CITTÀ DI MONTESARCHIO (PROVINCIA DI BENEVENTO)

Testo completo

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CITTÀ DI MONTESARCHIO

(PROVINCIA DI BENEVENTO)

DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE n° 227 del 25 novembre 2013 O G G E T T O : ART. 2/BIS D.L. 102/2013 – CONV. IN L.

124/2013 - MODIFICA ART. 9 DEL

REGOLAMENTO PER LA

DISCIPLINA DELL’IMPOSTA

MUNICIPALE PROPRIA

APPROVATO CON

DELIBERAZIONE CONSILIARE N°

3 DEL 31 OTTOBRE 2012 – PROPOSTA AL CONSIGLIO

L'ANNO DUEMILATREDICI il giorno venticinque del mese di novembre alle ore 15,00 con prosieguo, nel Palazzo del Comune di Montesarchio, si è riunita la Giunta Comunale con la partecipazione dei sig.ri:

1) Francesco DAMIANO SINDACO - PRESIDENTE

2) Dr. Catello DI SOMMA COMPONENTE

3) Avv. Giuseppe IZZO COMPONENTE

4) Dr. Nicola STRIANI COMPONENTE

SONO ASSENTI:

1) Dott.ssa Annalisa CLEMENTE COMPONENTE

2) Antonio DE MIZIO COMPONENTE

IL PRESIDENTE constatata la validità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta.

Verbalizza la seduta il Segretario Generale Dr. Cosimo Francesca.

I PARERI EX ARTT. 49 - 1° comma - e 147/bis - 1° comma - D.Lgs. n° 267/2000 sono allegati alla presente

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L A G I U N T A C O M U N A L E

PRESO ATTO della relazione introduttiva e conforme proposta dell’Assessore Avv. Giuseppe IZZO;

VISTA la seguente relazione rimessa dal Responsabile del Settore Entrate Tributarie – dott. Gaetano Cecere:

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Oggetto: IMU agevolazioni regolamentari.

Con la presente si segnala che la legge 28 ottobre 2013, n. 124 (in G.U. n.

254 del 29 ottobre 2013 - Suppl. Ord. n. 73) - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, recante disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici, con l’art. 2/bis che si riporta, ha reintrodotto per i Comuni la possibilità di equiparare ad abitazione principale gli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti in linea retta ed a tale uso adibiti.

Il regolamento vigente ai fini ICI prevede che l’agevolazione può essere concessa se il contratto di comodato è stato registrato, considerando la data di registrazione data certa per la decorrenza.

(Art. 2-bis)

Applicazione dell'IMU alle unità immobiliari concesse in comodato a parenti

1. Nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, per l'anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, i comuni possono equiparare all'abitazione principale, ai fini dell'applicazione della suddetta imposta, le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell'imposta, l'agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Ciascun comune definisce i criteri e le modalità per l'applicazione dell'agevolazione di cui al presente comma, ivi compreso il limite dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al quale subordinare la fruizione del beneficio.

2. Al fine di assicurare ai comuni delle regioni a statuto ordinario, delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano il ristoro dell'ulteriore minor gettito dell'imposta municipale propria derivante dall'applicazione del comma 1, è attribuito ai comuni medesimi un contributo, nella misura massima complessiva di 18,5 milioni di euro per l'anno 2013, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'interno, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa acquisizione del parere in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

Tanto si segnala per le opportune valutazioni in materia di agevolazioni d’imposta concedibili.

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VISTA la normativa in materia e in particolare la legge 28 ottobre 2013, n. 124, art. 2 bis;

CONSIDERATO che l’approvazione del bilancio di previsione annuale 2013 è stata fissata nel termine ultimo del 30 novembre;

RITENUTO di dover estendere l’agevolazione fiscale relativa alle abitazioni principali anche agli immobili concessi in comodato gratuito dai genitori ai propri figli, solo con contratto registrato al fine di avere certezza della data;

VISTI:

- il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta, espresso dal Responsabile del Settore Entrate Tributarie – dott. Gaetano Cecere, ai sensi dell'articolo 49 comma 1 del Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267;

- il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta, espresso dal Responsabile del Settore Finanziario - Dr. Silvio ADAMO, ai sensi dell'articolo 49 comma 1 del Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267;

A VOTI UNANIMI, ESPRESSI CON VOTAZIONE PALESE

DELIBERA

1) Di formulare proposta al Consiglio Comunale di rettificare, secondo la disciplina recata dall’art. 2 bis della legge 28 ottobre 2013, n. 124 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, il regolamento per la disciplina dell’imposta municipale propria approvato con deliberazione consiliare n° 3 del 31 ottobre 2012, sostituendone l’art. 9 con il seguente:

--- Art. 9 – Abitazione principale

1. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano, come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni di cui al presente regolamento previste per l’abitazione principale e le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.

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1.bis Sono assimilate all’abitazione principale le abitazioni concesse con contratto di comodato gratuito, regolarmente registrato, dai genitori ai propri figli che vi stabiliscono la dimora abituale e continuativa.

2. Costituisce allo stesso modo abitazione principale, ai fini dell’applicazione dell’aliquota agevolata e della detrazione per abitazione principale l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

3.Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00, rapportati

al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in ragione della quota di utilizzo, indipendentemente dalla quota di possesso.

4. La detrazione per abitazione principale è stabilita dall’organo competente entro i limiti fissati dalla normativa primaria.

5. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista dal comma precedente è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dai genitori o dai soggetti esercenti la potestà genitoriale, a prescindere dal fatto che il figlio sia o meno fiscalmente a carico di questi ultimi. L’importo complessivo della maggiorazione non può superare l’importo massimo di € 400,00, si somma alla detrazione base determinata dal Comune ed è fruito fino a concorrenza dell’ammontare dell’imposta dovuta sull’abitazione principale e le relative pertinenze.

6. Le agevolazioni sopra descritte sono rapportate al periodo dell’anno durante il quale permane la destinazione dell’unità immobiliare ad abitazione principale. A tal fine il mese iniziale o quello finale si computano solo qualora le condizioni richieste si siano verificate e protratte per più di quindici giorni.

---

2) Di disporre affinchè la relativa deliberazione consiliare costituisca allegato al bilancio di previsione 2013 e che la stessa sia trasmessa al Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi del comma 15 dell’articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214;

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3) Di Dichiarare, stante l’urgenza a provvedere, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267.

IL SINDACO

(Francesco Damiano)

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

IL SEGRETARIO GENERALE (Dott. Cosimo Francesca)

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

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E’ copia conforme all’originale per uso amministrativo

Montesarchio, lì ___________ IL SEGRETARIO GENERALE

______________________________________________________________________

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PUBBLICAZIONE

La presente deliberazione viene pubblicata nel sito informatico istituzionale del Comune di Montesarchio ex art. 32 Legge n° 69 del 18 giugno 2009 e s.m. e i. per 15 giorni consecutivi a partire dalla data odierna (art. 124 comma 1 Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267).

Montesarchio, lì 29 novembre 2013

IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO DI SEGRETERIA

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

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IL SOTTOSCRITTO SEGRETARIO GENERALE, VISTI GLI ATTI D'UFFICIO

A T T E S T A CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE:

E' stata trasmessa in elenco ai capigruppo consiliari ed il relativo testo è stato messo a disposizione dei Consiglieri, nella stessa data di affissione all'Albo Pretorio, così come prescritto dall'art. 125 Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267

CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE E' DIVENUTA ESECUTIVA perchè dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134 comma 4 Decreto Legislativo 18.8.2000 n° 267);

Montesarchio, lì

IL SEGRETARIO GENERALE

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

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PER L'ESECUZIONE della presente deliberazione è competente il SETTORE ENTRATE TRIBUTARIE IL SEGRETARIO GENERALE

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

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CITTÀ DI MONTESARCHIO

(PROVINCIA DI BENEVENTO)

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE

O G G E T T O : ART. 2/BIS D.L. 102/2013 – CONV. IN L.

124/2013 - MODIFICA ART. 9 DEL

REGOLAMENTO PER LA

DISCIPLINA DELL’IMPOSTA

MUNICIPALE PROPRIA

APPROVATO CON

DELIBERAZIONE CONSILIARE N°

3 DEL 31 OTTOBRE 2012 – PROPOSTA AL CONSIGLIO

Il sottoscritto Responsabile del SETTORE Entrate Tributarie, ai sensi degli artt. 49 – 1° comma – e 147/bis del D.Lgs. n° 267/2000 e s.m. e i. e dell’art. 7 del vigente regolamento sui controlli interni, approvato con deliberazione Consiliare n° 3 del 25 gennaio 2013, in merito alla proposta di deliberazione di cui all’oggetto

ESPRIME

parere favorevole di regolarità tecnica e ne attesta la legittimità, la regolarità e la correttezza.

ATTESTA

altresì, che la stessa non comporta oneri economici a carico di questo Comune:

Montesarchio, lì 25 novembre 2013

IL Responsabile DEL Settore Entrate Tributarie (dott. Gaetano Cecere)

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

--- PARERE DI REGOLARITA’ CONTABILE

Il Responsabile del Settore Economico-Finanziario, ai sensi degli artt. 49 – 1° comma – e 147/bis del D.Lgs. n° 267/2000 e s.m. e i. e dell’art. 7 del vigente regolamento sui controlli interni, approvato con deliberazione Consiliare n° 3 del 25 gennaio 2013, in merito alla proposta di deliberazione di cui all’oggetto

ESPRIME

parere favorevole di regolarità contabile e ne attesta la legittimità, la regolarità e la correttezza.

Montesarchio, lì 25 novembre 2013

Il Responsabile del Settore Economico-Finanziario (Dott. Silvio Adamo)

== FIRMATO COME IN ORIGINALE ==

figura

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Riferimenti

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