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Articolo 1 – Obiettivi, finalità, contenuti e dotazione finanziaria dell’Avviso ............................................................... 2

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Legge Regionale 27 maggio 2008, n. 5

“Linee guida delle politiche regionali sull’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio. Programma di interventi 2016-2017”

DGR n. 373 del 5 luglio 2016 e s. m. e i.

AVVISO PUBBLICO

“Cooperazione internazionale”

Articolo 1 – Obiettivi, finalità, contenuti e dotazione finanziaria dell’Avviso ... 2

Articolo 2 – Definizioni e normativa di riferimento ... 3

Articolo 3 – Progetti ammissibili ... 3

Articolo 4 – Destinatari e requisiti di ammissibilità ... 3

Articolo 5 – Spese ammissibili ... 5

Articolo 6 – Natura e misura dell’agevolazione ... 8

Articolo 7 – Modalità e termini per la presentazione delle richieste ... 9

Articolo 8 – Istruttoria e valutazione delle richieste, Concessione del contributo ... 9

Articolo 9 – Atto di impegno ed erogazione del contributo ... 13

Articolo 10 – Altri obblighi del Beneficiario e controlli ... 15

Articolo 11 – Revoca e recupero del contributo... 16

Articolo 12 – Diritto di accesso, informativa ai sensi della Legge 241/90 e trattamento dei dati personali ... 17

Appendice n. 1 – Definizioni ... 18

Appendice n. 2 – Informativa ai sensi della Disciplina Privacy ... 21 Allegato A – Modelli e linee guida per la presentazione della proposta progettuale

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Articolo 1 – Obiettivi, finalità, contenuti e dotazione finanziaria dell’Avviso

1. La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso («Avviso»), intende sostenere progetti di cooperazione internazionale come previsto tra le Azioni di Diplomazia Economica, e in particolare si fa riferimento all’”opportunità di individuare Paesi con cui intraprendere/approfondire rapporti sulla base di: prossimità territoriale, potenzialità di sviluppo, complementarietà di mercato/settori” inserito nel “Programma di interventi 2016-2017” approvato con DGR n. 373 del 5 luglio 2016 e s. m. e i. come parte integrante delle

“Linee guida delle politiche regionali sull’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio”. Tutto ciò ai sensi della Legge Regionale 27 maggio 2008, n. 5 “Disciplina degli interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese nel Lazio”.

2. I contributi previsti dall’Avviso sono a sostegno delle iniziative della società civile di cui al capo VI della L.

n. 125 del 11 agosto 2014 e in particolare dei Progetti realizzati da parte delle Organizzazione della Società Civile e altri soggetti senza finalità di lucro («OSC») di cui all’art. 26 di tale Legge e validamente iscritti all’elenco di cui all’art. 17 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale («MAECI») del 22 luglio 2015, n. 113, con sede operativa principale nel Lazio.

3. L’Avviso prevede la realizzazione di uno o più dei seguenti obiettivi:

a. promuovere il trasferimento di competenze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie alle popolazioni dei Paesi Target del Progetto per il miglioramento della filiera produttiva e delle capacità imprenditoriali nei Paesi Target;

b. sostenere l’istituzione e il rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori e dei servizi di “governance”

in favore degli enti locali nei Paesi Target attraverso il trasferimento di esperienze e best practices;

c. promuovere la creazione di opportunità di lavoro, con particolare focus per i giovani e le donne, favorire lo sviluppo socio-economico e sostenere la promozione dello sviluppo economico e del miglioramento del tessuto produttivo economico locale, in particolare delle piccole medie imprese;

d. promuovere il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, tra quelli di seguito indicati:

i. assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età (obiettivo n.3);

ii. fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (obiettivo n.4);

iii. promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva

occupazione e un lavoro dignitoso per tutti (obiettivo n.8);

iv. rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (obiettivo n.11);

v. garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo (obiettivo n.12).

4. In particolare i progetti dovranno riguardare uno o più dei seguenti 22 paesi prioritari della Cooperazione italiana individuati nel documento di programmazione 2016-2018 per il triennio 2017-2019 («Paesi Target»):

a. Africa Sub-Sahariana (9): Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico;

b. Mediterraneo (2): Egitto, Tunisia;

c. Medioriente (3): Libano, Palestina, Giordania;

d. Balcani (2): Albania, Bosnia;

e. America Latina e Caraibi (3): Bolivia, Cuba, El Salvador;

f. Asia (3): Afghanistan, Myanmar, Pakistan.

5. La dotazione finanziaria dell’Avviso ammonta a 210.000 Euro.

6. L’Avviso, ai sensi dell’art. 12 della Legge 241/1990, definisce la procedura amministrativa di accesso, di concessione e di erogazione dell’agevolazione stabilendo, tra l’altro, le caratteristiche dei Progetti

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ammissibili, la forma e la misura dell’agevolazione, i Beneficiari, i criteri di ammissibilità e valutazione, gli obblighi dei Beneficiari, ed i motivi e le modalità di revoca e di recupero dei contributi.

Articolo 2 – Definizioni e normativa di riferimento

1. I termini e le abbreviazioni utilizzati nel presente Avviso con la lettera maiuscola, al singolare o al plurale, vanno intesi con riferimento alle definizioni, in grassetto e tra virgolette, introdotte nell’Avviso o riportate nell’Appendice n. 1 all’Avviso, ferma restando la validità di tutte le ulteriori definizioni previste nella normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento.

2. Per quanto non specificato dall’Avviso o dalle norme applicabili, si fa riferimento ai modelli, ai documenti anche di natura esplicativa prodotti dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo e se non sufficienti, ai modelli ed ai documenti prodotti dalla Commissione Europea con riferimento alle azioni esterne, tra cui il documento “Procurement and Grants for European Union external actions – A Practical Guide”.

Articolo 3 – Progetti ammissibili 1. Sono ammissibili i «Progetti» che:

a. prevedano azioni finalizzate al raggiungimento di uno o più obiettivi di cui all’art. 1 comma 3;

b. riguardino uno o più Paesi Target di cui all’art. 1, comma 4;

c. presentino un importo complessivo di Spese Ammissibili ed effettivamente Ammesse non inferiore a 30.000,00 Euro;

d. siano avviati dopo la data di presentazione delle Domande;

e. siano conclusi, pagati e rendicontati entro 360 giorni dalla Data di Concessione con un ammontare di Spese Effettivamente Sostenute non inferiore al 70% delle Spese Ammesse e, comunque, non inferiori al valore minimo di 30.000,00 Euro prevista alla precedente lettera a). Per «Data di Concessione» si intende la data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio «BURL» della determinazione dirigenziale di approvazione degli esiti della valutazione e di ammissione al contributo («Concessione»).

2. E’ ammissibile un solo Progetto presentato dalla stessa OSC in forma singola e un solo Progetto presentato dalla medesima OSC quale Partner di una Aggregazioni Temporanea. In tal caso i Progetti devono essere chiaramente distinti tra di loro in termini di Spese Ammissibili e risultati attesi. Negli altri casi, qualora risultino inviati a mezzo PEC più di una Domanda riguardante diversi Progetti, , sarà considerata valida l’ultima Domanda inviata in ordine cronologico entro i termini.

Articolo 4 – Destinatari e requisiti di ammissibilità

1. I Destinatari dei contributi previsti dal presente Avviso sono le OSC validamente iscritte all’elenco di cui all’art. 17 del Decreto del MAECI del 22 luglio 2015, n. 113 e che, alla data di presentazione della Domanda, possiedono i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità.

a. Avere una Sede Operativa nel Lazio dove si svolge la prevalenza dell’attività, a tal fine si considera tale quella (o quelle laddove le Sedi Operative nel Lazio fossero più di una), dove è stabilmente impiegato il maggiore numero di addetti con riferimento all’anno 2018, ed escludendo gli eventuali dipendenti stabilmente impiegati all’estero.

b. Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, scioglimento, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Regio Decreto n. 267 del 16 marzo 1942, e ss.mm.ii. e da altre leggi speciali, ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti.

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c. Non essere stato oggetto di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9 comma 2 lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

d. Non essere risultato destinatario di una sentenza di condanna passata in giudicato o di un decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di una sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, pronunciati per i Reati di cui all’art. 80, comma 1, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nei confronti dei Soggetti di cui all’art. 80, comma 3, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e non sussistono, nei confronti dei medesimi soggetti, cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'art. 67 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84, comma 4, del medesimo decreto.

Come previsto dall’art. 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000, il Legale Rappresentante di ogni singolo Beneficiario o Richiedente potrà rendere le Dichiarazioni relative ai requisiti di cui alla presente lettera g) e firmarle digitalmente con riferimento anche agli altri Soggetti di cui all’art. 80, comma 3, del D. Lgs.

18 aprile 2016, n. 50 rilevanti per il Beneficiario o Richiedente.

e. Non avere amministratori o rappresentanti che si siano resi colpevoli anche solo per negligenza di false dichiarazioni suscettibili di influenzare le scelte delle Pubbliche Amministrazioni, in ordine all’erogazione di contributi pubblici.

f. Non aver conferito incarichi né concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo con ex dipendenti della Regione Lazio e Lazio Innova SpA, nel triennio successivo alla cessazione del loro rapporto, laddove questi nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, abbiano svolto, negli ultimi tre anni di servizio, attività di cui sia stato destinatario il Richiedente.

2. Inoltre, ai fini della Concessione del contributo, i Destinatari devono essere nelle condizioni per contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Disciplina Antimafia, osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di:

(i) prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali;

(ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare l’art. 57 della Legge Regionale 28 dicembre 2006, n. 27 e ss.mm.ii. e l’art. 4 della Legge Regionale 18 settembre 2007, n. 16 e ss.mm.ii;

(iii) inserimento dei disabili;

(iv) pari opportunità;

(v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;

(vi) tutela dell’ambiente.

3. Infine, i Beneficiari devono possedere una situazione di regolarità contributiva, attestata tramite Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Tale requisito verrà verificato da Lazio Innova, con conseguente accertamento da parte delle amministrazioni competenti:

a. ai fini della Concessione dell’Aiuto;

b. in relazione ad ogni singola richiesta di erogazione.

Si precisa che, ai fini dell’erogazione, si applica quanto previsto dall’art. 31, comma 3, del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, in Legge 9 agosto 2013, n. 98, in quanto compatibile.

4. Nel caso di Progetti da realizzarsi sotto forma di Aggregazione Temporanea, tutti i Partner sono Beneficiari del contributo e devono pertanto possedere in proprio i requisiti previsti per i Destinatari dal presente articolo, pena l’inammissibilità del Progetto.

5. Nel caso di Aggregazione Temporanea è necessario, inoltre, un contratto che disciplini i rapporti tra i Partner relativi al Progetto indicando i relativi ruoli e responsabilità, con particolare riferimento alla ripartizione dei costi, del contributo e alla proprietà e all’utilizzo dei risultati del Progetto. Tale contratto

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deve (i) avere forma scritta, (ii) essere sottoscritto con metodi che consentano di autenticare i sottoscrittori e, ove rappresentino una persona giuridica, la loro capacità di impegnare legalmente quest’ultima e (iii) deve individuare uno dei Partner quale «Partner Mandatario» o «Capofila» a cui sono affidati, in nome e per conto dei «Altri Partner Mandanti», i seguenti compiti:

a. presentare la Domanda di partecipazione all’Avviso e tutta la documentazione richiesta, trasmettere le integrazioni eventualmente richieste in sede di istruttoria e inviare e ricevere tutte le comunicazioni attinenti al procedimento amministrativo, fino alla avvenuta sottoscrizione dell’Atto di Impegno;

b. rappresentare, dalla sottoscrizione dell’Atto di Impegno, l’Aggregazione Temporanea nei confronti di Lazio Innova per quanto riguarda tutti gli atti previsti dall’Avviso e dagli atti conseguenti, nonché presentare le richieste di erogazione, le Fidejussioni e le rendicontazioni attinenti al Progetto sovvenzionato;

c. stipulare tutti gli atti contrattuali connessi con la concessione del contributo e la gestione del Progetto, ferme restando le responsabilità individuali conseguenti all’esecuzione delle parti di competenza dei Partner in termini tecnici, finanziari e di rendicontazione. In ultima analisi, anche se la l’Aiuto è da considerarsi globale sull’interezza del Progetto, il Beneficiario dell’Aiuto resta il singolo Partner a cui competono tutti gli adempimenti di carattere amministrativo, finanziario e rendicontativo;

d. assumere la responsabilità delle attività di coordinamento e monitoraggio del Progetto, anche al fine di prevenire l’insorgere di Variazioni al Progetto non preventivamente oggetto di richieste di modifica ai sensi dell’art. 9, comma 9, e dell’art. 10, comma 1, lettere c) e d), e prevenire inadempimenti per quanto riguarda gli obblighi di informazione e pubblicità di cui all’art. 10, commi da 4 a 9.

e. svolgere la funzione di controllo sugli avanzamenti delle attività di competenza dei singoli Partner e delle relative spese affrontate dai singoli Partner, finalizzata ad accertare la massima coerenza, pertinenza e regolarità nella realizzazione del Progetto Ammesso e della documentazione di rendicontazione, e presentare la stessa in modo organico e unitario a Lazio Innova;

f. svolgere funzione di raccordo per la trasmissione a Lazio Innova di tutte le richieste di Variazione, oggettive e soggettive, per le quali è prevista la richiesta e l'adozione di provvedimenti di Variazione come stabilito all’art. 9, comma 9, e all’art. 10, comma 1, lettere c) e d).

6. I requisiti di cui ai precedenti commi devono essere posseduti e mantenuti dai Beneficiari dal momento indicato e fino alla data di erogazione del saldo del contributo ad eccezione:

a. dell’esistenza del contratto di cui al comma 5 per le Domande relative ai Progetti da realizzarsi sotto forma di Aggregazione Temporanea, che può essere sottoscritto successivamente alla Concessione del contributo, a condizione che i compiti di cui al comma 5, lettera a) risultino attribuiti dagli Altri Partner al Capofila già al momento della presentazione della Domanda, come da apposita Dichiarazione resa in conformità al modello appropriato riportato nell’Allegato A;

b. della perdita del requisito di cui al comma 1, lettera b, successivamente alla sottoscrizione dell’Atto di Impegno, e salvo il caso di bancarotta fraudolenta.

7. Inoltre i Destinatari dovranno possedere i requisiti di capacità tecnica e operativa e di capacità ad operare in loco, che sono criteri oggetto di valutazione e pertanto sono trattati e definiti all’art. 8.

Articolo 5 – Spese ammissibili

1. Tutte le Spese Ammissibili per poter essere Ammesse e quindi riconosciute come Effettivamente Sostenute, anche con riguardo agli obblighi di rendicontazione di cui all’art. 9 dell’Avviso, devono essere:

a. espressamente e strettamente pertinenti al Progetto, giustificate e congrue, ovvero a prezzi di mercato e nel rispetto del principio della sana gestione finanziaria, con particolare riguardo alla economicità ed efficienza (condizioni economicamente convenienti in termini di rapporto qualità/prezzo cd. “value for money”). A tal fine la selezione del fornitore e prestatore deve avvenire:

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i. per gli acquisti di importo fino a 40.000 Euro: tramite le ordinarie procedure dell’OSC e deve essere giustificata da una apposita relazione sulla congruità della spesa, tranne il caso di acquisti di valore inferiore a 5.000 Euro che, per esigenze di funzionamento o per prassi consolidata, avvengono direttamente e con carattere di immediatezza della fornitura (acquisti con consegna e pagamento immediato);

ii. per gli acquisti da 40.000 Euro e fino al raggiungimento delle soglie di rilevanza per le gare comunitarie:

mediante confronto concorrenziale di almeno 10 offerte di operatori economici idonei, giustificata da una apposita relazione sulle modalità di selezione degli operatori inviati a presentare offerte;

iii. per gli acquisti che raggiungono e superano le soglie di rilevanza stabilite dalla disciplina comunitaria in materia di contratti pubblici: applicando tale disciplina;

b. in regola dal punto di vista della normativa civilistica e fiscale;

c. conseguenza di impegni assunti successivamente alla data di presentazione della Domanda (PEC). Saranno pertanto considerate inammissibili le spese i cui contratti, ove non condizionati all’ottenimento del contributo, o i pagamenti siano precedenti tale data;

d. realizzate e pagate entro il termine di 360 giorni dalla Data di Concessione, per la presentazione della richiesta di erogazione di saldo e della relativa rendicontazione;

e. conseguenza di atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, etc.) formati in conformità all’applicazione delle procedure di cui alla precedente lettera a), da cui risultino chiaramente la data di sottoscrizione dell’atto, l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al Progetto, i termini di consegna, le modalità di pagamento. Fanno eccezione le transazioni che secondo usi di mercato universalmente riconosciuti non prevedono la forma di contratto scritto (a titolo esemplificativo e non esclusivo: acquisti in esercizi commerciali o mediante siti di e- commerce, cd. business to consumer, etc.)

f. Effettivamente Sostenute e giustificate da fatture o da documenti contabili di valore probatorio equivalente (Titoli di Spesa) da cui risultino chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, i quantitativi prestati o forniti e i relativi prezzi unitari e totali; le spese in valuta differente dall'Euro devono essere indicate in Euro e dovranno essere rendicontate al tasso di cambio indicato nel successivo art. 9, comma 6.

g. essere pagate in conformità con la Disciplina Tracciabilità e utilizzando esclusivamente uno dei mezzi di pagamento di seguito indicati:

i. bonifico bancario (SCT - Sepa Credit Transfer o analoghi extraeuropei);

ii. RID (o SDD - Sepa Direct Debit o analoghi extraeuropei);

iii. carta di credito o bancomat intestata al Beneficiario e con addebito automatico su un conto corrente a lui intestato, utilizzabile dal Legale Rappresentante o con delega di utilizzo al dipendente del medesimo Beneficiario.

Tutti i pagamenti devono risultare comunque addebitati su conti correnti bancari o postali intestati al Beneficiario. Non sono ammesse compensazioni in qualunque forma. Le spese sostenute con qualsiasi altra forma di pagamento diversa da quelle indicate non sono considerate Ammissibili. Sono consentite talune eccezioni, come ad esempio pagamenti in contanti nei Paesi Target, laddove compatibili con la Disciplina Tracciabilità e in conformità con le prassi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo e della Commissione Europea con riferimento alle azioni esterne;

h. essere comunque conformi a quanto stabilito nel presente Avviso.

2. Sono ammissibili le spese relative al Progetto e incluse nelle seguenti «Voci di Spesa».

a. Personale direttamente dedicato al Progetto: con riferimento alle spese per Dipendenti o Assimilabili, internazionali e locali, e relativi costi accessori per assicurazioni, contributi, assicurazioni e per rimborsi documentati per missioni, alloggi e viaggi. Non sono in ogni caso ammissibili i costi accessori relative a missioni non riguardanti il Paese Target e le spese di rappresentanza e personali. I rimborsi documentati per missioni, alloggi e viaggi possono essere sostituiti, ove proposto un metodo di determinazione equo

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e riscontrabile (es. in quanto adottate da altre organizzazioni strutturate per il medesimo Paese Target) da una tariffa diaria, che di norma comprende i trasporti locali (inclusi i taxi), il vitto, l’alloggio e le comunicazioni locali.

b. Investimenti direttamente e integralmente imputabili al Progetto: con riferimento alle spese per acquisto macchinari, attrezzature, e altri beni materiali e immateriali durevoli e a fecondità ripetuta - esclusi comunque terreni, infrastrutture, immobili e relative opere civili - che vengono messi a disposizione nel Paese Target per raggiungere gli obiettivi e i risultati del Progetto, incluse le eventuali dotazioni per contributi, premi o strumenti finanziari destinati alla popolazione, alle piccole imprese o alle organizzazioni locali. La descrizione del Progetto dovrà specificare come tali beni durevoli saranno messi a disposizione dei destinatari del Progetto (popolazioni, imprese o organizzazioni locali) per il loro intero ciclo di vita, con le appropriate evidenze documentali (es. accordi con istituzioni o organizzazioni locali o internazionali, piano di gestione, etc.) e gli accorgimenti per rendere sostenibile la loro gestione e non procurare profitti iniqui al Beneficiario o ad altri soggetti gestori che svolgono attività economiche. In sede di rendicontazione ove prevista tale Voce di Spesa, andrà prodotta la idonea documentazione che attesi l’avvenuta consegna con la modalità prevista nella proposta progettuale.

c. Altre spese direttamente dedicate al Progetto: con riferimento alle spese per materiali di consumo, spese per servizi e consulenze, affitti, noleggi e altre spese direttamente dedicate al Progetto e incluso l’eventuale ammortamento o canoni di leasing di beni strumentali acquisiti o già di proprietà del Beneficiario per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto e secondo i metodi di calcolo della migliore prassi contabile. Le spese ammissibili per affitti, noleggi, leasing o ammortamenti non possono comunque superare il costo di acquisto del bene. Le spese per materiali di consumo sono ammissibili in misura non superiore al 8% del totale delle Spese Ammesse.

d. Spese di promozione e informazione: con riferimento alle spese per dare visibilità e divulgazione ai risultati del Progetto o per favorire la partecipazione al Progetto dei destinatari previsti.

e. Costi accessori diretti: sono i costi relativi al premio sulla Fidejussione per attenere l’anticipo del contributo e le spese, nel limite massimo del 2% delle Spese Ammesse, per l’attestazione da parte del Revisore Contabile delle Spese effettivamente Sostenute per la realizzazione del Progetto, da allegare obbligatoriamente al rendiconto. Per «Revisore Contabile» si intende un revisore indipendente qualificato per effettuare revisioni legali di documenti contabili conformemente alla direttiva 2006/43/CE del parlamento europeo e del Consiglio (GU L 157/89 del 9.6.2006).

f. Altri costi indiretti relativi all’unità locale del Beneficiario nel Paese Target: con riferimento alle spese per utenze, vigilanza, pulizia, manutenzione ordinaria, cancelleria, materiali di consumo, assicurazioni e tutte le altre spese chiaramente imputabili alla unità locale del Beneficiario, ivi compresa l’assistenza fiscale, legale, ecc. necessaria ad operare nel Paese Target. Qualora tale unità locale sia impegnata anche per altri progetti, iniziative o attività, tali costi devono essere attributi al Progetto, sia in sede di preventivo che di consuntivo, secondo i metodi di calcolo della migliore prassi contabile

g. Spese generali, amministrative e altre spese indirette comprese le spese per il personale Dipendente o Assimilabile impiegato nella Sede operativa del Lazio e adibito alla gestione tecnica e amministrativa del Progetto: tale Voce di Spesa è ammissibile esclusivamente nella misura forfettaria del 8% del totale delle Spese Ammesse, quindi senza obbligo di rendicontazione.

3. Non sono comunque Spese Ammissibili:

a. quelle derivanti da lavori in economia o autofatturazione da parte del Beneficiario;

b. quelle sostenute nei confronti di Parti Correlate, salvo che per i costi del Personale Dipendente o Assimilato, dei Beneficiari Partner del medesimo Progetto realizzato tramite una Aggregazione Temporanea (“divieto di fatturazione incrociata”) e di loro Parti Correlate;

c. l’IVA, a meno che risulti realmente e definitivamente sostenuta dal Beneficiario e non sia in alcun modo detraibile o recuperabile per quest’ultimo, tenendo conto della disciplina fiscale applicabile,

le altre

imposte e le tasse

e qualsiasi onere accessorio di natura fiscale o finanziaria;

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d. tutte le altre spese che non siano definite Spese Ammissibili e quindi effettivamente Ammesse nell’ambito del quadro finanziario del Progetto a cui è stato concesso il contributo.

4. La documentazione tecnica da produrre obbligatoriamente in sede di richiesta, a supporto della valutazione di ammissibilità, congruità e pertinenza delle Spese, è la seguente:

a. per le spese di consulenza, studi o per servizi:

i. preventivi dettagliati di spesa con la specifica, nel caso di consulenze a giornata, delle figure professionali che svolgeranno la consulenza, relativi ruoli e impegno temporale previsto;

ii. il curriculum vitae con in evidenza delle attività svolte maggiormente attinenti all’incarico negli ultimi 5 anni. Nel caso di incarichi conferiti a persone giuridiche e che prevedono numerose risorse professionali coinvolte, può essere prodotta una descrizione dell’organizzazione da incaricare (cd.

company profile: recante numero di addetti, fatturato specifico, dotazioni tecniche rilevanti, etc.) e i curriculum vitae delle persone chiave;

b. per altri acquisti di beni e servizi diversi da quelli di cui alla lettera a): preventivi, computi metrici o assimilabili e - nel caso di beni usati, Investimenti Immateriali e software appositamente sviluppati da terzi per il Progetto o, comunque ove richiesto di Lazio Innova - perizie di stima redatte da tecnici qualificati ed indipendenti contenenti tutti gli elementi che hanno condotto a tale stime;

c. in alternativa ai documenti di cui dalle lettere a) e b), laddove si tratti di beni o servizi standard e largamente diffusi sul mercato: il Richiedente può fornire indicazioni dettagliate sulle distinte tecniche ed i prezzi, tali da consentire di riscontrarle con facilità da listini o prezzari pubblicati su internet;

d. per le spese di Personale Dipendente o Assimilabile: il curriculum vitae e l’indicazione della retribuzione annua globale (da rapportare all’anno in caso di stagionali, part time o personale il cui rapporto di lavoro è iniziato o concluso in corso d’anno) al netto di premi e straordinari, di emolumenti diretti a far beneficiare il dipendente di vantaggi particolari e supplementari per effetto della partecipazione al Progetto, e quant’altro non di carattere obbligatorio. Per la determinazione del costo orario la retribuzione annua globale deve essere divisa per 1.720 ore, l’orario lavorativo annuo standard stabilito dall’articolo 68 par. 2 del REG (UE) 1303/2013.

e. nel caso i prestatori di servizi di cui alla lettera a), i fornitori di cui alla lettera b) o i lavoratori di cui alla lettera d) siano oggetto di una procedura di selezione ancora da esperire in sede di richiesta, vanno prodotti gli elementi qualificanti di tale selezione (profilo professionale e livello di esperienza o oggetto e distinta tecnica, stima del costo o della retribuzione prevista, requisiti minimi di partecipazione e criteri di valutazione).

5. Resta dovere dei Richiedenti presentare qualsiasi ulteriore informazione e documento ritenuto utile per la valutazione della pertinenza e della congruità delle Spese Ammissibili del Progetto (documentazione progettuale, analisi di mercato, analisi comparative delle alternative, confronti tra più preventivi, etc.). Tale valutazione si basa su quanto fornito, ivi incluse le indicazioni relative alle modalità di riscontro.

Articolo 6 – Natura e misura dell’agevolazione

1. L’agevolazione ha natura di contributo a fondo perduto ed è pari al massimo al 50% delle Spese Ammesse, con un limite massimo di 70.000 Euro per Progetto.

2. Eventuali incrementi delle Spese Effettivamente Sostenute rispetto alle Spese Ammesse non determinano in nessun caso un incremento dell’ammontare del contributo rispetto a quello inizialmente concesso o successivamente rideterminato. L’ammontare del contributo viene rideterminato in rapporto alle Spese Effettivamente Sostenute ove risultino inferiori alle Spese Ammesse, sempre che tale riduzione non sia causa di revoca o non trovi applicazione il limite di cumulo di cui al comma 3.

3. Altre agevolazioni pubbliche, donazioni private o altre entrate previste nel periodo di realizzazione relative al medesimo Progetto sono cumulabili con il contributo concesso ai sensi dell’Avviso, nel limite di cumulo pari al 100% delle Spese Ammesse.

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4. I contributi saranno erogati operando la ritenuta a titolo di acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973, ove applicabile.

Articolo 7 – Modalità e termini per la presentazione delle richieste

1. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12:00 del 14 marzo 2019 e fino alle ore 12:00 del 7 maggio 2019. Nell’oggetto della PEC deve essere indicata la dicitura “Cooperazione internazionale – Progetto ….”

Indicando il titolo del Progetto o la denominazione del Richiedente o Capofila. La PEC deve contenere la Domanda e i relativi allegati in conformità con le istruzioni e secondo i modelli pertinenti riportati nell’Allegato A all’Avviso), che devono essere debitamente compilati, sottoscritti con Firma Digitale del Richiedente o dal dichiarante previsto e, ove persona giuridica, dal relativo Legale Rappresentante. La PEC deve inoltre contenere i seguenti documenti in formato elettronico non modificabile (pdf o assimilabili).

a. La proposta progettuale redatta in conformità alle linee guida riportate nell’Allegato A, completa del quadro finanziario preventivo di Progetto che ne costituisce parte essenziale.

b. La documentazione tecnica di cui al precedente art. 5, commi 4 e 5.

c. Nel caso di OSC richiedenti non iscritte al Registro delle Imprese Italiano: la documentazione che comprova la costituzione e l’esistenza della OSC e il potere della persona fisica sottoscrittore della Domanda e delle Dichiarazioni ad impegnare dal punto di vista legale tale persona giuridica.

d. Nel caso di Aggregazione Temporanea già contrattualizzata: il contratto sottoscritto di cui all’art. 4, comma 5, con le caratteristiche ivi previste; nel caso di Aggregazione temporanea da contrattualizzare solo in caso di Concessione del contributo: il testo del contratto che sarà sottoscritto in caso di Concessione,

e. Nel caso l’IVA risulti realmente e definitivamente sostenuta dal Beneficiario e non sia in alcun modo detraibile o recuperabile per quest’ultimo: evidenza documentale sulla disciplina fiscale applicabile anche nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal Legale Rappresentante.

f. Nel caso non si ritenga applicabile la ritenuta a titolo di acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973: evidenza documentale sulla disciplina fiscale applicabile anche nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal Legale Rappresentante.

g. Qualsiasi ulteriore informazione e documento ritenuto utile per la valutazione del Progetto e le altre analisi, verifiche e valutazioni previste dall’Avviso.

2. Alla Domanda deve essere dedicata una marca da bollo da Euro 16,00 (seguendo le istruzioni contenute nell’Allegato A all’Avviso), salvo che nel caso dei soggetti esenti ai sensi del punto 16 della Tabella Allegato B) del D.P.R. n. 642/1972. Il Richiedente tenuto al pagamento dell’imposta di bollo deve conservare l’originale della marca da bollo annullata ed esibirla ove richiesto a dimostrazione dell’avvenuto utilizzo e annullamento.

3. Presentando la Domanda, i Richiedenti e i Beneficiari riconoscono e accettano pienamente le modalità, le indicazioni e le prescrizioni previste dal presente Avviso.

4. Il Richiedente, pena la revoca, assume l’impegno di comunicare tempestivamente a Lazio Innova gli aggiornamenti delle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, nel caso in cui, tra la data di presentazione della Domanda e la Data di Concessione del contributo siano intervenuti eventi che rendano superate le citate dichiarazioni.

Articolo 8 – Istruttoria e valutazione delle richieste, Concessione del contributo

1. La procedura di Concessione del contributo è quella “valutativa a graduatoria”, ovvero i Progetti Ammessi saranno finanziati in ordine decrescente di punteggio complessivo che determina una graduatoria di merito.

(10)

2. La procedura di Concessione del contributo si articola nelle fasi di seguito indicate.

3. Lazio Innova si riserva la facoltà di richiedere qualsiasi informazione e documentazione necessaria alla finalizzazione delle fasi istruttorie. Il termine per produrre tali integrazioni è fissato in 10 giorni dal ricevimento della richiesta delle stesse, fatta salva la possibilità di indicare nella richiesta un termine inferiore ove la documentazione richiesta deve trovarsi nella disponibilità del Richiedente. Decorso tale termine Lazio Innova procede sulla base della documentazione disponibile. Tutte le comunicazioni previste dalla procedura amministrativa sono effettuate via PEC, e validamente effettuate agli indirizzi previsti nella pertinente definizione di cui all’Appendice 1 Definizioni.

Istruttoria formale

4. L’istruttoria di ammissibilità formale si articola in:

a. verifica della correttezza dell’iter amministrativo di presentazione della richiesta (rispetto delle modalità e dei tempi);

b. verifica della completezza della richiesta;

c. verifica del possesso degli altri requisiti di ammissibilità da parte del o dei Richiedenti. In particolare, prima della conclusione dell’istruttoria formale, Lazio Innova effettua i controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000. Si precisa che non saranno ritenute procedibili le richieste qualora dalle verifiche si rilevi il mancato rispetto dei requisiti anche di uno solo dei Partner che compongono un’Aggregazione Temporanea.

5. Saranno considerate non ammissibili e non potranno proseguire l’iter istruttorio:

a. le Domande inviate fuori dai termini o con modalità diverse da quelle previste nel precedente art. 7;

b. i Progetti per i quali non sia stata compilata la proposta progettuale secondo le linee guida di cui all’allegato A (assenza di Progetto) o questa non contenga la descrizione del Progetto o l’indicazione delle Spese Ammissibili (Progetto privo di elementi essenziali);

c. i Progetti presentati da Richiedenti che risultino privi dei requisiti previsti all’art. 4 per effetto della verifica a campione di cui al precedente comma 4, lettera c) o comunque risultino altrimenti manifestamente privi di tali requisiti;

d. i Progetti manifestamente estranei rispetto alle finalità o privi dei contenuti previsti agli artt. 1, 3 e 5.

6. Altresì, in sede di istruttoria, ove la richiesta di contributo risulti priva di elementi, documenti, dati e informazioni diversi da quelli di cui al comma precedente, Lazio Innova richiede il completamento della documentazione prevista, la rettifica di dichiarazioni erronee o incomplete, ovvero dati o chiarimenti necessari ai fini della verifica di ammissibilità. La richiesta sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa che dovrà pervenire entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta, decorsi i quali il procedimento prosegue sulla base della documentazione in possesso, e in caso di carenza grave, si procede con l’esclusione della richiesta.

7. Lazio Innova comunica ai Richiedenti le cui Domande risultassero non formalmente ammissibili all’esito delle verifiche di cui ai precedenti commi 4 e 5, un preavviso di diniego ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. e il Richiedente può presentare le proprie eventuali osservazioni entro il termine di 10 giorni.

8. Lazio Innova fornisce gli esiti dell’istruttoria formale alle competenti strutture regionali che li approvano con proprio atto amministrativo pubblicando sul BURL l’elenco delle richieste non ammissibili con indicazione della motivazione. La positiva conclusione delle attività di istruttoria formale è condizione indispensabile per proseguire con l’attività di istruttoria di merito e le valutazioni di cui al comma 2 (b).

Valutazione

9. Con riferimento alle richieste risultate formalmente ammissibili, Lazio Innova effettua l’istruttoria tecnica a supporto dei lavori del «Nucleo di Valutazione», costituito con apposito provvedimento della Direzione

(11)

Regionale competente che designa un proprio rappresentante quale Presidente e composta da almeno altri due membri esperti della materia, predisponendo una relazione istruttoria contenente:

a. l’analisi delle Voci di Spesa del Progetto, al fine di consentire alla Nucleo di Valutazione, di:

i. confermarne l’ammissibilità rispetto a quanto previsto nell’Avviso;

ii. valutarne la pertinenza e congruità;

b. l’analisi degli elementi necessari a valutare la coerenza del Progetto con le finalità e i contenuti previsti agli artt. 1, 3 e 5, e attribuire i giudizi relativi ai criteri di valutazione di cui al successivo comma 9.

Il Nucleo di Valutazione, quindi, sulla base della istruttoria tecnica, valuta la coerenza dei Progetti rispetto le finalità e i contenuti previsti agli artt. 1, 3 e 5 e attribuisce mediante punteggi una valutazione su ciascuno dei criteri di valutazione indicati nella seguente tabella.

Criteri e macrocriteri Punteggio

massimo A. Capacità dei Richiedenti e del partenariato

A.1. Esperienza specifica del OSC Richiedente nella realizzazione di progetti assimilabili a quello proposto (settore, tipologia, dimensioni), come desumibile dalle referenze e in

ragione delle relative possibilità di riscontro (Capacità tecnica ed operativa) 15 A.2 Capacità del OSC richiedente di operare nello specifico Paese Target, come

desumibile dalla disponibilità di sedi, dotazioni tecniche, esperienza specifica nella gestione delle risorse umane e finanziare, nonché dal gradimento e accettazione degli interventi già realizzati o in corso da parte delle autorità locali nazionali o periferiche (Capacità di operare in loco)ii

15

Totale Macrocriterio A (punteggio soglia 18) 30

B. Impatto e validità tecnica del Progetto

B.1 Chiarezza e approfondimento dell’analisi del contesto; validità e correttezza dei problemi identificati e coerenza con gli obiettivi pertinenti e generali dell’Agenza 2030 dell’ONU; efficacia del Progetto, anche in termini di vantaggi comparativi rispetto alle alternative, nel conseguire risultati rilevanti per la risoluzione dei problemi identificati (Impatto del Progetto)

15

B.2. Esperienze, capacità e competenze del capoprogetto e dello staff, idoneità delle dotazioni tecniche previste, dei meccanismi di selezione e di partecipazione dei destinatari, efficacia delle modalità di coinvolgimento delle amministrazioni centrali o locali del Paese Target e di eventuali altri soggetti della cooperazione italiana, europea ed internazionale, validità del cronogramma, della concatenazione tra le varie attività e dei meccanismi proposti per il coordinamento la gestione dei rischi e la sostenibilità nel tempo dei risultati del Progetto (Validità tecnica del Progetto)

15

B.3 Innovatività e riutilizzabilità del modello di Progetto anche per effetto del

coinvolgimento di diversi Paesi Target o dell’interesse a replicarlo espresso dalle loro amministrazioni centrali o locali; coinvolgimento di PMI del Lazio anche quale sponsor finanziari o tecnici del Progetto (Impatto azione diplomatica)

10

TOTALE Macrocriterio B (punteggio soglia 24) 40

ii Si potrà tenere conto della capacità tecnica ed operativa o della capacità di operare in loco messa a disposizione del Progetto da altri soggetti (non Richiedenti il contributo), in particolare le amministrazioni centrali o locali del Paese Target o altre OSC o assimilabili ai sensi della legislazione internazionale,ove questi abbiano accordi pertinenti con i Richiedenti e nella misura in cui sia fornita idonea documentazione (accordi vincolanti, referenze, ecc.).

(12)

C. Compartecipazione finanziaria

C.1 Quota delle Spese Ammissibili del Progetto non coperta dal contributo, secondo il seguente schema:

- contributo richiesto pari al 50% delle Spese ammissibili = 0 punti

- contributo richiesto pari o inferiore al 30% delle Spese ammissibili = 20 punti - contributo richiesto inferiore al 50% delle Spese Ammissibili ma superiore al 30%

delle Spese Ammissibili = 1 punto per ogni punto percentuale intero di minor contributo richiesto rispetto al 50% (esempio: contributo richiesto pari a 40% = 10 punti)

20

TOTALE Macrocriterio C (nessun punteggio soglia) 20

Totale punteggio complessivo (punteggio soglia 50)

90

10. Al fine di rendere omogenee e trasparenti le operazioni di valutazione effettuate il Nucleo di Valutazione dovrà esprimere, per ognuno dei criteri A (capacità dei Richiedenti e del partenariato) e B (impatto e validità tecnica del Progetto), un giudizio sintetico in forma di coefficiente percentuale tra quelli indicati nella seguente tabella, da moltiplicare quindi per il punteggio massimo assegnabile indicato nella tabella di cui al precedente comma per determinare il punteggio assegnato.

GIUDIZIO Coefficiente

Non valutabile 0 %

Scarso 20 %

Insufficiente 40 %

Sufficiente 60 %

Buono 80 %

Ottimo 100 %

11. Saranno considerati Ammessi i Progetti che raggiungono almeno il punteggio soglia indicato in tabella per i macrocriteri A (capacità dei Richiedenti e del partenariato) e B (impatto e validità tecnica del Progetto) e raggiungono un punteggio complessivo pari ad almeno 50 punti. Saranno finanziabili i Progetti Ammessi che hanno ottenuto punteggi complessivi più alti e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. In caso di parità di punteggio sarà finanziato il Progetto che ha ottenuto il punteggio più alto per il macrocriterio C (compartecipazione finanziaria), in caso di ulteriore parità quello che ha ottenuto il punteggio più alto per il macrocriterio B (Impatto e validità tecnica del Progetto) e in caso di ulteriore parità quello la cui Domanda è pervenuta prima (orario della PEC). Qualora siano state considerate non ammissibili, in tutto o in parte, alcune Voci di Spesa o l’approvazione del Progetto fosse condizionata a determinate prescrizioni, ne viene data evidenza nella decisione del Nucleo di Valutazione.

12. Per tutti i Progetti Ammessi e che risultano finanziabili anche in parte, prima dell’assunzione da parte della struttura regionale competente della determinazione dirigenziale di approvazione degli esiti della valutazione, Lazio Innova effettua la verifica puntuale del possesso dei requisiti di ammissibilità dichiarati in sede di presentazione della richiesta.

Concessione

13. Gli esiti del processo di valutazione, approvati con determinazione della Direzione Regionale competente in materia, saranno pubblicati sul BURL. Con le medesime modalità di cui al presente e al precedente comma, la Direzione Regionale competente in materia potrà, in caso di ulteriori disponibilità finanziarie anche per revoche o rinunce, completare il finanziamento del Progetto inizialmente solo in parte finanziabile e, seguendo la graduatoria di merito, finanziare ulteriori Progetti Ammessi.

(13)

Articolo 9 – Atto di impegno ed erogazione del contributo

1. Lazio Innova entro 15 giorni dalla Data di Concessione, invia una comunicazione ai Beneficiari, indicando il Codice Unico di Progetto («CUP») di cui alla Legge 20 gennaio 2003, da apportare da questo momento obbligatoriamente sulla documentazione contabile del Progetto, e invitandoli a sottoscrivere l’Atto di Impegno ivi allegato. Il Beneficiario deve sottoscrivere l’Atto di Impegno entro i 30 giorni successivi alla ricezione di tale comunicazione (data PEC) con le modalità ivi indicate, allegando quanto in essa richiesto.

2. Nel caso delle Aggregazioni Temporanee da contrattualizzare, invece, entro il termine di cui al comma precedente il Capofila deve inviare la documentazione che comprovi la contrattualizzazione dell’Aggregazione e sottoscrivere l’Atto di Impegno entro i 60 giorni successivi la Data di Concessione. La documentazione che attesti la effettiva contrattualizzazione dell’Aggregazione Temporanea deve avere tutte le caratteristiche previste nell’art. 4, comma 5, quelle prospettate nella richiesta e, se del caso, recepire le eventuali prescrizioni previste in sede di Concessione.

3. Qualora i Beneficiari non rispettino i suddetti termini e modalità ovvero abbiano perso i requisiti previsti nell’art. 4 del presente Avviso, saranno considerati rinunciatari e Lazio Innova intenderà risolti di diritto gli impegni e i rapporti assunti, dandone comunicazione alla Direzione Regionale competente in materia per le conseguenti determinazioni di revoca del contributo concesso.

4. Il contributo è erogato secondo le modalità di seguito indicate:

a. una eventuale anticipazione, da richiedersi facoltativamente entro e non oltre 90 giorni dalla Data di Concessione, nella misura massima del 50% del contributo concesso,garantita da Fidejussione;

b. una erogazione a saldo, a fronte di rendicontazione delle relative Spese Effettivamente Sostenute da presentarsi entro 360 giorni dalla Data di Concessione.

5. Le richieste di erogazione a saldo di cui al precedente comma 4, lettera b), devono essere prodotte nel rispetto delle specifiche tecniche previste ed essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo internazionalizzazione@pec.lazioinnova.it. Le richieste e la documentazione di rendicontazione, ove non diversamente previsto, deve essere sottoscritta mediante Firma Digitale dal Legale Rappresentante del Beneficiario o, in caso di Associazioni Temporanee, del Capofila. La documentazione di rendicontazione è così composta:

a. una relazione sulla realizzazione del Progetto e sugli obiettivi raggiunti, nella quale dovranno essere evidenziate le eventuali variazioni intervenute rispetto al Progetto approvato e alla composizione delle Spese Ammesse previste nell’Atto di Impegno;

b. le dichiarazioni relative al mantenimento dei requisiti, secondo i format previsti nelle linee guida, ove previsto con valore di autocertificazione (D.P.R. 445 del 28/12/2000), debitamente sottoscritte dal Legale Rappresentante del o dei Beneficiari;

c. il prospetto riepilogativo delle Spese Effettivamente Sostenute attestato dal Revisore Contabile e corredato dalla copia conforme all’originale, intendendosi tale quella avente natura probatoria ai fini civilistici e fiscali, della documentazione contabile e amministrativa di cui all’art. 5, comma 1, lettera a) (procedure di selezione), lettera e) (contratti o equivalenti), lettera f) (Titoli di Spesa) e lettera g) (prove di avvenuto pagamento). Su tali documenti originali, prima di essere riprodotti per la presentazione delle rendicontazioni, dovrà essere apposta la seguente dicitura:

“REGIONE LAZIO

Avviso pubblico “Cooperazione internazionale”

Spesa rendicontata imputata al Progetto: (euro….)”

integrata, ove non già riportato nel documento contabile originale, da dicitura relativa al CUP (si segnala che con l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica ciò non sarà più tecnicamente possibile e il CUP deve di norma risultare già riportato nella fattura elettronica):

“CUP ………”

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6. Tutte le spese effettuate in valuta differente dall'Euro dovranno essere rendicontate in Euro al tasso di cambio medio mensile UIC o Inforeuro del mese in cui sono state sostenute, pubblicato sul sito ufficiale della Banca d'Italia (http://www.bancaditalia.it/compiti/operazioni-cambi/cambi/index.html), o sul sito Inforeuro (http://ec.europa.eu/budget/contracts_grants/info_contracts/inforeuro/index_en.cfm).

7. Qualora il Beneficiario o il Capofila non presenti la richiesta di saldo entro i termini e con le modalità sopra indicate, Lazio Innova invia senza indugio un sollecito al Beneficiario, o al Capofila e per conoscenza ai Mandanti in caso di Aggregazione Temporanea, ad adempiere entro 30 giorni da tale sollecito. In mancanza di tale adempimento Lazio Innova ne dà comunicazione alla Direzione Regionale competente in materia per le conseguenti determinazioni di revoca della agevolazione concessa e per il recupero degli importi erogati, fatte salve situazioni eccezionali connesse a fatti non dipendenti dalla volontà e dalla diligenza dei Beneficiari.

Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle richieste di erogazione fa fede la data di invio via PEC della rendicontazione.

8. In seguito alla presentazione delle richieste di erogazione, Lazio Innova procederà alle necessarie verifiche di natura amministrativa e tecnica, anche mediante sopralluogo e riservandosi la facoltà di richiedere qualsiasi ulteriore informazione e documentazione necessaria. Il termine per l’invio delle integrazioni richieste è fissato in 10 giorni dal ricevimento della richiesta delle stesse. Decorso tale termine la verifica è realizzata sulla base della documentazione disponibile.

9. Qualora il Progetto – su richiesta del Beneficiario o del Capofila, o per effetto della verifica della rendicontazione – presenti delle modifiche rispetto al Progetto originariamente approvato, siano esse relative al contenuto tecnico, all’importo o alla composizione delle Spese Ammissibili (variazioni oggettive) ovvero relative al o ai Beneficiari (variazioni soggettive), tali modifiche sono ammissibili solo se il Progetto modificato risulta ugualmente ammissibile e finanziabile; al fine di effettuare tale verifica, si ripetono le fasi del procedimento amministrativo pertinenti rispetto alla natura delle modifiche, come previste dall’Avviso.

In particolare si evidenzia che:

a. Lazio Innova può approvare delle modifiche, anche emerse nel corso della verifica della richiesta di saldo, laddove il Progetto rimanga manifestamente coerente con quanto approvato anche al fine della sua ammissibilità e finanziabilità; altrimenti sottopone tali modifiche alla valutazione del Nucleo di Valutazione;

b. il contributo è soggetto a revoca nel caso di «Variazioni Sostanziali», cioè nei casi in cui per effetto delle modifiche:

i. l’importo complessivo delle Spese Ammissibili o delle Spese Effettivamente Sostenute risulti inferiore alla soglia minima di 30.000 Euro di cui all’art. 3, comma 1, lettera c);

ii. l’importo complessivo delle Spese Ammissibili o delle Spese Effettivamente Sostenute risulti inferiore al 70% delle Spese Ammesse;

iii. il Progetto, a giudizio del Nucleo di Valutazione, non risulti più organico, funzionale o non sia coerente con quanto approvato, anche al fine della sua ammissibilità e finanziabilità;

c. in tutti i casi in cui l’importo complessivo delle Spese Ammesse, a seguito di richiesta di modifica o a seguito delle verifiche sulle Spese Effettivamente Sostenute, sia tale da determinare una variazione del contributo, Lazio Innova procede alla rideterminazione del contributo spettante, entro comunque i limiti di quello originariamente concesso o già in precedenza rideterminato. Tale rideterminazione è comunicata ai Beneficiari e alla Regione Lazio, per l’assunzione del conseguente provvedimento di rideterminazione del contributo concesso;

d. l’Atto di Impegno resta comunque valido e invariato, così come rimangono validi tutti gli obblighi per i Beneficiari derivanti dallo stesso e dall’Avviso e non oggetto di modifica autorizzata.

10. A seguito di conclusione positiva delle verifiche amministrativa e tecniche, Lazio Innova provvede all’erogazione del saldo, al netto di quanto precedentemente eventualmente erogato a titolo di anticipazione, dando comunicazione degli estremi del pagamento al Beneficiario e, in caso di Aggregazione Temporanea, al Capofila e per conoscenza ai Mandanti.

(15)

Articolo 10 – Altri obblighi del Beneficiario e controlli

1. I Beneficiari, oltre a quanto specificato negli altri articoli dell’Avviso, sono tenuti a:

a. realizzare il Progetto conformemente a quello presentato e approvato in sede di Concessione della agevolazione, facendo fronte a qualunque ulteriore onere necessario alla sua realizzazione e rispettando le tempistiche previste nell’Avviso e nell’Atto di Impegno;

b. rispettare i diritti umani e la legislazione ambientale applicabile, inclusi gli accordi ambientali multilaterali, le norme fondamentali del lavoro concordate a livello internazionale e applicare i principi di imparzialità, trasparenza e prevenzione del conflitto di interesse (dettato da interessi economici, politici, familiari o affettivi o da ogni altra pertinente connessione o comunanza d’interessi nella quale l’interesse privato è suscettibile di influenzare l’esercizio imparziale e obiettivo dell’iniziativa), adottando tutte le misure necessarie per prevenire o far cessare ogni situazione che possa compromettere l'imparzialità del contratto stipulato. A tal fine il Beneficiario dovrà assicurare che il proprio personale, compreso il personale di gestione, non si trovi in una situazione tale da far sorgere un conflitto d'interesse, provvedendo, in caso contrario, alla sostituzione del personale di progetto;

c. trasmettere tempestivamente a Lazio Innova:

i. le dichiarazioni sostitutive ex artt. 46 e 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000 aggiornate nel caso in cui, tra la data di presentazione della richiesta e la data di erogazione dell’Aiuto concesso, siano intervenuti eventi che rendano obsolete le dichiarazioni rese ai fini del procedimento amministrativo;

ii. le richieste di espressa autorizzazione alle modifiche che possano costituirne Variazioni Sostanziali;

iii. idonee relazioni circa l’eventuale insorgenza di situazioni di conflitto d’interesse durante l’esecuzione del Progetto, indicando le misure ed i provvedimenti adottati o che si intendono adottare al fine di risolvere tali conflitti. Lazio Innova si riserva il diritto di accertare l’adeguatezza dei provvedimenti adottati o prospettati e la facoltà di richiedere che vengano adottati ulteriori provvedimenti risolutivi;

iv. l’eventuale rinuncia, totale o parziale, al contributo concesso;

d. più in generale, i Beneficiari sono tenuti ad applicare il principio di buona fede e informare Lazio Innova sulle criticità eventualmente intervenute che si frappongono alla realizzazione del Progetto, al raggiungimento dei suoi obiettivi e risultati o al sostenimento delle Spese Ammesse, prospettando con spirito di collaborazione le contromisure che possono essere adottate;

e. utilizzare per le movimentazioni finanziarie inerenti al Progetto i conti correnti dedicati indicati nell’Atto di Impegno, in conformità alla Disciplina Tracciabilità;

f. mantenere una contabilità separata per tutte le transazioni relative al Progetto, che si sostanzia nell’organizzazione di un apposito fascicolo di Progetto e nel garantire la tracciabilità delle spese relative nel sistema contabile del o dei Beneficiari;

g. conservare presso i propri uffici, la documentazione riguardante il Progetto per 3 anni dalla data di erogazione del saldo, fermo restando il rispetto della normativa contabile, fiscale e tributaria applicabile, rendendo disponibile a Lazio Innova e agli altri soggetti deputati ai controlli di cui al comma 2, la documentazione originale tra cui quella relativa alle Spese Effettivamente Sostenute.

2. Lazio Innova svolge periodica attività di monitoraggio e controllo sullo stato di attuazione dei Progetti e sulle condizioni per il mantenimento del contributo concesso, anche attraverso sopralluoghi ispettivi.

Ulteriori attività di controllo potranno essere svolte direttamente dalla Regione Lazio o dagli organismi incaricati del controllo operanti a livello regionale, nazionale e comunitario. I Beneficiari acconsentono e devono favorire lo svolgimento delle ispezioni, dei sopralluoghi e dei controlli disposti da Lazio Innova e dagli altri soggetti deputati ai controlli, al fine di verificare lo stato di avanzamento del Progetto e le condizioni per il mantenimento del contributo concesso.

3. La violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2 comporta la revoca del contributo concesso e il recupero degli importi eventualmente erogati.

4. La Regione Lazio e Lazio Innova possono predisporre una valutazione d’impatto sull’utilizzo dei contributi

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erogati, ove richiesto i Beneficiari sono tenuti a trasmettere le informazioni e i dati richiesti a tale fine.

5. I contributi concessi sono soggetti alle previsioni della Disciplina Trasparenza; a tal fine i Richiedenti, nel presentare richiesta accettano la pubblicazione, elettronica o in altra forma, dei propri dati identificativi (codice fiscale e ragione sociale) e dell’importo del contributo concesso ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.lgs.

33/2013 in materia di trasparenza.

6. La descrizione sintetica del Progetto agevolato, richiesta dal summenzionato art. 27 del D.lgs. 33/2013, è effettuata mediante un link all‘indirizzo internet fornito dal Beneficiario in sede di richiesta. Lazio Innova è comunque autorizzata a pubblicare, insieme ai dati di cui al comma 4, la descrizione sintetica appositamente richiesta al Richiedente nel format per la presentazione della proposta progettuale di cui all’allegato A.

7. Al Beneficiario dei contributi è fatto obbligo del puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell’art. 20 della L.R. n. 16 del 20 maggio 1996 “Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali derivano i contributi medesimi ….”. L’indicazione della fonte di finanziamento deve essere accompagnata dal logo della Regione Lazio.

8. Qualora i Beneficiari realizzino iniziative inerenti il Progetto sovvenzionato che prevedano la partecipazione di pubblico e comunque in tutte le misure di informazione e di comunicazione, gli stessi sono tenuti a rendere evidente su tutta la documentazione elaborata e distribuita la fonte del finanziamento tramite l’apposizione del logo della Regione Lazio.

9. Qualora richiesto da Lazio Innova o dalla Regione Lazio, i Beneficiari trasmettono una sintesi del Progetto, gli obiettivi e i risultati dello stesso, eventualmente corredati da materiale fotografico o video di libera diffusione a fini di promozione e divulgazione delle attività e dei risultati. Tale materiale e le informazioni fornite potranno essere pubblicati sul sito web dell’Amministrazione regionale o per altre forme di comunicazione previa informativa al Beneficiario. I Beneficiari accettano, purché senza oneri a loro carico, a partecipare alle iniziative programmate dalla Regione Lazio a fini di promozione e divulgazione delle attività e dei risultati.

Articolo 11 – Revoca e recupero del contributo

1. Il provvedimento di concessione del contributo è annullato qualora sia riconosciuto invalido per originari vizi di legittimità o di merito.

2. Fermo restando quanto previsto in materia di decadenza dall’articolo 75 del DPR 445 del 28/12/2000, il provvedimento di concessione del contributo sarà revocato, integralmente o in misura parziale, dalla Direzione Regionale competente in materia, anche su proposta di Lazio Innova che provvederà, altresì, alla successiva formale comunicazione della revoca stessa, nei seguenti casi:

a. non sia prodotto il contratto relativo all’Aggregazione temporanea o non sia sottoscritto l’Atto di Impegno nei termini, nelle forme e con le modalità previste all’art. 9, commi 1 e 2;

b. non sia rispettato quanto previsto all’art. 4 in relazione al possesso e mantenimento dei requisiti soggettivi;

c. non siano prodotte le richieste di erogazione nei termini, nelle forme e con le modalità previste all’art.

9, commi 4 e 5, e sia decorso inutilmente l’ulteriore termine per adempiere previsto al successivo comma 7;

d. sia riscontrata una Variazione Sostanziale;

e. non siano rispettati gli obblighi previsti all’art.10, commi 1 e 2, e in particolare nel caso in cui i Beneficiari o Destinatari non conservino la documentazione di Progetto o non consentano i controlli e le verifiche, o tali controlli e verifiche abbiano riscontrato l’esistenza di documenti irregolari, o in tutto o in parte non rispondenti al vero, incompleti per fatti insanabili imputabili al Beneficiario; in questo caso, ove il

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Progetto realizzato in Aggregazione Temporanea non incorra in un’altra causa di revoca, la revoca è individuale;

f. non siano stati rispettati, nemmeno a seguito di apposito sollecito ad adempiere, gli obblighi di informazione e pubblicità di cui all’art. 10, commi da 4 a 9; tale revoca è individuale con riferimento ai Beneficiari inadempienti;

g. non siano stati rispettati gli altri obblighi previsti in capo ai Beneficiari dal presente Avviso o dall’Atto d’Impegno;

h. si siano verificate altre violazioni di legge e delle norme richiamate nell’Avviso pubblico o comunque applicabili.

3. Nei casi di revoca o in caso di rinuncia alla agevolazione da parte del o dei Beneficiari, Lazio Innova, esperite le procedure di cui agli artt. 7 e 8 della Legge 241/90, trasmette alla Direzione Regionale competente in materia la proposta per l’assunzione del provvedimento di revoca e per il recupero degli importi ove già erogati, anche ricorrendo alla riscossione coattiva.

4. Gli importi già erogati e revocati, devono essere restituiti entro 60 giorni dalla comunicazione che ne dispone la restituzione, maggiorati degli interessi calcolati applicando il tasso di riferimento vigente alla data di tale comunicazione. Ove la nullità o decadenza sia disposta per azioni o fatti addebitati al Beneficiario il termine per la restituzione è ridotto a 15 giorni e gli interessi sono calcolati maggiorando il tasso di riferimento di 500 punti base

5. Resta salva la facoltà della Regione Lazio e di Lazio Innova di valutare nuovi casi di revoca non previsti, con particolare riguardo a gravi irregolarità e ove gravemente violato il principio della buona fede di cui all’art.

10, comma 1, lettera d), fermo il rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento. Qualora nel rilevare le cause di revoca emergano profili di responsabilità per danni o penale, Lazio Innova e Regione Lazio si riservano di esperire ogni azione nelle sedi opportune.

Articolo 12 – Diritto di accesso, informativa ai sensi della Legge 241/90 e trattamento dei dati personali

1. Il diritto di accesso di cui agli artt. 22 e seguenti della Legge 241/90 e ss.mm.ii. viene esercitato mediante richiesta scritta motivata, rivolgendosi a Lazio Innova S.p.A., via Marco Aurelio, 26/A – 00184 – Roma con le modalità di cui all’art. 25 della citata legge.

2. Il responsabile per le attività delegate a Lazio Innova è il Presidente pro tempore di Lazio Innova S.p.A. o suo delegato. Il responsabile dell’adozione dei provvedimenti finali è il Direttore della Direzione Regionale competente in materia.

3.

La durata del procedimento per la concessione del contributo non può superare i 180 giorni, in analogia ai termini previsti dall’art. 5, comma 5, del D.Lgs. 123/98.

4.

Ai sensi della Disciplina Privacy il trattamento dei dati forniti a seguito della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica avviene esclusivamente per le finalità della procedura stessa e per scopi istituzionali, nella piena tutela dei diritti e della riservatezza delle persone e secondo i principi di correttezza, liceità e trasparenza. Ai sensi dell’art. 13 della citata Disciplina Privacy si fa riferimento alla apposita informativa riportata nell’appendice 2 all’Avviso.

(18)

Appendice n. 1 – Definizioni 1. «Aggregazioni Temporanee»: ATI, RTI, ATS o Consorzi e Contratti di Rete senza rappresentanza esterna che consentono di realizzare un Progetto unitario, organico e funzionale da parte di più «Partner», che si ripartiscono i costi e i risultati del Progetto. In caso di concessione del contributo richiesto, i Beneficiari sono i singoli Partner componenti l’Aggregazione, quantunque i rapporti con Lazio Innova relativi alla realizzazione del Progetto siano delegati dagli «Altri Partner» mandanti ad un Partner mandatario denominato «Capofila», incluso l’incasso del contributo spettante. I singoli Partner Richiedenti partecipanti all’Aggregazione Temporanea devono quindi possedere in proprio i requisiti previsti per i Destinatari.

2. «Atto di Impegno»: documento che regola i rapporti fra Lazio Innova e il Beneficiario o Destinatario. In analogia con quanto previsto dall’art. 125, comma 3, lett. c) del Reg. (UE) 1303/2013, l’Atto di Impegno contiene almeno i seguenti elementi:

a. le condizioni per il finanziamento relative al Progetto, compresi i requisiti specifici;

b. il piano finanziario ;

c. il termine per il completamento del Progetto;

d. gli obblighi e i vincoli in capo al Beneficiario previsti nell’Avviso, nonché eventuali ulteriori condizioni specifiche.

3. «Beneficiario»: il soggetto giuridico - ivi compresi i Partner di una Aggregazione Temporanea - a cui è concesso il contributo previsto dall’Avviso.

4. «Destinatari»: le fattispecie dei soggetti potenzialmente Beneficiari del contributo, ove possiedano i requisiti previsti dall’Avviso.

5. «Dichiarazioni»: le Dichiarazioni da allegare alla Domanda, da redigersi in conformità con i modelli di cui all’allegato A al presente Avviso e resi disponibili sul sito www.lazioinnova.it, da compilare e sottoscrivere con Firma Digitale, e inviare con le modalità previste nel presente Avviso e nel medesimo suo Allegato A.

6. «Disciplina Antimafia»: D.Lgs. n. 159 del 06 settembre 2011 recante “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”.

7. «Disciplina Privacy»: Reg. (UE) 2016/679 in materia di protezione dei dati personali .

8. «Disciplina Tracciabilità»: L. n.136/2010, modificata dal D.L. n.187/2010, convertita con Legge n.

217/2010 disciplinante gli oneri di tracciabilità dei flussi finanziari.

9. «Disciplina Trasparenza»: D. Lgs. n. 33 del 14 aprile 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza, e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, ss. mm. e ii. e l’art. 20 della L.R. n. 16 del 20 maggio 1996.

10. «Domanda»: modulo di richiesta del contributo, da redigersi in conformità al Modello di cui all’ allegato A all’Avviso, da sottoscrivere con Firma Digitale e presentare con le modalità indicate nell’Avviso e nel medesimo suo Allegato A.

11. «Fidejussione»: fidejussione bancaria o assicurativa a prima richiesta, a copertura dell’importo dell’anticipazione richiesta maggiorato del 10% a titolo di interessi e spese legali, con scadenza non inferiore a sei mesi oltre la data di completamento del Progetto, fornita da soggetti vigilati dalla Banca d’Italia o dai corrispondenti organismi di vigilanza appartenenti all’Eurosistema. Potrà essere utilizzato, in quanto compatibile, lo schema approvato dalla Circolare del MISE n. 4075 del 5 febbraio 2014, adattandolo ove necessario.

12. «Firma Digitale»: la firma elettronica apposta su un documento elettronico che ha la stessa validità di un firma autografa autenticata da documento di identità apposta su un documento cartaceo (come disciplinata dal Decreto Legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 e ss.mm.ii. – c.d. “Codice dell’Amministrazione Digitale” - e relative norme tecniche).

13. «Legale Rappresentante»: le persone fisiche che hanno il potere di rappresentare una persona giuridica nei rapporti con i terzi.

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