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I fattori ambientali di rischio delle malattie neurodegenerative: prospettive e metodologie di ricerca epidemiologica.

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Academic year: 2021

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Il dialogo e la condivisione per la

tutela della salute e dell’ambiente

Salute

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AMBIENTE

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e

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Pis

a 21-22 settembre 201

8

Polo Didattico Piagge Via Giacomo Matteotti, 11

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I fattori ambientali di rischio delle malattie neurodegenerative: prospettive e metodologie di ricerca epidemiologica

Marco Vinceti, Carlotta Malagoli, Tommaso Filippini

Le malattie neurodegenerative, quali la malattia di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica, sono caratterizzate da una crescente incidenza nelle popolazioni occidentali, all’interno delle quali rappresentano un rilevante problema di sanità pubblica per le loro conseguenze invalidanti e per le scarse possibilità di prevenzione. La loro eziologia, ancora sostanzialmente ignota, appare non solo legata a fattori genetici o all’invecchiamento, ma anche a determinanti ambientali, ed è attualmente oggetto di un notevole interesse nell’ambito della ricerca epidemiologica. Quali determinanti ambientali di rischio sono stati in particolare proposti fattori legati allo stile di vita (inclusa la dieta) e l’esposizione ad agenti chimici e fisici negli ambienti di vita e di lavoro. Nonostante la disponibilità di nuove metodologie di indagine epidemiologica, la conduzione di studi su queste tematiche incontra tuttavia notevoli difficoltà. Tali limitazioni sono principalmente dovute alle difficoltà di identificazione dei pazienti (anche per l’assenza di registri di popolazione, i limiti dei flussi informativi del Servizio Sanitario Nazionale e la variabilità dei criteri diagnostici), alle incertezze nella valutazione dell’esposizione a lungo termine, ed all’uso di metodologie statistico-epidemiologiche inappropriate.

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