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Nel documento DISCIPLINARE DI GARA C.I.G ADD (pagine 21-29)

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Disciplinare di gara “ La Piazza San Ciro, riqualificazione con interramento viabilità , ridisegno spazio pubblico e parcheggio interrato”

oppure

(nel caso di consorzio ordinario o GEIE già costituiti):

XI) atto costitutivo e statuto del consorzio o GEIE in copia autentica;

oppure

(nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituito):

XII) dichiarazioni, rese da ogni concorrente, attestanti:

a) a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo;

b) l'impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei o consorzi o GEIE;

c) la quota di partecipazione al raggruppamento, corrispondente alla percentuale di lavori o di servizi che verranno eseguiti da ciascun concorrente e quale categoria di lavori o tipologia di servizi verrà eseguita da ciascun concorrente;

XIII) dichiarazione di tutti i partecipanti, come costituiti, di accettazione incondizionatamente di tutte le clausole previste Protocollo di Legalità sottoscritto tra l’Amministrazione Comunale di Portici e l’Ufficio Territoriale del Governo,del 15/11/2007, e di attenersi le norme di tracciabilità finanziaria di cui alla Legge n° 136 del 13/8/2010 c.s.m.i.

Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori, ed in tal caso va allegata copia notarile della relativa procura.

Le attestazioni di cui alle lettere a), b), c), d) ed h) della dichiarazione sostitutiva prevista al PUNTO V) dell'elenco dei documenti, nel caso di consorzi cooperativi, di consorzi artigiani e di consorzi stabili, devono essere rese anche dai consorziati per conto dei quali il consorzio concorre.

Le attestazioni di cui alla lettera a), numero 2) e numero 3) ed alla lettera b) della dichiarazione sostitutiva prevista al PUNTO V) dell’elenco dei documenti, devono essere rese personalmente da ciascuno dei soggetti indicati nell'articolo 38, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n.

163/2006 (per le imprese individuali: titolare e direttore tecnico; per le società in nome collettivo:

soci e direttore tecnico; per le società in accomandita semplice: soci accomandatari e direttore tecnico; per le altre società: amministratori muniti di poteri di rappresentanza, socio unico persona fisica, socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci e direttore tecnico).

L'attestazione di cui alla lettera a) numero 3) della dichiarazione sostitutiva prevista al PUNTO V) dell'elenco dei documenti deve essere resa personalmente da ciascuno dei soggetti

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indicati nell'articolo 38, comma 1 lettera c) del D. Lgs. n. 163/2006, compresi quelli cessati nella carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. La dichiarazione deve indicare tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali ha beneficiato della non menzione. Nella dichiarazione dovranno essere specificati sia i reati commessi mediante riferimento agli articoli specifici del codice penale o di altre norme aventi natura penale, sia natura che quantum della pena irrogata.

Qualora qualcuno dei soggetti indicati nell'articolo 38, comma 1, lettera c) del D.Lgs. n. 163/2006 (per le imprese individuali: titolare e direttore tecnico; per le società in nome collettivo: socio e direttore tecnico; per le società in accomandita semplice: soci accomandatari e direttore tecnico;

per le altre società: amministratori muniti di poteri di rappresentanza, socio unico persona fisica, socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci e direttore tecnico) cessato nella carica nell’anno antecedente la data del bando di gara non sia in condizione di rendere la richiesta dichiarazione, il concorrente deve dimostrare la completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata. Per dimostrare ciò, dovrà essere prodotto: l’estromissione dall’incarico, l’avvio di azione di responsabilità nei confronti del soggetto cessato e, nel caso di socio, anche i provvedimenti

espulsivi dello stesso a causa di tale condotta.

La domanda, le dichiarazioni e le documentazioni di cui ai PUNTI I)-XIII) dell'elenco dei documenti, a pena di esclusione dalla gara, devono contenere quanto previsto nei predetti numeri.

In caso di avvalimento dovranno essere, altresì inseriti le dichiarazioni e le documentazioni previste al PARAGRAFO VIII).

Per le imprese concorrenti stabilite in Stati diversi dall'Italia vale l'articolo 47 del D. Lgs. n.

163/2006.

Ai fini dell'effettuazione del prescritto sopralluogo sulle aree e sugli immobili interessati ai lavori, i concorrenti devono attenersi alle seguenti indicazioni.

Soggetti legittimati ad effettuare i sopralluoghi per le imprese partecipanti sono esclusivamente:

1. il legale rappresentante del concorrente;

2. il Direttore tecnico del concorrente;

3. un procuratore, munito di regolare procura notarile.

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Detti soggetti possono rappresentare una sola impresa. In caso di raggruppamenti o consorzi costituendi, il sopralluogo dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, dall’impresa designata come capogruppo.

All’atto dei sopralluoghi, i soggetti sopra indicati devono presentarsi con:

- un documento, valido, di identità;

- un’autocertificazione attestante la qualità di rappresentante legale o direttore tecnico;

- la procura in originale o in copia autentica notarile;

Copia della procura o dell’autocertificazione dovrà essere consegnata, unitamente a copia del documento di identità, ai tecnici della Stazione Appaltante.

Al termine delle operazioni di sopralluogo, un incaricato della Stazione Appaltante rilascerà l’attestazione di avvenuto sopralluogo in duplice copia, sottoscritto dal dipendente incaricato dalla Stazione appaltante e controfirmato dal rappresentante dell’impresa concorrente che vi ha preso parte.

Le imprese partecipanti devono indicare nella domanda di partecipazione il nominativo del soggetto che ha partecipato ai sopralluoghi, specificando la carica rivestita ai fini della legittimazione a rappresentare l’impresa.

La non partecipazione al sopralluogo, sarà causa di esclusione dalla procedura di gara.

Nella busta “B – Offerta tecnico-organizzativa” devono essere contenuti, corredati da elenco sottoscritto nelle varie forme di partecipazione i seguenti documenti:

I. le eventuali proposte migliorative al progetto preliminare dell'intervento, ed in particolare:

a) gli elaborati grafici e descrittivi, relazioni ecc. così come descritti alla Parte II , Titolo II, Capo I, Sezione II – Progetto Preliminare del DPR 207/2010, se variati dal partecipante che evidenzierà graficamente le varianti migliorative, ad eccezione degli elaborati di cui all’art 22. Gli elaborati grafici e descrittivi, le relazioni ed ogni altro documento inserito nella busta “B” deve essere privo, a pena di esclusione, di qualsiasi dato da cui si può evincere, anche indirettamente, uno o più degli elementi quantitativi i quali vanno inseriti esclusivamente nella busta “C – Offerta Economica”

b) dal computo metrico (non estimativo);

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c) Relazione illustrativa delle proposte migliorative nella quale siano chiaramente esplicitate le varianti rispetto al progetto preliminare posto a base di gara ed i miglioramenti attesi, le motivazioni, gli impatti sia a livello tecnico che economico finanziario ed in particolare:

b1) previsione di elementi architettonici e distributivi dei parcheggi interrati , per il miglior inserimento quale infrastruttura dell’ambito, anche a mezzo di variazione in aumento e/o diminuzione delle aree di sosta e dei box pertinenziali, coerentemente con le analisi finanziarie di cui al PEF di offerta, comunque in rispetto degli strumenti urbanistici e regolamentari vigenti adottati ed approvati dall’Amministrazione Comunale di Portici, e dei relativi standard urbanistici dell’ambito

b2) previsione di elementi innovativi ed ottimizzazioni impiantistiche che producano un miglioramento significativo nel bilancio energetico sia delle opere di rete, che sulle opere puntuali quali viabilità e parcheggi con utilizzo di tecnologie a basso consumo e/o autoproduzione energia.

b3) miglioramento del livello architettonico degli elementi più significativi del progetto quali le intersezioni, le rampe di accesso ed uscita ai sottopassi, ed ai parcheggi, tenendo conto oltre che della composizione architettonica, della qualità dei materiali e della caratteristica e tipologia degli arredi e attrezzature ecc.

Si precisa che:

- il progetto preliminare presentato in sede di gara deve rispettare i pareri già espressi e vincolanti ex art. 21 e 146 del Dlgs. 42/2004;

- Si dovrà approfondire il progetto sotto il profilo infrastrutturale ed impiantistico in modo da dettagliare la manovra delle vetture per entrare/uscire dai parcheggi ed in particolare le rampe di collegamento con la via Libertà , Corso Garibaldi e via Università;

- La relazione dovrà essere di non più di 60 pagine con un numero di schede comprese tra cinque e dieci se in formato A3 e tra dieci e venti se in formato A4.

II. Relazione sui miglioramenti relativi alla fase di esecuzione delle opere nella quale si esprimano tutte le azioni, attività, procedure, tecniche di esecuzione e approfondimenti che il concorrente intende seguire nel corso della realizzazione dell’opera per ridurre gli effetti che i lavori producono sul quartiere, sull’utenza pedonale,veicolare, commerciale, ecc. , sia in termini ambientali che di disservizio ed in particolare:

a) effetto degli interventi sulle infrastrutture esistenti, nella fase di realizzazione delle opere , con riferimento ai presidi e agli eventuali interventi di manutenzione e salvaguardia posti in

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essere per ridurre le interferenza con l’ edificazione esistente ovvero limitare i possibili disservizi a questa arrecabili;

b) riduzione e razionalizzazione del suolo occupato dai cantieri, anche con riferimento alla minimizzazione del tempo di occupazione ottenuta attraverso particolari tecniche costruttive, per la realizzazione delle opere oggetto della concessione che abbia effetti significativi in termini di impatto fisico;

c) - riduzione degli impatti ambientali (polveri, rumore, vibrazioni) su tutto il territorio tenendo conto dello stato delle strade, delle loro dimensioni e delle accessibilità dei cantieri;

d) - ottimizzazione delle fasi dei lavori , tese al mantenimento di elevati livelli di servizio sia commerciale, pedonale e veicolare della piazza, senza impattare sull’utenza e/o sul/sui servizi di trasporto e sull’accessibilità alle strade di intersecazione e di collegamento; il tutto al fine di mantenere sempre possibile l’accessibilità sia al sedime della piazza che alla città senza ridurre il livello di servizio alla cittadinanza.

Si precisa che:

La relazione dovrà essere di non più di 60 pagine in formato A4, con un numero di schede comprese tra cinque e dieci se in formato A3 e tra dieci e venti se in formato A4.

III. Relazione sulla offerta gestionale e sulla qualità degli standard contenente:

a) Piano delle manutenzioni: il piano presentato dovrà contenere la definizione delle attività, delle modalità di gestione e dei tempi di esecuzione delle manutenzioni. Il piano dovrà esplicitare le manutenzioni preventive, garantendo la massima capacità oraria per tutta la fascia oraria di apertura del sistema.

b) Relazione sulla gestione: esperienze rispetto alla gestione di opere similari, servizi integrativi, livelli migliorativi della qualità di gestione del servizio, gli elementi innovativi per la gestione del servizio, rispetto al progetto preliminare a base di gara, modalità di gestione del servizio principale e di quelli accessori. La citata relazione dovrà fornire tutti gli elementi distintivi del modello gestionale che siano riscontrabili e conciliabili con gli altri elementi dell’offerta, in particolare con il Piano Economico Finanziario.

Si precisa che:

La relazione dovrà essere di non più di 50 pagine con un numero di schede comprese tra tre e cinque se in formato A3 e tra sei e dieci se in formato A4.

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A pena di esclusione dalla gara, le relazioni della busta B non devono contenere riferimenti ad aspetti quantitativi che devono essere riportati soltanto nel piano economico finanziario, di cui alla busta C (es.: prezzi, contributi, tariffe, durata, ecc.) .

IV. una bozza di convenzione della concessione contenente quanto previsto nello schema di convenzione costituenti il progetto preliminare, (prescrizioni contrattuali e informazioni complementari)

Al fine di rendere comparabili le bozze di convenzione presentate, i concorrenti dovranno attenersi agli elementi essenziali (contenuto minimo) previsto nello schema di convenzione fornito dalla Stazione Appaltante, ferma restando la facoltà di aggiungerne altri e di presentare proposte migliorative.

Con riferimento, invece, ai restanti contenuti della citata proposta di convenzione, per i quali non sono previsti elementi essenziali, la bozza di convenzione dovrà implementare, sviluppare e comunque completare tali contenuti, così da garantire una disciplina coerente, completa ed esaustiva del rapporto concessorio, che si armonizzi e si integri con quanto prescritto nello schema di convenzione, col presente Disciplinare con gli allegati a questo, e con una corretta allocazione dei rischi contrattuali tra parte pubblica e parte privata .

Il concorrente, la cui bozza di convenzione si discosti dagli elementi essenziali di cui allo schema fornito, si obbliga, ove risulti aggiudicatario, ad adeguare la bozza di convenzione al predetto contenuto minimo.

A pena di esclusione dalla gara, la bozza di convenzione non deve contenere riferimenti ad aspetti quantitativi che devono essere riportati soltanto nel piano economico finanziario, di cui alla busta C (es.: prezzi, contributi, tariffe, durata, ecc.)

Nella busta “C - Offerta economica" deve essere contenuto corredatO da elenco sottoscritto nelle varie forme di partecipazione:

I. il piano economico-finanziario della concessione che documenti i principali indicatori di redditività (VAN, TIR, calcolati sia sui flussi di cassa del progetto – FCFO, sia sui flussi di cassa dell’azionista - FCFE) e bancabilità (DSCR) dell'investimento e contenga il dettaglio delle voci di ricavo e costo.

Dal piano si devono ricavare fra l’altro:

• I tempi di progettazione definitiva ed esecutiva;

• I tempi di esecuzione delle opere;

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• Il livello iniziale della tariffa da praticare all'utenza, e l’esplicitazione delle modalità di revisione, che devono essere recepite nella stima dei ricavi di gestione per tutta la durata della fase di gestione;

• I prezzi di vendita dei box pertinenziali

• Le tariffe per abbonamenti mensili

• La durata della concessione;

Quanto sopra richiesto dovrà tenere conto delle condizioni contenute nel presente disciplinare, in particolare di quanto previsto nel progetto preliminare posto a base di gara e del relativo Piano Economico Finanziario.

Per quanto riguarda , sia le tariffe, sia gli abbonamenti e sia il prezzo di vendita dei box pertinenziali, il piano proposto potrà tenere conto di valori medi ed indicativi sia rispetto alle fasce orarie e sia rispetto alle tipologie delle strutture proposta dal partecipante;

II. Dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, di offerta in ribasso del contributo in conto capitale riguardante la quota di compartecipazione finanziaria per la realizzazione della strada in sottopasso, la sistemazione e l’urbanizzazione della Piazza San Ciro derivante dal finanziamento pubblico relativo all’Accordo di Programma PIU EUROPA sottoscritto in data 20/12/2011, derivante dai fondi FESR POR 2007-2013 misura 6.1, indicata alla lettera A) del PARAGRAFO II

La busta C dovrà altresì contenere, ai fini della contabilizzazione delle opere e quantità relative alla parte pubblica oggetto del cofinanziamento FESR:

a) il computo metrico estimativo distinto:

- nella determinazione dei costi (con indicazione delle quantità delle lavorazioni) per la realizzazione delle opere riguardanti la parte pubblica, quali il sottopasso, la piazza e gli spazi pubblici;

- nella determinazione dei costi (con indicazione delle quantità delle lavorazioni) per la realizzazione dei parcheggi interrati multipiano, applicando alle quantità delle diverse lavorazioni previste i prezzi unitari di cui alla successiva lettera b);

b) l'elenco dei prezzi unitari, che possono essere sia quelli dedotti dal progetto preliminare a base d’asta, sia quelli determinati con apposite analisi, previsto dall'articolo 32, comma 2, del D.P.R. n.

207/2010.

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Il piano economico-finanziario deve essere asseverato da uno dei soggetti indicati all’art.

153, c. 9 del d.lgs. 163/2006. L’attività di asseverazione deve consistere in quanto indicato all’art. 96, c. 4-5 del d.p.r. n. 207/2010.

Il piano economico e finanziario deve essere formulato per un’ adeguata valutazione con una struttura minima almeno coerente con quella presentata nello studio di fattibilità.

XI. Procedura di scelta del concessionario

La prima seduta pubblica della commissione giudicatrice avrà luogo presso la sede del Comune di Portici Via Campitelli II Piano V° Settore Ufficio della Dirigenza che sarò comunicato a tutti i partecipanti a mezzo fax, ad avvenuta nomina della Commissione giudicatrice che avverrà dopo la scadenza della presentazione delle offerte.

La commissione giudicatrice, il giorno fissato per l'apertura delle offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nella busta "A", procede a:

a) verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed, in caso negativo, ad escludere dalla gara i concorrenti cui esse si riferiscono;

b) verificare che i consorziati - per conto dei quali i consorzi di cui all'articolo 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/2006 hanno indicato che concorrono – non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere il consorzio ed il consorziato dalla gara.

La commissione giudicatrice procede, altresì, nella stessa seduta, o in sedute successive pubbliche ad una verifica circa il possesso dei requisiti generali e speciali dei concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle dichiarazioni da essi presentate, e dei riscontri eventualmente rilevabili dai dati risultanti dal casellario informatico delle imprese istituito presso l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e ad effettuare, ai sensi dell'articolo 48, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, il sorteggio di almeno il dieci per cento dei concorrenti da sottoporre alla verifica del possesso dei requisiti speciali.

La commissione giudicatrice richiede, poi, alla Stazione Appaltante, ove lo ritenga necessario, e senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, di effettuare, ai sensi dell'articolo 71 del D.P.R. 445/2000, con riferimento eventualmente ai medesimi concorrenti individuati con il sorteggio sopra indicato oppure individuati secondo criteri discrezionali, ulteriori verifiche della veridicità delle dichiarazioni, contenute nella busta ”A - Documentazione amministrativa”. Qualora le suddette verifiche richiedessero un tempo tale da ritenere opportuno rinviare la seduta ad una data successiva, la commissione giudicatrice sospende la seduta pubblica e la aggiorna ad una data successiva.

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La commissione giudicatrice, nella stessa seduta o nell'eventuale successiva seduta pubblica, procede:

a) all'esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei requisiti generali e speciali;

b) alla comunicazione di quanto avvenuto agli uffici della Stazione Appaltante cui spetta provvedere, nei casi previsti dall'articolo 48, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, all'escussione della cauzione provvisoria, e alla segnalazione del fatto all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ai fini dell’inserimento dei dati nel casellario informatico delle imprese nonché all'eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere;

c) a verificare che nella busta “B - Offerta tecnica – organizzativa” siano presenti i documenti richiesti al PARAGRAFO X.

In una o più sedute riservate, sulla base della documentazione contenuta nelle buste “B - Offerta tecnica-organizzativa”, la Commissione procede a valutare le offerte e ad assegnare ai concorrenti i punteggi per i criteri e sub-criteri di valutazione qualitativi secondo i coefficienti di seguito indicati, sulla base dell’allegato G del d.p.r. n. 207/2010 lettera a) p.to 4.

La commissione giudicatrice procede alla determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa e tramite di essa alla scelta del concessionario, impiegando il metodo aggregativi compensatore indicato al PARAGRAFO IX) del presente disciplinare di gara, i criteri e i sottocriteri di valutazione tecnico-economica delle offerte e relativi pesi e sottopesi indicati e nel prosieguo

La commissione giudicatrice procede alla determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa e tramite di essa alla scelta del concessionario, impiegando il metodo aggregativi compensatore indicato al PARAGRAFO IX) del presente disciplinare di gara, i criteri e i sottocriteri di valutazione tecnico-economica delle offerte e relativi pesi e sottopesi indicati e nel prosieguo

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