Prevenzione e controllo delle malattie infettive

Nel documento Direzione Generale Chiara Serpieri Direzione Sanitaria Arturo Pasqualucci Direzione Amministrativa Adriano Picco (pagine 103-110)

Situazione locale

L'obiettivo strategico del programma “Prevenzione e controllo delle malattie infettive” riguarda aspetti di sorveglianza e azioni di controllo previste dal PRP e dal PNP 2014-18, in particolare per:

1. gli aspetti di consolidamento dei sistemi informativi per la raccolta delle informazioni sull'occorrenza delle malattie infettive, per cui sarà svolto un breve corso di aggiornamento ai nuovi operatori SISP che operino sul sistema GEMINI;

2. la presenza ed utilizzo esclusivo di un programma informatico (ONVAC) per la gestione delle vaccinazioni, collegato al connettore regionale. Previsto un corso di aggiornamento per i nuovi operatori.

3. il sistema di sorveglianza dei contatti dei casi di TB attiva è stato avviato con l'inserimento dei contatti per la maggior parte dei casi. E' difficile completare l'inserimento in caso di grandi collettività per mancanza di personale da dedicare e difficoltà tecniche per trasferire i dati.

Inoltre i casi di TB occorsi negli ultimi anni hanno interessato popolazioni difficili da raggiungere per mobilità, difficoltà linguistiche e appartenenti a collettività (carceri, scuole medie e superiori, asili) caratterizzate da grandi numeri.

4. la problematica relativa al consumo di antibiotici localmente è da tempo oggetto di valutazione e analisi ed è articolato in entrambi gli ambiti, sia ospedaliero che territoriale.

L'emergenza di batteri resistenti costringe ad una sempre più attenta gestione del problema in accordo con il Laboratorio di Microbiologia, i MMG e i PLS. A tal fine si propone un momento di confronto e formazione che coinvolga tutte le figure citate, da realizzare nell'autunno 2017.

Le criticità che si profilano sono legate all'applicazione del nuovo PNPV 2017-19, recepito dalla Regione Piemonte e trasmesso alle ASL in data 10/4/2017 con istruzioni operative.

L'applicazione di questo piano, prevedendo il raddoppio dell' offerta vaccinale per ogni bambino, richiede il raddoppio delle ore finora dedicate all'attività vaccinale, con spazi e personale per cui non sono ancora stati previsti incrementi.

La gestione dei profughi che vengono visitati, vaccinati e screenati per TBC da parte del SISP e del COI, richiede l'impiego di risorse umane con tempistiche talora indipendenti dall'Organizzazione interna del Servizio. A ciò si aggiungono: il follow up dei contatti TB e le vaccinazioni dei minori secondo il piano recentemente previsto dalla regione Piemonte.

Le emergenze infettive sono state oggetto nel 2016 di piani specifici – ZIKA in particolare - che dovranno essere rivisti e aggiornati nel 2017.

Azioni locali previste nel periodo – sintesi complessiva.

Le azioni locali previste nel periodo riguardano la continuità dei sistemi di sorveglianza attraverso la formazione dei nuovi operatori, la formazione dei sanitari – medici e farmacisti – con cui collaborare per il contrasto al rifiuto vaccinale e al consumo inappropriato di antibiotici.

Inoltre sarà prioritario per il 2017 implementare tutte le vaccinazioni previste dalle indicazioni regionali, anche con la formazione degli operatori dedicati ed il coinvolgimento dei PLS e MMG attraverso incontri formalizzati.

La comunicazione alla popolazione proseguirà con messaggi di prevenzione specifici attraverso la pagina web o con la condivisione di filmati, con interventi sulla stampa locale e con la predisposizione della seconda "Giornata della prevenzione".

Il gruppo di lavoro sulle antibioticoresistenze proseguirà la propria attività coinvolgendo in maniera più fattiva come si diceva i MMG e PLS.

Nel 2016 si è confermata la prevalenza di late presenter sul totale delle nuove diagnosi per cui si impone l'adozione di misure atte ad estendere lo screening a gruppi a rischio (MSM).

Programmazione annuale 2017 8 – Prevenzione e controllo delle malattie infettive

Azione 8.1.1

Sviluppo e integrazione dei Sistemi di Sorveglianza e potenziamento Sistemi informativi

Obiettivi dell’azione

Adesione ai sistemi di sorveglianza esistenti e previsti per le malattie infettive prioritarie o emergenti.

Obiettivo centrale Obiettivo specifico regionale Indicatore per OSR Standard OC 9.1. Aumentare la frequenza

di identificazione e

caratterizzazione dell’agente patogeno per le malattie prioritarie

OSR 8.1. Aumentare la frequenza di identificazione e caratterizzazione dell’agente patogeno per le malattie prioritarie

Indicatore OSR 8.1 Proporzione di casi di morbillo e rosolia notificati per i quali è stato svolto

tempestivamente i casi e i rischi infettivi anche mediante sistemi di allerta precoce

OSR 8.2. Rendere più efficiente l’attivazione delle attività di controllo per alcune malattie infettive comprese le zoonosi e le MTA

Indicatore OSR 8.2 Integrazione nella piattaforma web di segnalazione di un sistema automatizzato di avviso/alert via mail per i referenti regionali e locali dei sistemi di sorveglianza

Standard OSR 8.2

OC 9.3. Informatizzare i sistemi di sorveglianza per le malattie infettive in modo interoperabile

OSR 8.3. Consolidare il sistema informativo regionale delle malattie infettive

Indicatore OSR 8.3 Proporzione di notifiche inserite nel sistema informativo per le malattie infettive

Standard OSR 8.3 100%

OC 9.4. Aumentare la segnalazione delle malattie infettive da parte di operatori sanitari

OSR 8.4. Aumentare la segnalazione delle malattie infettive da parte di operatori sanitari

Indicatore OSR 8.4 Proporzione di casi di malattia batterica invasiva notificati per i quali è stato svolto l’accertamento di laboratorio e per i quali esista una diagnosi eziologica vaccinali interoperabili a livello regionale e nazionale tra di loro e con altre basi di dati

OSR 8.6. Completare

l’informatizzazione delle anagrafi vaccinali interoperabili a livello regionale e nazionale tra di loro e con altre basi di dati

Indicatore OSR 8.6 Proporzione della popolazione regionale coperta da anagrafe vaccinale informatizzata

Standard OSR 8.6 100%

OC 9.7. Aumentare la copertura vaccinale e l’adesione

consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

OSR 8.7. Aumentare la copertura vaccinale e l’adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

Indicatore OSR 8.7 Copertura vaccinale in specifici gruppi a rischio per patologia/status Coperture vaccinali per le vaccinazioni previste dal PNPV e tasso di rifiuti OC 9.10. Migliorare la qualità

della sorveglianza delle infezioni invasive da enterobatteri produttori di carbapenemasi

OSR 8.10. Migliorare la qualità della sorveglianza delle infezioni invasive da Enterobatteri produttori di carbapenemasi

Indicatore OSR 8.10 Proporzione di ASR in cui è stata attivata la sorveglianza delle CPE

Standard OSR 8.10 100%

OC 9.11. Monitorare il consumo di antibiotici in ambito

ospedaliero e territoriale

OSR 8.11. Monitorare il consumo di antibiotici in ambito ospedaliero e territoriale sia in medicina umana che veterinaria

Indicatore OSR 8.11 Restituzione annuale delle informazioni relative al consumo di antibiotici alle ASR

Standard OSR 8.11

Descrizione puntuale delle attività previste nell’anno

Livello locale

Le attività previste a livello locale saranno:

- Adozione locale delle indicazioni regionali.

- Inserimento nella nuova piattaforma GEMINI di tutte le notifiche e sorveglianze speciali previste (IST, in particolare LUE e GONORREA, CPE, malattie di classe I-II-III e focolai).

- Partecipazione alle attività di sorveglianza regionali (MTA con SIAN, SEIEVA, MIB, ARBOVIROSI, LEGIONELLOSI).

- Monitoraggio e gestione informatizzata esclusiva delle attività vaccinali con inviti, registrazioni e certificazioni informatizzate.

- Estensione del programma ONVAC ad operatori di altri Servizi (DEA) per la libera consultazione dell'archivio vaccinale nella gestione del paziente.

- Partecipazione ai momenti formativi e riunioni tecniche richiesti dal livello regionale e predisposizione di momenti formativi locali per operatori sanitari.

- Il laboratorio analisi, con monitoraggio attivo tempestivamente evidenzia e segnala isolamenti “alert” che inducono a sospettare una condizione epidemica o iper endemica e ne dà tempestiva comunicazione al CIO, per quanto attiene la problematica ospedaliera e al SISP per le problematiche attinenti il territorio.

A cadenza settimanale vengono inviati al CIO report dettagliati (comprensivi dei dati del paziente) su alcuni microorganismi sentinella. Il monitoraggio attivo consente inoltre di intercettare cluster epidemici relativi anche a patologie a trasmissione alimentare dandone evidenza al SISP e SIAN.

- Sulla base delle indicazioni regionali viene rispettato il flusso informativo al Centro di Riferimento Regionale (SeREMI), con l'invio dei ceppi individuati al Laboratorio di Riferimento per approfondimenti diagnostici e sierotipizzazioni.

- Nell'ambito della gestione dell'infezione tubercolare l'indagine batterioscopica viene eseguita in giornata ed il risultato immediatamente inserito nel gestionale aziendale e reso disponibile al reparto. Qualora si evidenziasse la presenza di batteri alcool-acido resistenti (BAAR), il risultato viene contestualmente comunicato telefonicamente.

- Il Laboratorio opera sul miglioramento dei flussi informativi riguardante la segnalazione degli organismi

“alert” al clinico per operare una scelta terapeutica sempre più mirata. In tal senso, la tempestività nella segnalazione degli isolati di enterobatteri produttori di carbapenemasi consente la messa in opera, da parte dei reparti, di tutte quelle misure volte al contenimetno della diffusione dell'infezione.

Sarebbe ausplicabile prevedere un' implementazione del sistema informatico gestionale con un modulo che in tempo reale, una volta isolato un organismo “alert”, generi presso il reparto interessato e contestualmente al CIO, un segnale di allerta.

In attesa di disporre di un modulo informatico implementato in tal senso, il Laboratorio, oltre alla segnalazione in tempo reale delle CPE sia al reparto che al CIO, produce settimanalmente un file contenente i dati del paziente. Alle segnalazioni fatte singolarmente continuerà poi a seguire una reportistica annuale (profili germi sentinella ed antibiotici), per una valutazione epidemiologica degli ecosistemi locali.

- Anche nell'ambito del monitoraggio del consumo di antibiotici, sia a livello territoriale che ospedaliero, il report epidemiologico fornito dal Laboratorio, con l'andamento delle resistenze batteriche anche per quelle molecole di largo utilizzo in comunità, consente di fotografare l'andamento delle resistenze, consentendo un uso più virtuoso dei chemioterapici.

Popolazione target Popolazione ASL VC Attori coinvolti/ruolo

Livello locale: Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ASL, Servizi vaccinali delle ASL, Servizi per la prevenzione del rischio infettivo nelle strutture sanitarie, Laboratori di microbiologia, rete Centri IST, reparti di Infettivologia e Pneumologia, area veterinaria territoriale, Istituto Zooprofilattico, rete dell’emergenza, rete dei Centri di Medicina dei Viaggi Internazionali.

Programmazione annuale 2017 8 – Prevenzione e controllo delle malattie infettive

Indicatori di processo

Nome indicatore Standard regionale 2017 Standard locale 2017

Adozione nuova piattaforma

informatizzata 12 Inserimento 100% in GEMINI delle

notifiche

Completamento programma anagrafi

vaccinali 11

Invio dati di copertura attraverso l’anagrafe vaccinale nei tempi previsti

dal Ministero Salute

Attivazione sistema sorveglianza

contatti TB 12

Invio dati dei contatti TB attraverso il sistema di sorveglianza regionale

100% dei casi Attivazione sistema sorveglianza uso

antibiotici Attivo No

Azione 8.5.1

Definizione di programmi regionali di prevenzione e controllo

Obiettivi dell’azione

Sviluppo di azioni di prevenzione, mirate alla riduzione dei rischi, e interventi di preparazione alle emergenze, attraverso piani e procedure per la gestione di eventuali emergenze.

Obiettivo centrale Obiettivo specifico regionale Indicatore per OSR Standard OC 9.1. Aumentare la frequenza

di identificazione e

caratterizzazione dell’agente patogeno per le malattie prioritarie

OSR 8.1. Aumentare la frequenza di identificazione e caratterizzazione dell’agente patogeno per le malattie prioritarie

Indicatore OSR 8.1 Proporzione di casi di morbillo e rosolia notificati per i quali è stato svolto

tempestivamente i casi e i rischi infettivi anche mediante sistemi di allerta precoce

OSR 8.2. Rendere più efficiente l’attivazione delle attività di controllo per alcune malattie infettive comprese le zoonosi e le MTA

Indicatore OSR 8.2 Integrazione nella piattaforma web di segnalazione di un sistema automatizzato di avviso/alert via mail per i referenti regionali e locali dei sistemi di sorveglianza

Standard OSR 8.2

OC 9.5. Ridurre i rischi di trasmissione da malattie infettive croniche o di lunga durata

OSR 8.5. Ridurre i rischi di trasmissione da malattie infettive quali Tubercolosi e infezione da HIV e IST

Indicatori OSR 8.5 Proporzione di casi di TB polmonare e infezione tubercolare latente che sono stati persi al follow-up

Proporzione di nuove diagnosi di HIV late presenter

Standard OSR 8.5 13 53

OC 9.7. Aumentare la copertura vaccinale e l’adesione

consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

OSR 8.7. Aumentare la copertura vaccinale e l’adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

Indicatori OSR 8.7. Copertura vaccinale in specifici gruppi a rischio per patologia/status Coperture vaccinali per le vaccinazioni previste dal PNPV e tasso di rifiuti OC 9.9. Predisporre piani

nazionali condivisi tra i diversi livelli istituzionali per la preparazione e la risposta alle emergenze infettive

OSR 8.9. Aggiornamento del Piano regionale delle emergenze infettive nell’ambito della definizione del piano delle emergenze regionale

Indicatore OSR 8.9. Esistenza del Piano regionale delle emergenze infettive

Standard OSR 8.9

OC 9.13. Definire un programma di sorveglianza e controllo delle infezioni correlate all’assistenza

OSR 8.13. Consolidare il programma regionale di sorveglianza e controllo delle infezioni correlate

all’assistenza

Indicatore OSR 8.13 Disponibilità di informazioni sull’andamento delle infezioni correlate all’assistenza in tutte le ASR

Standard OSR 8.13

Descrizione puntuale delle attività previste nell’anno Livello locale

Le attività previste a livello locale saranno:

-Partecipazione degli operatori alle attività proposte dal livello regionale.

-Prosecuzione delle attività delle reti degli operatori del territorio (SOC Psicologia, Consultori, REPES, SOC malattie Infettive, SISP) specialmente a livello delle Scuole del territorio e delle strutture sanitarie dedicate alla prevenzione e controllo delle malattie e del rischio infettivo (Centro MST, Centro HIV, ISI)per lo screening della popolazione a rischio afferente ai Centri.

-Adesione alle indicazioni regionali per la prevenzione della TB nei migranti, attraverso screening e radiografia del torace per tutti i migranti che sarnno ospitati in Centri facenti capo alla ASL VC.

-Adesione alle indicazioni regionali previste dal piano regionale di politiche di offerta del test HIV.

-Adesione alle indicazioni regionali per le malattie trasmesse da vettori con incontri tra gli operatori delle diverse discipline coinvolte nella prevenzione e gestione dei casi.

-Attuazione delle indicazioni del PPPV integrato con le indicazioni del PNPV e del protocollo regionale per migliorare le coperture vaccinali e limitare il fenomeno del rifiuto vaccinale, con incontri con i PLS. La procedura per limitare il rifiuto vaccinale è standardizzata, e comprende i colloqui del referente vaccinazioni ASL con le famiglie orientate a non vaccinare i figli.

-Attivazione flusso informativo sui rifiuti vaccinali a 24 mesi di vita segnalati ai PLS o MMG (indispensabile disporre di software che identifichi il pediatra del bambino non vaccinato).

-L’avvio in tutte le ASL della vaccinazione MPR delle donne in età fertile secondo il flusso Rubeotest da laboratori sarà conseguente all'attivazione regionale del flusso. Prosegue la vaccinazione MPR delle donne non immuni nei Reparti di Ostetricia nel post-parto. Il Laboratorio di Microbiologia, in caso di donne in età fertile non immuni, inserisce nel referto indicazione alla vaccinazione.

Popolazione target

Popolazione generale dell'ASL , gruppi a rischio di patologia, popolazione migrante.

Attori coinvolti/ruolo

Livello locale: Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ASL, Servizi per la prevenzione del rischio infettivo nelle strutture sanitarie, Laboratori di microbiologia, rete Centri IST, reparti di Infettivologia e Pneumologia, area veterinaria territoriale, Istituto Zooprofilattico, rete dell’emergenza, rete dei Centri di Medicina dei Viaggi Internazionali.

Indicatori di processo

Nome indicatore Standard regionale 2017 Standard locale 2017

Predisposizione nuovi piani:

Zyka virus* Realizzazione del piano Applicazione della procedura per la

gestione dei casi sospetti di malattia da vZyka

Aggiornamento piani

Emergenze infettive Documento applicazione no

Agenti classe IV Documento applicazione no

Piano malattie trasmesse da vettori

Adozione piano regionale Applicazione della procedura per la gestione del casi sospetti di malattia

da vettore

Piano pandemia influenzale Report analisi di contesto no

* nel 2017 il piano per il Coronavirus è sostituito dal piano per Zyka virus

Programmazione annuale 2017 8 – Prevenzione e controllo delle malattie infettive

Azione 8.5.2

Azioni di comunicazione

Obiettivi dell’azione

Promozione della conoscenza del fenomeno della antibioticoresistenza, dell’uso consapevole degli antibiotici e l’adesione consapevole ai programmi vaccinali

Obiettivo centrale Obiettivo specifico regionale Indicatore per OSR Standard OC 9.7. Aumentare la copertura

vaccinale e l’adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

OSR 8.7. Aumentare la copertura vaccinale e l’adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio

Indicatori OSR 8.7. Copertura vaccinale in specifici gruppi a rischio per patologia/status Coperture vaccinali per le vaccinazioni previste dal PNPV e tasso di rifiuti OC 9.8. Pianificare la

comunicazione finalizzata alla corretta gestione e informazione sui vaccini e sulle malattie infettive prevenibili mediante vaccinazione

OSR 8.8. Pianificare la comunicazione finalizzata alla corretta gestione e informazione sui vaccini e sulle malattie infettive prevenibili mediante vaccinazione

Indicatore OSR 8.8. Esistenza di un programma di comunicazione basato sulla evidenza per la gestione della corretta informazione sui vaccini ai fini della adesione consapevole

Standard OSR 8.8

OC 9.12. Promuovere la consapevolezza da parte della comunità nell’uso di antibiotici

OSR 8.12. Promuovere la consapevolezza da parte della comunità nell’uso di antibiotici con azioni coordinate in medicina umana e veterinaria

Indicatore OSR 8.12. Esistenza di un programma regionale di comunicazione basato sulla evidenza per aumentare la consapevolezza nell’uso di antibiotici

Standard OSR 8.12

Descrizione puntuale delle attività previste nell’anno Livello locale

Le attività previste a livello locale saranno:

- Partecipazione degli operatori alle attività proposte dal livello regionale.

- Progettazione e/o sviluppo di iniziative sia in ambito ospedaliero che territoriale, compreso l’ambito veterinario, per una miglior conoscenza del fenomeno dell’antibiotico-resistenza: un corso di Stewardship antimicrobica potrebbe essere pensato coinvolgendo non più i prescrittori ospedalieri, ma direttamente i MMG e PLS.

Un evento che coinvolga anche la cittadinanza inquadrando in maniera corretta il problema dell'antibioticoresistenza potrebbe essere inserito nell'ambito della "Giornata della Prevenzione".

- Progettazione e sviluppo di iniziative finalizzate a contrastare il fenomeno del rifiuto alla vaccinazione in forma di: comunicazioni su sito aziendale, incontri con i PLS, MMG, note sul foglio di dimissione per i pazienti a rischio (già attivo con Nefrologia, Infettivologia e Chirurgia); in particolare sarà organizzato un corso su vaccini e vaccinazioni rivolto ai farmacisti territoriali.

- Incontri sulle vaccinazioni presso i consultori dell'ASl rivolti ai genitori nel post-partum.

- Prosecuzione delle iniziative con PLS e Neonatologie Bambini nati prima della 37° settimana vaccinati per rotavirus.

Popolazione target

Popolazione ASL VC. PLS, MMG, ostetriche. Neo-genitori e Genitori di bambini nati prematuri.

Pazienti dimessi con patologie a rischio di MIB, complicazioni da influenza, epatite B. Donne in età fertile suscettibili alla rosolia

Attori coinvolti/ruolo

Livello locale: Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ASL (conduzione), Servizi per la prevenzione del rischio infettivo nelle strutture sanitarie.

Indicatori di processo

Nome indicatore Standard regionale 2017 Standard locale 2017

Campagna antibiotico resistenze Produzione documento Avvio campagna informativa

Documento di attività dei Presidi ASO e ASL riguardo antibioticoresistenze e

infezioni correlate all’assistenza Comunicazione sociale

vaccinazioni

Realizzazione e attivazione del blog Almeno una iniziativa attivata per raggiungere popolazioni target per

ogni ASL

Programmazione annuale locale 2017 9 - Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare

Programma 9

Nel documento Direzione Generale Chiara Serpieri Direzione Sanitaria Arturo Pasqualucci Direzione Amministrativa Adriano Picco (pagine 103-110)