DISCIPLINA: Storia Prof. Mariagrazia Bertolini

Nel documento DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE. a.s (pagine 40-44)

COMPETENZE

Le seguenti competenze di storia sono state intese secondo una logica a spirale, cioè a livelli progressivamente più complessi:

— correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento

— riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo

— collocare concetti ed eventi dentro una coerente prospettiva storica

— applicare ed esprimere i concetti storici in modo appropriato

— comprendere e riconoscere la complessità dei fatti storici

— acquisire maggiore consapevolezza riguardo al metodo di ricerca storica: dalla selezione delle informazioni, alla valutazione delle fonti e delle interpretazioni storiografiche

— narrare i fatti storici da diverse prospettive, anche in relazione allo specifico indirizzo

— saper applicare alla narrazione in modo adeguato il lessico della disciplina

— collegare i diversi fatti storici, evidenziandone differenze ed analogie

Il curricolo di STORIA, inoltre, ha contribuito a rafforzare e sviluppare le competenze trasversali di cittadinanza: tanto quelle metodologico-strumentali, quanto quelle relazionali e legate alla costruzione del sé: competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare, competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale e, in particolare, la 6^ delle competenze europee del 2018 in materia di cittadinanza intesa come “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei contesti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità”.

ABILITÀ

Le seguenti abilità hanno permesso di raggiungere le competenze di cui sopra legate alle metodologie didattiche di volta in volta utilizzate nel curricolo:

— riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità

— analizzare problematiche significative del periodo considerato, riconoscendo la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici

— effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale

— riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento al settore produttivo e all’indirizzo di studio) e contesti ambientali, demografici, socioeconomici, politici e culturali

— applicare categorie, strumenti e metodi delle scienze storico-sociali per comprendere mutamenti socio-economici, aspetti demografici e processi di trasformazione

— mostrare attenzione alle fonti storiche di diversa tipologia collocando le informazioni in contesti di riferimento che permettano un approccio relativista anche confrontando testi di diverso orientamento storiografico

METODOLOGIA

Poiché la disciplina storica richiede un attivo coinvolgimento degli alunni, sono state privilegiate lezioni interattive o di lettura dei testi alternati lezione-colloquio con il sussidio di materiali audiovisivi, mappe di riferimento condivise su classroom oltre a ricerche basate su domande guida (come proposto nel modulo che metteva in relazione le rivoluzioni industriali con l’imperialismo di fine ‘800’’ e inizi ‘900). Sono stati favoriti dibattiti e riflessioni guidate, in un’ottica di responsabilizzazione civica e di assunzione di responsabilità. L’approccio di base è stato di tipo sistemico, con attenzione ad evidenziare la complessità delle narrazioni storiche e la necessità di considerare con attenzione la relatività dei punti di vista, nonché l’importanza di un collegamento di tutte le ricostruzioni storiche alle fonti delle informazioni.

le lezioni sono state quasi sempre accompagnate dall’utilizzo della LIM presente in classe.

STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Gli strumenti di verifica hanno privilegiato verifiche scritte poste sotto forma di consegne complesse che affrontassero in modo critico argomenti trattati, test a risposta chiusa per consolidare le conoscenze, questionari a risposta semiaperta per ricostruire i fenomeni storici affrontati in modo sia contenutistico che con rielaborazioni interpretative.

I criteri di valutazione hanno tenuto conto della crescita e della progressione individuale, delle abilità, della disponibilità al dialogo educativo, dell’assiduità della frequenza sia alle lezioni sia alle verifiche, dell’interesse mostrato alle tematiche e agli approfondimenti proposti. Sono state oggetto di valutazione non solo le prove individuali svolte in classe, ma anche il lavoro svolto a casa e la partecipazione attiva alla vita scolastica.

Gli obiettivi legati alla programmazione sono stati raggiunti a volte brillantemente, a volte solo parzialmente.

MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI

Le lezioni si sono basate sull’utilizzo del libro di testo Senso Storico, B. Mondadori, vol.3. con il sussidio di materiali audiovisivi, mappe di riferimento condivise su classroom e utilizzo costante della LIM presente in classe.

INTERVENTI PER IL RECUPERO

Le modalità di recupero effettuate si sono basate sul recupero in itinere e lo studio individuale.

I contenuti del recupero hanno riguardato gli aspetti essenziali della disciplina.

Come per tutte le discipline, si sono svolti a fine trimestre le attività della settimana del recupero.

BREVE RELAZIONE DEL DOCENTE DI VALUTAZIONE DELLA CLASSE

La classe nel suo complesso ha mostrato un interesse crescente rispetto ai temi legati alla contemporaneità con una costante attenzione e una partecipazione adeguata. Anche per questa disciplina i livelli di apprendimento sono risultati diversificati, ma raramente al di sotto della sufficienza se non in particolari momenti. Tutti gli studenti hanno raggiunto, quindi, un livello sufficiente di preparazione e, alcuni, ottimi risultati di apprendimento. Il gruppo classe nel complesso di è distinto per l’attenzione in classe, la collaborazione e l’impegno.

PROGRAMMA SVOLTO

Capitalismo dalla fine dell’800 al periodo tra le due guerre.

Rivoluzione industriale e Grande depressione; luci ed ombre del capitalismo industriale Ricerca che individui collegamento tra capitalismo e scelte politiche di fine ‘800

L’età giolittiana e le conseguenze dell’imperialismo

La belle époque; l’organizzazione scientifica del lavoro Taylorismo e Fordismo La crisi del primo dopoguerra

Il “biennio rosso”

La crisi del ’29 e il New Deal

L’Europa devastata dalle guerre mondiali: LA PRIMA GUERRA Le cause e lo scoppio della guerra

I fronti di guerra, la guerra di trincea

L’intervento italiano: interventisti e neutralisti Gli anni della guerra

La guerra nel 1916, 1917, 1918

La conferenza di pace e la nuova carta europea Il primo dopoguerra

L’Europa devastata dalle guerre mondiali: LA SECONDA GUERRA Le cause e lo scoppio della guerra

Democrazie e autoritarismi in Europa Le tappe della strategia hitleriana Il patto Molotov – Ribbentrop L’invasione della Polonia La guerra lampo

Lo scacchiere della guerra e i fronti La guerra parallela

Movimenti di massa e crisi dei sistemi liberali del primo dopoguerra Le lotte sociali e sindacali

La vittoria mutilata

Il Fascismo in Italia: crollo dello stato liberale;

Lo squadrismo Il fascismo al potere La marcia su Roma

Le lezioni del 1924, Matteotti e il discorso di Mussolini Le istituzioni della dittatura fascista

Rapporti Stato e Chiesa

La politica economica e sociale fascista La guerra di Etiopia e le leggi razziali Nascita e affermazione del Nazismo L’ideologia e il totalitarismo nazista

La Repubblica di Weimar e la presa di potere di Hitler Il totalitarismo nazista

La violenza e le leggi razziali Lo Stalinismo

La pianificazione economica e la dittatura politica La guerra partigiana e la liberazione

La Giustizia internazionale e il Processo di Norimberga

IL MONDO BIPOLARE DEL SECONDO DOPOGUERRA La nascita dell’ONU

Le foibe

La cortina di ferro

Il blocco occidentale e blocco orientale

La nascita dell’Europa e il documento di Ventotene I rapporti tra USA e Urss negli anni ’50 e ‘60 Ritorno della guerra fredda tra gli anni ’70 – ‘80 La svolta di Gorbacev e il crollo dell’Urss L’ITALIA REPUBBLICANA

La Repubblica, la Costituzione e l’avvio al centrismo L’Italia dal miracolo economico agli anni ‘80

IL MONDO CONTEMPORANEO E ATTUALE Caduta del muro di Berlino

L’Unione europea

L’età della globalizzazione

DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Nel documento DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE. a.s (pagine 40-44)