DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO

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DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO

n.13 DEL 13 MARZO 2020

L'anno duemilaventi il giorno tredici del mese di marzo in Caltanissetta, il Commissario Straordinario, prof.ssa Giovanna Candura, con i poteri della Giunta, assistito dal Vice Segretario Generale dott. Gianfranco Latino, ha adottato il seguente provvedimento.

OGGETTO : Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epi- demiologica da COVID-19 attraverso l’adozione di modalità di lavoro agile (smart wor- king) – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, art. 2 lettera r) – DPCM 9 marzo 2020 - DPCM 11/03/2020 – Provvedimenti consequenziali.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Visto lo Statuto della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta;

Visto il Regolamento di Organizzazione della Camera di Commercio Industria Arti- gianato e Agricoltura di Caltanissetta;

Vista la Legge regionale 4 aprile 1995, n.29 ed in particolare l’art.19, comma 1, che stabilisce che “Lo stato giuridico e il trattamento economico del personale delle camere sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni in materia per il personale della Regione, in attesa dell'applicazione a tale personale delle disposizioni previste dalla legge 23 ottobre 1992, n.

421, e dal decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche ed integrazioni”;

Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n.10;

Visto il D.P.Reg, 22 giugno 2001, n. 9;

Visto il D.P.Reg. 22 giugno 2001 n. 10, che ha recepito, tra l'altro, l’accordo sull'ordi- namento professionale del personale regionale con qualifica non dirigenziale;

Vista la Legge 7 agosto 2015 n. 124 che ha previsto l’obbligo per le pubbliche ammi- nistrazioni, in via sperimentale, di adottare misure organizzative per l’attuazione di nuove modalità spazio temporali di svolgimento dell’attività lavorativa;

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Vista la direttiva n.3/2017 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, in attuazione della richiamata Legge n. 124/2015, che ha dettato li- nee guida in materia di promozione della conciliazione dei tempi di vita e del lavoro;

Vista la Legge 22 maggio 2017 n.81 che ha regolato la materia fornendo una defini- zione di lavoro agile improntata su flessibilità organizzativa, volontarietà delle parti e adozio- ne di strumentazione tecnologica;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 con la quale, tra l’altro, è stato dichiarato per 6 mesi dalla data del provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Visto il DL 23/02/2020 n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e ge- stione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 23/02/2020, 25/02/2020, 1/3/2020, 4/3/2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8/3/2020 ed in particolare l’art. 2, lett. r), con il quale si dispone che “la modalità di lavoro agile disciplinata dagli arti- coli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31/01/2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzio- nate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di in- formativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telema- tica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale as- sicurazione infortuni sul lavoro”;

Visto l’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Sicilia n. 3 dell’otto marzo 2020 avente ad oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9/3/2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in ma- teria di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” ed in partico- lare l’art. 1 che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, ha

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esteso le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8/3/2020 all’intero territorio nazionale;

Vista la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione n. 1 del 25/02/2020 avente ad oggetto “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all'articolo l del decreto-legge n. 6 del 2020” ed in particolare il punto 3 nel quale si invitano le amministrazioni pubbliche a potenziare il ricorso al lavoro agile, individuando modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura con riferimento al personale complessiva- mente inteso, senza distinzione di categoria di inquadramento e di tipologia di rapporto di la- voro;

Visto il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana e degli enti di cui all’art.1 della legge regionale 15 maggio 2000, n.10 – Trienni normativo ed economico 2016-2018, stipulato in data 9/5/2019;

Visto in particolare l’art. 35 del suddetto CCRL, rubricato “Disciplina del lavoro agi- le”, a norma del quale:

- è possibile delocalizzare le attività di lavoro senza che sia necessaria la costante presenza fi- sica del dipendente nella sede di lavoro;

- è possibile utilizzare strumentazioni tecnologiche idonee allo svolgimento della prestazione lavorativa al di fuori della sede di lavoro;

- il dipendente gode di autonomia lavorativa e ha la possibilità di organizzare l’esecuzione della prestazione lavorativa;

- è possibile monitorare e valutare i risultati conseguiti.

Vista la Circolare dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzio- ne Pubblica prot. n. 27519 del 9/3/2019 avente ad oggetto “Direttiva recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 attraver- so l’adozione di modalità di lavoro agile (smart working) – Decreto del Presidente del Con- siglio dei Ministri 8 marzo 2020, art. 2 lett. r) – Prime istruzioni”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11/3/2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in ma- teria di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” ed in particolare l’art. 1, n. 6), il quale dispone che “fermo restando quanto disposto dall'art. 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del

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Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, an- che in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in pre- senza”;

Vista la Circolare Inail n. 48 del 2/11/2017, avente ad oggetto “Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81, articoli 18-23. Obbligo assicurativo e classificazione tariffaria, retri- buzione imponibile, tutela assicurativa, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Istruzio- ni operative”;

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ATTESTAZIONE DELL’UFFICIO DEL PERSONALE

Si attesta la legittimità procedurale e documentale dell’iter amministrativo riportato in premessa.

Il Funzionario - RUP F.to Giovanni Savarino

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ATTESTAZIONE DEL P.O. UFFICIO RAGIONERIA - RUP PER LA SPENDING REVIEW

Si attesta la legittimità e la regolarità procedurale e contabile delle superiori premesse, si attesta altresì il pieno rispetto della normativa vigente in tema di “Spending review”, non- ché l'avvenuta registrazione contabile ai sensi della normativa vigente.

L’Istruttore direttivo - P.O. UFFICIO RAGIONERIA - RUP per la spending review

F.to Dott.ssa Rosa Sicilia

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Vista l’attestazione del RUP – Giovanni Savarino sulla legittimità procedurale e docu- mentale dell’iter amministrativo riportato in premessa;

Vista l’attestazione del P.O. UFFICIO RAGIONERIA - RUP PER LA SPENDING RE- VIEW – Dott.ssa Rosa Sicilia;

Visto il Bilancio di Previsione 2020, in corso di approvazione;

Considerata la necessità e l’urgenza di consentire ai dipendenti il ricorso al lavoro agile, da circoscrivere temporalmente al periodo di durata dell’emergenza epidemiologica da Coro- navirus;

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DELIBERA

1) in ordine a quanto fin qui premesso, in via eccezionale e provvisoria, in concomitanza con il perdurare dello stato di emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19 e per contribuire al suo contenimento, il personale della Camera di Commercio di Calta- nissetta, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, anche con rapporto di la- voro a tempo parziale, può essere autorizzato a svolgere la propria prestazione di lavo- ro in modalità “agile” (smart-working), anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, e fino al termine dell’emergenza da Covid-19;

2) l’accesso al rapporto di lavoro in modalità “agile” è disposto su base volontaria me- diante presentazione di apposita istanza (come da modulistica allegata) da inviare ai Dirigenti Capo-Area che ne autorizzeranno lo svolgimento con apposito Ordine di Servizio previa istruttoria semplificata di cui al successivo punto;

3) l’esame delle domande sarà effettuato dall’Ufficio del personale unitamente ai dirigen- ti e/o ai responsabili di riferimento, ai fini sia della verifica sulla possibilità di gestire tale prestazione nella forma del lavoro agile che, in caso positivo, della collocazione temporale della modalità lavorativa e dei contenuti dell’attività che dovrà essere svolta in remoto;

4) di autorizzare il Segretario Generale e il Dirigente Capo-Area allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità “agile”;

5) di comunicare il presente provvedimento all’ARAN Sicilia;

6) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

IL VICE SEGRETARIO GENERALE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.to Dott. Gianfranco Latino F.to Prof.ssa Giovanna Candura

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RELATA DI PUBBLICAZIONE

Si certifica che la presente deliberazione è stata affissa all’albo  della Camera di  Commercio, 

 

      dal  ……….…  al   ……… 

e che contro la medesima non sono state presentate opposizioni. 

Caltanissetta, li ……… 

       L’impiegato Responsabile                ……… 

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SEDE   

Domanda di partecipazione alla modalità di lavoro agile o smart working – DPCM 8/3/2020, art. 

2  lett.  r)  –  DPCM  11/03/2020,  art.  1  n.  6)  ‐  Direttiva  Assessorato  Regionale  delle  Autonomie  Locali e della Funzione Pubblica prot. n. 27519 del 9/3/2020   

 

Il/la  sottoscritto/a_____________________________________  nato  a  _____________________,  il  ______________residente  ________________________________________________,  domiciliato  a  ____________________________________________________  (indicare  se  diverso  dal  luogo  di  residenza),  numero  di  telefono/cellulare  _______________________,  indirizzo  di  posta  elettronica  ____________________________________in  servizio  presso  questa  CCIAA  di  Caltanissetta in qualità di______________ _______________________ con rapporto di lavoro 

‐  full‐time 

‐  part time al ________  

 

consapevole delle conseguenze civili e penali in cui incorre in caso di dichiarazione mendace, ex  DPR 445/2000 e s.m.i.; 

 

CHIEDE   

  di  poter  accedere  alla  modalità  di  “lavoro  agile”  presso:  

________________________________________________________________________________

   

per lo svolgimento della seguente attività: 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________ 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________ 

________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________,  nelle giornate e nelle fasce orarie d’ufficio 

   

DICHIARA   

  di  mettere  a  disposizione  per  la  prestazione  lavorativa  da  remoto  le  seguenti  strumentazioni: 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________ 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________ 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________ 

 

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di lavoro agile o smart working, secondo quanto indicato nella Direttiva :   

  ‐  affetti  da  patologie  tali  da  esporli  ad  un  maggiore  rischio  di  contagio  (trapiantati,  immunodepressi, etc.); 

  ‐ lavoratori con figli in condizioni di disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5  febbraio 1992, n. 104; 

  ‐  lavoratrici  nei  tre  anni  successivi  alla  conclusione  del  congedo  di  maternità  previsto  dall’articolo 16 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, ai sensi dell’articolo 18, comma 3‐bis,  della legge 22 maggio 2017, n. 81; 

  ‐ dipendenti sui quali grava la cura dei figli minori, anche in conseguenza della sospensione  o contrazione dei servizi degli asili nido, della scuola per l’infanzia e della scuola primaria di primo  grado; 

 

di attenersi alle disposizioni impartite dall’Amministrazione per lo svolgimento dello smart  working; 

  di utilizzare le apparecchiature in conformità alle istruzioni e alle disposizioni ricevute; 

  di  impegnarsi  a  concordare  preventivamente  con  il  Dirigente  dell’Ufficio  di  appartenenza  l’attività e la durata della prestazione in smart working; 

  di  impegnarsi  a  svolgere  l’attività  in  smart  working  nel  rispetto  dei  criteri  di  idoneità,  sicurezza e riservatezza e in un luogo rispondente ai requisiti minimi stabiliti nella informativa sulla  salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell’art. 22, comma 1, l. 81/2017, pubblicata sul sito del  dipartimento della Funzione pubblica e del personale. 

  Il/la  sottoscritto/a  autorizza  l’Amministrazione  al  trattamento  dei  dati  personali,  ai  sensi  dell’art. 13 del Reg. UE n.679/2016 e D.Lgs n.101/2018 finalizzato agli adempimenti necessari per  l’espletamento della procedura per la partecipazione alla modalità di lavoro in smart working. 

  Inoltre esonera  l’Amministrazione  da  ogni  spesa  sostenuta  per  l’utilizzo  delle  apparecchiature,  i  consumi  elettrici,  di  connessione  alla  rete  internet  ed  alle  comunicazioni  telefoniche connesse all’attività lavorativa. 

     

Luogo e data,        Firma del Dipendente 

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