Il quadro descritto nei capitoli precedenti ha permesso di comprendere lo stato attuale dell’area che sarà interessata dai lavori in progetto: l’analisi condotta sotto differenti punti di vista ha permesso di focalizzare l’attenzione sulle problematiche che potranno emergere sia in fase progettuale, sia in quella esecutiva.

5.1. IMPATTI IN FASE DI ESECUZIONE

5.1.1. Descrizione generale degli impatti

Gli interventi previsti dal progetto, per propria natura, non genereranno impatti considerevoli:

nello specifico si dovrà avere cura di valutare correttamente le scelte logistiche in fase di cantiere, durante cioè l’effettiva realizzazione delle opere. Da questa analisi emerge dunque la possibilità che vi siano impatti temporanei, limitati al periodo di realizzazione delle opere (non per tutte quelle previste), che richiederanno un’attenta direzione dei lavori, volta alla limitazione di tutte le possibili (temporanee) congestioni del traffico e, più in generale, dei disagi arrecati al tessuto urbano nel suo complesso.

Un aspetto che senza dubbio vale la pena affrontare è quello legato ai movimenti terra e dei materiali, ai siti di deposito temporaneo, delle discariche e delle cave per il reperimento degli inerti.

5.1.2. Cave, discariche e aree di deposito temporaneo

Il progetto nel suo complesso risulta piuttosto limitato dal punto di vista della movimentazione delle terre e dei materiali necessari per la realizzazione delle opere, e, come è possibile verificare direttamente attraverso l’analisi degli elaborati progettuali, la maggior parte di queste movimentazioni sarà correlata alla realizzazione delle piste ciclabili. In totale i materiali e le terre scavate saranno temporaneamente stoccati all’interno del cantiere, in attesa di un loro successivo riutilizzo (es terreno di superficie) o di un loro trasporto presso discariche autorizzate, secondo le modalità ed i criteri recepiti dalla normativa regionale.

5.1.3. Impatti sul tessuto urbano e rurale

Le operazioni di realizzazione degli interventi, dovendo necessariamente interferire (in alcuni casi) con il tracciato stradale principale, arrecheranno indiscutibilmente alcuni disagi momentanei al traffico urbano.

Gli interventi che prevedono la sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale genereranno un impatto limitato anche dal punto di vista temporale e non necessiteranno di particolari accorgimenti, difformi dalle consuete abitudini. In modo analogo il rifacimento e/o realizzazione dei tratti di marciapiedi previsti, per loro natura saranno condotti a bordo strada, per cui potranno arrecare un temporaneo disagio ai pedoni.

In ogni caso, data la natura e l’ubicazione degli interventi, non sono previsti particolari impatti nei confronti del tessuto rurale.

5.1.4. Alterazione delle risorse idriche

Non sono previste alterazioni dei tracciati delle reti di distribuzione naturali e/o artificiali. Gli interventi non coinvolgeranno il reticolato idrografico principale.

5.1.5. Alterazione temporanea del flusso veicolare

L’alterazione del flusso veicolare durante l’esecuzione dei lavori è uno degli effetti indesiderabili più fastidiosi e facilmente avvertibili dai cittadini.

Gli effetti di tale alterazioni sono di natura sostanziale e di natura psicologica nei confronti degli automobilisti. .

4.2.6 Emissioni, vibrazioni, rumore, polveri di origine veicolare

E’ del tutto evidente che l’intervento apporterà un certo disturbo alla popolazione durante la fase di cantiere. Considerando, però, il limitato rilievo delle opere da realizzare, anche i relativi effetti in fatto di emissioni, vibrazioni, rumori, saranno ridotti.

Particolare attenzione dovrà essere posta all’emissione di polveri, considerando che in alcuni tratti ci si troverà ad operare in un ambiente urbano, mentre per quanto riguarda gli inquinanti si può ritenere che l’apporto delle macchine operatrici non potrà essere di grande rilevanza in rapporto alle normali emissioni veicolari. Il contenimento delle polveri che potranno sollevarsi durante le consuete operazioni di cantiere (movimentazione materiali, movimenti terra, ecc), potrà avvenire mediante bagnatura ripetuta delle superfici interessate;

in questo modo sarà possibile ridurre al minimo questo tipo di impatto, che, in fase di realizzazione delle opere, non può essere trascurato.

Per quanto riguarda invece le emissioni di vibrazioni e, più in generale di rumori, è chiaro che la fase di realizzazione delle opere condurrà ad un aumento (temporaneo) del fenomeno, che potrà essere limitato garantendo orari di operatività del cantiere che siano in grado di rispettare appieno i ritmi quotidiani del contesto urbano circostante e dei suoi abitanti.

5.2. IMPATTI IN FASE OPERATIVA

5.2.1. Emissioni, vibrazioni, rumore, polveri di origine veicolare

Dal punto di vista delle emissioni inquinanti, la realizzazione del progetto non avrà implicazioni particolari.

Si potrebbe, al limite, prevedere un abbattimento limitato di emissioni dovuto alla maggiore scorrevolezza del traffico ed alla riduzione delle code.

Lo stesso discorso è valido per le emissioni di polveri e vibrazioni.

In generale, però, l’intervento da realizzare non potrà che migliorare l’ambiente dal punto di vista acustico per i seguenti motivi:

maggiore scorrevolezza del traffico con riduzione di accelerazioni e decelerazioni creazione di opere di arredo urbano che potranno avere qualche limitato effetto di

abbattimento acustico (es. cordoli laterali con siepi ecc)

5.2.2. Inquinamento luminoso

Le opere progettate avranno un impatto positivo anche per quanto riguarda l’inquinamento luminoso dell’area. I sistemi di illuminazione previsti per l’illuminazione delle piste ciclabili sono moderni ed efficienti, capace di rispondere alle norme in materia di sicurezza stradale ed a quelle in materia di inquinamento luminoso, secondo principi di riduzione al minimo dei punti luce nell’ottica della salvaguardia ambientale.

4.3.3 Alterazione della qualità visiva del paesaggio urbano e rurale

A lavori conclusi, l’aspetto visivo dei tratti viari interessati dall’intervento si presenterà decisamente migliorato. E’ questo, infatti, uno degli obiettivi secondari del progetto e particolare cura è stata posta, e lo sarà ancora delle fasi di progettazione esecutiva, nel miglioramento estetico e paesaggistico dell’area.

In particolare, le opere di realizzazioni dei marciapiedi, delle piste ciclabili e delle barriere si configurano, oltre che come miglioramenti della sicurezza, anche come veri interventi di arredo urbano.

Nel documento COMUNE DI POLIGNANO A MARE PROVINCIA DI BARI Lavori di messa in sicurezza ed adeguamento della pista ciclabile su via San Vito. Progetto Esecutivo (pagine 25-29)