Top PDF Il controllo statistico di processo su dati multivariati: un caso di studio

Il controllo statistico di processo su dati multivariati:  un caso di studio

Il controllo statistico di processo su dati multivariati: un caso di studio

Il controllo statistico di processo è generalmente inteso come l’insieme di particolari tecniche statistiche applicate alla sorveglianza di un processo, con lo scopo di migliorarne la produttività e la qualità. Questi metodi statistici vengono spesso utilizzati per problemi nei quali è coinvolta un’unica caratteristica e si è quindi interessati a studiare il comportamento di una singola variabile. Nella realtà industriale, tuttavia, la maggior parte dei processi produttivi vede implicate numerose variabili che devono essere analizzate in maniera congiunta al fine di ottenere più informazioni possibili sul processo dalle relazioni che intercorrono tra esse. Molte caratteristiche dei processi, infatti, risultano correlate tra loro e nel tempo: per migliorare la performance del controllo statistico multivariato, si è reso quindi necessario riuscire a cogliere la natura e l’entità del legame esistente tra le variabili e al loro interno nel tempo. Un’altra difficoltà da affrontare nel monitoraggio di un processo è legata alla ridondanza di informazioni che si origina quando il numero di variabili è troppo elevato. E’ importante cercare di eliminare la presenza di informazione superflua che è all’origine di problemi di collinearità.
Mostra di più

124 Leggi di più

Cenni di controllo statistico della qualità

Cenni di controllo statistico della qualità

Le carte di controllo possono essere usate in due modi, a seconda della caratteristica della variabile oggetto di studio. Se la caratteristica di un prodotto è rappresentabile su una scala continua di valori, viene detta variabile ed è possibile descriverla con una misura di centralità e una di variabilità: le carte di controllo per centralità e la variabilità di un processo vengono chiamate carte di controllo per variabili. La carta per la media x è la più usata per controllare la centralità del processo, invece le carte basate sul range campionario o sulla deviazione standard campionaria sono quelle più usate per controllare la variabilità. Le carte di controllo per variabili verranno presentate successivamente. E’ pur vero che molte caratteristiche dei prodotti non possono essere misurate né su scala continua né su scale genericamente quantitative. In questi casi ciascuna unità prodotta viene valutata conforme a seconda che possieda o meno certi attributi o a seconda del numero di difetti presenti nell’unità prodotta. Le carte di controllo costruite sulla base di queste grandezze vengono chiamate carte di controllo per attributi e verranno discusse successivamente.
Mostra di più

41 Leggi di più

Il controllo statistico multivariato: un'applicazione pratica ai dati di un processo S.E.S.A. s.p.a

Il controllo statistico multivariato: un'applicazione pratica ai dati di un processo S.E.S.A. s.p.a

>͛ĂŶĂůŝƐŝ ĚĞůůĞ ĐŽŵƉŽŶĞŶƚŝ ƉƌŝŶĐŝƉĂůŝ ;PCA) è uno strumento statistico di riduzione dimensionale di dati multivariati. La PCA trova le combinazioni lineari delle variabili che descrivono la maggior parte della variabilità presente in un data set. Per sorvegliare un processo la cui dimensione è stata ridotta via PCA, si possono utilizzare due tipi di carte di controllo, la T 2 e la Q ( Jackson , 1991). La statistica T 2 è la somma dei quadrati degli score normalizzati, ed è una misura della variazione entro ŝůŵŽĚĞůůŽW͘Ăůů͛ĂůƚƌĂƉĂƌƚĞůĂƐƚĂƚŝƐƚŝĐĂY è la somma dei quadrati dei residui ed è una misura della quantità della variazione non spiegata dal modello PCA. I residui sono definiti come la differenza tra i dati originali e i dati ricostruiti con diverse componenti principali.
Mostra di più

100 Leggi di più

Data-base e controllo statistico della qualità il caso Baxi S.P.A.

Data-base e controllo statistico della qualità il caso Baxi S.P.A.

Dalle Figure 21-27 è ora possibile cogliere un andamento degli scarti compatibile con l’ipotesi di variazione naturale dei dati unita a una variabilità month-by-month . Si può tuttavia notare la presenza di un ridotto numero di valori che fuoriescono dai limiti che possono essere spiegati da una qualche causa esterna al processo, come ad esempio una errata preparazione del macchinario, o una qualche mancata manutenzione, che può aver generato un “picco” negli scarti dell’assieme.

56 Leggi di più

Il sistema di controllo di qualità dei dati nel flusso statistico sulle nsciate in veneto.

Il sistema di controllo di qualità dei dati nel flusso statistico sulle nsciate in veneto.

Il progetto iniziale della tesi era costruire un processo di analisi della qualità dei dati, in realtà il problema più rilevante di questo compito si è rivelato essere la fase preliminare, ovvero l’integrazione tra i due sistemi attualmente coesistenti di registrazione dei dati. L’integrazione di questi due applicativi, a differenza delle previsioni, si è rilevata più impegnativa e corposa, in quanto suddivisa in varie fasi relative alla struttura dei sistemi, ha richiesto l’elaborazione di soluzioni diverse e innovative a seconda del problema incontrato.
Mostra di più

128 Leggi di più

Controllo statistico della qualità per dati autocorrelati e non-normali: il caso Rino Mastrotto Group

Controllo statistico della qualità per dati autocorrelati e non-normali: il caso Rino Mastrotto Group

Successivamente si è costruita la carta EWMA center line dalla quale si è notato che i dati ad un certo istante subiscono una modifica per poi stabilizzarsi intorno alla media. Una valida alternativa alle carte di controllo standard quando la distribuzione dei dati è non-normale sono le carte di controllo non parametriche in particolare, nel nostro caso, è stata adottata la carta EWMA basata sui ranghi applicata alle medie per campione. Infine, sono stati calcolati gli indici di capacità del processo per dati non-normali dai quali si è arrivati alla conclusione che, il processo lavora vicino e fuori dai limiti di specifica con la conseguenza che il prodotto potrebbe risultare di qualità inferiore e il cliente insoddisfatto della merce acquistata.
Mostra di più

41 Leggi di più

Inferenza bayesiana per dati ordinali multivariati: un caso di studio sulla parodontite in soggetti afroamericani

Inferenza bayesiana per dati ordinali multivariati: un caso di studio sulla parodontite in soggetti afroamericani

18 Modello statistico ed inferenza bayesiana può essere interpretata come il peggioramento dello stato di salute del sito. Inoltre, non si impone che le categorie siano delimitate da valori di soglia equispaziati tra di loro; poiché, ad esempio, la dierenza reale di gravità che sussiste tra la categoria 2 e 3 non è detto sia simile a quella presente tra la categoria 3 e 4. Questo perché la conoscenza dello stato di salute è limitata all'ordine delle categorie e non all'esatta progressione di quest'ultimo, che è un fenomeno di natura continua e latente, non tipicamente costante.

56 Leggi di più

Il dato statistico economico nel processo industriale del terzo millennio

Il dato statistico economico nel processo industriale del terzo millennio

Una base di dati si definisce attiva quando dispone di un sotto- sistema integrato per definire e gestire regole di produzione. Le regole seguono la successione Evento Condizione Azione. Ciascuna regola, quindi, reagisce ad un determinato Evento e porta ad un’Azione conseguente dopo aver valutato le Condizioni previste. (Un esempio è il controllo di accesso differenziato per utente applicato ad un determinato dato – p.e. gli indicatori di produzione -, controllo applicato al dato e non all’applicativo che interagisce con esso).

79 Leggi di più

Applicazione di tecniche statistiche del controllo di processo: caso studio.

Applicazione di tecniche statistiche del controllo di processo: caso studio.

Per la valutazione dell’incertezza l’analista deve esaminare attentamente tutte le possibili fonti d’incertezza. In pratica, uno studio preliminare permetterà di identificare rapidamente le fonti più significative d’incertezza ed il valore ottenuto per l’incertezza composta dipende quasi interamente dai contributi maggiori. Si può quindi ottenere una buona stima dell’incertezza concentrando l’impegno sui contributi preponderanti. Una volta valutata l’incertezza per un dato metodo applicato in un dato laboratorio (cioè per un dato procedimento di misurazione), la stima dell’incertezza ottenuta può essere applicata ai risultati ottenuti successivamente con lo stesso metodo, purché i dati pertinenti del controllo di qualità giustifichino questa estrapolazione.
Mostra di più

97 Leggi di più

Rischio di infarto miocardico acuto associato a consumo di  farmaci: uno studio caso-controllo sulla popolazione della ULLS 12 veneziana

Rischio di infarto miocardico acuto associato a consumo di farmaci: uno studio caso-controllo sulla popolazione della ULLS 12 veneziana

La qualità dei dati è, dopo la fattibilità, un presupposto decisivo nel processo di integrazione di archivi elettronici. In tale ambito, considerazioni di qualità sono rivolte sia agli archivi sia alle tecniche di interconnessione. Gli attributi di qualità da considerare riguardano l’affidabilità, la completezza formale, la trasparenza e, in misura secondaria, la rilevanza e la pertinenza, dando per scontata l’accessibilità e non escludendo un criterio soggettivo quale la plausibilità. Le considerazioni conseguenti all’analisi dei predetti attributi di qualità assumono un tono specificamente rivolto ad archivi di dimensioni rilevanti, per i quali gli errori accidentali delle fasi di raccolta, codifica, registrazione e, talvolta, trasmissione hanno caratteristiche proprie, dipendenti dall’eterogeneità delle fonti e, spesso, non sono totalmente trasparenti. E’ necessario, inoltre, discutere e misurare i livelli di qualità conseguenti ad operazioni di record-linkage e l’influenza che informazioni mislinked possono avere sugli indici calcolati, in termini di distorsione o di riduzione della forza di associazione.
Mostra di più

97 Leggi di più

Controllo statistico della qualità per dati non normali: un caso reale

Controllo statistico della qualità per dati non normali: un caso reale

Il più grande vantaggio di queste carte è la flessibilità derivata dalla non necessità di ipotizzare una distribuzione di probabilità per il processo, inoltre le carte di controllo non parametriche sono difficilmente influenzabili da valori anomali. I vantaggi derivanti dall’uso di carte di controllo non parametriche possono essere così riassunti: (i) la loro semplicità, (ii) il non dover ipotizzare una particolare distribuzione, (iii) una distribuzione per l’ARL in controllo uguale per tutte le distribuzioni continue, (iv) la loro robustezza contro i valori anomali, (v) la capacità di individuare cambiamenti nel processo quando la vera distribuzione dei dati non è normale, in particolare in presenza di code pesanti.
Mostra di più

102 Leggi di più

Verosimiglianza a coppie in modelli normali multivariati

Verosimiglianza a coppie in modelli normali multivariati

La verosimiglianza composita `e costruita da una combinazione di validi oggetti di verosimiglianza, di solito legati a piccoli sottoinsiemi di dati. Il vantaggio della verosimiglianza composita `e quello di ridurre la com- plessit`a computazionale in modo che sia possibile far fronte a grandi in- siemi di dati e modelli complessi che presentano difficolt`a a causa di in- terdipendenze di elevate dimensioni, che non rendono possibile l’utilizzo della verosimiglianza standard. Un altro aspetto vantaggioso della verosi- miglianza composita `e che si pu `o fare inferenza sui parametri di interesse senza fare assunzioni sulla distribuzione congiunta dei dati.
Mostra di più

69 Leggi di più

Studio del ruolo del solvente nel processo di ageing di un sistema colloidale carico

Studio del ruolo del solvente nel processo di ageing di un sistema colloidale carico

questi campioni, come raccontato in questo capitolo, sono presenti in letter- atura delle misure SAXS, che sono state in grado di dare informazioni sulla natura degli stati arrestati, indagandone la struttura su distanze ‘grandi’ (dell’ordine delle decine di nm). Si `e pensato allora di completare l’indagine strutturale di questi campioni attraverso la diffrazione di neutroni, approf- ittando della disponibilit`a di un diffrattometro di ultima generazione, NIM- ROD, appena reso disponibile dal Rutherford Appleton Laboratory presso la sorgente di neutroni ISIS, vicino Oxford. L’attrattiva principale di questo diffrattometro `e la capacit`a di fornire misure su un range di momenti scam- biati Q - e quindi di distanze - molto ampio, un range che, tipicamente, sarebbe coperto da due diversi esperimenti, di diffrazione e di Small Angle Neutron Scattering. L’obiettivo delle misure con questo nuovo strumento `e stato quindi quello di correlare la caratterizzazione strutturale su distanze interatomiche, dell’ordine dell’ ˚ A, con quella su distanze maggiori, dell’ordine del nm. Poich´e la misura di scattering di neutroni utilizza, per semplificare l’interpretazione dei dati, la tecnica della sostituzione isotopica, `e stato nec- essario effettuare ulteriori indagini di Dynamic Light Scattering - la tecnica principe per poter seguire il fenomeno di ageing - su campioni con i diversi solventi considerati - oltre all’H 2 O, il D 2 O e la miscela equimolare HDO -
Mostra di più

218 Leggi di più

Studio di strutture dati
        per la rappresentazione di mappe di densità di proteine.

Studio di strutture dati per la rappresentazione di mappe di densità di proteine.

Si ` e scelto di salvare gli A-nodi all’interno di un vettore per evitare la ge- stione diretta dei puntatori, in questo modo per rifersi ad un A-nodo si usa l’indice del nodo all’interno del vettore e non il suo puntatore. Questa scelta spiega anche il fatto che tra i dati della struct nodo ci sia una variabile indice che contiene appunto l’indice del nodo all’interno del vettore albero e allo stesso modo l’array che dovrebbe contenere i puntatori ai nodi successivi non contiene i puntatori ma gli indici dei nodi.

42 Leggi di più

Caso di studio attraverso le Vignettes:scelta di acquisto di uno smartphone

Caso di studio attraverso le Vignettes:scelta di acquisto di uno smartphone

I primi permettono di telefonare in mobilità, senza essere ancorati ad una rete fissa, i secondi, il cui nome deriva dall’unione dei due termini inglesi smart - ‘intelligente’ - e phone - ‘telefono’, sono apparecchi che uniscono in sé le funzioni di computer palmare (computer che sta sul ‘palmo’ di una mano, dotato di uno schermo tattile) e di telefono cellulare, con i quali si può anche navigare in Internet, spedire e- mail e svolgere tutte quelle attività che prima erano demandate ad un computer, ma non solo: ci si orienta finché si viaggia, si può ascoltare musica, vedere film, realizzare foto e/o video, avere un’agenda e gestire dati personali, giocare con videogiochi o, banalmente, guardare l’ora, avere una sveglia o una calcolatrice o bussola o una pila! Inoltre, ed è stato questo a rivoluzionare il mercato dei cellulari, gli smartphone possono essere personalizzati con nuove funzioni e programmi (applicazioni, da cui il termine comune “app”) da scaricare dai marketplace dedicati.
Mostra di più

75 Leggi di più

Il service level agreement : un caso studio

Il service level agreement : un caso studio

Il quarto passo nella creazione di un SLA è lo sviluppo vero e proprio del documento. In questa fase vi è una discussione e negoziazione su cosa deve essere inserito nel documento, ciò può durare da una settimana a qualche mese. Quando si è raggiunto l’accordo, inizia la relazione delle parti coinvolte. La quinta fase è una prova del documento SLA stipulato. A questo punto, grazie a un periodo di prova dell’accordo, si possono trovare gli elementi del servizio o del documento che devono essere modificati o migliorati e offrire suggerimenti affinché si raggiunga il servizio che si desidera. Dopo aver raccolto le informazioni, le due parti si ritrovano per riesaminare e modificare il documento e per stendere quello finale dell’accordo. Il passo successivo è definire alcune regole da inserire nel documento conclusivo, come lo sviluppo di meccanismi di controllo, la stesura di report e la comunicazione di particolari attese da parte del personale di servizio. L’ultimo passo per la creazione di un efficace SLA è di implementare il documento finale e la sua gestione. Un accordo che viene poco gestito non dura molto. Diverse sono le responsabilità che competono ai responsabili dell’accordo:
Mostra di più

173 Leggi di più

Modelli GARCH multivariati con correlazione condizionata dinamica

Modelli GARCH multivariati con correlazione condizionata dinamica

Infatti lo studio delle relazioni tra variabili finanziarie, spesso necessita di grandi matrici di covarianza dinamiche. Si va dalla possibile interrelazione tra i mercati (contagio), oggi fortemente accelerato dalla globalizzazione economica e dalla comunicazione via Internet, ai titoli appartenenti allo stesso comparto che possono reagire in modo simile alle stesse informazioni, e alla gestione e ottimizzazione di un portafoglio. L’interesse viene posto sulla modellazione di queste dipendenze, soprattutto dinamiche, e sulla possibilità di sfruttarle concretamente.
Mostra di più

113 Leggi di più

Studio del processo di produzione biologica d’idrogeno mediante Dark fermentation

Studio del processo di produzione biologica d’idrogeno mediante Dark fermentation

In questo quadro si inserisce il presente Progetto di Ricerca di durata triennale, sviluppato nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Ecologia e Gestione dei Sistemi Biologici presso l’Università La Tuscia e in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). L’obiettivo è stato quello di valutare le rese produttive in termini di idrogeno e metano da scarti organici di origine diversa, mediante il processo di fermentazione e digestione anaerobica, evidenziando le differenze e le criticità emerse nella valutazione delle rese di processo legate alla natura stessa dei substrati impiegati e alle specifiche condizioni operative richieste per l’applicazione del processo. Sulla base delle numerose ricerche sperimentali svolte sull’argomento su substrati semplici e/o sintetici, è apparso fondamentale analizzare e comprendere i fenomeni che potrebbero verificarsi in reattori anaerobici che utilizzano matrici di rifiuto reali. Infatti, la complessità delle matrici impiegate genera una maggiore difficoltà nel controllo di fattori che possono essere causa di variazioni delle condizioni nel processo fermentativo in atto e di repentini cambiamenti all’interno dei percorsi metabolici in corso, il cui effetto risulta immediato sulle rese qualitative e quantitative del biogas prodotto.
Mostra di più

112 Leggi di più

Indici multivariati di curtosi per la distribuzione skew-normal

Indici multivariati di curtosi per la distribuzione skew-normal

L’indice di Mardia, applicato alla distribuzione Normale Asimmetrica, varia tra 0 e 0, 869 (Azzalini, 2005). Il suo campo di variazione è quindi limitato. Questo indice, perciò, sarà pari a 0 solo nel caso in cui tutte le componenti della distribuzione multivariata si distribuiscono come una Normale stan- dar. In tutti gli altri casi presenterà un valore necessariamente diverso da 0, ma positivo. Esso identifica la distribuzione Normale Asimmetrica mul- tidimensionale come una distribuzione leptocurtica. Il parametro di forma, non intervenendo solo sulla simmetria, innalza la curva, rendendo le code più leggere. Il fatto, comunque, che il campo di variazione di questo indice risulti piuttosto ristretto, permette di capire che la distribuzione Normale Asimmetrica riesce a modellare bene dati che presentano leggere asimmetrie. Infatti, la forma della distribuzione sostanzialmente non cambia anche se i parametri relativi a due diverse distribuzioni differiscono di molto, ma sono grandi.
Mostra di più

57 Leggi di più

SISTER (Sistema Informativo Statistico Territoriale)

SISTER (Sistema Informativo Statistico Territoriale)

Il progetto per la realizzazione di un sistema in- formativo statistico territoriale iniziato nel 1992 con una ricerca degli ingegneri: Moisè, De Leo, Del Furia, ricerca da cui era chiaramente emer- so come all’interno dell’Ateneo ci fosse un inte- resse per dati statistici settoriali (territorio, ambiente, economia), ha preso il via in modo concreto nel marzo 1994. Lo scopo del progetto è quello di fornire un servizio di interesse genera- le per l’ateneo, mettendo a disposizione sulla re- te informatica del Politecnico le banche dati statistiche relative all’Italia e ai vari paesi Eu- ropei. In questo modo da tutte le stazioni di la- voro collegate alla rete di ateneo e fornite dell’apposito software SISTER messo a dispo- sizione del Centro di Calcolo sarà possibile ef- fettuare articolate interrogazioni ed ottenere rappresentazioni cartografiche complesse per meglio evidenziare trends e fenomeni altrimenti difficilmente percepibili con uscite di tipo nu- merico.
Mostra di più

6 Leggi di più

Show all 848 documents...