I rilievi della geometria del binario sono effettuati durante corse o attività di verifica, che si distinguono in: ordinarie, straordinarie e di servizio.

Le verifiche ordinarie sono quelle programmate annualmente ed eseguite con cadenza regolare, in funzione del gruppo di appartenenza della linea. In particolare, la frequenza di effettuazione dei rilievi ordinari di geometria del binario dipende dal volume di traffico e dalle velocità di fiancata (velocità massima alla quale un veicolo può percorrere un certo tratto di linea): si è quindi stabilito di correlare la frequenza ai gruppi nei quali le linee della rete ferroviaria italiana sono classificate. La tabella seguente (figura 2.53), contenuta nella Procedura Operativa Subdirezionale di RFI “Rilievi della geometria del binario e relative disposizioni manutentive”, mostra nel dettaglio le frequenze dei rilievi ordinari, in relazione alla classe di linea e alla tipologia di binario.

I rilievi sui binari di corsa delle linee elettrificate sono di competenza del Centro Diagnostico (CDN), mentre per i binari di corsa delle linee non elettrificate, i binari centralizzati, le comunicazioni, le interconnessioni e i binari attrezzati con il sistema base assoluta, i rilievi sono affidati alla Direzione Territoriale Produzione (D.T.P.).

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Figura 2.53: frequenze dei rilievi

Il rilievo con il carrello EM-SAT 100, per i binari attrezzati con il sistema base assoluta, viene attualmente eseguito ogni due anni e riguarda l’intero sviluppo di ciascuna linea ferroviaria.

In caso d’intervento manutentivo che richieda un progetto di posizionamento del binario rispetto al sistema assoluto dei punti fissi, se i rilievi con EM-SAT 100 sono antecedenti i 12 mesi, si esegue un rilievo di pre-intervento della posizione del binario su base assoluta, limitatamente al tratto di linea interessato dall’intervento di correzione, attraverso strumenti topografici e carrelli di misura. Le coordinate dei punti fissi del sistema base assoluta vanno verificate ogni 10 anni e in caso di misure di Dr e Hr superiori a due volte i valori di riferimento (indicati in figura 2.49). Nel caso si riscontrino scarti quadratici medi delle coordinate topografiche di punto fisso superiori a +/- 3 mm sul piano orizzontale e +/- 2 mm nella direzione verticale, su almeno due punti fissi consecutivi, il sistema base assoluta risulta non attendibile e pertanto occorre eseguire un nuovo rilievo topografico del binario, uno studio di ottimizzazione del tracciato e occorre ricalcolare le quote di progetto D0 e H0[22].

Le verifiche straordinarie non sono realizzate con frequenza regolare, ma eseguite soltanto quando particolari esigenze lo richiedono, come ad esempio nel caso di un’anomalia rilevante che si ripete su una stessa tratta anche dopo vari interventi correttivi, o dopo uno svio del quale non risultino chiare le cause. Tali verifiche sono quindi richieste per motivi straordinari dalle Strutture Organizzative interessate. Più nel dettaglio, la Procedura Operativa “Rilievi della geometria del binario e relative disposizioni manutentive” specifica di eseguire le verifiche straordinarie:

- in tutti i casi di svio su binari di corsa e di circolazione o in quelli in cui ci siano stati danni alle persone e, dai primi accertamenti effettuati in loco, non risultino chiare le cause dell’inconveniente;

71 Inoltre, corse di verifica straordinaria possono essere stabilite dalle D.T.P. con l’approssimarsi della stagione estiva per le tratte di linea in cui le corse di verifica ordinarie abbiano evidenziato la presenza di difetti di allineamento che possano degenerare in difetti oltre la soglia d’intervento (valori comportanti vincoli all’esercizio) e non risultare più gestibili in piena stagione estiva, tenuto conto delle precauzioni da adottare per i tratti di binario armati in lunga rotaia saldata.

Le verifiche di servizio sono quelle che si eseguono per motivi tecnici relativi all’esercizio delle apparecchiature e ai rotabili di rilievo (verifiche di funzionamento delle apparecchiature, controlli, tarature, ecc.).

Durante l’effettuazione di una verifica sono rilasciati alcuni documenti a cura degli operatori dei treni o automotori diagnostici. In particolare, durante le corse di verifica si consegnano:

 la stampa dell’eventuale “Comunicazione di difetti rilevanti di geometria binario e con provvedimento di intervento a 30 gg” e “Comunicazione di difetti rilevanti di dinamica di marcia”;

 il grafico del rilievo (cartaceo o in formato elettronico);  l’eventuale ripresa video della sede stradale.

Durante i controlli del binario su base assoluta con carrello automotore EM-SAT 100, si produce, invece, la seguente documentazione:

 elaborati grafici della posizione del binario rispetto ai punti fissi;

 tabulati dei punti fissi, riportanti le quote di progetto, le misure Dr e Hr e conseguenti spostamenti e alzamenti.

Un difetto della geometria del binario è classificato come “rilevante” quando il parametro geometrico corrispondente assume valori comportanti vincoli all’esercizio ferroviario, secondo quanto stabilito dall’Istruzione della Direzione Tecnica di RFI “Standard di qualità geometrica del binario e parametri di dinamica di marcia per linee con velocità fino a 300 km/h” (paragrafo 2.3.3.). I difetti con provvedimento d’intervento a 30 giorni sono, invece, identificati da valori dei parametri geometrici corrispondenti al terzo livello di qualità definito dal precedente Standard (secondo livello per lo sghembo) e per i quali gli interventi correttivi vanno eseguiti in tempi ristretti (30 giorni).

Entro 15 giorni lavorativi dalla data di effettuazione delle verifiche, tutti i dati rilevati sono caricati su InRete2000 (Sistema Informativo della Manutenzione), a cura di Servizi per i rotabili e per la Diagnostica e delle D.T.P., queste ultime limitatamente all’attività di caricamento dei dati di geometria assoluta. Sulla base di tali dati si programmano gli interventi di manutenzione; in tale fase non sono presi in considerazione i difetti rilevanti in quanto richiedono un intervento manutentivo immediato [22].

Nel documento La qualità del binario nelle linee AV/AC: studio dei dati rilevati dai treni diagnostici di RFI e analisi degli interventi manutentivi in previsione dell'aumento di velocità a 360 km/h. (pagine 75-77)