• Non ci sono risultati.

Architettura fra città e orizzonte. Mantova come lezione di architettura.

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2021

Condividi "Architettura fra città e orizzonte. Mantova come lezione di architettura."

Copied!
1
0
0

Testo completo

(1)

AIÓN

Vittorio Uccelli

V

ittorio Uccelli

Ar

chitet

ture

fr

A

cit

t

à

e

orizz

onte

AIÓN Euro 20,00 ISBN 978-88-98262-19-9

Questo libro è costruito secondo tre parti che, a mio pa-rere, possono sembrare slegate fra loro solo ad uno sguardo distratto. infatti, attraverso questo testo, ho inteso render conto di una mia esperienza come architetto e come studio-so all’interno della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, cercando di metterne in evidenza i tre momenti distinti che l’hanno compiuta. Momenti di un lavoro che ho cercato di focalizzare nelle tre parti principali che com-pongono questo scritto, le quali tutte insieme, costituisco-no quella precisa esperienza sviluppatasi nel tempo.

La prima parte di questo testo serve da introduzione, ovvero vuole spiegare le ragioni secondo le quali ho scelto un tema di architettura ed alcune architetture di riferimen-to quali approfondimenti per il mio lavoro.

nella seconda parte si esplicitano le ragioni della mia ricerca teorica su alcune architetture mantovane e il perché di quella scelta, diciamo così, operativa. Si tratta di uno studio teorico ed interpretativo di architetture antiche, alle quali mi sono appassionato e che ritengo utili per imparare il come si fa del progetto di architettura.

infine ho raccolto una limitata quanto esemplificativa selezione di progetti sui quali ho lavorato in questi anni e che, a mio parere, rappresentano una sorta di messa in pra-tica di quanto è sortito dallo studio teorico che costituisce la base di questo lavoro di ricerca.

Le tre parti di questo volume, quindi, esprimono tre fasi della stessa esperienza di lavoro: la fase della riflessione compiuta in merito alle ragioni e agli interessi che sempre motivano una ricerca; la fase dell’approfondimento teori-co, rappresentato non solo dall’indagine vera e propria ma anche dalla sua lettura interpretativa operata con il chia-ro intento di afferrare i segreti che stanno alla base delle architettura che stiamo studiando e che assumiamo come riferimenti; ed infine dalla fase in cui, in qualità di pro-gettisti, mettiamo alla prova le posizioni assunte attraverso il progetto di architettura. fase, si potrebbe dire, in cui si verifica ciò che si è imparato.

Vittorio uccelli

Vittorio Uccelli (Parma 1966), laureato in Architettura al

Politec-nico di Milano, è Dottore di ricerca in composizione Architetto-nica (università iuAV di Venezia, relatore prof. Giorgio Grassi). Attualmente insegna composizione Architettonica nella sede di Mantova della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano– Leonardo.

ha svolto attività didattica e di ricerca presso la facoltà di Archi-tettura dell’università degli Studi di Parma, presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano-Bovisa e presso le facoltà di Architettura del Politecnico di Milano–Leonardo nelle sedi di Mantova e di Piacenza.

i suoi studi e ricerche vertono sulla composizione Architettonica, argomento sul quale ha scritto alcuni saggi con particolare riferi-mento al dibattito inerente la questione del carattere degli edifici. ha organizzato numerosi eventi di Architettura, tra cui ricordia-mo le ricordia-mostre sull’opera di Giorgio Grassi e di heinrich tessenow, oltre che essere stato relatore e curatore di conferenze, seminari e ideatore del Workshop di architettura “La casa del poeta, architet-tura e poesia nella casarola di Attilio Bertolucci”.

ha partecipato a numerosi concorsi di Architettura molti dei quali hanno conseguito premi e riconoscimenti.

Vive e lavora a Basilicanova, nei pressi di Parma, dove si occupa prevalentemente di Progettazione Architettonica.

In copertina: Cappella Cantelma in Sant’Andrea, Mantova, dettaglio. Foto di Giulia Flavia Baczynski.

Retro coperta: Cortile della Cavallerizza, Mantova, Loggiato verso il paesaggio, dettaglio. Foto di Giulia Flavia Baczynski.

Mantova come lezione di architettura

Riferimenti

Documenti correlati

ricorrenti, sia i materiali e le tecniche costruttive più frequenti; in seconda battuta vengono individuate le principali criticità insite nelle fabbriche delle

Come sottolinea Bagnara in questo stesso numero di Form@re l'ergonomia, che in questo caso potremmo vedere come la scienza che studia il buon uso della grammatica degli artefatti,

Le capitali dei tre paesi, Altèra, Bèllica e Cìnica, erano situate lungo il corso del fiume Concordia ed erano poste agli estremi di uno stretto triangolo, quasi allineate.. I

All’interno di una dimensione sapienziale innesta i fondamenti epistemologici della “nuova forma di pianificazione” in un circolo che oscilla tra deduzione ed istinto, a partire

In particolare si faccia variare la rigidezza flessionale della trave da valori prossimi allo zero, fino a valori tendenti ad infinito (da definire

In particolare si descriva graficamente, al variare di α, l’andamento dello spostamento verticale dell’estremo libero C, il valore del momento flettente nell’appoggio

Inprimis igitur in constitutione indi- gesta <est tenuis> et permanens tenu- is, mutato autem colore ut sit tenuis et alba, talis urina multum significat inbecillam

Se le decadi del Quattro maggio furono, per alcuni critici, emblema di una modernità ricercata e incompiuta, altri sostengono invece che per scelte stilistiche e criticismo sociale