Top PDF Previsione di produzione: il caso di un'azienda orafa

Previsione di produzione: il caso di un'azienda orafa

Previsione di produzione: il caso di un'azienda orafa

Ora, arrivati a questo punto, la XXX si pone come obbiettivo un mantenimento della posizione nel mercato, una selezione della clientela e un aumento del fatturato. Quest’ultimo ottenibile sia con l’investimento in attrezzature sempre più moderne e capaci di anticipare le tendenze del mercato con prodotti sempre più innovativi, sia con la riduzione dei costi di produzione, in particolare con la previsione delle vendite e la gestione del magazzino.

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Analisi e previsione delle vendite di un'azienda di articoli da viaggio

Analisi e previsione delle vendite di un'azienda di articoli da viaggio

Come già sottolineato, ogni decisione riguarda l’avvenire ed è essenziale che si basi su una stima del futuro la più precisa possibile. La previsione delle vendite consiste perciò nella stima dell’evoluzione futura di una grandezza a partire dallo stato attuale e dalla sua evoluzione precedente. La formulazione d'accurati piani di previsione delle vendite e dell’evoluzione del mercato diviene la base per mediare gli obiettivi di tutte le funzioni dell’impresa (produzione, marketing, direzione finanziaria e amministrativa) tendenzialmente in stato di conflittualità, in quanto tutti i budget funzionali dipendono o sono vincolati dal volume delle vendite o dai livelli di profitto che l’impresa saprà produrre o conquistare sul mercato.
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Previsione di prezzi nel mercato elettrico : modelli e applicazioni

Previsione di prezzi nel mercato elettrico : modelli e applicazioni

Il principale obiettivo delle previsioni a lungo termine è l’analisi e la pianificazione della profittabilità degli investimenti, così come determinare i futuri siti o risorse degli impianti di energia. Le previsioni a medio termine, o ad orizzonti temporali mensili, sono generalmente preferite per calcoli sul bilancio e per il risk management; nella maggior parte dei casi essi si concentrano sulle distribuzioni dei prezzi futuri in un dato intervallo temporale. Infine le previsioni a breve termine trovano applicazione nei mercati elettrici in cui i protagonisti partecipano ad aste ed esprimono le offerte in termini di prezzo e quantità (esempi di questi mercati sono la Scandinavia, la Spagna, la California prima del crollo della borsa elettrica, la Polonia). In tali mercati gli ordini di acquisto (ordini di vendita) sono accettati con lo scopo di accrescere (diminuire) i prezzi finché si incontra la domanda (offerta) totale. Di conseguenza un generatore in grado di prevedere i prezzi spot può gestire la produzione dell’energia elettrica, massimizzando così i suoi profitti. Le previsioni di breve periodo sono l’argomento di questo studio.
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Modellazione e previsione di serie storiche delle vendite:  il caso Dab Pumps S.P.A

Modellazione e previsione di serie storiche delle vendite: il caso Dab Pumps S.P.A

La strategia make-to-stock presuppone la produzione in stock in base a previsioni di vendita. Gli ordini di vendita devono essere coperti o dalla quantità prodotta secondo le previsioni o dagli stock attuali. Ciò significa che è importante elaborare previsioni accurate, in quanto l’obiettivo principale è quello di rispondere tempestivamente ai fabbisogni dei clienti, gestendo nel modo più efficiente le scorte dei magazzini e dei depositi; è ben noto, infatti, che lo stoccaggio dei prodotti comporta dei costi per l’azienda. Questa strategia viene adottata per prodotti standard con alti volumi di produzione.
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Previsione dei consumi giornalieri di gas: il caso di un'azienda del nord Italia

Previsione dei consumi giornalieri di gas: il caso di un'azienda del nord Italia

La liberalizzazione del mercato del gas ` e un processo lungo e difficile che ha preso avvio dalle decisioni di politica economica dell’Unione Europea. L’avvio della liberalizzazione risale al 1998 con l’emanazione della diret- tiva europea 98/30/CE “Norme comuni per il mercato interno del gas naturale”, con la quale sono state stabilite le prime norme comuni per il trasporto, la distribuzione, la fornitura e lo stoccaggio di gas naturale, nonch´ e le norme relative all’organizzazione e al funzionamento del settore del gas naturale. Tale direttiva comunitaria ` e stata recepita in Italia con il D.lgs. 23 maggio 2000 n. 164 (cosiddetto Decreto Letta). Tale decreto ha modificato radicalmente il settore del gas in Italia, anticipando molti dei principi di liberalizzazione che sono stati sviluppati dalla successiva Direttiva 2003/55/CE. Da un mercato completamente concentrato in mano al monopolio statale, si ` e passati ad un mercato aperto alla con- correnza nelle fasi di produzione, di approvvigionamento e di vendita e ad un mercato regolamentato per le fasi di trasporto, di stoccaggio e di distribuzione, ossia per quelle parti della filiera industriale caratterizzate da condizioni di monopolio naturale.
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Impatto delle variabili globali sulla  previsione dell'inflazione: una verifica  empirica per il caso statunitense

Impatto delle variabili globali sulla previsione dell'inflazione: una verifica empirica per il caso statunitense

Nella realtà questa distinzione tra i due approcci non avviene così nettamente, ma l’economia assume caratteristiche di entrambi. E’ giusto pensare che beni dello stesso tipo prodotti in paesi differenti, presentino alcune caratteristiche eterogenee. Ancor più sensato pensare che la sostituzione tra gli input simili sia ben più agevolata dentro il paese che tra i paesi; non bisogna dimenticare, infatti, che la mobilità di lavoro e di capitale fisico può essere non poco limitata da ragioni culturali e legali. Allo stesso tempo, però, lo sviluppo di nuove tecnologie di comunicazione ha indebolito queste barriere, rendendo molto più facile l’allocazione geografica della produzione. Il range dei beni esportabili si è allargato moltissimo, comprendendo quasi tutte le categorie dei prodotti, al punto che la geografia fisica e politica in linea di massima non rappresenta più un grande problema. Questo processo di globalizzazione ha creato due principali effetti:
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Previsione dei consumi idrici per la città di Padova

Previsione dei consumi idrici per la città di Padova

L’affinamento di metodologie e tecniche idrauliche insieme alle moderne scienze matematiche ha consentito di effettuare studi sempre più completi e complessi in relazione ai consumi idrici e alla loro previsione. Lo studio dei modelli per la previsione dei consumi idrici urbani ha di recente assunto notevole interesse per la moderna gestione delle reti di distribuzione. In questo contesto va inserito il modello realizzato nel 1982 dall’azienda municipalizzata dell’acqua di Padova AMAP, ora Acegas-Aps, che incaricò l’ing. Francesco Davanzo di analizzare i dati sui consumi idrici per costruire una previsione che consentisse di razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche necessarie per l’erogazione dell’acqua alle utenze cittadine, utilizzando in modo ottimale i sistemi di pompaggio indispensabili per i processi di adduzione e distribuzione. Il modello realizzato è stato impiegato nell’esercizio degli impianti ed ha portato nell’anno 1982 ad una diminuzione dei consumi di energia elettrica impiegata dall’AMAP del 5% a fronte di un aumento nella produzione dell’acqua del 2,5%.
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Modelli lineari per la previsione dei prezzi dell'energia elettrica in California

Modelli lineari per la previsione dei prezzi dell'energia elettrica in California

Un applicazione dei modelli di diffusione a salti, collegati a processi di tipo Poisson- Gaussiani, si trova nei prezzi del petrolio dovuti a shock particolari della produzione o più spesso della domanda. Il grafico in basso mostra un esempio di salti osservati nell’andamento del prezzo del Brent per un periodo di trenta anni. Il modello jump- diffusion collega i cambiamenti di prezzo dipesi dall’arrivo di determinate informazioni. Le informazioni possono essere di due tipi: notizie normali che provocano una variazione regolare dei prezzi dell’elettricità, e notizie anormali che fanno saltare i prezzi. Il primo tipo di variazione segue un processo (continuo) di mean reversion, mentre i salti seguono un processo di Poisson (discreto), in cui gli intervalli tra i salti sono variabili esponenziali IID. Il vantaggio di questi modelli è che descrivono meglio di altri la realtà sia da un punto di vista economico che statistico. Gli svantaggi sono l’impossibilità di costruire un portafoglio di rischio poiché la volatilità stocastica non è considerata e la difficoltà nello stimare i parametri.
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Previsione della domanda di energia elettrica mediante analisi funzionale: il caso del mercato inglese

Previsione della domanda di energia elettrica mediante analisi funzionale: il caso del mercato inglese

Il 12 Luglio 2011 il Governo inglese ha, infatti, presentato il Libro Bianco del- la Riforma del Mercato Elettrico, col quale il Governo si impegna a garantire un’energia pi `u pulita, pi `u economica, pi `u sicura e pi `u inglese; una riforma re- sa necessaria vista la grande quantit`a di centrali nucleari e a carbone. Quindi le nuove risorse energetiche necessarie sarebbero assicurate da un mix basa- to su gas, nucleare di nuova generazione, energie rinnovabili, riducendo la dipendenza dall’ estero e dalla fragilit`a delle condizioni politiche internazio- nali, e sviluppando con vigore la produzione interna di energia pulita sfrut- tando al massimo soprattutto la risorsa eolica, settore in cui il Regno Unito `e gi`a leader mondiale. Oltre a nuove energie si introdurranno nuovi tipi di contratto a lungo termine per fornire incentivi a chi investe in queste nuo- ve fonti di energia. Una riforma comunque che si concluder`a non prima del 2020, per un ulteriore approfondimento si veda il Libro Bianco della Riforma del Mercato Elettrico (2011).
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La previsione dei prezzi dell'elettricita' con modelli  lineari per serie storiche

La previsione dei prezzi dell'elettricita' con modelli lineari per serie storiche

Essi possono essere considerati come una sorta di ammodernamento dei modelli basati sui costi di produzione, nel senso che a differenza di questi ultimi tengono conto anche dell’importanza della competizione e delle strategie riguardo ad essa. Tramite questi approcci si può comprendere come i prezzi possano essere superiori ai costi marginali,e come questo possa influenzare i risultati delle scelte degli agenti economici. Però c’è da dire che è presente tra i concorrenti un sostanziale rischio di non corretta specificazione del modello nelle loro strategie potenziali e nell’insieme di profitti che devono essere definiti subito.
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Analisi e previsione dei picchi di prezzo nei mercati elettrici

Analisi e previsione dei picchi di prezzo nei mercati elettrici

Since the method for spike detection outlined in §2.4, which identifies the relatively extreme price values by adopting a quantile-based approach, was chosen for the Italian EM case stud[r]

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Previsione del traffico voce di un'azienda di telefonia  mobile

Previsione del traffico voce di un'azienda di telefonia mobile

5.2 PREVISIONE FINALE CHIAMATE Per la serie delle chiamate, i risultati migliori li abbiamo ottenuti con il modello SARIMA2,0,02,1,07, e con il metodo di Holt-Winters stagionale moltipli[r]

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Un approccio di verosimiglianza composita per la previsione del sesso dei nati

Un approccio di verosimiglianza composita per la previsione del sesso dei nati

stati applicati numerosi test: di conseguenza la probabilità di ottenere si- gnificatività come quelle osservate aumenta considerevolmente. Pur volendo usufruire di questa indicazione per influenzare il sesso del nato nel caso in cui si volesse procreare un maschio, bisognerebbe tenere in considerazione il fatto che il giorno del picco del muco è identificato retrospettivamente: l’indivi- duazione del giorno −6 in anticipo sarebbe pertanto soggetta ad un errore di previsione ancora maggiore di quello già presente nella stima del “giorno 0”. Dato che i giorni attorno a −6 sono caratterizzati da stime non significative a favore dei maschi e anzi inferiori a 106/206 (sebbene non significativamen- te), anche qualora nel giorno −6 fosse più probabile concepire un maschio sarebbe complesso riuscire a trarre beneficio da questa informazione. Inoltre la discontinuità tra le stime in tale giorno ed in quelli attorno è implausibi- le biologicamente: anche se ci fosse un fenomeno biologico per il quale nel giorno −6 fosse più probabile concepire un maschio, questo riguarderebbe verosimilmente un periodo più duraturo.
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Analisi e piano energetico di una azienda agricola per la fattibilità di un impianto di digestione anaerobica

Analisi e piano energetico di una azienda agricola per la fattibilità di un impianto di digestione anaerobica

I motori alimentati a biogas sono comuni motori a ciclo diesel a combustione interna a 4 cilindri opportunamente modificati. Il più utilizzato è il motore a doppio combustibile: nella fase di avvio il motore viene alimentato con diesel, dopo tale transitorio viene utilizzato biogas e la percentuale di diesel scende al 10-20%; questa è la percentuale minima richiesta per garantire la combustione della miscela e la lubrificazione del motore. Il biogas e il diesel vengono miscelati in un opportuno dispositivo di miscelazione prima di essere inviati in camera di combustione. Il vantaggio legato all’utilizzo di motori a ciclo diesel sta nel poter utilizzare una miscela gassosa con bassa percentuale di metano ed avere ottimi rendimenti anche per potenze non elevate (250 kW). Lo svantaggio sta nel fatto che il motore emette anidride carbonica prodotta da fonte fossile. L’energia generata in cogenerazione viene immessa nella rete elettrica mediante un collegamento in parallelo dell’alternatore. Per motivi di sicurezza è necessario istallare una serie di apparecchiature di misura, unità di controllo ed interruttori. Inoltre, è necessario garantire che le fluttuazioni di tensione siano compatibili con gli standard della rete in cui viene riversata l’energia elettrica (generalmente ± 3%). Nel caso in cui la rete abbia una tensione diversa da quella dell’elettricità prodotta, è necessario innalzarla mediante una cabina di trasformazione.
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Value at risk: un possibile metodo di previsione

Value at risk: un possibile metodo di previsione

Il Grafico 1 ci suggerisce, per quanto riguarda il DAX30, un aumento della volatilità dei rendimenti nel periodo di previsione rispetto a quello di stima e per quanto ri[r]

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Modelli di previsione dell'inflazione italiana:ruolo della  moneta globale

Modelli di previsione dell'inflazione italiana:ruolo della moneta globale

Le previsioni corrette sull’inflazione sono indispensabili perché le politiche monetarie possano avere successo. Identificare un metodo di previsione che sia efficiente è essenziale per produrre previsioni corrette. Negli ultimi anni, caratterizzati da un inflazione bassa e stabile, i ricercatori del mondo

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Modelli statistici per la previsione del sesso di un neonato

Modelli statistici per la previsione del sesso di un neonato

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Modelli di previsione per serie storiche finanziarie

Modelli di previsione per serie storiche finanziarie

Precedentemente si è sottolineato che il Mercato finanziario è dominato dal- l’incertezza nelle fluttuazioni dei prezzi. Ciò significa che non c’è modo di trarre profitto dalla previsione effettuata su uno strumento finanziario. L’ipotesi di Efficienza del Mercato afferma che, non appena una nuova in- formazione entra nel Mercato, questa viene automaticamente assorbita senza lasciare spazio a previsioni. Dunque l’ipotesi è coerente con l’assunzione che i prezzi seguano un processo random walk 1

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Il cipresso: produzione, selvicoltura e mercato in Toscana

Il cipresso: produzione, selvicoltura e mercato in Toscana

Dai transects appena descritti emerge la problematica relativa alla rinnovazione del cipresso. Nel caso dei boschi di Sant’Agnese e Sommaia, questa appare fortemente legata alla mescolanza con latifoglie. Relativamete a Sant’Agnese, il soprassuolo era in passato oggetto di attività silvo-pastorale intensa: le ceppaie di latifoglie venivano continuamente ceduate per sopperire al bisogno di fascina per cucinare. Il cipresso al contrario veniva salvaguardato e utilizzato esclusivamente come materiale per falegnameria. In queste condizioni, in quella che oggi è l’area della riserva, il cipresso non aveva difficolta a rinnovarsi. Tuttavia il diffondersi dei gas combustibili e l’abbandono delle campagne hanno fatto sì che le latifoglie non venissero più utilizzate con gli stessi turni aumentando il loro sviluppo, la loro densità e quindi la copertura al suolo. Nelle condizioni odierne, descritte tramite i transects, la rinnovazione del cipresso è quasi del tutto assente. Le poche plantule osservate si trovano ai bordi di cesse parafuoco o in radure con affioramenti rocciosi.
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Zonazione viticola e tracciabilità geografica di vini di pregio attraverso analisi geochimiche : un caso di studio nell'area di produzione del vino Cesanese (Lazio)

Zonazione viticola e tracciabilità geografica di vini di pregio attraverso analisi geochimiche : un caso di studio nell'area di produzione del vino Cesanese (Lazio)

Ricerche precedenti (considerate nel paragrafo 9.5 della presente tesi) avevano confrontato dati provenienti da analisi isotopiche parziali rispetto alla filiera substrato-suolo-uva-mosto-vino concentrandosi a volte solo su suolo, mosto e vino (Almeida & Vasconcelos, 2003), altre volte su suolo e vino (Horn et al., 1998) e in altri casi solo su mosto e vino; se in tali studi era stato già evidenziato che la composizione isotopica dello Sr adsorbito dal suolo della vigna di produzione non veniva modificata dal processo di vinificazione, non erano mai stati controllati i meccanismi di partizione durante il processo di assimilazione nella filiera che inizia dal substrato e finisce nel vino. Negli studi precedenti le provenienze geografiche sono generiche (si indicano regioni di produzione e mai un’azienda o un singolo vigneto), come lo sono le informazioni geologiche (di fatto nei vari articoli pubblicati si parla di suoli di natura basaltica o granitica o sedimentaria e mai di uno specifico substrato, con le sue caratterisitiche chimico-petrografiche e la sua esatta età). Negli stessi studi le analisi dei vini e dei mosti sono state fatte una tantum e mai nell’arco temporale di alcuni anni, dunque la ripetibilità e la costanza dei dati non è mai stata controllata. Inoltre i vini considerati sono per lo più prodotti da uve appartenenti a diversi vitigni e non come in questa tesi da un unico vitigno, tra l’altro autoctono; nelle ricerche precedenti dunque non è stata considerata la possibilità di una diversa assimiliazione della frazione inorganica a seconda del tipo di vite.
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