Top PDF Sviluppo di un nuovo sistema di analisi per il monitoraggio marino

Sviluppo di un nuovo sistema di analisi per il monitoraggio marino

Sviluppo di un nuovo sistema di analisi per il monitoraggio marino

La scelta delle attività di monitoraggio da realizzare è stata guidata tenendo conto di alcuni criteri generali. Primo fra questi criteri è stata la necessità di colmare i gap conoscitivi relativi alle caratteristiche degli ecosistemi marini italiani nonché alle pressioni e agli impatti sullo stato ambientale marino, evidenziati nel corso della Valutazione iniziale. In questo senso, praticamente tutte le attività di monitoraggio illustrate nel documento sono ritenute necessarie per colmare i gap conoscitivi evidenziati: alcuni dei quali sono molto consistenti, tali da rendere le attività di monitoraggio chiaramente prioritarie (è il caso, ad esempio, delle attività di monitoraggio sui rifiuti marini, il rumore sottomarino, le reti trofiche, le specie non indigene, ecc.); altri gap, invece, sono di entità contenuta, essendo già disponibile una certa mole di dati che però non può essere considerata sufficiente al fine di poter perseguire adeguatamente le finalità della direttiva, e pertanto anche le attività collegate a questi gap conoscitivi si rendono indispensabili.
Mostra di più

116 Leggi di più

Il microcredito in Italia. Analisi del nuovo quadro normativo e possibili applicazioni per uno sviluppo rurale inclusivo

Il microcredito in Italia. Analisi del nuovo quadro normativo e possibili applicazioni per uno sviluppo rurale inclusivo

 modello centralizzato nazionale: è il modello tipico di regioni come la Calabria, dove l’esclusione finanziaria è elevatissima, gli attori territoriali non bancari (enti locali, organizzazioni della società civile e Terzo settore in primis) appaiono molto deboli ed il sistema creditizio tradizionale (banche, intermediari finanziari e confidi) è scarsamente sviluppato e poco innovativo. Quest’ultimo si mostra particolarmente chiuso alle novità e gli stessi confidi sono restii a concedere garanzie ad attività imprenditoriali e piccoli business, preferendo focalizzarsi con una logica classica su aziende più solide e ben patrimonializzate e favorendo, di conseguenza, appunto l’esclusione finanziaria di vasti strati di popolazione e di tessuto produttivo. In un tale contesto le possibilità che nascano spontaneamente iniziative di microfinanza e microcredito sul territorio sono scarse e gli enti pubblici nazionali si incaricano di sviluppare in loco dei programmi “esogeni”, pianificati in centri decisionali lontani dai luoghi dove tali programmi effettivamente esplicheranno la loro azione. I margini di miglioramento presenti nel modello centralizzato nazionale sono molto elevati sotto tutti i punti di vista: se questo tipo di governance rappresenta in contesti arretrati un buon modo per dar inizio a pratiche microfinanziarie e microcreditizie, in tal caso è necessario porsi l’obiettivo prioritario di favorire lo sviluppo di realtà endogene, nate in loco. Le strategie possibili per giungere a tale obiettivo sono varie: ad esempio si possono stringere partnership con i pochi istituti creditizi locali e spingerli, anche erogando loro sussidi di sostegno, ad attuare processi di downscaling 743 per offrire finanziamenti e servizi pure in ambito microfinanziario. In alternativa o in aggiunta si potrebbe
Mostra di più

374 Leggi di più

Il sistema agricolo italiano : le analisi dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria

Il sistema agricolo italiano : le analisi dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria

esaminato in un arco temporale più lungo mostra una tendenza al ridimensionamento dalla quale vanno fatte salve poche inversioni di tendenza registrate come nel 2006 (quando l’occupazione agricola mise a segno un +3,7%). D’altro canto, e a conferma di una riduzione del numero di occupati nel medio- lungo periodo, già nel corso del 2008 le prime cifre sul numero di lavoratori in agricoltura hanno mostrato una tendenza alla contrazione. I dati forniti da Inea consentono, inoltre, alcune considerazioni riguardo ai lavoratori extracomuni- tari. La componente della manodopera extracomu- nitaria regolare va distinta da quella invece irrego- lare per la quale comunque sono effettuate alcune stime. In particolare sotto quest’ultimo fronte Inea riporta alcune stime Istat, relative all’anno 2006, in base alle quali le unità di lavoratori non regola- ri complessive (agricoltura, industria e altre attività) in Italia ammontavano a poco meno di 3 milioni. La manodopera non regolare in Italia se rap- presenta circa il 12% delle unità complessiva- mente occupate in economia, nel settore agri- colo tale percentuale quasi raddoppia visto che tocca il 21 per cento. D’altro canto invece su un totale di 1,4 milioni di extracomunitari regolari presenti in Italia, nel settore agricolo, secondo le stime INEA, i lavoratori extracomunitari occu- pati regolari e non regolari sono 114mila. Significative le cifre sulla distribuzione territo- riale della manodopera extracomunitaria. Le prime due Regioni per impiego di manodopera regolare extra-Ue sono infatti Lombardia e Veneto seguite poi da Puglia e Campania. Secondo Inea la diffusione di tale manodopera nelle Regioni del Nord è legata al fatto che il complessivo livello di sviluppo economico ha determinato l’allontanamento dai campi della manodopera locale. E da qui un maggior biso- gno di lavoratori extracomunitari.
Mostra di più

100 Leggi di più

Parità di genere e politiche per lo sviluppo sostenibile: analisi di un’evoluzione

Parità di genere e politiche per lo sviluppo sostenibile: analisi di un’evoluzione

Rispetto ai profili già noti e delineati delle donne nel mondo del lavoro, emersero nuove figure: non solo quelle impiegate nelle industrie, le lavoratrici professionali, le tecniche o comunque donne il cui lavoro era regolato da un contratto scritto e definite condizioni, ma anche la massa di donne nei Paesi del Sud Globale prive di protezione legale, lavoratrici domestiche o impiegate nella produzione di sussistenza e nelle industrie manifatturiere che non avevano nessuna forma di tutela giuridica nella quale intervenire. Donne che pativano uno sfruttamento quotidiano e che contribuivano all’economia nazionale con le loro risorse riproduttive e creative; prive di ambienti di lavoro salutari o igienici, escluse da sindacati, prive di protezioni sociali, esposte agli abusi dei datori di lavoro e alle cattive pratiche dei loro intermediari. Questa tipologia di donne, prima invisibile al sistema ONU, venne collocata nel “settore non organizzato” e successivamente nel “settore informale” ed “economia informale”. Svilupperò successivamente questo tema, illustrando il lavoro svolto per acquisire dati e svolgere analisi sulla dimensione delle donne povere nel mondo.
Mostra di più

208 Leggi di più

Sviluppo di un sistema ottimizzato per la individuazione di incendi boschivi da satelliti su orbite geostazionarie

Sviluppo di un sistema ottimizzato per la individuazione di incendi boschivi da satelliti su orbite geostazionarie

Il confronto tra risultati ottenuti con l’algoritmo SFIDE e le perimetrazioni in situ del CFVA nei giorni oggetto dell’analisi, è stato limitato a incendi le cui dimensioni e la cui copertura fossero in grado di produrre variazioni termiche nelle grandezze su cui sono state poste le soglie di fire-detection tali da essere rilevate da un satellite posto in orbita geostazionaria con risoluzione di circa 4 km. Per tale ragione, si è tenuto conto dei soli incendi caratterizzati da una copertura boschiva totale di almeno 5 ha e/o una superficie totale di almeno 10 ha, sebbene qualche eccezione, rispetto a questi limiti, sia stata rilevata (cfr. Tab. 5.1). Occorre evidenziare come le dimensioni complessive dell’incendio non coincidano con la superficie istantaneamente occupata dallo stesso su un singolo pixel e, quindi, le minime dimensioni complessive non coincidano con la dimensione minima di un incendio rilevabile dall’algoritmo. Non essendo reperibili dati a terra che permettano di stimare le dimensioni istantanee di un incendio durante il suo sviluppo, per quanto concerne la superficie minima che ne permetta l’individuazione si dovrà fare riferimento alle stime proposte dall’algoritmo nella fase di caratterizzazione dell’hot-spot, che saranno poi presentate.
Mostra di più

154 Leggi di più

Il sistema agricolo del Friuli Venezia Giulia. 2013 : prospettive di sviluppo rurale

Il sistema agricolo del Friuli Venezia Giulia. 2013 : prospettive di sviluppo rurale

Questo libello presenta gli elementi essenziali dell’a- gricoltura regionale, in un’ottica di confronto con il dato nazionale, al fine di mettere in luce il peso e l’entità del- le varie componenti del comparto. Le informazioni sono relative al valore aggiunto, all’occupazione, al mercato fondiario, alle produzioni, ai consumi intermedi dell’a- gricoltura a livello regionale. Attraverso i dati dell’ulti- mo Censimento Agricoltura, vengono esaminate le più recenti evoluzioni che hanno caratterizzato la struttura delle aziende agricole, e, rispetto all’edizione preceden- te, è possibile trovare un’analisi aggiornata dei settori più significativi per il sistema agricolo del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, sono stati inseriti nuovi argomenti relativi all’ambiente, alla sostenibilità e alle politiche regionali. Tra le fonti utilizzate, i dati ISTAT (Censimento Agricoltu- ra, Struttura delle produzioni Agricole, Conti Economici Regionali), INEA (Annuario dell’Agricoltura Italiana, At- lante nazionale dell’irrigazione), RICA, Rete Rurale Na- zionale, SINAB, Camera di Commercio di Udine, ERSA FVG, Terna, Gestore Servizi Energetici, UNACOMA, Mini- stero dei trasporti, Corpo forestale e Osservatorio Socio Economico della pesca e dell’acquacoltura. per le pro- duzioni a denominazione sono stati consultati i docu- menti del Mipaaf.
Mostra di più

64 Leggi di più

L’incremento della sicurezza nelle gallerie stradali: sviluppo di un sistema di navigazione indoor come supporto all'esodo pedonale

L’incremento della sicurezza nelle gallerie stradali: sviluppo di un sistema di navigazione indoor come supporto all'esodo pedonale

funzionamento e in generale sulle prestazioni del sistema in esame. La metodologia prevede di individuare anche gli interventi migliorativi più opportuni. Questa tecnica ha subito un’evoluzione ed è stata affiancata, e di fatto sostituita, dalla metodologia FMECA, la quale include un percorso di analisi per valutare anche il livello di criticità degli inconvenienti individuati. La valutazione prevede l’attribuzione di un indice di rischio, denominato RPN (Risk Priority Number), il quale viene ottenuto attraverso il prodotto di più fattori, generalmente si fa riferimento alla gravità delle conseguenze, alla probabilità dell’evento e alla sua rilevabilità. Attraverso l’RPN è poi possibile definire la tipologia e la priorità degli interventi per la riduzione del rischio connesso con il sistema in esame. La tecnica FMECA, a seconda di come vengono stimati i fattori che compongono l’RPN, può assumere le caratteristiche di una valutazione qualitativa o semiquantitativa. Per valutazioni quantitative generalmente si utilizzano altre tecniche, in ogni caso l’FMEA o l’FMECA risultano utili nelle fasi preliminari di valutazioni più complesse, in particolare negli studi iniziali su componenti e sistemi che devono possedere caratteristiche fail safe. In considerazione del fatto che il progetto sviluppato in questa ricerca deve fornire funzioni di sicurezza e presenta significativi aspetti innovativi, tali metodologie di analisi si sono rilevate utili in diverse scelte progettuali.
Mostra di più

253 Leggi di più

Il monitoraggio dell'attivita' dei confidi tramite alcuni indicatori.

Il monitoraggio dell'attivita' dei confidi tramite alcuni indicatori.

L’analisi effettuata nel capitolo precedente ha dimostrato come il Co.Fid.I. Polesine, l’Artigianfidi Padova e l’Unionfidi Verona da qualche anno a questa parte stanno avendo delle difficoltà causate dalla crescente richiesta di escussione delle garanzie da parte degli istituti bancari. In particolare il Confidi di Rovigo non è riuscito ad aumentare il fondo garanzie prestate e il patrimonio netto mantenendo gli indici utilizzati nell’analisi in media con quelli delle altre società. Probabilmente la direzione generale non ne ha la capacità (gli ultimi due bilanci si sono chiusi con forti perdite) ma il problema va risolto a monte. Dovrebbe essere prestata una maggiore attenzione alla valutazione del merito creditizio tramite un buon processo di istruttoria delle pratiche: così si può attenuare la probabilità di erogare garanzie per aziende che non hanno la possibilità di ripianare il debito. Per questo i Confidi dovrebbero dotarsi di un proprio sistema di rating, con annessa quantificazione della probabilità di default, diversi da quelli in uso presso gli istituti bancari. Una gestione degli affidamenti, improntata a rigorosi criteri di valutazione del merito creditizio, consente la formazione di un portafoglio clienti solido. Quest’ultimo determina, in ultima analisi, la credibilità esterna e quindi lo sviluppo dello stesso Confidi, soprattutto in previsione dell’iscrizione all’elenco generale.
Mostra di più

42 Leggi di più

Studio dell’espressione di geni coinvolti nello sviluppo di un sistema immunitario funzionale nella spigola (Dicentrarchus labrax L.)

Studio dell’espressione di geni coinvolti nello sviluppo di un sistema immunitario funzionale nella spigola (Dicentrarchus labrax L.)

Negli ultimi decenni, gli studi riguardanti l’immunologia dei pesci hanno avuto un notevole sviluppo, derivato sia dall’interesse per l’analisi di filogenesi sia per il controllo delle patologie, considerata l’importanza crescente assunta dalle pratiche di acquicoltura e l’elevato valore economico di alcune specie allevate. In particolare, lo studio dell’ontogenesi del sistema immunitario dei pesci ha permesso di acquisire nuove conoscenze sullo sviluppo di un sistema immunitario funzionale. Infatti, la conoscenza della sequenza di sviluppo delle funzioni immunitarie è fondamentale per progettare misure preventive per combattere le malattie infettive che colpiscono l’acquicoltura. Diversamente da altri Vertebrati, la maggior parte dei pesci schiude ad uno stadio di vita embrionale e, di conseguenza, già in questa fase, essi devono difendersi da una varietà di microrganismi che vivono nell’ambiente acquatico. E’ ormai diffusamente accettato che l’immunità acquisita, nei pesci, non è ancora funzionale al momento della schiusa, per cui, per un periodo piuttosto lungo le larve sono facilmente esposte a malattie infettive poiché protette solo dal sistema immunitario innato. Molte delle attuali conoscenze sull’ontogenesi del sistema immunitario dei Teleostei derivano da studi sul pesce zebra, che è considerato un eccellente modello di studio in questo settore per la semplice manipolazione dei suoi embrioni, per la disposizione di molti markers genetici e per la conoscenza della sua sequenza genomica. Tuttavia, nonostante i numerosi studi compiuti anche in altri Teleostei, al momento domande basilari quali l’identificazione dei primi siti linfo-ematopoietici, l’origine delle cellule B e T e l’acquisizione delle piene capacità immuni non hanno ancora avuto una risposta definitiva (Zapata et al., 2006).
Mostra di più

147 Leggi di più

Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione delle politiche di sviluppo rurale : organizzazione della valutazione on going : 2007-2013

Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione delle politiche di sviluppo rurale : organizzazione della valutazione on going : 2007-2013

Infine, nel predisporre il piano di valutazione è fondamentale individuare meccanismi di presidio della qualità e regole per modificare il piano valutativo, con riferimento sia alle caratteristiche del processo – quindi, il modo in cui l’amministrazione committente assume la decisione di intraprendere una valutazione, ne definisce la portata e le risorse disponibili, oppure il modo in cui si gestiscono i rapporti fra le varie parti coinvolte, l’effettivo dialogo con i portatori d’interessi ecc. – che del prodotto della valutazione – quindi, adeguatezza dei metodi di analisi relativamente al tipo di dati utilizzati, rispetto di determinati criteri di professionalità da parte del valutatore, validità e quantità dei dati, risultati credibili, chiarezza dei rapporti di valutazione, sintesi, ecc.
Mostra di più

21 Leggi di più

Sviluppo, ottimizzazione e monitoraggio di un sistema di lead generation online

Sviluppo, ottimizzazione e monitoraggio di un sistema di lead generation online

menù contestuali quando naviga nel web: una Landing Page ha lo scopo an- che di semplicare la navigazione degli utenti in modo da aiutarli a trovare ciò che desiderano, con una forte propensione alla richiesta dei loro dati. La compatibilità di queste pagine web è anch'essa fondamentale poiché al giorno d'oggi le ricerche vengono eettuate su una miriade di dispositivi diversi, spe- cialmente quelli mobili; questa compatibilità cross-platform è essenziale non soltanto per quanto riguarda i diversi dispositivi e risoluzioni dei vari schermi, ma anche per le caratteristiche dei dierenti sistemi operativi, ognuno con le proprie peculiarità. La parte graca invece deve risultare gradevole e moder- na, ma allo stesso tempo non deve inuenzare negativamente le performance della pagina: nulla più di un sito "lento" allontana i potenziali clienti. In ultima analisi anche il testo del contenuto delle varie pagine è molto impor- tante sia in ottica SEO, sia per quanto riguarda la comprensione dell'utente; questo signica che un testo ecace deve risultare breve, conciso e allo stesso tempo esplicativo al massimo, in modo da spiegare in poche righe all'utente il contenuto e il messaggio della mission aziendale.
Mostra di più

63 Leggi di più

Monitoraggio della fauna ittica in ambiente marino: sviluppo di un sistema video 3D per l'osservazione e la caratterizzazione in situ

Monitoraggio della fauna ittica in ambiente marino: sviluppo di un sistema video 3D per l'osservazione e la caratterizzazione in situ

43 A causa della ridotta grandezza delle successive vasche, non è stato possibile effettuare misure che riprendessero soggetti nel campo visivo di entrambe le cam[r]

73 Leggi di più

Valutazione critica di un sistema epidemiologico integrato. Potenzialita' e limiti dell' utilizzo integrato di archivi  elettronici di popolazione per il monitoraggio della  frequenza delle malattie

Valutazione critica di un sistema epidemiologico integrato. Potenzialita' e limiti dell' utilizzo integrato di archivi elettronici di popolazione per il monitoraggio della frequenza delle malattie

Attualmente vi sono diversi metodi che permettono di stimare queste due grandezze: si possono ottenere i dati rivolgendosi direttamente agli individui, chiedendo loro da quali malattie sono afflitti; in questo caso la rilevazione potrà essere censuaria, interessando tutti gli assistiti, oppure campionaria, selezionando un campione rappresentativo della popolazione. Questo secondo sistema è impiegato dall’ISTAT nell’Indagine sulla salute nell’ambito dell’Indagine Multiscopo sulle famiglie 2 . I principali limiti di questo metodo di raccolta sono l’attendibilità delle informazioni, poiché trattandosi di una tematica estremamente sensibile i diretti interessati spesso oppongono resistenza alla richiesta di informazioni, omettendole o
Mostra di più

104 Leggi di più

Carlo Nuovo Imperatore

Carlo Nuovo Imperatore

• Nel 774 però DESIDERIO decise di ATTACCARE la CHIESA, pertanto Carlo scese in Italia con il suo esercito, sconfisse i Longobardi e divenne così “RE DEI FRANCHI e DEI[r]

8 Leggi di più

Un nuovo servizio per SBBL

Un nuovo servizio per SBBL

Queste funzioni sono riservate e protette da un sistema di controllo basato sulla richiesta di codici di riconoscimento (userid e password). La ricerca delle riviste avviene attraverso la compilazione di alcuni campi chiave nel modo più libero possibile da sintassi o convenzioni. Il sistema effettua la ricerca e propone la lista dei titoli delle riviste trovate e dalla lista, l’utente può (con un click) ottenere la scheda della rivista desiderata che si presenta sotto diversi formati:

2 Leggi di più

Oltre il "nuovo meridionalismo" : intervento pubblico e politiche di sviluppo per il mezzogiorno nell'itinerario di Giuseppe Di Nardi (1911-1992)

Oltre il "nuovo meridionalismo" : intervento pubblico e politiche di sviluppo per il mezzogiorno nell'itinerario di Giuseppe Di Nardi (1911-1992)

«Chiarissimo Professore, attendo con vivo interesse lo studio di dinamica che Lei mi promette. Ề un mio antico desiderio di intraprendere decisamente gli studi di dinamica, ma finora non mi sono ancora deciso nella speranza di sbarazzarmi prima di alcune preoccupazioni spirituali. Come le accennai nella mia lettera precedente io non ho mai tralasciato gli studi, che formano ancora la mia attività dominante pure nel trambusto di questa vita tumultuosa che lascia limitato campo alla serena meditazione. Sono però incorso nell’errore – e per mia disgrazia continuo a persistervi – di sbandare, compiendo peregrinazioni in campi diversi. Lo studio dei problemi economici mi è parso arido ed insoddisfacente finché è compiuto col metodo tradizionale, che direi empirico. Ho voluto rendermi conto del metodo, cercando nuove ispirazioni nello studio della filosofia e della storia, ma non sono ancora pervenuto ad alcun risultato utile, salvo l’ampliamento della cultura ed un più sicuro possesso degli strumenti generali di investigazione. Il nuovo punto di vista necessario per dare più vivido colore ai problemi particolari di economia ai quali devo rivolgere la mia attenzione, non si è ancora nitidamente formato, ma Lei sa quanto sia difficile pervenire a risultati rapidi e sicuri per questa via. Ritengo utile perseverare in questi studi, che sono un’intima necessità del pensiero che vuol risalire ai primi motivi della conoscenza. Mi assilla, d’altra parte, la preoccupazione di scrivere qualcosa, poiché mi son reso conto che le prolungate assenze dall’agone letterario sono assai nocive alla opinione che il volgo si forma di noi. Riprenderò i miei appunti e scriverò qualche articolo sulla vecchia falsariga, fino a quando non mi sarò formato più salde convinzioni personali intorno al metodo. Ề una eccessiva pretesa questa? Credo però che sia il problema che ogni studioso coscienzioso si ponga e tenti di risolvere per proprio conto. Se Ella verrà a Roma sarà per me una grande gioia di rivederLa. Io parto per Bari domani, 24, e vi resterò sino a tutto il 27. Per la Sua sottoscrizione al P.N.F. mi mandi la vecchia tessera e due fotografie qui a Bari (via Melo 167) ed io provvederò a tutto, comunicandole dopo la spesa. Colgo l’occasione per esprimerLe i più fervidi auguri per il Natale ed il Nuovo Anno. Suo Devoto, Giuseppe Di Nardi». Ivi, copia della lettera di Giuseppe Di Nardi a Giovanni Demaria del 23 dicembre 1936.
Mostra di più

395 Leggi di più

Sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Diploma professionale di tecnico. Principi generali, aspetti metodologici, monitoraggio

Sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Diploma professionale di tecnico. Principi generali, aspetti metodologici, monitoraggio

La riforma del sistema educativo realizzata primariamente tramite la Legge 53/03, porta con sé molte novità, una delle più rilevanti è costituita dalla equiva- lenza formativa accordata ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ri- spetto ai percorsi tecnici e liceali, al fine di formare il cittadino della società com- plessa. In questo modo, il concetto di cittadinanza comprende in sé tutte le varie forme in cui si esplica l’intelligenza umana, con particolare rilevanza per quelle pratiche e sociali. Ciò significa aver restituito al lavoro la sua giusta valenza cultu- rale: esso non indica affatto il momento in cui il sapere teorico viene “messo in pra- tica”, ma rappresenta una delle forme più elevate tramite le quali il soggetto umano svolge opera culturale, dedicandosi al servizio volto a fornire valore agli altri, effet- tuato tramite la mobilitazione dei propri talenti e competenze. È l’idea stressa di cittadino che viene arricchita, e nel contempo resa più reale: non si tratta solo di un soggetto che possiede i “minimi formativi”, ma di un vero e proprio “cittadino re- sponsabile” sensibile alle vicende della vita sociale, coinvolto nelle attività volte a migliorarne la qualità, in grado di fornire il proprio contributo esercitando un ruolo attivo specie tramite il lavoro.
Mostra di più

464 Leggi di più

Implementazione di una Infrastruttura completa per il Monitoraggio della Power Quality

Implementazione di una Infrastruttura completa per il Monitoraggio della Power Quality

Quando il dispositivo viene chiamato, da un qualunque apparecchio telefonico, il microcontrollore rileva la presenza degli squilli grazie al segnale di “ring detection” ed al quarto squillo risponde pilotando l’interfaccia analogica in modo che simuli l’alzata della cornetta. A questo punto il chiamante, riconoscendo che il sistema ha risposto, può comunicare con il microcontrollore digitando i numeri dalla tastiera del telefono. Il uC, grazie all’ausilio del decoder di toni DTMF, riesce a riconoscere i tasti premuti dall’utente e quindi può eseguire le operazioni richieste e comunicarne l’esito (positivo o negativo) all’interlocutore, tramite la generazione di 2 toni a frequenze differenti. Queste frequenze vengono generate da due treni di impulsi che tramite il segnale di “response” vengono filtrati dall’interfaccia analogica e raggiungono l’altro capo della comunicazione.
Mostra di più

155 Leggi di più

<<Il>> sistema antisismico borbonico: analisi storica, meccanico costruttiva e sperimentale

<<Il>> sistema antisismico borbonico: analisi storica, meccanico costruttiva e sperimentale

Figg. 3 - 4 Antalya ed Istanbul, esempi di Bagdadi, sistema costruttivo costituito da telai lignei ricoperti da tavole nella faccia esterna ed interna della parete. 2 Fig. 5 L’intelaiatura lignea di un edificio Pombalino (Meireles, 2012) 3 Fig. 6 Edificio Pombalino, intelaiature lignee disposte nelle tre direzioni irrigidiscono la muratura perimetrale (Mascheranas, 2004) 3 Fig. 7 Sistema costruttivo di Lefkas, con dissesto tipico sotto azioni sismiche perpendicolari alla parete (Makarios e Demosthenous, 2006) 4 Fig. 8 Casa tradizionale Haitiana (Vieux-Champagne et al., 2014) 5 Fig. 9 La Calabria Ulteriore in una cartina del ‘700 (Vivenzio, G., 1783) 10 Fig. 10 Seminara dopo il terremoto del 1783 (da Sarconi, 1784) 12 Fig. 11 La carta di Eliseo della Concezione (da Sarconi, 1784) 13 Fig. 12 “Istruzioni per gli Ingegnieri commissionati nella Calabria Ulteriore”, Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Biblioteca Provinciale 18 Fig. 13 “Considerazione sugli effetti prodotti sugli edifizi della Calabria dall’ultimo Tremoto e i suoi mezzi per ripararli e prevenirli per lo avvenire” Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Biblioteca Provinciale 21 Fig. 14 “Istruzioni sul metodo da tenersi sulla riedificazione dé Paesi diruti della Calabria”, Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III,
Mostra di più

210 Leggi di più

Sviluppo, realizzazione e sperimentazione in vitro di un sistema ottico per il rilievo tridimensionale dell’arcata dentale

Sviluppo, realizzazione e sperimentazione in vitro di un sistema ottico per il rilievo tridimensionale dell’arcata dentale

Il processo di rilievo della forma dell’oggetto, cioè la cosiddetta “cattura della forma”, viene eseguito mediante dispositivi costituiti da un sensore e da un eventuale sistema che lo movimenta oltre ad un software predisposto alla conversione dei dati acquisiti dal sensore in un insieme di punti detto “nuvola di punti”. Successivamente si cerca di estrarre dalla nuvola di punti, in modo automatico o semiautomatico, un insieme di primitive CAD che approssimano il solido. Il file contenente le informazioni ottenute dal dispositivo di rilevazione deve essere preliminarmente ottimizzato attraverso opportuni filtri; solo successivamente la nuvola di punti può essere convertita in un formato neutro (IGES, VIDA, STEP,…) o importata direttamente nel software utilizzato per la modellazione. A tal fine è indispensabile l’intervento di un operatore esperto che operi verificando e correggendo eventuali errori. A partire dal modello matematico realizzato, le operazioni successive consentono di generare modelli STL 5 da inviare ai sistemi di prototipazione o di
Mostra di più

164 Leggi di più

Show all 889 documents...