Tutti gli operatori e gli utenti della scuola debbono essere a conoscenza della procedura di sgombero rapido di emergenza

Nel documento MANUALE OPERATIVO PER LA SICUREZZA NELLA SCUOLA (pagine 32-37)

Il Dirigente Scolastico e i suoi Collaboratori

sono i responsabili della scuola in caso di emergenza. A loro spetta la decisione di far scattare l’allarme, anche su segnalazione delle altre componenti scolastiche.

Annualmente sarà presentato il piano di evacuazione al personale docente, al personale ATA e al Consiglio d’Istituto per eventuali adattamenti.

Docente presente in aula

I docenti presenti in aula al momento dell’emissione del segnale di evacuazione:

Prendono il registro di classe che contiene il modulo verbale di evacuazione.

Coordinano quindi l’uscita, sollecita ma ordinata, degli studenti Curano, con gli ausiliari, il rispetto delle precedenze stabilite.

Accompagnano gli studenti della propria classe fino al luogo di raccolta situato di fronte all’uscita della scuola.

Fanno l'appello, compilano in ogni sua parte il modulo verbale di evacuazione e lo consegnano al responsabile dell’emergenza per la verifica degli eventuali dispersi o feriti.

Gli alunni, il personale docente e ATA che si trovano nel capannone laboratori seguono le medesime indicazioni.

L’insegnante di sostegno

Se presente in classe, si occuperà dell’evacuazione degli alunni portatori di handicap (o degli alunni che hanno difficoltà motorie) con l’aiuto del personale non docente. In assenza dell'insegnante di sostegno, detta incombenza spetta al docente presente in classe, con l'ausilio del personale non docente.

I docenti di norma:

Programmano le lezioni per illustrare il Piano di evacuazione d’istituto e per diffondere la cultura della prevenzione dei rischi e della sicurezza. Si impegnano per la buona riuscita del piano di evacuazione.

Gli Alunni delle classi

Gli alunni, dal momento del segnale di evacuazione:

Devono mantenere la calma e rispettare i consigli forniti.

Devono utilizzare le uscite di sicurezza più vicine come indicano le piante della scuola inserite nel presente opuscolo. Devono inoltre rimanere uniti e compatti per classe.

Lasciano libri, zaini e indumenti personali in aula per non perdere tempo prezioso.

Speditamente, ma senza correre, si avviano verso il luogo di raccolta.

Arrivati nel punto di raccolta attendono ulteriori ordini o disposizioni dagli incaricati dell’emergenza.

Gli alunni di norma:

seguono e partecipano attivamente alle lezioni sulla sicurezza.

Il comportamento del comportamento del personale ATA

Dopo l’avvenuta evacuazione degli studenti con i rispettivi docenti di classe come chiudi-fila, i COLLABORATORI SCOLASTICI e il personale TECNICO-AMMINISTRATIVO escono solamente dopo aver controllato che non ci siano persone nei bagni o in altri locali di servizio.

Essi, a seconda della posizione occupata al momento, possono scegliere tra l’uscita verso la scala di emergenza e l’uscita principale.

Apertura delle porte

All’emissione del segnale di evacuazione, gli ausiliari che si trovano in prossimità delle porte di uscita, le aprono tempestivamente. Aperte le porte antipanico, gli incaricati dirigono l’evacuazione verso il punto di raccolta individuato.

Blocco del traffico

Il blocco del traffico verrà effettuato dalla polizia municipale, o dalle forze dell’ordine, se presenti, oppure dagli incaricati per l’emergenza.

Disattivazione alimentazioni elettriche e generatori di callore

Emesso il segnale d’evacuazione, gli incaricati dell’emergenza, interrompono la corrente elettrica agendo sull’interruttore elettrico generale e disattivano i generatori termici e l’alimentazione del gas metano.

Procedura di esodo

Una volta emesso il segnale di evacuazione, gli ausiliari ai singoli piani favoriranno l’esodo ordinato degli studenti attraverso:

la scala di emergenza -> per gli studenti presenti al 1° piano.

la scala interna -> per gli studenti presenti al 1° piano e al piano terra.

Il Dirigente Scolastico e i suoi collaboratori non impegnati nell’attività didattica, escono per ultimi. Solo nel caso di esercitazioni di evacuazione il Dirigente Scolastico può uscire prima per osservare lo svolgimento corretto delle operazioni dall’esterno dell’istituto. Al termine del pericolo, emana a voce l’ordine di rientro.

Organizzazione dell'uscita

Non viene nominato nessun apri-fila all’interno della classi perché tutti gli allievi conoscono le vie di fuga indicate e sono in grado di raggiungere il punto di raccolta esterno.

E’ nominato chiudi-fila ed addetto all’aiuto degli eventuali disabili il docente presente in classe. In questo modo si evita di nominare dei minorenni per espletare un compito che li impegni ad uscire per ultimi dalla classe, ed a rimanere in fondo alla fila. Il docente controlla l'uscita ordinata dalla propria classe, esce per ultimo ed accompagna gli alunni al punto di raccolta. Procede subito alla compilazione del verbale d’evacuazione e lo consegna al responsabile per l’emergenza.

Il personale Docente non presente nelle classi e il personale amministrativo si recano presso il punto di raccolta e comunicano al responsabile per l’emergenza, l’eventuale ferimento di qualche collega.

CAUSE DELL'EMERGENZA

In linea di principio fra le possibili cause interne si possono ipotizzare :

>>>> INCENDIO

Il rischio incendio è stato individuato principalmente nei locali adibiti a biblioteca ed archivio, nella centrale termica e sui quadri elettrici.

>>>> FUGA DI METANO O ESPLOSIONE IN LOCALI DI LAVORO

Tale evento è probabile in quanto esiste una rete di distribuzione del gas metano che alimenta la centrale termica sita nel piano seminterrato

>>>> CROLLO

Per quanto la probabilità di tale evento possa ritenersi bassa, il rischio di crollo è stato considerato nella pianificazione delle emergenze

Altre condizioni di pericolosità derivanti da fatti e situazioni accidentali e non prevedibili.

>>>> CAUSE ESTERNE Si possono ipotizzare :

Fatti del tipo indicato per le cause interne, ma dovuti a cause esterne quali ad esempio automezzi in transito

Fatti naturali (terremoti, trombe d'aria, ecc.) Annuncio di ordigni esplosivi

in caso di evacuazione a causa di un incendio

� Mantieni la calma

� Se l’incendio si è sviluppato in classe esci subito chiudendo la porta

Se l’incendio è fuori della tua classe ed il fumo rende impraticabili le scale e i corridoi chiudi bene la porta e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati

� Apri la finestra e, senza esporti troppo, chiedi soccorso

� Se il fumo non ti fa respirare filtra l’aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato e sdraiati sul pavimento (il fumo tende a salire verso l’alto)

� Intervenire sul focolaio di incendio con Estintori, Sabbia, Getti d’acqua

� Non usare mai l’acqua sulle apparecchiature elettriche

� Chiudere il rubinetto del gas dal contatore esterno

� Evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

� Non usare gli ascensori, ma unicamente le scale

� Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

....come intervenire se il fuoco non è domato in 5 minuti

Avvertire telefonicamente i vigili del fuoco

Avvertire telefonicamente il pronto soccorso sanitario

Se, per qualsiasi motivo, la situazione peggiora abbandonare subito i locali.

come intervenire in caso di fuga di gas

Spegnere le fiamme libere e interrompere l’erogazione di gas dal contatore esterno

Aprire immediatamente tutte le finestre

Aprire interruttore Energia Elettrica centralizzato solo se esterno al locale e non effettuare altre operazioni elettriche

Fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

Non usare gli ascensori, ma unicamente le scale

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

Presidiare l’ingresso impedendo l’accesso ai non addetti alle operazioni di emergenza

Verificare se vi sono cause accertabili di fughe di gas

....se si è in grado di domare la causa della perdita di gas

Indossare le maschere a disposizione ed eliminare la causa della perdita

Telefonare dall’esterno dei locali all’Azienda del Gas e ai vigili del fuoco

Lasciare ventilare il locale fino a che non si percepisca più l’odore del gas

Dichiarare la fine dell’emergenza e far rientrare le classi ordinatamente come intervenire in caso di sversamento

Fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

Non usare gli ascensori, ma unicamente le scale

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

Presidiare l’ingresso impedendo l’accesso a chiunque non sia addetto alle operazioni di emergenza

Verificare se vi sono cause accertabili di perdita dei liquidi (visibile rottura di tubazioni, contenitori forati)

....se si è in grado di eliminare la causa della perdita

Indossare i DPI a disposizione ed eliminare la causa della perdita

Lasciare ventilare il locale fino a non percepire più odore del prodotto

Verificare che i pavimenti siano puliti e non scivolosi

Dichiarare la fine dell’emergenza e far rientrare ordinatamente le classi altrimenti……

Telefonare ai vigili del fuoco ed all’unità sanitaria locale

Contenere per quanto possibile ed assorbire la perdita utilizzando le tecniche, i materiali ed i DPI previsti nelle schede di sicurezza delle sostanze pericolose

Come intervenire in caso di allagamento

Interrompere l’erogazione dell’acqua dal contatore esterno

Aprire interruttore EE centralizzato e non effettuare nessuna altra operazione elettrica

Fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal pianodi evacuazione

Non usare gli ascensori, ma unicamente le scale

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

Presidiare l’ingresso impedendo l’accesso a chiunque non sia addetto alle operazioni di emergenza

Verificare se vi sono cause accertabili della perdita di acqua (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni)

....se non si è in grado di eliminare la causa

Telefonare all’Azienda dell’Acqua e ai Vigili del Fuoco

Far eliminare la causa della perdita

Drenare l’acqua dal pavimento: assorbire con segatura e stracci

Verificare che il pavimento sia asciutto e non scivoloso

Verificare che l’acqua non abbia raggiunto quadri, apparecchi elettrici e scatole di

derivazione; se questo è avvenuto non richiudere l’interruttore generale fino al completamento delle relative attività di manutenzione

Dichiarare la fine dell’emergenza e far rientrare ordinatamente le classi

Come intervenire in caso di azione criminosa ove si riceva segnalazione telefonica o si riscontri la presenza di contenitori sospetti:

Avvertire immediatamente le autorità di Pubblica Sicurezza telefonando alla polizia ed ai carabinieri (112 – 113)

Non effettuare ricerche per individuare l’ordigno!

Fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

Non usare gli ascensori, ma unicamente le scale

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

Presidiare l’ingresso impedendo l’accesso a chiunque non sia addetto alle operazioni di emergenza

Come intervenire in caso di infortunio/malore

Convocare immediatamente sul luogo dell’infortunio/malore l’incaricato al primo soccorso

Astenersi da qualsiasi intervento sull’infortunato fino all’arrivo del personale

Evitare affollamenti nei pressi dell’infortunato

Collaborare con l’incaricato del primo soccorso seguendone le istruzioni e fornendogli le attrezzature ed i materiali richiesti

Chiamare telefonicamente il soccorso medico esterno (118)

come intervenire in caso di guasto elettrico se le luci di emergenza si sono regolarmente accese

Invitare le classi ed il personale non addetto all’emergenza a rimanere nella posizione in cui si trovano

Attendere qualche minuto, poi fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

....se le luci di emergenza non si sono regolarmente accese:

Invitare le classi e il personale non addetto all’emergenza a rimanere nella posizione in cui si trovano

Procurarsi torce elettriche e fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi accessori, non siano rimaste bloccate persone

come intervenire in caso di terremoto…

Se ti trovi in un luogo chiuso:

Mantieni la calma

Evitare di precipitarsi disordinatamente all’esterno: adottare le misure di autoprotezione apprese durante le esercitazioni (proteggersi sotto il banco, vicino ai muri portanti)

Allontanati dalle finestre, dalle porte, dagli armadi perché cadendo potrebbero ferirti

Dopo il terremoto, all’ordine di evacuazione segui i compagni verso il punto di raccolta esterne secondo le procedure di evacuazione.

Se sei all’aperto:

Allontanati dall’edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche perché potrebbero cadere e ferirti

Cerca un posto dove non hai nulla sopra di te; se non lo trovi cerca riparo sotto qualcosa di sicuro come una panchina.

Non avvicinarti ad animali spaventati.

Il coordinatore dell’emergenza dispone per:

Fare evacuare ordinatamente le classi secondo quanto stabilito dal piano di evacuazione

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori,non siano rimaste bloccate persone

Presidiare l’ingresso impedendo l’accesso a chiunque non sia addetto alle operazioni di emergenza

Verificare che non vi siano persone ferite; in caso contrario avvertire immediatamente il

pronto soccorso

Rimanere in attesa di istruzioni, non intasare le linee telefoniche, sintonizzare una radio a batterie sulla frequenza prestabilita

come intervenire nel caso di nube tossica…

Rifugiarsi al chiuso senza allontanarsi dall’aula

Mantenere tutto il personale all’interno dei locali di lavoro

Chiudere immediatamente porte e finestre, sigillare gli infissi con scotch o stracci bagnati

Disattivare sistemi di condizionamento e ventilazione

Stendersi sul pavimento

Respirare attraverso le apposite mascherine o, in mancanza, ponendo un panno, fazzoletto o straccio bagnato sul naso e la bocca

Predisporre l’immediata evacuazione dei locali interrati e seminterrati, ove possibile allontanare le classi ed il personale spostandoli dai piani bassi ai piani superiori

Non intasare le linee telefoniche: lasciare libere le linee per le comunicazioni di emergenza

Rimanere in attesa di istruzioni sintonizzando una radio a batterie sulla frequenza di una rete pubblica nazionale

come intervenire in presenza di alluvione…

Evitare di uscire all’esterno dell’edificio e di utilizzare automezzi, se gli esterni sono già invasi da acque tumultuose!

Sospendere le attività ponendo in sicurezza le macchine dei laboratori e dei locali di servizio

Chiudere il rubinetto generale del gas

Aprire l’interruttore generale dell’energia elettrica

Predisporre sacchetti di sabbia in corrispondenza delle porte

Predisporre l’evacuazione da locali interrati e seminterrati, ove possibile allontanare le classi ed il personale spostandoli dai piani bassi ai piani superiori

Verificare che ad ogni piano, in particolare nei servizi igienici e locali accessori, non siano rimaste bloccate persone

Rimanere in attesa di istruzioni, sintonizzando una radio a batterie sulla frequenza di una rete pubblica nazionale.

Nel documento MANUALE OPERATIVO PER LA SICUREZZA NELLA SCUOLA (pagine 32-37)