VOCE DEL VERBO (BEN)ESSERE

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Dott.ssa Elisa Papa - Psicologa dell'età evolutiva

N° iscrizione albo 5343 del 3/3/2008 Studio: Corso Regina Margherita 155 bis - Torino

elisa.papa@prospettivestudiopsi.it

“VOCE DEL VERBO (BEN)ESSERE”

L’iniziativa di istituire lo Sportello d’Ascolto Psicologico sempre più spesso presso scuole sia pubbliche che private, si inserisce in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo nella sua interezza e a stimolarne una crescita tanto cognitiva quanto emozionale.

La scuola rappresenta sicuramente l’ambito privilegiato di un intervento psicologico che possa contribuire ad affrontare le problematiche sempre presenti in tutte le fasi della crescita individuale e a prevenire il disagio giovanile. Lo Sportello d’Ascolto Psicologico è un servizio di promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-relazionale, con obiettivi di prevenzione del disagio e delle devianze.

Tale Sportello, previsto già dalla proposta di legge n. 4471 del 21 Gennaio 1998, in genere attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli utenti (studenti, genitori, insegnanti), rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una preziosa figura di aiuto, lo psicologo appunto, offrendo nel corso dell’anno scolastico la possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata dall’esperto, preferibilmente esterno all’Istituzione scolastica. Lo Sportello di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente agli studenti, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia, i pari, ecc., ma è anche un possibile spazio di incontro e confronto per genitori finalizzato a capire e contribuire a risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce.

Durante l'adolescenza poi, per definizione età della crisi, appare ancora più importante uno spazio che consenta una riflessione sul cambiamento che si sta vivendo. Il cammino verso l'identità non è privo di ostacoli e talvolta il disagio e il malessere presenti nella sfera più personale interferiscono con la vita scolastica e si rispecchiano nelle relazioni interpersonali provocando blocchi e difficoltà che, se tempestivamente affrontati, possono evitare di cristallizzarsi e di compromettere in modo più duraturo il benessere personale. Al disorientamento vissuto da ogni adolescente, fa eco quello vissuto dai suoi genitori.

E’ necessario pertanto muoversi su più contesti in un’ottica dinamica, aperta al confronto poiché continuamente influenzata dall’ambiente esterno e da tutti coloro che ne fanno parte. Si ritiene che, in tutto il percorso scolastico, sia essenziale quello che Bruner chiama

“scaffolding”, un’azione di impalcatura a cura dell'adulto verso il soggetto in crescita, un sostegno per tutti gli episodi che contraddistinguono lo sviluppo e che, oggi più che mai,

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necessitano di una valida rete di supporto a scuola e nella vita di tutti i giorni. Si intende quindi puntare anche sulle figure adulte, soprattutto genitori ed insegnanti, una risorsa insostituibile che può lavorare nell’area di sviluppo prossimale (Vygotskij), zona in cui lo sviluppo viene accelerato grazie alla presenza di un adulto significativo (empowerment).

Lo psicologo scolastico, dunque, è a disposizione degli alunni, dei genitori, degli insegnanti che desiderino un confronto con un esperto di crescita, sviluppo, relazioni e comunicazione tenuto al segreto professionale.

Il colloquio che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto non ha fini terapeutici ma è mirato ad aiutare l'alunno a individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti in un’area psicopedagogia di intervento integrato. Per i genitori, i colloqui hanno lo scopo di fornire un valido supporto nell’affrontare le problematiche legate ai figli e le difficoltà connesse al ruolo genitoriale.

La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione, ristabilire ordini di priorità sulla base dei valori della persona, focalizzare le proprie esigenze tenendole separate dalle pressioni di tipo sociale cui l’adolescente è sensibile.

La tutela offerta dalla segretezza professionale e il clima di non giudizio che contraddistinguono la professione dello psicologo, favoriscono una profonda riflessione sulla propria esperienza. La rielaborazione nella relazione con la psicologa, attraverso un ascolto attento, empatico e non giudicante e l’attenzione agli aspetti meno manifesti del parlare e dell’agire, permettono una reale comprensione delle vicende del proprio mondo interiore, delle risonanze emotive che esse hanno per la persona, promuovendo l’instaurarsi di una relazione privilegiata e significativa, sede di reale ascolto ed apprendimento.

Uno spazio psicologico nella scuola è importante per garantire agli alunni che vivono in modo intenso le proprie situazioni di difficoltà, la possibilità di una risposta rapida, meno medicalizzata di quanto preveda l’accesso diretto al Servizio Sanitario esterno.

Qualora nel corso degli incontri dovessero emergere problematiche che necessitano un maggior approfondimento, lo psicologo si occuperà di indirizzare lo studente presso un Servizio adeguato al proseguimento del lavoro.

Lo sportello ha l’obiettivo di:

- Fornire a ragazzi, genitori e insegnanti una possibilità di ascolto e sostegno non giudicanti.

- Favorire le relazioni interpersonali e facilitare i momenti di elaborazione e di integrazione tra docenti e alunni.

- Facilitare il rapporto tra il singolo e il gruppo-classe, la famiglia, gli insegnanti.

- Ricercare e analizzare le situazioni di disagio presenti nella scuola e i bisogni dei giovani, per poterne individuare le cause e per raccogliere e organizzare le proposte, offrire agli alunni un aiuto a gestire consapevolmente i propri problemi.

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ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLO SPORTELLO PSICOLOGICO

LUOGO: è richiesta la disponibilità di un locale che garantisca la privacy in quanto tutti i colloqui avranno carattere di riservatezza.

TEMPI: lo psicologo sarà presente nella scuola con cadenza settimanale;

MODALITA’ DI ACCESSO: lo sportello verrà attivato in un giorno specifico della settimana, il GIOVEDI'. Il primo appuntamento verrà fissato inviando una mail alla prof.ssa referente Claudia Benzi, i successivi attraverso l’indirizzo mail della psicologa, tramite sms o whatsapp (per gli studenti minorenni sarà possibile solo previo consenso informato firmato dai genitori).

Calendario spazio d'ascolto

Orario: 13,30 alle 16,30 (appuntamenti di 45 minuti)

1. Giovedì 15 ottobre 2020 2. Giovedì 22 ottobre 2020

3. Giovedì 29 ottobre 2020 4. Giovedì 5 novembre 2020

5. Giovedì 12 novembre 2020 6. Giovedì 19 novembre 2020 7. Giovedì 26 novembre 2020

8. Giovedì 3 dicembre 2020 9. Giovedì 10 dicembre 2020 10. Giovedì 17 dicembre 2020

11. Giovedì 7 gennaio 2021 12. Giovedì 14 gennaio 2021 13. Giovedì 21 gennaio 2021

14. Giovedì 28 gennaio 2021 15. Giovedì 4 febbraio 2021 16. Giovedì 18 febbraio 2021

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17. Giovedì 25 febbraio 2021 18. Giovedì 4 marzo 2021 19. Giovedì 11 marzo 2021

20. Giovedì 18 marzo 2021 21. Giovedì 25 marzo 2021

22. Giovedì 8 aprile 2021 23. Giovedì 15 aprile 2021 24. Giovedì 22 aprile 2021

25. Giovedì 29 aprile 2021 26. Giovedì 6 maggio 2021 27. Giovedì 13 maggio 2021

28. Giovedì 20 maggio 2021

PER FISSARE UN APPUNTAMENTO SMS O WHATSAPP – 339 1296298 benzi.claudia@liceovolta.eu papa.elisa@liceovolta.eu

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Dott.ssa Elisa Papa - Psicologa dell'età evolutiva

N° iscrizione albo 5343 del 3/3/2008 Studio: Corso Regina Margherita 155 bis - Torino

elisa.papa@prospettivestudiopsi.it

CONSENSO INFORMATO CONSULENZA PSICOLOGICA PER I MINORI

La sottoscritta dott.ssa ELISA PAPA, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte in data 03/03/2008 n. 5343 prima di rendere prestazioni professionali in favore del minore ______________________________________ nato/a a ___________

il____/___/____ e residente in _______________________________, fornisce le seguenti informazioni al Sig. ___________________________________ nato a ___________ il __/__/__ (padre del minore) e alla Sig.ra _________________________________ nata a _________________ il __/__/__ (madre del minore), esercenti la potestà genitoriale:

- ai sensi dell’art. 1 della legge n. 56/89 istitutiva dell’Ordine degli psicologi, al fine di rendere le suddette prestazioni potranno essere utilizzati strumenti conoscitivi e di intervento di prevenzione, attività di abilitazione e sostegno in ambito psicologico;

- lo Psicologo è tenuto all’osservanza del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, che prevede anche l’obbligo al segreto professionale derogabile solo previo valido e dimostrabile consenso del paziente e, quindi, nel caso di specie, di chi esercita la potestà genitoriale;

- le prestazioni saranno rese presso il LICEO “ALESSANDRO VOLTA”, sito in VIA JUVARRA o in modalità online;

- le prestazioni saranno finalizzate ad analizzare, insieme al minore, la domanda d’aiuto per poi concordare un percorso mirato a promuovere un processo strategico di risoluzione delle problematiche emerse;

- Lo strumento principale di intervento sarà il COLLOQUIO;

- la durata complessiva delle prestazioni non può essere definita a priori, si stima un tempo di 40 minuti per colloquio;

- la consulenza psicologica potrebbe in alcuni casi rivelarsi inefficace e non in grado di produrre gli effetti desiderati; in tal caso sarà cura del professionista informare adeguatamente i genitori del minore e valutare se proporre la prosecuzione del rapporto, se ipotizzare altre strategie e/o percorsi terapeutici, oppure se interromperlo;

- i benefici e gli effetti conseguibili mediante una consulenza psicologica sono il miglioramento del benessere psicologico e relazionale;

- in qualsiasi momento i genitori del minore potranno decidere di far interrompere al figlio il rapporto con il professionista. Comunicheranno tale volontà di interruzione al professionista rendendosi disponibili a far effettuare un ultimo incontro finalizzato alla sintesi del lavoro svolto fino ad allora;

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- in qualunque momento lo Psicologo potrà decidere di interrompere la consulenza psicologica per necessità e/o impedimento personale, ovvero per esigenze relative all’efficacia della consulenza stessa, ovvero perché non ritenga più utile la consulenza psicologica per il minore. Potrà anche consigliare ai genitori del minore di avvalersi delle prestazioni di un altro professionista;

- il compenso, determinato sulla base del tariffario dell’ordine degli Psicologi, è a carico della scuola.

Si invitano i genitori del minore a leggere con attenzione il contenuto del presente modulo prima di sottoscriverlo:

Il Sig.______________________________ e la Sig.ra ________________________

genitori del minore____________________________, letto attentamente quanto riportato nella presente informativa relativamente alle modalità, alle finalità e ai possibili insuccessi della consulenza psicologica, dichiarano di aver compreso quanto qui sopra riportato e, con piena consapevolezza, in virtù della potestà genitoriale, prestano il loro consenso affinché il figlio possa, qualora lo desiderasse, avvalersi delle prestazioni professionali della dott.ssa ELISA PAPA, come sopra descritte, accettandone i rischi connessi.

In fede

Luogo, __/__/_____

Firma (padre del minore)

___________________________________________________________________________

Firma (madre del minore)

___________________________________________________________________________

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References

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