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Previsione dei costi di un' Azienda Sanitaria

Previsione dei costi di un' Azienda Sanitaria

Come precisato nell’introduzione di questo elaborato, le previsioni congiunturali dei costi sono importanti anche per un’Azienda sanitaria. In questo elaborato abbiamo proposto principalmente due metodi di previsione, uno più semplice ed immediato ed uno più complesso. Tutti i modelli identificati tendono a sottostimare i costi soprattutto nella parte finale del 2007. Le previsioni sono risultate più accurate utilizzando il metodo Holt-Winters. Questo deriva dal metodo con cui è stato costruito il modello, dando più importanza alla capacità predittiva a scapito della modellazione. Con i modelli SARIMA invece si cerca di modellare la componente stocastica della serie. Si sono ottenuti dei modelli meno potenti in fase predittiva ma migliori in quella di modellazione. In conclusione riportiamo tutti i risultati ottenuti.
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I costi della sanità pubblica in Friuli Venezia Giulia: profilo degli assistiti e previsione dei costi sulla base di dataset amministrativi

I costi della sanità pubblica in Friuli Venezia Giulia: profilo degli assistiti e previsione dei costi sulla base di dataset amministrativi

Dalla Figura 13 è evidente come i costi crescano molto di più a livello percentuale rispetto alla popolazione totale. La popolazione dal 2007 al 2060 cresce al massimo del 7% per poi diminuire dagli anni 2050 in poi. La spesa per visite specialistiche raggiunge la crescita massima del 20% rispetto al 2007 intorno agli anni 2040, per poi diminuire. Si noti come, più passano gli anni più la spesa per visite specialistiche cresca, anche se, in realtà, questa è la spesa che cresce di meno in termini percentuali rispetto agli altri due tipi di costi. Fino al 2014 le tre curve sembrano crescere in modo uguale ma, negli anni successivi, la spesa per farmaci aumenta molto di più rispetto alle altre: infatti è la curva più alta e rimane tale fino al raggiungimento del suo massimo di spesa (+27%) nel 2046. Probabilmente, molte persone tenderanno ad acquistare sempre più farmaci, come per esempio le persone giovani che magari un tempo si approcciavano con distacco all’uso di prodotti farmaceutici, ma nel futuro il farmaco sarà, magari, indispensabile per curare problemi più o meno gravi. La curva relativa ai ricoveri ospedalieri riflette un andamento crescente dei costi. Rispetto alla curva della previsione dei costi per farmaci, la previsione dei costi per ricoveri cresce più lentamente, però interseca la curva dei farmaci nel 2046 in cui ambedue le curve presentano un aumento della spesa del 27% in più rispetto al 2007. Non è un caso che le spese per ricoveri e per farmaci siano, in realtà, quelle che crescono di più, poiché sono quelle che risentono maggiormente dell’invecchiamento della popolazione, come evidenziato nelle stime finali del modello di
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Programmazione e pianificazione di un'azienda sanitaria locale

Programmazione e pianificazione di un'azienda sanitaria locale

Nel caso in cui nella fase precedente si siano rilevati elevati scostamenti è necessario adottare le misure correttive necessarie. La rinegoziazione è però prevista solo se le cause delle differenze tra costi effettivi e programmati sono giustificate. Inoltre i budget dei C.d.R. possono essere variati nel corso del periodo di vigenza (l’anno) qualora intervengono variazioni di bilancio che comportino l’esigenza di integrare o di modificare gli obiettivi rappresentati nei budget stessi (esempio: per sforo economico finanziario si riduce la spesa di un obiettivo non permettendo che questo venga conseguito).
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La previsione dei prezzi dell'elettricita' con modelli  lineari per serie storiche

La previsione dei prezzi dell'elettricita' con modelli lineari per serie storiche

Essi possono essere considerati come una sorta di ammodernamento dei modelli basati sui costi di produzione, nel senso che a differenza di questi ultimi tengono conto anche dell’importanza della competizione e delle strategie riguardo ad essa. Tramite questi approcci si può comprendere come i prezzi possano essere superiori ai costi marginali,e come questo possa influenzare i risultati delle scelte degli agenti economici. Però c’è da dire che è presente tra i concorrenti un sostanziale rischio di non corretta specificazione del modello nelle loro strategie potenziali e nell’insieme di profitti che devono essere definiti subito.
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Modelli lineari per la previsione dei prezzi dell'energia elettrica in California

Modelli lineari per la previsione dei prezzi dell'energia elettrica in California

Gli approcci di equilibrio possono essere visti come generalizzazioni dei modelli basati sul costo corretti con considerazioni strategiche di offerta. Possono dare una buona comprensione di come i prezzi possano essere sopra i costi marginali e come questo potrebbe influenzare le uscite dei concorrenti. Ma presentano problemi se più conclusioni quantitative devono essere tracciate. In aggiunta, un sostanziale rischio di modellazione è presente tra i concorrenti, nelle loro strategie potenziali, nel modo in cui interagiscono e nell’insieme di profitti che devono essere definiti subito. In generale, 2 tipi di approcci di equilibrio sono stati proposti: la struttura di Nash-Cournot, che tende a fornire i prezzi più alti rispetto a quelli osservati in realtà, e la struttura di equilibrio della funzione di offerta, che richiede considerevoli calcoli numerici e di conseguenza ha limitata applicabilità nelle operazioni di mercato da giorno a giorno.
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Analisi e previsione delle vendite di un'azienda di articoli da viaggio

Analisi e previsione delle vendite di un'azienda di articoli da viaggio

Detto questo, la politica dei prodotti e dei prezzi attuale, impone alla Roncato una scelta di mercato indirizzata prettamente ad una logica distributiva nazionale. Ciò permette all'azienda di ridurre sensibilmente i costi gestionali delle operazioni con l'Estero che in questo momento non offre grosse opportunità di affari tranne per i casi in cui si prospetta una partnership di licenza marchio o sviluppo di prodotti per grandi gruppi. Ciò consente all'azienda di concentrare attenzione e risorse umane in ambiti che sicuramente possono dare immediati risultati di fatturato quali il settore delle promozioni e della Grande Distribuzione.
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Previsione di prezzi nel mercato elettrico : modelli e applicazioni

Previsione di prezzi nel mercato elettrico : modelli e applicazioni

Volatilità: ci sono diversi elementi che spiegano l’elevata volatilità dei prezzi dell’elettricità. Probabilmente il più importante è l’impossibilità di immagazzinare l’energia elettrica: essa infatti non può essere immagazzinata in modo diretto e la produzione e il consumo devono essere continuamente bilanciati. Inoltre particolari caratteristiche della domanda e dell’offerta giocano un ruolo importante nelle dinamiche della volatilità. La domanda di elettricità infatti è altamente inelastica in quanto è un bene necessario e anche altamente dipendente dal fattore atmosferico. Dalla parte dell’offerta, invece, i generatori possono offrire solo determinate quantità di energia (in base alla loro capacità) e con costi marginali diversi. L’approccio più utilizzato per tener conto e per modellare la volatilità dei prezzi è quello che si basa sul modello GARCH e relative estensioni (Escribano et al. 2002, Bunn et al. 2003). Presenza di jumps: i jumps sono movimenti repentini dei prezzi verso l’alto o verso il basso. Si possono vedere da un’analisi grafica dei prezzi. La caratteristica principale dei jumps è l’istantaneità, e cioè una volta raggiunto il picco, il prezzo ritorna rapidamente al livello precedente. Ciò avviene perché estreme fluttuazioni del carico (causate da straordinarie condizioni atmosferiche e/o problemi tecnici connessi alla generazione e alla trasmissione) inducono improvvise variazioni di prezzo.
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Previsione di produzione: il caso di un'azienda orafa

Previsione di produzione: il caso di un'azienda orafa

Ora, arrivati a questo punto, la XXX si pone come obbiettivo un mantenimento della posizione nel mercato, una selezione della clientela e un aumento del fatturato. Quest’ultimo ottenibile sia con l’investimento in attrezzature sempre più moderne e capaci di anticipare le tendenze del mercato con prodotti sempre più innovativi, sia con la riduzione dei costi di produzione, in particolare con la previsione delle vendite e la gestione del magazzino.

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Il ruolo degli indicatori nella programmazione socio sanitaria

Il ruolo degli indicatori nella programmazione socio sanitaria

aggiornati; dove invece non apparivano certi, abbiamo contattato ciascuna struttura con lo scopo di ottenere dati aggiornati e precisi. L’utilità di questo lavoro era quella di avere tutte le informazioni necessarie per poter assolvere al compito richiesto dalla Regione del Veneto, che richiede una previsione sia di utenza, che di costi annuali per ogni servizio, risultando così di supporto alla programmazione economica locale.

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Previsione della domanda commerciale promozionale nella GDO

Previsione della domanda commerciale promozionale nella GDO

Nel mondo della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) affinché i punti vendita siano efficienti è necessario fare affidamento sulla previsione della domanda commerciale dei prodotti, che in questo contesto vengono chiamati SKU (dall’inglese Stock Keeping Units). Infatti grazie a queste informazioni, e alla conoscenza relativa alla gestione delle scorte, i punti vendita riescono a ordinare un quantitativo di merce, necessario per coprire un orizzonte temporale pianificato (lo stesso usato nella generazione della previsione) come ad esempio un giorno o una settimana, in modo che non sia né troppo elevato e quindi evitare elevati costi di inventario con relativo intasamento del magazzino, né troppo basso per non incorrere in problemi dovuti alla rottura di stock e quindi alla perdita di vendite, e potenzialmente anche degli stessi clienti.
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Analisi delle vendite di una azienda di prodotti dolciari

Analisi delle vendite di una azienda di prodotti dolciari

Si parla, invece, di economie di scopo quando i costi unitari di produzione dell'impresa diminuiscono all'aumentare della varietà di beni o servizi prodotti. L'economie di scopo si definiscono, in genere, in termini di costo totale relativo per la produzione di una varietà di beni e servizi in una stessa impresa anzichè separatamente in due o più imprese. Ossia, per una azienda è meno costoso produrre entrambi i beni X e Y che per una azienda produrre X e per un'altra produrre Y. L'economie di scala sono collegate all'economia di scopo e, a volte, i termini vengono usati in modo intercambiabile.
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Costruire e utilizzare i costi standard nella IeFP. Analisi, indicazioni e proposte

Costruire e utilizzare i costi standard nella IeFP. Analisi, indicazioni e proposte

che si basano esclusivamente sui costi variabili collegati ai risultati, pos­ sono essere rischiosi e produrre effetti di grave squilibrio finanziario e gestionale che possono precludere la stessa sussistenza degli Enti attua­ tori e quindi la futura prosecuzione dei percorsi di IeFP. Infatti, situazioni contingenti possono determinare una consistente riduzione degli allievi frequentanti, effettivi o finali, a fronte delle spese fisse che sono comun­ que sostenute per la preparazione e l’erogazione del percorso formativo così come per la gestione ed il funzionamento della struttura (i predetti costi indiretti di struttura), spese che sono sempre presenti. Insomma, c’è la possibilità di perdite economiche, a meno che non si possa ricorrere ad altre risorse finanziarie (ad esempio, anche al contributo degli allievi e delle relative famiglie), con tutte le problematiche inerenti al “doppio” finanziamento, cui pure talora si ricorre in base alle stesse discipline re­ gionali. Di questa eventualità, però, non si può tenere conto in questa sede, sia per evidenti ragioni connesse al predetto carattere pubblico del sistema della IeFP, sia perché è evidente che il metodo di determinazione delle UCS deve assicurare, in via di principio, il giusto, corretto ed ade­ guato finanziamento dei percorsi di IeFP da erogarsi, quindi, in condizioni di efficienza. In caso di uso del solo parametro collegato agli allievi for­ mati, poi, vi è il pericolo di “scrematura” all’entrata dei richiedenti, con la possibile preferenza a favore di quelli che maggiormente possono ga­ rantire il conseguimento del risultato formativo, ovvero, al contrario, il rischio di un abbassamento degli standard qualitativi richiesti agli allievi partecipanti, in quanto prevarrebbe la spinta a condurre tutti gli allievi sino alla conclusione dell’annualità o dell’intero percorso. Infine, può ri­ levarsi che, se si aggiunge anche la ripartizione in fasce di costo per gruppi di tipologie, si articola ancora meglio la definizione del finanziamento, rendendolo più adeguato ai differenti costi affrontati (per lo più quelli relativi ai laboratori) per il conseguimento delle qualifiche della IeFP. Il calcolo per individuare gli indicatori di costo utilizzabili per la deter­ minazione delle UCS sulla base dei dati risultanti dai percorsi di IeFP già erogati, prende strade differenziate e assume quindi molteplici fi­ sionomie a seconda della Regione o P.A.
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Responsabilità sanitaria e risvolti assicurativi

Responsabilità sanitaria e risvolti assicurativi

difficoltà, ad esempio; -) un intervento di polipectomia endoscopica (Cass. 8.10.2008, n. 24791, in Danno e resp. 2009, 414, con nota di Gagliardi, Esercizio di attività sanitaria presso cliniche in convenzione: chi è responsabile?); -) la discectomia di una doppia ernia cervicale (Trib. Roma 7.7.2007, Carloni c. RAS, inedita); -) la diagnosi precoce nel neonato della fenilchetonuria (e ciò, si badi, da parte dei medici di un ospedale per nulla attrezzato per compiere tale diagnosi, un base al rilievo che quei medico avrebbero comunque potuto effettuare i prelievi ed inviarli ad un centro regionale specializzato per tale diagnosi: così Cass. 2.2.2005, n. 2042, in Ragiusan, 2005, 365); -) l’osteosintesi di frattura clavicolare con filo di Kirschner (Trib. Roma 20.2.2005, in www.dejure.it); -) l’esecuzione per via naturale di parto rivelatosi distocico per la microsomia del feto ed il prolungarsi del periodo gestazionale sino alla 43° settimana (Cass. 13.1.2005, n. 583, in questa Rivista, 2006, 2186); -) la liposuzione (Trib. Roma 17.12.1998, in Giur. romana, 1999, 239); -) la corretta immobilizzazione delle articolazioni di un arto ustionato (Cass. 3.3.1995, n. 2466, in Giur. it., 1996, I, 1, con nota di CARUSI, Responsabilità del medico, diligenza professionale, inadeguata dotazione della struttura ospedaliera); -) l’elettroshock (Cass. 15.12.1972, n. 3616, in Resp. civ. prev., 1973, 243)".
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Value at risk: un possibile metodo di previsione

Value at risk: un possibile metodo di previsione

Il Grafico 1 ci suggerisce, per quanto riguarda il DAX30, un aumento della volatilità dei rendimenti nel periodo di previsione rispetto a quello di stima e per quanto ri[r]

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L'integrazione socio-sanitaria tra norme e prassi operative : il caso della regione Lazio

L'integrazione socio-sanitaria tra norme e prassi operative : il caso della regione Lazio

nell’ente locale, di una funzione specificamente dedicata all’integrazione socio- sanitaria, il rilievo ed i contenuti dell’integrazione nei processi programmatori di A.S.L. ed enti locali, ed una valutazione dei livelli di collaborazione tra distretto ed enti locali di riferimento. La parte centrale del questionario è stata dedicata all’esame dei due momenti dell’accesso integrato e della valutazione e presa in carico, analizzandone, per il primo, le tipologie di accordo interistituzionali, gli strumenti operativi e le tipologie di bisogni cui si rivolge; per le seconde, oltre alle tipologie di accordi e di bisogni cui si rivolgono, i professionisti coinvolti nei diversi enti interessati, è stata indagata la presenza o meno dell’indicazione di figure professionali quali casemanager. L’ultima parte è indirizzata all’analisi dei progetti integrati, ed alla descrizione in maniera più specifica di buone prassi in tema di integrazione (massimo due per distretto), scelte dagli intervistati, e delle quali è stato chiesto di indicare la tipologia, gli operatori coinvolti ed i bisogni cui si rivolge. Prima della somministrazione sono stati effettuati due pre-test, uno in un distretto del comune di Roma ed uno in una delle altre quattro province. La somministrazione è stata effettuata attraverso un’intervista diretta in tutti i casi in cui i referenti hanno dato la disponibilità all’incontro (46); nei restanti distretti è stato auto compilato e fatto poi pervenire alla scrivente; la somministrazione ed i ritorni dei questionari sono avvenuti nel periodo giugno-dicembre 2009.
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Compravendita costi in 5a - Materiale per scuola elementare materia matematica.

Compravendita costi in 5a - Materiale per scuola elementare materia matematica.

Il negoziante compera all’ingrosso la merce per rifornire il proprio negozio ( ……….……….[r]

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Analisi e piano energetico di una azienda agricola per la fattibilità di un impianto di digestione anaerobica

Analisi e piano energetico di una azienda agricola per la fattibilità di un impianto di digestione anaerobica

Un ulteriore chiarificazione sugli impianti che possono rientrare a titolo nella forma incentivante dei certificati verdi è stata fornita dalla Legge Marzano 239/04. Tale norma inserisce nel regime di incentivazione dei CV l’energia prodotta dagli impianti di cogenerazione; in particolare possono usufruire dell’incentivazione gli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento limitatamente alla quota di energia termica effettivamente utilizzata per esso. Naturalmente, però, l’effetto diretto dei “certificati verdi” varia a seconda del costo primario dell’energia prodotta ricorrendo alle diverse fonti rinnovabili. Nel caso dell’eolico e delle biomasse, i cui costi non sono molto lontani da quelli tipici della produzione termoelettrica da fonti fossili, l’effetto è stato sensibile e molto significativo, mentre esso è risultato quasi del tutto trascurabile per il fotovoltaico e per l’idroelettrico, in ragione, in questo caso, dell’oggettivo esaurimento in Italia dei siti suscettibili di sfruttamento (economicamente vantaggioso).
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Modelli statistici per la previsione del sesso di un neonato

Modelli statistici per la previsione del sesso di un neonato

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Previsione dei consumi idrici per la città di Padova

Previsione dei consumi idrici per la città di Padova

Il primo passaggio è stato la realizzazione di modelli di previsione di stima non solo del giorno seguente, ma anche dei giorni successivi. Mantenendo la variabile risposta erogato0 (riferita al tempo t ), per stimare il consumo del giorno successivo si usano come predittori i valori erogato1 (tempo t − 1 ), erogato2 (tempo t − 2 ),…, erogato7 (tempo t − 7 ), esattamente quello che è stato fatto nei modelli precedenti. Per stimare il consumo che si realizzerà tra due giorni è utile continuare a considerare questo rappresentato dalla variabile erogato0 , ponendosi quindi al tempo t − 2 . In questo caso non è possibile considerare come predittore la variabile erogato1 (tempo t − 1 ) in quanto non ancora nota. Si possono invece utilizzare i predittori erogaro2 , erogato3 ,…, erogato7 . In aggiunta è stata costruita la variabile erogato8 (consumo al tempo t − 8 ) in modo da avere a comunque disposizione gli ultimi 7 valori di consumo realizzati in un certo momento. Per costruire tale valore si è dovuto rinunciare alla possibilità di utilizzare la prima riga del dataset in quanto per tale
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Previsione del traffico voce di un'azienda di telefonia  mobile

Previsione del traffico voce di un'azienda di telefonia mobile

5.2 PREVISIONE FINALE CHIAMATE Per la serie delle chiamate, i risultati migliori li abbiamo ottenuti con il modello SARIMA2,0,02,1,07, e con il metodo di Holt-Winters stagionale moltipli[r]

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