Regione Siciliana. Assessorato Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale

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Regione Siciliana

Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio

Ufficio speciale per l'edilizia scolastica e universitaria e per lo stralcio dei pregressi interventi a valere su PROF e OIF

Avviso per la manifestazione di interesse finalizzato a determinare il fabbisogno e la volontà degli enti territoriali competenti

a fruire dei servizi di ingegneria e architettura relativi alle verifiche sismiche sulle scuole di propria competenza, con l'assegnazione di contributi a TITOLARITA’ REGIONALE, con procedura valutativa “procedure negoziali (a graduatoria)”, per la concessione di agevolazioni in favore di Enti locali, per l'esecuzione di indagini diagnostiche e geognostiche ed effettuazione delle verifiche tecniche di sicurezza sismica finalizzate alla valutazione del Rischio sismico degli edifici scolastici, nonché al consequenziale aggiornamento della relativa mappatura, previste dall’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 e dalla Delibera di Giunta regionale n. 408 del 19 dicembre 2003

(2)

Sommario

1. Finalità e risorse ... 4

2. Riferimenti normativi e amministrativi dell’Avviso ... 4

2.1 Normativa e altri provvedimenti alla base dell’Avviso ... 4

2.2 Regole per l’aggiudicazione di appalti di lavori e di forniture di beni e servizi ... 7

3. Contenuti ... 7

3.1 Beneficiari dell’Avviso ... 7

3.2 Operazioni ammissibili ... 8

3.3 Spese ammissibili ... 9

3.4 Forma ed entità del contributo finanziario... 9

3.5 Soggetti deputati alla esecuzione delle verifiche sismiche ... 10

4. Procedure ... 11

4.1 Modalità di presentazione della domanda ... 11

4.2 Termini di presentazione della domanda ... 11

4.3 Documentazione da allegare alla domanda ... 12

4.4 Modalità di valutazione della domanda ... 12

4.5 Criteri di attribuzione dei punteggi e formazione della graduatoria ... 13

4.6 Comunicazione ai richiedenti degli esiti della selezione ... 16

4.7 Verifiche propedeutiche e richiesta documentazione ... 16

5. Obblighi del Beneficiario, controlli e revoche ... 16

5.1 Obblighi del Beneficiario ... 16

5.2 Controlli ……….…….17

5.3 Revoca del contributo ... 17

5.4 Rinuncia al contributo ... 17

6. Disposizioni finali... 17

6.1 Informazione e pubblicità e comunicazione dei risultati ... 17

6.2 Trattamento dei dati personali ... 18

6.3 Responsabile del procedimento ... 18

6.4 Forme di tutela giurisdizionale ... 18

6.5 Informazioni e contatti ... 18

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3

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6.6 Rinvio ... 18 7. ALLEGATI ... 19

Allegato 1 - Modello per l’istanza di manifestazione di interesse

(4)

1. Finalità e risorse

1.

Con il presente Avviso con l'assegnazione di contributi a TITOLARITA’ REGIONALE, con procedura valutativa

“procedure negoziali (a graduatoria) le cui risorse e procedure sono poste a valere sull’Asse 10 Azione 10.7.1 del PO FESR Sicilia 2014/2020 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi a regia regionale, finalizzati alla costituzione della mappatura aggiornata della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici a seguito della redazione delle verifiche tecniche di sicurezza sismica di cui all’OPCM n.

3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica” e ss.mm.ii nonché dalla Delibera di Giunta regionale n.408 del 19 dicembre 2003), l’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Ufficio Speciale per l’Edilizia Scolastica e Universitaria, intende individuare i soggetti attuatori, di cui al successivo paragrafo 3.1, per la determinazione del valore complessivo dell’Accordo Quadro dal quale questa amministrazione aggiudicatrice stipulerà i singoli contratti previsti durante l'intera durata degli accordo stesso ai sensi degli art.35 co.16 e 54 co.3 del D.Lgs.50/16 e ss.mm.ii.

2.

Dalle manifestazioni di interesse pervenute, secondo successive disposizioni, verrà determinata la quota presunta di rispettiva assegnazione riferita alla singola amministrazione attuatrice che, ai sensi della DIRETTIVA 2014/24/UE, ed in linea con gli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia, non può prescindere come elemento indefettibile del successivo avviso pubblico che il Dipartimento competente, in qualità di centrale di committenza, emanerà per la stipula dell’accordo quadro con un unico operatore economico, per lotto, la cui durata non eccederà anni 4.

3.

I risultati attesi sono indirettamente correlati all’indicatore di realizzazione (output) pertinente secondo il PO FESR Sicilia 2014/2020: Assistenza all’infanzia e istruzione: Capacità delle infrastrutture di assistenza all’infanzia o di istruzione beneficiarie di un sostegno.

4.

La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari a euro 20.000.000,00 attribuibile in quota parte alle singole esigenze determinate e manifestate dagli enti interessati, concesse per tutta la quota richiesta ma fino ad esaurimento della dotazione, secondo la graduatoria

5.

Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive (economie I° avviso di cui al D.D.G. 5654 del 19/07/2017) al fine di aumentare l’efficacia dell’operazione finanziaria, tramite apposito provvedimento.

2.

Riferimenti normativi e amministrativi dell’Avviso

2.1

Normativa e altri provvedimenti alla base dell’Avviso

1.

Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;

2.

Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

3.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione e la nomenclatura delle categorie di operazione per i fondi strutturali e di investimento europei;

4.

Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europei;

(5)

5.

Regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n.

1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

6.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 821/2014 della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

7.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi, pubblicato nella GUUE L 286 del 30.9.2014, pubblicato nella GUUE L 286 del 30.9.2014;

8.

Decisione della Commissione Europea C (2015) n. 5904 del 17 agosto 2015 che ha approvato la partecipazione del Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR) al cofinanziamento del Programma Operativo della Regione Siciliana;

9.

Delibera di Giunta n. 267 del 10.11.2015 avente per oggetto P.O. F.E.S.R. Sicilia 2014-2020 Decisione C(2015) 5904 del 17/8/2015. -Adozione definitiva;

10.

Delibera di Giunta Regionale n. 267 del 27/7/2016 avente per oggetto Programma Operativo FESR Sicilia 2014-2020.

Ripartizione delle risorse del Programma per Centri di responsabilità e obiettivi tematici - Approvazione;

11.

Deliberazione della Giunta regionale n. 404 del 6/12/2016: “Programma operativo FESR Sicilia 2014/2020 - Modifica”;

12.

Delibera di Giunta regionale n. 75 del 23/02/2017, con la quale è stato approvato il documento “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione del PO FESR 2014/2020”;

13.

Deliberazione della Giunta Regionale n. 103 del 06/03/2017 che approva la modifica del Manuale per l’Attuazione del PO FESR Sicilia 2014-2020 e ss.mm.ii.;

14.

Deliberazione della Giunta Regionale n. 195 del 15/04/2017 che approva il documento “Descrizione delle funzioni e delle procedure in atto per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione” del PO FESR Sicilia 2014/2010 e ss.mm.ii.;

15.

D.P.R. n. 22 del 28/02/2018 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”;

16.

Deliberazione della Giunta regionale n. 105 del 6/03/2018 relativa a: “Programma operativo FESR Sicilia 2014/2020 modificato - Decisione C(2017) 8672 dell’11 dicembre 2017. Adozione definitiva”;

17.

Delibera di Giunta regionale n. 122 dell’8/03/2018, con la quale è stato approvato il documento “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione del PO FESR 2014/2020”;

18.

Deliberazione della Giunta Regionale n. 219 del 30/05/2018 avente per oggetto “Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Documento requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” e ss.mm.ii.;

19.

DDG n. 538V del DRP del 15/09/2021 di adozione del “Manuale di Attuazione del PO FESR Sicilia 2014-2020 e ss.mm.ii;

20.

Deliberazione della Giunta Regionale n. 419 del 28/11/2019 avente per oggetto “Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Documento di Programmazione attuativa 2019-2021”;

21.

Legge n. 241 del 7/08/1990, e successive modifiche ed integrazioni;

22.

Legge Regionale n. 10 del 30/04/1991 e successive modifiche ed integrazioni;

23.

Legge 10/08/2016, n. 16 – Recepimento del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;

24.

Legge Regione Siciliana del 5/04/2011, n. 5 – Disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l’efficienza, l’informatizzazione della pubblica amministrazione e l’agevolazione delle iniziative economiche. Disposizioni per il contrasto alla corruzione ed alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Disposizioni per il riordino e la semplificazione della legislazione regionale;

(6)

25.

Legge Regione Siciliana n. 12 del 12/07/2011 e successive modifiche ed integrazioni, recante la disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e il recepimento nel territorio della Regione Siciliana delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 18-4-2016 n. 50 e le successive modifiche ed integrazioni nonché i relativi provvedimenti di attuazione dello stesso, fatte comunque salve le diverse disposizioni introdotte dalla legge regionale medesima;

26.

Legge n. 136 del 13/08/2010 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche e integrazioni;

27.

Art. 15, comma 9, della Legge regionale n. 8/2016;

28.

Legge 21 maggio 2019, n. 7 - Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la funzionalità dell’azione amministrativa;

29.

DM 18/02/1975 e ss.mm.ii “Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica, da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica;

30.

Legge n.23 del 11/01/1996 “Norme per l’edilizia scolastica”;

31.

OPCM n. 3274 del 20/03/2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica” e ss.mm.ii.;

32.

Deliberazione della Giunta Regione Sicilia n. 408 del 19.12.2003 di approvazione dell’“Individuazione, formazione ed aggiornamento dell’elenco delle zone sismiche ed adempimenti connessi al recepimento ed attuazione dell’OPCM 3274/2003;

33.

D.D.G. del Dipartimento Regionale di Protezione Civile n. 3 del 15/01/2004 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.7 parte prima, del 13 febbraio 2004 che ha reso attuativa la citata Delibera di Giunta Regionale n.

408 del 19 dicembre 2003;

34.

OPCM n. 3362 dell’8/07/2004 “Modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326”

– allegato 2;

35.

Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile n. 1372 del 28/12/2005, con il quale sono stati approvati: “indirizzi regionali per l’effettuazione delle verifiche tecniche di adeguatezza sismica di edifici ed infrastrutture strategiche ai fini di protezione Civile o rilevanti in conseguenza di un eventuale collasso e relativo programma temporale attuativo;

36.

Decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile n.455 del 3 giugno 2009 con la quale è stata approvata la “Nuova scheda di sintesi della verifica per gli edifici strategici o rilevanti in caso di collasso a seguito di evento sismico;

37.

Conversione del D.L. 1133/2014 Sblocca Italia “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” convertito con modificazioni dalla Legge n.164 dell'11 novembre 2014: art.9 interventi di estrema urgenza in materia di vincolo idrogeologico, di normativa antisismica e di messa in sicurezza degli edifici scolastici e dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica - AFAM;

38.

DL n.104 del 12 Settembre 2013 “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca; in particolare l'art. 10 del D.L. 12 Settembre 2013 n.104, “Mutui per l'Edilizia Scolastica e detrazioni fiscali”

39.

DPCM del 02 Aprile 2015 “Modalità per l’individuazione di un modello unico di rilevamento e potenziamento della rete di monitoraggio e di prevenzione del rischio sismico per la predisposizione del piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici;

40.

Legge n.107 del 13 Luglio 2015 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. art.1, commi 145 -179 (edilizia scolastica);

41.

Legge n.21 del 25 Febbraio 2016 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 30 dicembre 2015, n.

210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”

- “art.4, comma 2, proroga termini per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa relativa alla prevenzione incendi” e “art. 7, commi 10 e 11, proroga termini in materia di edilizia scolastica”;

42.

D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 “Codice dei contratti Pubblici”, modificato con D.Lgs. n. 56 del 19 aprile 2017, con Legge n. 2015 del 27 dicembre 2017 e con D. Lgs n. 1 del 2 gennaio 2018;

(7)

43.

“Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni”, approvate con decreto n. 58 del 28 febbraio 2017 e ss.mm.ii, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

44.

D. M. del 17 gennaio 2018 - Aggiornamento delle “norme tecniche per le costruzioni”;

45.

“Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni”, approvate con decreto n. 58 del 28 febbraio 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come modificato ed integrato dal successivo Decreto del Ministero delle Infrastrutture n. 65 del 07 marzo 2017;

46.

Art. 20 bis della Legge 7 aprile 2017, n. 45 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto Legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, che stabilisce “Interventi urgenti per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici”;

47.

Decreto Interministeriale n.47 del 3 Gennaio 2018 Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, adottato di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sottoscritto in data 3 gennaio 2018, n. 47, registrato alla Corte dei Conti in data 21 marzo 2018, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 78 del 4 aprile 2018, con il quale, in attuazione di quanto previsto all’art. 10 del citato D.L. n.104/2013 vengono stabiliti: l’oggetto del finanziamento, la natura ed i criteri per la definizione dei Piani Regionali Triennali e annuali di edilizia scolastica, gli stati di avanzamenti e monitoraggio nonché le relative tempistiche;

48.

Decreto 17 gennaio 2018 del Ministero delle Infrastrutture - Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”;

49.

Decreto Ministeriale MIUR n.87 del 1 Febbraio 2019 “Decreto di autorizzazione all’utilizzo dei contributi pluriennali”;

50.

Decreto Legge n.91 del 25 luglio 2018 c.d. “decreto milleproroghe” - proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

51.

DL n.32 del 18 Aprile 2019 “Convertito in Legge n.55 del 14/6/19, Pubblicato sulla GU 140 del 17/6/19, c.d. Sblocca Cantieri.

52.

Art. 7 ter “Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica” della Legge 6 giugno 2020 n. 41

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”.

2.2

Regole per l’aggiudicazione di appalti di lavori e di forniture di beni e servizi

1. Al fine di garantire la qualità delle prestazioni e il rispetto dei principi di concorrenza, economicità e correttezza nella realizzazione delle operazioni ammesse a contributo, questo Ufficio Speciale, in qualità di beneficiario nonché amministrazione aggiudicataria sarà tenuta ad applicare la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione esecutiva dell’accordo quadro con il quale il Dipartimento Regionale individuerà l’operatore economico ex. art. 54 del d.lgs. 50/16 e ss.mm.ii. Nel momento in cui l’amministrazione “Regionale” (centrale di committenza) stipulerà l'accordo quadro, non si obbliga fin dall'inizio alla realizzazione completa del programma negoziale ma si riserva, la facoltà di valutare discrezionalmente se procedere o meno alla stipula degli affidamenti utili in base a alle circostanze del caso concreto, alle disponibilità finanziarie o anche le concrete ed effettive esigenze di servizio di fornitura, fermo restando chiaramente l'obbligo di osservare quelle che sono le condizioni contrattuali fissate con l'operatore economico.

2. L’amministrazione aggiudicataria sarà chiamata a stipulare singoli “appalti esecutivi” senza la “riapertura del dialogo competitivo” emettendo ordini di acquisto per l’affidamento dei servizi de quibus in favore dell’O.E. aggiudicatario del lotto secondo l’analisi del fabbisogno emergente dal presente avviso per quantità dei servizi utili e individuazione dell’immobile oggetto di “indagini” adempiuti dai soggetti destinatari dell’avviso (enti locali);

3. In caso di difformità della normativa nazionale e regionale dalle Direttive comunitarie, si applicano le norme comunitarie.

3 . Contenuti

3.1

Beneficiari e destinatari dell’Avviso

1.

L’Ufficio Speciale per l’Edilizia Scolastica e Universitaria, in qualità di Centro di Responsabilità per l’attuazione dell’asse prioritario 10 – Istruzione e Formazione, Azione 10.7.1 “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficentamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità impianti sportivi, connettività anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità) attiva la procedure a titolarità per la selezione delle operazioni,

(8)

pertanto il Beneficiario dell’avviso nonché la Centrale di Committenza è la Regione Siciliana che emana avviso pubblicò a titolarità per l’individuazione di uno o più operatori economici ai quali affidare i servizi di interesse.

2.

Possono partecipare alla presente manifestazione di interesse, quali destinatari dei servizi, gli enti territoriali (Regioni, Province e Comuni), proprietari degli edifici scolastici pubblici adibiti a scuole statali, secondo quanto previsto dall’art.

3, Legge 11 gennaio 1996, n. 23 e ss.mm.ii..

3.

Le persone fisiche abilitati alla presentazione delle proposte sono i Legali rappresentanti dei Comuni, dei Liberi Consorzi dei Comuni e delle Città metropolitane (ex Province) della Regione Siciliana, proprietari degli edifici per i quali vengono richieste le verifiche sismiche.

4.

Possono altresì presentare le proposte progettuali, nonché partecipare alla presente indizione manifesta, gli enti inseriti nel conto economico consolidato redatto dall’Istat, ai sensi della Finanziaria 2005 (pubblicato in G.U. 176 del 31.7.09), che siano proprietari di immobili concessi con idoneo titolo che garantisca il pacifico godimento dello stesso in uso scolastico, e dal quale si evinca obbligo di destinazione ad edilizia scolastica, alla scuola interessata con efficacia di disponibilità esclusiva per un periodo non inferiore ad anni dieci decorrenti dalla data di scadenza dell’Avviso, di cui al successivo punto 4.2.

3.2

Operazioni ammissibili

1.

Sono ammissibili alla valutazione, per l’inserimento in graduatoria, le operazioni di acquisizione di servizi (esecuzione verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici). In particolare sono ammissibili le operazioni multidisciplinari (indagini diagnostiche e geognostiche) finalizzate alla esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica ”, nonché alla definizione del Rischio Sismico degli edifici scolastici, secondo il c.d. “Metodo Convenzionale” dettagliato al par. 2.1 delle “Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni”, approvate con decreto n. 58 del 28 febbraio 2017 e ss.mm.ii., del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché in esecuzione della Deliberazione della Giunta Regione Sicilia n. 408 del 19.12.2003 di approvazione dell'Individuazione, formazione ed aggiornamento dell’elenco delle zone sismiche ed adempimenti connessi al recepimento ed attuazione dell’OPCM 3274/2003, del D.D.G. del Dipartimento Regionale di Protezione Civile n.3 del 15 gennaio 2004 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.7 parte prima, del 13 febbraio 2004, del Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile n. 1372 del 28 dicembre 2005, del Decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile n.455 del 3 giugno 2009 e del Decreto 17 gennaio 2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sopra richiamati.

2.

Sono ammissibili alla valutazione, le operazioni proposte dai soggetti beneficiari indicati al par. 3.1.1-2 e 3 del presente avviso che per l’edificio scolastico o lo specifico plesso oggetto della richiesta non siano già state eseguite le indagini previste dall’OPCM 3274/2003;

3.

Sono ammissibili alla valutazione, le operazioni proposte dai soggetti attuatori indicati al par. 3.1.1-2 e 3 del presente avviso che per l’edificio scolastico o lo specifico plesso oggetto della richiesta, alla data di presentazione della istanza di ammissione a contributo, abbiano provveduto ad aggiornare i dati nell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, sul portale ARES 2.0, relativi all’edificio oggetto della richiesta di finanziamento e devono aver inserito tutte le informazioni richieste dal sistema ivi compresa la georeferenziazione dell’edificio.

4.

L’operazione proposta deve soddisfare i seguenti requisiti generali:

ciascun soggetto destinatario può presentare una o più domande, ognuna delle quali deve riguardare un singolo edificio scolastico (ove per edificio scolastico si intende un immobile o un insieme di immobili contigui e ricadenti in una stessa area, che siano fra loro fisicamente o funzionalmente collegati (corpi palestra, mensa, auditorium ed eventuali pertinenze) identificato dal corrispondente codice meccanografico riportato nel sistema dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica (ARES);

l’ordine di acquisto del “servizio” necessario sarà esperito dal Ufficio Speciale che è titolare dell’intervento secondo fabbisogni emergenti nella presente fase di interesse da parte dei destinatari. La richiesta di ordine sarà promossa dal responsabile del soggetto destinatario, nonché Direttore dell’Esecuzione dell’ente locale, entro 4 anni dall’aggiudicazione dell’accordo quadro. I servizi di indagine dovranno essere completati, entro il termine programmato e dichiarato in sede di presentazione della domanda di ammissione a contributo finanziario e comunque entro e non oltre il 30/06/2023;

(9)

è come obbligatoria all’interno del presente avviso l’individuazione della figura del Referente Tecnico (RT) da parte del soggetto destinatario. Il RT sarà il soggetto che nell’ambito del Sistema Informativo Caronte provvederà al caricamento della documentazione ma non potrà procedere a validazioni di alcun tipo di dati.

l’operazione deve rispondere ai requisiti di eleggibilità, ammissibilità e coerenza previsti e disciplinati dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento, dal PO FESR 2014/2020 e dalla relativa programmazione attuativa.

3.3

Spese ammissibili

1.

L’importo del contributo finanziario indicato in risposta alla presente manifestazione costituirà per il CdR elemento base per la determinazione del “valore massimo stimato al netto dell'IVA del complesso dei contratti previsti durante l'intera durata degli accordi quadro” così come la tipologia dei servizi per futuri affidamenti tra loro “omogenei e ripetitivi” (prezzi e caratteristiche) stabilite ex-ante;

2.

L’importo del contributo finanziario definitivamente riconosciuto costituisce l’importo massimo a disposizione del soggetto attuatore ed è invariabile in aumento.

3.

Le spese ammissibili a contributo finanziario sono quelle definite, nel rispetto delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, nel Programma e nella programmazione attuativa dell’Azione. Sono considerate spese ammissibili a contributo finanziario il costo relativo all’esecuzione delle indagini diagnostiche e geognostiche e quelle relative all’effettuazione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici.

4.

Restano escluse dall'ammissibilità le spese per ammende, penali e controversie legali, nonché i maggiori oneri derivanti dalla risoluzione delle controversie sorte con l'impresa aggiudicataria, compresi gli accordi bonari e gli interessi per ritardati pagamenti.

5.

Per tutte le spese non specificate nel presente articolo o per la migliore specificazione di quelle indicate, si fa rinvio alle disposizioni di cui alle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.

6.

Restano in ogni caso escluse e non potranno essere rimborsate tutte le spese non ammissibili a termini delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.

3.4

Forma ed entità del contributo finanziario

1.

Il contributo finanziario in conto capitale viene concesso fino al 100 % dei costi totali ammissibili dell’operazione così come indicati al successivo comma 4, determinati in applicazione delle pertinenti disposizioni comunitarie.

2.

La percentuale del contributo finanziario concedibile è comunque determinata, qualora applicabile, in misura non superiore a quella ammissibile a termini della disciplina in materia di aiuti di Stato.

3.

Considerata la multidisciplinarità delle singole azioni che contribuiranno all'individuazione degli indicatori di rischio sismico degli edifici costitutivi dell'edificio scolastico è fondamentale l'individuazione di soggetti professionalmente interconnessi e tali da garantire il raggiungimento degli obiettivi di natura diagnostica strutturale, geognostica sui terreni di fondazione, geologica, in relazione alla risposta sismica dei terreni in situ e strutturale antisismica.

4.

Il contributo finanziario concedibile per le operazioni è determinato in base al volume edificato, con un limite minimo di € 3.600,00 ed un limite massimo determinato in relazione agli importi massimi riconoscibili per le spese connesse alla redazione di verifiche sismiche al “costo convenzionale di verifica per edifici”, come previsto nell’allegato 2 dell’OPCM 3362/2004, lettera a) – punto a.1, il quale prevede che “Per gli edifici il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito in funzione del volume totale dell’edificio, espresso in metri cubi e valutato dallo spiccato delle fondazioni, ed è pari a (….)”. Detto “costo convenzionale di verifica per edifici” è incrementato nella misura del 20%, così come previsto all'articolo 3 comma 1 della predetta OPCM n.3362/2004.

Pertanto il “costo convenzionale di verifica per edifici”, è rivalutato come di seguito:

a)

per edifici con volume fino a 10.000 m3 al prodotto del volume dell’edificio per un costo unitario di 3,00

€/m3, con un minimo di 3.600,00 €/edificio;

b)

per edifici con volume superiore a 10.000 m3 e fino a 30.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 10.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente

10.000 m3 ed un costo unitario di 2,16 €/ m3;

c)

per edifici con volume superiore a 30.000 m3 e fino a 60.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 30.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente

(10)

30.000 m3 ed un costo unitario di 1,44 €/ m3;

d)

per edifici con volume superiore a 60.000 m3 e fino a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 60.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente

60.000 m3 ed un costo unitario di 0,72 €/ m3;

e)

per edifici con volume superiore a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 100.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 100.000 m3 ed un costo unitario di 0,36 €/ m3.

Prospetto Riepilogativo “Costo convenzionale di verifica per edifici”

Volume Edificio

Costo Unitario (all.2 lett. a.1 OPCM

3362/2204) incrementato del

20%

€/m3

Costo convenzional

e di verifica per edifici

(Valore minimo)

Costo convenzionale di verifica per edifici (Valore massimo)

a) per edifici con volume fino a 10.000 m3 3,00 3.600 30.000

b) per edifici con volume superiore a 10.000 m3 e fino a 30.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 10.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 10.000 m3

2,16 30.000 73.200

c) per edifici con volume superiore a 30.000 m3 e fino a 60.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 30.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 30.000 m3

1,44 73.200 116.400

d) per edifici con volume superiore a 60.000 m3 e fino a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 60.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 60.000 m3

0,72 116.400 145.200

e) per edifici con volume superiore a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 100.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 100.000 m3

0,36 145.200

145.200 + 0,36 X (volume eccedente

i 100.000 m3)

L'istanza, da riferire alla singola Istituzione scolastica come identificata su ARES da codice meccanografico univoco deve riportare, per singolo edificio, la relativa volumetria ed il relativo importo da determinare con i criteri sopra riportati.

Il tutto deve essere riepilogato in apposito quadro riassuntivo degli importi necessari, per singolo edificio e la cui sommatoria dovrà definire, per ogni Istituzione scolastica, l'importo totale richiesto.

3.5

Soggetti deputati alla esecuzione delle verifiche sismiche

1.

Il Responsabile del Procedimento ed il Responsabile Unico del Procedimento, secondo i compiti previsti ex.art.31 del d.lgs.50/16 nonché della L.241/90, è il dott. Arch. Michele Lacagnina, Dirigente dell’Ufficio Speciale per l’Edilizia Scolastica e Universitaria dell’Assessorato Regionale per l’Istruzione e la Formazione Professionale che, ai fini di garantire il controllo effettivo da parte dei soggetti attuatori sull’esecuzione rimanda al direttore dell’esecuzione di ciascun intervento le attività utili per le verifiche e le decisioni del caso, disciplinando le modalità organizzative e gestionali attraverso successive convenzioni tra il C.d.R. e i soggetti attuatori;

2.

I soggetti destinatari (Comuni e/o Province) saranno chiamati a richiedere al Dipartimento Regionale la stipula dei singoli contratti esecutivi, secondo l’effettiva esigenza dei medesimi che emergeranno nel corso della durata dell’accordo quadro e coerentemente a quanto richiesto dal presente avviso, le cui esecuzioni dovranno essere

(11)

disposte entro i termini di validità dell’accordo stesso, considerato che il C.d.R avrà il ruolo di centrale di committenza e che graveranno su questo Dipartimento le attività di gara per l’affidamento dello strumento negoziale di cui all’art.54 del d.lgs.50/16, compreso le liquidazioni effettive;

3.

In capo ai singoli soggetti destinatari (enti locali proponenti) permarrà la figura del direttore dell’esecuzione ai sensi dell’art. 31 co.5 del d.lgs.50/16 che, accertata la conformità del servizio dovrà disporre apposito certificato di regolare esecuzione nella quale dovrà determinare la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno assunto con l’appalto esecutivo. Il direttore dell’esecuzione pertanto dovrà riscontrare la regolarità della prestazione e la rispondenza della stessa ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini ed alle condizioni pattuite.

4.

Al fine di semplificare e velocizzare il processo di erogazione dei fondi e della Certificazione della Spesa il CDR, ricevuto i certificati di regolare esecuzione/conformità da parte di ciascun direttore dell’esecuzione, disporrà gli atti di liquidazione al raggiungimento dei SAL previsti dall’Avviso Pubblico per l’affidamento dell’Accordo Quadro.

4.

Procedure

1.

Le attività relative alla ricezione e valutazione delle manifestazione di interesse nonché le attività relative alla gestione finanziaria, comprensive dei pagamenti ai beneficiari e i controlli amministrativi, fisico-tecnici ed economico finanziari, sono svolte dall’Ufficio speciale per l'edilizia scolastica e universitaria e per lo stralcio dei pregressi interventi a valere su PROF e OIF dell’Assessorato Regionale per l’Istruzione e la Formazione Professionale della Regione Siciliana in qualità di Ufficio Competente per le Operazioni (UCO).

2.

Le domande saranno finanziate secondo la graduatoria formata con i criteri di cui al successivo paragrafo 4.5, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

3.

L’accordo quadro verrà determinato come una unica GARA suddivisa in 5 lotti:

3.a lotto 1) servizi per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di AGRIGENTO - TRAPANI;

3.b lotto 2) servizi per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di PALERMO;

3.c lotto 3) servizi per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di CALTANISSETTA-ENNA-RAGUSA;

3.d lotto 4) servizi per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di MESSINA;

3.e lotto 5) servizi per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di CATANIA-SIRACUSA;

Ciascun operatore economico non potrà essere aggiudicatario per più di due lotti. Pertanto il soggetto attuatore opererà con il relativo accordo quadro provinciale mono-fornitore.

4.1

Modalità di presentazione della domanda

1.

Le domande di partecipazione all’Avviso potranno essere inviate da parte dei potenziali destinatari, esclusivamente a pena di inammissibilità, secondo la seguente modalità:

a)

invio dell’istanza (Allegato 1 al presente Avviso) e degli allegati documentali, indicati al paragrafo 4.3, a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo:

ediliziascolastica@legalmail.it.

L’oggetto della PEC dovrà riportare “Azione 10.7.1 – Avviso per l'assegnazione di contributi a titolarità regionale – OPCM 3274 – II° Finestra – Nome Mittente XXXXXXX .

2.

Le domande, comprensive di tutte le dichiarazioni/schede da allegare, devono essere complete, a pena l’esclusione, di tutti i documenti obbligatori indicati al paragrafo 4.3.

3.

L’istanza (Allegato 1 al presente Avviso) e gli allegati documentali, a pena l’esclusione, devono essere sottoscritte con firma digitale dal legale rappresentante dell’Ente richiedente o da un suo delegato.

4.2

Termini di presentazione della domanda

1.

Le domande inviate secondo la modalità prevista nel par. 4.1.1 lett. a) del presente avviso devono pervenire a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sulla pagina web dell’Ufficio Speciale ed entro e non oltre il giorno 10 aprile 2022.

2.

Le domande inviate dopo il termine di scadenza di cui al comma 1 sono considerate irricevibili.

3.

Non sono ammesse integrazioni alle domande presentate successivamente alla data di scadenza della loro presentazione indicata al par. 4.2.1.

(12)

4.3

Documentazione da allegare alla domanda

1.

Gli Enti Locali richiedenti devono presentare, unitamente alla manifestazione di interesse riportata all’Allegato 1 al presente Avviso, i documenti di seguito indicati:

a)

provvedimento amministrativo dell’ente richiedente di autorizzazione alla partecipazione all’Avviso;

b)

dichiarazione resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, a firma del legale rappresentante o di un suo delegato, attestante:

◦ di avere preso visione e di accettazione del presente Avviso;

◦ che l'edificio scolastico oggetto della richiesta è adibito a scuola statale ed è di proprietà del soggetto richiedente il finanziamento (ovvero fornire copia conforme della convenzione, con altro soggetto pubblico, di comodato d’uso per l’utilizzo dell’edificio scolastico, per un periodo congruo e, comunque, con indicazione di obbligo di destinazione ad edilizia scolastica per un periodo non inferiore ad anni cinque decorrenti dalla data di scadenza dell’Avviso, di cui al precedente punto 4.2);

◦ alla data di presentazione della istanza, l’Ente Richiedente abbia provveduto ad aggiornare i dati nell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica relativi all’edificio scolastico oggetto della richiesta di finanziamento e abbia inserito tutte le informazioni richieste dal sistema ivi compresa la georeferenziazione dell’edificio;

◦ che per l'edificio scolastico oggetto della richiesta non siano già state eseguite indagini previste dall'OPCM 3274/2003;

◦ con il quale autocertifica di avere/non avere richiesto ed ottenuto contributi finanziari a valere sui programmi indicati all’art. 15, comma 9, della legge regionale n. 8/2016 e ss. mm. ii. e di non essere inadempiente agli obblighi di monitoraggio economico, finanziario, fisico e procedurale, previsti dalla citata norma regionale;

◦ che l’Ente abbia/non abbia ricevuto finanziamenti di qualsiasi genere (quali ad esempio PO FESR, PO FSE, PON Scuola, Politica ordinaria, etc.) per la realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi ex OPCM 3274 del 20/03/2003 su qualsiasi edificio scolastico di sua proprietà.

c)

relazione tecnica asseverata, a firma del Responsabile del Procedimento, nella quale siano riportati i seguenti elementi/informazioni:

epoca di realizzazione del fabbricato principale;

tipologia strutturale;

zona sismica di riferimento come da classificazione sismica modificata, adottata dalla regione siciliana con Delibera di Giunta regionale n.408/2003 di modifica dell'OPCM n.3274/2003;

eventuale collaudo sismico/statico dell’immobile;

eventuali interventi riguardanti l’immobile successivi alla sua realizzazione;

eventuali criticità strutturali manifeste;

numero medio delle presenze nell’anno scolastico 2020-2021 (alunni e personale docente e non).

informazioni utili (superfici, altezze, etc.) per il calcolo del volume dell’edificio oggetto dell’istanza di contributo, con indicazione del codice edificio oggetto di richiesta di contributo indicato su ARES;

d)

cartografia in scala opportuna con l'indicazione dell'ubicazione dell'aggregato strutturale;

2.

Le dichiarazioni rese sono soggette al controllo da parte dell’Ufficio, che potrà avvenire anche successivamente alla fase di istruttoria delle domande.

3.

La documentazione obbligatoria, descritta al precedente comma 1, non è integrabile da parte dell’ente richiedente successivamente alla presentazione della stessa, salvo i casi in cui può essere attivato il soccorso istruttorio, quale istituto generale del procedimento amministrativo, ex art. 6 comma 1 lett. b) L. 241/90. Si applicano - in quanto compatibili - le disposizioni in tema di soccorso istruttorio recate dall’art.83 Dlgs n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).

4.4

Modalità di valutazione della domanda

1.

Il processo di valutazione delle domande – dal ricevimento fino alla pubblicazione degli esiti della valutazione – sarà proporzionato al numero delle istanze pervenute e non si protrarrà oltre i 120 giorni dalla scadenza dell’Avviso.

2.

L’iter valutativo si concluderà con l’approvazione di una graduatoria basata sui criteri definiti al successivo comma 3, lett. c), coerenti con i criteri contenuti nel documento “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” approvato dal Comitato di Sorveglianza del PO FESR 2014/2020.

(13)

3.

Le domande presentate saranno istruite e valutate sotto i seguenti profili:

a)

Ricevibilità formale:

inoltro della domanda nei termini e nelle forme previste dall’Avviso;

completezza e regolarità della domanda e degli allegati.

b)

Ammissibilità (in conformità con il documento requisiti di ammissibilità e criteri di selezione del PO):

Gli edifici scolastici pubblici oggetto dell’operazione devono essere adibiti a scuole statali di proprietà del Soggetto richiedente il finanziamento (ovvero che tramite convenzione il soggetto richiedente l’abbia ricevuto in comodato d’uso da altro soggetto pubblico, per un periodo congruo e, comunque, con obbligo di destinazione ad edilizia scolastica per un periodo non inferiore ad anni dieci decorrenti dalla data di scadenza del dispositivo attuativo;

Negli edifici scolastici o nello specifico plesso scolastico oggetto dell’operazione non devono essere già state eseguite le indagini previste dall’OPCM 3274/2003;

L’operazione proposta deve essere coerente con i documenti di programmazione attuativa vigenti.

c)

Valutazione (criteri oggettivi di valutazione, in conformità con il documento requisiti di ammissibilità e criteri di selezione del PO):

CRITERI SOSTANZIALI

Contributo al miglioramento della sicurezza degli edifici, prioritariamente in aree ad alto rischio sismico e idrogeologico, prioritariamente nelle scuole con il maggior numero di presenze nell’anno scolastico in corso;

CRITERI PREMIALI

Non aver ricevuto finanziamenti, per qualsiasi tipologia di edificio scolastico in possesso del richiedente, per interventi che abbiano la stessa finalità del presente avviso a valere su fonti di finanziamento di tipo Comunitari, Nazionali o Regionali (quali ad esempio: PO FESR, PO FSE, PON Scuola, Politica ordinaria, etc.).

4.

Il Servizio effettua la verifica della sussistenza dei requisiti di regolarità formale e di ammissibilità sostanziale indicati al comma 3, lettere a) e b) (fase istruttoria), trasmettendo ad apposita Commissione di valutazione (composta dai funzionari in carico al Ufficio Speciale), nominata con Decreto del Dirigente dell’Ufficio successivamente alla scadenza dei termini di presentazione delle domande.

5.

L’elenco delle domande ammissibili e quello delle domande non ricevibili o non ammissibili ed escluse, con evidenza delle cause di esclusione, sono approvati con Decreto del Dirigente. Il Servizio darà comunicazione a mezzo PEC agli enti richiedenti interessati della irricevibilità, inammissibilità ed esclusione delle rispettive domande e delle relative motivazioni.

6.

La Commissione di valutazione effettua la valutazione tecnico-finanziaria di cui al comma 3, lettera c), sulla base dei criteri di attribuzione dei punteggi descritti al paragrafo 4.5 del presente Avviso. La Commissione conclude i suoi lavori trasmettendo al Servizio i verbali delle sedute, la graduatoria delle operazioni ammesse, con specificazione di quelle finanziate e di quelle non finanziate per carenza di fondi e l’elenco delle operazioni non ammesse, con le motivazioni dell’esclusione.

4.5

Criteri di attribuzione dei punteggi e formazione della graduatoria

1.

I punteggi, ai fini della valutazione, sono attribuiti in ragione dei criteri oggettivi di valutazione indicati al precedente paragrafo 4.4, comma 3, lett. c). Non saranno attribuiti punteggi per criteri non supportati dalla relativa documentazione.

2.

Ai criteri di cui al precedente paragrafo 4.4, comma 3, lett. c), ai fini della valutazione di merito, saranno applicati i seguenti punteggi:

Criterio Descrittori

1. Contributo al miglioramento della sicurezza degli edifici, prioritariamente

- Elevata vulnerabilità sismica connessa all’epoca di realizzazione dell’opera.

SUBCRITERIO 1A – dettagliato come in Tabella “A”, da ponderare per un massimo di 30 punti

(14)

in aree ad alto rischio sismico e idrogeologico, prioritariamente nelle scuole con il maggior numero di presenze nell’anno scolastico in corso

- Priorità per localizzazione Zone sismiche differenziate.

Il punteggio viene attribuito sulla base delle zone sismiche di cui all’art. 2, comma 3, del l’OPCM 3274/2003, nonché della vigente normativa regionale di cui alla Deliberazione di giunta regionale n. 408/2003 di classificazione sismica, in modo decrescente a partire da quegli edifici ricadenti nei comuni classificati nelle zone a maggiore pericolosità sismica, con particolare attenzione alla zona 1 speciale, introdotta nella Sicilia orientale, ai fini delle verifiche dei livelli di sicurezza sismica SUBCRITERIO 1B – dettagliato come in Tabella “B” da ponderare per un massimo di 30 punti

- Elevata esposizione. Si darà priorità alle Istituzioni Scolastiche in relazione al numero di presenze (alunni e personale docente e non), effettive nell’anno scolastico 2019-2020. Il punteggio viene attribuito in relazione alle presenze ed in ogni caso aumenta con il numero delle stesse.

SUBCRITERIO 1C – dettagliato come in Tabella “C” da ponderare per un massimo di 30 punti

SUB TOTALE A

Criterio Descrittori

1. Non aver ricevuto finanziamenti, per qualsiasi tipologia di edificio scolastico in suo possesso, su interventi che abbiano la stessa finalità del presente avviso a valere su fonti di finanziamento di tipo Comunitari, Nazionali o Regionali (quali ad esempio:

PO FESR, PO FSE, PON Scuola, Politica ordinaria, etc.)

-

Il richiedente ha ricevuto finanziamenti di qualsiasi genere (quali ad esempio: PO FESR, PO FSE, PON Scuola, Politica ordinaria, etc.) per la realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi ex OPCM 3274 del 20.03.2003 su qualsiasi tipologia di edificio scolastico di sua proprietà (0 punti)

-

Il richiedente NON ha ricevuto finanziamenti di qualsiasi genere (quali ad esempio: PO FESR, PO FSE, PON Scuola, Politica ordinaria, etc.) per la realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi ex OPCM 3274 del 20.03.2003 su qualsiasi tipologia di edificio scolastico di sua proprietà (10 punti)

SUB TOTALE B

SUBCRITERIO 1A – Tabella “A” – Punteggi relativi (massimo 30 punti) Epoca di prima

edificazione dell'edificio più vetusto dell'Istituzione

scolastica

Strutture in c.a.

Struttura in muratura o

mista Struttura in acciaio

Prima del 1962 30 30 30

Dal 1963 al 1974 25 28 25

Dal 1975 al 1995 19 22 19

Dal 1996 al 2003 9 12 9

Dal 1 Gennaio 2004 con classificazione sismica più sfavorevole

4 4 4

(15)

SUBCRITERIO 1B – TABELLA “B” – Punteggi relativi (massimo 30 punti)

Zona sismica punti

1 30

2 22

3 6

4 4

SUBCRITERIO 1C – Tabella “C” – Punteggi relativi (massimo 30 punti)

Presenze a.s. 2019-2020 punti

Oltre 1000 30

Da 501 a 1000 28

Da 301 a 500 25

Fino a 300 22

3.

Saranno considerate ammissibili tutte le domande che avranno superato la soglia minima di punteggio pari a 30 punti calcolata solamente sui criteri sostanziali (SUB TOTALE A 90 punti).

4.

Sulla base del punteggio complessivo conseguito (dato dalla sommatoria dei punteggi sostanziali e premiali), l’ordine delle domande per la graduatoria sarà definito in modo decrescente.

5.

Altresì, a parità di punteggio, le domande saranno ordinate secondo i punteggi relativi ai seguenti sub criteri del Criterio 1, singolarmente valutati nel seguente ordine di esposizione:

a)

Secondo la classificazione sismica della zona in cui ricade l’intervento con priorità alle zone sismica di 1^

categoria e, a seguire, le altre (ovvero confrontando i punteggi conseguiti secondo il criterio di valutazione di cui alla superiore tabella “B”);

b)

Secondo l’elevata vulnerabilità sismica connessa all’epoca di realizzazione dell’opera, con priorità alle Istituzioni Scolastiche i cui edifici realizzati da più anni e, a seguire, gli altri (ovvero confrontando i punteggi conseguiti secondo il criterio di valutazione di cui alla superiore tabella “A”);

c)

Secondo la maggiore esposizione in termini di perdita di vite umane, in relazione al numero di presenze (ovvero confrontando i punteggi conseguiti secondo il criterio di valutazione di cui alla superiore tabella “C”);

d)

Per non aver ricevuto finanziamenti per la realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi ex OPCM 3274 del 20.03.2003 su qualsiasi tipologia di edificio scolastico di sua proprietà;

e)

Secondo la cronologia di presentazione (farà fede la data e l’orario di invio dell’istanza tramite PEC).

6.

Verranno redatte n. 5 graduatorie territoriali, individuate come al punto 4.3:

6.a lotto 1) Contributo per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di AGRIGENTO -TRAPANI;

6.b lotto 2) Contributo per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di PALERMO;

6.c lotto 3) Contributo per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di CALTANISSETTA-ENNA-RAGUSA;

6.d lotto 4) Contributo per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di MESSINA;

6.e lotto 5) Contributo per i plessi scolastici insistenti nel territorio provinciale di CATANIA-SIRACUSA;

7.

Le domande saranno meritevoli di contributo fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base della graduatoria di ciascun territorio pertinente, in guisa tale da poter favorire la spesa ed attuare gli obiettivi di programmazione a favore di ciascun territorio onde evitare che vengano favorite, involontariamente, altre provincie;

8.

L’Ufficio procederà autonomamente all’approvazione della graduatoria provvisoria delle operazioni ammesse (sia finanziabili che non finanziabili per carenza di fondi), nonché dell’elenco provvisorio delle operazioni non ammesse, con le motivazioni dell’esclusione. Il Dirigente approva gli esiti provvisori della valutazione con Decreto, che sarà pubblicato sui siti istituzionali della Regione Siciliana a norma di legge.

(16)

4.6

Comunicazione ai richiedenti degli esiti della selezione

1.

Successivamente alla scadenza del termine ultimo di presentazione dell’atto di impegno contabile e dal completamento delle procedure di controllo, il Dirigente Generale adotta il Decreto di approvazione definitiva della graduatoria delle operazioni, con il quale sono approvati:

a)

la graduatoria definitiva delle operazioni ammesse, con indicazione di quelle finanziate e di quelle non finanziate per carenza di fondi;

b)

l’elenco delle operazioni non ammesse.

2.

L’Ufficio darà quindi comunicazione a mezzo PEC:

a)

del fatto che l’Ente occupa una posizione utile in graduatoria ai fini dell’ottenimento del servizio, richiedendo la produzione entro 30 giorni della documentazione propedeutica all’emanazione del decreto, tra cui il provvedimento di nomina del Direttore dell’esecuzione, in conformità alle vigenti disposizioni di legge e il modulo per la richiesta delle credenziali di accesso a Caronte;

b)

del fatto che l’Ente non occupa una posizione utile in graduatoria ai fini dell’ottenimento del servizio pur titolare di operazione ammessa, ma che non può essere realizzata per carenza di risorse, fornendo indicazioni sulle modalità di scorrimento della graduatoria;

c)

della non ammissibilità delle operazioni agli enti richiedenti titolari delle operazioni non ammesse, indicando le relative motivazioni.

4.7

Verifiche propedeutiche e richiesta documentazione

1.

Il soggetto destinatario, entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente paragrafo 4.6, comma 2, trasmette la seguente documentazione al CDR necessaria all’autorizzazione per l’esecuzione dei servizi:

a)

provvedimento di nomina del Direttore dell’Esecuzione in conformità alle vigenti disposizioni di legge;

b)

modulo compilato per la richiesta delle credenziali di RT per l’accesso a Caronte;

2.

In caso di mancata ricezione della documentazione richiesta entro il previsto termine, il soggetto destinatario decade dalla graduatoria, fatta salva l'ipotesi in cui il medesimo, entro lo stesso termine, non richieda, adducendo una motivata e comprovata causa di impedimento allo stesso non imputabile, una proroga del termine stesso.

3.

La proroga alla presentazione dei documenti di cui al comma 1 può essere concessa una sola volta e per un tempo non superiore a 15 giorni.

4.

La durata del processo di verifica della documentazione trasmessa dal soggetto destinatario per il controllo dell’insussistenza di cause ostative alla realizzazione del servizio, sarà proporzionata alla complessità dell’operazione e si protrarrà non oltre 60 giorni dalla presentazione della documentazione stessa.

5.

Obblighi del destinatario, controlli e revoche

5.1

Obblighi del soggetto destinatario

1.

Il destinatario provvede a dare esecuzione all’operazione e, al fine di garantire il rispetto delle procedure di gestione del PO FESR 2014/2020, si obbliga a:

a)

sottoscrivere il Disciplinare di attuazione per accettazione per il tramite del legale rappresentante ovvero, su delega di quest’ultimo, del Responsabile del Procedimento designato dal beneficiario stesso;

b)

dare esecuzione all’operazione nel rispetto del cronoprogramma allegato al Disciplinare di attuazione;

c)

rispettare, nelle diverse fasi di attuazione dell’operazione, tutte le norme e i principi UE applicabili in materia di esecuzione degli appalti, concorrenza, aiuti di Stato, tutela dell’ambiente e pari opportunità;

d)

rispettare le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali relative all’ammissibilità a rimborso delle spese sostenute e a sostenersi per l’esecuzione dell’operazione;

e)

garantire l’applicazione delle norme in materia di informazione e pubblicità del contributo finanziario con Fondi strutturali e di investimento europei (di seguito, Fondi SIE) dell’operazione e in particolare delle disposizioni del Capo II del Regolamento Es. (UE) 821/2014 (artt. 3, 4 e 5);

f)

garantire la capacità amministrativa e operativa della sua struttura necessaria alla realizzazione dell’operazione;

(17)

g)

provvedere all’alimentazione delle informazioni come RT sul sistema di monitoraggio economico, finanziario, fisico e procedurale Caronte, reso disponibile dalla Regione Siciliana, nel rispetto delle disposizioni applicabili in materia di Fondi SIE;

h)

consentire le verifiche in loco, a favore delle autorità di controllo regionali, nazionali e comunitarie;

i)

assicurare l’operatività dell’operazione entro il termine programmato di validità dell’accordo quadro;

j)

dare tempestiva informazione circa l’insorgere di eventuali procedure amministrative o giudiziarie concernenti l’operazione.

5.2

Controlli

1.

La Regione Siciliana rimane estranea ad ogni rapporto comunque nascente con terzi in dipendenza della realizzazione dell’operazione. Le verifiche effettuate riguardano esclusivamente i rapporti che intercorrono con il soggetto attuatore.

2.

In caso di accertamento, in sede di controllo, del mancato pieno rispetto delle discipline UE, nazionali e regionali, anche se non penalmente rilevanti, si procederà al recupero delle eventuali somme già erogate.

3.

L'operazione ammessa è soggetta alle verifiche e agli eventuali collaudi tecnici specifici prescritti per legge o per contratto, in relazione alla particolare natura della stessa e delle attività/progetti ivi previste, nei modi e termini di legge.

5.3

Revoca del contributo

1.

Il Servizio competente (UCO) si riserva di revocare il contributo finanziario concesso nel caso in cui il attuatore incorra in un’irregolarità, ai sensi del Reg. (UE) 1303/2013, art. 2, paragrafo 1, punto 36, oppure in violazioni o negligenze di leggi, regolamenti e disposizioni amministrative vigenti, nonché delle norme di buona amministrazione, oppure nel caso di violazione degli obblighi di cui al presente Avviso.

2.

Lo stesso potere di revoca la Regione Siciliana eserciterà ove, per imperizia, o altro comportamento, i soggetti destinatari comprometta la tempestiva esecuzione o buona riuscita dell'operazione.

3.

Nel caso di revoca, i soggetti destinatari è obbligato a restituire alla Regione Siciliana le somme da quest'ultima erogate, maggiorate degli interessi legali nel caso di versamento delle stesse su conti correnti fruttiferi, restando a totale carico del medesimo soggetti destinatari tutti gli oneri relativi all'operazione.

4.

È facoltà, inoltre, della Regione Siciliana utilizzare il potere di revoca previsto dal presente paragrafo nel caso di gravi ritardi – indipendentemente dalla relativa imputabilità a colpa o, comunque, responsabilità dei soggetti attuatori – nell'utilizzo del contributo finanziario concesso.

5.

In caso di revoca parziale del contributo finanziario conseguente alla non ammissibilità di alcune spese richieste a rimborso, queste ultime restano a totale carico dei soggetti destinatari.

5.4

Rinuncia al contributo

1. I soggetti destinatari possono rinunciare all’esecuzione del servizio, inviando una comunicazione via PEC all’Ufficio.

6.

Disposizioni finali

6.1

Informazione e pubblicità e comunicazione dei risultati

1.

Per ciascuna operazione che usufruisca del contributo finanziario prevista dal presente Avviso, il soggetto attuatore dovrà garantire, a proprie spese, idonea pubblicità apposita cartellonistica in modo chiaro che l’operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nell’ambito del PO FESR 2014/2020 e che l’operazione viene realizzata con il concorso di risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), dello Stato italiano e della Regione Siciliana.

In particolare, in applicazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013, i Beneficiari delle risorse del presente Avviso dovranno obbligatoriamente riportare, su qualsiasi documento e/o sito web (a valenza esterna) riguardante l’operazione finanziata, una indicazione da cui risulti che l’operazione è finanziata nell’ambito del PO FESR 2014/2020 della Regione Siciliana con il concorso di risorse comunitarie del FESR, dello Stato italiano e della Regione Siciliana.

(18)

2.

In particolare dovrà essere applicato apposito contrassegno da cui risulti, a operazione completata, che l'intervento è stato sostenuto con il contributo finanziario del PO FESR 2014/2020 della Regione Siciliana. Il contrassegno dovrà avere le caratteristiche previste delle disposizioni del Capo II del Regolamento Es. (UE) 821/2014 (artt. 3, 4 e 5).

3.

Dei risultati delle attività realizzate con il presente Avviso verrà data pubblicità nei modi concordati con la Regione Siciliana, compatibilmente con eventuali vincoli di diritto che possano insorgere in particolare nell’interazione con conoscenze e know-how specifici di enti e imprese terze coinvolte.

6.2

Trattamento dei dati personali

1.

I dati personali forniti dai soggetti attuatori saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Avviso e per scopi istituzionali, secondo correttezza, nel rispetto della vigente normativa in materia di protezione dei dati personali, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati.

2.

Il responsabile del trattamento dei dati per la Regione Siciliana è il Dirigente responsabile dell’Ufficio per l’Edilizia Scolastica e Universitaria dell’Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, Architetto Michele Lacagnina.

3.

Qualora la Regione Siciliana dovesse avvalersi di altri soggetti per l’espletamento delle operazioni relative al trattamento, l’attività di tali soggetti sarà in ogni caso conforme alle disposizioni di legge in materia. Per tali finalità, i dati personali potranno essere comunicati a soggetti terzi, che li gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamente per le finalità stesse.

6.3

Responsabile del procedimento

1.

Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241/90 e della legge regionale n. 5/2011 è il Dirigente responsabile dell’Ufficio per l’Edilizia Scolastica e Universitaria dell’Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, Architetto Michele Lacagnina.

2.

Il diritto di accesso agli atti e documenti del procedimento oggetto del presente Avviso può essere esercitato, mediante richiesta scritta motivata al responsabile del procedimento anche attraverso l’indirizzo di PEC

6.4

Forme di tutela giurisdizionale

1.

Avverso l’avviso e i provvedimenti attuativi, relativi al procedimento di concessione del contributo finanziario, i soggetti interessati potranno presentare:

a)

ricorso amministrativo al TAR Sicilia, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di esclusione dal procedimento di selezione o, comunque, dalla conoscenza del provvedimento lesivo inerente la procedura di selezione;

b)

in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, ai sensi dell’art. 23 dello Statuto approvato con Regio Decreto Legislativo del 15 maggio 1946, n. 455, entro 120 giorni dalla ricezione della comunicazione di esclusione dal procedimento di selezione o, comunque, dalla conoscenza del provvedimento lesivo;

c)

giudizio dinanzi al Giudice Ordinario competente qualora la contestazione abbia a oggetto provvedimenti destinati a incidere su posizioni giuridiche di diritto soggettivo.

6.5

Informazioni e contatti

1. Per informazioni e chiarimenti sull’Avviso e sulle relative procedure è possibile contattare l’Ufficio Speciale per l’Edilizia Scolastica e Universitaria, ai seguenti recapiti:

Indirizzo email: us.ediscoprofoif@regione.sicilia.it Indirizzo PEC: ediliziascolastica@legalmail.it

Numeri telefonici: 0917079465 (disponibile dalle ore 9.00 alle ore 13,00)

6.6

Rinvio

1. Per quanto non espressamente previsto, si richiamano tutte le norme applicabili in materia, nonché le disposizioni impartite dall’UE.

(19)

7. ALLEGATI

Allegato 1 - Modello per l’istanza di manifestazione di interesse

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