R2281 Geologia applicata (ambientale)

Nel documento 1997/98 (pagine 85-88)

Anno: 3 Perioào:2 Lezioni, esercitazioni. laboratori: 4+4(ore settimanali) Docenti: MassimoCivi~a,Gianfranco Olivero, Bartolomeo Vigna

Il corso fornisce le necessarie nozioni propedeutiche alla geologia applicata all'ambiente ed al territorio (litologia, stratigrafia. geologia strutturale, geomorfologia, rilevamento). Su tale piattaforma vengono, quindi, sviluppati gli argomenti prettamente tecnico-ingegneristici rela-tivi all'esplorazione del sottosuolo, al miglioramento delle caratteristiche tecniche delle rocce, ai problemi di progettazione e di impatto di strade e invasi artificiali. Un'ampia parte del cor-so èdedicata ai problemi di interconnessione delle attività antropiche con le acque sotterra-nee, ai movimenti di massa ed ai grandi rischi geologici (pianificazione delle catastrofi, pro-tezione civile, difesa dell'ambiente e delle sue risorse).

REQUISITI

Le materie propedeutiche principali sono: Chimica, Fisica, topografia, Idraulica.

PROGRAMMA

Richiami di geologia generale e strutturale. [16 ore]

Struttura della Terra, litosfera e mantello; tettonica a zolle; rocce ignee: genesi, composizione, classificazione; vulcanismo, rocce effusive e piroclastiche; subduzione e metamorfismo; roc-ce metamorfiche: genesi, classificazione; rocroc-ce sedimentarie: genesi, classificazione; struttura geologica dell'Italia; tettonica: pieghe e faglie, stili tettonici.

Evoluzione geomorfologica e fisiografia del territorio. [4 ore]

Interazioni tra geodinamica interna, geodinamica esterna e trasformazioni antropiche del-l'ambiente; azione morfologica delle acque incanalate, dei ghiacciai, del mare; della gravità, del vento; trasporto solido; i grandi rischi geo-ambientali.

Cartografia tematica integrata deifattorifsiografico-ambientalL [4 ore]

Schema di cartografia tematica geologico-ambientale a livello regionale e locale; i GIS ed il loro impiego interattivo con le banche dati.

Tecniche e metodi di rilevamento e telerilevamento. [4 ore]

Rilevamento geologico-tecnico in campagna, sopralluoghi, misure; telerilevamento tradizio-nale: aerofotointerpretazione, supporti, coperture; telerilevamento con sensori da aereo e da satellite: bande, operazioni tra bande, interpretazione geologico-tecniche.

Esplorazione geologica del sottosuolo. [IO ore]

Tecniche invasive e non invasi ve; perforazioni geognostiche: metodi a percussione a cavo e ad aste, circolazione di fango diretta e inversa, metodi a percussione e roto-percussione, tipi di attrezzatura, punte di perforazione, rivestimenti provvisori e definitivi, manovre, avanza-mento, carotaggio, campionamento; utilizzazione delle perforazioni nei diversi settori inge-gneristici; presentazione dei dati; indagini geofisiche: tipologie, esecuzione, controllo e inter-pretazione dei rilievi geo-elettrici, geo-sismici ed elettromagnetici; presentazione dei dati;

utilizzazione delle indagini geofisiche nei diversi settori ingegneristici.

Sfruttamento e salvaguardia delle risorse idriche sotterranee. [12 ore]

Ciclo idrogeologico e risorsa idrica; caratterizzazione idrogeologica delle rocce; principali parametri idrogeologici; modello concettuale di acquifero; complessi, strutture

idrogeologi-che, acquiferi; le sorgenti: tipologia, classificazione metodo di studio, modellizzazione, pro-gettazione delle opere di captazione, salvaguardia; i pozzi: costruzione, prove, propro-gettazione di campi-pozzi; salvaguardia; il rischio d'inquinamento degli acquiferi.

Problemi geologico-tecnici della dinamica dei versanti. [12 ore]

1movimenti di massa: fenomeni di intensa erosione e frane p.d.: classificazione, identi-ficazione, cause predisponenti, cause scatenanti, velocità, verifica di stabilità; il rischio di fra-na.

Problemi geologico-tecnici delle infi'astrutture di collegamento. [4 ore]

Generalità, problematiche comuni a strade, ferrovie, condotti, canalizzazioni; i tre livelli di progettazione; scelta del tracciato, prospezioni puntuali. Impatto ambientale delle vie di co-municazione: previsione e prevenzione; le infrastrutture dell'ambiente urbano e degli inse-diamenti industriali. Impatto ambientale sull'ambiente costruito e abitato: previsione e pre-venzione.

Problemi geologico-tecnici dell'utilizzo del sottosuolo [4 ore]

Gallerie, miniere e grandi scavi in sotterraneo: problemi geologici e idrogeologici di proget-tazione e realizzazione; impatto sulle risorse idriche sotterranee e sul soprassuolo: previsione e prevenzione.

Problemi geologico-tecnici connessi con la realizzazione degli invasi artificiali. [6 ore]

Tipologie delle dighe; studio dei problemi geologici e idrogeologici dell'invaso, durata del-l'invaso, interrimento, interventi; il caso Vajont; studio dei problemi geologici e tecnici della struttura di sbarramento;testgeomeccanici e idrogeologici, schermi di iniezioni; opere di de-rivazione.

ESERCITAZIONI

Normalmente, le esercitazioni prevedono lo sviluppo pratico degli argomenti trattati a lezio-ne. Non ci sono, volutamente, nette separazioni tra lezioni ed esercitazioni ed anche il nume-ro di ore destinate a esse varia in funzione del calendario effettivo delle lezioni. Gli argo-menti svolti nelle esercitazioni sono, pertanto:

l. Esame macroscopico e riconoscimento delle rocce ignee, piroclastiche, metamorfiche e sedimentarie, interpretazione delle carte geologiche, metodo di tracciamento delle sezioni geologiche analisi granulometriche, classifiche AGI e MIT, interpretazione. [12 ore]

2. Prove di laboratorio su campioni di rocce sciolte, semicoerenti e coerenti, prove di du-revolezza. [4 ore]

3. Stabilità dei fronti di scavo, interventi preventivi e correttivi dei fenomeni di intensa ero-sione e delle frane. [6 ore]

4. Consolidamenti e miglioramenti delle caratteristiche fisico-meccaniche di rocce sciolte, semi coerenti e lapidee. [6 ore]

5. Provein situgeomeccaniche e idrogeologiche. [4 ore]

BIBLIOGRAFIA Testo di riferimento:

f. Ippolito, P. Nicotera, P. Lucini, M. Civita, R. de Riso, Geologia tecnica, 5. ed., ISEDI -UTET, Torino, 1975.

Testi ausiliari:

M. Civita,Classificazione tecnica e identificazione pratica dei movimenti franosi,Levrotto&

Bella, Torino.

f.Calvino,Lezioni di litologia applicata, CEDAM. Padova.

G. Olivero,Carte e sezioni geologiche: teorie ed esercizi. (In preparazione).

J.1.Platt,A series 01elèmentary exercises lIpon geological maps, 3rd ed., Murby, London.

ESAME

L'esame si basa su una prova scritta con domande predeterminate e due interrogazioni orali diverse, una delle quali imperniata sul riconoscimento delle rocce. La prova scritta viene ef-fettuata alla metà circa del corso e vale come esonero per l'intero anno accademico. Essa può venire ripetuta, a richiesta, una sola volta per sessione di esami e cancella il voto precedente-mente ottenuto. La prova ripetuta non dà più diritto all'esonero e rimane valida per la sola sessione nella quale viene sostenuta. Èammesso sostenere la prova scritta in un appello e l'orale in un altro ma sempre all'interno della stessa sessione d'esami (A, B o C).

Nel documento 1997/98 (pagine 85-88)