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QUALI POLITICHE PER IL LAVORO PRIVATO DI CURA?

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Academic year: 2021

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I s t i t u t o p e r l a r i c e r c a s o c i a l e

i l p r e s i d e n t e

QUALI POLITICHE PER IL LAVORO PRIVATO DI CURA?

Progetto Equal IT-G2-LOM-006

VENERDI 2 MARZO 2007 ORE 9.30 –14.00

Palazzo Turati Via Meravigli 9/B Milano

Oltre 600.000 a livello nazionale, 130.000 nella nostra regione: sono le famiglie che usufruiscono della figura dell’assistente familiare, la cosiddetta “badante”.

Una attività che si è rivelata fondamentale per l’assistenza alle persone fragili all’interno della famiglia.

Il convegno, partendo dall’esperienza finora realizzata dal nostro Progetto Equal nei Comuni di Brescia e Sesto San Giovanni, vuole essere un momento di confronto su quali siano le politiche più idonee a sostegno delle famiglie, per favorire l’emersione del lavoro nero e la qualificazione del lavoro privato di cura. A livello locale, regionale e nazionale.

Ore 9.00 Presiede e introduce

Lella Brambilla, Segreteria Cgil Lombardia

Ore 9.30 - Analisi e proposte:

Politiche sociali e assistenti familiari

Barbara Da Roit, Università di Milano Bicocca Il nostro percorso progettuale e i primi risultati

Sergio Pasquinelli, Istituto per la Ricerca Sociale, coordinatore progetto Equal Dare senso alla professione: l'opportunità dell'orientamento per il lavoro di cura Grazia Pradella, Area Lavoro Caritas Ambrosiana

Ore 10.45- Ne discutono:

Fabio Capra, Assessore ai Servizi Sociali, Comune di Brescia

Alessandro Pozzi, Assessore ai Servizi Sociali, Comune di Sesto San Giovanni Ramona Campari Segreteria Nazionale Filcams Cgil

Gian Carlo Abelli, Assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia Claudio Minoia, Direttore Centrale Affari Sociali, Provincia di Milano

Riccardo Minini- Assessore alla Famiglia, Provincia di Brescia

Ore 13.00 Conclusioni:

On. Maria Chiara Acciarini

Sottosegretario di Stato alle Politiche per la Famiglia A conclusione: buffet

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