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La produzione snella pone al centro del proprio interesse la soddisfazione del cliente.

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Academic year: 2021

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Premessa

Negli ultimi anni, la crescente attenzione alla soddisfazione della richiesta del mercato ha portato le organizzazioni ad implementare metodi produttivi flessibili e snelli.

La produzione snella pone al centro del proprio interesse la soddisfazione del cliente.

Perciò si preoccupa di fornire al cliente ciò che desidera, rispettando i tempi richiesti.

Per riuscire a fare questo l’organizzazione deve ridurre gli sprechi, migliorare i flussi (di materiali, di informazioni e di cassa), utilizzare coscientemente la capacità a disposizione ed applicare altri strumenti di continuous improvement, al fine di tenere sotto controllo il proprio business.

Per ottenere risultati a 360°, le aziende non devono fermarsi alla mera applicazione di principi snelli alle attività produttive, ma devono spingersi oltre. I principi lean

“classici” possono essere applicati anche ai reparti non produttivi, fino ad abbracciare l’azienda nella sua interezza. Non deve sorprendere che una gestione snella può, e in un certo senso deve, essere applicata anche ai processi amministrativi. Se l’obiettivo ultimo è la creazione di una lean enterprise, gli strumenti lean devono essere diffusi in tutta l’organizzazione: dalle singole celle ai value streams, dai value streams alla strategia aziendale, che può servirsi di strumenti innovativi per la gestione ed il controllo.

La tesi illustra i principi della lean accounting, con un particolare riferimento alla loro applicazione nella gestione dei reparti amministrativi, attraverso lo studio del caso Siemens VDO Automotive S.p.A.

In particolare, lo scopo di questo elaborato è illustrare il concetto di lean thinking,

solitamente diffuso nei reparti produttivi, per considerarne un’applicazione anche nella

gestione e nel controllo del business. Infine, per comprendere le implicazioni della lean

administration, si è analizzato il modo in cui questi concetti sono stati implementati

dalla Siemens VDO Automotive presso la location di Pisa, traendo le necessarie

informazioni nel corso di uno stage semestrale.

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La tesi è strutturata in quattro capitoli:

Nel primo capitolo, viene fornita un’introduzione del gruppo Siemens, con particolare riferimento allo stabilimento pisano di Siemens VDO Automotive, in cui è stata svolta l’attività di stage.

Nel secondo capitolo, vengono introdotti i concetti generali di lean manufacturing, in modo da introdurre l’ambito in cui l’elaborato si sviluppa.

Nel terzo capitolo, viene illustrata la lean accounting, focalizzando l’attenzione sugli strumenti “snelli” di controllo del business. Per cui vengono descritti i principali KPIs ed il box score, ossia un lean tool ideato per valutare gli effetti operativi e finanziari del lean management, che fornisce anche un modo strutturato per analizzare i metodi differenti attraverso cui viene creato il valore per il cliente.

Nell’ultimo capitolo, viene descritta l’esperienza di Siemens VDO Automotive S.p.A. In particolare, l’analisi riguarda l’applicazione dei principi della gestione snella ad una realtà che produce ottime performances, ma che è perfettamente consapevole delle sfide odierne e future, che la spingono ad una gestione sempre più efficiente dei processi, in modo da ottimizzare la soddisfazione dei clienti. In quest’ottica, è significativa la creazione di kaizen teams, che si occupino del miglioramento continuo delle prestazioni dei processi amministrativi.

Per la realizzazione del presente lavoro, si ringrazia Siemens VDO Automotive, in

particolare il Dott. Landini, Responsabile Business Excellence / Special Projects, per i

consigli forniti e l’opportunità offerta e le persone che fanno parte del MM Kaizen

Team, per la collaborazione e la disponibilità dimostrata.

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