a crescere spiritualmente

Nel documento 34567FEBBRAIO 2018 ARTICOLI DI STUDIO PER IL PERIODO: (pagine 23-26)

“Continuate a camminare secondo lo spirito”(GAL. 5:16)

CANTICI:22, 75

SAPRESTE SPIEGARE?

Quali aspetti potremmo considerare quando esami-niamo la nostra condizione spirituale?

Cosa dobbiamo fare per cre-scere spiritualmente?

In che modo avere “la mente di Cristo” influisce sulla no-stra vita quotidiana?

23

Forse abbiamo una certa conoscenza della Bibbia e partecipiamo regolarmente alle at-tivita della congregazione, ma queste cose` in se non ci fanno necessariamente diven-´ tare persone spirituali. O magari abbiamo gi`

a fatto un certo progresso spirituale, ma esaminandoci scopriamo sotto quali aspet-ti possiamo ancora migliorare (Filip. 3:16).

Per continuare a crescere spiritualmente, sara utile rispondere a tre importanti do-` mande: (1) Cosa ci aiutera a capire quan-` to siamo forti spiritualmente? (2) Come possiamo diventare persone sempre pi `u spirituali? (3) In che modo essere spiritual-mente forti ci pu`

o aiutare nella vita di tutti i giorni?

COME ESAMINARCI

4 Quando siamo diventati servitori di Dio, abbiamo fatto cambiamenti in tutti gli aspetti della vita. E una volta battezzati, non abbiamo smesso. La Bibbia ci dice di “esse-re rinnovati nella forza che fa opera“esse-re la [no-stra] mente” (Efes. 4:23, 24). Il verbo greco qui tradotto “essere rinnovati” indica un processo continuo. Dato che non siamo perfetti, tutti noi dobbiamo continuare a fare cambiamenti. Anche chi serve Geova da molto tempo ha bisogno di mantenere forte la propria spiritualita (Filip. 3:12, 13).`

5 Per migliorare e mantenere forte la nostra spiritualita, dobbiamo esaminarci` onestamente. Indipendentemente dall’et`

a, potremmo chiederci: “Noto in me dei cam-biamenti dai quali si capisce che sto cre-scendo spiritualmente? La mia personalita` sta diventando pi `u simile a quella di Cristo?

Il mio atteggiamento e il mio comporta-mento alle adunanze rivelano che sono for-te spiritualmenfor-te? A giudicare da quello di cui parlo, quali sono le cose che veramente

4. A chie rivolto il consiglio di Efesini 4:23, 24?` 5. Quali domande ci possono aiutare a esami-narci?

voglio nella vita? Cosa rivelano di me le mie abitudini di studio, il mio abbigliamento e il mio aspetto in generale? E che dire del modo in cui reagisco ai consigli? Cosa fac-cio quando mi trovo davanti a una tenta-zione? Sono andato oltre gli insegnamenti basilari diventando cos`

ı un cristiano matu-ro?” (Efes. 4:13). La risposta a queste do-mande puo aiutarci a valutare il nostro pro-` gresso spirituale.

6 Per capire quanto siamo forti spiritual-mente, potremmo aver bisogno dell’aiuto di qualcun altro. L’apostolo Paolo spiego` che una persona dalla mentalita carnale` non capisce che Dio disapprova il suo modo di vivere. L’“uomo spirituale”, inve-ce, sa come Dio vede le cose e comprende che la condotta dell’“uomo fisico” `

e sba-gliata (1 Cor. 2:14-16; 3:1-3). Gli anziani che hanno “la mente di Cristo” spesso rico-noscono i primi campanelli d’allarme di un modo di pensare carnale. Se ci fanno nota-re qualcosa del genenota-re, accettiamo e se-guiamo i loro consigli? Se lo facciamo, di-mostriamo di voler crescere spiritualmente (Eccl. 7:5, 9).

COME DIVENTARE PERSONE PI `

U SPIRITUALI

7 Conoscere la Bibbia non basta per di-ventare una persona dalla mentalit`

a spiri-tuale. Il re Salomone conosceva bene Geo-va, e le parole che pronuncio entrarono` addirittura a far parte della Bibbia. Ma alla fine non fu una persona spirituale e non ri-mase fedele a Geova (1 Re 4:29, 30; 11:4-6).

Quindi, oltre a conoscere la Bibbia, cos’al-troe necessario fare? Dobbiamo continua-` re a crescere spiritualmente (Col. 2:6, 7).

Come possiamo riuscirci?

6. Per capire quanto siamo forti spiritualmente, cos’altro dovremmo fare?

7. Perch´

e conoscere la Bibbia non basta per di-ventare persone dalla mentalit`

a spirituale?

8 Paolo incoraggio i cristiani del I secolo` ad ‘avanzare verso la maturita’ (Ebr. 6:1).` Come possiamo seguire il suo consiglio oggi? Un passo importante `

e studiare per intero il libro “Mantenetevi nell’amore di Dio”. Questo ci aiutera a capire come appli-` care i princıpi biblici nella nostra vita. Se` abbiamo gia concluso questo libro, possia-` mo studiare altre pubblicazioni che contri-buiscono a rendere stabile la nostra fede (Col. 1:23). `

E anche necessario meditare su quello che impariamo e pregare Geova per-che ci aiuti a capire come applicarlo.´

9 Quando studiamo e meditiamo, faccia-molo con l’obiettivo di sviluppare il forte desiderio di far felice Geova e ubbidire alle sue leggi (Sal. 40:8; 119:97). Allo stesso tempo, impegniamoci per respingere tutto quello che ostacolerebbe la nostra crescita spirituale (Tito 2:11, 12).

10 Se sei giovane, hai degli obiettivi spiri-tuali precisi? Alle assemblee di circoscri-zione, prima dell’inizio della sessione, un fratello che presta servizio alla Betel ha l’a-bitudine di parlare con i candidati al batte-simo, molti dei quali sono giovani. Chiede loro quali mete spirituali abbiano. Molti danno una risposta da cui si capisce che hanno ben chiaro in mente cosa vogliono fare per Geova, forse intraprendere qual-che forma di servizio a tempo pieno o tra-sferirsi dove c’e bisogno di pi `u proclamato-` ri del Regno. A volte, pero, alcuni ragazzi` non sanno come rispondere. Questo po-trebbe indicare che non hanno ancora ca-pito l’importanza di avere chiari obiettivi spirituali. Se sei giovane, chiediti: “Vado alle adunanze e in predicazione solo perch´

e i miei genitori vogliono che lo faccia?

Op-8, 9. (a) Cosa ci aiuter`

a a diventare spiritualmen-te stabili? (b) Con quale obiettivo dovremmo stu-diare e meditare? (Vedi l’immagine iniziale.) 10. Cosa pu`

o fare chi `

e giovane per diventare pi` u spirituale?

pure ho la mia amicizia con Dio?” Natural-mente il consiglio di avere obiettivi spiri-tuali non riguarda solo chie giovane. Aven-` do obiettivi di questo tipo, tutti i servitori di Geova potranno diventare pi `u forti spi-ritualmente (Eccl. 12:1, 13).

11 Dopo aver capito sotto quali aspetti possiamo migliorare, dobbiamo fare qual-cosa di concreto. Diventare persone spiri-tuali e fondamentale:` e una questione di` vita o di morte (Rom. 8:6-8). Essere matu-ri spimatu-ritualmente, comunque, non significa essere perfetti. Lo spirito di Geova pu`

o aiu-tarci a fare i progressi necessari. Ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte. Alcuni anni fa, commentando l’espressione “en-trare dalla porta stretta” di Luca 13:24, John Barr, che era un membro del Corpo Direttivo, disse: “Molti non ci riescono per-che non si impegnano abbastanza per dive-´ nire potenti”. Dobbiamo imitare Giacob-be, che non smise di lottare con un angelo finche non ricevette una benedizione (Gen.´ 32:26-28). Anche se studiare la Bibbia puo` essere piacevole, non dovremmo aspettar-ci che la Bibbia sia come un romanzo da leggere per passare il tempo. Dobbiamo mettercela tutta per trovare gemme spiri-tuali che ci siano d’aiuto.

12 Quando ci impegniamo per diventare persone pi `u spirituali, lo spirito santo ci d`

a la forza di trasformare la nostra mente.

Con l’aiuto dello spirito possiamo pensa-re in modo semppensa-re pi `u simile a quello di Cristo (Rom. 15:5). Inoltre, lo spirito ci permette di sradicare desideri carnali

11. (a) Per progredire in senso spirituale, cos’altro dobbiamo fare? (b) Quale personaggio biblico do-vremmo imitare?

12, 13. (a) Cosa ci aiuter`

a ad ‘avere la medesima attitudine mentale che ebbe Cristo’? (b) In che modo possono esserci utili l’esempio e i consigli di Pietro? (c) Cosa possiamo fare per diventare per-sone pi`

u spirituali? (Vedi il riquadro “Chi vuole cre-scere spiritualmente... ”)

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e sviluppare qualita che piacciono a Dio` (Gal. 5:16, 22, 23). Se riscontriamo che la nostra mente tende a concentrarsi su ra-gionamenti materialistici o su desideri car-nali, non dobbiamo arrenderci. Continuia-mo a chiedere spirito santo, e Geova ci aiutera a rivolgere nuovamente i nostri` pensieri su cio che` e giusto (Luca 11:13).` Pensiamo all’apostolo Pietro. Pi `u volte nel-la sua vita non reag`

ı come ci si aspettereb-be da un uomo spirituale (Matt. 16:22, 23;

Luca 22:34, 54-62; Gal. 2:11-14). Ma non si diede per vinto, e con l’aiuto di Geova un po’ alla volta imparo a pensare come Cri-` sto. Possiamo riuscirci anche noi.

13 Pietro, infatti, in seguito elenco degli` aspetti specifici su cui possiamo lavorare.

(Leggi 2 Pietro 1:5-8.) ‘Compiendo ogni premuroso sforzo’ per sviluppare qualita` come padronanza, perseveranza e affetto fraterno, diventeremo persone sempre pi `u spirituali. Ogni giorno potremmo chieder-ci: “Su cosa posso lavorare oggi per progre-dire in senso spirituale?”

APPLICHIAMO I PRINC`

IPI BIBLICI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI

14 Un modo di pensare simile a quello di

14. In che modo avere una mentalit`

a spirituale in-fluisce sulla nostra vita?

Cristo influira sul nostro modo di parlare,` sul nostro comportamento al lavoro o a scuola e sulle decisioni che prendiamo ogni giorno. Queste decisioni dimostre-ranno che facciamo del nostro meglio per imitare Cristo. Di certo non vogliamo che l’amicizia che abbiamo con il nostro Padre celeste venga in qualche modo messa in pericolo. Quando ci si presenta una tenta-zione, la spiritualita ci aiuter` a a respinger-` la. E quando dobbiamo prendere una de-cisione, ci fermeremo e rifletteremo su queste domande: “Quali princıpi biblici` possono aiutarmi a decidere? Cosa fa-rebbe Cristo in questa situazione? Quale decisione renderebbe felice Geova?” Per abituarci a pensare in questo modo, pren-diamo in considerazione alcune situazio-ni. In ciascun caso, isoleremo un principio biblico che ci pu`

o aiutare a prendere una decisione saggia.

15 Scelta del coniuge.Un principio biblico che ci aiuta in questo campo si trova in 2 Corinti 6:14, 15. (Leggi.) Paolo disse chiaramente che non puo esserci completa` sintonia tra una persona dalla mentalita` spirituale e una dalla mentalita carnale.` Come si applica questo alla scelta del co-niuge?

16 Scelta delle amicizie. Consideriamo il principio biblico di 1 Corinti 15:33. (Leg-gi.) Una persona spirituale non sta in compagnia di chi potrebbe mettere in pe-ricolo la sua fede. Pensiamo a come po-tremmo farci guidare da questo principio in varie situazioni. Per esempio, come lo applicheremmo all’uso dei social? Come puo aiutarci a decidere se giocare o meno` a giochi online con persone che non cono-sciamo?

15, 16. Come pu`

o aiutarci il modo di pensare di Cristo quando dobbiamo scegliere (a) il coniuge?

(b) le amicizie?

ˇ studia la Parola di Dio con attenzione e medita su quello che legge

ˇ mette subito in pratica quello che impara ˇ si lascia guidare dallo spirito santo

di Geova

ˇ accetta l’aiuto di altri e nee grato`

Chi vuole crescere

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