G5210 STORIA DELL'ARCHITETTURA E DELL'URBANISTICA

Nel documento GUIDA DI (pagine 111-117)

Prof. Paolo SCARZELLA Dip. di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Terri-toriali

III ANNO

IOPERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale(ore)

Lez. Es.

72 48

6 4

Lab.

Ilcorso ha lo scopo di avviarela formazionedelle capacità di indaginestorica e di inter-pretazione critica necessarie alla configurazionedei problemi e alla progettazione in campo architettonico, urbanisticoe territoriale.

PROGRAMMA

Il corsoèorganizzato in unitàdidattiche di dieci oresett imanali, costituiteda lezioni in aula e sopralluogo e da esercitazioni. Le unità toccanosuccessivi periodidella storia architettonica ed urbanistica ,incentrando l'attenzione, volta per volta ,su unoo piùesempi part icola rmente significat ivi.

In prevalenza, tali esempi vengono scelti nell'ambito dellacittà e della regione, con i seguenti requisiti: essere accessibili e direttamentest udiabili«insìtu» , presentareampie e articolate valenze dal piano architettonico al pianodel tessuto e dell'ambienteurbanoo territoriale.

Ogni unità didattica siapre con una lezione in aula, dove viene delineato un quadro storico eculturaledel periodo in oggetto, con loscopo , in particolare, di portare gli allieviin condi-zioni di cogliere funcondi-zioni, significatievalori degliesemp i scelti. Le lezion i successivesono dedicateallostudi o e alla schedatura sopralluogo ditali esempi.L'unità siconclude con una esercitazione dove viene redatta una relazione scrittaed illustrata con schizzi.

Il corso è articolato in tre moduli didatticidi circa quattrosett ima neciascuno:

I) dalla Romanità al Manierismo, 2) dal Barocco ali'Ecclett ismo, 3) dal Liberty ad oggi.

ESERCITAZIONI

Redazione in aula di relazioni scritteed illustrate con disegnia mano libera .Sviluppodi una brevericerca storico-critica su uno specifico tema concordato.

TESTI CONSIGLIATI

Per ogni unità didattica, vengono messea dispo sizionedeglistudent i raccolte di riproduzioni di documenti scritt i e iconografici.

102 CIVILE-EDILE

D5360-G5360 STRUlTURE PREFABBRICATE

Prof. Piero PALUMBO Dip.di Ingegneria Strutturale VANNO

IOPERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale(ore) Settimanale (ore)

Lez. Es.

SO 50

4 4

Lab.

16

Il corso,ad indirizzoprogettualee costruttivo, presuppone la conoscenza della Scienza e tecnica delle costruzionied è finalizzatoa fornire le nozionifondamentali sulla tipolo-gia,progetta zionee tecnicacostruttiva delle strutture prefabbricateanche con riferimen-to alle loro particolaricondizioni e caratteristiche di impiegoonde consentire nozioni pro-fessionali neisettori progettuale, produttivo e cantieristico.

PROGRAMMA

IaParte:Premesse e problemi generali:principi generali della prefabbricazioneconnessiai problemiorganizzativied economicidell' industrializzazione edilizia .

Classificazionee tipologiadellestrutt ure prefabbricate - Sistem iproduttivi- Materiali specia-li(calcestruzzi ad elevata resistenza, leggeri, fibrosi,ferrocemento) - Normative- Criteri ge-nerali diprogetto degli elementicomponenti,unionied insiemi strutturali-Tolleranzee con-trollidimensional i -Verifiche e collaudi.

2aParte:Progettazione degli elementi resistenti,verifiche di stabilità, problemi esecutivi e di montaggio:

a)Strutturecon elementied ossaturaportante:elementidisnellezza ordinar ia;pilastri,travi, solai, elementia pareti sott ili, profili apertie chiusi; elementi tozzi;mensole, selle Gerber, plinti; insiemistrutturali:edifici monopiano e muItipiano,civilie industriali.

b)Strutturea setti e grandipannelli;elementi verticali ed orizzontal i;problemidi unione e dicont rovento; fondazioni.

3aParte:Esercitazioni:concernono la progettazione dettagliata di un edificio prefabbricato esono integra teda visite presso stabilimentidi produzione e cantieridi montaggio.

TESTI CONSIGLIATI

T. Koncz, La prefabbricazioneresidenzialee industriale,Ed. Banverlan ,Milano.

B.Lewicki,Progettazionediedificimultipianoindustrializzati,ItecEditrice,Milano, 1982.

05460 TECNICA DELLE COSTRUZIONI

.Prof. Luigi GOFFI Dip, di Ingegneria Strutturale

III ANNO

2° PERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez. Es.

60 60

4 4

Lab.

Il corso èfinalizzato all'applicazione concreta delle nozioni della Scienza delle costruzio-ni (sviluppata nelsemestre precedente e che si presuppone conosciuta) per il dimensiona-mento di strutture in acciaio,conglomerato cementizio armato e precompresso, e legno, individuando perogni materiale le problematiche specifiche.

La trattazioneprocedein campolinearecon un cenno alleverifichein campo non lineare.

, PROGRAMMA

Nella parte introduttiva si procede alla schematizzazione strutturale ed all'analisi dei carichi agenti sulle costruzioni, con un cenno alle caratteristiche dei terreni e delle rocce relativamen-te al problema delle fondazioni.

Si procede poi al dimensionamento di elementi strutturali in acciaio, in conglomerato cemen -tizio armato e precompresso in campo essenzialmente lineare nell'ambito delle tensioni am-missibili, con l'illustrazione sistematica della conseguente normativa.

Un cenno viene infine proposto per le costruzioni in legno.

Alle lezioni si affiancano le esercitazioni che sviluppano la progettazione (calcoli e disegni) di una struttura in acciaio (edificio industriale), in calcestruzzo armato (edificio residenziale) e precompresso (trave da ponte) .

104 CIVILE-EDILE

GS460 TECNICA DELLE COSTRUZIONI

Prof. Ivo IORI Dip .di IngegneriaStrutt urale

IIIANNO

2° PERIODO DIDATIICO

Impegno dida ttico Annuale(ore) Sett imanale (ore)

Lez. Es.

60 60

4 4

Lab.

II corso,chesitienenel semestresuccessivoall'insegnamento di Scienzadellecostruzioni (di cuisiritiene essenziale la conoscenza),sipropone difornireallo studentealcunis tru-mentiperl'analisi, in campo elastico,di sistemistrutturalie per la loro progettazione everifica sezionatenell'ambito dell'acciaio, del conglomerato armatoeprecompresso. Il corsosi svolgecon lezioni ed esercitazioni.

PROGRAMMA

Nella parteintroduttiva del corso siprende in esamelaschematizzazionestrutt urale esami-nandonei principal iparametri meccanico-geometrici.A ciò segueuna partecentrale chepone l'attenzione sull' analisi statica deisistemi di traviattraverso i metodi delle forze e degli spo-sta menti desuntidalla applicazione del principio dei lavori virtuali. In tale parte sistudia pure la travesu appoggio elasticocontinuo e la sua generalizzazionead alcune particolaritipolog ie strutt urali (quali, ad esempio,iserbatoi ad asseverticale), concludendo con alcuni cenni alle lastre ed alle piastre .Nell'ultima parte del corso siprendono in esame lestrutture in acciaio ed in conglomerato armato esaminando gli elementi fondamentali per una loro corretta anali-si e verifica in campo lineare.Si fa inoltrecenno ai fondamenti di progettazione dellestrutt u-reinconglomera toarmato precompresso.Le esercitazioniprendono in esamela progettazio-nedettagliata di una stru ttura in acciaio , inco nglomerato armato e precompresso.

05462 TECNICA DELLE COSTRUZIONI II

Docente da nominare Dip.diIngegneria Struttu rale IVANNO

IOPERIODO DIDA lTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Sett imanale (ore)

Lez. Es.

60 60

4 4

Lab.

IIcorso sipropone di fornire allo studentealcunistrumenti per lo studio, con metodi analitici enumerici, dei sistemistrutturalia telaiopiano e delle strutture bidimensionali piane e curve.Inoltrevengono approfonditi alcuni aspettirelativialla stabilità dell'equi-librio di strutture monodimensionali e bidimensionali e alla transizione tra collasso dut-tile e fragile.

II corso si svolgecon lezioni ed esercitazioni.

PROGRAMMA

Metodo deglispostamenti e calcolo automatico dei telai e dei graticci in campo lineare e non lineare.Plasticità: comportamento dei materiali elasto-plastici. Teoremi generali della teoria della plasticità.Sistemi di travicaricate da forze proporzionali concentrate e distribuite. Ana-lisi limite di stru tt u re monodimensionalie bidimensionali. Lastre piane: soluzione con meto-do analitici e numerico. Lastre dirivoluzione:lastre cilindriche;cilindro lungo e corto; lastre cilindriche con fondi; lastre coniche; lastresferiche. Volte sottili. Serbatoi prismatici. Stabili-tàdell'equilibrioelasticodi travisnelle, lastre e tubi. Transizione tra collassoplastico e frat-tura fragilealvari are della dimensione strutturale. Transizionetra collassoplastico e instabi-lità dell'equilibrio elastico alvariare dellasnellezza .

106 CIVILE-EDILE

D5490 TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI

Prof. Adelmo CROTII 1st. di Trasporti e Organizzazione Industriale IV ANNO

lOPERIODO DIDATTICO

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale (ore)

Lez. Es.

SO SO

4 4

Lab.

Il corso rappresenta il corso base dell'indirizzo trasporti per tutto quanto attiene alla mo-bilità delle persone e delle merci, alle metodologie di gestione dei vari servizi pubblici e privati, alle correlazioni tra infrastrutture e veicoli.

Esso tratta quindiisistemi di trasporti terrestri, aerei, marittimi e per vie d'acqua interne in un 'ottica pianificatoria sia economica che di esercizio.

PROGRAMMA

Problemi energeticie riflessi sul sistema dei trasporti. Il conto nazionale dei trasporti nel qua-dro nazionale del bilancio ed in raffronto al prodotto interno lordo.

Panorama, problematiche e struttura dei trasporti ferroviari,stradali, aerei, navali e per vie d'acqua.

I trasporti urbani e suburbani. Capacità e potenzialità di linea e delle infrastrutture terminali.

Pianificazione dei trasporti e modelli di simulazione. Indici di produttività e forme di gestione del servizio di trasporto. Le formedimercato e la domanda di trasporto. Il costo dei diversi modi di trasporto. Le previsioni della domanda e l'offerta del trasporto. I prezzi e le tariffe.

I bilanci delle aziende di trasporto. I piani di finanziamento per la realizzazione e la gestione dei sistemi di trasporto. La valutazione degli investimenti. L'analisi costi-benefici. La politica dei trasporti nella CE ..

Nel documento GUIDA DI (pagine 111-117)