Top PDF I comuni del Basso Po (province di Rovigo e Ferrara): situazione demografica recente.

I comuni del Basso Po (province di Rovigo e Ferrara): situazione demografica recente.

I comuni del Basso Po (province di Rovigo e Ferrara): situazione demografica recente.

Da tutte le analisi effettuate: mortalità, natalità, incremento, stranieri, aziende agricole ed extra agricole, reddito pro capite, si evince che questi luoghi, nonostante si trovino a ridosso del fiume Po o nel suo delta, e quindi godano di immense ricchezze dal punto di vista naturalistico, rimangono in un certo senso penalizzati e non godono più dello splendore di una volta, portato dalla vicinanza ad una via d’acqua importantissima.

95 Leggi di più

Il caso e i gestori di fondi comuni: chi fa meglio

Il caso e i gestori di fondi comuni: chi fa meglio

Figura 7: distribuzione dei possibili rendimenti nel periodo marzo 2003 gennaio 2008 utilizzando i portafogli casuali. Le tre linee nera rossa e blu indicano rispettivamente, dal basso verso l’alto il 5°, il 50-esimo e il 95-esimo percentile delle distribuzioni con pesi casuali (linee nere), portafogli con percentuali di small mid e large cap pari a 0%, 30% e 60% (linee rosse) e portafogli con percentuali uguali per diverse capitalizzazioni (linee blu).

58 Leggi di più

Conglomerati cementizi a basso impatto ambientale confezionati con materiale P.F.U.

Conglomerati cementizi a basso impatto ambientale confezionati con materiale P.F.U.

calcio, quindi, le materie prime per la produzione del cemento devono fornire calcio e silice in opportune proporzioni. I calcari e le marne sono comuni fonti industriali di calcio, mentre l’argilla e gli scisti assicurano il rifornimento di silice. Sottoposti a temperatura di 1300-1450 °C, la fase liquida del clinker, formata in gran parte da alluminati e ferro-alluminati di calcio, permette l’adesione delle particelle solide tra loro, rendendo possibile la diffusione delle specie ioniche più rapidamente di quanto sia possibile nello stato solido. Inoltre, la presenza della fase liquida nel clinker da luogo alla formazione di silicati di calcio già a temperature basse e in tempi relativamente brevi. I componenti della miscela cruda devono essere finemente macinati e ben miscelati affinché nel forno avvengano le reazioni desiderate. Il clinker che si ottiene, viene macinato in un mulino a sfere per la produzione di una polvere fine le cui particelle sono più piccole di 75 micron. Nella realtà il clinker viene mescolato insieme a una piccola percentuale di gesso bi-idrato e ad altri costituenti “principali” come la loppa d’altoforno, la cenere volante, la pozzolana naturale o “secondari” le cui quantità sono stabilite dalla normativa. La principale normativa nazionale ed europea in materia è la UNI EN 197, che per il cemento portland (tipo I) prevede che il clinker costituisca almeno il 95% del sistema. Presa e indurimento sono il conseguimento della reazione chimica del cemento con l’acqua, ma per un’idratazione completa dal punto di vista stechiometrico, il cemento avrebbe bisogno almeno di un quantitativo di acqua pari al 25% circa del suo peso. Per ottenere una pasta sufficientemente lavorabile, la percentuale di acqua deve essere aumentata sensibilmente fino al 30-35%. Se si aggiunge alla pasta di cemento della sabbia il fabbisogno in acqua aumenta ancora, quindi, il rapporto in peso acqua/cemento raggiunge valori di 0,40-0,50
Mostra di più

349 Leggi di più

Metodi statistici per la gestione automatica dei fondi comuni

Metodi statistici per la gestione automatica dei fondi comuni

L’utilizzo delle medie mobili è largamente diffuso tra le aziende operanti sui mercati finanziari nella determinazione dei trend nelle serie dei prezzi. Infatti, l’applicazione di una media mobile permette di smussare l’andamento di una serie e di eliminare o ridimensionare l’erraticità della serie stessa. Nell’analisi tecnica la media mobile è utilizzata abbinata alla serie dei prezzi per la determinazione dei segnali di acquisto e di vendita: se la serie dei prezzi interseca verso l’alto la media mobile questo è un segnale di acquisto; se la interseca verso il basso allora questo è un segnale di vendita. Questo perché la media mobile tiene conto della media di k ritardi. Se gli ultimi prezzi superano la media vuol dire che stanno salendo, viceversa il contrario. Va anche ricordato, però, che una media mobile con un basso numero di termini tende a dare falsi segnali d’inversione dei trend (e quindi d’acquisto o di vendita) con frequenza tanto maggiore quanto minore è l’ordine della media stessa, comportando pertanto il rischio di pervenire a decisioni fuorvianti; viceversa all’aumentare del numero di termini su cui viene calcolata la media mobile si registra invece un miglioramento della capacità di discernimento dei segnali forniti. Tuttavia, poiché viene richiesto un numero maggiore di osservazioni passate al fine di poter effettuare il calcolo, medie mobili con un alto numero di termini tendono a segnalare la presenza di un trend con un ritardo sistematico che può inficiare in maniera significativa l’efficacia dell’operazione. Si tratta quindi di trovare un giusto compromesso tra la velocità di reazione e la capacità di individuare un trend a cui si risponde applicando simultaneamente due medie mobili di diverso ordine.
Mostra di più

66 Leggi di più

Pubblico quotidiano : beni collettivi a Gela tra azione dal basso e regolazione statale

Pubblico quotidiano : beni collettivi a Gela tra azione dal basso e regolazione statale

La produzione e la cura di beni collettivi dal basso nel pubblico quotidiano puo' avvenire grazie processi di capacitazione e apprendimento individuale (la capacità di 'farsi attore') e un buon grado di interazione sociale. Tuttavia quest'ultima é un processo che, in certi contesti e secondo alcune variabili, come indica la Ostrom nell'analisi dei suoi casi di studio, puo' anche non avvenire, o meglio, puo' essere ostacolato o risultare particolarmente difficile. Negli ultimi anni l'interesse di una parte della letteratura sull'argomento si é spostato dalle problematiche legate agli attori della gestione del bene all'azione intorno ad esso, contestualizzato in un determinato ambiente sociale. Perché un processo di apprendimento avvenga, l'attore sociale deve avere l'accesso a “un apparato per apprendere” che possiamo riconoscere nei beni collettivi e che comprende anche “l’introiezione di componenti normative in funzione della cognizione” che riconosciamo nelle istituzioni (Conte 1997). xiii Nell'impostazione teorica di Sen, rispondendo a suo modo all'obbiettivo postosi dalla Ostrom in un approccio di positiva azione, la tragedia dei beni comuni puo' essere affrontata solo in un contesto che permetta interazione capacitante tra gli attori che devono gestire un problema collettivo. Perché questo avvenga, quindi, la società deve avere a disposizione un set di beni comuni di partenza che possono permettere la messa in azione di processi positivi di produzione di beni, dalla fiducia alla capacità di associazione alle istituzioni. Secondo questi autori, società che sono incorse a fallimenti di cooperazione non disponevano di una sufficiente quantità e qualità di beni
Mostra di più

216 Leggi di più

Il marketing dei fondi comuni di investimento

Il marketing dei fondi comuni di investimento

In seguito all’analisi effettuata è stato riscontrato che il gruppo FinecoBank ha avuto un approccio lungimirante puntando sul canale on line, ma continuando a mantenere un legame con la tradizionale distribuzione, dato che in Italia la diffidenza verso l’ e- commerce è ancora abbastanza diffusa. Questo canale interattivo in Italia non gode ancora della piena fiducia del cliente che manifesta dubbi soprattutto sulla questione sicurezza, tanto più se legata a questioni pecuniarie. Negli Stati Uniti questa diffidenza è stata superata, grazie anche ad una inclinazione dei paesi anglosassoni ad utilizzare il telefono per fare operazioni bancarie, pagare bollette,…. e la distribuzione tramite il web di prodotti finanziari ad oggi è la più diffusa Cercando di studiare i loro sistemi di sicurezza e adattandoli alle esigenze del risparmiatore Italiano si compierebbero grandi passi verso una direzione adottata da altri stati in Europa come Svezia e Norvegia, cioè quella di utilizzare in modo più consapevole tutte le opportunità offerte dal web. Infatti, soprattutto in campo finanziario diventa rilevante la possibilità di accedere in modo immediato ai mercati da qualsiasi luogo, senza tener conto della possibilità di scelta e di confronto tra i prodotti oltre che alla sensibile riduzione delle commissioni. Inoltre la diffusione di internet in Italia è in continuo aumento, come sono in aumento i contratti per usufruire di sistemi di navigazione più veloci (In Italia la rete ADSL riesce a raggiungere circa l’80% della popolazione 38 ) che rendono più fruibile questo canale. Naturalmente internet ha un basso costo di accesso e quindi agli inizi del 1999 c’è stato un boom di iniziative indipendenti che hanno incrementato la concorrenza. Per sopravvivere ed emergere Fineco ha adottato strategie di marketing che si sono rivelate vincenti. Ha puntato infatti sulla creazione di una reputazione d’azienda puntando sulla pubblicizzazione del proprio marchio anche al di fuori del web, cercando di raggiungere il maggior numero di persone. Ha attuato una politica di prezzi competitivi e in grado di
Mostra di più

198 Leggi di più

Dinamica e struttura dei comuni veneti per ampiezza territoriale

Dinamica e struttura dei comuni veneti per ampiezza territoriale

Con l’analisi dei principali indicatori demografici, si mettono in luce delle caratteristiche importanti della popolazione Veneta, in particolare le differenze che ci sono fra le varie classi di ampiezza demografica, sempre rispetto al totale della regione, importante indicatore e metro di paragone. L’indice di carico per donna feconda (IC), è ottenuto ponendo a rapporto il numero di bambini nati da poco (0 – 4 anni) alle donne in età feconda (15 – 44 anni), il risultato moltiplicato per 100. Il risultato di questo rapporto ci fa rendere conto se la popolazione presa in esame è in via di sviluppo, o se si tratta di un tipo di popolazione a bassa fecondità, da considerarsi matura. Come logicamente si può evincere, più tale valore risultasse basso, più tale popolazione è da considerarsi matura. Un altro indice preso in considerazione per la presente analisi, l’indice di vecchiaia (IV), è dato dalla divisione tra numerosità della popolazione con più di 65 anni, e la numerosità della popolazione da 0 a 14 anni, il risultato moltiplicato per 100. L’indice IV è un indice molto dinamico, anche se assai grossolano, poiché quando una popolazione invecchia si ha,
Mostra di più

87 Leggi di più

Clustering di fondi comuni d'investimento ed effetti sulla valutazione della performance

Clustering di fondi comuni d'investimento ed effetti sulla valutazione della performance

per la valutazione della performance del portafoglio, in quanto ci consente di capire quali tra gli assets sono quelli meno efficienti, o meglio sia l’investitore e sia il gestore possono evitare di considerare fondi non remunerativi nel tempo (Alpha basso, indice di Sharpe basso…) in quanto, mediante un clustering si riescono ad individuare i gruppi di fondi che mostrano effetti significativi sulla valutazione della performance. Riducendo i gruppi da sette (a priori) e soli tre (a posteriori) tramite il metodo VCR, si riesce ad ottenere indici di performance simili al interno dei clusters e distinti tra loro. Si può affermare che i clusters sono prevalentemente distinti per capitalizzazione e Morningstar rating e i fondi migliori per un investitore sarebbero quelli inclusi nel 1° e soprattutto quelli del 2° cluster. Nel primo rientrano i fondi di categoria Small Growth e Small Blend (tranne per 1 fondo Mid-Cap-Growth, che si può ritenere sia dovuto a un errore dell’algoritmo di clustering) e nel secondo sono inclusi tutti gli Small (Growth, Value, Blend) e 2 Mid-Cap-Growth. Il clustering riesce a valutare in modo più appropriato il comportamento eterogeneo che avevano a priori i fondi comuni Mid-Cap-Growth, suddividendoli tra i tre clusters. Se gli indici di performance a priori mostravano per i Large valori abbastanza significativi, a posteriori questi vengono raggruppati in un unico cluster, il terzo, che però evidenzia indici di performance prevalentemente scarsi.
Mostra di più

147 Leggi di più

Analisi di stile dei fondi comuni d'investimento: verifica empirica sui dati americani

Analisi di stile dei fondi comuni d'investimento: verifica empirica sui dati americani

2. La seconda analisi che vede come variabile dipendente il fondo Large Value, ha evidenziato invece che il rendimento del fondo segue non solo l’andamento degli indici rappresentanti lo stile value dichiarato dal gestore ma anche quello degli indici rappresentanti lo stile growth e questo significa che in realtà i titoli nei quali il fondo investe sono sia quelli che vengono emessi da aziende che attraversano periodi di crisi il cui valore di mercato è basso e inferiore rispetto al loro valore effettivo, sia quelli che hanno un elevato potenziale di crescita. Gli indici in questione sono: US Investable Market Value e Growth, US Prime Market Value e Growth e US Large Cap Value e Growth.
Mostra di più

105 Leggi di più

Una policy per la governance collaborativa e la sussidiarietà orizzontale: il Regolamento per la cura dei beni comuni

Una policy per la governance collaborativa e la sussidiarietà orizzontale: il Regolamento per la cura dei beni comuni

secondo la classificazione di Wilson, nelle sue ideali intenzioni, può essere classificato come una policy che diffonde costi e benefici su un’ampia platea di soggetti (Wilson, 1973). Questo lo caratterizza come un tipo di policy a basso livello di conflittualità e ciò può essere verificato dall’analisi del processo politico consiliare di approvazione in cui, generalmente nei casi descritti, ma confermati dal riscontro nazionale, il testo viene approvato quasi sempre all’unanimità con zero voti contrari e qualche astensione. Nella dimensione virtuosa prescritta dalle teorie collaborative, il gioco che si realizza sembrerebbe essere a somma positiva in cui, a dispetto delle asserzioni per cui non esiste un free lunch e che esiste sempre qualcuno che dovrà pagare per la soluzione di un problema collettivo, è possibile realizzare una convergenza tra obiettivi di contenuto (adottare il Regolamento, liberare le “energie civiche”, semplificare il rapporto amministrazione/cittadini) e di processo (ottenere consenso politico e mostrarsi innovativi o capaci di affermarsi in dinamiche di potere interno). La capacità di realizzare questa collaborazione pura è da verificare attraverso la razionalità di azione degli attori coinvolti, cioè la pluralità di utilità attese e di tipi di obiettivi perseguiti (Dente, 2011). Considerata la dimensione non esecutiva ma legislativa dell’oggetto analizzato, cioè il processo di approvazione del Regolamento, è necessario che essa si ponga in relazione con l’esito della sua applicazione nei casi di studio, misurabile attraverso il numero di patti di collaborazione approvati.
Mostra di più

185 Leggi di più

La popolazione della provincia di Belluno: analisi demografica di una zona di montagna

La popolazione della provincia di Belluno: analisi demografica di una zona di montagna

La provincia di Belluno, che a causa della sua situazione territoriale non vede l’afflusso di molti stranieri, presenta 2.917 stranieri di cittadinanza europea, 1.195 africani, 352 asiatici, 346 americani, 23 oceanici e 7 apolidi (senza cittadinanza). A livello regionale esistono dati più recenti del censimento, ovvero i dati relativi al Bilancio Demografico Regionale 2003. Qui si fa presente che l’incremento demografico della nostra regione è garantito dalle immigrazioni dall’estero che sono largamente superiori alle emigrazioni. Nel corso del 2003 sono state iscritte in anagrafe in Veneto 54.949 unità provenienti dall’estero, mentre ammontano a 4.494 le cancellazioni di persone residenti nella nostra regione verso l’estero. Si tratta in larga parte degli effetti della “sanatoria” dovuta alle leggi 189 e 222 del 2002. Una parte degli effetti di tale sanatoria sarà registrata anche nel corso del 2004, poiché le iscrizioni anagrafiche contabilizzate in questa sede sono esclusivamente quelle relative ai procedimenti conclusi. Per rendere tale un procedimento di iscrizione, ogni comune deve verificare, attraverso opportuni accertamenti, l’effettiva dimora abituale di chi richiede l’iscrizione nell’anagrafe del comune. Pertanto, soprattutto per i grandi comuni, sono rimasti attivi un gran numero di procedimenti di iscrizioni anagrafiche, dovuti al gran numero di richieste giunte contemporaneamente.
Mostra di più

252 Leggi di più

In presenza dell’autore: L’autorappresentazione come evoluzione della storiografia professionale tra basso Medioevo e Umanesimo

In presenza dell’autore: L’autorappresentazione come evoluzione della storiografia professionale tra basso Medioevo e Umanesimo

Infine un elemento importante emerge dall’analisi del racconto degli ultimi anni dello scontro tra imperatore e città italiane: si tratta del momento più delicato della storia, quello in cui le città si unisco- no nella Lega Lombarda nel 1167 per cercare di contrastare l’impe- ratore, momento in cui la stessa Lodi decide di allearsi con Milano e cambiare quindi fazione. Il passaggio di campo è giustificato bene nell’ Historia, conclusa da un anonimo continuatore, in cui si sottoli- nea sia il malgoverno dei funzionari imperiali, sia le difficoltà della città, che, cinta d’assedio, non poteva più resistere alla forza delle al- tre città italiane alleate ormai tra loro. Questa è l’ultima parte dell’ Hi- storia di Ottone Morena, che conclude il suo racconto con la descri- zione dell’accoglienza del nuovo vescovo arrivato a Lodi il 4 aprile del 1168. Pipino ripercorre questi avvenimenti in un unico capitolo (cap. 44), in cui racconta il passaggio di Lodi alla Lega Lombarda, attribuendolo all’impossibilità per la città di resistere agli attacchi di Milano e dei suoi alleati, ma specificando anche che l’imperatore, di fronte alla situazione che si stava creando nell’Italia Settentrionale, a chi gli chiedesse perché stesse perdendo la Lombardia, rispondeva che «officiales ipsos, ad quos eius affectio debitum superaverat ma- iestatis, non dilexisse reciproce, qui pocius ad privatos inhiaverant profectus, quam ad culminis imperialis honorem » 52 , attribuendo di fatto la responsabilità ai funzionari imperiali e alla troppa fiducia che il sovrano aveva risposto in loro e configurando quindi la presenza di un doppio tradimento, quello subito da alcune città italiane, come Lodi, che vedendosi assediate dai nemici e abbandonate dall’impera- tore, cedettero alla forza della Lega Lombarda, e quello subito dallo stesso Federico da parte dei suoi funzionari, che tanto aveva amato, ma da cui non era stato adeguatamente ricambiato.
Mostra di più

171 Leggi di più

La chirurgia di correzione nella scoliosi degenerativa dell'adulto: osteotomie e cages intersomatiche anteriori. Metanalisi della recente letteratura.

La chirurgia di correzione nella scoliosi degenerativa dell'adulto: osteotomie e cages intersomatiche anteriori. Metanalisi della recente letteratura.

[3] Figura 2.11 (a) piccolo SVA, piccola PI ; (b)grande SVA ,grande PI, perciò più possibilità di avere un buon equilibrio sagittale.. - Linea a piombo di C7/rapporto distanza sacro-fe[r]

122 Leggi di più

Modellazione aeroelastica e progettazione ottimizzata di rotori di elicottero innovativi a basso livello vibratorio

Modellazione aeroelastica e progettazione ottimizzata di rotori di elicottero innovativi a basso livello vibratorio

Nella seconda parte del presente lavoro il solutore spettrale è stato utilizzato per la valuta- zione della funzione obiettivo in una procedura di progettazione ottimizzata di rotori a basso livello vibratorio, basata su un algoritmo generico a codica binaria sviluppato ed applicato nei Riferimenti [23] e [24]. Nel processo di ottimizzazione sono stati imposti vincoli di stabilità aeroelastica e di equilibrio del rotore, mentre come variabili di progetto sono state scelte le pro- prietà meccaniche/strutturali della pala e gli angoli di freccia e diedro al tip. Al ne di garantire accuratezza ed ecienza computazionale nell'identicazione della congurazione ottima di pa- la, è stato denito un modello surrogato di velocità indotta basato sull'utilizzo di un solutore aerodinamico BEM. Con l'obiettivo di ottenere una riduzione dei carichi vibratori in un ampio range dell'inviluppo di volo, oltre ad una procedura di ottimizzazione single-point, in cui viene considerato un solo punto di progetto, è stata adottata anche una strategia multi-point.
Mostra di più

74 Leggi di più

La buona Formazione Professionale. Situazione della IeFP nell'a.f. 2013/14 e proposte

La buona Formazione Professionale. Situazione della IeFP nell'a.f. 2013/14 e proposte

il coordinamento gerarchico, mentre la seconda accentua l’azione dal basso, lo sviluppo condiviso del progetto, la comprensione dei bisogni dei collabo- ratori, il sostegno personalizzato, la stimolazione intellettuale. Per quanto poi riguarda gli apprendimenti degli allievi, l’approccio “instructional” mira ad interferire direttamente sui processi di insegnamento-apprendimento, inter- venendo sui programmi e sulla docenza, al contrario di quello “transforma- tional” che punta ad aumentare le competenze degli insegnanti nello svilup- pare gli apprendimenti degli allievi, cooperando con loro per aiutarli a capi- re le relazioni tra la propria docenza e il progetto educativo, a definire gli obiettivi personali e a relazionarli con quelli organizzativi. Inoltre, da un la- to, la prima modalità di leadership si definisce in termini di un ruolo unico e chiaro, quello del dirigente, dall’altra la seconda si qualifica come condivisa o distribuita nel senso che mira al rafforzamento delle funzioni dei docenti nella partecipazione ai processi decisionali e nella interazione orizzontale e verticale, per cui il riferimento si amplia a una pluralità di operatori che in- cidono sui processi formativi non solo in base alla posizione occupata for- malmente nell’organigramma, ma anche per la competenza e l’autorevolezza che è loro riconosciuta nella comunità formatrice. Nonostante le diversità evidenziate, concordiamo con quanti ritengono che i due modelli siano inte- grabili perché le loro caratteristiche costituiscono un continuum in cui coe- sistono elementi di ambedue e anzi ciascun approccio ha bisogno dell’appor- to dell’altro per garantire la compresenza di qualità tra loro contrapposte, ma egualmente necessarie, come continuità e rinnovamento, efficienza ed effi- cacia, riproduzione e creatività, esecuzione e ricerca (Paletta, 2015). In ag- giunta, essi si rivelano egualmente validi se applicati in contesti diversi e in momenti differenti della vita di un Centro.
Mostra di più

196 Leggi di più

La riforma della governance economica europea: l'impatto della recente normativa sul sistema italiano

La riforma della governance economica europea: l'impatto della recente normativa sul sistema italiano

che ora interessa anche il livello costituzionale con il possibile coinvolgimento dei principi fondamentali alla base di una Carta, senza dimenticare le conseguenze che ne po[r]

364 Leggi di più

L' Italia dei comuni. Politica e propaganda nelle elezioni amministrative del secondo dopoguerra (1946-1956)

L' Italia dei comuni. Politica e propaganda nelle elezioni amministrative del secondo dopoguerra (1946-1956)

In occasione di un convegno dei segretari regionali e provinciali previsto per il 27 e 28 maggio 1950 a Roma 672 , la Dc chiede agli organi locali una relazione sulla provincia che chiarisca – oltre alla organizzazione e alla propaganda del partito – la situazione politica e sociale e in particolare lo stato delle destre. Il risultato è un quadro complesso e vivace, a tratti frammentario, ma una traccia utile su cui lavorare in vista delle elezioni amministrative. La destra – in special modo il Movimento sociale – appare vitale dappertutto agli occhi degli organi locali democristiani. Al sud e nelle isole, soprattutto, ma anche al nord e al centro o in zone di radicata tradizione laica, socialista o comunista, come Forlì e Reggio Emilia, Cremona e Milano oppure Pesaro o addirittura Livorno. A Bologna, il Msi è in stato di «semiclandestinità», eppure guadagna iscritti e simpatizzanti, tra i fascisti nostalgici, ovviamente, ma in parte anche tra «elementi […] desiderosi di una politica energica e realizzatrice». Ad Alessandria i missini sfruttano «il vago senso di malcontento che esiste un po’ dovunque». A Varese, il lavoro della partito della fiamma è ancora «sotterraneo» ma si consiglia di seguire, al centro e in periferia, «l’attività» del partito «che potrebbe diventare pericolosa». A La Spezia, il Msi è percepito come un pericolo non per la «modesta organizzazione attuale» ma per «lo stato d’animo che rappresenta», la «immaturità politica» dei giovani e la «presunta» lentezza ed inadeguatezza degli «strumenti democratici». I giovani sono i soggetti più sensibile al fascino della sirena missina, insieme ai reduci, ai nostalgici, se non proprio – come avviene a Bari – «al vecchio squadrismo». I motivi del successo missino sono, soprattutto, di carattere nazionalistico e patriottico. A Lecce, l’«insidiosa e sotterranea propaganda» missina, fa leva «su motivi di carattere ideale e strettamente nazionalistico». Da Savona si chiede così una «maggiore valorizzazione del sentimento patriottico» altrimenti «sfruttato» dalla destra. Per non parlare di Trieste, dove «il disorientamento» della guerra ha impedito l’educazione dei giovani, incapaci di «discernere i pericoli di teorie apparentemente affascinanti ma disastrose», riassunte nei concetti di «Nazione» e «Socialità» rivendicati da un manifesto del gruppo Fiamma
Mostra di più

477 Leggi di più

RECUPERO E GESTIONE DEI BENI COMUNI: PROCESSI DI RIUSO DEI SISTEMI INSEDIATIVI

RECUPERO E GESTIONE DEI BENI COMUNI: PROCESSI DI RIUSO DEI SISTEMI INSEDIATIVI

«In particolare questa zona, caratterizzata da elevata urbanizzazione e densità di popolazione, è innervata da infrastrutture e segnata da situazioni di degrado che si alternano a contesti paesaggistici di grande bellezza; la popolazione residente, in calo nei principali centri urbani, presenta, in alcuni comuni, una struttura demografica in marcato invecchiamento; la disoccupazione è in generale elevata, ma risulta ancor più consistente se si considera solo quella giovanile e femminile; il grado di scolarizzazione medio non risulta elevato; le dinamiche negative dell’associazionismo e del volontariato negli ultimi 10 anni enunciano un percorso di ‘svalutazione’ del capitale sociale dell’area che potrebbe rappresentare un solido ostacolo per il rilancio dello sviluppo socio-economico; il sistema produttivo, evidentemente provato dalla recente crisi che ha inciso anche sui settori di punta dell’area, presenta caratterizzazioni e peculiarità rilevanti (florovivaismo, produzioni enogastronomiche di qualità, l’industria della pasta e quella del corallo, cantieristica commerciale e da diporto) dirette derivazioni della sedimentazione locale di competenze e tradizioni; l’industria turistica che può contare su diverse aree di grande richiamo turistico-culturali poiché uniche al mondo, necessita di azioni finalizzate a trattenere il turista e incrementare il valore aggiunto dell’attrattiva, anche mediante interventi di differenziazione dell’offerta, incentivando il livello di interesse delle diverse risorse locali soprattutto al fine di rendere più agevoli le modalità di fruizione» (MIBACT, 2018, pp. 26-27).
Mostra di più

188 Leggi di più

Analisi autoregressiva vettorale: il punto della situazione ed il caso studio delle aspettative d'inflazione negli Stati Uniti

Analisi autoregressiva vettorale: il punto della situazione ed il caso studio delle aspettative d'inflazione negli Stati Uniti

periodo considerato. Ad esempio, gli aggregati monetari, gli spread creditizi, le aspettative sull’evoluzione futura del ciclo economico e dell’inflazione, il debito pubblico, e così via. Aggiungere variabili ad un VAR è però impresa non facile; infatti, i dati macroeconomici offrono tipicamente pochi gradi di libertà al ricercatore, che deve quindi limitarsi nel numero di variabili che intende modellare congiuntamente. La letteratura recente riporta comunque esempi di VAR con numerose variabili modellate assumendo una struttura comune per alcune delle dimensioni di interesse (e.g., i coefficienti del VAR). Formalmente, questi VAR sono stimati con un approccio bayesiano, che (come detto) permette di imporre informazione a-priori sulla struttura del VAR.
Mostra di più

31 Leggi di più

La partecipazione dei comuni all'accertamento tributario: effetti sulla redazione del bilancio sociale

La partecipazione dei comuni all'accertamento tributario: effetti sulla redazione del bilancio sociale

Infine, relativamente alle segnalazioni riguardanti la disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva, i Comuni dovranno verificare che: i soggetti, intesi solo quali persone fisiche, risultino avere la disponibilità, anche di fatto, di beni e servizi di cui alla Tabella allegata al D.M. 10 settembre 1992, come sostituita dal D.M. 19 novembre 1992, ovvero altri beni e servizi di rilevante valore economico, in assenza di redditi dichiarati con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare del soggetto. É questa, a parere di chi scrive, la vera disposizione innovativa che farà la differenza sul contrasto all’evasione e all’elusione fiscale. Di fatto, e forzatamente, è stata ridata vita ad uno strumento di ricerca di evasione ed elusione fiscale di portata generale ed universale che potrà colpire chiunque. Il provvedimento in esame, che prevede come norma di chiusura nuovamente l’adozione dei criteri di individuazione di capacità reddituale stabiliti originariamente con il c.d. “redditometro”, inserito nell’art. 2 D.P.R. n. 600/1973 inglobato nel panorama normativo tributario a partire dall’anno 1983, adottato per la prima volta a decorrere dall’anno d’imposta 1993 ed abrogato nel 1994, forse perché troppo incisivo ed a valore e capacità universale 44 - rappresenta una vera ed efficace arma di lotta alla evasione ed
Mostra di più

113 Leggi di più

Show all 55 documents...