• Non ci sono risultati.

DALL’AMMINISTRAZIONE DELL’EMERGENZA ALL’AMMINISTRAZIONE PRECAUZIONALE: IL RUOLO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN RISPOSTA ALLE CALAMITA’ NATURALI

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2021

Condividi "DALL’AMMINISTRAZIONE DELL’EMERGENZA ALL’AMMINISTRAZIONE PRECAUZIONALE: IL RUOLO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN RISPOSTA ALLE CALAMITA’ NATURALI"

Copied!
4
0
0

Testo completo

(1)

UNIVERSITÀ DI PISA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI

DALL’AMMINISTRAZIONE DELL’EMERGENZA ALL’AMMINISTRAZIONE PRECAUZIONALE: IL RUOLO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN RISPOSTA

ALLE CALAMITA’ NATURALI

RELATORE: CANDIDATO: Prof.ssa Giovanna Pizzanelli Elena Rosellini

(2)

A tutti coloro che mi hanno sorretto in questi anni, permettendomi di raggiungere questo obiettivo, in primo luogo i miei genitori e Marco che mi hanno aiutato e sopportato pazientemente, a tutti Voi il mio profondo grazie.

(3)

Indice

INTRODUZIONE ……… ... 1

CAPITOLO I. L’AMMINISTRAZIONE DELL’EMERGENZA ………..………. ... 4

1. Breve introduzione alle linee essenziali dell’amministrazione dell’emergenza ………. ... 4

2. L’influenza dell’emergenza sui sistemi giuridici e sulle teorie del potere ……… ... 20

3. I poteri straordinari e la loro legittimazione ………. ... 24

4. Il potere di organizzazione in situazioni di emergenza: il sistema delle competenze d’emergenza tra organi statali e substatali ……….……… ... 35

5. Le forme di controllo sul potere di emergenza ………...………... ... 39

CAPITOLO II. DALLA PREVEDIBILITA’ DELL’EVENTO ALLA PREVEDIBILITA’ DEL RISCHIO DI EVENTO: IL RUOLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ………. ... 42

1. La prevenzione dei rischi ……….. ... 42

2. L’informazione e la comunicazione del rischio e dell’emergenza ……… ... 54

3. I provvedimenti amministrativi nel governo dell’emergenza. La disciplina generale del potere di ordinanza ……….…… ... 60

3.1. Le ordinanze in materia di Protezione Civile ……….……….. ... 76

4. Garanzie, limiti e tendenze nel governo dell’emergenza ………….………. ... 81

CAPITOLO III. IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE NELL’AMMINISTRAZIONE DEL RISCHIO ………...………. ... 97

1. L’erompere della società del rischio e la necessità di una risposta ordinamentale .….. ... 97

2. Il principio di precauzione, principio guida dell’amministrazione del rischio dai presup-posti dell’azione all’adozione della scelta ………..….. ... 103

2.1. Incertezza tecnico-scientifica e convivenza con il rischio ………...………….... ... 105

2.2. I fattori che attivano il ricorso al principio di precauzione ……….……….. ... 110

2.3. Le misure derivanti dal ricorso al principio di precauzione ………….…………. ... 112

(4)

3. La giustiziabilità delle scelte politiche e amministrative alla luce del principio di

pre-cauzione ………...……… ... 118 3.1. Il “processo alla scienza” nella sentenza sul terremoto dell’Aquila …….……… ... 121 3.2. Il caso Sarno: la responsabilità penale dell’autorità locale di Protezione Civile in

ipotesi di omicidio colposo plurimo da disastro idrogeologico ………..………. ... 124 4. Spunti per una gestione consensuale del rischio ………. ... 128

CAPITOLO IV. IL GOVERNO DELLA PROTEZIONE CIVILE TRA ORDINAMENTO

NAZIONALE E ORDINAMENTO EUROPEO ……….… ... 131

1. La Protezione Civile nell’ordinamento nazionale: profili organizzativi e funzionali

……….……….. ... 131 1.1. Il Sistema Nazionale di Protezione Civile: un modello sui generis di

amministrazio-ne pubblica ………... ... 154 1.2. La legge 24 febbraio 1992, n. 225………….……….………… ... 160 1.3. La riforma prevista dal d. l. 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, in l. 12 luglio 2012, n. 100 ………...……….……… ... 165 1.4. La riforma contenuta nella l. 15 ottobre 2013, n. 119 ………….……….. ... 172 2. Il sistema europeo di Protezione Civile ………... ... 176 2.1. La decisione del Consiglio e del Parlamento europeo del 17/12/2013: il nuovo

mec-canismo di Protezione Civile europeo ……….………. ... 181

CONCLUSIONI ………... ... 187

Riferimenti

Documenti correlati

Weltwirtschaft”.. Social goods are particular economic goods able to satisfy social needs. Usually, a social group is simply defined as the sum of its individual

We will point out that newborn interneurons in the accessory olfactory bulb (AOB) represent a privileged cellular target for social stimuli that elicit reproductive behaviors and

Ne peut nous guider que la conviction que la conviction que, aujourd’hui plus que jamais, le théâtre, pour autant qu’il pense, n’est pas une donnée de la culture, mais de

Una delle problematiche che il consulente tecnico medico legale chiamato dal giudicante deve affrontare è quella relativa alla possibilità/doverosità da parte

We analyzed the milling effect on the physical dispersion of steroid structures such as cholesterol, β-sitosterol and bile acids (cholic acid and ursodeoxycholic acid) in α-, β-

Rispetto alla pertinenza tra percorsi scelti e proprie esigenze formative e interessi personali, la maggior parte degli studenti li ritiene abbastanza pertinenti

scenario in atto assimilabile a codice arancio scenario in atto assimilabile a codice rosso..

330 I periodi di applicazione possono svolgersi presso amministrazioni italiane o straniere, enti o organismi internazionali, aziende pubbliche o private, secondo