• Non ci sono risultati.

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele Catania

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2022

Condividi "Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele Catania"

Copied!
17
0
0

Testo completo

(1)

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele

Catania

DOCUMENTO UNICO

VALUTAZIONE DEI RISCHI DA

INTERFERENZE PER LA PROCEDURA NEGOZIATA PER L‘AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA FORNITURA DI MATERIALE

DI CONSUMO PER AFERESI TERAPEUTICA CON APPARECCHIATURA DIAPACT CRRT.

ai sensi dell’art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008 ss.mm.ii.

(2)

INTRODUZIONE

Il presente documento di valutazione dei rischi costituisce adempimento a quanto previsto dall’art. 26 del D.Lgs 81/08

Tale documento è finalizzato a promuovere la cooperazione ed il coordinamento tra Committente e società Appaltatrice attraverso l’elaborazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) in modo da fornire alle imprese appaltatrici e/o lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi negli ambienti in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottare in relazione alla propria attività affinché ne informino adeguatamente i propri lavoratori

In accordo con quanto previsto dall’art.26 il documento non affronta i rischi specifici propri dell’attività della Ditta Appaltatrice.

Non potrà essere iniziata alcuna operazione di attività all’interno dei luoghi menzionati, da parte dell’impresa Appaltatrice, se non a seguito di avvenuta firma, da parte del Responsabile del Procedimento (o di un referente incaricato dal committente) e del Responsabile dei lavori dell’Appaltatore dell’apposito Verbale di Cooperazione e Coordinamento e/o Sopralluogo congiunto (ALLEGATO).

Il presente documento dovrà essere condiviso, prima dell’inizio delle attività connesse all’appalto, in sede di riunione congiunta tra l’impresa aggiudicataria e l’Azienda Committente e potrà essere aggiornato nel caso in cui vengano individuate misure di prevenzione e protezione aggiuntive. I costi derivanti da queste ultime integrazioni saranno a carico della stazione appaltante.

La ditta appaltatrice è tenuta a segnalare alla stazione appaltante e per essa al referente del contratto, l’eventuale esigenza di utilizzo di nuove imprese o lavoratori autonomi. Le lavorazioni di queste ultime potranno avere inizio solamente dopo la firma del verbale di coordinamento.

Nell'ambito dello svolgimento di attività, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento ai sensi dell’art 6 della Legge 123/07 e degli artt. 18-20- 21-26 del D. Lgs. 81/08 ss.mm.ii..

(3)

Stima dei Costi per la Sicurezza per eliminare i rischi relativi alle interferenze

In fase di valutazione preventiva dei rischi relativi all’appalto in oggetto, non sono stati individuati costi aggiuntivi per apprestamenti di sicurezza relativi all’eliminazione dei rischi da interferenza, pertanto i costi della sicurezza sono pari a zero.

I costi eventuali connessi a rischi sopraggiunti nel corso dell’appalto saranno a carico della Stazione Appaltante.

(4)

ANAGRAFICA AZIENDA COMMITTENTE

DATI

Ragione sociale AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA

POLICLINICO –VITTORIO EMANUELE

Sede Legale Via S. Sofia 78 -95123 CATANIA

Codice fiscale / Partita Iva : P. IVA :04721290874 Commissario Straordinario (Datore di

Lavoro)

Dott. Vito Digeronimo

Direttore Amministrativo

Direttore Sanitario Dr. Antonio Lazzara

Attività Sanitaria

Settore Sanità

Numero di dipendenti 3500

Resp. Servizio di Prevenzione e

Protezione P.O. “G. Rodolico” Dott. Ing. Paola La Pergola Resp. Servizio di Prevenzione e

Protezione P.O. V. Emanuele Dott. Ing. Carmelo Urzì

Medico Competente Dott. V. Rapisarda

Dott. Leonardo Serafino

Rappresentanti dei lavoratori Sig. Marco Di Bartolo – Prof. Alfio Antonio Grasso – Sig. Alessandro Lombardo – Sig. G. Ippolito – Sig. G. Saeli – Sig. M.

Maugeri – C. sala V. Sofia – Sig.ra P. Mirulla – Geom F. Mauro

Azienda U.S.L. competente ASP 3

Comando V.V.F. competente Via Cesare Beccaria - Catania Ufficio I.N.A.I.L. competente Via Cifali 76/A - Catania Ispettorato del Lavoro competente Via del Rotolo, 46 - Catania Camera di Commercio competente Via Cappuccini, 2 - Catania

(5)

DITTA APPALTATRICE

INFORMAZIONI RICHIESTE ALLA DITTA APPALTATRICE Dati generali

Ragione Sociale________________________________________________________

Sede Legale_____________________________________________________________

Via __________________________________ n. ___________________

CAP __________________

Tel. _____________________ Fax ____________________________

E-mail_________________________________________________________________

P.IVA ____________________________ C.F.________________________________

Iscrizione C.C.I.A.A. ___________________________________

Posizione INAIL ______________________________________

Datore di Lavoro _____________________________________

Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione_____________________________

Medico Competente _____________________________________________________

Rappresentante/i dei Lavoratori o dichiarazione di adesione all’Organismo Territoriale Specifico ______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

Numero di lavoratori che svolgeranno l’attività presso i locali della Azienda ____________

• Si dichiara che il personale è stato idoneamente informato e formato sui rischi specifici della propria attività lavorativa (ai sensi del capo III sez.IV art 36-37 del D.Lgs 81/2008).

si no

Il personale che svolge l’attività presso gli ambienti della Azienda deve essere riconoscibile mediante apposita tessera di riconoscimento (ai sensi del capo III sez.I art 26 comma 8 del D.Lgs 81/2008), corredata di fotografia e contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.

(6)

Descrizione dell’attività svolta presso il Committente e modalità lavorative della Ditta _______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

Attrezzature di lavoro impiegate dalla Ditta

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

N.B. specificare modello, marca, n. serie, data dell’ultima calibrazione / verifica

Rischi specifici legati allo svolgimento dell’attività della Ditta Rischio Specifico Indice di

rischio*

Note

*Legenda: Alto = A, Medio = M, Basso = B

(7)

DPI in dotazione ai lavoratori nello svolgimento dell’attività propria della Ditta Appaltatrice

DPI/Caratteristiche Fasi di impiego per singole lavorazioni Guanti da lavoro

Scarpe da lavoro / di sicurezza Elmetti

Altro

• Si dichiara che i DPI forniti ai lavoratori sono conformi alle vigenti disposizioni legislative, così come previsto dal Capo II artt.74-75-76-77-78-79 del D.Lgs.81/2008.

si no

Altre informazioni che la Ditta ritiene opportuno fornire al committente

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

Elenco documentazione allegata

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

______________________________________________________________________

(8)

AMBITI DI INTERFERENZA

Per quanto riguarda gli ambiti di interferenza, si ritiene fondamentale che venga individuata preventivamente la “compresenza” che deriva quindi dal condividere nel tempo e nello spazio il luogo di lavoro. Con il termine di interferenza legata al “ciclo produttivo” si evidenzia la possibilità che alcune attività vengano svolte all’interno del medesimo “ciclo produttivo”.

Tutte le attività espletate devono essere programmate, pertanto le potenziali interferenze si evidenziano già in fase di progettazione, consentendo l’adozione di misure preventive concordate con i responsabili delle strutture/reparto interessato.

Premesso quanto sopra, di seguito si analizzano le sole attività, che per la loro natura, possano comportare interferenze certe sia in termini temporali che spaziali e pertanto oggetto di una gestione da monitorare.

INDIVIDUAZIONE SITUAZIONI DI RISCHIO DA ATTIVITA’ DEL COMMITTENTE

Di seguito si riporta l’individuazione dei rischi dovuti a possibili interferenze causate dallo svolgimento delle attività oggetto dell’appalto e relative misure tecniche, organizzative o gestionali adottate per eliminare o ridurre detti rischi.

Tutti gli interessati, Committente e Ditta Appaltatrice, dovranno essere informati sulle modalità esecutive e sui tempi di intervento in modo tale da eliminare eventuali rischi dovuti a interferenze lavorative.

RISCHIO BIOLOGICO

Il rischio è legato alla eventuale presenza di agenti biologici nelle UU.OO del presidio, in atto risulta contenuto e gestibile tramite specifiche norme di comportamento.

Le modalità di esposizione più frequenti agli agenti biologici sono: puntura, taglio, abrasione con superfici, oggetti, macchine/attrezzature o sue parti.

Norme di Comportamento generali e precauzioni (procedure, misure o cautele):

Avvertire Dirigenti o Preposti del proprio accesso nel reparto/servizio.

Accertarsi della necessità di indossare/utilizzare dispositivi di protezione individuale.

Evitare di toccare oggetti e strumenti dei quali non si conosca l’uso.

Durante gli interventi lavorativi evitare di entrare in contatto con luoghi, attività, persone non previste, al fine di non costituire pericolo o intralcio.

Applicare le norme igieniche evitando di: portarsi le mani alla bocca o agli occhi, mangiare, fumare.

Lavarsi le mani dopo aver eseguito il lavoro.

Coprire con cerotti o medicazioni apposite eventuali graffi o lesioni cutanee.

(9)

Note particolari relative a incidenti comportanti contaminazione con materiale biologico:

in caso di puntura o taglio

• aumentare il sanguinamento della lesione;

• detergere abbondantemente con acqua e sapone;

• disinfettare la ferita con prodotti in uso nei reparti. (Chiedere al personale di reparto).

in caso di contatto con mucosa orale

• lavare con acqua il viso e la bocca;

• risciacquare la bocca con abbondante acqua.

in caso di contatto con gli occhi

• lavare con acqua il viso e la bocca;

• risciacquare gli occhi con abbondante acqua.

in caso di contatto cutaneo

• lavare la zona con acqua e sapone;

• disinfettare la cute con prodotti in uso nei reparti ( Chiedere al personale di reparto) quindi

• informare il Dirigente o Preposto del reparto/servizio in cui si opera;

• recarsi al Pronto Soccorso generale

• presentare il certificato INAIL e il referto del Pronto Soccorso all’Ufficio Personale della Ditta di appartenenza;

• accertare con il proprio Medico Competente la necessità di accertamenti sierologici.

RISCHIO DA RADIAZIONI IONIZZANTI

All’interno dei locali interessati dalla fornitura oggetto del presente documento, potrebbero essere presenti apparecchiature radiologiche, pertanto prima di procedere a qualsiasi operazione occorre concordare preventivamente l’accesso ai locali di interesse con il responsabile dell’U.O. e verificare che le apparecchiature non siano in funzione.

RISCHIO CHIMICO

Si può definire rischio chimico qualunque esposizione ad agenti chimici pericolosi.

Il rischio chimico è legato alla manipolazione diretta di sostanze chimiche o alla accidentale interazione con lavorazioni che avvengono nelle immediate vicinanze.

Tale rischio risulta trascurabile per gli operatori che non devono operare direttamente con sostanze pericolose purché al corrente delle situazioni o sorgenti di rischio.

Le modalità di esposizione più frequente sono:

• Contatto ( pelle, occhi), con liquidi

(10)

• Inalazioni di vapori, aerosol che si sviluppano durante le lavorazioni

Sono potenziali sorgenti di rischio anche i contenitori dei prodotti chimici in origine o utilizzati per le lavorazioni o lo smaltimento.

Comportamenti generali e precauzioni ( procedure, misure o cautele)

• Avvertire Dirigenti o Preposti del proprio accesso nel reparto/servizio, per gli interventi da eseguire.

• Accertarsi della necessità di indossare/utilizzare dispositivi di protezione individuale.

• Evitare di toccare oggetti e strumenti dei quali non si conosca l’uso e comunque senza l’autorizzazione di Dirigenti o Preposti del reparto in cui si opera.

• Durante gli interventi lavorativi evitare di entrare in contatto con luoghi, attività persone non previste, al fine di non costituire pericolo o intralcio.

• Applicare le norme igieniche evitando di: portarsi le mani alla bocca o agli occhi, mangiare, fumare. E’ buona norma indossare guanti (specifici) durante le operazioni lavorative, lavarsi le mani dopo aver eseguito il lavoro, coprire con cerotti o medicazioni apposite eventuali graffi o lesioni cutanee.

• Non toccare bottiglie e contenitori vari dei quali non se ne conosca il contenuto e la sua pericolosità (osservare i simboli di pericolo e le informazioni contenute sull’etichetta dei prodotti).

• Astenersi dal compiere operazioni pericolose in prossimità di recipienti contenenti sostanze chimiche e comunque all’interno dei laboratori aziendali (fumare, ecc.)

• Se è necessario l’ingresso in laboratorio accertarsi (mediante informazioni dai responsabili del reparto/servizio) sulla necessità o meno di indossare i dispositivi di protezione individuale.

Attenzione

Se dovesse verificarsi un’esposizione accidentale a sostanze chimiche (inalazione vapori, contatto con le mani o altre parti del corpo, schizzi negli occhi) attivare la seguente procedura:

In caso di inalazione di vapori

• allontanare immediatamente l’operatore dalla zona inquinata

• favorire la respirazione di aria pulita

• accompagnarlo al pronto soccorso In caso di contatto con parti del corpo

• lavare con abbondante acqua la parte esposta

• togliere gli indumenti inquinati

• in caso di lesioni alla cute, accompagnare l’esposto al pronto soccorso In caso di contatto con gli occhi

• lavare gli occhi con abbondante acqua corrente

• accompagnarlo al pronto soccorso

N.B. Avvertire il Servizio di Prevenzione e Protezione (al numero 095/3782882)

L’accesso in tali zone è consentito esclusivamente previa autorizzazione del Direttore dell’U.O.

(11)

RISCHIO ELETTRICO

• In ogni ambiente ospedaliero esistono impianti ed apparecchiature elettriche, conformi a specifiche norme, verificati e gestiti da personale qualificato di una ditta esterna.

• E’ vietato intervenire o utilizzare energia senza precisa autorizzazione e accordi con il Settore Tecnico.

EMERGENZA

In caso di emergenza (incendio, sisma, ecc.), il sistema organizzativo di cui si è dotata l’Azienda prevede la presenza di lavoratori specificamente formati ed addestrati (squadra di emergenza) che agiscono in accordo con procedure specifiche per la prevenzione degli incendi e per la gestione dell’evento (piani di emergenza ); inoltre è già predisposta una apposita cartellonistica indicante le vie di esodo e le norme da seguire.

La Ditta Appaltatrice deve:

− preventivamente prendere visione della planimetria dei locali con la indicazione delle vie di fuga e della localizzazione dei presidi di emergenza;

− mantenere i corridoi e le vie di fuga costantemente in condizioni tali da garantire una facile percorribilità delle persone in caso di emergenza;

− mantenere i mezzi di estinzione sempre facilmente raggiungibili;

− partecipare alle prove di evacuazione.

Il Committente assicura:

− la predisposizione di mezzi estinguenti, la segnaletica di sicurezza (presidi, percorsi e uscite),

− le istruzioni per l’evacuazione,

− l’indicazione dei membri componenti la squadra di emergenza (addetti all’emergenza),

− le modalità per l’eventuale interruzione delle forniture elettriche, del gas, dell’acqua e dei gas tecnici.

In caso di rilevazione d’incendio, il personale appartenente alle imprese esterne deve:

− segnalare la presenza di incendio al personale del reparto;

(12)

− allertare le persone in zona;

− seguire le indicazioni riportate sulle planimetrie “ voi siete qui”.

Nel caso di segnalazione o avviso di allarme il personale appartenente alle imprese esterne, deve:

− mettere in condizioni di sicurezza impianti e attrezzature (es.: disattivare apparecchiature elettriche, spegnere fiamme libere, ecc.);

− rimuovere immediatamente eventuali attrezzature che potrebbero costituire intralcio agli interventi di soccorso e alla movimentazione generale;

− recarsi all’esterno attraverso l’uscita di emergenza più vicina, seguendo l’apposita segnaletica;

Il più alto in grado, del personale della Ditta Appaltatrice, verifica che non vi siano propri collaboratori in pericolo ed effettua il censimento dei propri colleghi.

Se alcuni lavoratori esterni sono stati designati quali addetti alla gestione delle emergenze in aiuto alle squadre interne presenti nelle UU.OO., dopo aver interrotto il loro lavoro, essi devono raggiungere immediatamente il luogo di ritrovo designato e mettersi a disposizione del Coordinatore delle Emergenze per tutti i possibili ed eventuali supporti.

Nel caso in cui l'incendio sia localizzato nel suo luogo di lavoro, dopo aver dato l'allarme, deve interrompere immediatamente l'attività lavorativa in essere e, se competente ed in possesso di idoneo addestramento e formazione, eseguire gli interventi di lotta attiva agli incendi da lui valutati necessari.

A nessuno è consentito rientrare nei locali di lavoro fino a quando non viene data la comunicazione di “cessato allarme” per l’accesso ai locali.

VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE ATTESE

Di seguito si riporta l’individuazione dei rischi dovuti a possibili interferenze causate dallo svolgimento delle attività oggetto dell’appalto e relative misure tecniche, organizzative o gestionali adottate per eliminare o ridurre detti rischi.

Tutti gli interessati, Committente e Ditta Appaltatrice, dovranno essere informati sulle modalità esecutive e sui tempi di intervento in modo tale da eliminare eventuali rischi dovuti a interferenze lavorative.

L’attività che la ditta appaltatrice dovrà svolgere all’interno degli ambienti dell’azienda è la fornitura di materiale di consumo per aferesi terapeutica con apparecchiatura diapact CRRT.

CIRCOLAZIONE DEI MEZZI ALL’INTERNO DEL POLICLINICO

Uno dei principali rischi da interferenza consiste nella possibilità di incidenti tra automezzi facenti capo a ditte diverse e/o utenti dell’Presidio.

Al fine di evitare tale possibilità l’accesso e la movimentazione dei mezzi all’interno del Policlinico devono avvenire rispettando la segnaletica presente e conformemente alle regole generali di circolazione. All’interno del Presidio la movimentazione di mezzi deve comunque avvenire a velocità limitata.

È assolutamente vietato stazionare e parcheggiare davanti a uscite di sicurezza, in corrispondenza di percorsi di sicurezza e in corrispondenza agli attacchi idrici motopompa VV.F.

(13)

Nel caso in cui sia necessario il trasporto di apparecchi e/o dispositivi pesanti ed ingombranti, prima dell'inizio dei lavori dovranno essere individuati percorsi specifici che il personale esterno dovrà utilizzare. In assenza di indicazioni specifiche è obbligatorio il rispetto delle norme di circolazione interne,ivi incluse l’obbligo di precedenza degli automezzi di soccorso ed il rispettare gli attraversamenti pedonali nonché il rispetto delle aree di sosta a carattere sanitario e tecnico.

Rischi interferenziali

rilevati

Prescrizioni Costi aggiuntivi Rischio incidenti

stradali • rispettare la velocità di 10 Km/h lungo tutti i percorsi ospedalieri

• rispettare la segnaletica di presidio

• rispettare la precedenza degli automezzi di soccorso

• rispettare gli

attraversamenti pedonali

• rispettare le aree di sosta a carattere sanitario o tecnico

nessuno

UTILIZZO DI LOCALI E DEI PERCORSI ALL’INTERNO DEL POLICLINICO

È necessario il corretto utilizzo degli spazi ed attrezzature comuni (corridoi, ascensori, ecc.) e della segnaletica esistente con particolare riguardo a quella prevista in occasione di lavori di manutenzione.

La consegna della fornitura deve essere preventivamente concordata.

La Ditta al termine dell’orario di lavoro deve lasciare sgombri dalle proprie attrezzature e materiali tutti gli spazi del Policlinico, in particolare corridoi, vie di fuga, porte di emergenza, sbarchi degli ascensori, ecc.

Qualsiasi deposito, anche temporaneo, di materiali ed attrezzature va concordato di volta in volta con il responsabile della struttura all’interno della quale si opera o con un suo delegato.

La Ditta che per contratto abbia disponibilità di locali del Policlinico deve utilizzare gli stessi per una destinazione d’uso compatibile con le caratteristiche igienico sanitarie e di sicurezza degli stessi.

La Ditta Appaltatrice, dopo attenta valutazione delle caratteristiche, deve comunicare all’ufficio del Presidio con cui si rapporta la destinazione che intende assegnare ai locali.

L’utilizzo dei locali deve essere congruo con l’attività svolta nelle zone circostanti ed inserito nel Documento di Valutazione dei Rischi della struttura.

La Ditta viene considerata responsabile di qualsiasi danno o pericolo provocato agli edifici a causa di un utilizzo non corretto dei locali.

(14)

UTILIZZO DI ATTREZZATURE ED IMPIANTI DEL POLICLINICO

Alla Ditta appaltatrice non è consentito, a meno che non sia espressamente previsto dal contratto, l’utilizzo di attrezzature e/o impianti dell’Azienda per lo svolgimento della prestazione richiesta.

La Ditta appaltatrice deve astenersi dal richiedere al personale del Presidio di intervenire sulle proprie attrezzature e/o impianti.

NORME GENERALI

Per l’esecuzione dell’attività di cui è incaricata, l’Impresa Appaltatrice ha i seguenti obblighi e divieti:

• Obbligo di concordare i tempi e le modalità (Es: giorni ed orari di accesso ai locali del Committente) con i riferimenti del Presidio forniti in sede di aggiudicazione al fine di evitare ulteriori interferenze non previste con l’attività dell’Azienda Committente.

• Obbligo di scaricare il proprio materiale, se necessario, nel luogo indicato all’atto dell’aggiudicazione.

• Obbligo di svolgere il proprio ruolo e le proprie manovre in sicurezza senza addurre danni a persone o a cose.

• Obbligo di attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni segnaletiche ed in particolare ai divieti contenuti nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici.

• Obbligo di non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell’orario stabilito.

• Obbligo di delimitare le zone di lavoro e di recintare la zona di scavo o le zone sottostanti a lavori che si svolgono in posizioni sopraelevate.

• Obbligo di usare dispositivi di protezione individuali necessari per i rischi specifici derivanti dall’attività oggetto dell’appalto.

• Obbligo di non usare, sul luogo di lavoro, indumenti o abbigliamento che, in relazione alla natura delle operazioni da svolgere, possono costituire pericolo per chi lo indossa.

• Obbligo di impiego macchine, attrezzi e utensili rispondenti alle vigenti norme di legge.

• Obbligo di segnalazione immediata di eventuali deficienze dei dispositivi di sicurezza o l’esistenza di condizioni di pericolo (adoperandosi direttamente, in caso di urgenza e nell’ambito delle proprie competenze e possibilità, per l’eliminazione di dette deficienze e pericoli).

• Obbligo di accesso alle aree aziendali seguendo scrupolosamente i dettami comunicatigli dall’Azienda onde evitare eventuali interferenze con percorsi pedonali e/o dedicati alle emergenze.

• Divieto dell’uso del telefono cellulare nelle zone adibite ad attività assistenziale.

• Divieto di accesso, senza precisa autorizzazione, a zone diverse da quelle interessate ai lavori.

• Divieto di introdurre sostanze infiammabili o comunque nocive.

• Divieto di uso di utensili elettrici portatili alimentati a tensioni superiori di quelle indicate dall’articolo stesso in funzione dei luoghi dove hanno esecuzione i lavori.

• Divieto di rimozione, modifica o manomissione in alcun modo dei dispositivi di sicurezza e/o le protezioni, installati su impianti, macchine o attrezzature.

(15)

• Divieto di compiere, di propria iniziativa, manovre ed operazioni che non siano di propria competenza e che possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone.

• Divieto di compiere lavori usando fiamme libere, utilizzare mezzi igniferi o fumare nei luoghi con pericolo di incendio o di scoppio ed in tutti gli altri luoghi ove vige apposito divieto.

• Divieto di ingombro passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura.

• Divieto di compiere, su organi in moto, qualsiasi operazione (pulizie, riparazione, ecc.).

• Divieto di accesso, senza specifica autorizzazione, all'interno di cabine elettriche o di altri luoghi ove esistono impianti o apparecchiature elettriche in tensione;

• Divieto di abbandono all’interno o nelle aree esterne agli edifici, imballaggi di arredi, apparecchiature o materiali in genere. Tali imballaggi vanno allontanati direttamente e tempestivamente dalle Ditte fornitrici o, in casi particolari, presi in carico dai responsabili delle strutture o loro delegati.

Negli ambienti di lavoro, a seguito dei rischi individuati, vengono impartite le seguenti ulteriori disposizioni a tutela della sicurezza:

− È vietato fumare;

− È vietato portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate;

− Le attrezzature in uso devono essere conformi alle norme in vigore (marcatura CE);

− Le sostanze utilizzate devono essere accompagnate dalle relative schede di sicurezza aggiornate e i loro contenitori devono riportare idonea etichettatura indicante le caratteristiche di pericolosità del prodotto.

− I servizi igienici utilizzabili dal personale dell’Impresa Appaltatrice sono quelli riservati agli utenti, opportunamente segnalati e facilmente identificabili.

− All’interno dei locali dell’Azienda Committente le uscite di emergenza e i relativi percorsi sono chiaramente indicati come da normativa vigente e non devono essere ostacolati.

− Per problematiche tecniche è reperibile il personale del Settore Tecnico dell’azienda committente, che è possibile contattare tramite il personale presente in loco.

− È vietato a qualsiasi lavoratore presso l’Azienda Committente assumere alcool in qualsiasi quantità durante l’orario di lavoro nonché sostanze stupefacenti.

(16)

MISURE DI SICUREZZA

Verbale di sopralluogo appositamente redatto e firmato prima dell’inizio della fornitura.

Eventuali riunioni di cooperazione e coordinamento per una validazione e condivisione del documento.

Eventuali riunioni periodiche di cooperazione e coordinamento da convocare in funzione delle necessità (intermedia, chiusura lavori)

INFINE SI PRECISA CHE:

PER ACCEDERE AI REPARTI O A LUOGHI DI LAVORO E’ SEMPRE NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA.

Questo documento sarà allegato al contratto.

La Ditta aggiudicataria si impegna a consegnare al Committente tutta la documentazione prevista dal D.Lgs. 81/08.

Nel caso in cui si ravvisino criticità o interferenze non preventivamente considerate in sede di stesura del presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, sia dal Committente che dall’Impresa Appaltatrice, tali criticità potranno essere individuate nel verbale di sopralluogo allegato al presente documento.

(17)

VERBALE DI SOPRALLUOGO

Allegato In relazione all’incarico che l’impresa Appaltatrice: _____________________________________________________

ha ricevuto dalla Committente: ______________________________________________________________________

di svolgere le attività di cui all’ordine n°. ______________ del _____________________________________________

presso la ________________________________________________________________________________________

i sottoscritti, nelle rispettive qualità di :

- Referente del contratto o RSPP o suo delegato _________________________________________________________

- Coordinatore Tecnico dell’Appaltatrice ______________________________________________________________

DICHIARANO

1. di avere eseguito, in data odierna, un sopralluogo preventivo sui luoghi ove si dovrà svolgere la fornitura stabilita, allo scopo di valutare i rischi presenti riferibili all’ambiente di lavoro ed alla interferenza tra le attività presenti, nonché di mettere l’Appaltatrice nelle condizioni di informare i propri lavoratori sui rischi presenti nei luoghi dove essi dovranno operare, così come richiesto dall’art.

26 del D.Lgs. 81/08;

2. di avere riscontrato, nel corso del sopralluogo medesimo, i seguenti pericoli e/o rischi per i quali sono state definite le opportune azioni preventive e comportamentali:

Area di lavoro Descrizione del rischio Azione preventiva e/o di comportamento

3. che l’Appaltatrice è autorizzata all’utilizzo delle seguenti attrezzature di proprietà della committente:

_______________________________________________________________________________

Resta inteso che il coordinatore Tecnico dovrà rivolgersi al referente, al RSPP, o suo delegato, della Committente Azienda ogni qualvolta ritenga necessario verificare eventuali situazioni di potenziale rischio, riferibile all’attività della Committente o di altra Ditta eventualmente operante nella stessa area, previa adozione da parte sua di ogni opportuna cautela e misura di prevenzione.

Resta pure inteso che sulla base dei rischi specifici individuati, la ditta Appaltatrice provvederà a:

♦ produrre il proprio Documento di Valutazione dei Rischi specifici;

♦ informare e formare i lavoratori (artt. 36 e 37 del D.Lgs 81/08);

♦ mettere a disposizione dei lavoratori adeguate e appropriate attrezzature (art. 71 del D.Lgs 81/08);

♦ fornire ai lavoratori idonei DPI ( art. 77 del D.Lgs 81/08).

Catania _______________

Firma del RSPP o del RUP Firma del Coordinatore Tecnico

o di un delegato dell’A.O.U. Policlinico Vittorio Emanuele per la Ditta Appaltatrice

Riferimenti

Documenti correlati

In questo documento infatti, ai fini della promozione della cooperazione e del coordinamento di cui al comma 2 del citato art.26, viene riportata la valutazione ricognitiva

a) Collaborazione con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione per la valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario,

L’Organismo Indipendente di valutazione della performance (OIVP) dell’azienda, costituito nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 150/2009 procede alla verifica e

c. prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso, nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire. Nell’ambito della prova orale è accertata, sia la

La domanda di ammissione al concorso, debitamente sottoscritta, redatta in carta libera, secondo lo.. 36 – 95124 Catania, ed inoltrata esclusivamente a mezzo raccomandata postale

13 del Regolamento UE 2016/679 del 25 maggio 2018, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) e del relativo decreto attuativo D.lgs. Si richiama inoltre, per

Individuate le linee guida aziendali per l’anno di riferimento, in sintonia con quelle indicate dalla Regione Sicilia per le Aziende sanitarie e nel rispetto di

− promuovere la cooperazione e il coordinamento tra il Committente, l’Impresa appaltatrice e le altre imprese già operanti nel medesimo sito, per l’attuazione delle