Top PDF La gestione dei dati per l'esperimento AMS

La gestione dei dati per l'esperimento AMS

La gestione dei dati per l'esperimento AMS

L’esperimento AMS (Anti Matter Spectrometer) [3] è un esperimento di fisica delle alte energie a bordo di vettori spaziali, volto alla misura di alcune grandezze cosmologiche di notevole importanza per la loro ricaduta sui diversi modelli teorici. In particolare la misura del rapporto materia- antimateria e la rivelazione della cosiddetta materia oscura giocano un ruolo chiave nei diversi modelli di formazione dell’universo. L’esperimento ha avuto una prima fase di presa dati nel giugno 1998 a bordo del volo STS-91 dello Space Shuttle. Tale missione aveva come scopo primario la messa a punto dell’apparato e delle procedure di analisi dati in vista della missione di 3 anni a bordo della ISSA (International Space Station Alpha). Tale approccio si applica anche a quanto svolto dal C.I.L.E.A. in collaborazione con la sezione di Milano dell’I.N.F.N. in materia di gestione dei dati ([4]).
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Computer system validation di un database oracle per la gestione di dati clinici

Computer system validation di un database oracle per la gestione di dati clinici

Molte SOPs erano già presenti all’interno di CROS NT e trattavano nello specifico le diverse procedure da adottare per svolgere le abituali funzioni aziendali riguardanti la raccolta della documentazione, le norme relative alla sicurezza delle infrastrutture, la gestione dei dati, le modalità necessarie per poterli archiviare e poterli così elaborare dal punto di vista statistico in modo corretto.

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Un'indagine in "piazza": Rilevazione e Gestione dei Dati per una Ricerca sul Turismo Enologico

Un'indagine in "piazza": Rilevazione e Gestione dei Dati per una Ricerca sul Turismo Enologico

Il primo obiettivo, è quello di delineare il profilo del turista eno-gastronomico che effettivamente frequenta il territorio di Terricciola. La ricerca ha soprattutto un carattere esplorativo e mira a realizzare un quadro generale della tipologia di persone che frequenta la festa per poi intraprendere azioni mirate di marketing territoriale e di promozione del vino. Tale obiettivo si raggiunge attraverso l’analisi e l’interpretazione dei dati raccolti che porteranno a conoscere quali sono le principali fonti dalle quali è stata appresa l’esistenza della festa, la fedeltà delle persone a partecipare nel tempo, la provenienza geografica, la stima del numero delle presenze, la stima del periodo di permanenza a Terricciola, il giudizio complessivo sull’evento e infine quali iniziative possono incentivare la partecipazione.
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Stile di gestione, analisi delle performance ed effetti della crisi finanziaria. Un'analisi empirica su dati americani

Stile di gestione, analisi delle performance ed effetti della crisi finanziaria. Un'analisi empirica su dati americani

Per proseguire nell’analisi però è stato necessario organizzare tutti i dati raccolti (sia le informazioni reperite con Funds Retriever, sia i prezzi reperiti con R) in forma di matrice, o meglio, volendo mantenere separati i dati per le due famiglie di fondi, coerentemente si sono organizzati i dati in due dataset separati . Come prima cosa si sono semplicemente trasposte le due matrici di dati già presenti in Excel, in modo da rendere agevole l’aggiunta dei futuri dataset di date e prezzi come ulteriori righe delle matrici. In seguito si sono creati i due dataset di date e prezzi riprendendo l’idea precedente del comando ciclico (o loop) in R: si è creato un elenco dei file di testo contenenti date e prezzi appena ottenuti, e inoltre un unico vettore di date che fungesse da riferimento (si considerano solo i mesi, ordinati da aprile 2009 a gennaio 1990: quindi un vettore 232x1); si sono poi attaccati a ciascuna data i prezzi di tutti i fondi della famiglia relativi a quel mese, estraendoli dall’elenco di file creato (per i dettagli, v.appendice). Il risultato è stato un primo dataset 232x1559 per i fondi LG (232 sono le date da aprile 2009 a gennaio 1990, 1559 sono tutti i fondi LG più la colonna delle date) e un secondo 232x707 per i fondi SG (vale lo stesso numero di righe, cambia il numero di colonne): questi due dataset di date e prezzi, sono stati salvati separatamente come file di testo col nome di “fondiLG” e “fondiSG”. Andando ad aggiungere i dataset di date e prezzi ottenuti alle matrici trasposte dei dati già presenti, si sono ottenuti i due dataset definitivi contenenti tutti i dati raccolti: una matrice 250x1559 per i fondi LG risultante dall’aggiunta del dataset 232x1559 alla matrice trasposta 18x1558 (i primi elementi delle prime 18 righe rimangono vuoti); una matrice 250x707 per i fondi SG risultante dall’aggiunta del dataset 232x707 alla matrice trasposta 18x 706 (anche qui i primi elementi delle prime 18 righe rimangono vuoti). I dataset definitivi sono stati
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Analisi dei dati sulla sindrome di burnout

Analisi dei dati sulla sindrome di burnout

Tutti i risultati sino a oggi ottenuti in diversi paesi sugli insegnanti (Chan, 1995; Coates, 1076; Manthei, 1988) ed in altre helping professions (Boccalon, 2001), ci portano comunque a concludere che la sindrome di burnout, a differenza dello stress che riguarda la sfera individuale, è un fenomeno fondamentalmente psicosociale (Rossati, 1999) di portata internazionale, per il quale sono stati identificati fattori di rischio personali, relazionali e ambientali sui quali intervenire. Si tratta di una sindrome complessa, multidimensionale che merita di essere attentamente considerata per la rilevanza sociale, in quanto implica dei costi elevati per tutti i soggetti coinvolti nella gestione, erogazione e fruizione dei servizi (operatori che pagano in termini di salute e qualità di vita, utenti che trovano un servizio qualitativamente insoddisfacente, comunità che vede lievitare i costi in termini di assenza dal lavoro ed assistenza- sociosanitaria).
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Il Nuovo Sistema di Data Transfer per l'esperimento AMS-02

Il Nuovo Sistema di Data Transfer per l'esperimento AMS-02

AMS02 – Alpha Magnetic Spectrometer è un esperimento di astroparticelle volto alla rileva- zione di antimateria, materia oscura e materia mancante, che acquisirà dati a partire dal 2009 a bordo della International Space Station (ISS) [1]. Un suo prototipo, AMS01, ha acquisito dati nel 1998 a bordo dello Space Shuttle durante la missione STS-91, ottenendo importanti risultati nel campo della magnetosfera e dei raggi cosmici [2].

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Un'evoluzione dell'Italian Data Transfer System di AMS: dai dati al MonteCarlo

Un'evoluzione dell'Italian Data Transfer System di AMS: dai dati al MonteCarlo

Il sistema di trasferimento dati [1], [2] implementato per l’esperimento AMS nell’ambito della collaborazione CILEA-INFN di Milano, è stato formalmente presentato nel Luglio scorso a tutta la collaborazione internazionale di AMS durante il Technical Interchange Meeting, alla presenza dello spokesman S. Ting e dei responsabili NASA e CERN. In tale sede, la collaborazione internazionale, composta di più di 200 scienziati provenienti da circa 60 tra Università e centri di ricerca internazionali, visti gli ottimi risultati dello stress test del sistema da noi sviluppato, ha deciso di adottarlo per trasferire i dati dal Science Operation Center, situato al CERN, all’Italian Ground Segment Data Storage. Infatti il sistema, basato su architettura client/server e implementato con tecnologie Free Software, è stato sottoposto ad uno stress- test della durata di 9 mesi, durante i quali sono stati trasferiti 4 Tbyte di dati, dimostrando la sua affidabilità 1 ed efficienza. Durante lo stress- test si sono, ovviamente, sistemate alcune problematiche di implementazione, ma soprattutto si sono ottimizzati i parametri di uso della rete (in particolare il numero di stream TCP paralleli e la TCP_WIN_SIZE), si sono apportate delle modifiche al protocollo di trasferimento utilizzato (bbftp[3]), che ha
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Alcuni applicativi per la gestione dello standard MAG

Alcuni applicativi per la gestione dello standard MAG

Prodotto da Wehelp S.r.l. [1], MetaMAG [2] è un software sviluppato per permettere la compi- lazione di file XML strutturati secondo lo stan- dard MAG attraverso un’interfaccia amichevole e, di conseguenza, di gestire una biblioteca digi- tale mediante i metadati MAG. In particolare, MetaMAG permette: una gestione del lavoro per progetti, l’importazione da uno o più cataloghi della notizia bibliografica mediante lo standard Z39.50, l’acquisizione delle immagini e delle informazioni significative relative alle immagini stesse, la creazione del file XML e la conserva- zione delle informazioni in un database SQL. La struttura della banca dati è concepita in senso gerarchico dall’alto verso il basso secondo il se- guente ordine di entità:
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Alcune considerazioni sul controllo di gestione negli atenei

Alcune considerazioni sul controllo di gestione negli atenei

Infatti, ciascuna di queste applicazioni deve alimentare il sistema di controllo di gestione; pertanto devono essere previste, a seconda dei casi, una stretta integrazione (ad esempio per la contabilità finanziaria) oppure interfacce ben strutturate per il trasferimento di dati al sistema in oggetto. Fondamentali sono comunque la coerenza dei modelli dei dati delle diverse applicazioni e il sincronismo dell’elaborazione, indispensabili per assicurare la completezza e la significatività delle situazioni annuali ed infra-annuali del controllo di gestione. Queste esigenze di coerenza tra le diverse applicazioni, imposte dal controllo di gestione, possono essere l’occasione di un ripensamento dei flussi informativi in una logica di “reengineering” dei processi e possono quindi dar luogo, fin dalla fase realizzativa, a significativi benefici in termini di:
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Gestione della sicurezza nel settore agricolo

Gestione della sicurezza nel settore agricolo

settori definendo degli specifici profili di rischio e delle schede infortunistiche. Il protocollo sperimentale ha definito infine la realizzazione di modelli e software gestionali per la riduzione del rischio all’interno dei comparti analizzati. I risultati di sette anni di studi delineano un scenario agricolo ancora molto arretrato rispetto agli altri ambiti produttivi, solo il 25% delle aziende risultavano essere conformi al testo unico. L’aspetto infortunistico del campione denota una corrispondenza puntuale con i dati nazionali sia per forma di accadimento che per fattore causale. Lo studio, inoltre, partendo dall’analisi infortunistica e dalla valutazione del rischio, definisce alcune tipologie di punti critici quali il rischio interferenza, chimico e di gestione delle strutture ed attrezzature aziendali. Tra i settori analizzati, il contesto lavorativo zootecnico si caratterizza per l’alto rischio dato dalla non gestione degli aspetti formali e da un parco macchine datato e fuori norma. In conclusione, per il miglioramento della sicurezza e la soluzione delle criticità sopra delineate, si propone un approccio progettuale e gestionale, attraverso una sezione di linee guida per la progettazione in sicurezza dei luoghi di lavoro e delle attività lavorative nel settore Vitivinicolo, e software gestionali per l’autocontrollo e la riduzione di alcuni fattori di rischio. Solamente:
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"Gestione dei siti web delle biblioteche con CMS".

"Gestione dei siti web delle biblioteche con CMS".

Come già accennato, nella propria funzione informativa e culturale, i servizi web delle biblioteche devono essere accessibili a tutte le tipologie di utenza, includendo eventuali disabilità, senza escludere possibili esigenze differenziate anche per fasce di età: identificare cioè dei bacini di utenza cui far corrispondere reti di servizi differenziati ma cooperanti fra loro. Oltre all’eventuale sviluppo di reti informative divise per tipologie, nel rapporto con l’utenza si attivano spesso programmi di formazione, cioè di alfabetizzazione informatica online, ormai indispensabile veicolo per la fruizione del sapere, per riscattare il digital divide, ovvero il divario digitale. FELICIATI – NATALE [2009] La biblioteca infatti non può semplicemente mettere l’utente in condizione di ricercare le sue informazioni, rendendogli disponibili in modo efficiente le banche dati e gli strumenti di consultazione: la formazione degli utenti sugli strumenti e sulle metodologie deve rappresentare un’attività sistematica della biblioteca. Per fare ciò il fornitore di informazione, pur rimanendo nel suo ambito disciplinare, non può non considerare la conoscenza dei contenuti dell’utente; allo stesso tempo le attività di information retrieval 11 devono diventare il più possibile patrimonio degli utenti. ROSCO [2003]
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La gestione produttiva delle faggete in Appennino

La gestione produttiva delle faggete in Appennino

Dalla distinzione in tipologie strutturali risulta che nell’Appennino meridionale prevalgono le fustaie disetanee, nell’Appennino centrale le fustaie coetanee e in quello settentrionale quelle transitorie. Per i cedui si ha la netta prevalenza del ceduo matricinato rispetto al ceduo non matricinato e al ceduo composto. Per il ceduo a sterzo, classificato come una delle modalità dello stadio evolutivo e non come una tipologia colturale a se stante, il dato riportato nell’inventario nazionale sembra largamente sottostimato. Infatti, nel complesso delle regioni appenniniche risulterebbe un dato inferiore a quello riportato per le sole regioni Toscana ed Emilia-Romagna da Coppini e Hermanin (2007) nell’ambito di uno studio sul trattamento a sterzo in tali regioni basato sui dati degli inventari forestali regionali (Bassi e Bassi, 2000; Hofmann et al., 1998). In termini di stadi evolutivi, che vengono prevalentemente classificati in funzione dell’altezza del soprassuolo in rapporto all’altezza media di maturità, la quasi totalità delle fustaie coetanee e transitorie sono classificate come giovani e adulte, ovvero caratterizzate da altezze comprese tra 7/10 e 9/10 rispetto all’altezza media di maturità, e in maniera minore come mature o stramature, caratterizzate dai valori dei parametri dendrometrici tipici del fine turno. Le fustaie giovani o adulte e le fustaie mature o stramature costituiscono rispettivamente il 66% e il 32% del totale delle fustaie coetanee e transitorie, mentre le altre categorie (novelleto, spessina e perticaia) riunite non arrivano a formare il 3% del totale.
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Il governo del valore generato nella gestione pubblica

Il governo del valore generato nella gestione pubblica

In riferimento al primo aspetto, è fondamentale sottolineare che l’outcome derivante dall’azione amministrativa non deve essere espresso mediante indicatori statistici volti a fotografare il miglioramento o il peggioramento della situazione generale nei settori di interesse, che non è direttamente né unicamente attribuibile alle politiche promosse dalla singola amministrazione nel corso del mandato. I dati statistici, infatti, quando affidabili, forniscono evidenza dell’andamento delle variabili indagate, prescindendo dai correlati fattori di impulso. Un peggioramento della situazione può essere compatibile con politiche buone che produrranno i loro effetti con il tempo o che hanno permesso di frenare tendenze spontanee peggiori e, viceversa, la situazione può essere migliorata anche in presenza di politiche sbagliate che però hanno avuto effetti del tutto trascurabili o che hanno impedito miglioramenti ulteriori. La pura e semplice presentazione di andamenti statistici tende ad eludere uno dei nodi fondamentali della valutazione delle politiche pubbliche, ossia quello dell'imputabilità di un certo effetto a una certa azione di governo.
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Il DataBase per AMS a un anno dal volo dello Space Shuttle STS-91

Il DataBase per AMS a un anno dal volo dello Space Shuttle STS-91

A circa un anno dalla missione Shuttle STS-91, durante la quale l'esperimento AMS ( Anti Matter Sprectrometer )[1] ha raccolto dati eventi di raggi cosmici e antimateria, e' possibile fare un punto della situazione sulla banca dati, realizzata da una collaborazione C.I.L.E.A.-INFN-Milano, che ha dato vita al cosiddetto Milano Data Center

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SOS DuneStato, problemi, interventi, gestione

SOS DuneStato, problemi, interventi, gestione

In questo sistema le più estese aree di tutela sono costituite dai due grandi parchi nazionali, Alta Murgia e Gargano, mentre le aree protette regionali interessano superfici minori, anche se certamente non meno significative dal punto di vista della rappresentatività degli ambienti naturali (Parco della Terra delle Gravine, esteso a raggiera, a nord dell’arco jonico, per circa 27.000 ettari in provincia di Taranto) e della urgenza della loro tutela. In particolare proprio per quanto attiene alle zone costiere; nel Salento, dalla costa jonica fino al Capo di Leuca e poi sull’Adriatico, fino ad Otranto e al Bosco di Rauccio, si susseguono Parchi e riserve naturali, istituiti con l’intento di sottrarre ad un uso antropico massiccio lembi di naturalità significativamente presenti e, oggi, di realizzare interventi di gestione attiva. A queste aree deve aggiungersi, e parzialmente sovrapporsi, il sistema dei Siti di Interesse Comunitario e delle Zone di Protezione Speciale, sebbene entrambi finalizzati alla specifica tutela di habitat e specie di interesse comunitario. La Puglia ha una grande ricchezza di biodiversità, il Progetto Bioitaly (1994-1997) ha censito ben 47 tipi di habitat d’interesse comunitario tra cui 12 prioritari per la conservazione; 59 specie di Uccelli nidificanti tra cui ben 9 prioritarie; 13 specie di Mammiferi tra cui 2 prioritarie; dati di recente aggiornati grazie al Progetto “Carta degli Habitat” (2007) realizzato dalla Regione Puglia in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che, raccogliendo e organizzando le segnalazioni e le conoscenze sulle emergenze naturalistiche della Puglia, ha consentito di verificare la presenza di 54 habitat di cui 12 prioritari, 36 specie di mammiferi di cui 2 prioritarie, 77 specie di uccelli di cui 2 prioritarie, ecc. Tra questi molti interessano ambienti dunali, altri foreste e ambienti steppici.
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Stato del Progetto AMS

Stato del Progetto AMS

Una problematica fondamentale, data l’entità del campione, e’ legata al trasferimento dati: come già descritto altrove [5], i dati devono venire trasferiti appena disponibili, dal CERN al IGSDSF, in modo da permettere ai collabo- ratori un accesso quasi in tempo reale. Il si- stema inoltre deve essere in grado di sostene- re un rate medio di 16 Mbit/s e uno di picco di 32 Mbit/s per un periodo di 3 anni, minimiz- zando quanto possibile la necessità di inter- venti umani o di presidio. A tal fine si deve sviluppare un sistema di trasferimento sem- plice, affidabile, in grado di assicurare un alto livello di consistenza tra il campione dati del CERN e quello della master copy. L’architettura generale di tale sistema, si basa su architettura client/server integrata con un sistema di Data Base relazionale. Deve inoltre essere dotato di strumenti di monitoraggio o gestione.
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Il controllo di gestione nelle aziende ospedaliere

Il controllo di gestione nelle aziende ospedaliere

L’unità di pagamento del sistema di finanziamento prospettico, è dunque rappresentato dal ricovero, differenziato per la complessità dell’assistenza ed i conseguenti costi, secondo 489 categorie definite dai DRG o ROD, ulteriormente classificate per livello, con ricoveri ordinari o ricoveri a ciclo diurno, e per tipologia di assistenza, con ricoveri in reparti per acuti o lungodegenza e di riabilitazione. A ciascuna categoria di ricoveri sono associate delle tariffe, sulla base delle risorse assorbite nel processo di assistenza, il cui valore economico è dato dai costi standard di produzione calcolati su un gruppo di ospedali regionali, caratterizzati da ottimi livelli di efficienza tecnica. Nella definizione delle tariffe devono essere considerati sia i costi diretti delle prestazioni erogate al paziente, come costi del personale direttamente impegnato o dei materiali consumati e delle apparecchiature impiegate, sia i costi generali relativi ai fattori produttivi non direttamente impiegati nella produzione della prestazione, dati ad esempio dalle utenze generali e dal personale amministrativo. Le tariffe dei singoli DRG sono fissate a livello regionale ma qualora le Regioni non avessero emanato propri provvedimenti di definizione, valgono, in via transitoria, le tariffe stabilite con il Decreto Ministeriale del 14 dicembre 1994 e successivamente aggiornate con il Decreto Ministero della Sanità del 30 giugno 1997 35 . Le tariffe fissate per ogni DRG si riferiscono al costo medio dell’assistenza per tutti i pazienti attribuiti allo stesso DRG. In ciascun DRG ci sono ricoveri con costi superiori alla
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Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file

comprensibile), che rappresentano azioni,comandi, programmi o dati e che sono definiti con il nome di icone . Secondo il contesto di riferimento, dette icone sono raggruppate in un insieme chiamato finestra . Il sistema operativo Windows (finestra in inglese) è gestito tramite le “finestre di colloquio”

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L'importanza della gestione dei reclami in garanzia in Carraro

L'importanza della gestione dei reclami in garanzia in Carraro

Si definisce inoltre che è solo Carraro l’unico responsabile della conformità dei prodotti forniti e sarà anche l’unico soggetto il quale si preoccuperà: - che siano utilizzati, valutati[r]

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PROLOG: strutture dati non
    lineari

PROLOG: strutture dati non lineari

a) Si considerino dei termini Prolog che rappresentano degli alberi binari i cui nodi contengono un simbolo di costante ed un numero che indica la profondit` a del nodo. Scri- vere un pr[r]

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