SOLENNITÀ DELL’ASCENSIONE

Nel documento ARCIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA Ufficio Liturgico. per il TEMPO PASQUALE (pagine 25-33)

PRIMA LETTURA

Dagli Atti degli Apostoli At 1,1-11

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, du-rante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguar-danti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro

di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me:

Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».

Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è que-sto il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli ri-spose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?

Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE Sal 46 Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!

Acclamate Dio con grida di gioia, perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.

Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.

Dio regna sulle genti,

Dio siede sul suo trono santo.

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 1,17-23

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda cono-scenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprende-re a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.

Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti

e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato

non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.

Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi

e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:

essa è il corpo di lui,

la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Parola di Dio

VANGELO

+ Dal Vangelo secondo Matteo Mt 28,16-20

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvi-cinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osser-vare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Parola del Signore

DOMANDE

• Cosa mi colpisce della scrittura di oggi?

• Quale riflessione per me e la mia famiglia?

• Cosa posso fare concretamente perché questa pagina porti frutti nella mia vita e nella vita della nostra famiglia?

Insieme proviamo a formulare spontaneamente una preghiera per chi ha bisogno, per la Chiesa, per i malati, per chi ha responsabilità nella società; anche i bambini sono invitati a pregare spontaneamente.

Preghiera conclusiva da recitare assieme Dio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri,

suscita in noi il desiderio della patria eterna, dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.

PENTECOSTE

PRIMA LETTURA

Dagli Atti degli Apostoli At 2,1-11

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si divi-devano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione

che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parla-no parla-non soparla-no forse Galilei? E come mai ciascuparla-no di parla-noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE Sal 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!

Sei tanto grande, Signore, mio Dio!

Quante sono le tue opere, Signore!

Le hai fatte tutte con saggezza;

la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere.

Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;

gioisca il Signore delle sue opere.

A lui sia gradito il mio canto, io gioirò nel Signore.

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 12,3-7.12-13 Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.

Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi mi-nisteri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.

Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le mem-bra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.

Parola di Dio SEQUENZA

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto, il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, nulla è nell’uomo,

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

VANGELO

+ Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,19-23

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Si-gnore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdona-ti; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore

DOMANDE

• Cosa mi colpisce della scrittura di oggi?

• Quale riflessione per me e la mia famiglia?

• Cosa posso fare concretamente perché questa pagina porti frutti nella mia vita e nella vita della nostra famiglia?

Insieme proviamo a formulare spontaneamente una preghiera per chi ha bisogno, per la Chiesa, per i malati, per chi ha responsabilità nella società; anche i bambini sono invitati a pregare spontaneamente.

Preghiera conclusiva da recitare assieme O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa

in ogni popolo e nazione,

diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,

e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato

agli inizi della predicazione del Vangelo.

Nel documento ARCIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA Ufficio Liturgico. per il TEMPO PASQUALE (pagine 25-33)