COMUNE DI TORRILE PROVINCIA DI PARMA

Testo completo

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COPIA ____________________________________________________________________________________

Deliberazione CONSIGLIO COMUNALE n. 61 del 07/08/2013

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OGGETTO

VARIANTE PARZIALE AL PIANO STRUTTURALE COMUNALE (PSC) VIGENTE - CONTRODEDUZIONI ALLE RISERVE DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE ED ALLE OSSERVAZIONI - RICHIESTA DI INTESA CON L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

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L'anno duemilatredici addì sette del mese di Agosto alle ore 19:00 nella sala consiliare, premesse le formalità di legge, si è riunito in sessione Straordinaria in seduta Pubblica di ""1a""

convocazione il CONSIGLIO COMUNALE.

Risultano all'appello i Signori:

Nominativo Carica Presenza

RIZZOLI ANDREA Presidente Presente

LAINA' GIUSEPPE Consigliere Assente

CARDINALE CARMELO Consigliere Assente

SPAGNA CLAUDIO Consigliere Presente

CARBONI CATERINA Consigliere Presente

STRINGHINI ENNIO Consigliere Presente

ROSI NICOLA Consigliere Presente

AGOSTI FABIO Consigliere Presente

ZILIOLI MAURA Consigliere Presente

BARATTIERI BARBARA Consigliere Presente

SIMONAZZI LUIGI Consigliere Presente

SACCANI ALESSANDRO Consigliere Presente

FADDA ALESSANDRO Consigliere Assente

GANDOLFI SILVIA Consigliere Assente

RICCARDI MARIA CRISTINA Consigliere Presente

GIUFFREDI SERGIO Consigliere Presente

GENTILE ANTONIO Consigliere Assente

Partecipa all'adunanza GRANELLI ROBERTA in qualità di Segretario Comunale.

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RIZZOLI ANDREA nella qualità di Presidente constatato legale il numero degli intervenuti, assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta ed invita a discutere e deliberare sull'oggetto sopraindicato, il cui testo è riportato nei fogli allegati.

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Il Sindaco-Presidente introduce l'argomento e relaziona brevemente. Sono presenti in aula l'Arch. Illari, Responsabile del Settore V e l'Arch. Lolli , tecnico incaricato appartenente allo Studio Oikos di Bologna.

Alle ore 19:28 entra il Cons. Fadda; presenti n. 13 componenti il Consesso.

Durante lo svolgimento della seduta, in occasione delle singole votazioni intermedie, interviene il Cons.

Giuffredi, come da verbale di seduta; l'Arch. Illari e l'Arch, Lolli forniscono le spiegazioni ed i chiarimenti tecnici richiesti, come da verbale di seduta.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 1 del 15 gennaio 2013, esecutiva ai sensi di legge, è stata adottata la variante parziale al Piano Strutturale Comunale (PSC) vigente, ai sensi dell'art. 32 della L.R. 24 marzo 2000 n° 20 e s.m., costituita dai documenti ed elaborati di seguito elencati e che si intendono quì integralmente richiamati:

1) Integrazione al Quadro Conoscitivo:

1.1 - Relazione illustrativa;

1.2 - Tav. Q GEO 5 Caratterizzazione del Territorio per la definizione della pericolosità sismica locale;

1.3 - Tav. Q05 Schedatura patrimonio architettonico - Villa urbana S. Polo di Torrile;

1.4 - VALSAT

2) Relazione del PSC:

2.1 - Relazione;

2.2 - Tavola esplicativa con le proposte dei privati, scala 1:10.000, pervenute nell'ambito dell'avviso pubblico del mese di febbraio 2012;

3) Normativa PSC:

3.1 - Normativa di applicazione del PSC (versione pulita);

3.2 - Normativa di applicazione del PSC (Versione con evidenziate modifiche apportate);

4) Cartografia del PSC in scala 1:10.000:

4.1 - Tav. 1 Territorio urbanizzato, urbanizzabile, rurale; (modificata) 4.2 - Tav. 2 Progetto del Territorio comunale; (modificata)

4.3 - Tav. 3 microzonizzazione sismica;

CONSIDERATO

- che si è proceduto alla pubblicazione della variante parziale del PSC adottata, nelle forme di legge, ed in particolare si è proceduto alla pubblicazione dell'avviso su quotidiano a diffusione locale, "Prima Pagina", del 13/02/2013, sul BUR n° 31 del 13/02/2013, all'Albo Pretorio Comunale dal 24/01/2013 al 08/02/2013 con il numero 34 e nel sito internet del Comune di Torrile in data 09/01/2013;

- che copia adottata della variante parziale del PSC è stata trasmessa in data 30/01/2013, con nota protocollo n° 913, alla Giunta Provinciale per l'eventuale formulazione di riserve, ai sensi del comma 7

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dell'art. 32 della L.R. 20/2000 e s.m.;

- che copia della variante parziale del PSC adottata è stata trasmessa in data 30/01/2013, con nota protocollo n° 925, agli Enti di seguito elencati, per eventuali osservazioni:

- Comune di Parma;

- Comune di Colorno;

- Comune di Mezzani;

- Comune di Sissa;

- Comune di Trecasali;

- ARPA di Parma;

- AUSL Servizio Igiene Pubblica di Parma;

- Consorzio Unico Bonifica Parmense;

- Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale di Parma ATO;

- Servizio Tecnico di Bacino Regione Emilia Romagna di Parma;

- Soprintendenza Beni Archeologici Emilia Romagna per Parma sede di Bologna;

- Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Parma e Piacenza sede di Parma;

- Emiliambiente sede di Fidenza;

- IREN S.p.A. di Parma;

- ENIA S.p.A. di Parma;

- Enel Distribuzione S.p.A. Responsabile Zona di Parma con sede a Firenze;

- Telecom Zona di Parma;

- Terna Z.p.A. Zona di Parma con sede a Firenze;

- SNAM Rete gas sede di Parma;

- 6° Reparto Infrastrutture Ufficio Demanio e Servitù Militari con sede a Bologna;

- LIPU di Torrile con sede a Parma;

- che sono state espresse dalla Provincia di Parma le relative riserve, approvate con delibera di Giunta Provinciale n. 113 del 04/04/2013 pervenuta in data 09/04/2013 prot. 3406 e numero specifico 12 dell'elenco riserve e osservazioni alla variante in oggetto;

- che alla data stabilita per il termine di presentazione delle osservazioni al PSC, sono pervenute al Comune di Torrile n. 26 Osservazioni e, nei giorni successivi, quindi oltre tale termine, ne sono pervenute altre 18, per un totale di n. 44 Osservazioni - come sinteticamente riepilogate nel quadro allegato alla presente delibera sotto la lettera "A" per formarne parte integrante e sostanziale, delle quali, l'Amministrazione Comunale, ha ritenuto opportuno tenere in considerazione anche quelle fuori termine, chiedendo, ai tecnici incaricati, l'espressione di opportune controdeduzioni;

- che l'ATI incaricata, con capogruppo OIKOS Ricerche S.r.l. con sede a Bologna, con nota pervenuta in data 01/08/2013 prot 8182 ha trasmesso gli elaborati "Relazione di controdeduzione alle riserve" e

"Relazione di controdeduzione alle osservazioni" oltre agli elaborati grafici della stessa variante parziale al PSC, come modificati in recepimento delle riserve ed osservazioni sopra citate, allegati alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale , anche se non materialmente allegati per motivi di voluminosità, ma acquisiti agli atti del Settore V interessato, di seguito elencati:

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a) Relazione di controdeduzione alle riserve;

b) Relazione di controdeduzione alle osservazioni;

c) Allegato alla relazione di controdeduzione scala 1:10.000;

1) Integrazione al Quadro Conoscitivo:

1.1 - Relazione illustrativa (versione pulita);

1.2 - Relazione illustrativa (versione con revisioni evidenziate);

1.3 - Tav. Q GEO 5 Caratterizzazione del Territorio per la definizione della pericolosità sismica locale;

1.4 - Tav. Q05 Schedatura patrimonio architettonico - Villa urbana S. Polo di Torrile;

1.5 - VALSAT (versione pulita);

1.6 - VALSAT (versione con revisioni evidenziate);

2) Relazione del PSC:

2.1 - Relazione illustrativa (versione pulita);

2.2 - Relazione illustrativa (versione con revisioni evidenziate);

2.3 - Tavola esplicativa con le proposte dei privati, scala 1:10.000, pervenute nell'ambito dell'avviso pubblico del mese di febbraio 2012;

3) Normativa PSC:

3.1 - Normativa di applicazione del PSC (versione pulita);

3.2 - Normativa di applicazione del PSC (Versione con evidenziate modifiche apportate);

4) Cartografia del PSC in scala 1:10.000:

4.1 - Tav. 1 Territorio urbanizzato, urbanizzabile, rurale; (modificata) 4.2 - Tav. 2 Progetto del Territorio comunale; (modificata)

4.3 - Tav. 3 microzonizzazione sismica;

VISTI:

- il d.P.R. n. 380/2001 e s.m.;

- la L.R. 24 marzo 2000 n. 20 e s.m.;

- il D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.;

- il Vigente Regolamento Comunale di contabilità;

- lo Statuto Comunale;

DATO ATTO che occorre proporre al Consiglio Comunale, organo competente in materia di programmazione urbanistica, le controdeduzioni alle riserve ed alle osservazioni pervenute;

VISTO

- il parere favorevole reso dal Responsabile del servizio interessato in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49.1 del D.lgs.vo n. 267/00 e s.m., da ultimo modificato dall'art. 3.1 lett. b), del D.L.

n.174/2012;

DATO ATTO

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- che si prescinde dal parere del Responsabile del Settore Economico Finanziario reso dal Responsabile di Ragioneria in ordine alla regolarità contabile, non avendo il presente atto rilevanza contabile;

VISTO il parere favorevole di legittimità espresso dal Segretario Comunale ai sensi dell'ordinanza del Sindaco n. 27 del 26.06.2009;

RITENUTO di procedere a separate votazioni sui documenti di controdeduzione;

DATO ATTO

- che le predette riserve ed osservazioni integrali sono allegate alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, anche se non materialmente allegate per questioni di voluminosità, ma acquisiti agli atti del Settore V interessato;

- che le riserve espresse dalla provincia di Parma sono state controdedotte, dandone conto riproducendole letteralmente, come di seguito riportate e sottoposte alla votazione del Consiglio Comunale;

- che le sole osservazioni inerenti al PSC o al PSC-RUE, in particolare le n. 2, 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , 10 , 14 , 15 , 16 , 17 , 18 , 20, 21, 22, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 36, 38, 39, 40, 41, 43, 44 e 45, sono state controdedotte, dandone conto in sunto, senza riprodurle letteralmente, come più avanti riportato e sottoposte alla votazione del Consiglio Comunale;

- che tra le anzidette osservazioni, in particolare, le n. 2, 3, 5, 6, e 31 sono quelle predisposte dagli enti e la n. 32 dagli Uffici Tecnici Comunali, oltreché la n. 22 dal Gruppo Consigliare "Insieme per Torrile";

- che quindi le solo osservazioni inerenti al RUE, in particolare le n. 1, 8, 9, 11 , 13 , 19, 25, 34, 37 e 42, così come anche quelle inerenti al PSC-RUE, in particolare le n. 4, 15, 18, 23, 24, 26, 27, 29, 32, 39, 43 e 45 saranno debitamente e opportunamente controdedotte in sede di approvazione del RUE, in altra seduta di Consiglio Comunale;

UDITO l'intervento del Sindaco il quale, in primo luogo, pone in votazione il documento di recepimento delle Riserve espresse dalla Provincia di Parma alla Variante parziale del PSC del Comune di Torrile, approvate nella seduta di Giunta provinciale n.113 del 04/04/2013, presenti nella "Relazione di controdeduzione alle riserve", riportate di seguito e, precisamente:

1. 1 ambito specializzato per nuove attività produttive in località Bezze, con contestuale modifica del perimetro della Tav. C.1 del PTCP: così come indicato in sede di conferenza di pianificazione, si ribadisce la necessità di produrre idonea relazione di compatibilità idraulica che comprovi l'assenza di rischio ai sensi dell'art. 12 delle norme del PTCP. Si evidenzia che la classificazione urbanistica proposta (nuove attività produttive, art. 17 delle NTA) non risulta idonea, così come non risulta idonea la classificazione di ambito urbano consolidato in fregio all'argine. L'ampliamento dell'ambito produttivo esistente può attuarsi con le procedure di cui allo stesso articolo 12, comma 25;

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Controdeduzione

In merito alla riserva, in accoglimento della stessa, si provvede:

- a modificare la classificazione (ambito consolidato-verde privato) a ambito ECO per la realizzazione delle eventuali difese idrauliche necessarie

- a modificare la classificazione di Ambito specializzato per nuove attività produttive ed ambito consolidato verde privato in :

parte in Ambito produttivo consolidato, in relazione anche alla presenza, nell'area, di edifici allo stato di rudere antecedenti al 1985; parte in territorio rurale di interesse paesaggistico.

Il PSC introduce inoltre un ambito Eco finalizzato alla realizzazione delle opere necessarie alla tutela idraulica. Si provvede nel RUE a introdurre una specifica norma che preveda la possibilità di ampliamento produttivo e la contestuale realizzazione delle eventuali opere idrauliche, se necessarie, in relazione alle risultanze dello studio idraulico da realizzare preliminarmente all'intervento.

Si ritiene, in questo modo, di conciliare la tutela fluviale con l'ambito produttivo di Bezze prossimo al torrente Parma e con l'esigenza di ampliamento degli stabilimenti esistenti.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva

2. ampliamento dell'area produttiva in località Gainago con prescrizione specifica; si esprimono perplessità su tale ampliamento, così come evidenziato in sede di conferenza di pianificazione, in quanto si tratta di ambito produttivo ubicato in pieno territorio agricolo. Tale osservazione era già stata formulata, in sede di riserva, in una precedente variante di PSC (D.G.P. n.

819/2006). Si prescrive, pertanto, che l'ampliamento oggetto della presente variante possa essere consentito solo se funzionale all'attività produttiva già insediata nell'ambito G_P01 e

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che, pertanto, tale prescrizione specifica sia indicata nell'art. 17 di riferimento delle NTA;

Controdeduzione

L'ambito produttivo di Gainago previsto è situato in aderenza all'ambito produttivo Ex G_P01 del POC previgente, esistente ed in corso di attuazione, accessibile dalla SP…Parma-Mezzani e collegato al Depuratore di Gainago di recentissima edificazione, collaudato e già in funzione. Dal punto di vista urbanistico si tratta di un ampliamento di un'area produttiva esistente. L'area produttiva esistente si caratterizza come una lottizzazione produttiva con UT 4.500 mq/ha previsti insediabili in una S.t. di 96.200 mq attualmente in corso di costruzione. L'art. 17, viste anche le altre previsioni insediative ammette che l'attuazione dell'ambito produttivo di Gainago sia possibile, tramite inserimento nel POC, attraverso un bando pubblico ed in seguito alla effettiva opportunità di attuare parte degli interventi di riqualificazione urbana a San Polo.

Si aggiunge la seguente prescrizione specifica: L'ampliamento oggetto della presente variante può essere consentito solo se funzionale all'attività produttiva già insediata .

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

3. ambiti produttivi San Polo: si tratta di ampliamenti di nuovi ambiti produttivi aventi rilevanti dimensioni in contesti ancora non attuati. Si chiede di precisare il dimensionamento proposto in termini di Superficie Utile e il conseguente incremento dell'indice ICS (Indice di Consumo di Suolo), anche in relazione al Documento Preliminare della Variante del PTCP sul consumo del suolo. Si chiede, inoltre, di inserire per ciascun nuovo ambito una scheda tecnica che specifichi le

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caratteristiche, il dimensionamento di massima, le prescrizioni vincolanti per l'attuazione, con particolare riferimento agli aspetti idraulici (indicati al punto 9 delle presenti riserve), e le tempistiche;

Controdeduzione

Per quanto riguarda il consumo di suolo come riportato nella relazione della Variante al PSC, il Comune ricade nell'aggregazione di comuni con indice Soil Sealing Index Range tra il 4% e il 10%. L'incremento di consumo di suolo consentito per questa classe di comuni è del 3%, con esclusione dei Poli Funzionali APEA sovracomunali e delle previsioni urbanistiche vigenti ed adottate. L'ambito produttivo di San Polo fa parte dell'ambito produttivo di rilievo Sovracomunale (San Polo Colorno Mezzani).

Si provvede a inserire nelle NTA una scheda per l'ambito produttivo di San Polo con i dati dimensionali di riferimento e i rimandi alla scheda di Valsat che definisce le prescrizioni in ambito ambientale previste dal PSC. I tempi di attuazione saranno definiti nel POC.

Con specifico riferimento alle caratteristiche idrauliche dei nuovi ambiti, si precisa che nel P.S.C. all'ar. 7.

c. 5 è previsto il criterio dell'invarianza idraulica, subordinando l'attuazione degli interventi alla realizzazione delle necessarie opere di laminazione delle portate di piena definendone, nel contempo, l'iter autorizzativo.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

4. ambiti per nuovi insediamenti residenziali a Sant'Andrea: così come indicato in sede di conferenza

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di pianificazione, la frazione di Sant'Andrea è cresciuta, in epoca recente, in pieno territorio agricolo. Si condivide l'aumento proposto in trasferimento di quote residenziali non realizzate, purchè finalizzato ad un disegno urbanistico, maggiormente accorpato e di riqualificazione della frazione, con spazi comunali e verifica della viabilità da S.Polo. Pertanto si chiede di precisare nell'ambito delle prescrizioni particolari (comma d) dell'art. 14 delle NTA del PSC) tali indicazioni e prescrizioni;

Controdeduzione

Si provvede a specificare e precisamente: si garantisce il dettaglio del disegno urbanistico e l'esatta perimetrazione degli ambiti attraverso il POC e si prescrive la realizzazione del collegamento ciclo- pedonale con San Polo attraverso la via De Gasperi . Ultima alinea art.14 NTA di PSC.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

5. commercio: la proposta di ampliamento della struttura commerciale nell'ambito centrale di San Polo, da 800 mq a 1500 mq di superficie di vendita, indicata nella Relazione Illustrativa della Variante, non è assentibile senza una preventiva modifica al Piano Operativo per gli Insediamenti Commerciali Provinciale vigente. Tale modifica potrà essere proposta dal Comune con successiva variante, ai sensi dell'art. 22 della L.R. 20/2000 “Modificazione della pianificazione sovraordinata”. Si ricorda, inoltre, che il limite delle attività commerciali di vicinato è di 150 mq e non 250 mq., come indicato nel comma 1) dell'art. 12 delle NTA;

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Controdeduzione

Si provvede a stralciare dalla relazione la proposta e a intraprendere la procedura di Variante specifica al POIC.

Si provvede a modificare il comma 1 dell'art. 12, non oggetto di variante, si coglie l'occasione per correggere l'errore materiale. Si verifica anche il RUE in tal senso e, se necessario, si provvede ad effettuare la correzione.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

6. tutele per PTCP: il territorio comunale è interessato da elementi di tutela indicati nella Tav. C.1 del PTCP. In particolare:

- le nuove aree produttive di San Polo (Nord e Sud), l'area produttiva di Gainago e le nuove aree residenziali di Sant'Andrea, ricadono all'interno della Bonifica Storica normata dall'art. 18 del PTCP, il quale stabilisce che in tali zone gli strumenti urbanistici comunali devono provvedere “all'individuazione ed alla salvaguardia dei manufatti idraulici più significativi sotto il profilo dell'organizzazione dell'assetto idraulico storico e testimoniale”: Si richiede quindi al Comune di documentare l'eventuale presenza di elementi da tutelare in prossimità delle aree interessate da tali elementi ed in tal caso prescriverne la salvaguardia;

- la parte sud della nuova area produttiva San Polo Nord, la nuova area produttiva San Polo Sud e il suo corrispondente ambito Eco, ricadono su un Dosso di Pianura. Come previsto all'art. 15 delle norme del PTCP, lungo i Dossi di pianura sono vietate le attività che possono alterare negativamente le caratteristiche morfologiche e ambientali in essere.

Pertanto dovrà essere assicurata la tutela dei suddetti dossi durante l'attuazione degli

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interventi previsti;

- l'ambito Eco a fianco delle nuova area produttiva San Polo Sud e la nuova area produttiva di Gainago, ricadono all'interno della Struttura centuriata. In tali zone, ai sensi del comma 9) dell'art. 16 del PTCP, è fatto divieto di alterare le caratteristiche essenziali degli elementi caratterizzanti l'impianto storico della centuriazione (definiti al comma 7 dello stesso articolo). Si richiede quindi al Comune di documentare l'eventuale presenza di elementi da tutelare in prossimità delle aree interessate da tali componenti ed in tal caso prescriverne la salvaguardia.

Controdeduzione

Le tutele citate sono riportate nelle schede della Valsat e, pertanto, gli interventi dovranno tenerne conto;

sono anche cartograficamente individuate negli elaborati generali del PSC tav. Q01, QGeo, e tav. 2; tali tutele sono soggette agli articoli 6,10, 11 del PSC. Le tavole e le norme del PSC per gli articoli citati non sono state oggetto di variante.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

7. In merito alla valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale del PSC (ValSAT) si ritiene necessario, ai fini dell'espressione del parere dell'autorità competente ai sensi dell'art. 5 L.R.

20/2000 s.m.i., provvedere all'acquisizione dei pareri di ARPA e AUSL inerenti il rapporto ambientale presentato, unitamente alle eventuali osservazioni pervenute sullo stesso elaborato di analisi;

Controdeduzione

Sono stati acquisiti i pareri degli Enti partecipanti alla conferenza; hanno espressamente inviato

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osservazione-contributi: AUSL, Enia, Enel, Sovrintendenza.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

8. in merito alle caratteristiche della rete idraulica del territorio comunale, come evidenziato dal Servizio Ambientale della Provincia di Parma nel parere Prot. n. 20645 del 25.03.2013 richiesto dal Servizio Pianificazione Territoriale (richiesta prot. n. 11406 del 21.02.2013) ai fini di una completa valutazione delle scelte/azioni di piano del PSC, si evidenzia l'importanza di un corretto dimensionamento delle casse di laminazione sulla base, oltre che del contributo delle portate proprie dei relativi corpi idrici (Fossetta Alta e Canale Limido), dei contributi in termini di volume delle aree impermeabilizzate per effetto delle urbanizzazioni esistenti e in previsione del piano;

questo al fine di mantenere inalterato il coefficiente udometrico di tali aree. Nello specifico, preso atto delle modifiche apportate al dimensionamento e alla geometria/posizionamento delle vasche di laminazione sulla Fossetta Alta e sul Canale Limido, si invita il Comune a meglio argomentare le motivazioni di tali scelte (in particolare in merito alla consistente riduzione della vasca sulla Fossetta Alta) e ad acquisire il parere del Consorzio di Bonifica Parmense circa la sostenibilità di tali modifiche. Si chiede inoltre di verificare le scelte della variante sulle vasche di laminazione con le analoghe previsioni contenute nel PAE vigente;

Controdeduzione

Con specifico riferimento al punto 8 delle osservazioni, relativo alle casse di laminazione dei Canali Fossetta Alta e Limido, deve essere precisato in primo luogo che le funzioni di laminazione delle portate di

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piena originate in corrispondenza delle superfici di nuova impermeabilizzazione, dovranno essere gestite indipendentemente da quelle relative ai canali stessi seguendo il criterio dell'invarianza idraulica (art. 7 c.5 del PSC). L'attuazione degli interventi è vincolata alla realizzazione delle opere di laminazione come parti integranti delle opere di urbanizzazione.

Circa lo spostamento delle aree destinate alla realizzazione delle vasche di laminazione dei canali Fossetta Alta e Limido, deve essere evidenziato come la scelta sia stata dettata sia dalla necessità di conferire maggiore funzionalità alle opere idrauliche, sia per migliorare le caratteristiche strutturali dell'area di nuova urbanizzazione ed agevolarne, di conseguenza, l'attuazione. Circa le caratteristiche dimensionali e geometriche delle casse di Laminazione del Canale Fossetta Alta deve essere evidenziato come, allo stato attuale, sia stato possibile eseguire, in accordo con il Consorzio della Bonifica Parmense, un dimensionamento di massima in termini di superficie netta da destinare alla laminazione (80.000 m²). Si prevede, inoltre, di definire il rapporto di interdipendenza delle opere idrauliche con l'ampliamento dei comparti industriali, a livello di POC in una specifica Scheda Norma, introducendo con maggiore dettaglio i requisiti progettuali e definendo l'iter autorizzativo ed attuativo sia dell'opera idraulica che dell'urbanizzazione.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

9. in merito al sistema depurativo, come evidenziato dal parere del Servizio Ambientale sopra richiamato, si ritiene necessario verificare la congruità delle scelte proposte nel PSC con gli obiettivi /indirizzi di tutela definitivi dal PTCP- Variante Acque approvato con D.C.P. n. 118 del 2008 anche in ragione delle previsioni di interventi sul sistema fognario depurativo non previsti dall'Elaborato 1 dello stesso PTCP;

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Controdeduzione

Il sistema depurativo, verificato in conferenza di pianificazione con i soggetti direttamente coinvolti, persegue gli obiettivi indicati dal PTCP in quanto assolve alle previsioni insediative della Variante del PSC e dimostra un miglioramento della situazione esistente. Si introduce nel QC C1.1. del PSC il quadro di riferimento emerso in Conferenza di Pianificazione.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

La riserva :

10. in merito al progetto infrastrutturale Cispadana,come evidenziato nel parere del Servizio Viabilità della Provincia di Parma, prot. 21793 del 28/03/13, si rileva che l'area di mitigazione del rischio idraulico, ECO a San Polo Nord, oltre a essere compresa nella zona di rispetto ferroviario, è sovrapposta al tracciato stradale della Cispadana 2° lotto. In particolare il progetto dell'infrastruttura viaria prevede nella zona indicato da PSC come ECO, il superamento della ferrovia e del canale Limido con un viadotto e il relativo rilevato stradale, Il perimetro dell'ambito ECO dovrà quindi essere modificato per non interferire con il manufatto stradale. Si segnala inoltre l'opportunità di modificare il corridoio previsto per la Cispadana 3°lotto, approfondito nella progettazione preliminare in approvazione in Provincia, che risulta difforme da quello previsto nel PSC vigente, pur non essendo oggetto di variante;

Controdeduzione

Per quanto riguarda l'area ECO San Polo Nord, si provvede alla correzione cartografica quale puro errore materiale, spezzando il retino in due parti.

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Il corridoio infrastrutturale della Cispadana disegnato è stato introdotto nella variante al PSC del 2010, il tracciato, nonostante la grafica, è puramente indicativo e non induce vincoli sul territorio, fintanto che non verrà introdotto nel POC. In seguito all'evolversi degli iter di approvazione del nuovo progetto, l'Amministrazione comunale provvederà ad inserire nella strumentazione urbanistica il nuovo tracciato.

SI PROPONE IL RECEPIMENTO DELLA RISERVA PER QUANTO INERENTE ALLA VARIANTE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

UDITO l'intervento del Sindaco, il quale pone in votazione, in secondo luogo, il documento di controdeduzione alle osservazioni, presenti nella "Relazione di controdeduzione alle osservazioni", sintetizzato di seguito, e precisamente :

OSSERVAZIONI DA PARTE DEGLI ENTI Osservazione N° 2

Ministero dei beni e delle attività culturali

Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Parma e Piacenza

L'osservazione si riferisce al contributo scritto fornito in occasione della Conferenza di Pianificazione (prot. 6556 del 5.07.2012). In tale documento la Sovrintendenza segnala che “all'interno di aree tutelate per legge ai sensi dell'art. 142 del citato Codice, per le quali occorrerà, a suo tempo, attivare la necessaria procedura di autorizzazione paesaggistica.” Il testo in particolare cita Le cantine Ceci e le tangenziali di Torrile.

Controdeduzione

Si prende atto, rilevando che la variante adottata stralcia la previsione di tangenziale di Torrile.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE PRENDENDONE ATTO Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

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L'osservazione :

Osservazione N° 3

Ministero dei beni e delle attività culturali

Sovrintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia Romagna Bologna - prot. 2286 , B/6, cl. 34.10.05/12;

risp. Nota del 30.0102013 prot. 926.

Richiesta di redazione della Carta delle potenzialità archeologiche del territorio Controdeduzione

La Variante al PSC e la variante al RUE adottate dal Comune sono varianti parziali che riguardano parti del territorio. L'unico elaborato prodotto relativo all'intero territorio è la carta della Microzonazione Sismica realizzata in adeguamento all'art 8 della L.R. 19/2008.

La Carta delle potenzialità archeologiche non è richiesta in sede di elaborazione del PSC, né dalla LR.

20/2000, né dalle norme del PTCP vigente.

Il PSC previgente e la Variante Specifica adottata prevedono nelle procedure per la redazione della strumentazione attuativa indagini e approfondimenti in merito anche agli aspetti archeologici.

L'Amministrazione Comunale, in relazione alla richiesta, si impegna a perseguire la ricerca di finanziamenti per poter redigere la Carta delle Potenzialità Archeologiche del territorio comunale al fine di poter integrare la parte conoscitiva e normativa del PSC e differenziare gli approfondimenti da effettuare a valle della Pianificazione generale nelle varie parti che risulteranno.

SI PROPONE DI NON ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 10 ( tutta la maggioranza più il Cons. Saccani ) Contrari : =

Astenuti : 3 ( Fadda, Giuffredi e Riccardi )

L'osservazione :

Osservazione N° 5 ENIA

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“... l'attuale stato di reti e impianti gas del Comune di Torrile, si ritiene opportuno prevedere un'interconnessione tra le cabine primarie (REMI) di Torrile e di Bezze, avendo quest'ultima praticamente saturato le sue possibilità di fornitura, prima di nuovi interventi urbanistici che prevedano un aumento di prelievo rispetto alla situazione odierna”

Controdeduzione

Si integra il Quadro Conoscitivo (all'interno del paragrafo 1.1) con le informazioni fornite. Gli interventi attuativi dovranno quindi tenere conto della situazione segnalata.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione N° 6 Enel

Si segnala la Costruzione di nuova linea elettrica Mt a 15 Kv in cavo aereo x allaccio cabina tipo Monopalo denominata “Cavalca” - fasce di rispetto - Gainago di Torrile Loc. Pizzolese Str. Viazza

Controdeduzione

Si provvede ad inserire il tratto di rete documentato nella cartografia allegata alla vostra osservazione , si provvede anche a inserire le Distanze di prima approssimazione degli elettrodotti ad alta tensione trasmesse come contributo alla Conferenza di Pianificazione il 3.12.2012.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13

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18

Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione N° 31

AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE DI PARMA Quadro Conoscitivo

Q.1 Premesso che restano valide le indicazioni date nel contributo per la Conferenza di Pianificazione, si osserva il Quadro Conoscitivo non è stato rivisto e aggiornato con le informazioni e chiarimenti acquisiti nel corso della Conferenza stessa (vedi integrazioni per avanzamento lavori della rete fognaria, impianto di fitodepurazione, archiviazione della richiesta per realizzazione nuova centrale biomassa).

Q.2 Risulta modificata solo la parte relativa alla proposta di nuova localizzazione delle casse di espansione, anche se non è chiaro se la nuova localizzazione è stata validata dal Consorzio di Bonifica, che dovrà valutare tutti i sistemi di laminazione, anche quelli all'interno dei singoli comparti.

Controdeduzione

Q.1 Si stralcia la citazione della ipotesi di Centrale a biomasse. Si integra il Quadro Conoscitivo con la tabella di sintesi degli impianti di depurazione e dello schema di sintesi del collettamento e trattamento delle acque reflue.

Q.2 Circa lo spostamento delle aree destinate alla realizzazione delle vasche di laminazione dei canali Fossetta Alta e Limido, deve essere evidenziato come la scelta sia stata dettata sia dalla necessità di conferire maggiore funzionalità alle opere idrauliche, sia per migliorare le caratteristiche strutturali dell'area di nuova urbanizzazione ed agevolarne di conseguenza l'attuazione. Circa le caratteristiche dimensionali e geometriche delle casse di Laminazione del Canale Fossetta Alta deve essere evidenziato come, allo stato attuale, sia stato possibile eseguire, in accordo con il Consorzio della Bonifica Parmense un dimensionamento di massima in termini di superficie netta da destinare alla laminazione (80.000 m²). Si prevede inoltre di definire il rapporto di interdipendenza delle opere idrauliche con l'ampliamento dei comparti industriali, a livello di POC in una specifica Scheda Norma, introducendo con maggiore dettaglio

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i requisiti progettuali e definendo l'iter autorizzativo ed attuativo sia dell'opera idraulica che dell'urbanizzazione.

Gli interventi di laminazione da realizzare all'interno dei singoli comparti resi necessari dalle urbanizzazioni sono garantiti dal criterio dell'invarianza idraulica nei confronti del corpo idrico recettore (art. 7c.5 del PSC). Tutti gli interventi già allo stato attuale sono inoltre realizzabili solo previo nulla osta del gestore del corpo idrico recettore.

Alle ore 20:40 escono i Conss. Fadda e Simonazzi; presenti in aula n. 11 componenti il Consesso.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 11

Favorevoli : 11 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Relazione

R.1 Anche nella relazione non sono riportati gli aggiornamenti relativi per es. all'archiviazione della richiesta per realizzazione della centrale biomassa.

R.2 Le richieste da parte dei privati sono aumentate rispetto a quanto indicato nel documento preliminare presentato nel corso della Conferenza di Pianificazione. L'elenco presentato di tutte le richieste non è completo in quanto non sono indicate le rigettate e le accoglibili.

R.3 A pagina 33 della relazione alla variante si dichiara di prendere in considerazione solo quelle relative al PSC, ma è stata presentata una valutazione più approfondita solo per poche (vedi VALSAT).

R.4 Alcune richieste prevedono modifiche anche per POC e RUE, ma anche per queste non c'è indicazione precisa.

R.5 Manca, ancora, un chiaro elenco delle previsioni non confermate perché non sono mai partite, di quelle in corso che proseguono e/o che si fermano e di quelle che sono di nuovo inserimento. Si prende comunque atto di quanto dichiarato dall'Ing. Farina, assentito dal Sindaco, che solo le opere per le quali sono presenti reali impegni operativi, saranno ricomprese nel POC;

R.6 Sulle casse di espansione sono riportati dati di dimensionamento diversi da quelli indicati nel Q.C.

(pagg. 14-17 del Q.C.) per le nuove localizzazioni (pag. 41).

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R.7 Sulle casse di espansione sono riportati dati di dimensionamento diversi da quelli indicati nel Q.C.

(pagg. 14-17 del Q.C.) per le nuove localizzazioni (pag. 41).

R.8 Il livello pianificatorio non permette espressamente progettazioni o ipotesi sulla risoluzione del problema delle bisarche (pag. 53) a S. Polo, bisarche che stazionano anche per giorni senza strutture di supporto creando problemi alla viabilità e al decoro urbano. SI chiede di tenerne in debito conto nelle programmazioni successive.

R.9 Nel riassetto delle dotazioni, per Rivarolo è previsto un potenziamento dei servizi, ma non si hanno informazioni precise.

R.10 Nella frazione di S. Andrea è stata stralciata ampia area.

R.11 Per la frazione di Torrile, relativamente alle cantine Ceci si conferma quando indicato nel contributo per la Conferenza di Pianificazione. Si segnala che sia a pag. 47 che a pag. 49 è riportata la stessa frase relativa alla proposta cantine Ceci (refuso di stampa).

R.12 Il risezionamento stradale si ritiene necessario anche se la richiesta per la realizzazione della centrale a biomassa è stata archiviata, perché comunque prevista una pista ciclabile Torrile-Trecasali che diventerebbe pericolosa senza il risezionamento della strada.

Alle ore 20:45 rientra il Cons. Fadda; presenti n. 12 componenti il Consesso.

Controdeduzione

R.1 Si stralcia la citazione della ipotesi di Centrale a biomasse.

R.2-R.3-R.4 Trattasi di proposte che sono state attentamente valutate nella fase preliminare per definire i confini della Variante parziale.

R.5 L'elenco è riportato nella Relazione nei Capitoli 3.2.1.e 3.2.2.

R.6 Il Progetto di nuovo PSC, allo scopo di conferire maggiore funzionalità alle opere idrauliche, per migliorare le caratteristiche strutturali dell'area di nuova urbanizzazione e per agevolarne di conseguenza l'attuazione prevede lo spostamento delle aree destinate alla realizzazione delle vasche di laminazione dei canali Fossetta Alta e Limido. Circa le caratteristiche dimensionali e geometriche della cassa di Laminazione del Canale Fossetta Alta deve essere evidenziato come, allo stato attuale, sia stato possibile eseguire, in accordo con il Consorzio della Bonifica Parmense un dimensionamento di massima in termini di superficie netta da destinare alla laminazione (80.000 m²) che possono essere integralmente individuati ad ovest dell'Asolana. Per quanto riguarda la cassa di laminazione del Limido, la proposta di variante individua inoltre un' area del tutto equivalente a quella prevista in precedenza; inoltre la variante porterebbe un miglioramento dal punto di vista idraulico, dal momento che il canale Limido e il bacino di laminazione risulterebbero entrambi a est della linea ferroviaria con notevole vantaggio dal punto di vista della realizzazione e del funzionamento delle opere idrauliche necessarie alla cassa, non risultando più necessario sottopassare il rilevato ferroviario con manufatti di ingresso e di scarico della cassa

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Il POC attraverso Schede Norma relative alle Aree industriali Nord e Sud di S.Polo di Torrile conterranno le prescrizioni di carattere tecnico e procedurale necessarie per l'attuazione delle casse di laminazione dei canali di bonifica intese come complemento delle opere di urbanizzazione.

R.7 L'individuazione di destinazioni d'uso specifiche e di nuovo assetto è tema del POC nell'ambito delle destinazioni ammissibili dal RUE

R.8 L'Amministrazione terrà conto della problematica nell'ambito delle proprie attività

R.9 Il PSC non prevede nuovi insediamenti a Rivarolo. Il POC nell'ambito delle nuove previsioni definirà quali saranno i nuovi servizi e la rete ciclabile che potranno essere previsti e attuati.

R.10 Si veda riserva della Provincia di Parma R.11 Si veda la risposta V.6

R.12 Si veda la risposta V.8

Alle ore 20:49 rientra il Cons. Simonazzi; presenti n. 13 componenti il Consesso.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Valsat

V1. Gli interventi sono subordinati all'adeguamento dei sistemi di depurazione e di laminazione.

Controdeduzione

V.1 L'esame della situazione depurativa a livello comunale, svolto in sede di Conferenza di Pianificazione, che aveva fatto il punto di tutti gli interventi di adeguamento degli impianti previsti, aveva evidenziato come si giungesse alla risoluzione delle criticità effettivamente presenti a livello comunale per le aree

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interessate dalla Variante (si ricorda solo che l'impianto di Gainago, già realizzato e adeguato, attende il via libera formale all'esercizio).

È comunque utile integrare i dati del Quadro Conoscitivo adottato con la tabella riassuntiva, fornita da Emilia Ambiente, prodotta in sede di Conferenza di Pianificazione.

L'attenzione al bilancio idraulico è già presente all' Art. 7 delle Norme (Dotazioni ecologiche ed ambientali e infrastrutture per l'urbanizzazione degli insediamenti), comma 5, laddove si prescrive quanto segue.

“5. Tutti gli ambiti di nuovo insediamento, produttivi e residenziali, individuate nel PSC e nella Variante 2012 nell'intero territorio comunale, dovranno prevedere soluzioni idonee ad assolvere al bilancio idraulico per le loro competenze (invarianza idraulica) in via prioritaria all'interno degli ambiti stessi ed anche, se necessario, attraverso interventi all'esterno; per gli ambiti di San Polo tali interventi avverranno preferibilmente nelle aree ECO individuate nella cartografia del PSC.”

È già stata accolta l'esigenza di rimarcare questa garanzia di invarianza idraulica anche in sede di Schede di Valsat; le criticità pregresse di ordine sovracomunale dovranno comunque trovare delle soluzioni con modalità diverse dai singoli interventi locali.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE PER QUANTO DI COMPETENZA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari :=

Astenuti : =

L'osservazione :

V.2 Nelle aree produttive, per quanto riguarda l'impatto derivante dall'ampliamento delle aree urbanizzate è espresso un concetto generale di “limitati apporti originali da un sistema produttivo non idroesigente”, che come tali possono essere assorbiti dalla rete di scarico delle acque nere esistenti. E' necessario individuare, anche con l'ausilio dell'ente gestore degli impianti di depurazione, le tipologie di attività da escludere.

Controdeduzione

V.2 I problemi attuali derivano soprattutto dalla vetustà delle reti ed alla non perfetta separazione con le acque bianche. Le nuove attività avranno acque bianche separate dalle nere (oltre a disporre ovviamente di reti fognarie di nuova realizzazione). Senza necessariamente prescrivere elenchi categorici di tipi di attività da escludere si può accogliere la richiesta di esplicitare nella Valsat la necessità di garantire, in sede

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attuativa, la capacità di carico della rete fognaria esistente.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE PER QUANTO DI COMPETENZA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

V.3 Scheda 1 S. Polo Nord: criticità idrogeologica, rischio ridotto se realizzata vasca di espansione sul canale Limido.

Fogna insufficiente, aumento traffico su viabilità già critica. Attuale seminativo semplice e piccola area a vigneto frutteto.

Controdeduzione

V.3 Criticità idrogeologiche, sistema fognario: vedi risposte V.1 e V.2.

Traffico ed uso del suolo: dal punto di vista infrastrutturale gli interventi in risposta alle problematiche del traffico sono già assolti con la variante Asolana. Si è sottolineata la necessità di agire con adeguate politiche del traffico sul tracciato storico (interventi di “moderazione”) per ottimizzare l'uso della rete stradale esistente. Consumo del suolo ed erosione di aree agricole: l'area interessata dalla variante ha, in relazione al sistema di accessibilità e alla integrazione con le aree produttive esistenti, una più evidente vocazione alla trasformazione ad usi produttivi rispetto ad altre aree di Torrile.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE PER QUANTO DI COMPETENZA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

(24)

24

L'osservazione :

V.4 Scheda 2 S. Polo Sud: si ripresentano le stesse criticità della scheda 1. Anche in questo caso uso attuale seminativo semplice.

Controdeduzione V.4 Vedi risposta V.3.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE PER QUANTO DI COMPETENZA Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

V.5 Scheda 3 Gainago: area agricola che diventa produttiva. L'area è sottoposta a disciplina specifica sui tempi di attuazione. Si è detto che l'area sarebbe destinata a delocalizzazione di alcune ditte che ne facessero richiesta. Non è chiaro se ci sono richieste in tal senso, quali sono le ditte e quali accordi sono stati stipulati. E' già successo che, in mancanza di accordi precisi, successivamente non si è provveduto a delocalizzazione , con problematiche ambientali (vedi per es. scheda 4).

Controdeduzione

V.5 Sul tema della eventuale delocalizzazione di alcune ditte, l'Amministrazione attraverso il POC potrà programmare reinsediamenti in ambito locale di attività che necessitano di trasferirsi. Non è pertinente.

SI PROPONE IL NON ACCOGLIMENTO

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25

Consiglieri presenti : 13 Favorevoli : 13

Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

V.6 Scheda 4 Cantine Ceci: l'ipotesi di delocalizzazione precedente ha portato ad un aumento del numero di residenti (soggetti sensibili). La richiesta di riportare a destinazione produttiva l'area crea dei problemi ambientali (per es. dal punto di vista acustico). Scelta non sostenibile e non accettabile che sia inserita con modifica RUE.

Controdeduzione

V.6 Le cantine, come del resto l'insediamento residenziale confinante, sono poste in continuità con una vasta area produttiva limitrofa. La scelta di classificare l'ambito attraverso il RUE, sottoponendolo a convenzione per il miglioramento delle condizioni ambientali all'intorno (acustica, verde, ecc.), è funzionale alla mitigazione di criticità comunque presenti (vicinanza di usi abitativi a sedi produttive).

SI PROPONE DI NON ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

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26

V.7 Scheda 5 area S.Andrea: la scheda non è stata aggiornata eliminando l'area stralciata, che invece risulta tale sulla tavola sia di PSC che di RUE. In una parte dell'area di espansione prevista, che corrisponde alla richiesta 49, sono presenti una fascia di rispetto per elettrodotto e una di rispetto stradale.

Controdeduzione

V.7 La scheda Valsat analizza un'area più vasta rispetto a quella perimetrata nella Tavola. La problematicità connessa alla presenza dell'elettrodotto è già citata nella Scheda Valsat; il rispetto stradale sarà certamente da osservare in sede attuativa ma risulta una problematica ambientale minore.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

V.8 Scheda 6 viabilità tangenziale di Torrile: viene stralciata la previsione di una tangenziale del centro di Torrile. Resta necessario il risezionamento della viabilità attuale, come sopra indicato. Qualora si dovesse procedere, anche successivamente, a mettere in opera il progetto originale del tracciato tangenziale bisognerà porre attenzione all'impatto acustico, all'area di rispetto cimiteriale (valutare l'eventuale richiesta di deroga; devono essere conservati almeno 50 metri).

Controdeduzione

V.8 La Valsat individua la necessità da parte del POC di prevedere un diverso assetto della viabilità interna alla zona produttiva e della frazione di Torrile. Si stralcia la citazione della ipotesi di Centrale a biomasse.

SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : =

(27)

27

Astenuti : =

L'osservazione :

RUE

L'aumento dell'indice di utilizzazione fondiaria per attività industriali ed artigianali esistenti può portare ad una riduzione del numero di ditte che si delocalizzano. Quindi deve essere valutata l'effettiva necessità di nuovi inserimenti di area industriali con lo scopo di accogliere le ditte che si delocalizzano.

Controdeduzione

Per quanto riguarda l'aumento dell'indice di utilizzazione fondiara si ritiene che esso sia una risposta solamente ad alcune situazioni; il tema della programmazione temporale per l'insediamento di nuove attività produttive e per la eventuale rilocalizzazione di attività situate in altri ambiti del territorio è affrontato dall'Amministrazione nell'ambito della redazione del POC.

SI PROPONE DI NON ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Tema generale

Dalla valutazione incrociata fra elenco delle richieste e tavole PSC e RUE allegate si è rilevato che le richieste n. 17-18-19-20-22-23-34-35-41-43-48-52-53-55 non sono state accolte. La richiesta 56 è parzialmente accolta

- Per la richiesta n. 1 vale quanto già indicato per la scheda cantine Ceci;

- Per la richiesta n. 9 si rileva che l'area individuata sulle tavole è più ampia rispetto a quella individuata nella tavola “Proposta dei Privati”. Valutare attentamente la richiesta di conversione ad ambito residenziale per vicinanza a ferrovia e area industriale.

- Per richiesta n. 23 nella tavola P5b non è indicato il distributore;

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- Per richiesta n. 26 si ribadisce che ampia area è stata stralciata;

- Per richiesta n. 40 si rimanda al parere proto. 99772 del 09/11/2006 sulla diminuzione vincolo cimiteriale di S. Polo.

- Non si entra nel merito delle richieste che prevedono modifiche degli indici di edificabilità o piccole modifiche normative per singoli lotti.

- Per le richieste che prevedono la trasformazione in area di espansione, residenziale e produttiva. o riqualificazione produttiva (per es. 4-5-8sib-9-12-26-49-51-57) valgono le considerazioni già espresse nella prima parte di questo parere.

- Alcune richieste non sono chiare nella loro formulazione (per es. n. 8-14) e quindi non è chiaro se sono state accolte o rigettate.

Controdeduzione

Le proposte presentate dai privati in fase preliminare alla redazione della Variante Specifica, così come chiaramente scritto nel Bando Pubblico, sono state valutate e discusse e sulla base delle risultanze di tale lavoro, documentato nella Relazione del PSC, si è provveduto a redigere prima i Documento preliminare della Variante Specifica e in seguito la Variante stessa. La documentazione è stata allegata al PSC per garantire la trasparenza dell'atto pubblico, ma non era oggetto di discussione, bensì documentava scelte effettuate dall'Amministrazione. Non è pertanto pertinente.

SI PROPONE DI NON ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 10 ( tutta la maggioranza più il Cons. Saccani ) Contrari : =

Astenuti : 3 ( Fadda, Giuffredi e Riccardi )

L'osservazione :

Osservazione N° 32 Uffici tecnici comunali

Sono stati riscontrati, da parte degli uffici tecnici comunali, nella visione approfondita degli elaborati adottati, relativa al PSC, alcuni errori materiali, di seguito elencati :

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1. PSC ERRORE MATERIALE : non compare nella legenda un retino di colore verde scuro, che pare un rispetto di tipo fluviale;

2. PSC ERRORE MATERIALE : va rispristinata la continuità della fascia di rispetto al canale Galasso, a Torrile, dove è stata eliminata area destinata a cassa di espansione;

3. PSC ERRORE MATERIALE : va correttoil colore di una stellina applicata ad edificio di via Asolana, proprietà Fornari, per rinviare alla norma di risanamento conservativo tipo B, per edifici in ambito urbano;

4. PSC ERRORE MATERIALE : vanno corrette tutte le tavole coinvolte, inserendo, in località Gainago, area destinata ad accogliere il depuratore Intercomunale Malcantone scheda A7 del PPTA, che invece non appariva;

5. PSC ERRORE MATERIALE : va corretta e ridotta la superficie individuata come zona ECO del canale Fossetta, zona sud del territorio comnale a fianco della SS Asolana, escludendo l'area edificata esistente;

6. CORREZIONI CARTOGRAFICHE GENERALI : andrebbero migliorate alcune questioni per permettere una migliore lettura delle tavole, in particolare : migliorare il contrasto nei colori della legenda, evidenziare ingrossando le linee dei vari perimetri individuati, allineare meglio la sovrapposizione tra cartografia e disegno, inspessire i rinvii di collegamento tra le sigle di classificazione dell'intervento ed i relativi edifici rurali;

Controdeduzione

si prende atto e si provvede ad effettuare le opportune correzioni cartografiche SI PROPONE DI ACCOGLIERE L'OSSERVAZIONE

Consiglieri presenti : 13 Favorevoli : 13

Contrari : = Astenuti : =

Alle ore 21:27 la seduta viene sospesa.

Alle ore 21:37 la seduta riprende; presenti in aula n. 13 ( tredici ) componenti il Consesso.

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30

L'osservazione :

OSSERVAZIONI DA PARTE DEI PRIVATI Osservazione n° 4 sig. Maghenzani Davide

richiesta x ampliare i fabbricati ora classificati Ar e Rs, privi di requisiti rurali, ristrutt. prima del 1947 e accatastati come A4-C6 per il mapp. 56 e A2 per il mapp. 38.Richiesta x manut. straord. e ristrutt. mapp.

56 con aumento volume- cambio aspetto e destinazione usufruendo indice edific abile complessivo dei 2 mapp. 56 e 38.

Controdeduzione

L'oss. n. 4 non è tema oggetto di Variante, ma si rileva come errore materiale segnalato dall'Ufficio Tecnico, in seguito a specifico sopralluogo. Si tratta infatti di un complesso a villino di tipo urbano con dependance residenziale priva di funzioni connesse all'agricoltura. Si provvede a riclassificare l'edificio indicato come As abitazione suburbana.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO PARZIALE DELL' OSSERVAZIONE COME ERRORE MATERIALE

Consiglieri presenti : 13 Favorevoli : 13

Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione n° 7 sig.ra Magnani Roberta

richiesta di classificazione area come “Ambiti per nuovi insediamenti residenziali a prescrizione specifica”

Controdeduzione

Le osservazioni 7, 10 e integr., 23, 24 sono tutte richieste di inserimento di ambiti di nuovo insediamento in territorio rurale all'interno dell'ambito ad alta vocazione produttiva agricola. Tali richieste non sono ammissibili in quanto localizzate in parti di territorio non oggetto della Variante specifica ed anche in quanto nella L.R. 20/2000 all'allegato A-21 se precisa che in generale nel territorio rurale la pianificazione persegue prioritariamente il recupero del patrimonio edilizio esistente e la realizzazione di nuove costruzioni è ammessa soltanto qualora sia necessaria alla conduzione del fondo. La legge infatti si pone come principio di limitare il consumo di suolo. Nel verbale conclusivo della conferenza di pianificazione (sottoscritto il 24.09.2012) anche la Provincia di Parma a proposito dell'individuazione di nuovi insediamenti nel territorio rurale, nel verbale della terza Conferenza di Pianificazione, dichiara che “i nuovi insediamenti siano compatti ed addossati direttamente all'abitato esistente con la creazione di spazi comuni e aggregativi per tutto il nucleo funzionale”. In relazione anche a questa prescrizione non è possibile prevedere nuovi insediamenti situati nel territorio rurale in assenza delle caratteristiche precedentemente

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definite.

SI PROPONE IL NON L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione n° 10 integrata con 33, 36 e 41 Immobiliare Musa s.a.s. del geom. A. Stacchi & C.

Richiesta di classificazione area per ambiti per nuovi insediamenti per la realizzazione insediamento residenziale estensivo con volumetrie e norme sufficienti a realizzare progetto eco-sostenibile con possibilità di rimozione case a schiera e estensione tipologia uni/bifamiliare

Controdeduzione

Le osservazioni 7, 10 e integr., 23, 24 sono tutte richieste di inserimento di ambiti di nuovo insediamento in territorio rurale all'interno dell'ambito ad alta vocazione produttiva agricola. Tali richieste non sono ammissibili in quanto localizzate in parti di territorio non oggetto della Variante specifica ed anche in quanto nella L.R. 20/2000 all'allegato A-21 se precisa che in generale nel territorio rurale la pianificazione persegue prioritariamente il recupero del patrimonio edilizio esistente e la realizzazione di nuove costruzioni è ammessa soltanto qualora sia necessaria alla conduzione del fondo. La legge infatti si pone come principio di limitare il consumo di suolo. Nel verbale conclusivo della conferenza di pianificazione (sottoscritto il 24.09.2012) anche la Provincia di Parma a proposito dell'individuazione di nuovi insediamenti nel territorio rurale, nel verbale della terza Conferenza di Pianificazione, dichiara che “i nuovi insediamenti siano compatti ed addossati direttamente all'abitato esistente con la creazione di spazi comuni e aggregativi per tutto il nucleo funzionale”. In relazione anche a questa prescrizione non è possibile prevedere nuovi insediamenti situati nel territorio rurale in assenza delle caratteristiche precedentemente definite.

SI PROPONE IL NON L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : =

(32)

32

Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione n° 14 I.CEC Costruzioni S.r.l.

Correzione all'art. 17 delle norme di PSC x incremento potenzialità edificatoria nel comparto residenziale da 4000 mc a 6400 mc e altezza max da 0,5 ml a 12,5 ml

Controdeduzione

L'oss. 14 segnala un errore normativo nel testo del previgente PSC che nella versione utilizzata per la Variante Specifica (parte non modificata) non tiene conto di una variante precedentemente già approvata.

Si provvede a correggere.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE COME ERRORE NORMATIVO Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione n° 15 Minerva Spa

incongruenze cartografiche e ampliamento dell'ambito di nuovo insediamento per destinazione terziaria.

Controdeduzione

L'oss. 15 relativa ad un ambito oggetto di variante segnala un errore materiale relativo alla cartografia (accessibilità sul confine) che verrà corretto nelle tavole sia del PSC che del RUE e richiede l'ampliamento dell'ambito di nuovo insediamento per destinazione terziaria a discapito di una parte di ambito consolidato per attività produttive. Il dettaglio delle destinazioni d'uso ammissibili nell'ambito di nuovo insediamento è definito nel POC in attuazione dell'ambito, all'interno degli usi urbani non residenziali.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

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33

L'osservazione :

Osservazione n° 16 Carrani Costruzioni Spa

richiesta modifica classificazione in un perimetro che stabilisca il limite degli interventi di nuova edificazione che possono essere consentiti ai sensi art. 12 comma 25 N di A del PTCP e introduzione, all'art. 23 NTA RUE, riferimento normativo applicabilità comma 25 art 12 N di A del PTCP

Controdeduzione

Le osservazioni 16 e 38 chiedono un diverso assetto delle aree di Bezze oggetto di Variante specifica. Su questi ambiti è stata formulata anche una Riserva della Provincia. La soluzione individuata nella proposta di controdeduzioni individua al posto del perimetro del territorio urbanizzabile finalizzato all'ampliamento delle attività produttive esistenti un ambito consolidato riconoscendo in quel luogo la presenza di ruderi di una fornace ancora esistente nel 1985 anche se non attiva. In sostituzione del territorio consolidato destinato dal RUE adottato a verde privato, si introduce una fascia di territorio rurale di interesse paesaggistico. Il PSC individua inoltre un ambito ECO destinato alla realizzazione di dotazioni ecologiche finalizzate al contenimento del rischio idraulico. Il privato dovrà redigere la relazione idraulica, e nel caso fossero necessarie le opere.

Si ritiene che in questo modo di conciliare la tutela fluviale l'ambito produttivo di Bezze prossimo al Torrente Parma, con l'esigenza di ampliamento degli stabilimenti esistenti.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

Osservazione n° 17 integrata con 45 Sig.ra Zatelli Gabriella

Richiesta destinazione da "parte zona residenziale" e "parte per nuove attività produttive" a Zona agricola normale con integrazione di richiesta per parziale cambio destinazione da Parte Zona Residenziale e Parte per Nuove attività Produttive a Zona agricola normale ad eccezione della parte di terreno delimitata dalla carraia dietro il rustico e dal confine verso nord - Rif. Precedente n. 17

Controdeduzione

L'oss. 17 è relativa a due ambiti di nuovo insediamento (produttivo e residenziale) situati a Torrile non oggetto di variante specifica. Non è pertanto pertinente.

SI PROPONE IL NON L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE

(34)

34

Consiglieri presenti : 13 Favorevoli : 9

Contrari : =

Astenuti : 4 ( Fadda, Riccardi, Giuffredi e Saccani )

L'osservazione :

Osservazione n° 18 integrata con n. 39 Ceci F.lli Snc

L'osservazione è relativa agli art. 12 e 13 per superficie di vendita si chiede di portarla fino a una superficie non superiore a mq. 800 in luogo dei 250 previsti

Controdeduzione

L'oss. 18 ponendo un quesito sulla possibilità di introdurre una media struttura di vendita non alimentare fa emergere un errore normativo (parte normativa non ogetto di variante), segnalato anche dalla Riserva Provinciale, rispetto alla dimensione limite delle strutture commerciali di vicinato in territorio di Torrile che deve essere limitata a 150 mq di SV. Occorre modificare gli articoli normativi di PSC e RUE (art.8).

Nello specifico si rileva che il privato possiede già una medio-piccola struttura di vendita con superfici di vendita maggiore di 150 mq di SV (alimentare e non), e che in ambito urbano il PSC ammette l'insediamento di medio piccole strutture di vendita, mentre il RUE le limita al vicinato (è indicato 250 mq di SV ma è interpretabile come 150 mq di SV). La variante specifica non ha modificato tale norma e pertanto nello specifico non è possibile attribuire una classe dimensionale superiore all'attività in oggetto che è comunque tutelata dall'art. 8 c. 2 lettera a) del RUE. Attraverso il POC potranno essere valutate richieste specifiche di inserimento di medio piccole strutture di vendita dove ammesse dal PSC verificando le caratteristiche specifiche attraverso l'analisi dell'intorno, la possibilità di realizzare le dotazioni, ecc.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO PARZIALE DELL'OSSERVAZIONE RINVIANDO

L'ATTUAZIONE OPERATIVA AL POC Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 13 Contrari : = Astenuti : =

L'osservazione :

(35)

35

Osservazione n° 20 integrata con 43 Sig. Della Monica Armando

Proposta valorizzazione area agricola con recupero fabbricati fatiscenti per ricavare deposito e commercio prodotti agricoli ortofrutticoli e edificio residenziale e richiesta recepimento dell'art. 40 del PTCP nella Var. specifica al PSC Comunale Rif. Precedente n. 20

Controdeduzione

Nell'osservazione 20 è definita una proposta di riuso di fabbricati rurali di una azienda agricola per realizzare edifici per la commercializzazione di prodotti agricoli. Tale proposta non è ammissibile in relazione all'art. 20 del PSC e ai conseguenti articoli del RUE; il privato successivamente con l'integrazione n. 43 chiede di poter realizzare una struttura agrituristica, destinazione ammissibile tra quelle definite nel RUE (art. 24) previgente e pertanto attuabile. Si propone che l'insediamento di nuove attività nel territorio rurale ammesso dal RUE con cambio d'uso, se si prevedono nuovi assetti planivolumetrici significativi, sia ammesso previo inserimento nel POC, aggiungendo i riferimenti normativi necessari nell'art. 18 del PSC e nell'art. 24 del RUE.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO PARZIALE DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

Favorevoli : 9

Contrari : 3 ( Fadda, Giuffredi e Riccardi ) Astenuti : 1 ( Saccani )

L'osservazione :

Osservazione n° 21 Sig. Fornari Uizio

Richiesta eliminazione vincolo di fabbricato di interesse storico su edificio posto su mappale 46 e eliminazione su scheda Q05 di edificio di pregio storico culturale per edificio su mappale 47

Controdeduzione

Per l'oss. n. 21 si tratta di correggere un errore materiale nella nuova scheda di analisi introdotta con la variante cancellando il mappale relativo all'edificio rurale situato all'interno della proprietà. Per il resto, l'edificio sul mappale 47 presenta le caratteristiche di pregio storico e culturale, quindi resta classificato come previsto con la scheda Q05.

SI PROPONE L'ACCOGLIMENTO PARZIALE DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti : 13

(36)

36

Favorevoli : 10 ( tutta la maggioranza più il Cons. Saccani ) Contrari : =

Astenuti : 3 ( Fadda, Riccardi e Giuffredi )

L'osservazione :

Osservazione n° 22 Gruppo Consigliare “Insieme per Torrile

Controdeduzione

1. La scelta della Variante specifica di non modificare il dimensionamento del PSC è dimostrata all'art.

14.c.2 del PSC, che non è oggetto di riserve da parte della Provincia. Il PSC in base alla L.R. 20/2000 art.

28 demanda al POC la puntuale definizione e specificazione degli ambiti di nuovo insediamento e pertanto i parametri definiti dal PSC non decadono per effetto dello stralcio parziale effettuato in sede di adozione della variante parziale.

Per quanto concerne la Valsat, l'avere esaminato un territorio più ampio rispetto alla porzione di territorio soggetta ad effettiva trasformazione non diminuisce la validità delle valutazioni compiute.

SI PROPONE IL NON L'ACCOGLIMENTO DELL'OSSERVAZIONE Consiglieri presenti :13

Favorevoli :9

Contrari :3 ( Fadda, Riccardi e Giuffredi ) Astenuti :1 ( Saccani)

L'osservazione :

2. Si osserva che, nel loro disegno urbanistico, le aree residenziali, rimaste classificate nell'abitato di S.

Andrea, non dispongono di alcuna coerenza di sviluppo e ampliamento organico , tipico di una frazione ,

figura

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