CAPITOLO 1: EVENTI STORICI DEL CAMBIAMENTO DEL SISTEMA EDUCATIVO IN

1.2 PROMOTORI DELL’EDUCAZIONE CINESE

1.2 PROMOTORI DELL’EDUCAZIONE CINESE

Prima di analizzare il profilo di due degli esponenti principali dell’educazione cinese (Cai Yuanpei e Tao Xingzhi) si pensa che sia doveroso presentare l’iniziatore del pensiero filosofico cinese del VI-V secolo a.C: Confucio20.

20 Fu chiamato così dai missionari cristiani europei che arrivarono in Cina nel Seicento. Il suo vero nome era Qiū Kong.

Scuola dell’infanzia: dai 4 anni Scuola primaria: dai 6 ai 12 anni Scuola secondaria inferiore: dai 12 ai 15

anni Zhongkao (brevetto cinese)

Scuola secondaria superiore: dai 15 ai 18 anni Gaokao

(esame di stato)

O B B L IG A T O R IA

Università

12 Confucio sosteneva che il mondo ideale era un mondo senza conflitti e pieno di armonia. Per creare questo suo ideale, il maestro aspirava a fondare una società virtuosa, governata da persone con alti standard morali.

Tali persone da Confucio vennero chiamate junzi21, in contrapposizione con i xiaoren22. La vita di un Junzi sarà quella di curare e coltivare la sua morale, proseguendo lo jen (umanità), yi (giustizia), li (proprietà), chih (saggezza), xin (fedeltà). Un altro aspetto fondamentale nella corrente di pensiero confuciana è la famiglia, definita come un’unità sociale essenziale per la formazione personale, comunitaria e morale. L’obiettivo principale dell’educazione confuciana è lo sviluppo armonioso degli esseri umani che perseguono i valori confuciani (jen, yi, chih e xin).

In ogni grado di scuola cinese, il Confucianesimo rimane ancora una pietra miliare dell’istruzione.

1.2.1 Cai Yuanpei

Cai Yuanpei23 è stato un filosofo, politico e uno dei promotori pedagogisti della storia dell’educazione moderna cinese. Egli voleva separare l’interdipendenza esistente tra politica e istruzione e superare le limitazioni del Confucianesimo che, secondo il maestro, avevano impedito alla Cina di avere un ruolo paritario soprattutto in ambito internazionale. Fu ricordato anche per avere istituito il Ministero della Pubblica Istruzione nel 1927, emulato dal sistema educativo francese. Seguendo la sua linea di pensiero, l’Università di Pechino24 divenne un luogo di rinascita dell'istruzione e della cultura cinese.

Cai Yuanpei fu sostenitore dell’educazione estetica cinese. Egli unì l’estetica con concetti come educazione e politica e sottolineò anche l’importanza dell’estetica per la stabilità personale e lo sviluppo sociale in quanto, nel pensiero Cinese, l’estetica è sempre stata una disciplina legata all’equilibrio fra la natura, la mente e lo spirito.

21 Persona morale, profonda, virtuosa

22 Persona meschina con una mente ristretta

23 Cai è il cognome Yuanpei il nome

24 Cai Yuanpei divenne rettore nel 1917

13 Il maestro fu anche un sostenitore del femminismo: infatti nel 1920 ammise le prime donne nel progetto formativo scolastico e introdusse la co-educazione25, in modo tale da cambiare la concezione della donna cinese radicata nel passato. Per promuovere ulteriormente l’educazione femminile, Cai Yuanpei invitò ad insegnare nell’università di Pechino diverse femministe le quali svolsero un ruolo fondamentale per l’affermazione dell’obbligatorietà formativa anche per le donne.

Lo studioso fu influenzato profondamente dalle idee occidentali, tanto che volle anche lui affermare l’aspetto imprescindibile, in ambito politico e non solo, di principi quali

”Giustizia, Reciprocità e Umanità” sulla base di "Libertè, egalitè, fraternitè”. Si impegnò a stabilire la libertà accademica e a proteggere la libertà di educatori e studenti, nella Riforma dell’istruzione.

In conclusione Cai Yuanpei propose cinque moduli di istruzione del sistema educativo:

l’educazione militare per il cittadino, l’educazione utilitaria, l’educazione civica, l’educazione per una visione del mondo e l’educazione estetica.

Una delle sue opere rappresentative è il “Sogno di Capodanno”, una breve storia di fantasia che descrive la società utopica di Cai Yuanpei, sulla base della sua esperienza di vita.

Morì nel 1940, appena dopo lo scoppio della guerra sino-giapponese26, ad Hong Kong all’età di 72 anni.

1.2.2 Tao Xingzhi

Tao Xingzhi27 è stato un importante promotore e riformatore nell’ambito educativo della Repubblica Cinese. É stato fortemente influenzato dalla visione e dalla cultura occidentale, in quanto ha completato la maggior parte dei suoi studi negli Stati Uniti presso l’Università dell’Illinois e l'Università di Columbia, dove ha potuto conoscere uno dei principali esponenti dell’educazione occidentale come John Dewey.

L’influenza occidentale di Tao si può riscontrare anche nel modo in cui modifica il proprio nome. Infatti dopo il periodo di studio in America, tornato in Cina, invertì il suo

25 Progetto pedagogico per educare insieme ragazzi e ragazze, con il fine di insegnare loro modalità per cooperare e collaborare.

26 Uno dei conflitti più grandi avvenuti nel XX secolo tra Repubblica Cinese e l’Impero Giapponese.

Durò dal 1937 al 1945

27 Tao è il cognome, Xingzhi è il nome.

14 nome (zhinxing) il quale ora significava “conoscenza-azione”: una volta che la conoscenza era stata ottenuta (zhi), l’azione sarebbe stata più facilitata (xing).

Nel 1921, Tao insieme a Cai Yuanpei e altri educatori fondarono l’Associazione nazionale per il progresso dell’educazione, la quale diede un impulso fondamentale alla strutturazione del moderno sistema educativo cinese.

Nel 1923 Tao e altri educatori fondarono l’Associazione nazionale dei movimenti di istruzione di massa (MEM), la quale ridusse in maniera significativa il tasso di analfabetizzazione relativo a quel periodo storico.

Nel 1927 fondò il Xiaozhuang Normal College a Nanchino per la formazione di insegnanti ed educatori. In questo College furono approfondite tecniche progressiste come “il modello del piccolo insegnante”, il quale consisteva nell’aiutare gli studenti ad insegnare alle loro famiglie ciò che era stato appreso a scuola. Il College fu chiuso nel 1930 dal governo nazionalista per motivi politici e fu riaperto soltanto nel 1951 dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese.

Importante fu anche il contributo che Tao diede alla prima infanzia. Infatti nel 1920 scrisse la letteratura per bambini e fondò l’Associazione per l’educazione alla vita.

Morì nel 1946 , appena dopo l’avvento della Rivoluzione Culturale, e solo quarant'anni dopo, nel 1986, venne riconosciuto il ruolo importante nella formazione educativa cinese con l’edificazione del Memoriale a Shanghai intitolato a suo nome.

Nel primo capitolo si è affrontato il tema dell’influenza del contesto storico sul percorso formativo scolastico in Cina e sull’idea stessa di educazione tali da determinare la configurazione del sistema scolastico attuale in Cina. Si è fatto riferimento in particolari a due importanti figure nell’ambito della pedagogia cinese quali: Cai Yuanpei e Tao Xingzhi

Nel secondo capitolo si andrà invece ad esaminare il panorama legislativo del sistema scolastico Italiano. In una seconda fase si è deciso di selezionare in modo critico due figure significative della storia della Pedagogia italiana: Maria Montessori e Jean Piaget.

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CAPITOLO 2: EVENTI STORICI DEL CAMBIAMENTO DEL

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