aperta per una si-

.... stemazione pacifica

in

Corea c

permette di applicare sam:ioni contro la Cina nel caso che i ne- goziati fallissero .

Si fa not are inoltre

a

Lake Success che la mozione america•

na, di condanna della Cina qua- le aggressore in Corea. quale è stata adottata la notte scorsa dalla commissione politica del.

l'ONU, non comporta alcun au- tomatismo

in

caso d'i fa llimento O.ei negoziati d'i conciliazione.

Spetta all'assemblea generale aecid'cre sull'applicazione d'i mi-

sure coercitive. I n altri termi=

ni i tentativi di conciliazione precederanno in. ogni caso le sanzioni. Il testo della mozione approvato non ha presentato an- cora una decisione definitiva an.

che se ha accoltg più della mag- gioranza d'ei due terzi richiesta per divenire esecutiva

in

quan- to raccomandazione . delle N azio- ni Unite. Occorre che questa maggioranza si ·manifesti un'al- tra volta in sed'e dn riunione ple.

naria dell'assemblea. Occorre inoltre che il Consiglio.

d~

Sicu- rezza cancelli d'al suo ord'ine del giorno il problema dell'assem- blea generale. ·

n Consiglio di Sicurezza si è riunito a tal uopo stamane. Al·

l'ordine d'el giorno figura la ri- chi esta del delegato britannico t endente alla cancellazione d'ella questione coreana

dall'ord~ne

dei lavori del consiglio . T ale forma- lità è necessario pér permettere all'Assemblea generale di ap- provare r accomandazioni d'efini- tive s u tale problema. L a carta éiell 'ONU non prevede infatti che l 'assemblea possa decidere su un probl ema iscritto all'ordii·

ne del gior no del Consiglio dii Sicurezza. L'Assemblea sarà chiamata a ratificare l' approva- zione data ieri sera dalla com.

missione pol itica alla risol uzio- ne americana. All' inizio de11a seduta, la prima del1951, l a de- legazione britannica ha presen•

tato ali 'ufficio d[ presidenza un progetto di risoluzione con il quale si propone al Consiglio eli Sicurezza dii cancell are dlal pro- prio

ord~ne

d'cl giorno il recla.

mo

per

l'aggressione contro la repubblica d' ella Corea del

s~1d1• d~

cui l 'intervento della Cm a comunista nel conflitto costitui- sce uno degli aspetti principali.

Dopo avere

appr~va_to

!:ordine del giorno della numone 1l Con- sigl io ba quindi invitato il

.r~p·

presentante della Corea roendijo.

naie

a

prencl'erc pos to

al

l nvolo della confc1·enza, in quan to par- te interessata al problema in e-

~ame.

Tale invito è conforme al =

la

decisione presa

il 24

giugno 1950 dal consiglio in occasione della prima sua ri unione con"a- crata al conflitto coreano. Ha preso per primo la parola il d'c.

legato ing lese, sir Jebb, il quale l1 a spiegato i motiYi che lo ha n- no indotto a ch ied'cre la convo- cazione del consiglio. Si tratta, egli

ha

detto, in sostanza, di un semplice problema procedurale.

La delegazione inglese vuole e=

vitare che le decision i d'cii' As- semblea possano essere conti.

nuate in quanto contrarie alla carta dell'organizza zione e ciò perché l'assemblea non può for - mulare raccomandazioni su pro- blemi d'cl cui esamè s ia investito il Consiglio dij Sicurezza. Ha preso quindi l a parola il delega=

to sovietico Tsarapk;n, il quale

rrli Stat i

UnllJ c

attualmente

è

UlJ lJ lJ Uu unu

~ittim a di un a invasione da par te d'elle forze americane. Inoltre le decisioni del consig lio su que=

sto argomen to sono illegali per- ché adottate in assenza di due membri permanenti

u

URSS c Cina popolare

n,

c ciò in dispre- gio a qunnto stab ilito &llla

c~rt~

rl!ell 'ONU. T sa rapk in ha qlllncllt criticalo l 'ificrizione all'ordine

del

giorno d'eU' Assemblea gene- r ale della

<<

cosiddetta questio- ne d'ell'inten·ento della Ci na popolare in Corea

>>

ed ha con=

clu!=o annunc iando che la dele- qazione sovietica voter à a favo.

~ della proposta inglese, miran- t e a cancellare l'él rgoroento dal- l' ordine d' el giorno del consiglio di s icurezza. Passati all a vota=

zione il consiglio dii sicurezza ha approvato all'unanimità la pro- posta britannica . La seduta si

è

quindi aggiornata .

Il cmnunicato dei colloqui

Truman-Pieven

Generale rassegna. dei problemi europei ed asiatici

~-ASHINGTON,

31 (Afp). nia nella comunità

occidental~

E' stato pubblicato un comu. europea. Pleven ha espresso la nicato sui colloqui

d~el

primo mi- gratitudine per la buona acco- nistro francese René Pleven col glienza che è stata fatta negli Presid'ente Truman . Il comuni- Stati Uniti al piano Schuman cato dlichiara che il presidente ed per il

«

pool

»

delle industrie il primo ministro hanno riaffer= pesanti europee ed ha espresso mato il loro fer mo convincimen- la speranza che il trattato

sareb~

to nel principio della sicurezza be stato al più presto firmato. E- collettiva come fondamento per gli ha informato che analog he la pace nel mondo . Riguardo ai misure saranno prese nel settore problemi dell'estremo oriente il agricolo. Il presid'ente Truman, primo ministro ed il presidente discutendo la creazione dell'e.

sono d'accordb che si deve resi.. sercito europeo ha d'etto che g li stere all'aggressione ed aiutar e Stati Uniti

grad~rebbero

invia-

DAL FRONTE D ELLA Co.

REA, 31 (Ansa=Afp).

n comuni'cato ocl.ierno {)ella olta,·a armata amencana rendt noto che le forze dell'ONU han.

no continuato ad avanzare len.

tamentc lu ngo il settore OCci.

dentale del fronte st abilendo ra . ram ente qualche contatto con il ne mi co. Uno sco ntro con

un

gruppo di un numero impreci.

sato d'i com unisti si è avuto a nord d i Suwon a nove chilome.

tri a nord-oves dt Kumyangj.

ang. Truppe comuniste

appo.

state su una collina hanno oppo.

sto un a mod'erata resistenza a lle forze

clcll 'ONU.

Nessuna attivi.

tà nel settore

d~l

fronte occi.

dentale . Si apprende frattanto che le forze americane sono riu.

scite ad' espellere un contingen.

te di cinesi dalle postazioni c ht avevano rioccu pate presso il fiu·

me H a n, dopo un violento attac- co e tiri di artiglieria che erane riusc iti ad averne ragione.

Personalità politic~~

ricevute ~a Sforla

ROl\IA,

31 (Ansa).

n ministro degli affari esteri, Sforza, ha ricevuto questo

vv<u~ ..... , .

gio

a

pala?.zo

Cb~gi, il

senatore

Coo-

per, ch e è il più diretto collaboratore del segretario di stato Ac.heson

per il

partito repubblicano degli Stati

Uniti.

La

conversa?.ione

è

durata

circa

un'ora. Ad essa ha assistito l'amba·

sciatore stahmitense a Roma,

Duno.

Successivamente, l'on. Sforza

ba

ricevuto l'on. Paolo Emilio Taviani,

al

quale ha offerto di pres!edere

la

delegazione italiana che si reca

a

Pa-

ri~i

per prender parte alla conferenza per l'esercito europeo.

le nazioni dell'estremo oriente a re il proprio ambasciatore, Da- La

s~..futa

mantenere la propria sicurezza vidi Bruce, come osservatore alla

~g

edl assicurare la propria indl ipen- conferenza, a questo riguardb, al Consi'OII'O Terr·IIOrl'ale

denza. Ogni sforzo d'eve essere edi il cui inizio avverrà a P arigi

fatto per r aggiungere una siste- il 6 febbraio. Sul piano aella dli· (Continuazione della

I .

pagina) roazione pacifica nella questione fesa atlantica il comunicato dice metà pitì uno, sia apportato l'emen·

coreana. La Francia e gli Stati che Truman ha sottolineato il dameoto della maggioranza dei

dn~

Uniti appoggeranno le misure contributo degli Stat i Uniti in ter7.i dei voti.

d 1 Il

Cons.

HAGI A.MIN

SALAR

necessarie per prevenire l 'allar= gran e sca a, mentre Pleven, aderisce alla richiesta.

gamento delle ostilità oltre l a dbl suo canto, ha affermato lo Sulla questione della maggiorama Corea. Riguardb all 'Indbcina il sforzo della Francia, aggiun- dei voti parlano anche i

Consi~lieri

comunicato dichiara che Pleven gendo che la Francia avrebbe SCEK ABDULLAI SCEK MOHA·

ha detto a Truman che la Fran- intensificato ed accelerato il pro- MED, ADEN ABDULLA OSMAN,

· HAGT ABDULLAI MURSAL

MO·

eia

è

decisa a fare ogni cosa in gramro a m corso. Il presidente HAMED e MAHALLIM HUSSEJlf.

s uo potere per mantenere l a si. ed il pr~emier hap.no riconosciuto

Il

Cons. dott. FALCONE esorta i curezza e l 'indipendenza degli che un contributo tedesco alla Consiglieri ad approvare il testo

del·

stati di Camboja, Laos e Viet difesa europea, così come

è

stato l'art. 1 4 cosl com'è, perchè all'A&

Nam. Il comunicato prosegue previ sto in dicembre

a

Bruxel-

semblca

interverranno sempre tutti i Consil!'lieri.

descrivendb le conversazioni sui Ies, rafforzerebbe la sicurezza Dopo

3

tcune spiegazioni del Presi- problemi della difesa atlantica e dell'Europa se nza alterare

il

ca• dente, l'art. r4

è

messo ai voti

ed ~

sui problemi economici europei. rattere dijfensivo del patto atlan- approvato a grande maggioranza.

Sul problema europeo il coron- tico. La seduta

t:

rinviata a stamane

si·

.~========~======~======~~l~e~o~re~i~ o· ~~~~~~==~~~

nicato dlichiara che Pleven ha

11 ....::

d'etto a Truman che la Francia ' desidera fare il possibile per eli- minare le rivalità in Europa e per creare la migliore armonia nello sviluppo economico della E uropa stessa. Il comunicato ag·

giunge che tra i due uomini

d~

stato vi è il più completo accor- db sulla necessità della progres.

siva integrazione della Germa-

R.

Comunica alla sua Spett. Clientela che

a par~ire clal r Febbraio , trasferirà il proprio recap•to alla "LIBRERIA IMPERO, - ·Succ.

Croce clel Sud.

(5)

QUOTIDI ANO -DI .MOGADISCIO VEN E RO! 2 FEBBRAIO 1951

Direzione: Telef. A.F.l.S. 30 PUBBLICITA': Agente Porro_ Libreria I1npcro, Tel. 98.-Tariffa_ i~serzioni: per

Anno 11 • N. 2 8 • Prezzo 10

CHL

1

1\tOGADJSCIO

Red&7.JOne: Telef. A.F.I.S. 21 centimetro eli altezza largh. T colonna: So. 2 - Annunzi econoJDJCl'

cen:.

2

~ ~ *

(Numeri arretrati il doppio)

Cronn<'a Telef. A.F .l. S. ::r parola, min. ro parole. La Direzione si riserva il diritto di non accettare gh ordiru

.\IIBONAMENTI Annnale So. 30-: Semestrale So. 16 • Trimestral& So.

~ s._:;o_ -:_ ~~nunl;,-;.idotto,

per ufficl pubblici So. 25

A L CONSIGLIO TERRITORIALE

Dppr vati i Zl ar ti coli

· dell o scltema di Regolamento

Do mani l'Assemblea discuterà lo schemn di provrcdimento sulla Cousult a .nnuicipale

Ieri mattina l'Assemblea del Consi- ,tlio Territoriale ha proseguito l'esa-

10e dci rimanenti articoli. , Alle ore ro entra neU'aula S. E.

.CllRiì\1 ed apre la seduta.

n

dott.

LO FARO procede alJ'appello nomi- nale dei Consiglieri : presenti 34, as- :Senti r.

Il Presidente comunica all'Assem- blea che, data la ristrettezza del tem- .po, la lettura dei verbali delle sedu~':l _precedenti, sarà fatta domani mattJ-

~a. Dichiara altresì che i verbali si

trO\\lUO presso la Segreteria del Con- siglio a disposizione dei Consiglieri.

Si passa quindi all'esame dell'art.

15 il cui testo è il seguente: « gli af- fari !>Ui quali è richiesto il parere non possono essere discussi con l'inter- vento degli interessati o dei loro rap-

;presentanti o consUlenti n.

Chiede la parola il Cons. dott.

FALCOXE e commenta la dizion'!

letterale della prima parte del testo -dell'art. 15 che, secondo lui, si pre- -sterebbe ad erronee interpretazioni, -dal momento che tutti i Consiglieri :rappresentano interessi morali e ma-

teriali delle proprie popolazioni o del- la propria categoria e non possono -quindi non intervenire nella discu:;;-

sione di tali interessi. Fa quindi il 5e- guente paragone : << Se il Presidente chiedesse un parere sui partiti, i rap- presentanti di detti partiti dovrebbe- -ro allontanarsi dall'Assemblea.

« Se il Presidente chiedesse un pa- rere sulla tassa banane, io, dott. Fal-

~ne, dovrei allontanarmi dall'aula.

delle popolazioni, anche se non atti- nenti alle questioni all'ordine de\

giorno)).

Il Cons. ADEN ABDULLA OS- MAN chiede come e quando il Cou- sigliere può presentare la richiesta per parlare stù problemi interessanti le popolazioni rappresentate. Propo- ne che :;;ia presentata al Segretario del Consiglio, la richiesta di trattare questioni personali o delle popola- zioni.

Il dott. LO FARO risponde che poi il Segretario è tenuto a passare al Presidente richieste del genere.

L'articolo 16 è messo ai voti ed è approvato a grande mag~ioranza.

Si passa alla lettura dell'art. I7 che dice: << Durante la sedute, le persone ammesse nella tribuna debbono state in silenzio ecc. )).

Su questo articolo nessuno chiede la parola; è messo ai voti ed appro- vato a grande maggioranza.

Si passa alla lettura dell'art. 18, re- lativo ai poteri discrezionali del Pre- sidente per l'ordine e la regolarità delle discussioni è delle votazioni.

Anche questo articolo, dopo alcuni interventi da parte dei Consiglieri, viene messo in votazione ed apprv·

va t o.

Si esamina quindi l'art. IQ che tratta delle funzioni del Segretario.

Il Cons. RAGI M:USSA BOGOR chiede se i Consiglieri residenti a Mo- gadiscio e fuori Mogadiscio, possono avere copie dei verbali delle sedute, per essere informati di ciò che avvie- ne nell'Assemblea Generale e nel Co- mit3to Ridotto.

Il Cons. MOHALLIM EDEN MO- HAMRD chiede se si può chiedere al Sc):!retario nt)tizie riguardanti le se-

dute dcll',\-.-;cmhlea e del Comitato.

A que~lc domandi! risponde il dott.

LO FARO. affermando che " la Se- greteria l: la Ca~a dei Consigli~ri n.

nssi flOS$0110 chiedere in qualnnqu~

ora tutto (p:el\o che vogliono.

Si dichiara spiacente che finora nessun Consigliere si è presentato :n Segreteria per chiedere noti?.ie, chia- rimenti ecc. riguardanti il loro man-

LE UDIENZE

dell'Amministratore

S. E. l'Amministratore ha ieri rice- vuto:

Said Ali .Assen Abdullabi, Kalifa della Taric1a Salebia con alcuni capi religiosi.

Il sig. Ahmed Muddish Kerbasc.

Il sig. Ali Hamud, giornalista.

da;o.Consiglieri. MOHAMED Ht:'S-

la rl·un·lone sott'lm l)nale

STIIN' HAl\IED, HAGI A:-.HN' SA-

lJ U

LAR, AMIN MOHAMED chiedono

del· Capi· degli' Uffl ' cl·

se possono avere copie dei verbali.

Il dott. LO FARO fa preo-ente cb'!

la Segreteria sta provvedendo alla

Orarto deulì Ulfici e inquadramento dal personale lorà

vubblicazione dei boUettini in lingua Nell'ultima riunione del Capi degU 1talinna ed araba, con la trattazione Uffici, sono stati presi in esame alcu- delle materie discusse in Assemblea ne questioni di bilancio.

Generale e Comitato Ridotto. Nel quadro delle economie da rea•

Il Cons. AMIN MOHA~IED pro- Uzzare, sono stati discussi provvedi- pone che i bollettini siano trasmessi menti per aumentare il rendimento a tutti i Commissariati e le Residen- del personale dei vari Uffici. E' stata

ze. · · presa in esame, tra l'altro, anche la

L'art. 19 è messo ai voti ed a11- enntualità di sostituire all'orario o- provato a larga maggioranza. nico, praticato attualmente, l'orario

Si passa all'esame dell'art. 20 che suddiviso in quattro ore al mattino o tratta degli interpreti a disposizione due al ponieriggio. Si è soprassedute- della Segreteria. ad ogni decisione al riguardo, nella

n

Cons. SCEK ABDULLAI SCEK intesa che i Capi degli Uffici cnr~

MOHAMED chiede chiarimenti sul ranno il più rigoroso rispetto dell'o- numero degli interpreti e sulle man- rario attuale. Si spera così di poter

!;ioni dei due impiegati somali. lasciare, almeno per l'intero period•

L'art. 20 è messo ai voti ed è .ap- del tangabili. invariato l'orario unico.

provato. ·

l

Qualora invece l'esperienza dimostr•s.

Si passa all'esame dell'art. 21 rela· l se che il rendimento degli uffici .noa, tivo alla istituzione di un indice ana- è soddisfacente, sarà ripresa in esam•

litico delle materie trattate. l'adozione di altro orario.

Si è poi preso atto dello stato del N essono prende la parola.'

L'art. zr è messo ai voti ed è ap- provato a larga maggioranza.

Lo schema del Regolamento del

Consi.~tlio Territoriale della Somalia.

con :1lnme proposte di emendamento, è cosl approvato.

I lavori del Consiglio saranno Ii- presi domani, sabato, per l'esame e l'approvazione dello schema di prov- vedimento sulla Consulta Municipale.

lavori della commissione per l'inqua·

dramento del personale locale già ia.

servizio con l'Amministrazione Bri·

tannica e si è constatato che sono or- mai rimossi gli ostacoli che hanno si·

nora impedito la definizione dei sin- goli rapporti di impiego. Si è racco- mandato alla Commissione di procede.

re con la maggiore sollecitudine all'e.

same delle domando di inquadra- mento.

rr Se si chiedesse un parese sulla ussa bestiame, tutti i Consiglieri do- vrebbero uscire dall'aula, perchè la tassa hestiame interessa tutti i Con-

siglieri n. .EISENHO~ER

R I F E R I S C E AL CONGRESSO

Risponde il dott. LO FARO e

~piega che il il contenuto dell'articolo r 5 riguarda le persone e non gli inte- -ressi di categoria. Si riferisce cioè a fatti !'trcttamente personali e non rli

~tegoria.

Il Presidente accoglie l'osservazione

<le! dott. FALCONE.

Il Cons. avv. BONA, riferendosi .<\lle osserva?.ioni del Consigliere dott.

FALCONE, chiede che sia inserita nell'art.

rs

l'aggiunta: <<strettamente personali ,,_

Il Cons. ISLAO OMAR ALI chie-

~e che sia dato al Consigliere interes- 1;ato, notizia dell'affare da trattare

"Prima della discussione.

T1 dott. LO FARO spiega il cont~­

nnto dell'art. 15, dicendo che quando l'affare tratta un caso personale del Consigliere, questi non deve interve- nire nella seduta o deve essere allon- tanato dall'aula, in quanto è parte interessata. Può essere anche chiama- to, ma solo per dare chiarimenti.

l! Cons. MOHAMED SCEK OS- MAN affaccia la seguente ipotesi :

« Se il CorLo;igliere allontanato dal- l'aula va in tribuna? ,,,

Messo ai voti, l'articolo

rs

è ap- provato a g-rande maggioranza con gli emendamenti proposti.

Si passa all'esame dell'art. 16 che d~ce: r< Ogni Consigliere, esaurita la discussione e la votazione sulle ma- terie all'ordine del giorno, può pro-

~ettare iniziative e desideri propri o

r [uro~a è ~eterminatissima a ~ifen~ersi

ail cuore e l'anima dell'E1.tt·opa sono giusti"

a1. r on dobbiamo 1nanca1·e di ja1"'ci at•anti e di fungere da guida,

WAS HINGTON,

l

(Ansa).

Il generale Eisenhower ha ri.

ferito al Congresso sul ritultato del s uo viaggio in Europa.

Eisenh· ower b a detto tra l'al- tro che agli Stati Uniti sono sta.

ti risparmiati molti

d~gli

sco- raggiamenti

d~i

dispiaaeri e delle distruzioni che banno in•

fierito sull'Europa.

«

Noi siamo più forti, siamo più freschi e s iamo anche più lontani dalla immediata minaccia Russa , egli ba d'etto, aggiungendo che la forza morale materiale militare e finanziaria d'egli Stati Uniti d'ovrebbe ispirare ai suoi alleati all'estero sforzi proporzionati.

Noi possiamo concentrare le no- stre forze in un solo settore che è importante come l' Europa oc.

cidentale. Dobbiamo mantenere

un a

grand~,

mobile, potente, ri- serva pronta ad appoggiare la nostra politica, i nostri diritti, i

-nostri interessi, dovunque nel

mondb essi possono correre qual- che pericolo

».

P arlandb della importanza dell'elemento tempo Eisenhower ba d'etto :

«

Noi dobbiamo accettare gli svantaggi che derivano nel campo milita- re, nazionale ed internazionale.

Ogni aggressore può scegliere il giorno in cui intend

1

e colpire. Ma gli S tati Uniti ed i loro alleati debbono trovare il m. odo d!i assi=

curare la pace per molti anni fin- ch é, cioé, sussis ta una minaccia d!i aggressione

n •

Eisenhower ha d'etto che ciò che bisogna fare ad og ni costo è iniziare una spe.

cie

d~

azione reciproca attraver- so l'Atlantico, attraverso la qua·

le g li Stati Uniti possano ispi- rare ai propri alleati una maga gior fiducia, e, eli rimando, si . possa aumentare la fidlucia della Europa occidentale negli Stati Uniti.

<<

La dlifesa essenziale di·

una Nazione, ba detto Eisenho..

wer, deve essere nel suo stesso cuore. Dobbiamo essere sicuri che il cuore e l'anima dell'Euro- pa sono giusti . Dobbiamo essere s icuri e marciare insieme e fare in rnod'o che gli Stati Uniti non diventino un Atlante il quale trasporta sulle sue spalle il mondb. Ma nello stesso tempo- non dobbiamo mancare di farci avanti e dii fungere dia guida»

h a detto Eisenhower. TI genera-

le ha poi affermato che gli Stati

Uniti debbono essere pazient:t

con i loro alleati eu ropei.

Figure

Updating...

References

Related subjects :