Top PDF Disegno di carte di controllo ewma per dati autocorrelati

Disegno di carte di controllo ewma per dati autocorrelati

Disegno di carte di controllo ewma per dati autocorrelati

Capitolo 3 Disegno della arta EWMA per pro essi auto orrelati in presenza di in ertezza sul modello 3.1 Introduzione Per in ludere l'informazione di in ertezza sul modello nella progetta[r]

73 Leggi di più

Confronto tra carte di controllo  a numerosita' fissa e variabile per dati autocorrelati: una proposta basata sul  filtro di Kalman

Confronto tra carte di controllo a numerosita' fissa e variabile per dati autocorrelati: una proposta basata sul filtro di Kalman

Supponendo che la variabile X, indicatrice della qualit`a del processo, segua una distribuzione normale, l’obiettivo resta il controllo della media µ usando una carta di controllo EWMA VSS. La statistica di controllo EWMA `e una media pesata delle medie correnti e passate, con pesi decrescenti man mano che la distanza temporale dalla media corrente aumenta. Poich`e la numero- sit`a campionaria non rimane costante, la carta EWMA viene implementata incorporando nella statistica una qualche dipendenza dalla numerosit`a con- siderata all’istante corrente. Reynolds e Arnold (2001) hanno considerato quattro diverse statistiche EWMA. Se il campione presenta sempre la stes- sa numerosit`a, la statistica EWMA standard usata per sorvegliare µ `e la seguente:
Mostra di più

57 Leggi di più

Studio di una carta di controllo  ewma sui residui di dati autocorrelati

Studio di una carta di controllo ewma sui residui di dati autocorrelati

Un assunto importante nell’applicazione delle carte di controllo sui residui è che il modello di serie storiche che usiamo per descrivere i dati sia il più vicino possibile alla distribuzione reale dei dati. Molto importante è la sensibilità della carta di controllo sui residui, infatti molti autori hanno puntualizzato che la carta sui residui risulta poco sensibile a salti di livello di ampiezza moderata. Per migliorare detta sensibilità si raccomanda l’uso delle CUSUM o delle EWMA sui residui (come facciamo in questa simulazione), in luogo delle carte Shewhart. Montgomery e Mastrangelo (1991) suggeriscono l’uso di procedure supplementari, dette “tracking signals”, per tener conto, nel modo più completo possibile, della presenza di autocorrelazione da usarsi in combinazione alle carte sui residui.
Mostra di più

27 Leggi di più

Disegno di una carta Ewma con parametri del processo incogniti

Disegno di una carta Ewma con parametri del processo incogniti

1.3 La carta di controllo EWMA 5 Una prima distinzione viene effettuata tra carte di controllo per variabili nel caso in cui si trattino variabili continue, e carte di controllo per attributi, nel caso si trattino di variabili discrete. Successivamente le carte per varia- bili sono distinte in carte di controllo con memoria o senza memoria. Le prime utilizzano le informazioni provenienti dai campioni precedenti in ag- giunta a quella del campione attuale e permettono di cogliere cambiamenti di piccole dimensioni (0 < δ < 1.5), mentre le seconde utilizzano solamente l’informazione derivante dal campione corrente e sono adatte ad individuare
Mostra di più

33 Leggi di più

Carte di controllo con intervalli di campionamento variabile: il caso Minigears

Carte di controllo con intervalli di campionamento variabile: il caso Minigears

Abbiamo tracciato una linea verticale in corrispondenza della trentesima osservazione per individuare meglio i due campioni. Il primo evidenzia un processo in controllo. Osservando il secondo grafico la prima cosa che notiamo invece è la presenza di fuori controllo all’interno già del primo campione. A partire dalla trentesima osservazione inoltre c’è la presenza di una deriva che segnala un fuori controllo alla quarta misurazione per poi ritornare entro i limiti verso la fine della rilevazione. Il cambiamento in media ha portato quindi alla segnalazione di falsi allarmi anche nei prima 30 dati. Il processo comunque viene descritto in modo soddisfacente anche da una carta Ewma per i dati osservati.
Mostra di più

53 Leggi di più

Modello change-point e omnibus EWMA a confronto

Modello change-point e omnibus EWMA a confronto

Per un disegno ottimale della cusum e dell’EWMA hanno quindi deciso di considerare 200 campioni di apprendimento in controllo per tarare le due carte, di simulare 10000 sequenze, cambiando la deviazione standard dalla 201-esima osservazione, e di scartare ogni sequenza nella quale il test del change-point segnalava un allarme prima dell’effettivo cambiamento. Inoltre, a differenza del campionamento fisso adottato per il change-point, per il disegno delle due carte poste a confronto hanno usato campioni di dimensione 5, prendendo in considerazione un ARL di 1000.
Mostra di più

47 Leggi di più

Controllo statistico della qualità per dati autocorrelati e non-normali: il caso Rino Mastrotto Group

Controllo statistico della qualità per dati autocorrelati e non-normali: il caso Rino Mastrotto Group

Dopo questa prima analisi si può concludere che siamo in presenza di dati distribuiti non normalmente e autocorrelati, quindi si dovranno utilizzare carte di controllo opportune per questo caso come la carta con la statistica EWMA come linea centrale e la carta Shewhart per gli errori di previsione a un passo .

41 Leggi di più

Il controllo statistico multivariato: un'applicazione pratica ai dati di un processo S.E.S.A. s.p.a

Il controllo statistico multivariato: un'applicazione pratica ai dati di un processo S.E.S.A. s.p.a

>͛ĂŶĂůŝƐŝ esplorativa dei dati verrà nel seguito svolta facendo uso prevalentemente dei boxplot e dei grafici della correlazione. sĞƌŝĨŝĐĂƚĂ ů͛ŝƉŽƚĞƐŝ Ěŝ ŶŽƌŵĂůŝƚă͕ Ɛŝ procederà con il disegno della carta ܶ ଶ , prima su di un campione di Fase 1, e in seguito su di un campione di Fase 2. La carta Q e la carta ܶ ଶ verranno dunque disegnate per la sorveglianza delle componenti principali allo scopo di suggerire agli operatori una possibile riduzione della dimensionalità del processo osservato. In seguito verrà ĚƵŶƋƵĞ ĂƉƉůŝĐĂƚŽ ů͛/ŶĚŝĐĞ Ěŝ Ěissimilarità per poter individuare cambiamenti nella struttura delle relazioni tra variabili nel tempo, cambiamenti che, come anticipato, non possono essere individuati dalle carte Q e ܶ ଶ .
Mostra di più

100 Leggi di più

Confronto tra due carte ewma per dati non normali

Confronto tra due carte ewma per dati non normali

Per la carta EWMA basata sui ranghi ho utilizzato i soliti dati, ed ho applicato una Shewhart per scegliere un campione in controllo con cui confrontare i dati. Infine ho preso un campione di numerosità 10 comprendente le osservazioni dalla 20 alla 29, ed ho applicato la carta di Hackl e Ledolter.

49 Leggi di più

Carta non parametrica ewma basata sul rapporto di verosimiglianza

Carta non parametrica ewma basata sul rapporto di verosimiglianza

Il primo capitolo tratterà il Controllo Statistico di Processo riassumendo quali tecniche vengono impiegate per il monitoraggio della qualità nelle realtà produttive, focalizzandosi maggiormente sul concetto del funzionamento delle carte di controllo. Nel secondo capitolo verrà presentata la carta non parametrica NLE nei suoi aspetti teorici descrivendo il test non parametrico sulla bontà di adattamento su cui si basa e la sua statistica test. Nel terzo capitolo verranno esposti gli aspetti pratici legati al disegno della carta come la determinazione dei limiti di controllo, la scelta ottimale del parametro di lisciamento ! e i due test non parametrici che servono ad identificare quali parametri sono stati modificati che sono il Wilcoxon rank sum test 2 per la posizione e l’Aligned rank scale test 3 per la varianza.
Mostra di più

60 Leggi di più

7- ESERCITAZIONI DI DISEGNO TECNICO TERZA

7- ESERCITAZIONI DI DISEGNO TECNICO TERZA

Un disegno realizzato seguendo il metodo americano non necessita di indicare il nome delle singole viste, perché esse sono già in reciproca relazione (vedi la figura a lato): è sufficiente riportare il relativo cartiglio nelle prossimità del disegno o, nel caso di un documento grafico, direttamente nel riquadro delle iscrizioni posto in basso a destra.

21 Leggi di più

Sorveglianza degli indici di capacita': confronto tra gli schemi ewma e aewma.

Sorveglianza degli indici di capacita': confronto tra gli schemi ewma e aewma.

Come dicevamo precedentemente, Shewhart è stato un precursore del Controllo Statistico del Processo e le sue Carte di Controllo costituiscono il fondamento della teoria applicata a tutte le carte di controllo. Le carte di controllo di Shewhart sono carte "senza memoria" dato che considerano solo le informazioni correnti e non quelle passate, ossia tratta i campioni in modo indipendente l’uno dall’altro. Il processo viene sorvegliato utilizzando una trasformazione della caratteristica da monitorare e i limiti sono calcolati in base alla stima della varianza delle osservazioni. Oltre a questi limiti ne vengono calcolati altri posti più vicino alla media del processo e considerati limiti d'allerta. Infatti in alcune versioni della carta il processo viene considerato fuori controllo se un certo numero di osservazioni successive si trova oltre la stessa soglia di allerta 11 .
Mostra di più

45 Leggi di più

Carte della qualità dei servizi e tutela del contraente debole

Carte della qualità dei servizi e tutela del contraente debole

• i servizi pubblici locali devono essere dotati di un sistema contabile atto a favorire la valutazione dei costi, a garantire la trasparenza, un buon andamento dei finanz[r]

131 Leggi di più

4- BANKI PROGETTO DISEGNO FRANCESE

4- BANKI PROGETTO DISEGNO FRANCESE

Chauffer le moyeu à une température de 250°C dans un bain d’huile ou un four à température. Emmancher les moyeux sur les diamètres de 63 mm de l’arbre en plaçant les chanfreins vers [r]

119 Leggi di più

Disegno e St. arte - piano di lavoro

Disegno e St. arte - piano di lavoro

La valutazione si inquadra nella necessità del controllo del livello di apprendimento, delle capacità di rappresentazione e del corretto uso di linguaggi e strumenti, da parte degli studenti, in rapporto agli obiettivi fissati e agli scatti cognitivi e di abilità che ogni studente individualmente ha saputo effettuare.

5 Leggi di più

IL SENATO NEL DISEGNO DI RIFORMA COSTITUZIONALE DEL GOVERNO RENZI

IL SENATO NEL DISEGNO DI RIFORMA COSTITUZIONALE DEL GOVERNO RENZI

Quanto alla prima categoria (leggi «necessariamente bicamerali», che prevedevano l’esercizio collettivo della funzione legislativa da parte di entrambi i rami del Parlamento), si trattava di leggi ricadenti in ambiti molto delicati per la politica nazionale, sicché era imprescindibile l’apporto partecipativo, sia per l’esame che per l’approvazione, di entrambi i rami del Parlamento. Esse erano sostanzialmente quelle costituzionali e di revisione costituzionale; quelle elettorali e quelle che disciplinavano le funzioni fondamentali degli enti territoriali; le leggi istitutive delle Autorità di garanzia nonché quelle poste a presidio delle minoranze linguistiche. Quanto alle leggi «eventualmente bicamerali», a «prevalenza» della Camera dei deputati, era previsto che quest’ultima esaminasse ed approvasse il testo del disegno di legge, salvo poi trasmetterlo al Senato e, nel caso in cui un quinto dei componenti di quest’ultimo ne avesse fatto richiesta (tramite l’istituto, già più volte citato, del richiamo), esso, nel termine di trenta giorni, dimezzato per le leggi di conversione dei decreti legge, avrebbe potuto procedere ad un esame in seconda lettura, eventualmente approvando degli emendamenti che, a loro volta, avrebbero dovuto ottenere il benestare della Camera dei deputati. In difetto della suddetta richiesta, il progetto di legge doveva ritenersi approvato secondo i contenuti deliberati in prima lettura dalla Camera.
Mostra di più

192 Leggi di più

Controllo digitale

Controllo digitale

In seguito queste tipologie di regolatori e trasduttori furono sostituite con unità elettroniche analogiche che impiegavano transistor e amplificatori operazionali. In particolare, le unità elettroniche e analogiche permisero lo sviluppo del controllo PID e di alcune tecniche di controllo non lineare.

10 Leggi di più

Il disegno di valutazione del progetto "Maggiori opportunità" della Regione Veneto.

Il disegno di valutazione del progetto "Maggiori opportunità" della Regione Veneto.

Il concetto di “patto di servizio” (d’ora in poi PS) è stato introdotto nel nostro paese dal D. lgs n.° 81/’00 per formalizzare l’accordo tra il Centro per l’Impiego e l’utente sul percorso da svolgere per l’uscita dallo stato di disoccupazione; esso definisce le condizioni generali dell’erogazione dei servizi da parte del Cpi e della fruizione dei medesimi da parte del lavoratore. Ha la forma di accordo tra il Centro per l’Impiego e il disoccupato e deve essere sottoscritto da entrambe le parti; nel PS, oltre ai dati anagrafici, sono riportati i riferimenti alla condizione occupazionale relativa alla data di sottoscrizione del patto nonché l’ammontare dell’eventuale anzianità di disoccupazione maturata alla medesima data; lo stesso accordo prevede esplicitamente che l’individuazione delle specifiche azioni da realizzare per promuovere l’occupabilità e l’inserimento lavorativo del disoccupato debba avvenire attraverso la (successiva) definizione di un Piano d’Azione Individuale.
Mostra di più

136 Leggi di più

4- CONTROLLO AMBIENTALE

4- CONTROLLO AMBIENTALE

Padiglione della Germania all’Esposizione Universale di Barcellona Spagna.. Mies Van Der Rohe[r]

169 Leggi di più

43- SISTEMI DI CONTROLLO

43- SISTEMI DI CONTROLLO

Se l’output del sistema non è quello desiderato, il sistema di controllo non può in alcun modo accorgersi dell’errore, né tanto meno modificare l’input del sistema. In tal modo la garanzia del risultato è affidata alla precisione del modello matematico ed all’assenza di disturbi.

14 Leggi di più

Show all 284 documents...